Visualizzazione post con etichetta ringraziamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ringraziamenti. Mostra tutti i post

mercoledì 14 dicembre 2016

L'ultima emozione e un regalo inaspettato.


Chi ha dato un'occhiata al mio profilo blogger sa che amo i Pooh e la loro musica. Da quando? Da quando ho memoria. Per ragioni anagrafiche, ovvio, ma soprattutto perché la loro musica, la poesia dei loro testi, è entrata nelle mie corde e ci resterà per sempre. Mi ha accompagnato per tutta la vita e non mi lascerà certamente neanche adesso che hanno deciso di ritirarsi dalle scene. 
L'amore per la musica dei Pooh è probabilmente una "tara" genetica nella mia famiglia, perché ho sorelle, cugini e cugine che, chissà come e perché, indipendentemente gli uni dagli altri,  negli anni si è scoperto  essere "affetti" dalla stessa passione.
Come ho scritto nel mio profilo, nella mia vita ho visto tanti concerti dei Pooh: sempre spettacoli fantastici ed emozionanti.
Quella in corso, giunta ormai quasi alla fine, è la loro ultima tournée ed era prevista una sola data in Sicilia, il 18 giugno scorso a Messina. Era il mio compleanno e so io quanto mi sarebbe piaciuto regalarmi quel concerto. La festa per i 50 anni di carriera, la reunion con Riccardo Fogli e il ritorno sul palco di Stefano D'Orazio: eccome se mi sarebbe piaciuto! Ma era tempo di esami ed è stato impossibile, sia per me che per mia sorella, anche lei insegnante e anche lei appassionata della musica dei Pooh. E così ci siamo tristemente rassegnate ad assistere a quel concerto in TV o, a spizzichi e bocconi, via Internet.
Solo pochi giorni fa abbiamo saputo che mia nipote, in combutta con suo fratello e con i miei figli, che sapevano, ma hanno mantenuto il segreto, ha prenotato due biglietti e ha organizzato  un viaggio per me e mia sorella per la bellissima città di Acireale dove, del tutto inaspettatamente, i Pooh hanno fissato un' ulteriore data del loro ultimo concerto. Ed ecco che ci siamo trovate catapultate su un pullman stracolmo di fans, che da Palermo, passando per la nostra città,  ci ha portato fino al Pal'Art Hotel di Acireale (CT) dove, dopo una lunga attesa al freddo (che io ho trascorso seduta su un gradino correggendo compiti dei miei alunni :)), abbiamo assistito a ben tre ore di musica dal vivo, accompagnata da suggestive immagini che scorrevano dietro ad un enorme, meraviglioso palco , effetti di luci da brivido, con un pubblico che ha cantato all'unisono per tutto il tempo una sfilza di canzoni e pezzi musicali che, via via che vengono snocciolate,  ti fanno tornare alla mente lo scorrere di tutta la tua vita...che dire ancora? Qualcosa di indescrivibile, un'emozione incredibile, indimenticabile. 
Se proprio devo essere del tutto sincera, io, che non avevo mai assistito ad un concerto in un Palasport, non ho gradito molto l'acustica. Da questo punto di vista ho trovato di  gran lunga molto più gradevoli e godibili i concerti negli stadi. E poi...il divertimento dentro di me è stato un po' ... disturbato dalla consapevolezza che quello sarebbe stato l'ultimo concerto dal vivo cui avrei assistito. Ogni tanto, fra una cantata a squarciagola e l'altra...mi saliva un magone che facevo fatica a ricacciare indietro.  Ma d'altra parte, se quei grandi professionisti che sono e sono sempre stati i Pooh, non se la sentono più di sostenere i ritmi di lavoro cui ci hanno abituati negli ultimi 50 anni, è giusto e comprensibile che si fermino. Restano i loro dischi, restano le parole di Valerio Negrini, il loro fondatore e poeta,  resta la loro storia. E io, insieme a tutta la sterminata folla dei loro fans, non posso che ringraziarli di tutto cuore e augurare loro buona vita.

E sono tanto grata a mia nipote per il regalo che ha fatto a sua madre e a me, un regalo inaspettato e meraviglioso. Il più bel regalo che avremmo potuto ricevere questo Natale. 

venerdì 1 febbraio 2013

Una bella soddisfazione!

La vedete questa? 




E' la copertina del settimanale A sua immagine, la rivista legata all'omonima rubrica religiosa di Rai Uno. Questo è il numero attualmente in edicola dove, precisamente a pagina 98, è stata pubblicata la spiegazione di un mio modello di rosario all'uncinetto. Sììììììììììì!!! Sono stata contattata dalla redazione del giornale, che mi ha chiesto l'autorizzazione a prelevare dal blog la spiegazione per realizzare uno dei miei rosari: questo. E io sono stata felicissima di concederla! Sono stati così gentili e rispettosi! Hanno modificato poco o nulla del mio testo, semplicemente lo hanno diviso in paragrafi ed hanno esplicitato le abbreviazioni. 
Ringrazio immensamente la redazione della rivista, in particolare la gentilissima signora Caterina, per l'attenzione che hanno rivolto al mio blog e per aver considerato degno di nota un mio piccolo lavoro. Spero che la sua diffusione anche sulla carta stampata possa essere di aiuto a tante persone appassionate di uncinetto e che coltivano, nel silenzio del proprio cuore, un profondo senso di devozione per la Madonna. Lo stesso probabilmente che fa sì che i post  dedicati ai rosari siano sempre  fra i più visitati di questo blog!
Chi l'avrebbe mai detto, in un epoca in cui sia i valori religiosi, che il lavoro all'uncinetto sembrano essere considerati così .....vogliamo dire....old fashioned?

mercoledì 11 agosto 2010

Che bello!


Ehi! Mi sono accorta che il mio blog ha raggiunto e superato i 300 lettori fissi e che il contatore si avvicina piano piano alle fatidiche 100.000 visite!
Per dire un enorme GRAZIE a tutti vi offro questo bel mazzo di fiori che ho prelevato sul blog della simpatica Vivi, la mia trecentounesima sostenitrice!!!

mercoledì 7 luglio 2010

Grazie!

Grazie a tutte per i gentilissimi commenti al mio post precedente! Stamattina voglio farvi vedere com'era Barbara quando ha scritto la poesia che ho pubblicato. Notate che indossa il completo che ho progettato e realizzato per lei circa tre anni fa e che, se volete, potete rivedere cliccando qui.

Eccola invece com'è adesso, un po' più paffutella, ma sempre molto minuta per la sua età. Sempre al telefono, come tutte le ragazze di oggi!



Fisicamente crescerà, ma dentro è già adulta. Un serio problema di salute, con cui dovrà convivere per sempre, le ha condizionato e le condizionerà la vita, ma ha anche contribuito a fare di lei la persona speciale che è, che tutti in famiglia adoriamo.

Prossimamente, soprattutto per le lettrici siciliane, pubblicherò qualche poesia di Barbara in dialetto. Ne ha scritte di deliziose!