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lunedì 7 aprile 2014

E si ritorna a Borgo Propizio! (E le stelle non stanno a guardare di Loredana Limone)

Titolo: E le stelle non stanno a guardare
Autore: Loredana Limone
Editore: Salani
Pagine: 384
Prezzo: €14,90
Isbn: 9788867155163
Data di pubblicazione: 6 Marzo 2014

Valutazione:

Trama
Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l’amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia... Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be’, non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l’anima,tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d’amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate…



Non vedevo l'ora di mettere di nuovo piede a Borgo Propizio.
Un po' come quando andiamo in vacanza in un luogo che sentiamo perfetto per noi e facciamo i salti mortali per tornarci sempre più spesso. In fondo ogni nuova città è un po come un libro: ha la sua immagine, la sua storia, i suoi personaggi, la sua vita e pure la sua conclusione, ahimé, quando siamo costretti a lasciarla. E come ogni libro, ha la possibilità di essere rivissuta ogni volta che vogliamo (o, almeno, possiamo).
Ecco, io a Borgo Propizio ci ero stata già due volte (se non vi ricordate... qui). La Limone mi aveva dato l'occasione per recarmici la prima volta, ma a distanza di mesi avevo già sentito l'esigenza di farvi ritorno: ho ripercorso le stesse strade, incontrato gli stessi personaggi, assistito agli stessi dialoghi. Tutto brillava e sorrideva come sempre.
Chissà, se qualche settimana fa  non fosse uscito questo secondo romanzo, magari ci sarebbe stata una mia terza volta nel Borgo Propizio di sempre, fino ad imparare a memoria: il paese e il libro. Ma ecco che giunge in libreria E le stelle non stanno a guardare e io non ho più bisogno di accontentarmi di rivivere il passato, sono pronta a fare un passo avanti.
L'impatto con questo secondo romanzo è stato, da un certo punto di vista, più rassicurante. Mi sono dedicata alla lettura come se già sapessi ciò che vi avrei trovato, e quella consapevolezza mi confortava. Avevo bisogno di rivedere il paese e la sua latteria, di sapere che tra Mariolina e Ruggero tutto procedeva alla grande, di sentire che Cesare e Claudia, di nuovo insieme, confermavano di essere fatti l'uno per l'altra.
E volevo essere sicura che Letizia non avesse perso la sua passione per il G.M e che Belinda... beh, per Belinda mi aspettavo una svolta, mi aspettavo che Borgo tutto si muovesse per portare nella sua vita qualcosa di grande. Ecco, ero lì, col libro tra le mani, in attesa di sapere che tutti i miei pensieri - o forse desideri - diventassero realtà. E, soprattutto, volevo il sorriso. Volevo quel sorriso che per ben due volte il primo volume mi aveva regalato per tutte le sue pagine, volevo che mi spuntasse in volto e non se ne andasse più.
...nessuna aspettativa particolare, in pratica, no??
Il romanzo è stato davvero un toccasana. Uno di quei romanzi che arrivano nel momento giusto, che confortano con le loro certezze, che ti fanno sentire in pace col mondo e ti fanno percepire ancora di più la primavera. Sì, E le stelle non stanno a guardare è un romanzo primaverile. Una storia che fa sbocciare altre storie, che porta novità: i suoi personaggi sono pronti a darsi una scossa, a cambiare, ad agire. Il lettore si fa facilmente trasportare da vecchie e nuove amicizie (e si fa conquistare tantissimo dalla possibilità Belinda-Francesco, sghignazzando come una matta - sì, "il lettore" sono diventata improvvisamente ed esclusivamente "io" - ad ogni loro incontro e dialogo) e si rilassa, tira un sospiro di sollievo e si rilassa. Arriva alla fine pensando: è andato tutto bene, grazie Loredana.
Allora perché tre stelline invece di quattro? Cosa è successo?
È successo che mentre mi trovavo ad amare il romanzo, venivo distratta da alcuni aspetti che non mi andavano giù. Ero come un'innamorata al primo stadio: all'inizio vede tutto perfetto e roseo, ma basta far passare un po' di tempo per cominciare a notare che non è tutto una meraviglia. Che c'è qualcosa che non va. Il bello dell'amore è che continuiamo ad amare nonostante quelli che per noi sono difetti, nonostante ci sia qualcosa che non ci piace. Così è accaduto col Borgo. Amore amore, sorriso stampato ma. C'è qualche piccolo ma.
A tratti mi è sembrato troppo lungo, o meglio: troppo concentrato su troppe storie.
La storia di Belinda e l'amore, quella di Ornella e del festival, di Antonia e del suo passato amoroso, di Mariolina e il suo destreggiarsi tra matrimonio e lavoro, di Marietta e la sua ricerca di una compagnia nella vita, di Saltalamacchia e la sua famiglia, di Cesare e Claudia e l'adozione... Troppe, ecco.
Tutte storie interessanti e piacevoli e pure spassose, ma non tutte hanno avuto l'approfondimento che si meritavano. Alla fine la sensazione è quella di un'occasione mancata.
In alcuni casi ci sono aspetti che mi sono rimasti oscuri, non spiegati e ho pensato che forse è il modo dell'autrice per dirmi: non ti preoccupare, le risposte te le darò nel prossimo volume. Il che sarebbe ovviamente accettabile, ma Borgo Propizio ci aveva abituato in maniera diversa: tutto comincia e finisce in quel volume. Non c'è attesa, è tutto compiuto.
Perché non raccontare meglio il rapporto tra Cesare e Claudia? Perché non spiegare meglio quel che ha fatto Antonia e svelare una volta per tutte i segreti dello scrittore? Perché non dare un seppur momentaneo happy ending (o magari unhappy) alla relazione tra Marietta e il sindaco?
Non so, mi sembra che alla chiarezza del primo Borgo Propizio si sia sostituito un modo di raccontare meno diretto, più ambiguo. 
Il bello è che la storia me la sono totalmente goduta, ma solo dopo averla finita mi sono resa conto che qualcosa non mi tornava. Come se per riuscire a raccontare tutte quelle storie, fosse stato detto tanto ma non abbastanza. Questo romanzo è di quelli gustosi da leccarsi i baffi ma non ci sazia, anzi, ci fa venire ancora più fame. Terminiamo l'ultima pagina pensando: Loredana, non è finita qui.
Questo è il motivo delle 3 stelline: per mettere la quarta, voglio qualcosa di più, che al momento non c'è.
In conclusione E le stelle non stanno a guardare non ha tradito le mie aspettative: nonostante manchi qualcosa, il romanzo è divertente, è rilassante, è ironico... è di una carineria unica. Però per essere soddisfatta voglio un seguito dove tutto possa compiersi. Al più presto.

giovedì 3 ottobre 2013

Cosa potremo comprare questo mese? Le uscite di ottobre

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(Ho scritto assai, capirò se non resisterete fino alla fine!)
Anche se decido di darmi una regolata nell'acquisto smodato di libri, non riesco a controllare la mia mania di cercare tutte le uscite interessanti che le case editrici sfornano ogni mese. Il che ovviamente diventa croce e delizia, perché da un lato sono tutta un "ooohhh ma questo libro è davvero davvero quello che aspettavo" e dall'altro "diamoci un taglio a questa posa da lettrice bulimica, dico basta al farmi abbindolare dalle ultime pubblicazioni".
Ok, proverò a darci questo taglio subito dopo aver acquistato Il dandy della reggenza di Georgette Heyer. Perché questo davvero è un "ooooohhhhhh ma da quanto lo aspettavo?" e alla Heyer non si può mica sbattere la porta in faccia, e poi ormai i suoi libri li avrò tutti nella edizione Astoria, e poi posso mai farmi sfuggire proprio questo che dicono sia uno dei migliori?, e ancora: sono delle piccole perle da conservare, tramandare e insomma. Potete trovare tutte le mie motivazioni leggendo qui, sceglietene una a caso. (O due, o sette. O tutte, dai).
Dopo aver mostrato il mio sangue freddo nei confronti del romanzo su citato, mi sarà pure permesso di avere un momento di esaltazione per un romanzo di un autore che mi ha sempre fatta impazzire per la sua sagacia e la sua cultura. Non sto parlando dei vari Carofiglio, Piccolo o Barnes. Parlo di quel fantomatico personaggio che ha creato Daniel Handler e a cui ha dato il nome di Lemony Snicket. Una serie di sfortunati eventi è una saga intelligente e stimolante, e dopo averla finita mi sono sentita un po' orfana come quando portai a termine la lettura di Harry Potter. Sono trascorsi anni e anni dall'ultimo volume di quella serie, quindi è lecito esaltarsi per l'uscita di Chi sarà mai a quest'ora? ad opera dell'intrigante Snicket. Non dico che mi ci fionderò, ma magari potrei nel frattempo immergermici se lo trovo in libreria. Una pagina oggi, dieci domani, venti se ritorno nel pomeriggio... e ops, l'ho finito senza volerlo.
Posso iniziare ora a darmi un contegno, parlando delle altre uscite. Questo mese la fa da padrona l'Einaudi (soppiantando la Neri Pozza, di cui non ho trovato nuove uscite in giro - male, molto male) con le pubblicazioni di autori già affermati nella sua scuderia:
Ritratti in jazz di Murakami, arricchito dalle illustrazioni di Wanda Makoto. Di Murakami ho letto solo tre romanzi, ed è troppo poco per poter dire di conoscerlo. E forse Ritratti in jazz non sarà il prossimo che leggerei (anche perché a casa ne ho già molti altri) ma magari per chi è già un suo affezionato lettore questa uscita può far molto piacere;
Livelli di vita di Julian Barnes (di cui mi riprometto ogni giorno di leggere l'ormai famoso Il senso di una fine ma poi rimando inevitabilmente a data da destinarsi. Perciò non so se l'autore mi possa appassionare o meno, per ora gli concedo il beneficio del dubbio dandogli qualche possibilità);
Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo. Ora, di Francesco Piccolo io ho letto solo Momenti di trascurabile felicità e lo adoro come se avessi appena finito di leggerlo. Una semplicità da adorare. Perciò Piccolo può scrivere quel che vuole, io lo leggo, è una questione di principio.
Aggiungo alla carrellata Einaudi il romanzo Istruzioni per cinquantenni innamorate del francese Pascal Morin. Una storia che sembra abbastanza assurda di quelle in cui i francesi sono maestri. E, per chi un po' mi conosce, sa che io vado matta per gli scrittori francesi. Questo sarebbe uno di quelli che comprerei immediatissimamente se non avessi deciso di dire altolà agli acquisti compulsivi. Faccio perciò un appello: compratelo, leggetelo, ditemi che è orribile e distogliete il mio pensiero da questa idea (o magari se lo trovate davvero orribile, liberatevene mandandolo verso questi lidi di inchiostro...)
(un piccolo p.s einaudi: ho letto in giro che a ottobre sarebbe uscito anche il nuovo della Bertola, Ragazze mancine. Ma non ho trovato altre conferme. Insomma, se uscirà in questo mese, sappiate che ve ne avrei parlato!)
Prometto che ho quasi finito, anche perché sono sicura che la maggior parte di voi non è arrivata a leggere fin qui, perciò diciamo che da ora in poi parlo con me stessa e mi ribadisco desideri e divieti. Le stelle brillano a New York è un romanzo che mi affascina pure troppo. Prendi New York e mettila negli anni Venti (ma anche negli anni Cinquanta. O a inizi Novecento, o a fine Ottocento. Insomma prendi New York) e, cavolo, mi hai fregata. È una di quelle trame, questa di Laura Moriarty, fatta su misura per me per farmi cascare nel tranello. Una di quelle che potrebbe promettere qualcosa come fuochi d'artificio ma poi rivelarsi un semplice e banale tric trac (è un termine solo napoletano? se c'è ancora qualcuno in lettura, mi faccia sapere!). Fatto sta che la trama mi piace assai, e se chiudo gli occhi vedo già i fuochi d'artificio. Perché a me piace illudermi.
Ho inserito qui anche il nuovo di Nicolas Barreau, Una sera a Parigi. Che sia messo agli atti che ho iniziato a odiare l'autore quando l'ultimo romanzo si è rivelato una cavolata abissale e si è cominciato a vociferare non solo che non esiste nessun Nicolas Barreau, ma che dietro questo nome non si nasconde una persona in carne e ossa. Si dice si tratti di un progetto creato a tavolino dalla casa editrice tedesca che per prima l'ha pubblicato per dare ai lettori i romanzi che vogliono, infarcendoli di quegli elementi che più possono attirarli. Insomma un mero prodotto commerciale, nato non dalla passione o dalla fantasia di chi vuole raccontare una storia ma dalla mente di chi vuole vendere un prodotto. Insomma, a me puzza di raggiro. E allora perché inserire il romanzo qui? Perché chi mi dice che queste voci siano vere? Per ora si resta nel dubbio.
Meritano sicuramente attenzione sia Un tipo a posto di Miriam Toews, romanzo incentrato su un paesino del Canada che per rimanere il più piccolo paese del continente necessita che nessuno muoia e nessuno nasca. E basta un filo conduttore del genere per far scattare tutta la mia curiosità (e pure la mia stima!).
I due romanzi pubblicati da Sixtysixandsecond edizioni non passano inosservati. Profondi e impegnati, ma sempre tanto umani. Entrambi i titoli, Zitto e muori e Bambina mia, sanno farsi notare - e volere - allo stesso modo. E sono di quelli che, bando ai divieti, faccio scorrere in testa alla mia wish list. Date un'occhiata alle trame e concorderete con la mia decisione.
Per ultimo merita un cenno la graphic novel (ormai mi sto lanciando in questo mondo, anche se ancora non ci capisco molto) di Julie Maroh, Il blu è un colore caldo. Dal fumetto è stato tratto il film La vie d'Adèle, palma d'oro a Cannes. Si vociferava che in Italia sarebbe rimasto il titolo del film (nonostante l'assenza di un'Adèle nella storia di carta) ma fortunatamente la voce pare smentita e il titolo è l'esatta traduzione dal francese Le bleu est une couleur chaude. Julie Maroh parla di una storia d'amore, di omosessualità e di tutto ciò che ne consegue. A me sembra interessantissimo e, insomma, se dovessi comprare una graphic novel mi butterei su questa.

Per oggi è tutto. E dovrei dire che anche per ottobre è tutto. Ma mi resta quel pallino sulla Neri Pozza, e non solo. Perciò se scopro altro magari ci faccio un post "P.s: altre uscite di ottobre". O forse vengo qui e aggiorno semplicemente questo. O forse chissà? Nel frattempo: buone letture e, se voi potete, buoni acquisti!


Istruzioni per cinquantenni innamorate
Pascal Morin
Catherine Tournant insegna in un liceo della periferia di Parigi. È suo dovere, pensa, cercare di colmare i divari tra i ragazzi insegnando loro la letteratura francese ma soprattutto impegnandosi in prima persona, dimostrando di essere per loro un punto di riferimento. Ma le malelingue allignano ovunque. Cosi, quando dopo aver invitato a un tè una studentessa di origini polacche a cui è morta la mamma, a scuola si sparge la voce che Catherine ci prova con le ragazze. E trent'anni di carriera sembra vadano in fumo per uno stupido pettegolezzo. Delusa, umiliata, Catherine decide di prendersi una pausa. E di dar fondo a tutta la sua ironia. E in quella manciata di settimane di lontananza dalla scuola, comincia a guardare il mondo in maniera diversa. Accetta persino l'invito a cena di un uomo il cui profilo aveva consultato su un sito di appuntamenti, senza avere mai il coraggio di fare la prima mossa.
Edizione Einaudi. €16,50. 1 ottobre


Livelli di vita
Julian Barnes
Tre leggendari pionieri ottocenteschi rivivono fra le pagine dell'originale e struggente mescolanza di fatti e finzione che è "Livelli di vita": Fred Burnaby, colonnello della cavalleria della Guardia Reale inglese e viaggiatore per terre esotiche e inesplorate, la "divina" Sarah Bernhardt, la più grande attrice di tutti i tempi a detta di alcuni, e Félix Tournachon, il caricaturista, vignettista, aeronauta e celebre fotografo ritrattista noto come Nadar. Ad accomunarli, un'incomprimibile passione per il volo, l'impulso sacrilego a issarsi a bordo di una cesta di vimini appesa a un pallone e, affidandosi a un precario equilibrio di pesi e correnti, sganciarsi dal regno che ci è deputato per conquistare lo spazio degli dèi. Una buona metafora per ogni storia d'amore. Quella immaginata fra Burnaby e Sarah Bernhardt, ad esempio - l'aria, l'assenza di vincoli, l'eccentricità, lei; la concretezza, l'avventura, la disciplina, lui. O quella, cinquantennale, fra Nadar e l'afasica moglie Ernestine. Oppure la storia d'amore, durata trent'anni e poi proseguita, fra Julian Barnes e la moglie Pat Kavanagh. Storie in cui "metti insieme due cose che insieme non sono mai state e il mondo cambia", esempi di una "devozione uxoria" che travalica ogni barriera. Volare è esaltante e semidivino, volare è pericoloso. Un calcolo sbagliato, un vento contrario, un disegno avverso, o la casuale assenza di esso, e si può precipitare.
Edizione Einaudi. €16,50. 1 ottobre


Zitto e muori
Alain Mabanckou
Il giovane congolese Julien Makambo approda a Parigi con il falso nome di José Montfort e viene preso sotto l’ala protettrice del connazionale Pedro Bolawa, losco trafficante ed elegantissimo membro della Sape, che lo introduce nel variopinto sottobosco della comunità degli espatriati africani. Per un po’ gli affari vanno a gonfie vele, permettendo a Julien di aiutare la famiglia in Congo e di visitare i costosi negozi di rue du Faubourg-Saint-Honoré, perché l’eleganza sartoriale è qualcosa di molto importante nel piccolo universo in cui vive – e aiuta anche a portarsi a letto qualche bellezza bianca attratta dalla sua virilità. Finché un giorno Pedro offre a Julien una missione misteriosa, ma molto ben retribuita. L’unica condizione è non fare domande. E così, un venerdì 13, il ragazzo viene a trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato – nel 18esimo arrondissement, a Rue du Canada, nel punto dove si schianta la bionda Roselyne François, defenestrata da uno degli appartamenti che affacciano sulla strada. Ora è nei guai: qualcuno ha notato la figura di un giovane nero, con un elegante completo color menta, accanto al cadavere insanguinato della bella Roselyne.
Edizioni 66thand2nd. €16,00. 3 ottobre


Le stelle brillano a New York
Laura Moriarty
Nell'estate del 1922, una bellissima quindicenne dal caschetto nero e lo sguardo sveglio sale sul treno che la porterà dalla sua piccola città natale a New York. Ostinata e ambiziosa, sogna di diventare una famosa ballerina, ma neppure lei immagina che, di lì a pochi anni, sarà una stella del cinema muto e il suo nome - Louise Brooks - avrà fatto il giro del mondo. Con suo grande disappunto, viaggia accompagnata. A farle da chaperon è una rispettabile vicina di casa, Cora Carlisle. Trentasei anni, moglie e madre modello, ligia alle convenzioni, Cora non sa ancora cosa l'aspetti con la ribelle e anticonformista Louise. Ma sa che quel viaggio è l'occasione giusta per allontanarsi dal suo matrimonio apparentemente perfetto e intraprendere una ricerca troppo a lungo rimandata. Perché la verità sul suo passato è a New York. Sarà proprio là, sotto le luci sfavillanti di Broadway, dove si respira l'euforia di quegli Anni Ruggenti, che Cora e Louise, seppur così diverse, troveranno ciò che stanno cercando. E, muovendo i primi passi verso i loro sogni, impareranno cosa significhi essere davvero vive e libere.
Edizioni Piemme. €19,00. 8 ottobre


Una sera a Parigi
Nicolas Barreau
In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l'angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena "Les amours au Paradis", una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre alla stessa fila, la diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, il giorno dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Non solo Alain potrà conoscere la sua attrice preferita, ma all'improvviso il minuscolo cinema, in perenne lotta per la sopravvivenza, registra ogni sera il tutto esaurito. Alain è fuori di sé dalla gioia...
Edizoni Feltrinelli. €15,00. 9 ottobre


Chi sarà mai a quest'ora
Lemony Snicket
In una città fantasma, solo e lontano da amici e parenti, il giovane Lemony Snicket inizia il suo apprendistato in una misteriosa organizzazione che nessuno conosce. Fa domande che non avrebbe nemmeno dovuto pensare. Ha scritto un racconto dei fatti in 4 volumi che non avrebbero dovuto essere pubblicati. Questo è il primo.
Edizioni Salani. €12,00. 10 ottobre





Eccoci qui
Dorothy Parker
I dieci racconti che qui presentiamo, introvabili ormai da anni – tra cui Una bella bionda, considerato il suo capolavoro, e Composizione in bianco e nero, una delle più feroci ed efficaci descrizioni del razzismo della buona società – mostrano la straordinaria abilità della scrittrice nel cogliere tutte le sfumature dell’animo americano. Dorothy Parker non si limita a rivelare le ipocrisie, vanità, miti e fobie dei suoi personaggi, ma li trafigge, con uno stile impietoso, estremamente divertente e, spesso, triste. Una donna creativa la cui passione per l’infelicità non aveva limiti. Ritrae con acre ironia pregiudizi e conformismi del mondo alto borghese, scrivendo per le donne di cui capiva la rabbia dalla a alla z.
Edizioni Astoria. €15,00. 16 ottobre


Il blu è un colore caldo
Julie Maroh
Il primo sguardo tra due persone destinate a innamorarsi può essere un evento sconvolgente: una scossa destinata a far tremare le fondamenta di una vita banale, un’esplosione di colore che ravviva un mondo altrimenti grigio. È quello che accade a Clémentine, 15 anni, in un pomeriggio qualsiasi, quando una macchia di colore si fa strada verso di lei tra la folla: una testa dai capelli tinti di blu, due occhi della stessa tonalità che per i mesi a venire invaderanno, notte dopo notte, ogni suo sogno. Eppure, la storia di Clémentine non è solo una storia d’amore. È una storia di vergogna, di negazione, di rabbia, di insicurezza: perché il nome della sua ossessione è Emma, e in un mondo intriso di pregiudizi vivere la propria omosessualità alla luce del sole può provocare fratture emotive insanabili, e deviare per sempre il corso di un’esistenza.
Edizioni Rizzoli Lizard. €16,00. 16 ottobre


Bambina mia
Hassman Tupelo
Rory Dawn Hendrix è la più improbabile delle scout: non ha un distintivo, né una truppa con cui andare all’avventura. Eppure è solita prendere in prestito dalla biblioteca della scuola elementare il Manuale delle girl scout, da cui spera di trarre gli insegnamenti che le serviranno per scappare via da Calle de las Flores, il polveroso parcheggio per roulotte alla periferia di Reno, Nevada, dove vive con la madre e la nonna. Terrorizzata dall’idea di dover condividere il loro stesso destino, fatto di uomini sbagliati, maltrattamenti e sussidi spesi in alcool e nei casinò cittadini, Rory si rifugia nella scrittura e nella lettura, anche se la lotta per liberarsi dalla sua maledizione richiederà ben altri espedienti. Grazie all’originalità di una voce intima e disturbante e alla struttura da raffinato pastiche letterario, che alterna la narrazione in prima persona a pagine di diario, ritagli di giornale, temi di scuola, pagine bianche destinate alle annotazioni delle scout e interi paragrafi cancellati o corretti, Bambina mia è stato salutato come uno degli esordi più interessanti della nuova narrativa americana.
Edizioni 66thand2nd. €18,00. 17 ottobre


Il bordo vertiginoso delle cose
Gianrico Carofiglio
Mentre sorseggia il cappuccino come ogni mattina, seduto in un bar nel centro di Firenze, Enrico Vallesi legge una notizia sul giornale: in un conflitto a fuoco con i carabinieri, è rimasto ucciso un rapitore, da poco uscito di galera. Il nome della vittima riporta Enrico alla fine degli anni Settanta, al primo giorno di liceo, quando in una classe di quindicenni aveva fatto la sua comparsa Salvatore, più volte bocciato, turbolento, il compagno che gli aveva insegnato come difendersi dalla violenza di strada e superare a testa alta quel territorio straniero che è l’adolescenza. Ai ricordi di Enrico si alterna il racconto del suo ritorno nella città dalla quale era partito, quando non aveva ancora conosciuto gioie e delusioni del matrimonio e del suo mestiere di scrittore. Un ritorno a casa in cerca di risposte ai propri tormenti, per scoprire quello che tanti anni prima si era lasciato alle spalle, ma anche per capire cosa è diventata nel frattempo la sua vita.
Edizioni Rizzoli. €18,00. 22 ottobre


ll dandy della reggenza
Georgette Heyer
Cover non definitiva 
Judith e Peregrine Tavernier, una ricchissima coppia di fratelli da poco rimasta orfana, si mettono in viaggio per Londra per andare a conoscere il loro tutore e, sperano, per avere il suo consenso a mettere su casa in città, lasciando così la loro tediosissima tenuta in campagna. Al loro arrivo scoprono sconcertati che il loro tutore, il quinto conte di Worth, non è l’anziano amico del padre che avevano immaginato, ma il di lui figlio, noto per essere il dandy più affascinante e insopportabile di tutta Londra. Amico di Beau Brummel – il dandy per eccellenza, ispiratore del Principe Reggente, il futuro Giorgio iv – Julian Worth acconsente a introdurre in Società i suoi due protetti: affitta loro una casa, affida Judith alle cure della signora Scattergood come chaperon, apre loro il bel mondo,  ma… Ma tra i fratelli Tavernier e il conte di Worth non riesce a svilupparsi simpatia, anzi da lì a poco a Peregrine cominciano a succedere cose strane e i due fratelli si chiedono se per caso non ci sia lo zampino di Worth.
Edizioni Astoria. €17,50. 23 ottobre


Un tipo a posto
Miriam Toews
Millecinquecento, non uno di più, non uno di meno: è il numero di abitanti che deve mantenere Algren per essere la città più piccola del Canada e aggiudicarsi la visita del primo ministro il giorno della festa nazionale. Hosea Funk, il sindaco di Algren, ha una ragione in più per desiderarlo: sua madre, sul letto di morte, gli ha confidato che il primo ministro è il suo vero padre, l'uomo misterioso che tanti anni prima la rapì dal ballo per far l'amore in un campo di colza e poi sparire nella notte. Quindi gli abitanti di Algren non devono assolutamente aumentare né diminuire, almeno fino al primo luglio: per il sindaco Hosea sta diventando un'ossessione. È un disastro, per esempio, se Max, giovane padre ex fuggitivo, torna all'improvviso per riconquistare la sua donna, e spiegare a Summer Feelin', la sua bimba, che non bastano le braccia per volare. Un abitante di troppo. Per fortuna il vecchio Hamm, novant'anni suonati, esala l'ultimo respiro. Meno uno, evviva; ma ecco che un miracoloso parto trigemellare fa saltare di nuovo i conti: più tre! Per quanto Hosea si sforzi di tenere fermo il mondo, mille accidenti cospirano a mettere la gente in movimento. E una partita molto seria si gioca proprio sul suo cuore, perché Lorna, la splendida donna che lui ama, vorrebbe trasferirsi da Winnipeg ad Algren per stargli accanto… Un tipo a posto è un romanzo dolce e sognante di persone che vanno e vengono, entrano dalle finestre aperte nelle notti calde o aspettano l'autobus che porta via. Tra albe arancioni e neve che si sfalda sui tetti a primavera, amori infiniti, finiti e rinnovabili ridisegnano le mappe dell'umana realtà.
Marcos y Marcos. €16,00. 24 ottobre


Ritratti in jazz
Haruki Murakami
Murakami Haruki ha gestito un jazz club per molti anni prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura: ecco, leggendo "Ritratti in jazz" si ha l'impressione di essersi appena seduti a bere qualcosa a uno dei tavoli del club mentre il grande narratore giapponese racconta e commenta quello che si sta ascoltando. "Ritratti in jazz" regala al lettore un Murakami allo stesso tempo inedito e riconoscibile. Riconoscibile perché il jazz, ancora più della corsa, è una delle passioni che formano l'ossatura stessa della sua opera creativa. I suoi romanzi sono ricchi di allusioni a dischi e musicisti: in un'ipotetica ricetta della poetica murakamiana l'ingrediente "jazz" non può mancare. Inedito perché mai come in questo libro si ha l'impressione di sentire la voce autentica e senza mediazioni narrative di Murakami, che conduce il lettore nel suo mondo più quotidiano e sincero. Con un tono amichevole e coinvolgente, privo di tecnicismi eppure capace di regalarci una serie preziosa di informazioni e curiosità, Murakami compone una playlist eccezionale che non solo ci racconta il jazz come mai l'avevamo ascoltato, ma ci svela anche il modo in cui l'autore di "1Q84" osserva il suo universo letterario e la realtà che lo circonda.
Edizioni Einaudi. €19,50. 29 ottobre


Il desiderio di essere come tutti
Francesco Piccolo
Ciò che avviene fuori di noi può passare senza lasciare traccia, o modificare per sempre la traiettoria della nostra vita. L'autobiografia di ciascun italiano è una scheggia impazzita nell'autobiografia del Paese. "Il 22 giugno 1974, al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista". Sono i Mondiali del '74, ai quarti di finale si gioca una partita storica: Germania Ovest contro Germania Est. Un bambino di dieci anni, seduto davanti alla televisione insieme a suo padre, si rende conto tutt'a un tratto di tifare per la squadra sbagliata. "Mentre lo stadio ammutolisce, tra la poltrona di mio padre e la mia, un piccolo muro, invisibile e incompreso, comincia a venire su, come se fossimo nel centro di Berlino". Francesco Piccolo ha scritto un romanzo personale e politico, divertente, serissimo, provocatorio, per raccontare la storia d'amore irrisolvibile che lega ogni uomo al suo tempo. Perché in fondo la nostra vita è il modo che scegliamo ogni giorno per partecipare al mondo.
Edizioni Einaudi. €18,00. 29 ottobre




mercoledì 13 marzo 2013

Avvistamento d'inchiostro: nuove uscite nella seconda metà di marzo

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Nuova carrellata di romanzi in uscita per questa seconda metà di marzo.
Difficile dire su quale di questi punto principalmente la mia attenzione. 
A caldo, direi su Chiara Gamberale e il suo Quattro etti d'amore, grazie. Non ho mai letto la Gamberale, pur avendo in casa i suoi libri (ma quanti libri ho in casa ancora da leggere?) eppure questo nuovo forse mi chiama più degli altri. C'è da attendere fine mese, in ogni caso. 
Segue a ruota Ancora viva di Carlene Thompson. Altra scrittrice che ha alle sue spalle una bella dose di romanzi che io non ho ancora letto. Ma rientra nei vorrei, e chissà che non approfitti di questa nuova uscita per iniziare a conoscerla. 
Sono contenta che finalmente potrò conoscere la fine della storia di Méto, protagonista di una trilogia distopica del francese Yves Grevet. L'ho seguita con passione e curiosità, e a giorni ci sarà la conclusione. Una segnalazione per la casa editrice Astoria che continua a proporci le indagini di Agatha Raisin (se dicessi anche in questo caso che ho i suoi romanzi ma ancora non li ho letti? Sì, lo so, sono imperdonabile). I romanzi pubblicati da questa casa editrice per me sono sempre una garanzia. Chicche imperdibili. 
E poi un cenno speciale va alla giovane Emanuela Valentini, che questo mese esordisce con La bambina senza cuore, dando il via col suo romanzo alle pubblicazioni della Speechless Books. In bocca al lupo a lei e alla inarrestabile Speechless. 
Gli altri romanzi che troverete nel post sono quelli che mi hanno colpita, interessata, stupita, e che aggiungerò in wish list. 
Troverete anche voi qualcosa che vi possa attrarre? Fatemi sapere!


L'animo leggero
Kareen de Martin Pinter
Marta ha dieci anni e tre amiche. Insieme hanno inventato un gioco crudele e segreto: a turno una di loro diventa la nemica del gruppo, quella su cui riversare tutto l'odio di cui sono capaci. Ogni settimana scolastica prevede cinque giorni di solitudine, di corse fino a casa per non farsi fare male; cinque giorni di complicità negata, di sguardi affilati, minacce; cinque giorni d'insulti, di paure, senza lasciare che nessuno, al di fuori del loro piccolo gruppo, se ne accorga. D'altro canto il mondo dei grandi non sembra avere molto da offrire: tra i genitori di Marta le cose non funzionano da tempo, e la città in cui vivono è attraversata da tensioni costanti e quotidiane. Perché Marta abita in Alto Adige, una terra divisa - tra K, i tedeschi, e V, gli italiani arrivati dopo la Prima guerra mondiale. Una terra ricca eppure lacerata in ogni gesto quotidiano dalle regole della "proporzionale etnica" e, ancor più, dalla lama della lingua che nomina ogni oggetto con parole diverse e rivali. Crescere qui significa farsi carico di un'eredità di divisioni, prepotenze, speranze, e iniziare presto a interrogarsi su ciò che ci unisce e ci oppone gli uni agli altri. Per i grandi come per i piccoli, molte sono le guerre esplose, dentro e fuori casa, molti i suoni che scivolano nelle orecchie e si insinuano nella memoria per sempre. Sopra a tutti quello di una goccia che, dicono, sale le scale, di tanto in tanto, e martella le notti del condominio di Marta con il suo rintocco incessante e misterioso. Per fortuna, Marta ha una passione in grado di aprirle in ogni momento una porta sull'incanto: la musica. Solo che per riuscire a sentirla forte e nitida dovrà liberarsi dagli stridori e dai rumori di fondo, respirare profondamente e prestare orecchio alla melodia che, inascoltata, suona dentro di lei. Al suo esordio, Kareen De Martin Pinter racconta la formazione di una bambina piena d'immaginazione e sentimento, colta nell'attimo prima della separazione dall'infanzia. Nel suo sguardo limpido, fatti privati e avvenimenti storici si mescolano come in un caleidoscopio narrativo di intensa energia emotiva. Per raccontarci come una ragazzina può scrollarsi dalle spalle il peso dell'odio e imparare a camminare nel mondo con l'animo leggero.
Edizioni Mondadori. €17,00. 12 Marzo


La meravigliosa macchina di Pietro Corvo
Guido Quarzo
Nella Torino fervente e operosa di inizio Settecento, Giacomo, giovane orfano, viene spedito controvoglia nella bottega di un abile orologiaio a imparare il mestiere. Mastro Pietro Corvo è buono di cuore, ma il suo aspetto, particolarmente brutto, incute un certo timore a Giacomo. Con il passare del tempo però, tra Pietro e Giacomo s’instaura un forte legame, e Giacomo si rivela un ottimo apprendista. Pietro Corvo gli confessa così la sua passione segreta, un amore ardente per la bellissima Irina, figlia del Marchese di Moncalvo. Irina però si comporta come se Mastro Corvo non esistesse e l’unica volta che gli rivolge la parola, è per insultarlo. Dopo questa umiliazione, l’orologiaio non riesce a darsi pace e Giacomo non sa come aiutarlo. A un tratto però, un’idea folle e geniale, sembra ridare a Pietro la gioia di vivere: costruirà con l’aiuto del suo garzone un automa, una donna meccanica, del tutto identica a Irina e capace di suonare il violino. Per i due questo sarà solo l’inizio di una serie di avventure e di guai… Il racconto di una bellissima amicizia e un emozionante romanzo di formazione in uno dei periodi di maggior cambiamento nella storia del pensiero e della ricerca scientifica, l’Illuminismo.
Edizioni Salani. €11,00. 14 Marzo

La casa delle bugie 
di Anne B. Ragde
Oltre al dna e a una reciproca avversione, i tre fratelli Neshov non hanno nulla in comune. Le loro sono esistenze lontane, tre vite condotte lungo sentieri divergenti. Tor, il più anziano dei tre, alleva maiali nella fattoria di famiglia in un piccolo villaggio norvegese, dove continua a vivere con gli anziani genitori e dove sembra trascorrere una vita apparentemente felice in compagnia delle sue scrofe. Margido, il fratello di mezzo, è il titolare di una fiorente impresa funebre. Single, con un repertorio di scuse per tenersi lontano da ogni garbuglio sentimentale, è perennemente impegnato a organizzare funerali e a consolare i parenti dei defunti. Erlend, il più piccolo dei tre, fuggito molti anni addietro dall’omofobia del piccolo villaggio natale, vive a Copenhagen, dove lavora come decoratore di vetrine e coltiva un’ossessiva mania di collezionismo per le miniature di Swarovski. Eccentrico, infantile e fiero del proprio esuberante temperamento, è il più indifeso dei tre fratelli. Ma le questioni di famiglia non possono essere rimandate per troppo tempo, e quando l’ottuagenaria Anna, la matriarca dei Neshov, viene colpita da infarto e ricoverata in un ospedale alla vigilia di Natale, i destini di Tor, Magrido ed Erlend tornano a intrecciarsi. I segreti delle loro vite riemergeranno, lentamente ma inesorabilmente, dal passato e dal silenzio in cui credevano di averli sepolti. La prima di una lunga serie di scioccanti rivelazioni assumerà le fattezze di Torunn, la figlia segreta di Tor: una giovane donna, ormai, cresciuta senza aver conosciuto i propri zii e i propri nonni. Profonda e irresistibile esplorazione della zona d’ombra di una famiglia, La casa delle bugie ha svelato sulla scena letteraria mondiale il talento di Anne B. Ragde, una delle scrittrici di punta della nuova narrativa nordeuropea. Romanzo d’atmosfera e di grande tensione in cui lo spirito delle terre del Nord, il loro intimo contatto con la natura, l’indole solitaria e indipendente dei suoi abitanti emerge con forza inusitata, La casa delle bugie ha riscosso un grande successo internazionale di critica e di pubblico.
Edizioni Neri Pozza. €17,00. 14 Marzo




Agatha Raisin e la turista terribile
M.C. Beaton
Devastata dal fallito matrimonio con James, Agatha davvero non sa più cosa fare. E, come spesso le succede, decide per il peggio. Segue James a Cipro, dove il marito mancato è andato per cercare di riprendersi dalla vergogna e dallo smacco subito. Arrivata in albergo e non trovando James, Agatha si concede una gita in barca e lì conosce un gruppo mal assortito di turisti inglesi. “Tre, due uomini e una donna, erano tipici esponenti delle classi alte, con abiti costosi e voci raglianti. Appartenevano a quello strato sociale che ha adottato tutti i modi peggiori dell’aristocrazia, e nessuno di quelli migliori.” In modo assolutamente incomprensibile, il gruppetto fa amicizia con un altro trio, due uomini e una donna, che sono l’esatto opposto. Provenienti dalle classi popolari, si sono arricchiti durante gli anni della Thatcher, e potrebbero comprarsi in un boccone il trio che li guardava con tanto disprezzo. Agatha segue con un certo stupore l’evolversi dei rapporti tra questi personaggi così diversi tra loro e, non trovando James, li frequenta per un po’. Fino a quando una del gruppo non viene assassinata…
Edizioni Astoria. €15,00. 20 Marzo


Una storia di bugie dorate
Barbara Freethy
Riley McAllister, Paige Hathaway e Alyssa Chen non potrebbero essere più diversi. Riley si è affrancato a fatica dalle proprie origini modeste, Paige tenta di affermarsi come erede di una famosa casa d'aste, e Alyssa si sente intrappolata nella rigida mentalità della sua famiglia. Eppure, nonostante le loro differenze, quando un antico dragone cinese scompare dalla casa d'aste degli Hathaway i loro destini si scoprono legati. Un tradimento del passato unisce le loro famiglie, e ora minaccia di distruggerle. Per salvarsi l'unica strada è unire le forze, ritrovare l'antico manufatto e scoprire il segreto che nasconde. Ma ognuno di loro sarà costretto a scegliere tra l'amore e la lealtà familiare. E una volta aperta la porta sul passato non si può tornare indietro.
Edizioni Fabbri Editori Life. €8,80. 20 Marzo



L'ereditiera americana
Daisy Goodwin
Nel 1893 la giovane e bella ereditiera americana Cora Cash salpa per il Vecchio Continente, in compagnia della madre, alla ricerca di un marito di sangue blu. Perché, come le ripete sempre mamma, in America con il denaro si può comprare tutto, ma non un titolo nobiliare. L’arrivo della ricca forestiera desta subito una grande impressione nei raffinati e letargici salotti dell'aristocrazia inglese. E così, dopo un po’, Cora si ritroverà a essere duchessa di Wareham, sposa di Ivo. il più ambito scapolo d'Inghilterra. Ma la freddezza del consorte e i tetri immensi saloni della sua splendida dimora le faranno presto scoprire che il denaro non può comprare tutto, tanto meno la felicità.
Edizioni Sonzogno. €19,50. 20 Marzo



Méto, Il mondo
di Yves Grevet
Nell’ultimo volume della trilogia distopica, vincitrice di ben 8 premi letterari, ogni mistero ed enigma verrà risolto. I temi dell’eterno conflitto tra chi è giovane ed è disposto a correre dei rischi, e gli anziani che tengono in pugno il potere e il futuro delle nuove generazioni. La fuga sull’Isola di Méto e dei suoi amici si è conclusa con la cattura e con il ritorno nella Casa. Non solo egli ha fallito, ma per tutti è un traditore che ora fa parte del gruppo E, un’élite addestrata nel portare a termine pericolose missioni sul continente. Così il sistema pensa di averlo messo con le spalle al muro. Invece per Méto è l’occasione di scoprire finalmente il Mondo oltremare e la verità sul proprio passato: chi tira le fila della Casa? Perché proprio a lui è toccata questa sorte? Quale futuro li aspetta? Per Méto la missione più pericolosa sarà quella di liberare se stesso e i suoi amici dalla tirannia.
Edizioni Sonda. €14,00. 20 Marzo


Una posizione scomoda
Francesco Muzzopappa
Fabio è un giovane sceneggiatore di talento diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Un ragazzo destinato a grandi cose, una promessa del cinema italiano. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, purtroppo l’unico modo che ha per sbarcare il lunario è scrivere copioni per il cinema a luci rosse, tacendo il suo lavoro ai genitori e agli amici che lo immaginano autore di teatro. Così, invece di veder realizzato Il Cielo di piombo, un’opera che nasconde da anni nel cassetto, a Fabio tocca scrivere sceneggiature come I ragazzi del culetto, A volte ritrombano e L’importanza di chiavarsi Ernesto, quest’ultimo candidato al Festival del Porno di Cannes dove Fabio sarà in lizza per il famoso Zizi d’or. Ma lì avrà inizio il disastro…
Fazi Editore. €14,50. 22 Marzo



La bambina senza cuore
Emanuela Valentini
Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato. Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L'incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall'animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo. Un'antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità. Romanzo d'esordio della collana Speechless Books, La bambina senza cuore di Emanuela Valentini segna l'affacciarsi nel panorama della narrativa fantastica di un progetto multimediale nato per essere ascoltato oltre che letto, impreziosito dalle illustrazioni di Giampiero Wallnofer, dalla grafica di Petra Zari e dalla voce di Cristina Caparrelli.
Speechless Books. €0,00. 25 marzo


Quattro etti d'amore, grazie
Chiara Gamberale
Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali di un supermercato. Erica ha un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli. Tea è la protagonista della serie tv di culto "Testa o Cuore", ha un passato complesso, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light. Erica osserva il carrello di Tea e sogna: sogna la libertà di una donna bambina, senza responsabilità, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un amore proibito. Certo non immaginerebbe mai di essere un mito per il suo mito, un ideale per il suo ideale. Invece per Tea lo è: di Erica non conosce nemmeno il nome e l'ha ribattezzata "signora Cunningham". Nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata, è convinta sia un punto di riferimento per se stessa e per gli altri, proprio come la madre impeccabile di "Happy Days". Le due donne, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, si spiano la spesa, si contemplano a vicenda: ma l'appello all'esistenza dell'altra diventa soprattutto l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. Che comunque irrompe, strisciante prima, deflagrante poi, nelle case di entrambe. Sotto la lente divertita e sensibile della scrittura di Chiara Gamberale, sempre capace di rivelare dettagli decisivi, ecco così le lusinghe del tradimento e del sottile ma fondamentale confine tra fuga e ricerca. Accanto a Erica e Tea, infatti, i loro uomini: i due mariti, un ex compagno di classe romantico e cinefilo, uno struggente personal trainer, un attore omosessuale in incognito, un fratello ricoverato in una clinica senza nome. Tutti in fuga o forse alla ricerca, proprio come Erica e Tea. Tutti convinti che la soluzione sia comunque altrove. Sullo schermo della tv, di un cinema, sul palco di un teatro, su un social network, in un'isola esotica, negli psicofarmaci, in un'altra ricetta, un'altra camera da letto. Perché vera protagonista di questo romanzo è l'insoddisfazione personale, e le possibilità che l'amore ha e non ha per metterla a tacere, o quantomeno contenerla.
Edizioni Mondadori. €17,00. 26 Marzo

La promessa del plenilunio
Riikka Pulkkinen
In una notte di plenilunio Anja e il marito sono insieme nella stretta calda di un abbraccio. Lei guarda quegli occhi che anni prima hanno conquistato il suo cuore e che ora a volte la fissano persi e vuoti. La casa con il grande albero in cima al vialetto ha custodito la felicità del loro matrimonio per più di vent'anni. Con accanto la presenza forte e rassicurante del marito Anja ha osservato le stagioni alternarsi sempre uguali e la foresta cambiare lentamente colori e odori. Ora invece è sola: lui rincorre un passato che non ha più contorni nitidi e convive con un presente che non potrà mai più essere lo stesso. Giorno dopo giorno la sua memoria si affievolisce, i suoi ricordi come in un caleidoscopio costruiscono realtà sempre diverse e frammentate. Il marito non riesce a sopravvivere al peso di tutto questo e in quella notte di luna piena le affida la più grande delle responsabilità: ucciderlo per salvarlo. Anja è davanti a un bivio e si chiede quale sia il confine tra giusto e sbagliato, tra un gesto d'amore e un'azione consentita. Le parole sussurrate dall'uomo che ha amato per una vita intera la tormentano. Non è mai stato così difficile per lei decidere se tradire o mantenere una promessa. Dopo il successo internazionale dell'Armadio dei vestiti dimenticati che le è valso l'ingresso nei più prestigiosi circoli letterari del mondo, Riikka Pulkkinen ci regala La promessa del plenilunio, un'opera sorprendente e coraggiosa che l'ha consacrata come nuova voce della letteratura internazionale. Un romanzo che attraverso il personaggio di una donna forte e sensibile racconta una storia di scelte difficili e dilemmi morali, di amore e fiducia.
Edizioni Garzanti. €17,60. 28 Marzo


Ora
Mattia Signorini
Dopo la tragica morte dei genitori, Ettore e sua sorella Claudia sono tutto quello che rimane della loro famiglia. Ora Claudia è incinta, all'ottavo mese, e sono entrambi senza lavoro. Ettore decide di tornare al suo paese d'origine, lungo il Po, in una piccola provincia del nord Italia, per vendere la casa dove sono cresciuti. Ma Ettore sottovaluta i suoi fantasmi. Quella casa è l'ultimo legame che ha con il suo passato, l'ultimo argine per il senso di colpa che prova nei confronti del padre, da cui è fuggito undici anni prima. Sottovaluta la forza del suo primo amore con Viola e i suoi legami con gli amici di una volta. Il suo arrivo è segnato dall'incontro inaspettato con Ester, un'anziana signora che passa le sue giornate su una spiaggia, a guardare il fiume, e che custodisce un segreto che non ha mai raccontato a nessuno. In un piccolo paese dimenticato da Dio, Ettore finalmente scoprirà ciò per cui vale davvero la pena vivere. "Non esiste un passato né un futuro" gli aveva detto suo padre il giorno che lo aveva visto andare via. "Solo un ora, Ettore. Pensaci. La decisione che stai prendendo te la porterai dietro per sempre."
Edizioni Marsilio. €17,00. 13 Marzo


Ancora viva

Carlene Thompson
Dov'è sparita Zoey quella lontana, strana sera dell'appuntamento al lago con un misterioso innamorato? Cosa c'è dietro la sparizione di altre ragazze di Black Willow in circostanze mai chiarite? E come mai Chyna Greer, ora che son passati tanti anni, quando torna in paese per sistemare le cose in famiglia dopo la morte della mamma, continua a sentire la voce di Zoey, un tempo sua amica per la pelle, che implora aiuto nei boschi? Impossibile che si tratti solo di una allucinazione. Chyna, che è un bravissimo medico e possiede il dono di vedere e sentire cose che gli altri non percepiscono, decide di andare a fondo. Ma non è certo facile per lei e per Michelle, cane sensibile e intelligente, reggere il clima sempre più angosciante che stringe in una morsa Black Willow. Specialmente ora che un'altra ragazza è sparita, e più di una persona comincia a sospettare di Chyna. Ancora viva è un thriller psicologico che insinua molti dubbi sul nostro modo di intendere la percezione, fa tremare le nostre certezze sugli amici migliori, su chi siano i 'buoni' e chi i 'cattivi': soprattutto ci lascia nel dubbio, fino all'ultimo, su chi sia il mostro di questa tranquilla cittadina del West Virginia.
Edizioni Marcos y Marcos. €14,50. 28 Marzo



La pazienza dei bufali sotto la pioggia
David Thomas
Questo libro racconta molte storie in poche righe, perfette per i viaggi in autobus, aspettando un amico, la mattina bevendo il caffè. Sono storie succose, potentissime: per magia si espandono, escono dalla pagina, chiamano proprio te. Donne e uomini assai diversi si fanno avanti uno per uno. Con energia e onestà assoluta, proclamano una speranza, una vergogna, un desiderio, un dolore. Quando sembrano rimproverarti qualcosa, dici no, non sei tu, tu non ti comporti così. Non sei la donna che ha venti uomini all'attivo e ha già adocchiato il ventunesimo, o quella che la notte si abbarbica al suo uomo come a un salvagente, non sei lo scrittore che abbindola le donne con una montagna di balle, l'uomo che non ha ancora trovato un modo dignitoso per infilarsi le mutande. Quando ti confidano di avere idee fisse che ronzano in testa senza mai dare tregua, o di scoppiare di gioia perché finalmente sono rimasti soli, o di non poterne più di essere buffi, ti fanno davvero simpatia. Questi scorci di vita, queste confessioni pulsanti, colgono alla perfezione un certo aspetto di un collega, di tua madre, del vicino. Intanto ti accorgi che il cerchio si stringe. Ti aspetta una storia che c'entra molto con te.
Edizioni Marcos y Marcos. €15,00. 21 Marzo

Conta su di me
Jorge Bucay
Il protagonista di Conta su di me, Demián, ha quarant'anni e sono passati vent'anni da quando il suo psicoterapeuta, Jorge, lo prese in cura giovanissimo e lo aiutò ad affrontare la vita senza più paure grazie a una terapia "inusuale": il racconto di molte storie. Ora Demián ha una nuova crisi. Il fallimento del suo matrimonio, l'occasione di un impiego prestigioso all'estero, cambiamenti radicali nella famiglia e l'incontro con una donna speciale gli fanno rimettere in discussione gran parte delle sue certezze e della sua stabilità. Questa crisi spinge Demián a ricontattare Jorge che tanto l'ha aiutato in passato, e a chiedergli una mano. Grazie alla sua guida, ma soprattutto alla propria forza di volontà, riesce a rimettersi in carreggiata. Dal Talmud alla Bibbia, dalla tradizione indiana a quella dell'estremo oriente, un libro appassionante sulla forza delle storie.
Edizioni E/O. €18,00. 27 Marzo

giovedì 7 marzo 2013

Recensione: Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler



Trama:
Questa è la storia di Min Green, di come lei e Ed Slaterton si incontrarono a una festa, andarono al cinema insieme, seguirono un’anziana signora, condivisero una stanza in un motel e si spezzarono i cuori a vicenda.
«Ci vediamo lunedì!» hai gridato, come se ti fossi appena reso conto di che giorno fosse. Pensavamo di avere tempo. Ti ho fatto un cenno, ma non sono riuscita a rispondere, perché finalmente mi stavo lasciando andare a quell’immenso sorriso che avevo trattenuto per tutto il pomeriggio, tutta la sera, ogni secondo di ogni minuto con te, Ed. Merda, mi sa che ti amavo già allora. Condannata, come un bicchiere che si sa prima o poi andrà in frantumi, come un paio di scarpe che si consuma in tempo zero, una camicia nuova che in un attimo riduci da schifo. Il primo appuntamento: cosa potevo fare con il mio stupido cuore e il brivido di quel ci vediamo lunedì? pensando che c’era tempo, un sacco di tempo, per vedere le foto che avevamo fatto. Invece non le abbiamo mai sviluppate. È rimasto tutto nel rullino, tutta la storia buttata dentro una scatola prima che avessimo modo di sapere che cosa fosse, ed è per questo che ci siamo lasciati. 

L'autore:
Daniel Handler altro non è che il famosissimo Lemony Snicket, autore di Una serie di sfortunati eventi. Scrittore, sceneggiatore e fisarmonicista, afferma di essere stato scaricato almeno tre volte alle superiori. 


L'illustratrice:
Maira Kalman ha scritto e illustrato molti libri. Ha disegnato diverse copertine per The New Yorker e ha curato due blog illustrati per il New York Times. Il primo ragazzo che le spezzò il cuore al liceo assomigliava a Bob Dylan, il secondo a Leonard Cohen.

Sito del libro: http://whywebrokeupproject.tumblr.com/


Recensione:
Sono una delle tante lettrici che si è tuffata nei  tredici volumi di Una serie di sfortunati eventi trovandoli geniali, originali e intelligenti. Una serie per bambini che può assumere diversi significati a seconda dell'età in cui la si legge e della cultura che si ha alle spalle. Una serie in cui non vince sempre il bene, anzi. Sono i cattivi ad avere sempre la meglio, e la sfortuna sembra non voler mai abbandonare i piccoli orfani Baudelaire. Alle loro avventure si potrebbero dedicare articoli su articoli, e chissà che un giorno non decida di rileggerli e di presentarli tutti qui, uno alla volta. Ma ora è il momento di Daniel Handler, un Lemony Snicket che ha smesso i panni del suo alter-ego per ritornare se stesso e parlarci attraverso i pensieri e le emozioni di un'adolescente, Min.
Questo romanzo non è figlio di questa epoca. Perché se lo fosse, dovrei ascriverlo all'ampio contenitore young-adult, avendo per protagonisti degli adolescenti e la loro storia d'amore. Ma in questo esatto momento mi sembrerebbe di fargli un torto. Non ce lo vedo negli scaffali a sgomitare tra un Hunger games e un Beautiful creatures, non riesco a prendere in considerazione l'idea di inserire la sua geniale cover affianco a quelle ormai tutte identiche dei libri per adolescenti che si trovano in giro. Né lo si può inserire nei libri per bambini, ingannati da una cover poco tenebrosa e da un autore che fino a pochi anni prima si era dedicato a quella fascia d'età. No. Daniel Handler forse si troverebbe in buona compagnia accanto ai vari John Green, David Levithan e qualche altro nome che al momento mi sfugge. Se avesse scritto per adulti, l'avrei messo accanto ad autori del calibro di Nick Hornby e David Nicholls. Sto perdendo troppo tempo nel tentativo di catalogarlo? Forse sì, ma dopo averlo letto mi sembra il minimo dargli la giusta collocazione in libreria, perché è un libro che merita un posto d'onore.
Ho finito di leggerlo ieri sera, a malincuore. E' uno di quei romanzi che mi avrebbe fatto piacere se fosse durato di più, se mi avesse fatto compagnia per giorni e giorni. Non tanto per la storia, ma per come Handler ce la sa raccontare. Un mago delle parole, un giocoliere di emozioni.
La trama è davvero - davvero - semplice: "Questa è la storia di Min Green, di come lei e Ed Slaterton si incontrarono a una festa , andarono al cinema insieme, seguirono un'anziana signora, condivisero una stanza in un motel e si spezzarono i cuori a vicenda."
C' un lui e c'è una lei. Si incontrano, si frequentano, si innamorano, si lasciano. Ora, su questo ciclo dell'innamoramento si sono cimentati i migliori scrittori, ma anche i peggiori: della nascita e morte di un amore sono stati scritti milioni di romanzi, poesie, canzoni: insomma, niente di nuovo sotto il sole. Perché Handler si è dedicato proprio a questo argomento, invece di cercare qualcosa di più originale?
La vera risposta potrebbe darcela solo lui, ovvio, ma io posso tentare di dare la mia opinione. L'autore prende storie ordinarie, banali, prevedibili, e ne tira fuori l'unicità che le contraddistingue. L'amore di Ed e Min è un amore come ne abbiamo visti, letti e sentiti tanti, ma forse nessuno ce li ha mai raccontati come ha saputo fare Handler.
La storia inizia quando i due ragazzi non sono più insieme: Min scrive a Ed una lettera lunga un romanzo in cui, capitolo per capitolo, gli riconsegnerà pezzi della loro storia, come se fossero i tanti piccoli motivi che li hanno portati a lasciarsi. Attraverso quegli oggetti - che una bravissima Maira Kalman ci mostra con le sue stupende illustrazioni all'inizio di ogni capitolo, rendendoli più vivi e interessanti - ripercorriamo con Min la nascita di un amore unico come può essere il primo vero amore, la forza di quel sentimento che cerca di resistere contro tutti, e poi l'inevitabile fine dello stesso. Un pezzo alla volta Min si libera di quella storia, di quel dolore, di quell'amore. Per poter ritornare tutta intera, per poter recuperare la sua integrità ha bisogno di lasciarsi dietro i vari tasselli del puzzle che era il loro amore. Tasselli che una volta ricomposti non mostreranno più lo stesso sentimento, ma un'immagine sbagliata, sfocata, falsa. Capitolo dopo capitolo ogni lettore diventerà Min e diventerà Ed, si innamorerà e si emozionerà, sarà in tensione perché sa che quella storia è destinata a finire ma ancora non ne conosce il motivo, e allora spera spera spera che qualcosa accada, che l'amore vinca, che il bene trionfi. Fino alla fine ci illudiamo che quell'astio, che Min sembra manifestare verso Ed alla fine di ogni capitolo, in realtà sia recuperabile, sia frutto di un fraintendimento come ci hanno insegnato le commedie romantiche americane, fino all'ultima pagina speriamo che Ed non sia un essere meschino, non sia un ragazzino come tanti altri, non sia uno spezzacuori. Non starò qui a rivelarvi il finale, ma se già avete incontrato Lemony Snicket (il film non vale, che là manca la vera essenza della storia) allora potrete immaginarlo. In Una serie di sfortunati eventi nelle sue dediche Lemony si rivolge sempre alla sua Beatrice ricordandoci che è morta, ma noi stiamo lì ad augurarci che possa risorgere: in fondo è pur sempre un libro per bambini e il lieto fine è d'obbligo, no?
No.
(Non temete, non vi ho spoilerato nulla, se leggerete la saga ne converrete con me).
Ma ritorniamo al romanzo: di capitolo in capitolo si risveglia il mio ottimismo. Min ripete continuamente "Ed è per questo che ci siamo lasciati" e nella mia mente invece risuona come un "E' per questo che dovete stare insieme, perché siete una coppia favolosa, siete gli opposti che si attraggono, siete le sfumature di colori che si mescolano, siete fatti l'uno per l'altra". Min non riesce a convincermi: lei lo ama ancora, lui deve per forza amarla ancora, quel sentimento esiste e non si può negare così. Per ogni oggetto che la ragazza mette nella scatola da restituire a Ed, per ogni capitolo, mi giungono in testa versi di una famosa  canzone Ho messo via un bel po' di cose/  ma non mi spiego mai il perché/ io non riesca a metter via te. Min si illude che abbandonando quegli oggetti, che riponendoli lontani da sé riuscirà a riporre lì dentro anche i sentimenti che prova. Ma io non ci credo, lei non ci crede, nessun lettore ci può credere. Min non riesce a chiudere Ed in quella scatola. Potrà metter via biglietti di cinema, tappi di bottiglia e squadrauova ma non Ed. Però poi arriva quella maledetta pag.335 e allora sì, siamo tutti con te, Min, facciamo il tifo per te, ti sosteniamo, vogliamo crederci, vogliamo riempire quella scatola con te e per te.
Inevitabilmente la storia riporta ognuno di noi alle nostre rotture, ai nostri cuori spezzati, alla scatola che non abbiamo riempito ma che avremmo potuto, alla lettera che non abbiamo scritto, ma quante parole avremmo potuto riversarci. Quella storia diventa la storia che ognuno nella vita ha vissuto, perché prima o poi qualcuno il cuore ce l'ha spezzato.
Chiudiamo il romanzo un po' tristi per Min e Ed, perché li amavamo anche noi, un po' tristi per un amore del nostro passato non finito nel migliore dei modi (qualcuno diceva che gli amori finiscono sempre male, altrimenti non finirebbero affatto), ma soddisfatti della lettura.
Perché Handler sa scrivere, sa raccontare, sa scendere nel profondo senza farsene accorgere.
Handler sa essere realistico senza lasciarci nel pessimismo, sa essere vero e diretto senza farci assaporare l'amaro della verità.
E soprattutto sa raccontarci di un amore che spezza il cuore senza farci versare lacrime: non è un autore di quelli furbi che fa leva sui sentimenti dei lettori per conquistare il pubblico. E' ironico, è sarcastico, è pungente. Ma anche romantico.
E' un mago di parole, un giocoliere di emozioni.
Grazie. 

Titolo: Perché ci siamo lasciati
Titolo originale: Why We Broke Up
Autore: Daniel Handler
Traduttore: *
Editore: Salani
Pagine: 354
Isbn: 9788867150397
Prezzo: €16,80
Valutazione: 5 stelline
Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2013

*Traduzione a cura degli allievi della Scuola di specializzazione per traduttori editoriali Tuttoeuropa di Torino - corso 2011-2012 lingua inglese.

P.S. questa recensione è stata scritta a caldo, cosa che non faccio assolutamente mai. Le 5 stelline attribuite al romanzo sono state date di getto, presa dall'entusiasmo della lettura. Questo entusiasmo potrebbe sgonfiarsi col passare di qualche giorno, a volte mi accade. E tra qualche giorno potrei recuperare un po' di obiettività e considerare il romanzo meno fenomenale. Forse una stellina verrà tolta, chissà. Le parole che ho scritto restano, perché è ciò che provo ora. Domani avrei potuto essere più posata. Domani, chissà. 

P.S. bis: Qui trovate un carinissimo video che Daniel Handler ha girato a New York alla Central Station, intervistando i vari passanti sul loro cuore spezzato :) 
Enjoy!

venerdì 1 febbraio 2013

Inchiostro in Avvistamento: A febbraio...

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Buon pomeriggio a tutti!
Oggi inizio il mese con un post diverso dal solito. Andando a sbirciare la lista dei libri che usciranno a febbraio - e che attirano la mia attenzione - mi sono resa conto che sono un bel po', che vorrei leggerli tutti e che son riuscita a recuperare le informazioni per le anteprime. Perciò, invece di centellinare le mie anteprime giorno per giorno dedicandole a uno o due libri alla volta, provo questa strada: ve li presento tutti insieme qui, in un unico lungo post. Questo è il mio avvistamento di febbraio. Sedici titoli che mi piacerebbe poter leggere in questo mese. (Ma chissà che non ce ne siano anche altri che mi sono sfuggiti.)
Troverete qualche seguito di qualche saga cui mi sono appassionata negli ultimi anni (Memoria di Leonardo Patrignani, La rosa selvatica di Jennifer Donnelly, Il figlio di Lois Lowry); alcuni romanzi di autori di cui ho già letto altre opere in passato e che non posso che stimare (Buona fortuna di Barbara Fiorio, Pieno giorno di J.R. Moheringer, Il veleno dell'oleandro di Simonetta Agnello Hornby, Perché ci siamo lasciati di Daniel Handler); qualche young adult, che sono come la droga: non se ne riesce a star lontani (Beautiful disaster di Jamie McGuire, Stay - Un amore fuori dal tempo di Tamara Stone, Il sogno della bella addormentata di Luca Centi, Quantic Love di Sonia Fernandez-Vidal); un chick-lit della sorella della regina del chick-lit (Cura miracolosa per un'inguaribile romantica di Gemma Townley); un romanzo vintage, di quelli pubblicati anni fa e ora rispolverati, che tanto piacciono a me (Il viaggio della regina di Noel Corward); alcuni romanzi che mi hanno attirato appena li ho incrociati nel web, per la trama, per la cover, per il semplice titolo (I baci non sono mai troppi, Raquel Martos, Il posto dei miracoli di Grace McCleen, La rovina di Mrs. Robinson ovvero La storia segreta di una lady vittoriana di Kate Summerscale).
I primi due romanzi qui presentati avrebbero dovuto far parte degli avvistamenti di gennaio, ma visto che mi sono accorta tardi della loro uscita (tra il 29 e il 31) li aggiungo direttamente in questa lista. 

Non siete innamorati come me di ognuno di questi titoli???


Il viaggio della regina
di Noel Coward
Una satira ricca di perfidia e umorismo sui vizi dell’aristocrazia inglese nell’unico romanzo del grande commediografo inglese Nella stupenda isola di Samolo, governatorato inglese, la vita dell’alta società procede annoiata tra cocktail party e bagni di sole in terrazza fino al giorno in cui trapela la notizia “top secret” dell’arrivo della regina Elisabetta e del principe consorte Filippo. Parte così una spirale di spasmodica attesa e faraonici progetti di accoglienza con i quali finalmente gli aristocratici “emigrati” possono dar sfogo alla loro grottesca fame di mondanità, senza farsi mancare piccanti avventure e amori segreti. L’autore scelse come io narrante la voce di una donna inglese, madre di tre figli, che assiste con intelligenza, humour e una buona dose di cinismo alla follia che man mano stravolge la vita attorno a lei. Pubblicato nel 1960 e accolto con gran clamore, questo romanzo scanzonato e irriverente lancia i suoi strali contro i residui dell’età vittoriana e contro il puritanesimo di cui era ancora intrisa la società inglese, colpendo anche l’universale e contemporanea mitomania del nostro tempo.
Elliot Edizioni. €17,50.  29 Gennaio



Perché ci siamo lasciati - Inventario di un amore,
di Daniel Handler
Una storia d'amore che finisce. Due persone che si lasciano. Min e Ed hanno 16 anni e stanno insieme. Min ha la passione del cinema e vorrebbe diventare regista, Ed è il capitano della squadra di basket. Parlano due lingue diverse, sono l'una l'antitesi dell'altro. All'inizio la sfida è entusiasmante, ma presto si rivela per quello che si sapeva già fin dall'inizio: impossibile. Min lascia Ed, e per spiegargli il perché gli scrive una lettera destinata ad accompagnare una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve, intensa storia d'amore.
Edizioni Salani. €16,80. 31 Gennaio



Stay - Un amore fuori dal tempo,
di Tamara Ireland Stone 
Anna e Bennett non avrebbero mai potuto incontrarsi: lei vive nel 1995 a Chicago, lui nel 2012 a San Francisco. Ma Bennett può viaggiare nel tempo, pur con il divieto di cambiare il corso degli eventi. Per cercare sua sorella che si è perduta in una dimensione temporale sbagliata, il ragazzo irrompe nella vita di Anna, recando con sé un nuovo universo, denso di avventure e possibilità. Ma se il battito d'ali di una farfalla può provocare un uragano all'altro capo del mondo, cosa scatenerà un sentimento potente come l'amore che nasce con diciassette anni di anticipo? Anna e Bennett si perdono e si ritrovano incrociando i loro destini paralleli, ma dovranno trovare il modo di fermare la corsa dell'orologio. Quanto saranno pronti a perdere pur di rimanere insieme? Quali conseguenze saranno disposti a sopportare, alterando la realtà, per proteggere il loro amore?
Edizioni Mondadori. €16,00. 5 Febbraio


Buona fortuna,
di Barbara Fiorio
Margot è una giornalista precaria di 38 anni, collabora con la redazione di un quotidiano genovese dove Giovanna, la caporedattrice, le fa scrivere articoli sugli argomenti più improbabili – dal collegamento tra il Natale e le maschere di carnevale all’arrivo del Circo, dalle mostre di manufatti dei bambini delle medie alle aspettative della gente per il nuovo anno. Nell’ultimo periodo ha solo problemi: la lunga storia con Tormento, il suo problematico fidanzato, è ormai alle battute finali e Diesel, il gatto “abbraccione” che vive con lei da quindici anni, si è ammalato e deve essere soppresso. Ma qualcosa comincia a cambiare quando Margot incontra Caterina, una donna di 83 anni che gestisce una ricevitoria nel centro di Genova. A Caterina succede qualcosa di terribile e si ritroverà incomprensibilmente travolta in uno stritolante meccanismo legale che cerca di toglierle tutto ciò che le era rimasto d’importante: la ricevitoria, l’affetto della gente, la libertà, la reputazione. Per affetto, ma anche per non farsi ingoiare dal baratro in cui si trova, Margot si trasforma in àncora di salvataggio della sua anziana amica e, con l’aiuto di qualche collega e del maresciallo Tommaso Crocetta, riuscirà a capire chi c’è dietro gli eventi che stanno devastando la vita di Caterina.
Edizioni Mondadori. €14,90. 5 Febbraio


Memoria,
di Leonardo Patrignani
"Forza, usciamo da questa gabbia." La frase pronunciata da Marco, con cui si conclude il primo romanzo, è il punto di partenza del secondo capitolo della Multiversum Saga. Alex, Jenny e Marco si trovano in Memoria, luogo esclusivamente mentale nel quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine del loro mondo, una nuova era è cominciata sul pianeta Terra. Sarà Jenny a svegliarsi per prima, in una cabina a bordo di un sottomarino, in una realtà di nuovo fisica. La voce di Alex suona ancora nella sua testa ma lui non è con lei. Solo ritrovandolo potrà cercare una via d'uscita da quell'ennesima trappola. Sempre se è vero che nelle infinite biforcazioni del Multiverso esiste una strada alternativa...
Edizioni Mondadori. €16,00. 19 Febbraio



Uno splendido disastro,
di Jamie McGuire
Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università, ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. Dietro di sé ha una scia di adoratrici disposte a tutto per un suo bacio. C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli profondi di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Lei no, non ci cadrà come tutte, lei sa quello che deve fare, quel ragazzo porta solo guai. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover condividere lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto…
Edizioni Garzanti. €16,40. 28 Febbraio




Il sogno della bella addormentata,
di Luca Centi
Nella Londra di fine Ottocento, Talia si muove silenziosa come un gatto e scaltra come una volpe. È molto giovane e bella, il che è un indubbio vantaggio nell'esercizio della sua professione, la ladra. Talia però non ruba di tutto, si impossessa solo di quello che la porta più vicino alla soluzione del mistero che avvolge la sua vita. La scomparsa di suo padre. La risposta che troverà, però, fra nebbie e vapori, ingranaggi e corsetti, sarà una scoperta tanto sconvolgente quanto raccapricciante, nascosta gelosamente dentro una teca di cristallo
Edizioni Piemme. €16,50. 12 Febbraio




La rovina di Mrs. Robinson ovvero La storia segreta di una lady vittoriana,
di Kate Summerscale
Londra, 1857. Davanti al neonato Tribunale per i divorzi civili compaiono i legali di Henry Robinson, che sostiene di essere stato tradito dalla moglie Isabella con un altro uomo. La prova che viene consegnata al giudice è un diario che riporta gli struggimenti di Isabella per il dottor Edward Lane, famoso omeopata. Nonostante la lettura pubblica di alcuni passi del diario non riesca a fare piena luce su cosa sia veramente successo, solo un miracolo potrebbe far deviare un tribunale presieduto da tre giudici anziani e conservatori dalla decisione di condannare la presunta adultera. I legali del dottor Lane, il cui nome è stato infangato nel processo, escogitano però uno stratagemma: quelle di Isabella sono solo fantasie deliranti e il diario in questione non è che una "prova di romanzo", i cui i fatti, per quanto realistici, non sono da considerarsi reali. Isabella, dunque, viene dipinta come una sorta di Madame Bovary, come una donna che confonde realtà e immaginazione. Summerscale usa i documenti e i dettagli più realistici di un'epoca per farli poi scomparire all'interno di un romanzo che intrattiene piacevolmente ma invita anche a riflettere sui costumi di una società, ipocrita e maschilista, che considerava indegna qualunque donna fosse mossa da desiderio sessuale, arrivando persino a giudicarla malata di nervi. Summerscale fa di Isabella un'eroina moderna, una donna che ha avuto solo la sfortuna di nascere nel momento sbagliato.
Edizioni Einaudi. €19,00. 19 Febbraio




Il posto dei miracoli,
di Grace McCleen
Judith McPherson, orfana di madre, figlia di un operaio di una cittadina inglese nonché fervente Fratello di un gruppo religioso (che ricorda i Testimoni di Geova), è una bambina diversa dalle altre. Cresciuta nel lutto, nella privazione e con una serie di valori diversi da quelli dei coetanei, vive prevedibilmente emarginata dai compagni. Per sfuggire a uno dei soliti atti di bullismo, un giorno Judith prende cotone, zucchero e farina e li dispone sulla "Terra dell'ornamento", un plastico che ha costruito per raffigurare il paese in cui vive (e il cui nome rimanda alla Terra promessa verso cui il Signore conduce il popolo d'Israele), pregando Dio che nevichi e che la scuola rimanga chiusa. La mattina dopo, inaspettatamente, la cittadina è imbiancata. E questo il primo di una serie di miracoli: da lì in poi, la bambina intavola discussioni con un Dio bonario e crudele assieme, ottiene punizioni per i suoi persecutori ma contribuisce anche alla caduta in disgrazia del padre, coinvolto negli scioperi nella fabbrica in cui lavora. La voce visionaria e disincantata di McCleen si libra sopra le complesse dinamiche sociali e religiose che il romanzo lascia intravedere per restituire, senza retorica, la solitudine di una ragazzina che, per sfuggire a una quotidianità grigia e difficile, sceglie di rifugiarsi nella propria fantasia, là dove tutto è possibile, anche i miracoli.
Edizioni Einaudi. €18,00. 12 Febbraio



La rosa selvatica, 
di Jennifer Donnelly
Londra, 1914. In seguito al tragico incidente sulle vette del Kilimangiaro, l'anticonformista e caparbia scalatrice Willa Alden taglia i ponti con il proprio passato e con Seamus Finnegan, l'uomo che l'ha salvata e che a lei è unito dalla passione per le imprese più estreme. Eroe delle esplorazioni polari, Seamus cerca di rifarsi una vita a Londra, provando a dimenticare quella donna che l'aveva sedotto, mentre Willa si rifugia in un angolo remoto del Nepal da cui contemplare e fotografare le cime dell'Himalaya per la Royal Geographical Society. Finché un evento improvviso la richiama a Londra, una città in fibrillazione per le tensioni che precedono la Prima guerra mondiale, dove Max von Brandt - l'enigmatico alpinista tedesco conosciuto in Nepal da Willa - è riuscito ad affascinare i salotti dell'élite e a carpire i segreti dei più influenti uomini politici. L'inatteso incontro tra i tre darà inizio a una serie di avventure che li porterà di nuovo a viaggiare, persino in Egitto e Siria al fianco di Lawrence d'Arabia, in un vorticoso succedersi di colpi di scena e sentimenti che intrecceranno sempre più saldamente i loro destini. Esploratori, furfanti, criminali, spie e alta società. Le vette incontaminate dell'Everest, Londra e il deserto del Nord Africa. La rosa selvatica è un'ammaliante epopea romanzesca capace di restituirci le aspirazioni di un mondo sull'orlo di un cambiamento epocale.
Edizioni Sonzogno. €21,50. 13 Febbraio


Pieno giorno,
di J.R. Moheringer
Il Premio Pulitzer di Il bar delle grandi speranze e della biografia di Agassi Open mette in scena la storia del più straordinario rapinatore di tutti i tempi. Mago dei travestimenti, soprannominato "L'Attore", Willie Sutton rapinò cento banche tra il 1925 e il 1950, in pieno giorno e senza mai ricorrere alla violenza. "Ne sono stato affascinato fin da ragazzo", dice l'autore. "Mio nonno ne parlava con un certo divertimento e qualche timore. Era il Gandhi dei gangster. Un uomo che aveva fatto del carcere un luogo di crescita, che ha "studiato" a Sing Sing riempiendo la sua cella di libri di Dante, Cicerone, Shakespeare, Freud, Proust. Ma era anche un pensatore in anticipo sui tempi: detestava le banche. Pensava che i banchieri fossero la causa principale di ciò che c'è di sbagliato nella società. Non meraviglia che sia diventato un eroe popolare." Nelle mani di Moehringer una vicenda fortissima e un personaggio di quelli che "spaccano" diventano non solo una palpitante crime story ma un grande romanzo di formazione.
Edizioni Piemme. €19,50. 26 Febbraio



Il figlio,
di Lois Lowry
Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di "Birthmother": dopo l'inseminazione artificiale diventerà un "contenitore" e partorirà il suo "prodotto". Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene "decertificata", dichiarata non adatta a essere una Birthmother e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato "mare" con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...
Edizioni Giunti Y. €9,90. 13 Febbraio




Cura miracolosa per un'inguaribile romantica,
di Gemma Townley
Se sei in cerca del vero amore, è troppo chiedere magia, fuochi d'artificio e un fascinoso cavaliere in uno sfavillante completo Armani? Pare proprio di sì, visto che la trentenne Kate Hetherington non è riuscita a trovare uno straccio di fidanzato in tutta Londra. I suoi migliori amici Sally e Tom (decisamente più pragmatici) la prendono in giro per il suo romanticismo senza speranza, ma Kate non ha dubbi: vuole vivere una vita da favola. Dopo essersi imbattuta in un vecchio volume dal titolo ''Manuale per inguaribili romantiche'', Kate decide di metterne in pratica i consigli. E come per magia incontra Joe Rogers, un attore americano da far girare la testa: finalmente l'uomo perfetto! Ma Sally e Tom sembrano tutt'altro che entusiasti: sono solo invidiosi, o forse sanno qualcosa sull'amore che non è riportato in nessun manuale? Una commedia romantica, spumeggiante e ironica sulle incredibili sorprese dell'amore.
Edizioni Giunti. €10,00. 6 Febbraio




I baci non sono mai troppi,
Raquel Martos
Questa storia, che non parla di principi azzurri e principesse, inizia in Spagna molti anni fa, quando la tv era ancora in bianco e nero, le bambine ballavano con l'hula hoop e scendere in strada a mangiarsi un panino era una grande avventura. Un giorno, a scuola, Lucia conosce Eva. Spavalda, coraggiosa e indomita come i suoi capelli, la prima. Timida, riflessiva e avida divoratrice di fagiolini crudi, la seconda. Hanno entrambe solo sette anni, ma fin dal primo momento diventano amiche per la pelle. Insieme divideranno sogni, segreti sussurrati nell'orecchio perché il ragazzino accanto non senta che si parla di lui, conquiste e delusioni, in un rapporto fatto di complicità e mille risate, tanto rumorose da attirare sempre i rimproveri degli adulti. Finché, intorno ai trent'anni, un litigio le separerà. Anni dopo, all'aeroporto di Madrid, le due donne si incontrano di nuovo. Lucia, single, è una manager in carriera. Eva, invece, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si barcamena tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una piccola piratessa di cinque anni. L'amicizia di un tempo è ancora viva, come e più di prima. Ma Lucia non può immaginare che Eva sta per chiederle il favore più importante della sua vita.
Edizioni Feltrinelli. €15,00. 6 Febbraio


Quantic Love,
di Sonia Fernandez-Vidal
Laila ha deciso di passare l'estate dopo la maturità al Cern di Ginevra, dove lavorerà come cameriera per guadagnare i soldi necessari per l'università. Eccola quindi condividere una camera del campus con la brillante, bellissima e disinibita Angie, la quale la sprona a lasciarsi sedurre dalle opportunità amorose che non tardano a presentarsi. Subito corteggiata dal latin lover Alessio, giornalista presso il Cern, ma anche attratta da Brian, il giovane scienziato che la inizia alle attività di ricerca del Centro, Laila prende tempo, lasciando speranza a ciascuno dei due pretendenti. L'intrigo sentimentale s'intreccia alla passione per le scienze, perché Laila non perde occasione di documentarsi sulle attività svolte dagli amici studenti e docenti, segue alcune conferenze e partecipa alla vita sociale del campus. E la vicenda si tinge di giallo quando la ragazza inizia a sospettare che Brian collabori con la Cia per la messa a punto di innovazioni belliche. Intrecciando divulgazione scientifica e romance, Sonia Fernàndez-Vidal ambienta il suo nuovo romanzo in uno dei più importanti centri di ricerca del mondo. Età di lettura: da 13 anni.
Edizioni Feltrinelli. €14,00. 6 Febbraio




Il veleno dell'oleandro,
di Simonetta Agnello Hornby
Il bellissimo e ambiguo Bede è il factotum della tenuta de Ceuta, a Pedrara, al fondo di una stretta valle nei dintorni di Siracusa. Da sempre testimone delle vicende della famiglia Bede è profondamente legato ad Anna, severamente malata e ormai persa in una presaga demenza senile. Intorno al suo letto si ritrovano i figli Mara, Giulia e Luigi. L'arrivo nella tenuta di tutti i famigliari scatena rancori mal sopiti, accende ricordi, e soprattutto diventa l'occasione per discutere di affari: c'è un legame tra l'assottigliarsi delle rendite e la crescente intraprendenza di Bede nella gestione delle finanze e delle terre? Esiste davvero un leggendario "tesoro" in gioielli che potrebbe rinsaldare il patrimonio di famiglia? Tra le serre dei Ceuta e le grotte di Pantalica sembrano svolgersi misteriosi traffici e soltanto la villa è la muta depositaria di tutta la verità: chi è Bede, veramente? Perché il dottor Valla è così ansioso di mantenere il controllo su chi si avvicina al capezzale di Anna? Qual è stato il ruolo del notaio nell'organizzazione del patrimonio e delle attività della famiglia? La spirale dei misteri di Pedrara si snoda dentro il passato, dentro i sentimenti inquinati di tutti i protagonisti, dentro il formicolare dei notabili coinvolti, dentro il viavai di clandestini, dentro le oblique attività di cui è difficile decifrare conduzione e responsabilità.
Edizioni Feltrinelli. €17,00. 20 Febbraio