Archivi categoria: Lo Spigolo di Albert1

MODIFICHE IN CORSO D’OPERA

Ma sì, dai, sennò ci si annoia…

Allora, ho tolto l’evidenziazione del post di annuncio prima del tempo, tanto il suo ormai l’ha fatto e per inciso mi scacchiava la visualizzazione dell’homepage del Blog: sembra niente ma la piccola percentuale di Asperger che vive in me ne risentiva ogni volta che lo aprivo. 😉

Ma andiamo avanti: il Blog del romanzo è sempre lì (e ci rimarrà a lungo): invito nuovamente chi ancora non avesse trovato il tempo (o chi non se ne fosse direttamente accorto) ad andare a darci un’occhiata. Ovviamente se proprio non ve ne frega un cazzo no problem. 😉

Continua a leggere MODIFICHE IN CORSO D’OPERA

UN LIBRO APERTO.

(Questo post rimane in evidenza per una settimana – come a volte accade – per dare il tempo a tutti di darci un’occhiata, poi se ne torna al posticino suo)…

Come molti di voi sapranno (chi più chi meno, soprattutto quelli cui ho scassato le palle, approfittando della loro benevolenza), ho scritto un libro. Sarebbe più corretto dire “sto scrivendo” un libro, dato che ad oggi ancora non è finito, ma finirà, promesso.

Continua a leggere UN LIBRO APERTO.

VECCHIE MA BUONE.

(un piccolo time-out, sdrammatizziamo un po’)

Gira da decenni, ma ne ho una versione “attualizzata”:

Un tale, preoccupato dal suo evidente deperimento nonostante mangi come sempre, pensando al peggio va a farsi visitare dal medico di base e gli spiega la situazione.

Il medico ascolta, gli prescrive un po’ di analisi, una radiografia e gli chiede di tornare con i risultati appena possibile. Nel frattempo gli consiglia di assumere più proteine ma il tale si mette subito sulla difensiva: “vede, io sono convintamente vegano e riduco l’assunzione di proteine alle sole concesse dal mio regime alimentare“.

Bene, allora ci vediamo quando ha i referti“.

Il tale fa le sue analisi e torna dal medico, che dopo aver attentamente studiato ed osservato i risultati dà la sua diagnosi: “allora, qui tutto mi fa credere che lei abbia il verme solitario, altra spiegazione non c’è“.

Ommioddio! E cosa posso fare?

Guardi, non c’è problema, le prescrivo questo vermifugo, se ne fa una scatola e torna tutto a posto“.

Eh no! Non è possibile… io sono convintamente antifarmaci e poi eticamente non posso assumere una sostanza artificiale che possa nuocere ad un essere vivente, gliel’ho detto, sono convintamente vegano“…

Ah, beh, se è così, usiamo un metodo naturale. E’ d’accordo?

Mi dica, dottore, mi dica“.

Allora useremo il metodo del grissino e del broccolo, ci vogliono grissini, broccoli lessi e il trattamento dura dieci giorni“.

Interessante. Mi spieghi“.

Funziona così. Lei per nove giorni ogni sera si ficca in culo prima un grissino e poi un broccolo lessato. Mi raccomando, prima il grissino e sempre alla stessa ora“.

Fin qui la seguo. Difficile ma si può fare. E poi?

Il decimo giorno, alla solita ora, si ficca in culo solo il grissino“.

E poi?

E poi aspetta pazientemente. Vedrà che ad un certo punto il verme solitario si affaccerà dal suo culo reclamando il broccolo e lei a quel punto, TAC! Gli assesta una bella mazzata in testa. Problema risolto“.

(RI)PARLIAMO DI “GIUSTIZIA”

tanto adesso il referendum è passato e non rischiamo di fraintenderci anche perché il discorso è un pelino più ampio e col referendum c’entra solo di striscio

Avrei potuto pensare ad una coincidenza, il sabato appena passato, quando durante una passeggiata in via del Corso cercando di ricordare quali negozi fossero cambiati e quali del tutto spariti rispetto ai “vecchi tempi” mi sono imbattuto in questa targa, che a quanto pare è lì dal 2024:

Sapete però che uno dei miei “tormentoni” preferiti è proprio “Le Coincidenze Non Esistono” ed anche in questo caso è appropriato.

Non è una coincidenza perché ci sto pensando da un po’, perché – anche se incidentalmente – l’avevo nominato proprio il giorno prima, perché ho appena finito di vedermi la miniserie “Portobello” (HBO, 6 episodi, di Marco Bellocchio con uno spettacolare Fabrizio Gifuni) che vi consiglio molto molto caldamente e perché la sua storia è fin troppo emblematica.

Continua a leggere (RI)PARLIAMO DI “GIUSTIZIA”