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Gnocchi di zucca ripieni


Come nascono le vostre ricette? Come scegliete cosa postare sul blog? Io praticamente posto quello che cucino e mangio nei weekend, spesso quello che preparo quando torno a casa dai miei. Non che in settimana non cucini, anzi, più che nel weekend, ma lo faccio solo di sera e tra la luce artificiale che è pessima, la preparazione della cena su un fornello e quella del pranzo sull'altro, è praticamente impossibile fare foto! A volte faccio una foto al volo col cellulare per mandarla a mia madre e provarle che cucino pesce, legumi e verdure :D ma non sono "postabili"...
Perché questa premessa? Perché volevo spiegarvi come mai vedete tanti dolci e tante verdure su questo blog! A casa mia il dolce della domenica è tassativo: senza non è domenica! Poi da quando io e le mie sorelle studiamo/lavoriamo lontano dalla nostra isoletta, mamma ha iniziato a viziarci: dolce anche il venerdì sera :D
E le verdure che c'entrano? C'entrano perché sono fortunata: mio padre è contadino per passione! Nel tempo libero cura l'orto e le piante da frutto e fa persino il vino! Porta avanti l'antica tradizione ischitana, perché Ischia è un'isola di terra, e io ne vado davvero fiera. E poi le sue verdure e la sua frutta hanno un gusto senza pari! L'inconveniente, se così posso chiamarlo, è che se è stagione di broccoli, a casa mia siamo sommersi di broccoli! E se la frutta in eccesso può diventare marmellata, il modo migliore di usare le verdure è consumarle freschissime! È quello che cerchiamo di fare, oltre a congelarne un po' per scorta o regalarle, ma dopo un po' anche l'ortaggio più buono stufa... È così che ho iniziato a divertirmi in cucina: dando un volto nuovo alle cassette di verdure che mio padre porta dall'orto! Quindi, non odiatemi, ma anche oggi... verdure: l'ultima zucca della stagione si è trasformata in carrozza per trasportare un cuore di ricotta salata... 
Avevo visto gli gnocchi ripieni dallo Zio Piero, che a sua volta li aveva visti da Michela di mentaerosmarino, ma i broccoli dell'orto erano finiti, così gli ho cambiato colore! Però ho avuto paura che gli gnocchi si aprissero in cottura, così ho usato una parte dell'impasto per ricavarne gnocchetti normali, mi dispiace non averli fotografati, ma non spariti dai piatti prima che riuscissi a prendere la macchina fotografica, buon segno, no?


Gnocchi di zucca e patate ripieni (ma anche no)

Ingredienti
Per gli gnocchi (3 porzioni):
2 patate medie
200 g di zucca già pulita
Una grattata di noce moscata
Una spolverata di cannella in polvere
Sale q.b.
Una spolverata di pepe
Parmigiano grattugiato a piacere
40 g di farina integrale
100 g di farina (io ho usato la 00 perchè non avevo altro, ma se avete la 0 è meglio) 
Per il condimento: 
Gnocchi semplici:
Ricotta salata tagliata a tocchetti
Burro
Foglie di salvia fresca
Gnocchi ripieni:
Ricotta salata tagliata a tocchetti (per il ripieno)
Zucca
Olio extravergine di oliva
Peperoncino
Aglio
Procedimento
  • Pulire la zucca e tagliarla a cubetti: disporre la zucca tagliata in un solo strato in una pirofila adatta al microonde e far cuocere alla massima potenza per qualche minuto, fino a che sarà cotta e asciutta. Farla raffreddare. In alternativa, tagliarla a fette e farla cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti, questo secondo metodo è più adatto per grosse quantità.
  • Lavare le patate e porle, senza sbucciarle, in acqua fredda non salata. Portare a ebollizione e far cuocere fino a quando una forchetta non penetra agevolmente nelle patate. Scolare le patate e pelarle quando sono ancora piuttosto calde, in questo modo sarà più semplice effettuare questa operazione. In alternativa, per poche patate: sbucciarle, tagliarle a pezzettoni e porle in una pirofila adatta al micronde senza sovrapporle. Cuocere alla massima potenza fino a quando saranno morbide, ma non sfatte e farle intipidire.
  • Schiacciare le patate con lo schiacciapatate e unire la zucca ridotta in purea (al mizer, schiacciata con una forchetta o passata con lo schiaccapatate). Appena zucca e patate sono fredde, aggiungere le spezie, il parmigiano e un pizzico di sale. Unire la farina integrale e impastare unendo altra farina al bisogno. L'impasto deve risultare morbido, ma non deve attaccarsi alle mani, la quantità di farina dipende molto dal tipo di zucca e di patate utilizzati.
  • Appena l'impasto è pronto ricavare dei filoncini e tagliarli a pezzetti grossi come piccole noci. 
  • Per gli gnocchi ripieni posizionare nel palmo della mano l'impasto, porre al centro un tocchetto di ricotta salata e richiudere, formando la pallina con un movimento circolare delle mani.
  • Passare gli gnocchi semplici sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi per imprimere dei segni che permetteranno di catturare meglio il sugo.
  • Disporre gli gnocchi su vassoi infarinati e preparare il condimento.
  • Per gli gnocchi ripieni, cuocere la zucca tagliata a cubetti in padella (senza coperchio) con un filo d'olio evo, aglio e peperoncino. 
  • Per gli gnocchi semplici, fondere il burro in padella e unire le foglie di salvia. A fine cottura unire anche la ricotta salata a pezzetti.
  • Lessare gli gnocchi in acqua bollente salata con l'aggiunta di un filo d'olio, scolandoli con una schiumarola non appena salgono a galla e ponendoli man mano nella padella con il condimento.
Note
Se non si unisce il pamigiano all'impasto si ottengono degli gnocchetti vegan. Attenzione, però, se si vogliono fare degli gnocchi vegan ripieni, è necessario cambiare il ripieno!!
Io ho aggiunto cannella, pepe e un pizzico di noce moscata all'impasto, perchè mi piacciono molto in abbinamento alla zucca, ma è possibile omettere del tutto le spezie o variarle a piacere. Se usate la cannella, sappiate che enfatizza il gusto dolce della zucca, per questo vi consiglio un condimento strong :)
Per il ripieno, l'ideale sarebbe usare un formaggio che fila, come taleggio o fontina, io ho scelto di usare un'ottima ricottina salata fresca che avevo in casa perchè sta molto bene con la zucca. Il risultato è stato saporito e cremoso, la prossima volta proverò la versione filante!
Io sono abituata a non usare l'uovo negli gnocchi, ma se volete aggiungerlo, potrete usare meno farina. 
L'olio nell'acqua di cottura serve a non far attaccare gli gnocchi tra loro. In particolare per gli gnocchi ripieni, l'acqua deve bollire in maniera delicata per non rompere gli gnocchi. Anche gli gnocchi ripieni possono essere conditi con burro, salvia e formaggi, ma visto che sono già saporiti grazie al ripieno, ho deciso di accentuare la nota zuccosa :-P

Pasta, mozzarella, what else?


Avevo inviato la richiesta per partecipare al contest Pasta Bufala e Fantasia! de "Le strade della Mozzarella" pensando di non avere alcuna speranza: avevo un blog da appena due giorni... Invece non ho avuto nemmeno il tempo di pensarci su che mi sono ritrovata a casa una scatola del Pastificio artigianale Leonessa con dentro i formati di pasta che avevo scelto! Dalla sorpresa sono passata al panico in pochi secondi perchè nel frattempo avevo iniziato a vedere le bellissime proposte di tante foodblogger "vere ed esperte" e avevo capito che non potevo assolutamente competere.
Sono stata indecisa a lungo sul se inviare la mia partecipazione, ma ormai la pasta l'avev(am)o mangiata, mi(ci) era piaciuta assai e quindi, almeno come ringraziamento, dovevo pubblicare questa ricetta.


Insomma, ecco la mia proposta per il contest Le Strade della Mozzarella! E' molto semplice, come lo è la mia cucina: non sono una professionista, cucino "da poco", amo i sapori puliti, forse banali... Però sono abituata al "meglio", a materie prime scelte: le verdure e la frutta prodotti da mio padre, figlio di contadini con l'amore per la terra nel sangue, il pesce del mare ischitano, le uova delle galline cresciute dalla nonna, i conigli allevati dall'altra... In un certo senso sono "viziata", io preferisco dire fortunata :) 
E la mozzarella di bufala? Beh, a Ischia bufale non ce ne sono, l'ho conosciuta da grande, ma è stato amore al primo morso! La mozzarella mi piace cruda, così com'è, nel modo più semplice possibile... come dite? Mozzarella e pomodori? Certo, ma sentite a mme, se parliamo di verdure, la morte della mozzarella di bufala è con la zucca grigliata! Trovo che la dolcezza della mozzarella di bufala sia esaltata dal sentore di affumicato dato dalla cottura alla griglia e che la sua sapidità dia un gusto nuovo alla zucca... Ho voluto riproporre questo abbinamento con la pasta e ho unito anche la salsiccia prodotta da un macellaio artigiano ischitano... Come formato di pasta ho scelto i riccioli, dei fusilli giganti, perchè volevo che ogni ansa nascondesse un sapore e non sono rimasta delusa! 

Fusilloni con mozzarella di bufala, zucca grigliata e salsiccia ischitana


Ingredienti (per tre persone)
240 g di fusilloni
400 g di zucca pulita
200 g di mozzarella di bufala dop
1 salsiccia (qui si aromatizzano con vino bianco e spezie)
Peperoncino, aglio ed erbe aromatiche (io uso basilico, rosmarino, origano selvatico, timo e maggiorana essiccati, tritati e mescolati) a piacere
Olio extravergine di oliva
Sale

Procedimento
Tagliare la zucca a fette sottili, cuocerla su un bistecchiera antiaderente senza aggiungere olio. Man mano porre le fette grigliare in una terrina, salare e coprire con olio, peperoncino aglio ed erbe aromatiche. Prepararla almeno una notte prima, in modo da farla insaporire bene, è l'unica accortezza per un piatto che si prepara nel tempo di far bollire l'acqua e cuocere la pasta (che, essendo una pasta buona, avrà una cottura lunga).
Mettere a bollire l'acqua per la pasta, e tagliare la mozzarella a pezzi spezzandola con le mani ed avendo cura di conservare il latte che perde.
Togliere la zucca dall'olio aromatico e frullarla con il latte perso dalla mozzarella.
Privare la salsiccia del budello, sbriciolarla e farla rosolare in una padella antiaderente senza aggiungere altri grassi. 
Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con l'olio della zucca, in questo modo la pasta assume un sapore quasi tostato. Aggiungere la salsiccia e, a fuoco spento la mozzarella, che così si scalderà senza sciogliersi. Disporre la pasta sulla crema di zucca e mangiare assaporando ogni boccone!

Note
Al contrario delle bufale :P a Ischia ogni famiglia allevava i suoi maiali e produceva pancetta e salsicce, per fortuna c'è chi conserva questa tradizione e ci permette di gustare prodotti dal sapore inconfondibile per noi, voi che non avete la salsiccia ischitana, usatene una non troppo forte o coprirete gli altri sapori.
La pasta è, chiaramente fondamentale, quella Leonessa è trafilata al bronzo e raccoglie ed amalgama i sapori in modo unico!
Se, come me, avete cucinato troppa zucca mescolatela alla pasta in padella, l'aspetto sarà più rustico, ma il piatto più cremoso, a voi la scelta :)


Che altro? Ah, sì, certo :) Buona Pasqua!

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