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martedì 25 ottobre 2011

Recensione: Scomparsa di Chevy Stevens

Still Missing

Trama:
È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.

L'autrice:
Chevy Stevens è lo pseudonimo di Rene Unischewski. Trentasette anni, canadese, vive nell'Isola di Vancouver. Il suo secondo romanzo, il thriller Never Knowing uscirà negli Stati Uniti a luglio 2011.
Sito dell'autrice: 
http://www.chevystevens.com/index.htm

Recensione:
Pensavo di trovarmi di fronte a un thriller inquietante, ad alta tensione, che mi avrebbe spaventata sì, ma senza mettermi addosso l’angoscia che invece ho provato. Una storia di fronte alla quale è impossibile restare indifferenti. Una storia che spaventa nel peggiore dei modi, che non si vorrebbe leggere, che terrorizza al solo affiorare nella mente del lettore, o meglio della lettrice un pensiero del genere “E se fosse capitato a me?”. 
Non voglio immaginare la risposta, che maleducatamente si presenta non invitata tra i miei pensieri. 
Una domanda da evitare, una risposta da ignorare. 
Perché tanta ansia? Perché la protagonista del romanzo, Annie, un’agente immobiliare, viene rapita da un uomo probabilmente psicopatico. Non per motivi economici: non ci sarà nessuna richiesta di riscatto e nessuna via di scampo. Annie viene rapita per vivere con quell’uomo, in simbiosi con lui, per obbedire alle sue decisioni, per essere stuprata ogni sera per la necessità dell’uomo di avere un figlio. Annie è prigioniera, e dopo aver analizzato ogni possibile via di fuga e aver compreso che è praticamente impossibile, non le resta che adattarsi a ciò che le viene richiesto. La sua storia ci viene raccontata attraverso sedute psichiatriche: sappiamo quindi che la donna è sopravvissuta, ed è lì a raccontarlo anche se la sopravvivenza fisica non le ha garantito anche quella mentale. Quel rapimento, della durata di un anno, ha cambiato il carattere di Annie, le ha causato paure ingiustificate e incapacità di tornare ad una vita normale, alla quotidianità. 
Intorno a lei, una mamma e un patrigno che non sembrano comprendere l’entità del rapimento, un fidanzato – forse ex, ormai – da cui Annie non si sente protetta, una migliore amica con cui non sente più il feeling esistente un tempo. 
La sua vita è divisa così tra un prima e un dopo. E quel dopo sembra non voler mai più tornare ad essere tranquillo, felice, o solamente normale. 
Oltre a ciò, oltre a tutto il male che Annie ha dovuto subire e che non riesce ad accettare, c’è un finale ancora più agghiacciante. Un finale che ci si augura di non dover mai leggere, ci si augura che non accada mai nella realtà di nessuno. 
Scomparsa è una storia che fa male. Che lascerà un segno, per la cattiveria che si è respirata, per come la superficialità e l’egoismo riescano a distruggere una persona. 
C’è un lieto fine? Forse sì, ma in questi casi il lieto fine non è mai così reale come sembra.

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Titolo: Scomparsa
Titolo originale: Stil Missing
Autore: Chevy Stevens
Editore: Fazi Editore
Traduttore: Velia Februari
Pagine: 368
Isbn: 9788864112466
Prezzo: €18,60
Valutazione: 3 stelline

domenica 11 settembre 2011

Avvistamento: Nuovi arrivi alla Fazi

Settembre è appena agli inizi e già iniziano ad arrivare le novità per ottobre.
La Fazi ci propone due romanzi particolari:
Il primo è l'ultimo volume della trilogia di Elena Melodia, che in molti stanno aspettando già da tempo.
Il secondo è un thriller che già sta riscuotendo grande successo all'estero.

Luce - My Land
di Elena P. Melodia

Trama:
Dopo che, nel finale di Ombra, Morgan è stato inghiottito dal fiume insieme al Mai Nato con cui stava lottando, ritroviamo Alma, la protagonista della saga, in una stanza d’ospedale. Quando si risveglia, non ha memoria di nulla e di nessuno. Solo una volta a casa, Alma viene riportata al suo presente. Ricorda, per prima cosa, la caduta di Morgan nel fiume. Il professore le dà notizie che lei non vuole sentire: l’anima di Morgan è tornata a My Land, là dove il Leviatano ha più potere su di lui. My Land è un luogo surreale e onirico, una dimensione fatta di acqua in continuo movimento che crea e disfa immagini di volti e corpi a lei. Ogni anima è torturata con la materializzazione delle sue peggiori paure. Alla fine trova Morgan, indebolito ma deciso a proseguire la lotta. Alma e Morgan parlano anche del loro rapporto: il ragazzo le spiega che loro due non sono destinati a stare insieme. Alma piange, non vuole accettare la realtà, ed ecco che d’improvviso My Land scompare dalla sua vista e lei si ritrova nella vasca da cui aveva avuto inizio il suo viaggio. Un’altra amara sorpresa, però, la attende. Quando corre incontro alle sue amiche, si rende conto che queste non la riconoscono più. Solo Adam si ricorda di lei, l’abbraccia e, a bordo della sua motocicletta, la riporta a casa. E lì, con Adam, il ragazzo umano che soffrendo ha saputo volgersi al Bene, e non con Morgan, prigioniero della sua natura eterea e ultraterrena, che Alma scopre cosa sia l’amore, quello vero, fisico e spirituale. Ora sa cosa significhi essere “umana”, ma deve affrontare ancora un grande dolore: quando torna dalla sua famiglia, pare essere stata cancellata anche dalla memoria di sua madre e di suo fratello. È il prezzo da pagare per la sua definitiva incarnazione nella dimensione umana: lo sapeva, ma è ugualmente straziante… Dopo la separazione dai suoi familiari, è arrivato per Alma il momento del suo ultimo viaggio a My Land: la prova definitiva prima di diventare del tutto umana.
Finalmente nel mondo d’acqua incontra suo padre, il Leviatano. Nel corso di questa resa dei conti, Lui la minaccia di toglierle tutto ciò che le ha dato. Ma Alma è decisa. Il Leviatano si allontana, momentaneamente sconfitto, e anche per lei è giunto il momento di andare. Passano due anni, Alma e Adam vivono insieme in un appartamento. La “vita normale” sorride finalmente ad Alma, che ne assapora per la prima volta le gioie e le piccole difficoltà, la pace e la serenità… Ma del tutto normale, la vita di Alma non potrà mai essere. L’epilogo “chiude” la saga con il completamento dell’evoluzione del personaggio di Alma, ormai matura, consapevole, umana e innamorata della vita umana (qui simboleggiata da Adam). Ma è anche un epilogo affidato a una scena finale che mostra come, in fondo, l’evoluzione non possa mai dirsi finita, e che la battaglia tra il Bene e il Male è destinata a essere eterna. Alma ha lottato, completato la sua evoluzione: ha scoperto dentro di sé un’umanità, delle emozioni, la capacità di amare. Questo ha significato diventare umana, e recidere il filo che la legava al Leviatano. Altri, ora, dovranno fare lo stesso: altri Mai Nati, e lo stesso Morgan… Ci riusciranno? Lei, lo sa, continuerà a lottare per aiutarli.

Luce è il terzo e conclusivo capitolo dell’avvincente saga My Land che in Italia ha venduto con i primi due espisodi, Buio Ombra, oltre 50.000. L’autrice ha creato una saga urban fantasy che unisce le atmosfere noir e metropolitane a quelle fantasy e neoromantiche che hanno entusiasmato milioni di lettori di Stephenie Meyer, creando un tipico crossover che non mancherà di appassionare anche gli adulti. La trilogia My land rappresenta un’assoluta novità nel nostro panorama editoriale. Per la prima volta un’autrice italiana si cimenta con un genere di solito anglosassone, riscuotendo l’interesse internazionale: l’opera sta suscitando molta attenzione da parte degli editori stranieri, e i diritti di traduzione di Buio sono stati già venduti in Germania, Spagna e Brasile.

L'autrice:
Elena P. Melodia è nata nel 1974 a Verona. Laureata in Lettere con indirizzo classico, ha lavorato per qualche tempo come archeologa medievista, prima di approdare alla redazione di una grande casa editrice, dove per anni si è occupata di narrativa per ragazzi. Da qualche tempo è lei a scrivere i libri. 
Titolo: Luce - My Land
Autore: Elena P. Melodia
Editore: Fazi - Collana Lain
Pagine: 400
Prezzo: €18,50
Data di pubblicazione: 7 ottobre

Scomparsa
di Chevy Stevens

Trama:
Il giorno in cui viene rapita, Annie O’Sullivan, una giovane agente immobiliare, ha tre obiettivi da raggiungere: vendere una casa, dimenticare un recente litigio con la madre ed essere pronta in tempo per una cena romantica con il suo ragazzo. Quando arriva il suo ultimo cliente Annie s’illude per un attimo che sarà il suo giorno fortunato. Non sarà così. Sarà l’inizio di un incubo.
Alternato alle sedute di psicoterapia durante le quali Annie narra il dramma della sua prigionia durata un anno, gli abusi psicologici e le violenze fisiche subiti, la dolcezza con la quale arriva a guardare il suo aguzzino, c’è il resoconto degli eventi successivi alla fuga: la lotta per riprendersi la propria identità e le indagini della polizia per scoprire chi abbia architettato il sequestro di cui è stata vittima. Ma la verità non sempre rende liberi.

Il thriller d’esordio di Chevy Stevens, pubblicato da St. Martins’ Press negli Stati Uniti è stato per 20 settimane nella bestseller list del New York Times e ha venduto 250.000 copie in Germania. I diritti di traduzione sono stati acquisiti in 23 Paesi e la Kirkus Reviews  e l’Associazione dei librai americani hanno eletto Scomparsa uno dei dieci migliori thriller del 2010. Il libro è nella cinquina dei finalisti dell’International Thriller of the Year nella categoria esordienti.

L'autrice:
Chevy Stevens è lo pseudonimo di Rene Unischewski. Trentasette anni, canadese, vive nell'Isola di Vancouver. Il suo secondo romanzo, il thriller Never Knowing uscirà negli Stati Uniti a luglio 2011.
Sito dell'autrice: http://www.chevystevens.com/index.htm

Titolo: Scomparsa
Autore: Chevy Stevens
Editore: Fazi 
Pagine: 380
Prezzo: €18,00
Data di pubblicazione: 23 settembre