Sono seduto a leggere un libro su una panchina (la storia della mia vita).
A un certo punto comincio a sentire canzoni recenti italiane (
…E mi piace quando quando quando quando piango
E anche se poi cadesse il mondo
Non mi sogno di morire di sete
Sto tremando sto tremando
Sto lasciando dei chiari di luna indietro
E tu non sei leggero
Sinceramente…
/
…Viva Las Vegas come Elvis
Oh Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce
Rolls Royce…
) sparate ad alto volume, piuttosto invasive. Quasi non riesco più a leggere niente. Mi incazzo…
Ora, lì vicino c’è l’oratorio di una chiesa. Penso subito che dei giovinastri fetenti, per dispetto all’oratorio e anche a tutti i residenti nei dintorni, abbiano scelto quel metodo incivile per far capire al mondo quanto essi siano delle merde.
Sarei quasi tentato di chiamare i carabinieri…
Poco dopo però scopro la vera origine di quelle canzonacce sparate a tutto volume… Venivano proprio dall’oratorio!
Ora, perché questa cosa è anche più grave di quanto pensassi? Ve lo spiego.
Evidentemente, lì all’oratorio, per coinvolgere i gggiovani, hanno pensato di attirarli con la musica del momento. Solo che non sono minimamente in grado di esercitare un minimo di senso critico. Per loro tutta quella mondezza che oggi va di moda tra i giovani va bene, solo per il fatto che va di moda tra i giovani. Ma poi, cosa ancora più grave, non esitano a fare baccano come dei qualsiasi teppistelli! È ovvio che quel che fanno sia sbagliato, eppure loro, ormai abituati a tali sopraffazioni totalmente scevre da ogni forma di ragione e buonsenso e cortesia, ritengono non rappresenti un problema fare baccano a quel modo!
Un tempo, in contesti simili, sarebbero stati quelli della chiesa a chiamare i carabinieri. Oggi loro sono diventati idioti e incivili esattamente come i teppisti di un tempo.
E questi qui tra l’altro avrebbero la presunzione di insegnarmi qualcosa sulla mia anima, Dio, i peccati e quant’altro?! Ma se non hanno capito neppure le basi dell’esistenza!
E questo è un altro segno innegabile che sta andando tutto in malora e tutto si sta imbarbarendo.