Avevo già postato questa ricetta, che non è proprio una ricetta, ma non aveva avuto risalto, avevo appena aperto il mio blog ed ero sconosciuta ai più.
Non ci sono molte spiegazioni su cosa sia l'aglio maschio, so che esiste, c'è, in Toscana l'aglio maschio è quello con uno spicchio solo, ed è quello che viene interrato per far nascere di nuovo l'aglio. Le cose che vi servono sono un banco di verdura molto fornito, oppure il vostro orto, io mi rivolgo alla mia esperta verdumaia, tenete presente che l'unica azienda che vende questo prodotto è un'azienda che mette sottovetro tutti i prodotti tipici della maremma e della Toscana intera, e loro hanno questo aglio, nessun'altro lo produce, se riuscite a trovarlo fatelo perché ne vale la pena, non sa di aglio, è meraviglioso da accompagnare alle carni bollite.
Ingredienti:
Aglio con lo stelo lungo e sopra un accenno di fiore, ancora chiuso
aceto, sale, olio
Tagliate in 3-4 pezzi lo stelo dell'aglio mettetelo a bollire alcuni minuti in acqua e aceto, metà e metà, con un po' di sale grosso, e un bicchiere di olio evo. Dopo alcuni minuti di cottura spegnete, mettete l'aglio nei barattoli e riempiteli con il liquido di cottura bollente, chiudete subito, mettete a testa in giù e quando sono freddi e hanno creato il sottovuoto riponeteli. Se riuscite a trovarlo è davvero da provare.
Con questa ricetta partecipo al contest di Ale su tutto quello che si può mettere sottovetro, cioè conservare, praticamente tutto, le spiegazioni al contest le trovate qui.
Volevo dedicare questo post anche a Smilla Magazine - Ricette. Smilla ti offre una rassegna stampa su quelli che sono i maggiori articoli dedicati alla cucina, è un buon magazine.
Smilla, estrapola per ogni articolo solo qualche riga, così ognuno può andare a leggersi la versione integrale nel blog o nel sito seguendo il link.
