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sabato 15 aprile 2017

The recipe-tionist ~ Brioche con confettura di frutti di bosco

Dopo quasi un anno dall'ultimo post per il The recipe-tionist... Dopo quasi cinque mesi dall'ultimo post pubblicato...
Rullo di tamburi...
Ecco il primo post del 2017!
Per una serie di motivi, che non sto qui ad elencarvi, ho pensato più di una volta di mollare tutto, ma alla fine ho preso la decisione di non abbandonare del tutto... Così giovedì, primo giorno delle tante agognate vacanze di Pasqua, mi sono messa all'opera proprio per il blog e per partecipare al The recipe-tionist di Flavia e Cristiana
I bimbi ed io ci siamo ripresi il nostro tempo ed i nostri spazi senza "sbrigati che è tardi... vestitevi... forza!" che sono all'ordine del giorno durante l'anno scolastico e ieri mattina ci siamo goduti questa splendida brioche.
Brioche con confettura di frutti di bosco
Ingredienti per 10 persone (con queste dosi ho usato uno stampo da plumcake di 28 cm e uno stampo quadrato di 22 cm):
  • 300 g di farina manitoba
  • 200 g di farina
  • 50 g di zucchero
  • 40 g di burro a pezzetti a temperatura ambiente
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 120 ml di latte a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di Cointreau
  • marmellata di frutti di bosco
  • zucchero a velo
Sbriciolate il lievito di birra nel latte e mescolate bene per farlo sciogliere. In una ciotola unite tutti gli ingredienti, tranne il burro, e impastateli per 5/6 minuti con forza. Unite poi il burro, un pezzetto alla volta, e impastate per farlo assorbire tutto. Una volta che l'impasto ha assorbito tutto il burro impastate energicamente per una decina di minuti per ottenere una pasta bella soda. Lasciate lievitare per 90 minuti (o comunque fino al raddoppio) coperto da un panno bagnato. Stendete la pasta e ricavate dei cerchi (io ho usato lo stampo di 8 cm di diametro). Mettete al centro un cucchiaio di marmellata e chiudete come se fosse un calzone.  
Trasferite i cerchi, uno vicino all'altro, in uno stampo da plumcake (Cristiana ne usa uno di 30 cm) foderato con carta da forno. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio. Spennellate con un tuorlo sbattuto con un po' di latte (io solo latte) e cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa. Bon appétit!

 
Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di marzo - aprile' di Flavia
 

venerdì 25 novembre 2016

MTC n. 61 ~ Tiramisuper

Premetto: Non ho mai fatto il tiramisù: a casa dei miei c'era mia sorella Elisa che lo fa buonissimo; in casa Pancakes non mi sono mai cimentata un po' per la presenza delle uova crude un po' perché tra l'infinito numero di ricette da provare ho sempre scelto altro. Poi alla festa di compleanno di una compagna di asilo di Andrea ho assaggiato un tiramisù senza uova e ho dato il tormento alla sua mamma per avere la ricetta che puntualmente è rimasta nel raccoglitore delle ricette da fare... se lo sapesse! Per fortuna è arrivata Susy: La vincitrice dello scorso MTC che ha scelto il tiramisù per la sua sfida ed ha voluto che fosse legato ad un film o ad una icona sexy della storia del cinema mondiale... ...
... ... ...
Bene, io mi presento con un tiramisù diversamente sexy e sicuramente fuori concorso, ma quando si hanno tre bimbi il mondo dei cartoni è quanto di più sexy si possa considerare... Quindi addio James Dean, Paul Newman e Robert Redford e benvenuti pupazzi, fate, folletti e supereroi... E proprio ad un mondo fatato si ispira inizialmente il tiramisù di casa Pancakes. Dovete sapere che esiste un posto chiamato Fantabosco dove abita ogni genere di creature magiche, il personaggio principale è Milo Cotogno, un folletto che gestisce un chiosco dove si possono assaggiare bevande dai nomi più improbabili: moraviglia, scivolizia e... e tiramisuper! Per i bambini il tiramisù della sfida è diventato subito tiramisuper e doveva obbligatoriamente essere al cioccolato, meglio ancora alla Nutella... E se ci mettessimo anche qualche pezzettino di banana? Sìììì! E tantissime stelline per decorare!!!
Per farla breve mi scuso con Susy e tutto la squadra MTC, perché il tiramisù di casa Pancakes non rispetta affatto le regole della gara.. Tuttavia mentre lo fotografavo (alla meno peggio!) il mio aiutante più grande ha pensato di mettere il suo supereroe preferito vicino alla teglia: Dopotutto è un tiramiSUPER, no? E lui, Captain America/Chris Evans sì che è sexy, non trovate?   
Immagini prese dal web
Tiramisuper
Ingredienti per 8 persone:
  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di savoiardi
  • 200 g di Nutella 
  • 500 ml di latte
  • 200 ml di panna fresca
  • 1 banana
  • 1 cucchiaio di cacao dolce
Per decorare:
  • cacao amaro
  • stelline di zucchero
Lavorate a crema il mascarpone con 60 ml di latte, quindi aggiungete la Nutella e montate il tutto con l'aiuto delle fruste. Mettete da parte e montate a neve ben ferma la panna. Quindi aggiungetela, poco alla volta, alla crema preparata precedentemente con delicati movimenti dall'alto verso il basso. Mettete la crema da parte e in una ciotola mescolate bene il latte rimasto con il cacao dolce. Bagnate i savoiardi nel latte e disponeteli sul fondo di una teglia quadrata di 23 cm per lato. Coprite con metà della crema, quindi aggiungete la banana tagliata a rondelle. Fate un altro strato di biscotti, bagnati nel latte, e terminate con la crema rimasta. Spolverizzate con il cacao amaro e decorate con le stelline. Lasciate riposare in frigorifero almeno 4 ore prima di servire. Bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di Novembre

domenica 25 settembre 2016

MTC n. 59 ~ Gnocchi di patate con speck e gorgonzola

Eccomi di nuovo dopo una lunghissima pausa estiva con una ricetta tutt'altro che leggera, ma che ben si adatta al brusco cambiamento di tempo e di temperature che abbiamo avuto. Di ricette di gnocchi nel mio blog ce ne sono davvero poche: due per la precisione (qui e qui) e non sono neanche quelle dei classici gnocchi di patate... Quelli li ho sempre un po' snobbati, perché ogni volta che ho provato a farli c'era qualcosa che non andava: sapevano troppo di farina, in cottura si disfacevano e formavano una massa informe oppure ottenevo un impasto non lavorabile... Insomma una delusione continua, ma oggi con immenso orgoglio dichiaro di aver, finalmente, trovato la ricetta per gli gnocchi perfetti! Mi sono usciti al primo colpo, non si sono sfatti in cottura, non sono venuti gommosi e sono leggerissimi (condimento a parte...). Tutto merito di Annarita e della scuola MTC che ha riaperto i battenti dopo la pausa estiva! Come è successo per la pizza di Antonietta (che viene replicata ogni sabato sera) adesso potrò fare gli gnocchi ogni qual volta ne abbia voglia...


Gnocchi di patate con speck e gorgonzola
Ingredienti per 2 persone:
Per gli gnocchi:
  • 300 g di patate della Sila 
  • 90 g di farina debole (W170) (io ho usato una farina 0 e ne ho usati 60 g in tutto)
  • sale
Per il condimento:
  • 60 g di speck
  • 100 g di gorgonzola dolce
  • 4 cucchiai di latte
Lavate le patate e mettetele a cuocere in acqua fredda intere e con la buccia. L'ideale sarebbe cuocere le patate al forno, al vapore o al microonde, ma se le lessate occorre avere degli accorgimenti: scegliete patate delle stesse dimensioni, in modo da avere una cottura uniforme, e fatele cuocere 30 minuti dalla bollitura o fino a quando risultano morbide (le patate della Sila, avendo una polpa più consistente, necessitano di tempi un po' più lunghi, circa 45 minuti. Ovviamente con la pentola a pressione i tempi si dimezzano). Appena pronte, scolatele e privatele della buccia; quindi schiacciatele senza aspettare che si raffreddino del tutto. Potete usare un passaverdura (per avere poi un impasto più fine ed omogeneo) oppure uno schiacciapatate (per avere un impasto più rustico). Schiacciatele direttamente sul piano da lavoro e allargatele con un tarocco in modo che perdano l'umidità residua. A questo punto aggiungete il sale e la farina poco per volta e iniziate ad impastare. E' bene unire la farina in tre tempi, in modo da capire quando è il caso di fermarsi, e lavorare poco l'impasto affinché non si attivi la maglia glutinica che rende gli gnocchi gommosi. La farina dovrebbe essere il 25% - 30% rispetto alle patate, meno farina richiedono le patate e meglio è: gli gnocchi saranno più morbidi. Formate un panetto con l'impasto e tagliatene dei pezzi dai quali ricavare dei filoncini: allungateli con le mani, facendoli roteare sulla spianatoia fino allo spessore di 1,5 cm poi tagliateli in gnocchi di 2 cm.

Immagine presa dal blog di Annarita http://ilboscodialici.blogspot.it/

Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta: esercitando una certa pressione fateli scorrere dal basso verso l'alto (come mostrato in questo video) oppure usate una riga gnocchi. In questo modo assumono la caratteristica rigatura e si formerà l'incavo che accoglierà il sugo. Non li infarinate troppo altrimenti risulteranno appiccicosi, eventualmente usate della farina di riso che in acqua si scioglie completamente. Portate ad ebollizione l'acqua e nel frattempo preparate il condimento: in una padella, abbastanza grande da contenere gli gnocchi dopo, fate  rosolare lo speck tagliato grossolanamente, quindi aggiungete il gorgonzola ed il latte e fate sciogliere, mescolando di tanto in tanto, a fuoco dolce. Cuocete gli gnocchi nell'acqua bollente salata pochi alla volta e appena risalgono in superficie trasferiteli nella padella con il condimento. Mescolate con cura e servite... Bon appétit!


Note:
- Le patate ideali per gli gnocchi sono le patate a pasta bianca farinose e asciutte possibilmente invecchiate oppure le patate rosse a pasta bianca. 
- Gli gnocchi possono essere congelati: prima su un vassoio e poi, quando sono ben raffreddati, metteteli in un sacchetto. Basterà buttarli nell'acqua bollente e condirli. 

Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di Settembre

domenica 1 novembre 2015

Ciambelle

Cosa si fa in un pomeriggio carico di pioggia in casa Pancakes? Ovvio, si prepara qualcosa di buono! Un dolcino per esempio, magari per la colazione della domenica mattina... Un dolcino che ha riappacificato i due fratellini che non riuscivano a mettersi d'accordo sui biscotti da preparare... E allora ecco le nostre ciambelle, golosissime con la loro copertura di zucchero. La ricetta me l'ha passata Elena, una mia amica, lei l'aveva presa qui. Sono semplicissime da fare e buonissime da mangiare appena sfornate (Eh sì! Non abbiamo resistito una l'abbiamo assaggiata prima di andare a letto!), il giorno dopo perdono un po' di fragranza ma sono sufficienti pochi secondi al microonde per farle tornare come appena sfornate. La maggior parte le abbiamo passate nello zucchero, qualcuna, invece, è stata coperta con una frettolosissima glassa all'acqua e stelline di zucchero e con i ritagli abbiamo fatto un piccolissimo Danubio ripieno di marmellata alle prugne che si è mantenuto morbidissimo anche i giorni dopo. Grazie Elena e Marisa per questa colazione meravigliosa e buona domenica di Ognissanti a tutti! 
Ciambelle (al forno)
Ingredienti per circa 30 ciambelle:
  • 450 g di farina 0 setacciata
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 60 g di zucchero
  • 3 g di lievito di birra disidratato (oppure 7 g di quello fresco)
  • 230 ml di latte tiepido
  • 1 uovo sbattuto
  • 1/2 cucchiaino di pasta di vaniglia (oppure i semi di 1/2 bacca di vaniglia)
  • un pizzico di sale 
Per la finitura:
  • 40 g di burro
  • zucchero
In una ciotola mettete l'uovo, lo zucchero, la vaniglia. il latte ed il sale e mescolate con cura. Aggiungete il lievito e metà della farina ed iniziate ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il burro poco alla volta ed incorporatelo bene prima di aggiungere l'altro. Quando il burro sarà ben incorporato aggiungete, poco alla volta, la farina rimasta e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e leggermente appiccicoso. Trasferite l'impasto sulla spianatoia ben infarinata e lavoratelo fino a quando non si attaccherà più alle mani (se necessario aggiungete altra farina, ma senza esagerare: l'impasto deve rimanere morbido). Mettete l'impasto in una ciotola capiente, spennellata con dell'olio, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare per un'ora e mezza o comunque fino a che l'impasto non sia raddoppiato di volume. Trascorso il tempo, trasferite l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e sgonfiatelo delicatamente. Stendete l'impasto in una sfoglia di un cm e ricavate le ciambelle. sistematele ben distanziate sulle placche rivestite di carta forno, copritele con un canovaccio e lasciatele lievitare per un'altra ora e mezza o fino a che non siano raddoppiate di volume. Cuocete le ciambelle nel forno preriscaldato a 180°, in modalità STATICO, per 15/20 minuti o finché non risultino dorate. Sciogliete il burro a bagnomaria o nel microonde, spennellate le ciambelle con il burro, passatele nello zucchero e servitele... Bon appétit!

domenica 25 ottobre 2015

The recipe-tionist ~ Crostata con riso al latte e cioccolato fondente

Eccomi qua frettolosa e all'ultimo minuto come di consueto... Quella che vi presento oggi è una crostata diversa dal solito, ripresa uguale uguale dal blog di Patrizia la recipe-tionist di questo mese... Mi dispiace aver copiato solo questa perché sul suo blog ne ho trovate parecchie degne di nota... Rimando a tempi un po' meno frenetici! Intanto godetevi questa meraviglia e, se amate il riso nei dolci, provatela!!! 
Crostata con riso al latte e cioccolato fondente
Ingredienti per una teglia di 28 cm di diametro:
Per il riso al latte:
  • 220 g di riso Originario
  • 165 g di zucchero di canna
  • 1 l di latte
  • 1 cucchiaino di pasta di vaniglia
  • 1 uovo 
Per la pasta frolla (di Luca Montersino):
  • 500 g di farina 0 (00 nella ricetta originale)
  • 300 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • 80 g di tuorli (corrispondono a 4 tuorli)
  • 1 cucchiaino di pasta di vaniglia (scorza di limone nella ricetta originale)
  • 1 pizzico di sale
Per la finitura:
  • 120 g di gocce di cioccolato fondente
In una pentola abbastanza capiente portate a bollore l'acqua, metteteci il riso e fatelo scottare per un minuto, quindi scolatelo e sciacquatelo in acqua fredda. In un'altra pentola mettete a bollire il latte, quindi aggiungete il riso e fatelo cuocere, mescolando spesso, per 40 minuti o fino a che il latte non sia assorbito completamente. Nel frattempo montate l'uovo con lo zucchero e la pasta di vaniglia e tenetelo da parte, quindi preparate la frolla. Mettete tutti gli ingredienti nel robot (chiedo perdono al Maestro Montersino, ma con tre figli occorre dimezzare i tempi :)...), quando l'impasto tenderà a formare una palla finitelo di impastare sulla spianatoia leggermente infarinata. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per circa 30 minuti. Una volta cotto il riso aggiungete l'uovo e mescolate il tutto su fuoco dolce e lasciate stiepidire. Stendete la frolla, sul fondo adagiate le gocce di cioccolato, aggiungete il riso ed infornate nel forno preriscaldato a 180°, in modalità STATICO, per 40 minuti. Decorate come più vi piace e servite. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al 'The recipe-tionist di ottobre' di Flavia

Note:
- Con le dosi indicate si ottiene circa 1,100 kg di pasta frolla  ve ne avanzerà abbastanza per fare un crostata di 24 cm di diametro. 

venerdì 25 settembre 2015

MTC n. 50 ~ Croissants au beurre

Ci voleva la cinquantesima sfida dell'MTChallenge per farmi superare lo scoglio della pasta sfoglia... Una preparazione che ho sempre guardato con timore reverenziale e che non ho mai avuto il coraggio di affrontare! Tanto era il timore che mi sono ridotta all'ultimo per preparare i primi croissants della mia vita! Non appena letta la ricetta proposta da Lou mi ero immaginata il mio croissant con una deliziosa ganache al pistacchio, poi ho ripensato alle mie colazioni francesi e mi sono detta che il mio primo croissant doveva essere semplice senza nessuna crema o ganache... E così mi sono messa a studiare: il post di Lou, i croissants di Felder ed i video che ci ha consigliato Lou... Ho letto e riletto, guardato i video all'infinito e finalmente martedì sera mi sono buttata! La preparazione è abbastanza lunga e nella mia cucina si è trasformata in una storia infinita! Tra bimbi da accompagnare e riprendere a scuola, poppate, pappine e compagnia bella i miei croissants ci hanno messo 2 giorni e mezzo a nascere... Ma che soddisfazione! Al primo morso sono stata catapultata indietro nel tempo nella boulangerie di fronte casa di mia zia a Parigi... Un po' come Anton Ego in Ratatouille. Meravigliosa ricetta quella di Lou e preparazione da fare e rifare perché i croissants sono una cosa a cui non saprei rinunciare... La preparazione è per 12 croissants io li ho fatti più piccoli, ma non ricordo le dimensioni dei triangoli che ho fatto (ero troppo presa a sbrigarmi prima che uno dei tre cuccioli richiedesse la mia attenzione!) per cui vi riporto fedelmente le indicazioni di Lou... E adesso armatevi di tanta pazienza e preparate i croissants più buoni del mondo!
Croissants au beurre
Ingredienti per 12 croissants:
Per il pastello:
  • 400 g di farina 00 W 330 (io ho trovato quella Molino Rossetto, in mancanza va bene anche una W 350)
  • 220 ml di latte 
  • 40 g di burro a temperatura ambiente (deve avere una percentuale di grassi pari o maggiore all'82%, ideale il bavarese io ho trovato il Lurpak)
  • 30 g di zucchero
  • 9 g di sale
  • 4 g di aceto di vino bianco
  • 4 g di lievito di birra disidratato (io ho usato Mastro Fornaio di Paneangeli)
Per la sfogliatura:
  • 200 g di burro (deve avere una percentuale di grassi pari o maggiore all'82%, ideale il bavarese io ho trovato il Lurpak)
Prima di tutto preparate il pastello: setacciate la farina con il lievito di birra e mettete da parte. In una ciotola sciogliete lo zucchero ed il sale con il latte e l'aceto. Aggiungete il burro alla farina, quindi gli ingredienti liquidi e mescolate fino ad ottenere un impasto grezzo. L'impasto va lavorato pochissimo, in modo da evitare di sviluppare la maglia glutinica. Il rischio è quello di ritrovarsi con un impasto troppo forte che si strappa durante la fase della sfogliatura. Con l'impasto formate un quadrato avvolgetelo nella pellicola alimentare e fatelo riposare in frigo per almeno 6 ore. Se notate che l'impasto lievita dopo un paio d'ore sgonfiatelo. Poco prima di tirare il pastello preparate il panetto di burro: schiacciandolo tra due fogli di carta da forno come mostrato nel video, quindi rimettetelo in frigo mentre vi occupate del pastello. Stendete l'impasto a circa 6 mm di spessore facendo in modo che sia largo poco più del panetto di burro e alto il doppio. Mettete il burro su una metà e richiudetelo con l'altro lembo, fate uscire eventuali bolle d'aria e procedete alla stesura come nel video. Mettete la piega alla vostra destra e con il matterello schiacciate prima di tutto il bordo superiore ed il bordo inferiore del panetto, quindi schiacciate procedendo sempre nello stesso verso. Piano piano il panetto si allungherà e lo potrete stendere normalmente procedendo, però, sempre nello stesso verso. Quindi procedete con la piega a tre: dividete idealmente l'impasto in tre parti uguali e piegate prima un lato e poi l'altro. Avvolgete l'impasto in pellicola alimentare e fatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Riprendete l'impasto mettete la piega alla vostra destra e procedete nello stesso modo di prima, tiratelo ad una lunghezza corrispondente a tre volte il lato corto e fate nuovamente una piega a tre, avvolgetelo di nuovo in pellicola alimentare e fatelo riposare in frigo altri 30 minuti. Ripetete il tutto una terza volta e fate riposare in frigo per altri 30 minuti (se fa eccessivamente caldo fate riposare 15 minuti in frigorifero e 15 minuti in freezer). Fuori dal frigo dividete l'impasto in due e stendete le due porzioni ad una dimensione di 26 x 34 cm ed uno spessore di 3/4 mm ciascuna. Il piano di lavoro deve essere leggermente infarinato. Sbattete  l'impasto sul piano di lavoro  due volte per favorire la sfogliatura, dopodiché con un coltello molto affilato tagliate dei triangoli che abbiano una base di 11 cm. Fate riposare i triangoli in frigorifero per 20 minuti, quindi procedete alla formatura. Stirate leggermente la punta dei triangoli, fate una piccola incisione in mezzo alla base e arrotolate con delicatezza i lembi senza premere né stringere troppo l'impasto. Mettete i croissant su una teglia foderata con carta forno avendo cura di mettere la punta sotto. Se fate i croissants la sera per il mattino lasciateli lievitare sulla teglia per un'ora coperti con pellicola alimentare, quindi metteteli in frigo per tutta la notte, altrimenti saltate questo passaggio. La mattina tirateli fuori dal frigo almeno due ore prima della cottura e spennellateli con l'uovo (precedentemente sbattuto e passato attraverso un colino a maglia fitta) muovendo il pennello dal centro del croissant verso l'esterno per evitare che l'uovo faccia attaccare gli strati della sfoglia e copriteli con la pellicola. Lasciateli lievitare a temperatura ambiente almeno due ore, sono pronti quando tremano tipo budino quando la teglia viene scossa leggermente. Spennellate di nuovo i croissants con l'uovo sbattuto quindi infornateli nel forno preriscaldato a 220° per cinque minuti. Cuocete per circa 10 minuti dopodiché abbassate la temperatura a 200° e cuocete per altri 10 minuti o finché sono ben dorati. Fateli raffreddare su una gratella quindi... Bonjour et bon appétit!

I video consigliati da Lou:
- Come fare i croissants secondo Vincent Talleu
- Questo per vedere come stendere l'impasto
- Questo (il mio preferito) per le pieghe

Uno schema molto utile di Dani - pensacuoca...

Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 50 dell'MTC
27.09.2015 Vi aggiungo due foto fatte di giorno... 

martedì 28 aprile 2015

MTC ~ Pan di Spagna con crema al cioccolato bianco e fragole

Sono le sei del mattino e mi godo il mio momento di intimità con Gaia... La prima e l'ultima poppata del giorno sono gli unici momenti tutti nostri... Lei mi osserva con i suoi profondi occhioni azzuro-grigi ed io con lo sguardo adorante mi sorprendo a pensare a quanto sia cambiata in tre mesi. Adesso, quando è sveglia, sorride e chiacchiera in continuazione e, proprio in questi giorni, comincia ad osservarsi le manine. Mi fa morire quando se le vede passare davanti agli occhi e osserva tutta concentrata le sue piccole dita aprirsi e chiudersi. Sta crescendo in fretta... Me lo sono sempre sentita dire: "Eh! Goditeli adesso che i figli crescono in fretta!" Un attimo prima sono minuscoli esserini indifesi e l'attimo dopo te li ritrovi che camminano, quasi autonomi e con i loro gusti ben precisi e definiti. Andrea è un ometto, ormai: ultimo anno di materna, i primi dentini caduti (che emozione!), il mio piccolo chef preferito ed una dolcezza infinita. Emma la mia principessina: tre anni di bimba tutto pepe, la mia piccola Masha personale, (Conoscete Masha e Orso? Bene! Emma ha gli occhi azzurri, per il resto è uguale...). Una bimba dolcissima, determinata e chiacchierona che mi fa dannare con il cibo (ma questo è un altro post!). E infine Gaia... Tre mesi di bimba tutta da mordere, mangia e dorme e quando è sveglia è sempre allegra! E' proprio vero i figli crescono in fretta ed io cerco di godermi ogni loro singolo istante e di collezionare tanti bei momenti insieme a loro. Ricordo che quando io e le mie sorelle eravamo piccole ed era tempo di fragole mamma ci faceva sempre un pan di Spagna ripieno d crema pasticcera e fragole... Io all'eterna ricerca di ricette nuove, l'ho un po' rivisitata e spero che diventi un bel ricordo per i miei nanetti... Questo è il mio pan di Spagna per l'MTC di Caris...
Pan di Spagna con crema al cioccolato bianco e fragole
Ingredienti per due teglie di 22 cm di diametro:
Per il pan di Spagna tradizionale a freddo (Iginio Massari):
  • 300 g di uova a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero 
  • 150 g di farina 00 (W 150 o W 170)
  • 50 g di fecola
  • 1,5 g di sale
  • 1/4 di limone
Per la crema al cioccolato bianco (GialloZafferano):
  • 250 g di cioccolato bianco 
  • 250 g di latte
  • 50 g di zucchero
  • 15 g di farina 00
  • 2 tuorli 
Per la finitura:
  • 300 g di fragole per il ripieno
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 limone
  • fragole per decorare 
Prima di tutto preparate la crema: Tritate finemente il cioccolato bianco e mettetelo da parte. Scaldate il latte a fuoco basso fino a che non diventerà tiepido. Nel frattempo, con le fruste, montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete ai tuorli montati la farina setacciata e quando sarà ben amalgamata aggiungete il latte tiepido sempre mescolando. Trasferite il composto in un pentolino e rimettete sul fuoco: fate addensare a fuoco basso mescolando per una decina di minuti (su GZ indicano 20 minuti, a me già dopo 8 minuti la crema si era era addensata...). Quando la crema si è addensata, toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato, mescolando fino a che non si sia sciolto completamente. Trasferite la crema in un contenitore, copritela con la pellicola a contatto e fatela raffreddare. A questo punto preparate il Pan di Spagna: setacciate insieme la farina e la fecola almeno 2 volte. A parte in una ciotola montate, con le fruste e a velocità media, le uova, lo zucchero, il sale e la buccia del limone per 10/12 minuti. La massa è ben montata quando le fruste lasciano solchi e tracce ben visibili sulla superficie (Per verificare la corretta montatura è sufficiente immergere la spatola, quindi la si mette in posizione verticale: si deve formare una punta leggermente allungata e curva, chiamata becco di uccello). Incorporate delicatamente all'impasto le farine setacciate versandole a pioggia. Quindi dividete l'impasto nei due stampi precedentemente imburrati ed infarinati e fate cuocere a 180° per circa 20/25 minuti. Per verificare la cottura fate una leggera pressione con le dita sulla superficie del dolce ancora in forno se rimane l'impronta il Pan di Spagna non è ancora cotto. Una volta cotto togliete il pan di Spagna dalla teglia quando è ancora caldo (questo per evitare che si secchi troppo). e adagiatelo su un foglio di carta da forno. Prima, però, cospargetelo con dello zucchero semolato per evitare che si attacchi alla carta. Preparate le fragole: pulitele e tagliatele a piccoli pezzi, quindi conditele con lo zucchero ed il succo di limone e mettetele da parte. Dividete i pan di Spagna in due dischi ciascuno (io ne ho usati tre, il quarto è stato divorato dai nanerottoli a merenda!). Bagnate i dischi con il succo delle fragole, quindi procedete ad assemblare la torta. Spalmate metà della crema su un disco copritela con metà delle fragole e con il secondo disco. Coprite il secondo disco con la crema e le fragole rimaste e completate con l'ultimo disco. Decorate la torta come più vi piace io l'ho coperta interamente con tre cucchiai di crema che avevo messo da parte ed ho terminato con altre fragole, ma potete semplicemente cospargerla di zucchero a velo... Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di aprile

Note:
- La crema si conserva in frigorifero (con la pellicola a contatto o in un contenitore a chiusura ermetica) per un massimo di 4 giorni

domenica 29 marzo 2015

Focaccia (senza impasto) con prosciutto e Galbanino

Buongiorno e buona domenica! Tempo fa gironzolando su Internet c'erano parecchie versioni di una focaccia senza impasto: velocissima da fare con l'aiuto di un cucchiaio di legno, una ciotola e basta. Qualche sera fa, finalmente, ho provato a farla per rendere la cena un po' speciale ai nanetti... Il risultato? Una focaccia alta e morbidosa che ha reso felici i piccoli di casa (e non solo!)... Questa è la mia versione, sinceramente non ricordo la fonte: ho confrontato parecchie ricette ed ho appuntato gli ingredienti frettolosamente sul solito foglio volante, se qualcuno dovesse riconoscere la propria ricetta me lo faccia sapere in modo che io possa citarlo. Se ne avete l'occasione, preparatela per stasera: potete insaporirla come volete e farete contenti grandi e piccini. 
Focaccia (senza impasto) con prosciutto e Galbanino
Ingredienti per una teglia di 30x36 cm:
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di farina manitoba
  • 175 ml di acqua tiepida
  • 175 ml di latte tiepido
  • 150 g di prosciutto cotto tritato finemente
  • 80 g di Galbanino tagliato a cubetti
  • 35 g di lievito madre essiccato
  • 1 cucchiaio raso di sale
Preparate l'impasto mescolando, con un cucchiaio di legno, tutti gli ingredienti, tranne il prosciutto ed il formaggio. Una volta ottenuto un impasto omogeneo aggiungete il prosciutto ed il formaggio. Il composto sarà molto appiccicoso: non preoccupatevi, coprite la ciotola con un panno umido e lasciate lievitare per un'ora. Foderate la teglia con un foglio di carta da forno e oliatelo leggermente, quindi oliatevi bene le mani e stendete l'impasto nella teglia. Coprite e fate lievitare per un'altra ora, quindi spennellate di olio e salate la superficie della focaccia. Infornate nel forno già caldo a 200° per 20 minuti. Bon appétit! 

giovedì 29 gennaio 2015

MTC ~ Canederli con fontina e speck

Anche se fuori tempo massimo, volevo comunque partecipare all'MTC di questo mese. Questo mese Monica ci ha deliziato con i suoi canederli... Io li ho sempre 'ammirati', ma non ho mai avuto modo di assaggiarli... Potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di farli? Per i miei canederli ho deciso di usare fontina e speck ed ho scelto di cuocerli in un semplicissimo brodo vegetale... Deliziosi! Anche il piccolo chef mi ha detto che quelle palline di pane erano proprio buone!!!
Canederli con fontina e speck
Ingredienti per 4 persone (circa 16 pezzi):
Per il brodo:
  • 2 l di acqua
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • sale grosso
Per i canederli:
  • 300 g di pane di grano duro raffermo tagliato a dadini (massimo 1 cm)
  • 100 g di fontina
  • 100 g di speck
  • 40 g di parmigiano grattugiato
  • 200 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio colmo di farina debole
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino raso di sale
Prima di tutto preparate il brodo: lavate e pulite le verdure. Mettetele nella pentola con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. A cottura ultimata togliete le verdure e mettete da parte. Mettete il pane in una terrina capiente, in un'altra ciotola unite le uova ed il latte e sbattetele leggermente in modo da rendere il liquido omogeneo. Versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti. Nel frattempo grattugiate la fontina (o tagliatela a pezzetti molto piccoli, nell'ordine dei 3/4 mm). Prendete la ciotola con il pane e controllatene la consistenza: deve essere morbido, umido, ma non inzuppato e compattandolo non deve essere troppo appiccicoso (non cedete alla tentazione di versare altri liquidi, altrimenti rischiate che i canederli si disfino in cottura). Aggiungete il parmigiano, il sale, il pepe ed infine la fontina e lo speck. Mescolate velocemente, quindi unite la farina. Impastate a fondo con le mani compattando e distribuendo in modo omogeneo gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso (sulle mani rimangono pochissimi residui). Scaldate il brodo, inumidite leggermente le mani e formate una sfera, pressando bene con le mani, di circa 4 cm di diametro. Fate una prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti: il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi; nel caso in cui perda la sua forma aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato all'impasto e rifate il test. Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la consistenza finale ed eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con la preparazione degli altri canederli. Cuoceteli in due volte e lasciateli venire a galla. Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo con il brodo che li copra per circa la metà. Bon appétit!
Con questa ricetta partecipo all'MTC di gennaio

martedì 28 ottobre 2014

MTC ~ Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago

Sfida numero 42: la lasagna... Forse una delle mie preferite! Perché la lasagna è nel cuore di tutti, è simbolo di famiglia, di pranzi domenicali, di festa... E' uno di quei piatti che non mi ha abbandonato mai: da piccola è sempre stato sinonimo di giorno speciale, quando sono andata a vivere da sola era il cibo del conforto, adesso è una coccola speciale per me e tutta la mia famiglia. E allora ecco la mia versione autunnale, fuori concorso, perché con un pancione di 30 settimane non sono riuscita a stendere la sfoglia con il matterello, come richiesto dal regolamento. Ma, all'emmeticì, l'importante è partecipare e condividere!!! 
Lasagne con zucca e besciamella all'Asiago
Ingredienti per 6 persone:
Per la sfoglia:
  • 200 g di farina 0 di grano tenero
  • 100 g di semola di grano duro rimacinata
  • 3 uova 
Per la besciamella all'Asiago:

  • 500 ml di latte
  • 250 g di Asiago DOP tagliato a dadini
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina

Per il ripieno:
  • 500 g di zucca già pulita tagliata a julienne
  • 400 g di carne di manzo macinata
  • 30 g di parmigiano
  • 20 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 cipolla salsiera
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 salsiccia
  • olio 
  • sale
Prima di tutto preparate il ripieno: soffriggete la zucca con la cipolla affettata sottilmente, il rosmarino tritato, un pizzico di sale e un filo d'olio. Mettete da parte e nella stessa padella rosolate le carni macinate con un filo d'olio, appena prendono colore sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete la zucca alla carne, aggiustate di sale e fate insaporire a fuoco dolce per una decina di minuti. Preparate la sfoglia: mettete sul tagliere le farine a fontana con al centro le uova. Lavorate molto bene ed energicamente l'impasto fino a quando non diventa liscio (se necessario aggiungete altra farina 0). Quindi fate riposare l'impasto coperto con una ciotola per mezz'ora. Riprendete l'impasto e stendetelo sottile io, per ragioni di pancia, ho usato l'Imperia... Non sono riuscita a stenderla con il matterello, come da regolamento e come spiegato da Sabrina. Una volta stesa, lasciate la sfoglia ad asciugare e preparate la besciamella. Fate fondere in un tegame, dal fondo pesante, il burro, distribuitevi la farina e fate cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno e facendo attenzione affinché il composto non prenda colore. Incorporate gradualmente il latte, continuando a girare per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare, facendo sobbollire il composto finché avrete ottenuto una salsa densa e cremosa (tracciando una linea sul fondo del tegame dovrete vedere l'acciaio). Togliete dal fuoco, aggiungete l'Asiago e mescolate in modo che il formaggio si sciolga completamente. Fate bollire abbondante acqua salata e preparate una ciotola con acqua ghiacciata ed uno scolapasta. Tagliate la sfoglia a rettangoli. Buttatene un paio alla volta nell'acqua bollente e quando riprende il bollore scolateli con l'aiuto di una schiumarola, raffreddateli nell'acqua fredda e scolateli ben stesi nello scolapasta. In una teglia versate un pò di besciamella e un pò del composto zucca/carne e stendetele bene per coprirne il fondo. Quindi alternate strati di lasagne e uno strato di zucca e besciamella; continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. Completate con il parmigiano ed il burro a fiocchetti, quindi infornate nel forno preriscaldato a 180° per 20/25 minuti. Lasciate riposare le lasagne per qualche minuto prima di servirle e... bon appétit! 

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di ottobre

lunedì 20 ottobre 2014

The recipe-tionist ~ Torta integrale alle mele

Ore 5.20... In casa Pancakes tutto è buio, tutto è silenzio... Si sente solo il canto di qualche gallo in lontananza ed il chiacchiericcio dei merli... Nulla più... Mamma cerca di riprendere sonno, ma Fagiolina oggi non ne vuol sapere e allora mamma decide di fare una sorpresa agli altri cuccioli di casa...
Ore 6.20 un profumo di mele, miele e cannella comincia ad invadere le stanze...
Ore 6.40 di un giovedì qualsiasi, tra poco i bimbi si sveglieranno per andare all'asilo e a tavola, pronta per la colazione, troveranno un'inebriante torta di mele... 
Semplice felicità.
Torta integrale alle mele di Francy
Ingredienti per uno stampo quadrato 20x20 cm:
  • 200 g di farina integrale
  • 100 g di uva sultanina
  • 50 g di amido di mais
  • 120 ml di latte parzialmente scremato (di soia nella ricetta originale)
  • 3 cucchiai di miele millefiori
  • 3 cucchiai di olio di mais 
  • 2 mele golden
  • 1 cucchiaino di cannella (2 nella ricetta originale)
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito
  • il succo di mezzo limone (1 cucchiaio nella ricetta originale)
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
Pelate le mele, tagliatele a fettine e irroratele con il succo del mezzo limone. Mettete l'uva sultanina in ammollo in una ciotolina con acqua tiepida. Con una frusta sbattete l'uovo con il miele, aggiungete l'olio, il latte, la cannella, la scorza ed un cucchiaio del succo di limone e mescolate con cura. Unite la farina, l'amido ed il lievito setacciato, mescolate quindi unite le mele e l'uva sultanina. Versate il composto nella teglia, foderata con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, e cuocete nel forno a 180°, in modalità statico, per 30 minuti. Servite la torta tagliata a cubetti e spolverizzata con dello zucchero a velo. Bon appétit! 

Note:
Francesca consiglia di tenere la torta in frigo per conservarla più a lungo. Così dovrebbe restare morbidissima per 5 giorni... In casa Pancakes è durata a malapena 2 giorni, quindi non posso confermare! 
Con questa ricetta partecipo al "The recipe-tionist" di ottobre di Flavia

domenica 28 settembre 2014

MTC ~ Gâteau de riz de Mamie

Di nuovo MTChallenge finalmente! Avrei voluto scrivere un post chilometrico, avrei voluto poter sperimentare almeno una delle altre due tecniche di cottura proposte da Acquaviva, avrei voluto postare un pò prima... Ma tra il dire e il fare c'è... una panza che cresce e altri due piccolotti che richiedono attenzioni, l'inserimento all'asilo della più piccola, un marito, una casa... Insomma troppo difficile riuscire a fare tutto! Quindi ricomincio a partecipare con una ricetta facile, facile e di famiglia. 
La Mamie (nonna) in questione è mia mamma questo è il suo dolce di riso... Una vera bontà che ad ogni cucchiaiata ti riporta all'infanzia. 
Gâteau de riz de Mamie
Ingredienti per uno stampo da budino di 18 cm di 'diametro' e 3 stampini monodose:
Per il dolce:
  • 200 g di riso originario
  • 120 g di uva sultanina
  • 90 g di zucchero
  • 1 l di latte intero
  • 60 ml di panna fresca (crème fraîche, ma qui non la trovo)
  • 50 ml di rhum
  • 50 ml di acqua
  • 2 uova
  • 1 baccello di vaniglia 
Per il caramello:
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di acqua
  • succo di mezzo limone
Almeno un'ora prima di cominciare la preparazione, mettete l'uva sultanina a bagno nell'acqua e nel rhum. Sciacquate il riso con l'acqua fredda, quindi mettetelo in una pentola e ricopritelo di acqua. Fatelo cuocere per 3/4 minuti da quando l'acqua comincia a bollire quindi scolatelo e risciacquatelo nuovamente con acqua fredda. Portate il latte ad ebollizione con il baccello di vaniglia, quindi aggiungete il riso ben scolato e fate cuocere per circa 30 minuti, mescolando spesso, Preparate il caramello: in un tegame dal fondo spesso mescolate il succo di limone, lo zucchero e l'acqua quindi fate cuocere, senza mescolare, fino a che la preparazione non assuma una colorazione dorata. Con il caramello ricoprite tutte le pareti dello stampo in modo uniforme e mettete da parte. Con le fruste, montate le uova con lo zucchero e la panna, quindi aggiungete questo composto al riso insieme all'uva sultanina scolata grossolanamente. Eliminate il baccello di vaniglia e trasferite il tutto nello stampo e cuocete a bagnomaria nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti (20 minuti per gli stampini monodose). Sformate il dolce una volta tiepido, fatelo raffreddare e conservatelo in frigo fino al momento di servire. Bon appétit!

Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge di settembre

Note mie:
- Se ne avete la possibilità preparatelo il giorno prima, sarà ancora più buono.
- Con queste dosi uno stampo da 20 cm dovrebbe bastare, ma io non l'avevo.
- L'uva sultanina può essere messa a bagno nel tè anziché nella miscela di rhum e acqua.
- Il caramello potete farlo semplicemente con 100 g di zucchero e 3 cucchiai di acqua, il procedimento non cambia.
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