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martedì 9 ottobre 2012

Confettura di pesche e prugne alla vaniglia

Buongiorno! Che ne dite di una bella fetta di pane tostato con un velo di confettura buonissimissima per colazione? Si tratta del mio ultimo esperimento confetturesco (per il momento!)... A noi è piaciuto molto!
Confettura di pesche e prugne alla vaniglia
  • 1 kg di frutta (tra pesche e prugne)
  • 600 gr di zucchero 
  • 1 baccello di vaniglia
Lavate le pesche e le prugne, tagliatele a pezzi e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando la frutta si sarà disfatta, amalgamatela completamente con il frullatore ad immersione. Pesate la frutta e per ogni kg aggiungete 600 gr di zucchero, quindi aggiungete il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza e svuotato dei semini. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Togliete il baccello di vaniglia e versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

lunedì 1 ottobre 2012

Confettura di pesche

Ancora confetture... 
 Confettura di pesche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di pesche passate
  • 800 gr di zucchero
Fate a pezzi le pesche, eliminando il nocciolo, e metteteli in una pentola, senza aggiungere acqua, e fate cuocere mescolando di tanto in tanto e finché non si sarà ristretto il succo che avranno perso. Frullatele con il frullatore ad immersione, pesatele e rimettetele sul fuoco aggiungendo per ogni kg di frutta 800 gr di zucchero. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

domenica 9 settembre 2012

Confettura estiva

Buona domenica! Oggi vi lascio la ricetta di un esperimento ben riuscito, nonostante il mio scetticismo iniziale. Dovevo smaltire più di un melone troppo maturo e tante, tantissime pesche! Ho ottenuto una confettura dal sapore molto delicato e tutto estivo...
Confettura estiva
  • 1 kg di pesche bianche
  • 800 gr di zucchero
  • 3 grosse prugne gialle
  • 1 limone
  • 1 melone 
Lavate e pulite la frutta. Tagliatela a pezzetti e mettetela sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando la frutta si sarà disfatta, amalgamatela completamente con il frullatore ad immersione. Aggiungete il succo di limone, quindi pesate la frutta e, per ogni kg, aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

domenica 8 luglio 2012

Confettura di fragole alla vaniglia

Il primo barattolo si è dileguato in un attimo... Buona, buona, buona!
Confettura di fragole alla vaniglia
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero 
  • 1 baccello di vaniglia
Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a pezzetti e mettetele sul fuoco con lo zucchero ed il baccello di vaniglia tagliato nel senso della lunghezza e svuotato dei semini. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Togliete il baccello di vaniglia e versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!

lunedì 2 luglio 2012

Confettura di visciole


Finito giugno... Finite le confetture? Non pensate che sia così semplice: devo postarne ancora molte, quindi mettetevi comodi...
Confettura di visciole 
  • 1 kg di visciole cotte
  • 800 gr di zucchero
Lavate le visciole, privatele del gambo e del nocciolo e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando il liquido che avranno rilasciato si sarà asciugato, passatele al setaccio o al passaverdura per eliminare le bucce  (io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle un pochino con il frullatore ad immersione in modo da lasciare anche qualche visciola intera). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Sentirete che sapore! Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

giovedì 28 giugno 2012

Confettura di lamponi

Io adoro la siepe di lamponi (di Rita, la mia è ancora troppo piccola)!!!
 Confettura di lamponi
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di lamponi
  • 800 gr di zucchero
Pulite i lamponi gettandoli in abbondante acqua fresca e fateli asciugare su un canovaccio. Metteteli sul fuoco e fateli disfare completamente. Passateli al setaccio (io non l'ho fatto, perchè i semini non ci danno alcun fastidio), pesateli e rimetteteli nella pentola aggiungendo per ogni kg di frutta 800 gr di zucchero. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra
ed al contest "Raspberry I love you" di Michela 

mercoledì 27 giugno 2012

Confettura di albicocche (2^ versione)

Seconda versione della confettura di albicocche... Un pò più lunghetta da fare, perchè prevede un riposo di 12 ore, ma sembra (se possibile!) che la frutta si senta ancora di più...   
Confettura di albicocche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di albicocche
  • 700 gr di zucchero
Prendete delle albicocche mature, strofinatele con un panno umido, togliete i noccioli e tagliatele a pezzi. Pesatele e mettetele in una ciotola capiente con lo zucchero (700 gr per ogni kg di albicocche). Mescolate e lasciate riposare per 12 ore, quindi mettete il tutto sul fuoco e fate cuocere mescolando spesso fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks

Confettura di fragole al limone

Se avete ancora fragole disponibili questa confettura è un delirio! Dopo il primo cucchiaino non riuscirete più a fermarvi...
Confettura di fragole al limone
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro")
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero (1 kg nella ricetta originale)
  • 2 limoni
Lavate e pulite le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele in una terrina con lu zucchero. Mescolate e lasciate riposare per 3 ore. Trascorso questo tempo, mettete le fragole sul fuoco con il succo dei limoni e fate cuocere a fuoco moderato per una ventina di minuti. Fate cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
ed al contest "Limoni-AMO?" di Stefania

lunedì 25 giugno 2012

Confettura di ciliegie

Chi non ama confetture e marmellate, si annoierà molto sul mio blog in questi giorni... 
Oggi è il turno delle ciliegie che quest'anno sono state mangiate in quantità industriale da Andrea (e mamma!), sono entrate in un dolce (davvero buono! A breve su questi schermi...) e le poche sopravvissute sono entrate in due vasetti...
Confettura di ciliegie
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di ciliegie cotte
  • 800 gr di zucchero
Lavate le ciliegie, privatele dei gambi e snocciolatele. Mettetele sul fuoco senza acqua, mescolate spesso e, quando si saranno disfatte, passatele al setaccio o al passaverdura per togliere le bucce  (personalmente io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle appena con il frullatore ad immersione per lasciare qualche ciliegia intera). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

giovedì 21 giugno 2012

Confettura di albicocche

Un'altra confettura... E non è finita qui! In questi giorni sto facendo provviste per l'inverno, ogni giorno passo almeno un paio di orette a pulire frutta, metterla in pentola e, infine, nei vasetti. Sono formichina nell'animo! Mi piace farmi le confetture da sola e da quando vivo fuori città non ne compro praticamente più. Ieri era il turno delle albicocche, una delle mie confetture preferite...    
Confettura di albicocche
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di albicocche cotte
  • 800 gr di zucchero
Prendete delle albicocche mature, strofinatele con un panno umido, togliete i noccioli e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate spesso e, quando si saranno disfatte, passatele al setaccio o al passaverdura per togliere le bucce  (personalmente io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle appena con il frullatore ad immersione). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

martedì 19 giugno 2012

Confettura di amarene

Prima di tutto una comunicazione importantissima che vi prego di diffondere:
Si cercano insegnanti che volontariamente diano una mano per il periodo di luglio e agosto presso i centri scolastici estivi delle zone terremotate. I ragazzi avranno un'età compresa fra i 3 ed i 14 anni. Il progetto si chiama 'Insieme la scuola non crolla'. Per aderire l'e-mail di riferimento è insiemelascuolanoncrolla@flcigl.it.

E adesso preparatevi ad un'ondata di litri e litri di marmellate (ops!) confetture! Adoro questa stagione la frutta non manca  e  grazie ai miei alberelli (che cominciano ad essere un pò più grandicelli e, di conseguenza, un pò più produttivi) e a quelli di Rita (la mia vicina) ho la possibilità di mangiarne a volontà senza preoccuparmi di pesticidi e compagnia bella. Una parte di tutta questa frutta, poi, la trasformo in confetture e così il profumo dell'estate ci accompagnerà per tutto l'anno. Quest'anno il mio alberello di amarene ci ha regalato quasi sette etti di piccoli frutti rossi che si sono trasformati un'ottima confettura.
Confettura di amarene
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di amarene cotte
  • 800 gr di zucchero
Lavate le amarene, privatele del gambo e del nocciolo e mettetele sul fuoco senza acqua. Mescolate di tanto in tanto e, quando il liquido che avranno rilasciato si sarà asciugato, passatele al setaccio o al passaverdura per eliminare le bucce  (personalmente io non l'ho fatto, mi sono limitata a frullarle un pochino con il frullatore ad immersione in modo da lasciare anche qualche amarena intera). A questo punto pesatele e per ogni kg di frutta aggiungete 800 gr di zucchero. Rimettete sul fuoco e continuate la cottura fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Sentirete che sapore! Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

sabato 16 giugno 2012

Confettura di fragole

Quest'anno le fragole, a casa mia, non mancano mai! Io purtroppo non ne posso mangiare come vorrei (per via dell'allattamento), ma mi rifarò quest'inverno con questa confettura! 
Confettura di fragole
(G. Montecucco Rogledi "Sotto vetro") 
  • 1 kg di fragole
  • 800 gr di zucchero (1 kg nella ricetta originale)
Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a pezzetti e mettetele sul fuoco con lo zucchero e fatele cuocere fino a che la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, ossia quando versandone un cucchiaino, su un piattino leggermente inclinato, scorrerà lentamente e a fatica (non vi do un tempo di cottura esatto perchè varia in base alla quantità di frutta che avete a disposizione, al suo punto di maturazione ed al suo contenuto di acqua). Versate la confettura, ancora calda, nei vasetti, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks
e alla raccolta "Raccolta di ricette famose" di Alessandra

sabato 24 settembre 2011

Nutella fatta in casa ~ Crema di cioccolato alle nocciole

Alzi la mano chi non ha mai sognato di avere la possibilità di farsi la Nutella in casa... Da quando vivo in campagna ho anche la materia prima (le nocciole) a portata di mano! Il  sogno si è materializzato su una delle riviste di Alice cucina prese in prestito da Vale (la mia cognatina) e chi poteva creare una simile delizia? Ma certo, sempre lei: Luisanna Messeri! E' diversa dalla Nutella, più cioccolatosa... Ma che bontàààààà! 

Crema di cioccolato alle nocciole
(Alice cucina)
Ingredienti per quasi 700 gr di bontà:        
  • 150 gr di nocciole tostate e spellate
  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di cioccolato al latte
  • 1 dl di latte intero
  • 90 ml di olio di semi di arachidi
  • un baccello di vaniglia
Nel mixer tritate le nocciole fino a formare una pasta. Aggiungete lo zucchero e continuate a tritare. Unite i due tipi di cioccolato a pezzetti e lavorate ancora. Aggiungete il latte, l'olio, i semi del baccello di vaniglia e continuate a frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferite l'impasto in un pentolino e cuocetelo a bagnomaria per 15 minuti, senza mai arrivare a bollore, mescolando in continuazione. Trasferite la crema in un barattolo (se ci riuscite!) e conservatela in frigorifero. Bon appétit!


Con questa ricetta partecipo al contest "Cioccolato dipendente" di La cucina di Esme
e a "Una ricettola per la pupattola - autunno" di Luca & Sabrina
e alla raccolta di Alessandra

N.B.
Per chi, come me, avesse a disposizione nocciole fresche sgusciatele e mettele a tostare nel forno già caldo a 160° per 10-15 minuti, quindi spellatele strofinandole con un canovaccio.
Naturalmente la crema in frigo si indurisce... basta tirarla fuori dal frigo 10-15 minuti e... potrete attaccarla a cucchiaiate!  

Il nostro splendido nocciolo...

giovedì 23 giugno 2011

sabato 18 giugno 2011

Amarene e ciliegie al sole...

Complice Rita (la mia vicina), con una valanga di ciliegie, e il mio piccolo albero di amarene, che (per la prima volta) quest'anno mi ha omaggiato di quasi 200 gr di amarene, ho deciso di conservarle facendo due barattolini (uno di ciliegie e uno di amarene) di quelli che si mettono al sole... Avete presente? Da piccolina mi ha sempre affascinato osservare qualche davanzale con una fila di barattoli pieni di ciliegie immerse in un liquido di un bel colore rosso... ciliegia, appunto!
Pensavo che ci fosse chissà quale ingrediente segreto... Invece, grazie ad un vecchio libro di mia madre (che adesso è nella mia libreria culinaria!) ho scoperto quanto fosse semplice farle!

Amarene o ciliegie al sole
(Sotto vetro di G. Montecucco Rogledi)


Ingredienti:
  • amarene o ciliegie
  • zucchero 
Levare il gambo alle amarene (o alle ciliegie) e disporle in un vaso riempiendolo il più possibile. Versare nel vaso tanto zucchero quanto ne può contenere. Chiudere ermeticamente e lasciarlo esposto al sole per 40 giorni (avendo l'accortezza di ritirarlo di sera e nei giorni di pioggia).
Vi aggiornerò sullo stato avanzamento lavori. ;)



Con questi due barattolini partecipo al contest "Una tira l'altra" di Laura (zampette in pasta)
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