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giovedì 21 novembre 2013

Bambina mia: romanzo (indimenticabile) di Tupelo Hassman

Titolo: Bambina mia
Titolo originale: Girlchild
Autore: Tupelo Hassman
Traduttore: Federica Aceto
Editore: 66thand2nd
Pagine: 304
Prezzo: €18,00
Data di pubblicazione: ottobre 2013

Valutazione:

Trama
Nevada, anni Ottanta. Nel campo caravan Calle de las Flores − «poco più a nord di Reno e poco più a sud del nulla» − la vita è scandita dall’ebbrezza del gioco d’azzardo e si regge sul principio dell’interdipendenza del gruppo. La piccola Rory Dawn Hendrix abita nella roulotte Nobility con la madre Jo, donna bella e dal passato sofferto con l’abitudine di fidarsi degli uomini sbagliati, e passa le giornate quasi sempre da sola. È nel Manuale delle girl scout che Rory cerca quella guida che sembra mancarle nella vita. Pur sapendo di avere il destino segnato − «figlia debole di mente di una figlia debole di mente, lei stessa il prodotto di una schiatta debole di mente» −, è determinata a rompere il ciclo del sangue, trovando conforto nella pienezza delle parole. Composto da pagine di diario, relazioni di assistenti sociali, esercizi di grammatica, verbali di arresti e lettere di famiglia, Bambina mia di Tupelo Hassman è un collage devastante che mette in scena il fallimento del sogno americano.


American Dream
Questo classico cocktail ha subito alcuni cambiamenti dalla sua prima comparsa. Inizialmente era composto da ambizione e sudore in parti uguali, con una buccia di mela tagliata a spirale come guarnizione, mentre il sogno americano moderno propone come creativo sostituto fortuna incontaminata allo stato puro al posto della storica buccia di mela. 
Sudore e irresponsabilità in parti uguali
Una spruzzatina di amarezze
Colpo di fortuna

Mescolare. Filtrare. Guarnire.

Variazione: Per un American Dream ultra dry, sostituire una fortuna economica alla fortuna generica.

Bambina mia è un romanzo bellissimo, raccontato da una voce bellissima in maniera bellissima.
Ecco, ora sì che posso iniziare a parlarne a cuor leggero, perché sono sicura che mi mancheranno le parole giuste per descrivere quella che è la vera bellezza di queste pagine, quindi ho pensato che fosse meglio avvisarvi fin da subito.
Quindi, se deciderete di dare una chance a questo romanzo, sappiate che avrete a che fare con un racconto bellissimo. E giuro che non userò più questo superlativo fino alla fine di queste mie righe.
Avete presente quelle storie americane intrise di speranza, di impegno e volontà miranti a raggiungere il proprio personale, favoloso e possibilissimo american dream?
Ecco, Bambina mia è l'esempio di come il sogno americano sia possibile nonostante tutto. Il romanzo sembra non aver niente di quel fantastico sogno, eppure in sottofondo è un inno ad esso. Come se il sogno permeasse tutta la storia in maniera soffusa, come se la scandisse a un ritmo tutto suo, poco umano e molto musicale, a mò di colonna sonora.
Rory, voce narrante, è una bambina. Vive in una roulotte con una madre poco presente, ha una nonna che la ama ma non è vicina abbastanza, dei fratellastri che hanno preso ormai la loro strada e altre persone strambe a fare da contorno alla sua vita. Per ogni dubbio ha poi un manuale, quello delle Girl Scout - di cui non fa parte ma che ha trovato e non ha più mollato - che sembra essere la guida giusta per lei e per ogni sua azione e decisione.
Questa è Rory: una bambina che ci racconta la sua quotidianità, coi suoi colori, le sue voci, le sue luci. Il suo sguardo è disarmante: ingenuo, fresco, felice. Quando rischia di diventare triste e doloroso, Rory lo spegne e non permette a nessuno di guardare. Le pagine diventano nere, inchiostro cancellato che nessuno potrà leggere. Tutto ciò che la bambina non dice urla più di tutto il resto del romanzo. Tutte le cancellature sono un colpo allo stomaco di ogni lettore. Tutte le parole non dette sono quelle che l'autrice vuole sottolineare, vuole lanciarci contro come fossero schiaffi in faccia. Questo ondeggiare tra luce e buio, tra la dolcezza della vita e le sue brutture, dà al romanzo un ritmo straordinario, fino ad avere, nelle mie mani, lo stesso effetto di un page-turner: capitoli brevi, a volte brevissimi, incisivi, immediati che alternano ombre e raggi di sole e che non lasciano scampo al lettore. Bisogna continuare a leggerlo senza interruzione, perché noi che leggiamo ci stiamo muovendo a quel ritmo, l'abbiamo fatto nostro e non possiamo permettere a lui e a noi delle pause.
Ci lasciamo trasportare da parole di speranza e realismo, di illusione e concretezza.
E anche quando quel sogno americano diventa incubo e sembra trasformarsi in impossibilità, non tutto è finito. Questo non è un romanzo in cui ci si arrende. È una storia dove si perde tutto ciò che si può perdere, dove la distruzione è di casa, eppure lo sguardo di Rory - e anche il nostro - resta fresco, spontaneo e pieno di speranza. I sogni distrutti si trasformano in nuove possibilità.
Ad ogni pagina che giriamo sappiamo che l'autrice ci sta conducendo verso un finale che non potrà mai essere roseo. Sembra farci correre verso un qualcosa di inevitabilmente duro, o magari solo disperatamente realistico. Sappiamo che Rory ci sta raccontando una favola, la favola della sua vita, ma avvertiamo che non c'è scampo, che non si sfugge al destino che le si sta preparando. Eppure.
Eppure non è questo l'intento di Tupelo Hassman.
Il suo è un meraviglioso romanzo di formazione e di crescita. Un romanzo intriso di voglia di reagire a ciò cui si è condannati, di cambiare un destino già tracciato, di resettare tutto e ripartire da un nuovo inizio.
Se e come Rory riuscirà a prendere la sua vita e farla diventare la realizzazione del suo sogno americano, spetta a noi scoprirlo. Forse non sarà come l'avremmo voluto noi, ma sarà il suo.
Terminiamo la lettura con in testa una musica che ci ha accompagnati a passo di danza.
Abbiamo scivolato sulla determinazione, inciampato nella commozione, ci siamo fermati nei silenzi e abbiamo preso fiato ad ogni sorriso.
Rory è diventata la mia bambina e anche la tua: Rory è la figlia di ogni lettore. Ce ne prendiamo cura, ci sentiamo impotenti di fronte a quei problemi che incontra ma di cui non sembra rendersi davvero conto, e allo stesso tempo ci sentiamo orgogliosi della sua forza. Del suo rialzarsi come se fosse naturale e non un atto eroico. La portiamo nei nostri pensieri e la facciamo accomodare nel nostro cuore.
E ne parliamo agli altri come se fosse davvero nostra.



giovedì 3 ottobre 2013

Cosa potremo comprare questo mese? Le uscite di ottobre

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(Ho scritto assai, capirò se non resisterete fino alla fine!)
Anche se decido di darmi una regolata nell'acquisto smodato di libri, non riesco a controllare la mia mania di cercare tutte le uscite interessanti che le case editrici sfornano ogni mese. Il che ovviamente diventa croce e delizia, perché da un lato sono tutta un "ooohhh ma questo libro è davvero davvero quello che aspettavo" e dall'altro "diamoci un taglio a questa posa da lettrice bulimica, dico basta al farmi abbindolare dalle ultime pubblicazioni".
Ok, proverò a darci questo taglio subito dopo aver acquistato Il dandy della reggenza di Georgette Heyer. Perché questo davvero è un "ooooohhhhhh ma da quanto lo aspettavo?" e alla Heyer non si può mica sbattere la porta in faccia, e poi ormai i suoi libri li avrò tutti nella edizione Astoria, e poi posso mai farmi sfuggire proprio questo che dicono sia uno dei migliori?, e ancora: sono delle piccole perle da conservare, tramandare e insomma. Potete trovare tutte le mie motivazioni leggendo qui, sceglietene una a caso. (O due, o sette. O tutte, dai).
Dopo aver mostrato il mio sangue freddo nei confronti del romanzo su citato, mi sarà pure permesso di avere un momento di esaltazione per un romanzo di un autore che mi ha sempre fatta impazzire per la sua sagacia e la sua cultura. Non sto parlando dei vari Carofiglio, Piccolo o Barnes. Parlo di quel fantomatico personaggio che ha creato Daniel Handler e a cui ha dato il nome di Lemony Snicket. Una serie di sfortunati eventi è una saga intelligente e stimolante, e dopo averla finita mi sono sentita un po' orfana come quando portai a termine la lettura di Harry Potter. Sono trascorsi anni e anni dall'ultimo volume di quella serie, quindi è lecito esaltarsi per l'uscita di Chi sarà mai a quest'ora? ad opera dell'intrigante Snicket. Non dico che mi ci fionderò, ma magari potrei nel frattempo immergermici se lo trovo in libreria. Una pagina oggi, dieci domani, venti se ritorno nel pomeriggio... e ops, l'ho finito senza volerlo.
Posso iniziare ora a darmi un contegno, parlando delle altre uscite. Questo mese la fa da padrona l'Einaudi (soppiantando la Neri Pozza, di cui non ho trovato nuove uscite in giro - male, molto male) con le pubblicazioni di autori già affermati nella sua scuderia:
Ritratti in jazz di Murakami, arricchito dalle illustrazioni di Wanda Makoto. Di Murakami ho letto solo tre romanzi, ed è troppo poco per poter dire di conoscerlo. E forse Ritratti in jazz non sarà il prossimo che leggerei (anche perché a casa ne ho già molti altri) ma magari per chi è già un suo affezionato lettore questa uscita può far molto piacere;
Livelli di vita di Julian Barnes (di cui mi riprometto ogni giorno di leggere l'ormai famoso Il senso di una fine ma poi rimando inevitabilmente a data da destinarsi. Perciò non so se l'autore mi possa appassionare o meno, per ora gli concedo il beneficio del dubbio dandogli qualche possibilità);
Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo. Ora, di Francesco Piccolo io ho letto solo Momenti di trascurabile felicità e lo adoro come se avessi appena finito di leggerlo. Una semplicità da adorare. Perciò Piccolo può scrivere quel che vuole, io lo leggo, è una questione di principio.
Aggiungo alla carrellata Einaudi il romanzo Istruzioni per cinquantenni innamorate del francese Pascal Morin. Una storia che sembra abbastanza assurda di quelle in cui i francesi sono maestri. E, per chi un po' mi conosce, sa che io vado matta per gli scrittori francesi. Questo sarebbe uno di quelli che comprerei immediatissimamente se non avessi deciso di dire altolà agli acquisti compulsivi. Faccio perciò un appello: compratelo, leggetelo, ditemi che è orribile e distogliete il mio pensiero da questa idea (o magari se lo trovate davvero orribile, liberatevene mandandolo verso questi lidi di inchiostro...)
(un piccolo p.s einaudi: ho letto in giro che a ottobre sarebbe uscito anche il nuovo della Bertola, Ragazze mancine. Ma non ho trovato altre conferme. Insomma, se uscirà in questo mese, sappiate che ve ne avrei parlato!)
Prometto che ho quasi finito, anche perché sono sicura che la maggior parte di voi non è arrivata a leggere fin qui, perciò diciamo che da ora in poi parlo con me stessa e mi ribadisco desideri e divieti. Le stelle brillano a New York è un romanzo che mi affascina pure troppo. Prendi New York e mettila negli anni Venti (ma anche negli anni Cinquanta. O a inizi Novecento, o a fine Ottocento. Insomma prendi New York) e, cavolo, mi hai fregata. È una di quelle trame, questa di Laura Moriarty, fatta su misura per me per farmi cascare nel tranello. Una di quelle che potrebbe promettere qualcosa come fuochi d'artificio ma poi rivelarsi un semplice e banale tric trac (è un termine solo napoletano? se c'è ancora qualcuno in lettura, mi faccia sapere!). Fatto sta che la trama mi piace assai, e se chiudo gli occhi vedo già i fuochi d'artificio. Perché a me piace illudermi.
Ho inserito qui anche il nuovo di Nicolas Barreau, Una sera a Parigi. Che sia messo agli atti che ho iniziato a odiare l'autore quando l'ultimo romanzo si è rivelato una cavolata abissale e si è cominciato a vociferare non solo che non esiste nessun Nicolas Barreau, ma che dietro questo nome non si nasconde una persona in carne e ossa. Si dice si tratti di un progetto creato a tavolino dalla casa editrice tedesca che per prima l'ha pubblicato per dare ai lettori i romanzi che vogliono, infarcendoli di quegli elementi che più possono attirarli. Insomma un mero prodotto commerciale, nato non dalla passione o dalla fantasia di chi vuole raccontare una storia ma dalla mente di chi vuole vendere un prodotto. Insomma, a me puzza di raggiro. E allora perché inserire il romanzo qui? Perché chi mi dice che queste voci siano vere? Per ora si resta nel dubbio.
Meritano sicuramente attenzione sia Un tipo a posto di Miriam Toews, romanzo incentrato su un paesino del Canada che per rimanere il più piccolo paese del continente necessita che nessuno muoia e nessuno nasca. E basta un filo conduttore del genere per far scattare tutta la mia curiosità (e pure la mia stima!).
I due romanzi pubblicati da Sixtysixandsecond edizioni non passano inosservati. Profondi e impegnati, ma sempre tanto umani. Entrambi i titoli, Zitto e muori e Bambina mia, sanno farsi notare - e volere - allo stesso modo. E sono di quelli che, bando ai divieti, faccio scorrere in testa alla mia wish list. Date un'occhiata alle trame e concorderete con la mia decisione.
Per ultimo merita un cenno la graphic novel (ormai mi sto lanciando in questo mondo, anche se ancora non ci capisco molto) di Julie Maroh, Il blu è un colore caldo. Dal fumetto è stato tratto il film La vie d'Adèle, palma d'oro a Cannes. Si vociferava che in Italia sarebbe rimasto il titolo del film (nonostante l'assenza di un'Adèle nella storia di carta) ma fortunatamente la voce pare smentita e il titolo è l'esatta traduzione dal francese Le bleu est une couleur chaude. Julie Maroh parla di una storia d'amore, di omosessualità e di tutto ciò che ne consegue. A me sembra interessantissimo e, insomma, se dovessi comprare una graphic novel mi butterei su questa.

Per oggi è tutto. E dovrei dire che anche per ottobre è tutto. Ma mi resta quel pallino sulla Neri Pozza, e non solo. Perciò se scopro altro magari ci faccio un post "P.s: altre uscite di ottobre". O forse vengo qui e aggiorno semplicemente questo. O forse chissà? Nel frattempo: buone letture e, se voi potete, buoni acquisti!


Istruzioni per cinquantenni innamorate
Pascal Morin
Catherine Tournant insegna in un liceo della periferia di Parigi. È suo dovere, pensa, cercare di colmare i divari tra i ragazzi insegnando loro la letteratura francese ma soprattutto impegnandosi in prima persona, dimostrando di essere per loro un punto di riferimento. Ma le malelingue allignano ovunque. Cosi, quando dopo aver invitato a un tè una studentessa di origini polacche a cui è morta la mamma, a scuola si sparge la voce che Catherine ci prova con le ragazze. E trent'anni di carriera sembra vadano in fumo per uno stupido pettegolezzo. Delusa, umiliata, Catherine decide di prendersi una pausa. E di dar fondo a tutta la sua ironia. E in quella manciata di settimane di lontananza dalla scuola, comincia a guardare il mondo in maniera diversa. Accetta persino l'invito a cena di un uomo il cui profilo aveva consultato su un sito di appuntamenti, senza avere mai il coraggio di fare la prima mossa.
Edizione Einaudi. €16,50. 1 ottobre


Livelli di vita
Julian Barnes
Tre leggendari pionieri ottocenteschi rivivono fra le pagine dell'originale e struggente mescolanza di fatti e finzione che è "Livelli di vita": Fred Burnaby, colonnello della cavalleria della Guardia Reale inglese e viaggiatore per terre esotiche e inesplorate, la "divina" Sarah Bernhardt, la più grande attrice di tutti i tempi a detta di alcuni, e Félix Tournachon, il caricaturista, vignettista, aeronauta e celebre fotografo ritrattista noto come Nadar. Ad accomunarli, un'incomprimibile passione per il volo, l'impulso sacrilego a issarsi a bordo di una cesta di vimini appesa a un pallone e, affidandosi a un precario equilibrio di pesi e correnti, sganciarsi dal regno che ci è deputato per conquistare lo spazio degli dèi. Una buona metafora per ogni storia d'amore. Quella immaginata fra Burnaby e Sarah Bernhardt, ad esempio - l'aria, l'assenza di vincoli, l'eccentricità, lei; la concretezza, l'avventura, la disciplina, lui. O quella, cinquantennale, fra Nadar e l'afasica moglie Ernestine. Oppure la storia d'amore, durata trent'anni e poi proseguita, fra Julian Barnes e la moglie Pat Kavanagh. Storie in cui "metti insieme due cose che insieme non sono mai state e il mondo cambia", esempi di una "devozione uxoria" che travalica ogni barriera. Volare è esaltante e semidivino, volare è pericoloso. Un calcolo sbagliato, un vento contrario, un disegno avverso, o la casuale assenza di esso, e si può precipitare.
Edizione Einaudi. €16,50. 1 ottobre


Zitto e muori
Alain Mabanckou
Il giovane congolese Julien Makambo approda a Parigi con il falso nome di José Montfort e viene preso sotto l’ala protettrice del connazionale Pedro Bolawa, losco trafficante ed elegantissimo membro della Sape, che lo introduce nel variopinto sottobosco della comunità degli espatriati africani. Per un po’ gli affari vanno a gonfie vele, permettendo a Julien di aiutare la famiglia in Congo e di visitare i costosi negozi di rue du Faubourg-Saint-Honoré, perché l’eleganza sartoriale è qualcosa di molto importante nel piccolo universo in cui vive – e aiuta anche a portarsi a letto qualche bellezza bianca attratta dalla sua virilità. Finché un giorno Pedro offre a Julien una missione misteriosa, ma molto ben retribuita. L’unica condizione è non fare domande. E così, un venerdì 13, il ragazzo viene a trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato – nel 18esimo arrondissement, a Rue du Canada, nel punto dove si schianta la bionda Roselyne François, defenestrata da uno degli appartamenti che affacciano sulla strada. Ora è nei guai: qualcuno ha notato la figura di un giovane nero, con un elegante completo color menta, accanto al cadavere insanguinato della bella Roselyne.
Edizioni 66thand2nd. €16,00. 3 ottobre


Le stelle brillano a New York
Laura Moriarty
Nell'estate del 1922, una bellissima quindicenne dal caschetto nero e lo sguardo sveglio sale sul treno che la porterà dalla sua piccola città natale a New York. Ostinata e ambiziosa, sogna di diventare una famosa ballerina, ma neppure lei immagina che, di lì a pochi anni, sarà una stella del cinema muto e il suo nome - Louise Brooks - avrà fatto il giro del mondo. Con suo grande disappunto, viaggia accompagnata. A farle da chaperon è una rispettabile vicina di casa, Cora Carlisle. Trentasei anni, moglie e madre modello, ligia alle convenzioni, Cora non sa ancora cosa l'aspetti con la ribelle e anticonformista Louise. Ma sa che quel viaggio è l'occasione giusta per allontanarsi dal suo matrimonio apparentemente perfetto e intraprendere una ricerca troppo a lungo rimandata. Perché la verità sul suo passato è a New York. Sarà proprio là, sotto le luci sfavillanti di Broadway, dove si respira l'euforia di quegli Anni Ruggenti, che Cora e Louise, seppur così diverse, troveranno ciò che stanno cercando. E, muovendo i primi passi verso i loro sogni, impareranno cosa significhi essere davvero vive e libere.
Edizioni Piemme. €19,00. 8 ottobre


Una sera a Parigi
Nicolas Barreau
In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l'angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena "Les amours au Paradis", una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre alla stessa fila, la diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, il giorno dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Non solo Alain potrà conoscere la sua attrice preferita, ma all'improvviso il minuscolo cinema, in perenne lotta per la sopravvivenza, registra ogni sera il tutto esaurito. Alain è fuori di sé dalla gioia...
Edizoni Feltrinelli. €15,00. 9 ottobre


Chi sarà mai a quest'ora
Lemony Snicket
In una città fantasma, solo e lontano da amici e parenti, il giovane Lemony Snicket inizia il suo apprendistato in una misteriosa organizzazione che nessuno conosce. Fa domande che non avrebbe nemmeno dovuto pensare. Ha scritto un racconto dei fatti in 4 volumi che non avrebbero dovuto essere pubblicati. Questo è il primo.
Edizioni Salani. €12,00. 10 ottobre





Eccoci qui
Dorothy Parker
I dieci racconti che qui presentiamo, introvabili ormai da anni – tra cui Una bella bionda, considerato il suo capolavoro, e Composizione in bianco e nero, una delle più feroci ed efficaci descrizioni del razzismo della buona società – mostrano la straordinaria abilità della scrittrice nel cogliere tutte le sfumature dell’animo americano. Dorothy Parker non si limita a rivelare le ipocrisie, vanità, miti e fobie dei suoi personaggi, ma li trafigge, con uno stile impietoso, estremamente divertente e, spesso, triste. Una donna creativa la cui passione per l’infelicità non aveva limiti. Ritrae con acre ironia pregiudizi e conformismi del mondo alto borghese, scrivendo per le donne di cui capiva la rabbia dalla a alla z.
Edizioni Astoria. €15,00. 16 ottobre


Il blu è un colore caldo
Julie Maroh
Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a far tremare le fondamenta di una vita banale, un’esplosione di colore che ravviva un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine, 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di colore si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, due occhi della stessa tonalità che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, la storia di Clémentine non è solo una storia d’amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere la propria omosessualità alla luce del sole può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un’esistenza.
Edizioni Rizzoli Lizard. €16,00. 16 ottobre


Bambina mia
Hassman Tupelo
Rory Dawn Hendrix è la più improbabile delle scout: non ha un distintivo, né una truppa con cui andare all’avventura. Eppure è solita prendere in prestito dalla biblioteca della scuola elementare il Manuale delle girl scout, da cui spera di trarre gli insegnamenti che le serviranno per scappare via da Calle de las Flores, il polveroso parcheggio per roulotte alla periferia di Reno, Nevada, dove vive con la madre e la nonna. Terrorizzata dall’idea di dover condividere il loro stesso destino, fatto di uomini sbagliati, maltrattamenti e sussidi spesi in alcool e nei casinò cittadini, Rory si rifugia nella scrittura e nella lettura, anche se la lotta per liberarsi dalla sua maledizione richiederà ben altri espedienti. Grazie all’originalità di una voce intima e disturbante e alla struttura da raffinato pastiche letterario, che alterna la narrazione in prima persona a pagine di diario, ritagli di giornale, temi di scuola, pagine bianche destinate alle annotazioni delle scout e interi paragrafi cancellati o corretti, Bambina mia è stato salutato come uno degli esordi più interessanti della nuova narrativa americana.
Edizioni 66thand2nd. €18,00. 17 ottobre


Il bordo vertiginoso delle cose
Gianrico Carofiglio
Mentre sorseggia il cappuccino come ogni mattina, seduto in un bar nel centro di Firenze, Enrico Vallesi legge una notizia sul giornale: in un conflitto a fuoco con i carabinieri, è rimasto ucciso un rapitore, da poco uscito di galera. Il nome della vittima riporta Enrico alla fine degli anni Settanta, al primo giorno di liceo, quando in una classe di quindicenni aveva fatto la sua comparsa Salvatore, più volte bocciato, turbolento, il compagno che gli aveva insegnato come difendersi dalla violenza di strada e superare a testa alta quel territorio straniero che è l’adolescenza. Ai ricordi di Enrico si alterna il racconto del suo ritorno nella città dalla quale era partito, quando non aveva ancora conosciuto gioie e delusioni del matrimonio e del suo mestiere di scrittore. Un ritorno a casa in cerca di risposte ai propri tormenti, per scoprire quello che tanti anni prima si era lasciato alle spalle, ma anche per capire cosa è diventata nel frattempo la sua vita.
Edizioni Rizzoli. €18,00. 22 ottobre


ll dandy della reggenza
Georgette Heyer
Cover non definitiva 
Judith e Peregrine Tavernier, una ricchissima coppia di fratelli da poco rimasta orfana, si mettono in viaggio per Londra per andare a conoscere il loro tutore e, sperano, per avere il suo consenso a mettere su casa in città, lasciando così la loro tediosissima tenuta in campagna. Al loro arrivo scoprono sconcertati che il loro tutore, il quinto conte di Worth, non è l’anziano amico del padre che avevano immaginato, ma il di lui figlio, noto per essere il dandy più affascinante e insopportabile di tutta Londra. Amico di Beau Brummel – il dandy per eccellenza, ispiratore del Principe Reggente, il futuro Giorgio iv – Julian Worth acconsente a introdurre in Società i suoi due protetti: affitta loro una casa, affida Judith alle cure della signora Scattergood come chaperon, apre loro il bel mondo,  ma… Ma tra i fratelli Tavernier e il conte di Worth non riesce a svilupparsi simpatia, anzi da lì a poco a Peregrine cominciano a succedere cose strane e i due fratelli si chiedono se per caso non ci sia lo zampino di Worth.
Edizioni Astoria. €17,50. 23 ottobre


Un tipo a posto
Miriam Toews
Millecinquecento, non uno di più, non uno di meno: è il numero di abitanti che deve mantenere Algren per essere la città più piccola del Canada e aggiudicarsi la visita del primo ministro il giorno della festa nazionale. Hosea Funk, il sindaco di Algren, ha una ragione in più per desiderarlo: sua madre, sul letto di morte, gli ha confidato che il primo ministro è il suo vero padre, l'uomo misterioso che tanti anni prima la rapì dal ballo per far l'amore in un campo di colza e poi sparire nella notte. Quindi gli abitanti di Algren non devono assolutamente aumentare né diminuire, almeno fino al primo luglio: per il sindaco Hosea sta diventando un'ossessione. È un disastro, per esempio, se Max, giovane padre ex fuggitivo, torna all'improvviso per riconquistare la sua donna, e spiegare a Summer Feelin', la sua bimba, che non bastano le braccia per volare. Un abitante di troppo. Per fortuna il vecchio Hamm, novant'anni suonati, esala l'ultimo respiro. Meno uno, evviva; ma ecco che un miracoloso parto trigemellare fa saltare di nuovo i conti: più tre! Per quanto Hosea si sforzi di tenere fermo il mondo, mille accidenti cospirano a mettere la gente in movimento. E una partita molto seria si gioca proprio sul suo cuore, perché Lorna, la splendida donna che lui ama, vorrebbe trasferirsi da Winnipeg ad Algren per stargli accanto… Un tipo a posto è un romanzo dolce e sognante di persone che vanno e vengono, entrano dalle finestre aperte nelle notti calde o aspettano l'autobus che porta via. Tra albe arancioni e neve che si sfalda sui tetti a primavera, amori infiniti, finiti e rinnovabili ridisegnano le mappe dell'umana realtà.
Marcos y Marcos. €16,00. 24 ottobre


Ritratti in jazz
Haruki Murakami
Murakami Haruki ha gestito un jazz club per molti anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura: ecco, leggendo "Ritratti in jazz" si ha l'impressione di essersi appena seduti a bere qualcosa a uno dei tavoli del club mentre il grande narratore giapponese racconta e commenta quello che si sta ascoltando. "Ritratti in jazz" regala al lettore un Murakami allo stesso tempo inedito e riconoscibile. Riconoscibile perché il jazz, ancora più della corsa, è una delle passioni che formano l'ossatura stessa della sua opera creativa. I suoi romanzi sono ricchi di allusioni a dischi e musicisti: in un'ipotetica ricetta della poetica murakamiana l'ingrediente "jazz" non può mancare. Inedito perché mai come in questo libro si ha l'impressione di sentire la voce autentica e senza mediazioni narrative di Murakami, che conduce il lettore nel suo mondo più quotidiano e sincero. Con un tono amichevole e coinvolgente, privo di tecnicismi eppure capace di regalarci una serie preziosa di informazioni e curiosità, Murakami compone una playlist eccezionale che non solo ci racconta il jazz come mai l'avevamo ascoltato, ma ci svela anche il modo in cui l'autore di "1Q84" osserva il suo universo letterario e la realtà che lo circonda.
Edizioni Einaudi. €19,50. 29 ottobre


Il desiderio di essere come tutti
Francesco Piccolo
Ciò che avviene fuori di noi può passare senza lasciare traccia, o modificare per sempre la traiettoria della nostra vita. L'autobiografia di ciascun italiano è una scheggia impazzita nell'autobiografia del Paese. "Il 22 giugno 1974, al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista". Sono i Mondiali del '74, ai quarti di finale si gioca una partita storica: Germania Ovest contro Germania Est. Un bambino di dieci anni, seduto davanti alla televisione insieme a suo padre, si rende conto tutt'a un tratto di tifare per la squadra sbagliata. "Mentre lo stadio ammutolisce, tra la poltrona di mio padre e la mia, un piccolo muro, invisibile e incompreso, comincia a venire su, come se fossimo nel centro di Berlino". Francesco Piccolo ha scritto un romanzo personale e politico, divertente, serissimo, provocatorio, per raccontare la storia d'amore irrisolvibile che lega ogni uomo al suo tempo. Perché in fondo la nostra vita è il modo che scegliamo ogni giorno per partecipare al mondo.
Edizioni Einaudi. €18,00. 29 ottobre




mercoledì 21 agosto 2013

(Poche) Uscite (ma interessanti) di fine agosto

Avrei potuto rompere il silenzio estivo con qualche post più interessante, più personale, più incentrato sulle letture fatte e non su quelle che potrei/vorrei fare. Lo so. Ma sono ancora mentalmente in vacanza, il mio cervello è ancora disteso in spiaggia, la mia mente è ancora a nuoto e insomma, anche se il corpo è qui, proprio non ce la fa a elaborare pensieri di senso compiuto se la testa è felicemente e ostinatamente altrove.
Mi limiterò perciò a parlarvi delle uscite della fine del mese di agosto: non sono tante (o almeno io non ne ho trovate tante come al solito. O meglio, ne avrei trovate tante altre ma si trattava - per me - soprattutto di cavolate di scarso interesse).
Nessun Neri Pozza in vista, nessun Marcos y Marcos all'orizzonte: se siamo in cerca di novità, ad agosto dovremo rivolgerci ad altre case editrici e non ai nostri book-dealer di fiducia.
Il primo libro che ho trovato e mi ha colpita è il primo che presento qui sotto: I mastini di Dallas di Peter Gent. Gent non è nato come scrittore ma come giocatore di football e la storia che racconta è in parte autobiografico. Non parla solo di football ma di tutto ciò che gira intorno a quel mondo. Il libro uscì nel 1973 e ne fu ricavato anche un film. Non sono un'appassionata di sport in generale tanto meno di football in particolare ma mi appassionano molto i romanzi che parlano di chi ha vissuto per lo sport. Il libro di Gent è ufficialmente in wish list.
Tra le prossime uscite non ci saranno le case editrici che ho citato su, ma c'è un romanzo dell'Astoria per cui vado sbandierando il mio amore ormai da tempo. Voliera estiva parla di due sorelle dai caratteri diversi e dai destini opposti. Parla della situazione femminile nella metà del '900. E, cavolo, a me bastano le poche frasi della trama per desiderare di leggerlo. Non dico che lo prenderò immediatamente, perché ci sono altri romanzi Astoria cui darò la precedenza, ma ormai è registrato nella mia mente e nella mia lista.
C'è poi Chi resta deve capire di Cristina Lio. Non avevo mai sentito nominare l'autrice, e mentre mi informo scopro essere una scrittrice al suo esordio. Ma scopro qualcosa di più: la Lio ha vissuto in una comunità d'accoglienza fondata da un gruppo di persone disabili e non (tra cui i suoi genitori) in Calabria. E questa parte della sua biografia la si ritrova nella trama del romanzo. Mi fa venire voglia di storie vere. Anche se difficili, anche se pesanti. Ogni tanto ho bisogno di leggere di dolore e degli schiaffi della realtà.
Ben quattro romanzi li ho inseriti sulla fiducia. Fiducia verso gli autori di cui ho già letto altri romanzi e non voglio perdermi i nuovi.
Di Jonathan Coe ho letto quasi tutti i libri alternando momenti di appassionato amore verso alcuni titoli a estrema indifferenza verso altri. Ma Expo 58 non posso e non voglio perdermelo. Ambientato a Bruxelles (città che adoro), in occasione dell'Exposition Universelle (evento che ha per me del magico), durante la guerra fredda (periodo storico che mi piace ritrovare nei libri o, ancor di più, al cinema): spero sia il Coe che mi ha entusiasmata con La banda dei brocchi, La famiglia Winshaw, La casa del sonno. Tra una settimana lo saprò.
Quanto a Sophie Kinsella, io la adoro. È intelligente, è ironica, sa creare dei libri leggeri e piacevoli senza bisogno di ricorrere alle strategie di mercato per vendere. L'ideale sarebbe leggere un suo romanzo ogni estate: uno all'anno è la dose giusta. E per quest'anno io avrei già dato, perciò il suo nuovo Fermate gli sposi! potrebbe andar bene per l'estate prossima. (Ma chissà, potrei anche aver voglia di fare un'eccezione e di bissare).
Di Paul Torday ho letto un solo romanzo finora, Il destino di Hartlepool Hall: niente di eccezionale ma comunque carino. La mia curiosità maggiore è per Pesca al salmone nello Yemen, di cui tanto si è parlato, ma visto che sta per uscire Una luce nella foresta, ne approfitto per rispolverarlo un po'. Scrittore britannico dotato di ironia e trovate interessanti, continuo a tenerlo d'occhio costantemente, senza però aver capito se sia degno di tanta attenzione o meno. Insomma, se non mi decido a leggere almeno un altro suo romanzo, non potrò mai capirlo.
C'è poi Paola Calvetti, di cui ho apprezzato Olivia ovvero la lista dei sogni possibili. Parlo d'amor con me ha una trama romantica e sognante, un po' come mi sembra essere l'autrice dai suoi post sui vari social network. Cover e storia mi hanno incantata in pochi secondi.
Infine non potevo non segnalare uno stupendo romanzo di Dumas, L'arciere del Reno, pubblicato dalla casa editrice Donzelli che mette sempre tanta cura nella creazione dei suoi volumi. Essendo io fissata con Dickens e Dumas, tra i classici, non posso che essere entusiasta per questa uscita e cominciare a spargere la voce tra parenti e amici affinché me lo regalino alla prima occasione (il prezzo non è dei più amichevoli, è vero, ma non si tratta di un volume qualunque. Se avrete la possibilità di osservarlo in libreria, concorderete con me che siamo di fronte a un Signor Libro. - e no, non l'ho ancora visto materialmente, ma ho visto il lavoro che la Donzelli ha fatto col Cavaliere d'Harmental. Insomma, chapeau.)
Segnalo poi La lega degli straordinari gentlemen, vol.1. Non sono un'appassionata di graphic novel, non ero neanche una simpatizzante. Né so se lo diventerò. Però sto diventando possibilista. Insomma, se ne leggessi una tantum non mi accadrebbe nulla di tragico, vero? Questa di Alan Moore mi ispira perché... beh, è Alan Moore! Sarò pure ignorante in materia, ma lui lo conosco. E poi ho visto il film che fu tratto dal fumetto e no, a dire il vero non mi piacque, ma poteva avere delle potenzialità. Che siano nel fumetto? Che la storia sia stata banalizzata? Insomma, uno sguardo voglio darglielo, poi chissà. Potrei esserne rapita e voler continuare fino alla fine. O potrei stopparmi al primo volume. Ma merita una possibilità.
Se vi dico che invece per La vergine dei sussurri sono stata attratta anzitutto dalla cover piuttosto che da titolo, trama e tutto il resto? Ok, ve lo dico. L'immagine è bellissima, mi piace ed è grazie a quell'immagine che il libro viene inserito in questa lista. Poi chissà...

Ecco qui, finita la lista dei romanzi in uscita la prossima settimana. Il grosso delle novità è previsto per settembre, ma non voglio ancora pensarci. Mi piace quando le novità sono poche e posso pensare di riuscire a prenderle, nel tempo tutte.
Intanto cerco di richiamare al lavoro il cervello e di iniziare a parlarvi delle mie letture estive. Che sono state tante e meravigliose, e mi hanno messo addosso una enorme voglia di libri belli. Da leggere e da far leggere. Ma sarà per il prossimo post.
Buone letture!


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I mastini di Dallas
Peter Gent
Phil Elliott ha le «migliori mani di tutta la Nfl», il corpo devastato dai placcaggi e il problema di riprendersi il posto da titolare nell’attacco dei North Dallas Bulls. Pur di giocare è disposto a convivere con «paura e dolore», a imbottirsi di analgesici e fabbricarsi protezioni artigianali, più sottili della norma, in modo da recuperare la velocità che ha perso per via degli infortuni. Dopotutto il football è la sua vita. Ma il «vero divertimento» va in scena nell’attesa tra una partita e l’altra, con le groupie e i parassiti che circondano il club, le rivalità tra i giocatori, il braccio di ferro con i dirigenti, i postumi di un matrimonio fallito, le dosi di speed e mescalina per tirare avanti: un vortice di autodistruzione da cui Phil sembra poter fuggire solo grazie a Charlotte, una vedova di guerra incontrata per caso in uno dei deliranti festini della squadra. Attraversato dalle canzoni di Bob Dylan e dei Rolling Stones e dal soffio libertario della controcultura, I mastini di Dallas racconta l’altra faccia dello sport, mettendo a nudo le logiche del business milionario dietro le carriere degli atleti. Nel mondo del football Gent proietta con effetti grotteschi – come fa DeLillo in End Zone – le paranoie e le distorsioni di quel «complesso tecnomilitare» che era l’America ai tempi del Vietnam.
Edizioni 66thand2nd. €18,00. 29 agosto


Fermate gli sposi!
Sophie Kinsella
Lottie è stufa di avere lunghe relazioni con fidanzati che sul più bello non se la sentono di impegnarsi davvero con lei. Vuole assolutamente sposarsi. Così, dopo l'ennesima delusione, decide su due piedi che è ora di passare all'azione e accetta di convolare a nozze con Ben, un flirt estivo conosciuto per caso su un'isola greca molti anni prima e mai più rivisto. Ben si è appena rifatto vivo e basta una cena per fare riscoccare la scintilla tra i due: perché perdere tempo in inutili preparativi? Presto, ci si sposa in quattro e quattr'otto e via per un'indimenticabile luna di miele nell'isola greca che ha visto nascere il loro amore. Ma non tutti la pensano come loro: Fliss, la sorella di Lottie, e Lorcan, il socio in affari di Ben, sono contrarissimi e preoccupatissimi. Bisogna intervenire subito! I due sabotatori partono all'inseguimento dei neosposi, che vanno fermati a tutti i costi. Le conseguenze saranno per tutti disastrosamente comiche.
Edizioni Mondadori. €20,00. 27 agosto


Expo 58
Jonathan Coe
L'Exposition Universelle et Internationale de Bruxelles del 1958 è il primo evento del genere dopo la Seconda guerra mondiale. La tensione politica tra la Nato e i paesi del blocco sovietico è al suo culmine. In piena Guerra fredda, dietro la facciata di una manifestazione che si propone di avvicinare i popoli della Terra, fervono operazioni d'intelligence in cui le grandi potenze si spiano a vicenda. Incaricato di sovrintendere alla gestione del pub Britannia nel padiglione inglese è un giovane copywriter del Central Office of Information di Londra, Thomas Foley, che si trova così catapultato al centro di un mondo d'intrighi internazionali di cui diventa un'inconsapevole pedina.
Edizioni Feltrinelli. €17,00. 28 agosto


Voliera estiva
Margaret Drabble
Due sorelle: Louise, bellissima e sofisticata; Sarah, spiritosa e intelligente. Il loro rapporto è da anni all’insegna dell’incomunicabilità. Louise sposa a sorpresa Stephen Halifax, ricco scrittore di rara antipatia, e i due scompaiono per mesi in viaggio di nozze. Sarah, laureata a pieni voti a Oxford, decide di trasferirsi a Londra, dove trova un modesto lavoro alla BBC e condivide un appartamento con un’amica. La vita domestica la deprime: lavare i panni, aprire scatolette di cibo non fanno per lei. D’altra parte, “se non peli tu le patate, nessuno lo fa al posto tuo”. Sarah talvolta pensa che il matrimonio potrebbe risolvere tutti i suoi problemi: non dovrebbe più andare da sola alle feste né fare un lavoro noioso nonostante la prestigiosissima laurea. Poi Louise torna, Sarah è invitata a un suo party, e comincia a percepire che il matrimonio della sorella non funziona. Voliera estiva, scritto nel 1963, è un romanzo brillante e acuto che mostra una società dove finalmente alle donne è concessa la possibilità di un’educazione superiore. Peccato che nessuno abbia pensato cosa fare dopo di queste giovani donne. Neppure Sarah: l’idea di una carriera le pare estranea, l’alternativa classica e ancora in voga, il matrimonio, la attira e la repelle allo stesso tempo; se ci fosse, prenderebbe una scorciatoia. Ma sembra non esserci.
Edizioni Astoria. €17,00. 28 agosto

Chi resta deve capire
Cristina Lio
La protagonista di questa storia è una ragazzina che vive nella Calabria degli anni ‘80, in una comunità d’accoglienza. Protagonista insieme a lei è un’umanità variegata fatta di disabili, tossicodipendenti, preti, obiettori, volontari, che attraverso il suo sguardo ironico e disincantato sono insieme adulti e bambini, forti e fragili. La loro è una quotidianità speciale, a tratti buffa, a tratti dolorosa, piena di domande a cui la bambina, nella sua inconsueta forma di solitudine, non riesce a trovare risposta. Un giorno in comunità arriva Veronica, una giovane tossica con un talento speciale per il disegno e una grande carica vitale. E la bambina si lega intensamente a lei, in un rapporto che la porterà a uscire pian piano dal proprio guscio e a incamminarsi nella vita adulta con un senso nuovo dell’affetto e della perdita. La storia di una vita fuori dal comune che, mettendo il lettore di fronte alle sue responsabilità, costringe ad aprire gli occhi su un’umanità dolente e coraggiosa.
Edizioni E/O. €16,00. 28 agosto


L'arciere del Reno
Alexandre Dumas
«E i quattro arcieri che rimanevano in lizza erano l'oggetto di tutti gli sguardi. Tre di loro avevano già raggiunto la fama per aver disputato e vinto numerosi premi. Del quarto, che era anche il più giovane, tutti si chiedevano quale fosse il nome». «Sul finire dell’anno 1340, in una fredda ma ancora bella notte d’autunno, un cavaliere percorreva il sentiero che costeggia la riva sinistra del Reno. La luna cominciava a irradiare la sua luce d’argento; e noi approfitteremo di quel furtivo raggio di luce per dare una rapida occhiata al notturno viaggiatore»… L’inquietante sospetto di una falsa paternità e di un matrimonio tradito. La rabbia. La sete di vendetta. È questa la temperie di sentimenti che il conte Ludwig di Godesberg rivela all’amico Karl di Hombourg – il cavaliere in cui si è imbattuto il lettore alle prime righe. A fare le spese delle inquietudini e dei sospetti di Ludwig è il figlio Ottone, che viene rinchiuso in monastero, al pari di sua madre, confinata in un convento. Saranno le acque del Reno a salvare Ottone, che gettandosi da una finestra si darà alla fuga e si unirà a una banda di arcieri. L’abilità con l’arco sarà l’arma del suo riscatto che, di torneo in torneo, in una serie di riti d’iniziazione, lo porterà alla scoperta del coraggio, dell’amore, dell’onore, della lealtà e dell’amicizia. Questo racconto dumasiano degli esordi, scritto nel 1838, inaugura uno dei temi preferiti dal suo autore: quello della vendetta, che toccherà il culmine nel Conte di Montecristo. Anche Ottone, infatti, alla fine getterà la maschera e svelerà la sua nobile identità, celata a lungo sotto un’austera armatura e dietro un leggendario scudo fregiato da un cigno altero. Ma a conquistare il cuore della bella Elena ci aveva già pensato la nobiltà del suo animo, prima che quella dei suoi natali… Una storia che, al susseguirsi di emozioni e colpi di scena, unisce le tinte fosche del romanzo cavalleresco, in cui spiriti maligni e benigni tramano e si scontrano per determinare i destini all’ombra del vecchio castello sul Reno. Alle avventure di Ottone seguono quelle del primo conte di Fiandra, Lyderic, narrate nel secondo racconto dumasiano tradotto in questo volume, scritto nel 1839. Cresciuto in una foresta e allattato da una cerva, il conte Lyderic, spinto dal desiderio di conoscere le sue vere origini, parte per un lungo viaggio che lo condurrà fino in Scozia e in Islanda. Lotte contro i draghi, vendette, duelli, segreti inconfessabili: i migliori ingredienti del romanzo dumasiano, a comporre un intreccio che spinge inesorabilmente il lettore a sognare sul filo delle pagine.
Edizioni Donzelli. €23,00. 28 agosto

Parlo d'amor con me
Paola Calvetti
Unica al mondo nel suo genere, la Casa di Riposo Giuseppe Verdi è considerata l'ultimo capolavoro del Maestro di Busseto, che dedicò a questo progetto gli ultimi due anni della sua vita, prima di morire nel 1901. "Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna, o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio. Poveri e cari compagni della mia vita! Credimi, amico, quella Casa è veramente l'opera mia più bella": così scrive Verdi in una lettera. E così, ancora oggi, tutti a Milano sanno dove si trova Casa Verdi, tra le cui mura austere e accoglienti vivono decine di anziani musicisti, ciascuno con un suo appartamento privato ma riunendosi per le occasioni conviviali, dai pasti ai molti concerti. Bartolomeo, il tenore ultranovantenne, Piera, che muove ancora con grazia le mani sul pianoforte, Kimiko, soprano giapponese, Luisa, la famosa Annina che fece la Traviata insieme alla Callas, e tanti altri... Tra gli ospiti di questa Casa speciale si muove in punta di piedi Ada, la cameriera, che entra in contatto con tutti e si fa raccontare le loro vite incredibili e le loro passioni non sopite. Come la musica, che non teme il tempo, come l'amore, che può (ri)nascere anche tra le pareti di Casa Verdi
Edizioni Mondadori. €10,00. 27 agosto

Una luce nella foresta
Paul Torday
Cover originale
Norman Stokoe nella sua lunga attività di tranquillo funzionario statale non ha mai preso decisioni affrettate, ha sempre avuto una vita privata molto solitaria e tanto tranquilla quanto gli incarichi che ha ricoperto nel corso della sua carriera. Quando viene promosso responsabile del dipartimento per la sicurezza dell’infanzia, si trasferisce nella regione del Northumberland, restando in attesa che l’ufficio da lui diretto diventi davvero operativo. Nel frattempo viene però coinvolto suo malgrado, da un giornalista che sta per essere licenziato e da una madre sconvolta dal dolore, nel caso di due bambini scomparsi. Da quel momento Norman si troverà ad affrontare qualcosa di assolutamente sconosciuto per lui e sarà testimone di avvenimenti talmente sconvolgenti che non solo gli faranno mettere in discussione il sistema di cui ha fatto parte finora, ma cambieranno per sempre la sua stessa visione della vita.
Edizioni Elliot. €18,50. 28 agosto

La vergine dei sussurri
Carole Martinez
Siamo nella Francia del XII secolo, e Esclarmonde scandalizza la nobile società medievale rifiutandosi di pronunciare il "sì" davanti all'altare. Sceglie invece di dire no: agli uomini, a suo padre, alle tradizioni e a un matrimonio forzato. Rinuncia alle nozze con il giovane e bel Lotario, va contro la volontà del padre, signore temuto del castello, e chiede invece il rispetto della sua scelta di reclusione volontaria in una cella murata, dove nella più buia solitudine si voterà a Dio. Quella che appare come la morte per una ragazzina di quindici anni si trasforma invece in un ritorno alla vita. La sua cella infatti è presto meta di pellegrinaggio per centinaia di fedeli che vanno da lei per lasciarle un messaggio, un sussurro, e riceverne in cambio conforto e salvezza. Quel luogo di reclusione diventa allora per Esclarmonde un crocevia che unisce il suo destino a quello del mondo, la realtà dei vivi con il luogo dei morti, e trasforma l'immobilità in un viaggio interiore senza confini. Profetessa di anime, abitata da ciò che sente e da ciò che vede con gli occhi dello spirito, Esclarmonde sembra l'incarnazione di un miracolo. E del miracoloso ha anche la nascita, in quella cella murata, di suo figlio...
Edizioni Mondadori. €12,00. 27 agosto

La lega degli straordinari gentlemen: vol.1
Alan Moore, Kevin O'Neill
Londra, 1898. L'età vittoriana è prossima alla sua conclusione e il ventesimo secolo si avvicina. E' un tempo di grandi cambiamenti e un'epoca di ristagno, un periodo di casto ordine e di ignobile caos. E' un'era alla quale servono campioni. Allan Quatermain, il Capitano Nemo, Hawley Griffin, il Dr. Henry Jekyll, Mr Edward Hyde e Mina Murray sono questi campioni e insieme costituiscono la Lega degli straordinari gentlemen. Un romanzo grafico spettacolare dall'autore di "V for vendetta" e "From hell". Da questo fumetto è stato tratto il film della 20th Century Fox con Sean Connery.
Edizioni Bao publishing. €19,00. 29 agosto

martedì 2 luglio 2013

Inchiostro in avvistamento: anteprime di luglio

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Eccomi con le anteprime del mese di luglio.
Dodici romanzi e una graphic novel è tutto ciò che mi ha colpito tra le prossime pubblicazioni.
Ho spulciato ben bene tutte le librerie on line e i siti delle varie case editrici per scovare i titoli più carini e interessanti di questa estate. Ne ho trovati molti, ma tanti li ho anche lasciati fuori. Ho notato che in periodo estivo c'è una predilezione, da parte delle case editrici, per la pubblicazione di gialli, mistery e affini. Genere che non disprezzo ma che neanche prediligo. Un giallo ogni tanto mi piace leggerlo (se esce dalla penna  geniale della Vargas, da quella spassosa di Malvaldi o da quella fresca e spontanea della Genisi) ma non mi piace farne indigestione. Purtroppo nessuno dei tre autori appena citati sembra voler far uscire un altro romanzo nei prossimi mesi.
Tra la miriade di gialli che affollerà gli scaffali delle librerie ce ne sono alcuni che ho trovato degni di interesse.
Blanca di Patrizia Rinaldi: perché l'ho scelto? Perché l'autrice è napoletana (e io do sempre una chance ai miei conterranei), perché tempo fa mi è capitato tra le mani il suo Caro diario ti scrivo, un libro per bambine in cui l'autrice immaginava cosa avrebbero scritto a dodici anni nel loro diario segreto personaggi come Emily Dickinson, Matilde Serao, Jane Austen... Ve ne ho parlato qui: se vi capita tra le mani, sfogliatelo e magari regalatelo a sorelline, figlie, nipotine, amiche. È davvero carino. A parte questo, la trama di Blanca mi attira perché i gialli, se scritti da italiani, li prediligo; c'è poi un particolare che mi ha ricordato un thriller di Fitzek e insomma: una serie di dettagli hanno fatto balzare il romanzo ai primi posti della mia attenzione.
Povero cuor di donna: il mio interesse verso questo romanzo di Paola Campanini è una sorta di salto nel buio. Avendo letto e apprezzato follemente La penultima fine del mondo della Seminara, pubblicato dalla stessa casa editrice, ora è iniziato lo stalking alla Nottetempo. Immagino che tutte le sue pubblicazioni possano essere impeccabili come la lettura cui mi sono dedicata e quindi do fiducia a questo Povero cuor di donna, e alla sua cover semplicemente efficace.
E poi.
E poi c'è un assurdo romanzo di Alzamora. La trama di Fatto di sangue basta già a confondere il lettore, ad attrarlo e ad allontanarlo, a incuriosirlo e a renderlo scettico. Una trama del genere bisogna approfondirla. Bisogna capire se ci si trova di fronte a un genio o a un insano di mente. (Non conosco l'autore perciò mi posso permettere di sparare cavolate al riguardo, per ora).
Superfluo dire che il romanzo che desidero più di tutti è Una donna di classe di Georgette Heyer. Ho già parlato dei due romanzi dell'autrice pubblicati dalla Astoria qui e qui. Esilaranti, spassosissimi, intelligenti. La casa editrice sta facendo un ottimo lavoro rivalutando la Heyer e dandole una nuova traduzione che non comporti tagli come è invece accaduto nelle pubblicazioni passate. Una donna di classe esce domani e conto di portarlo in vacanza con me, come ogni estate.
Seguono i due romanzi Neri Pozza. L'anima del mondo mi ha subito colpita per l'ambientazione e per l'età dei protagonisti: una residenza per anziani. Ho da poco finito una lettura indimenticabile con protagonisti un gruppetto di anziani (ve ne parlerò presto e nel frattempo ve la consiglio: La banda degli invisibili di Fabio Bartolomei) e nonostante l'enorme differenza di clima tra i due romanzi, sono curiosa di leggere come viene affrontata la vecchiaia (termine politicamente scorretto, ma efficace) in queste pagine. C'è poi Il pasticciere del re, che ho messo in wish perché dell'autore de Il profumo del caffè. Il problema è che non ho ancora letto quest'ultimo romanzo tranne le prime pagine, che convincono immediatamente il lettore. Mentre quindi decido quando sarà il momento dell'uno, inizio già a prendere nota dell'altro.
A questi si aggiunge Un passato imperfetto di Julian Fellowes, che esce ora in edizione Beat, versione economica della Neri Pozza. Aspettavo da un po' di tempo questa edizione meno costosa. Ho già letto un altro romanzo di Fellowes, di cui vi ho parlato qui, da cui mi sarei aspettata di più. Ora punto su questa nuova lettura per rivalutare il Fellowes scrittore, visto che come sceneggiatore ha già tutta la mia stima.
Meritano poi di non passare inosservati La donna è un'isola di Audur Ava Ólafsdóttir (nome impronunciabile): la trama secondo me è stupenda. Non sto qui a tentare di spiegarvi il perché l'abbia inserito nella lista, leggete sotto e capirete. C'è poi un romanzo sull'amicizia, Ancora insieme: sarebbe bello se si rivelasse profondo e non banale. Ho sempre i miei timori quando si parla di amore e amicizia, perché non sempre gli autori riescono ad affrontare tali argomenti con naturalezza e originalità, ma cadono spesso inconsapevolmente nei soliti clichés. Dato che il romanzo in questione non sembra assolutamente una mera trovata commerciale, ho pensato potesse essere una lettura cui dare un'opportunità.
Terribile splendore, pubblicato dalla 66htand2nd, è una storia troppo interessante per essere ignorato. Ho letto qui l'incipit e ho deciso che volevo leggere il seguito al più presto. Chissà che non faccia lo stesso effetto anche a voi. Infine un libro che mi ha colpita per il titolo: L'assassino che viaggiava nel tempo. Ora, non so quanto nel romanzo possa davvero essere presente la possibilità di viaggiare nel tempo, ma il titolo è sufficiente per fregarmi. Mi dispiace non aver trovato la copertina italiana, ma nel web praticamente non esiste e non sono riuscita a reperire informazioni altrove. Mi accontento di quella straniera, visto che ha la sua dose di fascino. (la sostituirò con la nostra non appena la troverò).
Infine, non sono una gran lettrice di fumetti, manga o graphic novel. Anzi, direi che non sono per nulla una lettrice di questi generi. Però mi fa piacere leggerli se sotto forma di fumetto o simili vengono adattati alcuni dei miei romanzi preferiti. Sono in attesa che qualcuno si decida a illustrare un qualsiasi romanzo di Dickens (che non sia Canto di Natale), nel frattempo spero di riuscire a dare uno sguardo alla graphic novel di Orgoglio e pregiudizio, anche se - ahimè - trovo il prezzo davvero alto se si tiene conto che dovrebbero essere pubblicati tutti e sei i romanzi dell'autrice. Spendere 90€ per graphic novel non rientra nel mio ordine di idee, al momento... chissà che non mi ricreda.
Ecco fatto. Se ho dimenticato qualche uscita imprescindibile, fatemelo sapere, magari la aggiungo.
Buone letture.



Ancora insieme,
Marisa de los Santos
Pen, Cat e Will al college erano inseparabili amici per la pelle, di quelli che si corrispondono come fossero anime gemelle. Dopo la scuola vanno a vivere insieme, ma a un certo punto qualcosa cambia e il loro magico legame si spezza. Dopo 6 anni Cat scrive una e-mail ai suoi amici, chiedendo loro di incontrarli alla riunione degli ex allievi e sottolineando che si tratta di una cosa molto importante; ma quella sera lei non verrà. Al suo posto Pen e Will incontreranno l’ostile marito di Cat, che farà loro capire come la donna sia preda di una profonda crisi. Ricucendo passato e presente in nome della loro mitica amicizia, i due partiranno per le Filippine per andare in cerca della loro comune amica in difficoltà, affrontando di nuovo tutti i sentimenti fioriti dal loro antico legame e le ragioni della rottura. A quel punto nessuno potrà più negare le verità non dette che da anni sono sospese sui loro destini. Con il suo grande dono per la creazione di personaggi indimenticabili, Marisa de los Santos ci racconta una storia unica sui profondi legami che rendono gli amici uno dell’altro, per sempre.
Edizioni Cavallo di Ferro. €16,00. 1 luglio


Il rituale dei bambini perduti
Jean Zimmerman
New York, 1663 - quando ancora si chiamava New Amsterdam. Avamposto europeo in un mondo vasto, sconosciuto e inquietante. Rifugio di chi in patria non poteva avere miglior fortuna. È qui che si intrecciano tre destini: un funzionario incaricato di vendere alle famiglie della colonia i bambini rimasti orfani in Olanda; una giovanissima donna-mercante la cui indipendenza ha agli occhi di molti un sentore di stregoneria; una spia inglese a caccia di assassini fuggiti nel Nuovo Mondo. È su di loro che si accaniscono il pregiudizio e la superstizione popolari quando alcuni orfani cominciano a sparire, per essere poi ritrovati uccisi dopo un barbaro rituale. E saranno loro a mettersi sulle tracce del vero serial killer: per scampare alla forca, e per impedire che altri bambini cadano vittime di quel demoniaco rituale di sangue.
Edizioni Piemme. €12,90. 3 luglio


La donna è un'isola
Audur Ava Ólafsdóttir 
Lei ha trentatre anni, traduce testi per riviste specialistiche dall'islandese in undici lingue straniere, e consegna a domicilio i suoi lavori. Porta i capelli cortissimi, ama correre, e per entrare in casa degli amici non passa mai dalla porta principale ma scavalca i recinti e attraversa i giardini. È sposata da quattro anni e non ha, e non desidera avere, figli. Per contro, ha un'amica, Auður, una musicista squinternata che vive in un regime di totale anarchia: ha avuto un figlio, Tumi, che è sordo e ha gravi problemi di vista, e ora aspetta una coppia di gemelle da un altro uomo che non frequenta piú. Inizia la storia. Nella stessa serata la protagonista investe un'oca, la raccoglie per poi cucinarla; visita il suo amante promettendosi che è l'ultima volta; consulta una sorta di chiaroveggente che le predice alcuni eventi che poi si verificheranno, fra cui una fortunata vincita alla lotteria dei sordomuti; torna a casa e il marito le dichiara di punto in bianco che vuole separarsi e che ama un'altra che aspetta già un figlio da lui. Per la protagonista è evidentemente tempo di cambiamenti. Decide cosí di prendersi una vacanza, anche se è novembre e piove ininterrottamente, e di fare un viaggio insieme a Tumi, che le è stato affidato da Auður prima per pochi giorni, poi per un tempo non ben determinato. I due iniziano un periplo di un'isola che assomiglia all'Islanda, in compagnia di alcuni peluche, una cassa di libri, tre pesci rossi e un gatto. Durante questo viaggio la donna e il bambino vivranno magiche avventure e incontreranno strani personaggi, ma soprattutto impareranno un modo tutto loro per comunicare, capirsi e volersi bene. Un possibile senso di maternità. Chiude il libro una bizzarra appendice, quarantasette ricette di cucina raccontate in maniera romanzata: si va dalle polpette di pesce al pane con salmone affumicato, dal riso al latte al dolce di Natale, dalla bistecca di balena all'oca farcita, ma c'è anche la ricetta del caffè imbevibile, o quella di un dolce solo sognato. A chiudere, la spiegazione di come si fanno le calze di lana ai ferri.
Edizioni Einaudi. €18,00. 2 luglio


Una donna di classe,
Georgette Heyer
Pubblicato anni fa, in edizione molto ridotta, col titolo Una stagione a Bath, quest’ultimo romanzo di Georgette Heyer è un’esilarante commedia basata su dialoghi scoppiettanti. Anni Wychwood, ventinove anni, è bella, indipendente e pericolosamente nubile. Ricca di suo, può permettersi di vivere da sola a Bath, rifiutando uno dopo l’altro pretendenti che le sembrano noiosissimi e ai quali preferisce una vita autonoma. Un giorno s’imbatte in una giovanissima ereditiera in fuga da un matrimonio che non gradisce, compitamente scortata dal giovane che le viene imposto come marito. L’aspetto inconsueto e assurdo della vicenda non può sfuggire all’incantevole senso dell’umorismo di Annis, né può sfuggirle l’opprimente monotonia nella quale è vissuta sino ad allora Lucilla, la giovane fuggiasca. Decide pertanto di prenderla sotto la sua protezione e di iniziarla alla vita di società grazie ai moderati piaceri che Bath può offrire. Quel che Annis non ha previsto nell’accogliere Lucilla è l’incontro con Oliver Carleton, zio e tutore della ragazza, scortese, brusco, sincero, intollerabile – e irresistibile. Gli scambi e i battibecchi tra i due costituiscono uno degli aspetti più divertenti del romanzo: l’indipendenza dell’una si sconta con l’assenza di galateo dell’altro, ed entrambi saranno costretti a riflettere sul fatto che forse l’amore è tenersi testa.
Edizioni Astoria. €17,00. 3 luglio


Blanca
Patrizia Rinaldi
Il commissario Martusciello e l’ispettore Liguori sono alle prese con un caso spinoso: l’omicidio di un pregiudicato, due sparizioni, una donna ritrovata in un cratere e tutto sembra collegarsi. L’uno è un ostinato uomo del popolo, l’altro un piedipiatti che si dà arie da aristocratico, ma è solo quando alla coppia si unisce Blanca, ipovedente specialista di intercettazioni che le indagini prendono il largo: bellissima, costretta dal buio che l’avvolge a percepire con gli altri sensi ciò che la circonda e i tremiti degli uomini. I tre scopriranno presto una trama criminale che dai vicoli della città vecchia arriva alle grandi piazze del centro, senza risparmiare nessuno, senza nessuna pietà.
Edizioni E/O. €9,50. 3 luglio



Il pasticciere del re
Anthony Cappella
È il 1670 e il dolore regna alla corte inglese di Carlo II Stuart. Madame Enrichetta, l'amata sorella del re andata in sposa a Filippo di Francia, fratello di Luigi XIV, è morta in circostanze misteriose a Versailles, e il re, il principe inglese amante dei piaceri, convinto che la sorella sia stata uccisa dal marito, si è trasformato in un monarca infelice. Ha cacciato via il sarto, mandato via l'amante e sprofondato la corte intera in un lutto stretto. Per riguadagnare i favori del re triste, decisivi nel conflitto con l'Olanda, Luigi XIV ha deciso di spedire a Londra un giovane italiano, Carlo Demirco, e una 'belle bretonne', Louise de Kérouaille. Carlo Demirco possiede un dono raro in quell'epoca: è il pasticciere di Versailles, il creatore dei mirabolanti sorbetti di fiori canditi, di pesche aromatizzate alla galanga, di pere insaporite con crema inglese, che stupiscono i cortigiani e le loro dame durante i grandiosi ricevimenti. Louise Renée de Penancoèt, dame de Kérouaille, figlia maggiore della famiglia più antica di Bretagna, spedita a corte dai genitori per trovare marito e risollevare le sorti del casato decaduto, ha anche lei un merito non da poco agli occhi di Luigi XIV: è stata la damigella preferita di Madame Enrichetta, la sua più intima confidente. Demirco e la 'belle bretonne' hanno un compito preciso: ridestare ai piaceri della vita Carlo II Stuart e ricondurlo così sulla retta via del suo antico legame con Parigi.
Edizioni Neri Pozza. €18,00. 4 luglio


L'anima del mondo
Alejandro Palomas
Che cosa succede quando la vita decide di dare una seconda opportunità a chi ha sofferto l'infelicità per una perdita indimenticabile o per il sottile male di stare al mondo? Alla residenza per anziani “Buenavista”, a pochi chilometri da Barcellona, Otto Stephens e Clea Ross, con la cagnolina Rita, fanno il loro ingresso nello stesso momento. Clea è stata una promessa del violoncello, ma ha dovuto abbandonare la musica e la carriera per restare accanto al marito, noto direttore d'orchestra, e adesso vive di rimpianti. Otto, invece, a novant'anni è ancora lo stesso scanzonato e brillante dongiovanni che era un tempo. Quando i due anziani richiedono i servizi di un'infermiera privata che si prenda cura di loro e a entrambi viene affidata Ilona, le loro esistenze, destinate a spegnersi tra le mura di un ospizio, magicamente si ridestano e si rimettono in moto. Del resto, Ilona è tutto fuorché una persona qualunque: fuggita anni prima dall'Ungheria comunista, ora lavora come infermiera e, nel tempo libero, pensa alla storia d'amore appena finita con un liutaio di nome Miguel. Così, quando Otto le chiede di dargli una mano a costruire un violoncello, lei decide di aiutarlo, memore del suo passato amore. E mentre lo strumento si anima a poco a poco, le vite di Otto, Ilona e Clea si toccano, si incrociano e si sovrappongono fino a creare un mosaico, toccante e rocambolesco, di rivelazioni e confidenze, mezze verità e bugie taciute, che finirà per portare a galla il segreto di Ilona e farà luce sulle esistenze di tutti quanti.
Edizioni Neri Pozza. €16,50. 4 luglio


Terribile splendore. La più bella partita di tennis di tutti i tempi
Marshall John Fisher
Il 20 luglio 1937 il campo centrale di Wimbledon è «verde e teso come un panno da biliardo». È il giorno della finale interzone di Coppa Davis e di fronte a quattordicimila spettatori va in scena la più bella partita di tennis di tutti i tempi: l’imberbe proletario dai capelli rossi Don Budge affronta l’idolo del pubblico, il barone von Cramm. Sul finire della Grande depressione, alle soglie della Seconda guerra mondiale, il significato dell’incontro tra l’americano numero uno al mondo e l’elegante aristocratico tedesco travalica i confini dello sport: Budge si batte per la gloria della patria, von Cramm per la sua stessa vita. Inviso al regime nazista, sorvegliato dalla Gestapo, la strategia di sopravvivenza del barone funziona sulla base dei successi collezionati sul campo. Von Cramm però sembra teso, il suo volto meno luminoso del solito. Poco prima del match una telefonata imprevista deve averlo messo in agitazione: «Era Hitler, voleva augurarmi buona fortuna».
Edizioni 66thand2nd. €18,00. 4 luglio


Povero cuor di donna
Paola Campanini
Roma, luglio ’47. Sull’Appia Antica, in un calcinato venerdí, viene ritrovato il corpo di una donna che porta i chiari segni di una violenza, nessun indizio accanto a lei per stabilirne l’identità, solo una gonna a fiori, un bottone da uomo e un neo appena sopra il labbro. Il caso è affidato ad Achille De Sanctis, un commissario che soffre i tormenti di una complicata crisi famigliare. Le indagini attraverso la Roma del dopoguerra portano alla scoperta di un’insospettata realtà criminale, in cui i sostenitori del vecchio regime sembrano ancora farla da padroni. Una storia di identità nascoste e rubate, di uomini che attingono la loro verità alla forza dolorosa dei sentimenti.
Edizioni Nottetempo. €13,50. 4 luglio



La traduttrice
Rabih Alameddine
Aaliya Sobhi, 72 anni, di Beirut, vive nel suo grande appartamento, tra ricordi e insonnia, aspettando l'arrivo del nuovo anno. La donna vive sola. Libraia, la sua vera passione è stata per tutta la vita tradurre in arabo i grandi classici della letteratura, senza che queste traduzioni siano state mai pubblicate. Questo lungo periodo è stato segnato da una forte emozione per l'arrivo nel 1967 di Ahmed, un ragazzo pieno di entusiasmo, profugo palestinese, che aveva accettato di lavorare gratuitamente per lei. Ben presto però la passione politica aveva strappato Ahmed al suo amore per la cultura e, in breve tempo, era diventato uno dei grandi torturatori del Libano. Aaliya lo incontra anni dopo per chiedergli un'arma con cui difendersi, durante la guerra, in caso di attacco. In cambio, Ahmed le chiede una notte di sesso. Un romanzo sulla passione, passione per i libri e passione per l'amore.
Edizioni Bompiani. €18,00. 10 luglio


L'assassino che viaggiava nel tempo
A.K. Benedict
COVER ORIGINALE
Arrivato a Cambridge come nuovo lettore, Stephen Killigan, giovane e brillante professore di metafisica, sta appena cominciando ad ambientarsi quando una sera fa una macabra scoperta: trova il corpo di una ragazza che la polizia sta cercando da mesi. Ma quando la polizia arriva da lui, avvertita da lui, non c’è traccia del corpo della donna. Killigan, incapace di dare una spiegazione del fatto, è convinto di non avere avuto un’allucinazione, anche se quello che è successo non ha una spiegazione razionale. Nel frattempo la voce del ritrovamento «fasullo» si diffonde per il campus, e Stephen viene avvicinato da Robert Sachs, un ambiguo professore di filosofia ossessionato dall’idea dell’omicidio perfetto. Sachs, come presto Stephen capirà, ha un ruolo non marginale in questa vicenda, ma non è lui l’assassino fantasma che lui e la polizia stanno cercando. Dietro Sachs infatti c’è forse l’opera del sinistro e misterioso Jackamore Grass, apparentemente in grado di viaggiare nel tempo, tra la Cambridge di oggi e quella del Diciassettesimo secolo, lasciando dietro di sé una scia di sangue e di delitti irrisolti…
Edizioni Castelvecchi. €19,50. 10 luglio 


Fatto di sangue
Sebastià Alzamora
Un vampiro si aggira per Barcellona, accesa da bombardamenti e sparatorie; lui sta bene nei luoghi dove infuria la violenza, perché può andare a caccia con più comodità. Succhia il sangue dal collo di un bambino, di un sacerdote; uccide a morsi i maiali di un convento clandestino. Suor Concezione ha tredici anni, è una tenera novizia; quando intona il Requiem di Fauré, scende una lacrima a tutta la comunità. Non è solo la forza del suo canto: lei si diverte a riscrivere la musica, ha sdoppiato l'invocazione del Pie Jesu in un canone a due voci che strappa il cuore. Ma quando il vescovo le chiede di comporre da zero uno Stabat mater, suor Concezione trema, non sa da che parte cominciare. E che ripugnanza le ispirano le mani del vescovo, simili a lunghe radici nodose, e il suo alito di vecchio, gli occhi spiritati.
Edizioni Marcos y Marcos. €17,00. 11 luglio


Un passato imperfetto
Julian Fellowes
Damian Baxter è un uomo di ingente fortuna che, però, non può nulla contro la malattia che lo sta uccidendo. Tre mesi di vita o giù di lì: è la sentenza che lui ha accolto con britannico aplomb. L’unica cosa che gli rimane è esaudire un desiderio che si è affacciato nella sua mente anni dopo l’arrivo di una lettera anonima: sapere se esiste da qualche parte un altro Baxter, un giovanotto cui lasciare il suo patrimonio, cinquecento milioni di sterline al netto delle imposte. Chi può escludere, infatti, che uno di quegli accidentali rapporti, consumati con tipica incoscienza giovanile durante i party all’università di Cambridge, abbia dato i suoi frutti? Perché dunque non appurare la verità? Chiedendo l’aiuto magari del vecchio amico di Cambridge, lo scrittore non-troppo-famoso con cui ha ferocemente litigato un giorno? Straordinaria conferma del talento di Julian Fellowes, dopo il successo di Snob, Un passato imperfetto è un romanzo esilarante e insieme profondo nelle sue implicazioni sociali, che ci consegna un nuovo Evelyn Waugh passato dalle parti di Jane Austen.
Edizioni Beat. €9,00. 17 luglio


Orgoglio e pregiudizio - Graphic Novel
Jane Austen - Nancy Butler e Hugo Petrus
Non esiste lettore che non conosca i romanzi di Jane Austen, capaci di esplorare tutte le sfumature del cuore femminile traducendone in prosa ansie, gioie, debolezze e virtù. Per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio diventa una graphic novel! L’emozionante incontroscontro tra Elizabeth Bennet e il ricco e orgoglioso Mr. Darcy, sullo sfondo della società inglese dell’Ottocento, ci racconta con arguzia e raffinatezza come l’amore possa vincere, e cambiare, anche il cuore più ostinato.
Edizioni Panini Comics. €15,00. 18 luglio