Visualizzazione post con etichetta trombone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trombone. Mostra tutti i post

mercoledì, giugno 20, 2018

Stagione orchestrale estiva 2018: Tour de France

Il concerto della Musikfreunde Heidelberg stavolta ci trasporterà in Francia.

Suoneremo pezzi di Fauré, Ravel, Debussy, Satie, Bizet e Saint-Saëns. Un programma molto variegato ed eterogeneo con echi jazzistici e moderni, come nel Bacchanale di Ibert, fino ai popolarissimi Can Can di Offenbach e Ouverture della Carmen di Bizet

E quale poteva essere la data del concerto dedicato alla Francia se non il 14 luglio?

Date

Giovedì 12 Luglio alle 19:00 al Gymnasium di Neckargemünd

Sabato 14 Luglio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg

Come da tradizione, se vi troverete nei dintorni il 12 o il 14 luglio siete invitati ai concerti.

sabato, gennaio 13, 2018

Stagione orchestrale invernale: un concerto prokofieviano

Per questa stagione invernale abbiamo preparato un concerto monografico dedicato a Sergej Sergeevič Prokof'ev (Сергей Сергеевич Прокофьев; Soncovka, 23 aprile 1891 – Mosca, 5 marzo 1953) Ecco dunque programma e date della stagione invernale dell'orchestra Musikfreunde Heidelberg.

Date
Domenica 11 Febbraio alle 18:00 nella Epiphaniaskirche di Mannheim  
Sabato 17 Febbraio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg
Come da tradizione, se vi troverete nei dintorni siete invitati ai concerti.

lunedì, giugno 20, 2016

Stagione orchestrale estiva 2016: un'estate italiana!

Per la prima volta il programma dell'orchestra in cui suono da diversi anni sarà un programma italiano e, sempre per la prima volta, sono stato anche coinvolto nella sua stesura. Non solo! Per la prima volta sarà coinvolta anche l'associazione Volare  — coinvolgimento che porterà l'amica Nadia (a cui è ispirata la donna in Vespa) a introdurre i brani e l'associazione ad arricchire il concerto con contributi gastronomico-culturali — e, per la prima volta in assoluto, si ascolterà l'esecuzione di un brano per celesta e orchestra scritto da un compositore italiano, Massimo Graziato, appositamente per noi. Sarà la prima esecuzione assoluta dell'unico concerto esistente al mondo per celesta e orchestra. E inoltre per il concerto finale, quello della Stadthalle, avremo come ospite Frau Schiedmayer, proprietaria della fabbrica di celeste più antica ancora esistente e pressoché unica al mondo che, per l'occasione — il 130-esimo compleanno della celesta — ci concederà l'uso di uno strumento della loro collezione.
Insomma, un concerto di prime... volte e assolutamente da non perdere!

A suo tempo il direttore mi ha pure chiesto di aiutarlo a trovare un titolo e una storia che potesse collegare i brani. Zucchero mi ha subito detto: visto che quest'anno ricorre il dugentenario della pubblicazione del Viaggio in Italia di Goethe quale storia migliore di quella delle tappe e dei relativi commenti di Goethe nelle città che si possono collegare ai vari pezzi?

Alla fine sono stati scelti un titolo e una storia di compromesso tra quelle proposte da me — Dove fioriscono i limoni e relative tappe di Goethe — e le idee del direttore d'orchestra. Per cui il titolo sarà "Viva l'Italia", perché lui voleva un titolo breve e immediato, e la storia includerà alcune citazioni di Goethe ma anche altre sorprese. 

Detto questo, ecco le date e il programma. Se avete intenzione di venire contattatemi perché posso procurarmi un po' di biglietti scontati.

Date
Sabato 2 Luglio alle 18:00 a Bad Bergzabern
Sabato 9 Luglio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg

Ottorino Respighi / Gioacchino Rossini: La boutique fantasque (video)

Giuseppe Verdi: Ouverture de La forza del destino  (video)

Gaetano Donizetti: "Una furtiva lagrima" da L'elisir d'amore

Giacomo Puccini: "Nessun Dorma" da Turandot (video)

Eduardo Di Capua: „O sole mio!“

Massimo Graziato: Meditation (prima assoluta)

Ottorino Respighi: I pini di Roma (video)

venerdì, gennaio 29, 2016

Stagione orchestrale invernale: un concerto dvořákiano

Per questa stagione invernale abbiamo preparato un concerto monografico dedicato a Antonín Dvořák. Ecco dunque programma e date della stagione invernale dell'orchestra Musikfreunde Heidelberg.

Date
Martedì 16 Febbraio alle 19:00 Neckargemünd.
Sabato 20 Febbraio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg
Come da tradizione, se vi troverete nei dintorni siete invitati ai concerti.

giovedì, settembre 17, 2015

New York 6: Central Park e Metropolitan Museum of Art

Mercoledì 10 giugno 2015

Oggi ci dedichiamo al Central Park partendo dal Metropolitan Museum of Art.


Mi chiedo se esista un altro museo al mondo dove si possano trovare templi greci, templi egizi e corti spagnole ricostruiti con pezzi originali e in dimensioni originali.

E c'è anche lo studiolo di Federico da Montefeltro, quello originale! La cui copia noi avevamo visto a Gubbio: nel luogo originale!

Vedendo tutto ciò è difficile non chiedersi come questo museo abbia potuto procurarsi tutti questi oggetti. Acquistandoli in periodi in cui ciò era possibile? E la colpa, se così la si può chiamare, è più degli acquirenti o più dei venditori?
La pagina di wikipedia ci dice che "nel 1879 lo studiolo venne acquistato dal principe Massimo Lancellotti per la sua villa di Frascati. Dopo altri passaggi di proprietà venne acquistato dal museo newyorkese nel 1939."
E poi c'è Caravaggio, Van Gogh, Klimt e chi più ne ha più ne metta.

Visitiamo anche la collezione di strumenti musicali del MET dove troviamo diversi antenati del mio amato trombone, il sassofono di Bill Clinton e un simpatico accostamento dei due estremi della famiglia dei sassofoni.


Ma oltre a quello mi meraviglio molto nel trovare anche un paio di pianoforti (o meglio, gravicembali con il piano e con il forte) di Bartolomeo Cristofori. I primi della storia, visto che per la sua ideazione della meccanica a martello, Cristofori è considerato l'inventore del pianoforte.

Per riprenderci dalla fatica della visita museale decidiamo di raggiungere G, D e A presso le rive del laghetto (cit. le cui papere non si sa dove finiscano in inverno). Ma per ritrovare la strada siamo costretti a chiedere indicazioni a una signora e questa, molto gentilmente, ci accompagna. E strada facendo ci dice:
- Ditelo a tutti che anche noi newyorkesi siamo gentili. No, perché tutti sostegno il contrario.
E, tutto sommato, credo che la signora abbia ragione. Seppur con qualche eccezione, spesso abbiamo trovato gente molto gentile e disponibile che a volte si è persino fermata spontaneamente per aiutarci perché si capiva che eravamo in difficoltà.
Lungo il percorso troviamo diversi spettacoli di strada. E, in prossimità di uno di questi, ritroviamo G, D e A. I protagonisti dello spettacolo sono cinque o sei ragazzi neri. Lo spettacolo è ben strutturato. E in seguito ci accorgeremo che si tratta in realtà di una specie di format usato in diverse città americane da questi gruppi di giovani atletici: prima, per radunare un po' di pubblico, si impegnano in una serie di balli individuali con figure hip hop molto difficili e belle da vedersi, poi scelgono quattro persone del pubblico, le allineano, preparando il campo per il saltatore di persone e, dopo un lungo gioco di declamazioni corali sincronizzate, volte a divertire e ad attrarre più pubblico (altro tormentone del viaggio diventa una di quelle frasi, rivolta a una parte più distante del pubblico: "Yo see, yo pay"), improvvisamente fanno inchinare le quattro persone e il saltatore le salta con una piroetta. È interessante la mossa di far inchinare le persone solo all'ultimo momento così forse è più probabile che nella mente dell'osservatore rimanga l'immagine delle persone non inchinate.

Vista l'importanza che il tema John Lennon ha ricoperto durante questo viaggio non possiamo esimerci dal dare uno sguardo al Dakota: l'edificio in cui visse John Lennon e dove, probabilmente Yoko Ono girò i famosi video. E neppure dallo scattarci un po' di foto seduti sul mosaico Imagine dello Strawberry Fields Memorial.

Tornando infine sulle rive del laghetto troviamo un trio jazz che suona alcuni standard. Colgo l'occasione e gli chiedo se conoscono "There will never be another you". Lo suonano a stento ma è comunque piacevole e si meritano la loro mancia.

Più tardi ci incamminiamo verso Broadway dove ci godiamo una messa in scena di Mamma Mia! Lo spettacolo è bello e gli attori-cantanti sono molto bravi. Alla fine ci siamo divertiti tutti: giovani e diversamente giovani.

P.S. Alcuni dati di confronto tra dimensioni di parchi romani e Central Park

Central Park - 341 ettari
Villa Pamphilj - 184 ettari
Villa Ada - 180 ettari
Villa Borghese - 80 ettari
Poi c'è il parco della Caffarella che mi pare ancora più grande di Villa Pamphilj, ma di cui non sono riuscito a trovare le dimensioni. Il parco della Caffarella però è incluso nel Parco regionale dell'Appia antica che è di 340 ettari ma non tutti di verde.

lunedì, agosto 17, 2015

Evoluzionismo ferragostano o dell'adeguamento allo spirito estivo

La sensazionale scoperta che rivoluzionerà l'evoluzionismo darwiniano è formidabilmente sintetizzata in questa bellissima immagine di cui io possiedo una versione meno dettagliata su una maglietta. — in Galápagos.

giovedì, gennaio 15, 2015

Stagione orchestrale invernale: un concerto pitagorico

I temi del nostro concerto stavolta sono due: il numero 2 e Rachmaninoff. Ebbene sì! Un concerto dedicato a un numero. Musica e numeri. Che cosa potrebbe esserci di più pitagorico?
Ad ogni modo, ecco programma e date della stagione invernale dell'orchestra Musikfreunde Heidelberg.

Date

Domenica 8 Febbraio a Trossingen per l'inaugurazione di una sala concerti. Sarà un'esperienza interessante con presenza di tecnici, fonici e forse architetti. Suoneremo per diverse ore e alle 17 si terrà il concerto vero e proprio.

Sabato 21 Febbraio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg

Come da tradizione, se vi troverete nei dintorni siete invitati ai concerti.

Programma

Sergej Rachmaninov (Сергей Васильевич Рахманинов - Velikij Novgorod, 1873 – Beverly Hills, 1943)

lunedì, giugno 30, 2014

Stagione orchestrale estiva: Márquez, Lara, Piazzolla, Gershwin, Milhaud

Il tema principale del concerto stavolta è l'America Latina. Forse a causa del mondiale? Forse perché suoneremo la sera della finale per il 3° posto? Boh! A voi l'ardua sentenza.
In ogni caso, ecco programma e date della stagione estiva dell'orchestra Musikfreunde Heidelberg.

Date

Giovedì 10 Luglio alle 19:30 a Neustadt 

Sabato 12  Luglio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg

Come da tradizione, se vi troverete nei dintorni il 10 o il 14 luglio siete invitati ai concerti.




Programma


George Gershwin - Cuban overture

Arturo Márquez - Conga del fuego e Danzón No. 2






lunedì, febbraio 24, 2014

Aggiornamenti orchestral-escursionistici

Allora, i tre concerti hanno avuto luogo.

Per quello più importante nella Stadthalle di Heidelberg, la sala era piena. Devono essere state più di mille di persone. E noi abbiamo suonato in modo soddisfacente. Nonostante il precario stato di salute del nostro direttore.
In precedenza c'erano stati i due concerti scolastici con la solita divertente presentazione istrionica del nostro direttore. Che ha introdotto i pezzi
mostrando anche il dipinto di Arnold Böcklin a cui Rachmaninov si ispirò per comporre l'omonimo pezzo L'isola dei morti.
Domenica, invece, ci siamo fatti una camminata di una decina di chilometri nella Ketscher Rheininsel (isola di Ketsch sul Reno).
E alla fine ci siamo pure persi. Un tocco di brivido che ha reso la camminata più interessante e ci ga permesso di goderci il tramonto renano.

lunedì, gennaio 20, 2014

Stagione invernale: Glazunov, Rachmaninov, Kabalevskij, Šostakovič e Chačaturjan

A noi della Musikfreunde Heidelberg i compositori russi piacciono proprio. Eh sì! Come un anno fa. Anzi di più. Perché stavolta i compositori saranno tutti totalmente russi.

Se vi troverete nei dintorni di Heidelberg il 15 febbraio o di Gernsbach o di Leutershausen il fine settimana precedente siete invitati.

Suoneremo Sabato 15 Febbraio alle 19:00 nella Stadthalle di Heidelberg

Programma:

Aleksandr Konstantinovič Glazunov (Александр Константинович Глазунов) - (San Pietroburgo 1865-1936) - Sinfonia numero 4 in mi bemolle maggiore op.48 (1893);




Sergej Vasil'evič Rachmaninov (Velikij Novgorod, 1873 – Beverly Hills, 1943) - L'isola dei morti, Op. 29 1908-1909




Dmitrij Borisovič Kabalevskij (Дмитрий Борисович Кабалевский) (San Pietroburgo, 1904 – Mosca, 1987) - I comedianti Op. 26



Dmitrij Dmitrievič Šostakovič (1906 - 1975) - Ouverture festiva, op. 96



Aram Il'ič Chačaturjan (Tblisi, 1903 – Mosca, 1978) (Qui siamo di fronte all'eccezione nel programma. Chačaturjan si può infatti definire sovietico ma non russo. E più precisamente armeno. Ma questo è il pezzo preparato in caso di richiesta di bis.) - Gayane: Suite No. 1 (ultimo movimento Lezginka).


lunedì, luglio 15, 2013

Stagione estiva: secondo concerto, trasloco e terzo concerto ancor più teatrale

Dopo il successo del primo concerto di giovedì 4 al Gymnasium, giovedì scorso abbiamo replicato in un'altra scuola cittadina. Né io personalmente, né l'orchestra in generale, né il direttore-istrione siamo riusciti a mantenere il livello del primo concerto. Il pubblico mostrava mediamente meno interesse. E il fatto si rifletteva anche nella presentazione del direttore. Si percepiva che la faceva con meno divertimento.

Nel frattempo, martedì scorso ci siamo definitivamente trasferiti nel nuovo appartamento. Nella foto potete ammirare il nostro studio nel giorno d'arrivo dei mobilieri.

E in questa come esso appariva alla loro partenza.
I nostri vecchi mobili sono stati o venduti o devoluti ... e qualcosa è rimasto ancora lì. Nei prossimi giorni dovremo lavorare un po' per liberare la casa vecchia. Ah, la nostra cucina a gas l'ha comprata Kofi Annan. Quando mi ha chiamato volevo riagganciare, ma alla fine ho capito che quello era davvero il nome del signore ghanese.

Poi sabato c'è stato il grande concerto della Stadthalle. Lì la presentazione è stata fatta in forma ancora più teatrale da un attore di teatro che potete vedere vestito da capotreno. È stato bravo,
noi abbiamo suonato piuttosto bene e a giudicare dagli applausi pare che il pubblico si sia divertito molto.

Non nego neppure la goduria nel poter sfogare tutta la potenza trombonistica sulla Parade of the Charioteers.

sabato, luglio 06, 2013

Stagione estiva: un primo concerto molto teatrale

Il primo dei due concerti è andato molto bene. Il pubblico era composta per la maggior parte da studenti del Gymnasium in cui abbiamo suonato. Il nostro direttore, con la sua grande e naturale abilità istrionica, è riuscito magistralmente a coinvolgere i ragazzi. È arrivato trascinando sul podio la vecchia valigia del manifesto e da essa ha cominciato ad estrarre la partitura del primo pezzo mostrando contemporaneamente nel grande schermo un'immagine ad esso correlata e condendo il tutto con un eloquio ironico e una mimica teatrale .
È andato avanti così, pezzo per pezzo. E alla fine di ognuno dei dodici pezzi chiedeva chi fosse in possesso dell'adesivo relativo al brano appena suonato. Il ragazzo di turno glielo portava e lui lo incollava rumorosamente sulla valigia. Ha continuato con quiz ed espedienti vari. Sulla Polka della Moldava di Smetana ha coinvolto tutto il pubblico: prima insegnandogli i passi e poi facendogleli ballare. Fino a raggiungere l'acme nel momento in cui una civetta di peluche è schizzata dalla valigia e una scopa volante si è materializzata per tramutarsi poi in scopa piccola formato bacchetta usata quindi per dirigere l'orchestra. E a conclusione di Harry Potter c'è stato l'atteso tripudio.

Alla fine sono stato molto soddisfatto della mia prestazione trombonistica. Spero si ripeta pari pari nel molto più importante concerto del 13 luglio nella Stadthalle di Heidelberg. Da quello che ho capito lì l'introduzione ai pezzi verrà effettuata da un'attrice di teatro.