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Saturday’s joke …

Isn’t it neet how we pretend this isn’t happening ?? Non è buffo, come facciamo finta che tutto questo non stia accadendo?

Nel 2026 il prezzo del carburante per gli aerei è più che raddoppiato e, alcuni aeroporti, sono divenuti troppo onerosi…carburante per gli aerei sta finendo …etc. etc.

FINALMENTE, eccheccazzo !!! BASTA VELENI AEREOSOL . Quanti morti ancora , in cambio di cieli + puliti…?? L’avete notato, si, ultimamente che c’è meno porcheria nell’aria , che il cielo è un pò + blu del solito !? Il paradosso è che ci è voluta la guerra per fermare/ridurre l’avvelenamento umano e di tutto il resto … Torno in giardino…, oggi trapianto le piantine… 😉 buona die a todos

Bee water , my fuckin human friends , be water

La straordinaria Meloni Mussolini …

Così, al volo, senza riflettere… cosa ne pensate ; un’altro/ennesimo complottista ?!

….que pasen un ricco fin de semana, queridos changos

Recensione libresca: “L’uomo di Pietroburgo” Ken Follett.

Arriva dal freddo e ha una missione: riuscirà a portarla a termine?

Titolo: L’uomo di Pietroburgo.

Autore: Ken Follett.

Genere: thriller, thriller storico.

Pagine: 397 (formato ebook); 327 (formato cartaceo).

Dove reperirlo: app Apple Books; Google Play Libri; https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.kobo.com; https://www.libraccio.it; https://www.bookrepublic.it; https://www.libreriauniversitaria.it (formato ebook); https://www.amazon.it; https://www.ibs.it; https://www.mondadoristore.it; https://www.lafeltrinelli.it; https://www.libraccio.it; https://www.Ebay.it; https://www.libreriauniversitaria.it; https://www.unilibro.it; https://www.giuntialpunto.it (formato cartaceo) e probabilmente anche nelle biblioteche della vostra città/del vostro paese.

“Londra 1914. Solo un uomo, un uomo senza paura, un uomo venuto da Pietroburgo può portare a termine una missione segreta che minaccia il destino di due nazioni e coinvolge la vita e i sentimenti di una donna fuori dal comune.”

Trama: Londra, 1914. L’impero britannico sta vivendo la sua ultima lunga estate. La Germania si prepara alla guerra e l’Inghilterra cerca disperatamente alleati. La soluzione sembra poter venire dalla Russia. Churchill, primo lord dell’ammiragliato, si reca da lord Stephen Walden per ottenere il suo aiuto. Il giovane principe Aleksey Orlov, nipote dello zar Nicola, sta per giungere a Londra per dei colloqui segreti, e lord Walden non solo lo ospiterà ma rappresenterà l’Inghilterra al tavolo delle trattative. Ma ci sono altre persone interessate alla presenza a Londra del principe Orlov: Charlotte, la figlia dei Walden caparbia e idealista; Basil Thomson, capo della sezione speciale, e soprattutto Feliks Ksessinsky, l’anarchico russo, l’uomo senza paura venuto da Pietroburgo. Via via che le trattative si protraggono, i destini di questi personaggi s’intrecciano ineluttabilmente e, mentre l’Europa si prepara alla catastrofe della guerra, si svolge l’ultima tragedia familiare che sconvolgerà l’esistenza di lord Walden.

Le alleanze tra nazioni alla vigilia dello scoppio di una guerra sono giuste o sbagliate? Quali giochi politici e di potere si nascondono dietro a delle trattative? E chi è il “buono” e chi il “cattivo” in tempo di guerra?

È su queste basi che si svolge “L’uomo di Pietroburgo” di Ken Follett, un mix tra thriller e storia che racconta le vicende di una nazione, l’Inghilterra, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale. I trattati tra questa nazione e la Russia sono già iniziati ma per renderli effettivi viene mandato in Inghilterra il nipote dello zar: sarà lui ad essere l’ago della bilancia che porterà le due nazioni ad allearsi in vista dell’imminente conflitto. E se da una parte c’è la nobiltà, con i suoi sfarzi, i balli a corte, la vita agiata, dall’altra c’è la vita difficile del popolo. E del popolo fa parte anche Feliks Ksessinsky, un anarchico russo arrivato dalla Russia per vendicare i soprusi che il suo popolo sta subendo a causa del giovane Orlov. La sua missione? Trovarlo ed ucciderlo, vendicare un popolo che è stato a lungo sottomesso ai poteri forti e trovare giustizia. Ma una persona che ha fatto parte del suo passato rispunta nel presente di Feliks: è Lydia, ora lady Walden, la moglie di lord Walden. La donna, anch’essa russa d’origine, ha avuto in passato una storia d’amore con l’anarchico russo, un amore che sembra non essere mai stato dimenticato. Ma lady Walden nasconde un segreto, un segreto che non ha mai rivelato a nessuno, nemmeno a suo marito: che cosa succederà tra i due ex amanti una volta che si saranno ritrovati? E quel segreto, troppo a lungo nascosto, verrà finalmente rivelato?

Voto alla fine della lettura del libro: 5.5.

👍 nonostante all’inizio l’abbia ritenuta un po’ troppo ingenua per la sua età ho rivalutato il personaggio di Charlotte e l’ho trovata una ragazza davvero tosta e che trova il coraggio di ribellarsi davanti alle imposizioni dei genitori che la vorrebbero perfetta in ogni ambito della vita. Sa tenergli testa e li sfida costantemente, ha il suo bel carattere e le idee molto chiare su quello che vuole essere; nonostante sia un thriller storico le parti in cui gli eventi veri sono narrati, come la vigilia del conflitto mondiale, vengono descritti in modo molto accurato e possono essere anche un piccolo “ripasso” della storia del passato.

👎 mi aspettavo questo thriller molto più avvincente e con più suspence ma così non è stato: ad essere totalmente sincera l’ha trovato abbastanza noioso e in alcune parti molto prevedibile; nel complesso è una storia che non “parte”, nel senso che manca quel qualcosa in più che renda la narrazione più interessante e ricca di tensione; un personaggio che proprio non sono riuscita a sopportare è quello di Lydia, la madre di Charlotte: fa tanto la donna perfetta, di classe e ligia al dovere ma in realtà è solo falsa ed ipocrita: accusa la figlia d’essere troppo ribelle quando anche lei, in giovane età, si comportava allo stesso modo, se non peggio. Questo suo indossare una maschera di perfezione  e il suo essere una moralista l’ho trovato un atteggiamento molto falso e bugiardo.

E voi avete già letto “L’uomo di Pietroburgo” di Ken Follett? In quale contesto storico era ambientato, che fosse thriller o meno, uno dei libri che avete letto negli ultimi tempi?