Archivio per febbraio, 2025

“Davvero vorresti scrivere? E di cosa? Di fanti e santi, di regine e puttane, di stelle e fango, di pelle e cuore? Pungi, graffia, sputa e maledici, oppure culla e sussurra. Sii dolce o bastardo, non importa. Qualunque cosa, qualunque cosa sia, scrivi di te. Non dimenticarlo mai. E, mi raccomando, per ogni libro scritto, almeno 100 libri letti.”

Guido Mazzolini

Per ogni libro scritto almeno 100 libri letti. Mica male, no? Noi personalmente non scriviamo libri, ma ne leggiamo tantissimi! Leggere è come mettersi in viaggio, sempre! Che ne dite?

Elena&Paola

“Mi sbalordisce l’imponderabilità dei sentimenti. Arrivano correndo, all’improvviso ti trovi ricoperto di miele e in balia di una tempesta profumata di cannella. Pochi attimi e la magia scompare, lasciando un’impronta sulla sabbia, presto cancellata dalla brezza della quotidianità. E tutto ci appare come un regalo caduto dal cielo e presto sottratto da chissà quale sfortuna. E spesso scaviamo tombe a quegli stessi sentimenti che prima ci tenevano in vita. Troppe volte dimentichiamo che gli affetti più duraturi sono quelli costruiti sulla pazienza, accettando di mostrarsi nudi e indifesi, forti della propria debolezza. Sono quelle le migliori stagioni, e durano tutta la vita.”

Guido Mazzolini

Pazienza, debolezza, nudità. Chi lo sa se i sentimenti più sinceri e duraturi sono fondati su queste cose. Da parte mia preferisco una bella passione travolgente e assoluta, ma forse non durerebbe così a lungo. Che ne dite? Incendio che si spegne o candela che dura nei secoli dei secoli? Attendo delucidazioni. Elena

Spesso il desiderio di migliorarti porta a battaglie estenuanti che lasciano stremati e sconfitti. L’idea di sé è il mulino a vento che combatti, irriducibile don Chisciotte, mai sazio di essere in guerra e sempre pronto al sacrificio. Ma c’è davvero qualcosa di storto da raddrizzare? Oppure la tua è un’insoddisfazione di fondo, generata dall’illusione di essere ciò che in realtà non sei? Dici: “Sono egoista, penso solo a me stesso…Dovrei migliorare per essere più aperto agli altri…”. Poi, andando più a fondo, ti accorgi di non essere egoista, ma soltanto spaventato. Hai paura del tuo vicino, hai paura di soffrire. La tua non è una carenza di bontà, ma un eccesso di difesa. E non serve cercare di migliorarti, dovresti soltanto smettere di avere paura, liberandoti dai pregiudizi e da quel concetto di te che frulla nella testa come una farfalla notturna, nera e malevola.

Guido Mazzolini

Da eterna insoddisfatta apprezzo questo testo, ma come fare per liberare la mente da anni di educazione, costrizione, assuefazione????? Paola