Girando per blog, ho trovato la ricetta del famoso Adriano, per la verità io non conosco lui e lui non conosce me, però ho capito che è uno che sui lievitati e su queste cose, è molto affidabile, ho provato anche altre cose, senza mai postarle e mi sono sempre venute bene. il pane, per esempio. Ho copiato la sua ricetta e il risultato è stato eccellente.
Ingredienti:
400 grammi di farina 00
100 grammi di fecola di patate
150 grammi di zucchero semolato
30 grammi di olio evo
80 grammi olio di semi (arachide, mais, girasole)
100-110 grammi di vino bianco (io rosso)
1 cucchiaino da caffè di carbonato di ammonio (ammoniaca da dolci)
1 pizzico di sale
zucchero semolato e semi di anice per spolverare le ciambelline prima di infornarle
Setacciare le farine, mescolare tutto assieme come se fosse una pasta frolla, io ho fatto impastare velocemente con il gancio a foglia nella planetaria, ho fatto un panetto, non l'ho fatto riposare, contrariamente a quello che dice Adriano, perché ho letto in altri blog, che dopo il riposo in frigorifero è più difficile fare le ciambelline.
Comunque ho fatto una specie di grissini corti, e dato la forma di ciambelline, passate da una parte nello zucchero e anice, posizionate nella placca del forno, rivestita di carta forno e infornate a 170°C per 20 minuti, lui dice con lo sportello aperto, io l'ho tenuto chiuso perché il mio forno è a gas, e va troppo giù di temperatura. Cottura perfetta, tenetele coperte con pellicola, o in una scatola o un sacchetto. Sono buonissime.
| pronte per il forno... |
| Le ciambelline fotografate nel mio bellissimo bucchero etrusco |