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lunedì 12 gennaio 2015

Un po' di basi: il (mio) ragù

Ragù
  • 600 g di macinato di manzo
  • 200 g di salsiccia spellata e tritata finemente
  • 700 ml di passata di pomodoro
  • 400 ml di polpa di pomodoro
  • 2 carote
  • 2 cipolle salsiera
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 costa di sedano
Tritate finemente le cipolle, le carote ed il sedano e mettetele in una pentola capiente e dal fondo spesso. Fatele soffriggere in un largo giro d'olio, quando cominceranno a dorare aggiungete entrambi i tipi di carne. Rosolate, quindi sfumate con il vino e fate evaporare. Aggiungete la passata e la polpa di pomodoro e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora e mezza. Bon appétit!

Note:
- Con queste dosi avete abbastanza ragù per condire abbondantemente 1 lasagne grande o pasta per 8 persone...
- Io ne preparo sempre in abbondanza e lo congelo per avere sempre un po' di festa a portata di mano.

lunedì 5 gennaio 2015

The recipe-tionist ~ Involtini alla Carlo Porta

Valeria l'ho conosciuta proprio grazie al "The recipe-tionist" e da allora non faccio che seguirla e segnarmi ricette su ricette da provare. Questi involtini mi avevano colpito subito fin dalla prima volta: velocissimi da fare e talmente buoni da essere 'maledetti'. Nella famiglia della suocera di Valeria pare che chiunque assaggi questi involtini non uscirà da quella casa se non con un anello al dito... Io ho affrontato la maledizione e vi dico che sono talmente buoni da far chiedere il bis ed il tris anche a chi potrebbe incorrere realmente in lei. Per gli ingredienti, come Valeria, non vi indico le quantità ma vi esorto ad abbondare: questi involtini sono come le ciliegie uno tira l'altro!    
Involtini alla Carlo Porta
Ingredienti: 
  • scaloppine di vitello tagliate molto sottili
  • speck
  • provola dolce
  • vino bianco
  • 2 cipolline salsiera
  • sale e pepe
E' necessario che la carne sia tenera e tagliata sottile, quindi, se necessario, battetela delicatamente con un batticarne. Formate dei pezzi piccoli (Valeria a questo punto condisce la carne con sale e pepe, io ho preferito farlo alla fine per paura che gli involtini risultassero troppo saporiti) e distendete su ogni fetta di carne lo speck e la provola tagliata molto sottile. Chiudete ogni involtino con uno stuzzicadenti. In una padella versate l'olio e fate soffriggere le cipolle affettate sottilmente. Aggiungete gli involtini e a metà cottura (che deve essere molto veloce, circa 5/6 minuti, massimo 10) sfumate con il vino, lasciate evaporare e servite... Bon appétit! 


Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di dicembre e gennaio di Flavia

martedì 28 gennaio 2014

Ricomincio da MTC... ~ Bœuf bourguignon

Ci voleva l'MTC per scuotermi dal mio torpore... Il mio blog è in stallo da troppo tempo e quest'anno spero di riuscire ad occuparmi un pochino di più di lui... Ho iniziato il 2014 piena di voglia di fare, ma poi ci hanno pensato i vari virus che si sono abbattuti su casa Pancakes a farmi arrivare fino ad oggi! La sfida MTC di questo mese verte sullo spezzatino, sulle cotture lunghe. Ho già detto nel mio primissimo post che cucinare, per me, è una forma di amore (a dire il vero credo lo abbia detto anche qualcuno più famoso di me!) e non c'è niente di più vero: per l'amore ci vuole dedizione, costanza, impegno così come per fare un ottimo spezzattino ci vuole fuoco dolce e tempo... Da qui ad arrivare alla ricetta del bœuf bourguignon di casa mia è stato un attimo. Questa è la ricetta di mia mamma, forse non sarà fedele alla ricetta originale (Julia Child docet), ma per me è come se lo fosse; questa è quella che mia mamma ci ha sempre cucinato con amore ed io, con altrettanto amore, l'ho preparato per la mia famiglia.
Bœuf bourguignon
Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5 kg di girello di manzo tagliato a cubotti di 2/3 cm di lato
  • 350 gr di champignons
  • 400 ml di Chianti Classico (ci vorrebbe un Bourgogne rosso, ma non l'ho trovato)
  • 100 gr di pancetta affumicata
  • 12 cipolle salsiera (le ho trovate piccolissime e le ho lasciate intere; altrimenti usatene 3)
  • 5 carote
  • 2 scalogni
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 2 rametti di timo
  • 1 cucchiaio raso di maizena
  • sale e pepe
Prima di tutto preparate tutti gli ingredienti: pulite, pelate e tagliate a pezzetti le carote e affettate finemente gli scalogni. A parte pulite e affettate finemente i funghi e mescolateli con le cipolle salsiera (che io ho lasciato intere, perchè piccolissime), lo spicchio d'aglio tritato finemente e gli odori. Scaldate l'olio in una pentola dal fondo spesso (io ho usato la cocotte in ghisa di mamma e papà), quindi aggiungete la pancetta e fatela dorare. Aggiungete la carne e fatela colorare da tutti i lati, togliete carne e pancetta dalla pentola e fate appassire le carote e gli scalogni. Rimettete nella pentola uno strato di carne alternandola ad uno strato di funghi, cipolle e odori e procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti. Bagnate con il vino, aggiustate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco dolce per un'ora e mezza. Trascorso questo tempo mettete nel bicchiere del frullatore ad immersione il liquido di cottura con una parte dei funghi e carote e frullate il tutto con un cucchiaio raso di maizena. Mescolate il sughetto ottenuto con la carne e servite.

Per accompagnare il mio bœuf bourguignon, avrei voluto fare la classicissima baguette... Io la adoro, ma sono ancora alla ricerca della ricetta perfetta e avevo paura che senza l'apposita caccavella necessaria per la cottura le mie baguettes si sarebbero sformate e così ho scelto un pane aromatizzato al timo delle sorelle Simili... E solo adesso, mi sono accorta di aver scelto lo stesso pane di Chiara e Marta (le vincitrici dell'MTC di novembre)! Sono un pò stonata in questo periodo, abbiate pietà!
Pane al timo
("Pane e roba dolce" - Sorelle Simili)
Ingredienti:
  • 250 g di farina 00 (450 nella ricetta originale)
  • 200 g di farina Manitoba (non prevista nella ricetta originale)
  • 250 g di acqua tiepida
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai rasi di timo fresco
  • 2 cucchiaini di sale
  • sale grosso 
In una ciotola sciogliete il lievito con metà dell'acqua, poi unite l'olio ed il rosmarino. Aggiungete un terzo delle farine, mescolate quindi unite il sale e, continuando ad impastare, il resto delle farine e l'acqua rimanente. Rovesciate l'impasto ottenuto sul piano da lavoro e lavoratelo per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto elastico. Mettetelo in una ciotola unta d'olio, coprite con un panno umido e fate lievitare per circa un'ora e mezzo. Trascorso questo tempo, lavorate nuovamente l'impasto, dategli una forma arrotondata, coprite a campana e fate lievitare per altri 40/50 minuti. Con una lametta incidete un asterisco e, dopo aver pennellato abbondantemente con acqua, mettete un poco di sale grosso nei tagli. Infornate nel forno già caldo a 220° per 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 180° per altri 15-20 minuti.

Servite il bœuf bourguignon caldo con il suo sughetto ed il pane al timo. Adesso non mi resta che augurarvi... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

mercoledì 13 novembre 2013

Chitarrine di farro con crema di funghi

Torta in corso... Un post velocissimo per un primo velocissimo da preparare e altrettanto veloce a sparire... 
Chitarrine di farro con crema di funghi
Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di chitarrine di farro
  • 500 gr di funghi champignon varietà crema
  • 2 cipolle salsiera
  • olio extravergine di oliva
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • vino bianco secco
Pulite i funghi, affettateli sottilmente e metteteli da parte. In una padella, abbastanza grande da contenere tutta la pasta, fate dorare le cipolle affettate sottilmente. Aggiungete i funghi e fate asciugare l'acqua che rilasceranno, bagnate con un pò di vino e fatelo evaporare. Nel frattempo cuocete le chitarrine di farro in abbondante acqua salata. Frullate i 2/3 dei funghi con 3 cucchiai abbondanti di parmigiano e rimetteteli nella padella con quelli rimasti. Quando le chitarrine saranno pronte scolatele e saltatele nella padella con il condimento. Servite con un'abbondante spolverata di parmigiano e bon appétit! 

sabato 15 giugno 2013

Rifatte senza glutine: pasta sfiziosa

Nonostante l'affanno di questi giorni non posso mancare il consueto appuntamento con le rifatte senza glutine... E questa volta vi presento la pasta sfiziosa di nome e di fatto! La ricetta è di Tania e, ovviamente, è totalmente priva di glutine. Questa volta però devo fare le mie scuse a Tania, perchè, a differenza delle altre volte, non sono riuscita a comprare tutti gli ingredienti senza glutine ed ho sgarrato con quello più importante: la pasta... Mi dispiace davvero molto! Comunque, che siate celiaci o meno, questa ricetta dovete provarla assolutamente!  
Attenzione! Se preparate questa pasta per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Pasta sfiziosa
Ingredienti per 4 persone: 
  • 320 gr di mezze penne rigate
  • 100 gr di pancetta dolce
  • 100 gr di provolone valpadana dolce grattugiato
  • 15 pomodorini piccadilly tagliati a tocchetti
  • 2 cipolle salsiera
Affettate sottilmente le cipolle e fatele soffriggere leggermente in una padella (abbastanza grande da contenere la pasta dopo). Aggiungete la pancetta e fatela andare a fuoco dolce, appena il grasso comincia a sciogliersi aggiungete i pomodorini, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 10 minuti. Nel frattempo cuocete le mezze penne in abbondante acqua salata, scolatele al dente e saltatele in padella con 40 gr di provolone in modo da amalgamarle bene tutti gli ingredienti. Condite con il resto del provolone e... Bon appétit! 
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"

lunedì 3 giugno 2013

Taieddhra riso, patate, funghi e trota salmonata

Perdonatemi, ma non sono ancora pronta a mettere su OFF la modalità 'Taieddhra'. Il fatto è che mi ci vorrebbero giornate di 36 ore, almeno! Quelle che ho non mi bastano, questo mese tra i malanni dei bimbi (solo 3 giorni di salute... e non scherzo!), la torta per la comunione del mio piccolo vicino, e il solito tran tran quotidiano ci hanno rimesso l'MTChallenge e il The recipetionist. Con calma (molta!) vi farò vedere tutto... Ma questa taieddhra non poteva proprio aspettare! Cotta, mangiata e pubblicata... 
Taieddhra riso, patate, funghi e trota salmonata
Ingredienti per 4 persone: 
  • 700 gr di filetti di trota salmonata già spellata e spinata (grazie papà!)
  • 500 gr di patate
  • 300 gr di riso Roma
  • 500 gr di funghi champignon varietà crema
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 1 cucchiaino di grani di pepe rosa pestati grossolanamente
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 1 fungo champignon varietà crema
  • sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite tutte le verdure e mettetele in una pentola con l'acqua fredda. Portate ad ebollizione, salate e lasciate sobollire a fuoco basso per un'ora. Togliete le verdure, filtrate il brodo e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 160°. Tagliate la trota salmonata a cubotti e mettetela in un piatto fondo con il succo del limone ed i grani di pepe rosa; mettete da parte. Pulite tutte le verdure: sbucciate le patate e le cipolle, pulite i funghi. Con un robot da cucina (o una mandolina) tagliate le patate, i funghi e le cipolle a fette molto sottili. Mescolate tutto insieme, condite con un pò di olio e aggiustate di sale. Ungete il fondo di una teglia di ceramica (la ricetta originale prevede quella di coccio) con un pò di olio e fate uno strato con metà delle verdure. Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena di acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene: dovrà formare uno strato molto sottile, perchè durante la cottura si gonfierà abbastanza. Mettete sopra al riso la trota salmonata con tutta la sua marinata. Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra la trota salmonata con le verdure rimaste. Versate nella teglia il brodo in modo che arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure. Spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un pò di olio. Infornate la teglia per un'ora, o comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata; eventualmente alzate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti. Lasciatela riposare un poco prima di servire e... bon appètit! 

martedì 28 maggio 2013

Taieddhra alla messinese

Questo mese il mio papà ha partecipato attivamente all'MTC. Lui, da buon calabrese e figlio di pescatore, adora il pesce e durante la gara di marzo (lo so per certo!) ha sofferto nel vedere la fideuà e non poterle assaggiare. Tra l'altro il pesce lo cucina anche (e bene!) e dal suo pesce spada alla messinese (vale a dire cucinato con pomodorini, capperi, olive e cipolla) alla taieddhra alla messinese c'è voluto un attimo. Un'altra mia interpretazione della tradizionale (e meravigliosa!) taieddrha riso, patate e cozze proposta da Cristian per questo MTChallenge. Papà, stavolta ti è andata bene, eh?
Taieddhra alla messinese
Ingredienti per 4 persone: 
  • 800 gr di pesce spada
  • 500 gr di patate
  • 300 gr di riso Roma
  • 300 gr di pomodorini ciliegino
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 1 cucchiaino di capperi
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 1 zucchina
  • sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite tutte le verdure e mettetele in una pentola con l'acqua fredda. Portate ad ebollizione, salate e lasciate sobollire a fuoco basso per un'ora. Togliete le verdure, filtrate e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 160°. Tagliate il pesce spada a cubotti e mettetelo da parte. Pulite tutte le verdure: sbucciate le patate e le cipolle, lavate i pomodori. Con un robot da cucina (o una mandolina) tagliate le patate e le cipolle a rondelle molto sottili; quindi tagliate i pomodorini a pezzi piccoli. Mescolate tutto insieme, condite con un pò di olio e aggiustate di sale. Ungete il fondo di una teglia di ceramica (la ricetta originale prevede quella di coccio) con un pò di olio e fate uno strato con metà delle verdure. Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena di acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene: dovrà formare uno strato molto sottile, perchè durante la cottura si gonfierà abbastanza. Mettete sopra al riso la salsa di olive e ciliegino ed i capperi spezzettati, quindi aggiungete il pesce spada. Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra il pesce spada con le verdure rimaste. Versate nella teglia il brodo in modo che arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure. Spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un pò di olio. Infornate la teglia per un'ora, o comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata; eventualmente alzate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti. Lasciatela riposare un poco prima di servire e... bon appètit! 
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio

giovedì 23 maggio 2013

Taieddhra riso, patate e scampi

Quando ho visto la ricetta scelta da Cristian per questo MTC sono stata felicissima e sono stata invasa da una miriade di piacevolissimi ricordi. Mio marito ed io adoriamo la Puglia, l'abbiamo visitata quasi tutta, ma il Salento, dove siamo stati in vacanza questa estate, ci è rimasto particolarmente nel cuore: mare splendido, persone solari, buon cibo... Se non mi credete leggete anche il post di Cristian vi trasporta in un mondo che adoro fatto di muretti a secco, merende sotto il sole cocente e ricette del cuore come la splendida taieddhra di sua mamma. Io, per esigenze familiari, ho cambiato la sua ricetta tradizionale ed ho sostituito le cozze con gli scampi... Bontà allo stato puro!
Taieddhra riso, patate e scampi
Ingredienti per 4 persone: 
  • 1,2 kg di scampi
  • 400 gr di patate
  • 300 gr di riso Roma
  • 300 gr di zucchine
  • 100 gr di cipolla
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 4 pomodorini ciliegino
  • olio extravergine di oliva
Per il brodo:
  • teste e carapaci degli scampi
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 zucchina
  • olio extravergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale
  • vino bianco secco
Prima di tutto preparate il brodo: sgusciate i gamberi, privateli della testa e del filamento nero. In una pentola capiente stufate, con un pò di olio, le verdure, quindi aggiungete le teste ed i carapaci degli scampi e lasciate stufare per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco, quindi coprite con acqua fredda e lasciate sobollire a fuoco basso per un'ora. Aggiustate di sale e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 160°. Pulite tutte le verdure: sbucciate le patate e le cipolle, lavate le zucchine ed i pomodori. Con un robot da cucina (o una mandolina) tagliate le patate, le zucchine e le cipolle a rondelle molto sottili, quindi mescolatele tutte insieme e conditele con un pò di olio. Ungete il fondo di una teglia di ceramica (la ricetta originale prevede quella di coccio) con un pò di olio e fate uno strato con metà delle verdure. Sciacquate velocemente il riso in una scodella piena di acqua, scolatelo e mettetelo nella teglia sopra lo strato di verdure livellandolo bene: dovrà formare uno strato molto sottile, perchè durante la cottura si gonfierà abbastanza. Mettete sopra al riso i pomodorini tagliati a pezzettini e quindi gli scampi. Spolverate con metà del formaggio grattugiato e fate un altro strato sopra gli scampi con le verdure rimaste. Versate nella teglia il brodo in modo che arrivi a filo dell'ultimo strato di verdure. Spolverate con il formaggio rimasto e versate ancora un pò di olio. Infornate la teglia per un'ora, o comunque fino a quando non si sarà formata una bella crosticina dorata; eventualmente alzate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti. Lasciate stiepidire (ma è ottima anche fredda) e... bon appètit! 
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di maggio

lunedì 15 aprile 2013

Rifatte senza glutine: sfincione palermitano

E da oggi comincia una nuova avventura... Quella con le rifatte senza glutine. Mi sono appassionata all'argomento "senza glutine" durante l'MTChallenge di Febbraio. Regina di quel mese è stata la red velvet senza glutine di Stefania e adesso inizio la mia avventura con le rifatte proprio con una sua ricetta. Uno degli obiettivi di questo appuntamento è quello di "dimostrare che le ricette senza glutine sono buone e gustose esattamente con le altre". E come dargli torto? Questo sfincione è assolutamente godurioso... Non ho mai mangiato quello originale, ma questa versione blasfema (come dice Stefania) e senza glutine è davvero eccezionale e non solo per il profumino che invade casa. Non potevo desiderare un inizio migliore...
Attenzione! Se preparate questo sfincione per un celiaco dovrete seguire degli accorgimenti per evitare ogni tipo di contaminazione e controllare che tutti gli ingredienti che usate siano presenti sul prontuario AIC, o abbiano il simbolo della spiga sbarrata o riportino la dicitura SENZA GLUTINE.
Sfincione palermitano
Ingredienti per 4 persone:
Per la base: 
  • 450 gr di latte
  • 400 gr di farina di riso sottilissima (altrimenti il sapore non è buono)
  • 350 gr di maizena
  • 60 gr di burro
  • 40 gr di lievito di birra fresco
  • 15 gr di sale
  • olio extravergine di oliva
Per il condimento:

  • 600 gr di polpa di pomodoro (pomodori pelati nella ricetta originale)
  • 300 gr di cipolla
  • 50 gr di farina di mais tostata per impanatura (o pangrattato)
  • 4 filetti di alici
  • grana grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • origano
  • sale
Setacciate insieme le due farine, sciogliete il burro a bagnomaria (o al microonde) e mescolate insieme. Sciogliete bene il lievito nel latte tiepido e aggiungetelo all'impasto. Lavorate fino a raggiungere una consistenza compatta, ma morbida. Aggiungete il sale e mescolate bene. Formate una palla con l'impasto e lasciatelo riposare un'ora e mezza al caldo. Nel frattempo preparate il condimento: tagliate a fettine la cipolla e fatela soffriggere con l'olio, aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere per 20 minuti. Mettete da parte e fate raffreddare. Quando l'impasto sarà raddoppiato riprendetelo e stendetelo in una teglia, di 35x25 cm, leggermente unta d'olio. Conditelo con il pomodoro, spolverizzate con abbondante grana, un pò di origano e condite con le acciughe spezzettate. Lasciate riposare di nuovo per 40 minuti, coperto con della pellicola. Trascorsi i 40 minuti, fate tostare la farina di mais con un pò di olio ed un pizzico di sale, quindi distribuitela sull'impasto. Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'iniziativa "Rifatte senza glutine"
E vi aspetto il 15 maggio con la TORTA AMARETTO di Gaia

Vi ricordo che questo mese il mio blog ospita il "The recipe-tionist" di Flavia. Avete tempo fino al 25 aprile: scegliete, copiate e postate una mia ricetta... Vi aspetto!

lunedì 25 marzo 2013

The recipe-tionist ~ Bocconcini di maiale al Nero D'Avola su crema di zucca

Un'altra ricetta presa dal blog di Laura, la nostra Recipe-tionist per il mese di marzo. Una ricetta tipicamente invernale, molto adatta a giornate come quella di oggi! Da noi la primavera si è dimenticata di passare. Ci ha illuso con due giornate di sole, per il resto tutto uguale, pioggia, vento, freddo e i bimbi ammalati! Ci pensa questo piatto a confortarci: davvero ottimo e quel sughino... mmmh!
Bocconcini di maiale al Nero d'Avola su crema di zucca
Ingredienti per 4 persone: 
Per la carne: 
  • 800 gr di lombata di maiale tagliata a cubetti (lonza nella ricetta originale)
  • 20 cl di Nero d'Avola
  • 3 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • noce moscata
  • sale e pepe
Per la crema di zucca:

  • 500 gr di zucca a dadini
  • 30 gr di burro
  • 2 cipolle salsiera (novelle nella ricetta originale)
  • 1 cucchiaio di maizena (farina nella ricetta originale)
  • latte
  • noce moscata
  • sale  
In un'ampia padella, rosolate, con un filo di olio extravergine di oliva, le cipolle affettate sottilmente. Nel frattempo infarinate la carne, quindi aggiungetela alle cipolle. Fate sigillare da un lato e rigiratela. Sigillate bene la carne da tutti i lati, quindi salatela, pepatela e aggiungete un pizzico di noce moscata. Aggiungete il vino ed ultimate la cottura. Mettete la carne da parte e fatela intiepidire in modo che il sughetto che si è formato si rapprenda un pochino. Nel frattempo preparate la crema di zucca: cuocete la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva, quindi aggiungete la zucca e fatela cuocere con il coperchio (se necessario aggiungete un pò di acqua). Non appena incomincia a disfarsi frullatela, con il frullatore ad immersione, aggiungendo un goccio di latte. Frullate fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete la noce moscata, il burro e la maizena e rimettete sul fuoco per far addensare ulteriormente. Servite i bocconcini di maiale su un letto di crema di zucca e irrorate con il sugo della carne. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo al The recipe-tionist di marzo
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