Archivio per aprile, 2024

Com’è facile parlare d’amore, sentenziare d’amore, interloquire d’amore. Tutti ospiti di un talk show collettivo, capaci di massimizzare concetti ed elevarli al bisogno, inabili a dimostrare quelle stesse idee che, annaspando, teorizziamo.

Guido Mazzolini

La parola si impara con l’esperienza, la parola si impara parlando. Misteriosa chiave che spalanca i nostri occhi, suono da calare in un contesto, sillabe brevi che ricoprono la stessa voce. Ogni vocabolo nasce neutro e si chiarifica in base a ciò che attraversa. Ecco che la parola “terra” risuona tra le labbra di un geometra o di un marinaio, ma per ognuno veste un significato diverso, eppure si tratta dello stesso suono, della stessa terra. Siamo noi che definiamo il mondo attraverso la parola, perciò è importante esprimersi, tirare fuori il succo e condensare in un suono l’essenza di ogni cosa. Ogni parola porta con sé una serie di vocaboli, inanellati come un rosario. Cielo, angelo, aviatore, mongolfiera, aria, ali, falco, preda, cacciatore, fucile, morte. Quante associazioni, quante parole come musica raggruppata in desideri e memorie. Cominci da un vocabolo e in breve ti ritrovi lontano, smarrito in un viaggio senza ritorno, in un percorso di sorpresa, lessico e idee. Tutto diventa possibile esprimendolo, le vite oscillano come frutti al ramo quando troviamo una parola capace di abbracciare quella di un altro. Sincrone e meravigliose, parlano, suonano, diventano dialoghi e racconti che aspettano soltanto qualcuno che li narri, qualcuno che li ascolti.


Destinati a direzioni diverse di Guido Mazzolini

“Facile aiutare un libro, e pure chi l’ha scritto. Acquistarlo è il primo atto di fiducia e di cortesia. Inutile negarlo, mai dirò (parafrasando Guccini) ‘non comprate i miei libri e sputatemi addosso’. Troppo facile, e pure poco credibile. Al contrario, comprate i miei libri, se non altro per conoscere quello che ho scritto e chiudere un cerchio che altrimenti resterebbe aperto se dall’altra parte del libro non ci fosse qualcuno che ne sfoglia le pagine. Ma non basta. Aiutare un libro vuole dire anche parlarne, pubblicizzare l’uscita scrivendo il link relativo nelle proprie pagine social. Poche parole, un copia e incolla disinvolto, cortese, operazione gratuita e assolutamente gradita. Un libro ha bisogno del lettore, un testo è nulla senza chi lo legge. Vogliatemi bene, se vi va.”

Guido Mazzolini

Vogliategli bene, se vi va! A noi va, e a voi? Elena&Paola

È dentro te il calore della terra
la forza nuda del bisogno, il passo
del viandante, lo strepitio del pazzo.
È dentro te quel mare in movimento
e s’agita l’oceano, tempeste
di stagioni differenti che placano
la sete, quello stesso movimento
che sposa gli astri, l’identico ritmo
del respiro, il battere del cuore,
un passo sulla terra nuda. Suono
cavo d’ossa, fluido di pianto, siamo
sospesi come un sentimento, tra
cieli e terre differenti e ostili.

Guido Mazzolini

Buona domenica a tutti! Elena&Paola

Gli scherzi della vita arrivano improvvisi, alcuni sorprendenti, altri invece lasciano il segno e di questi ne faremmo volentieri a meno. Non dipende da noi, possiamo solo fare il possibile perché ogni cosa vada come vogliamo, ma l’incidente è sempre in agguato, il vizio e il difetto ci aspettano dietro angoli inaspettati dì esistenza.
Vivere non è soltanto accettare successi e fallimenti che arriveranno, vivere è anche generare un nuovo presente, un io rinnovato per racchiudere e completare il precedente. Siamo fatto di sogni e di carne, capaci di grandi passioni e meschine piccolezze. Capaci di un amore in grado di accogliere tutto, anche le scelte sbagliate, l’errore, le mancanze altrui e le nostre. Un amore capace di guardare oltre l’apparenza delle cose, con occhi puliti e cuore aperto.
Buon primo Aprile a tutti, allora, e che Dio ce la mandi buona.

Guido Mazzolini