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mercoledì 16 novembre 2011

Recensione: Promessi Vampiri - The Dark Side di Beth Fantaskey

Jessica Rules The Dark Side

Trama:
Dopo un matrimonio da favola, Jessica ora si aggira in uno spettrale castello immerso nelle nebbie dei Carpazi e sta cercando di adattarsi al difficile ruolo di principessa. Per amore di Lucius ha cambiato paese, abitudini alimentari – da vegana convinta ora si nutre di sangue – e anche il suo nome: adesso è Antanasia Dragomir Vladescu, futura regina dei vampiri. Ma i malefici parenti stanno tramando un complotto per impedire l’ascesa al trono della giovane coppia. Lucius viene ingiustamente recluso nelle segrete del castello e Jessica-Antanasia deve affrontare con coraggio gli oscuri nemici per difendere il suo amore e il suo regno. Jessica però non è sola, può contare sul-l’aiuto di due validi e quanto mai improbabili paladini: la sua migliore amica Mindy, armata di asciugacapelli, e l’affa-scinante Raniero, l’unico vampiro abbronzato della storia della narrativa.

L'autrice:
Beth Fantaskey vive attualmente in Pennsylvania. E’ sposata e ha due figlie. Ha collaborato per anni con giornali e riviste. Ha lavorato anche nel settore delle pubbliche relazioni. Insegna alla Susquehanna University, una scuola di discipline umanistiche a Selinsgrove, sempre in Pennsylvania.
Sito dell'autrice: http://www.bethfantaskey.com/index.html

Recensione:
Lo aspettavamo ormai da troppo tempo. La Fantaskey ci aveva permesso di ingannare l’attesa concedendoci i capitoli riguardanti il matrimonio tra Lucius e Jessica, ormai Antanasia. Ma quei capitoli non ci avevano soddisfatto pienamente. Il tempo passava, i ricordi iniziavano a sbiadire e poco alla volta gli stessi nomi di Lucius e Jessica cominciavano a perdere senso e identità…
Ecco che arriva novembre, e a sorpresa l’atteso seguito de I promessi Vampiri, che prende lo stesso titolo con l’aggiunta del sottotitolo The Dark Side, viene pubblicato in Italia in anteprima, anticipando la pubblicazione statunitense.
Insomma, siamo i primi lettori a sapere cosa accadrà ai nostri non più solo promessi sposi!

Il romanzo si apre proprio con quei capitoli che avevamo potuto leggere on line mesi fa: ripercorriamo il matrimonio dei due protagonisti, leggendo quelle pagine che ci aiutano a rispolverare persone e situazioni conosciute nel primo volume. Ecco che il matrimonio chiude i battenti e inizia il regno dei due novelli sposi. Un re immediatamente calato nella parte, una regina che ancora non convince: non solo noi lettori, ma neanche il consiglio di anziani e, peggio ancora, non convince neanche se stessa. Jessica non si sente in grado di assolvere a quel duro ruolo, Lucius le sta accanto ma non riesce a darle quella sicurezza di cui lei avrebbe davvero bisogno, i suoi parenti più stretti sembrano essere il suo vero sostegno ma non sono così efficaci. Quando la situazione precipita a causa della morte per omicidio dello zio di Lucius, Jessica si vede costretta a vestire i panni della regina Antanasia. Sarà l’amore a darle la forza di essere colei che gli altri si aspettano che sia, le darà la forza di ricoprire il suo ruolo con dignità.

Non starò qui a riassumere la trama, perché nonostante le molte pagine, la storia è ben concentrata e si legge molto velocemente. Personalmente ho preferito l’esordio della Fantaskey, non perché questo volume non sia un buon romanzo, ma perché essendo un secondo capitolo di una storia, ho notato la perdita di quell’originalità che invece caratterizzava il primo. Accanto ad essa, una maggiore assenza di momenti ironici che invece in Promessi Vampiri la facevano da padrone. La lettura pertanto mi è sembrata più seria, più cupa: fortunatamente l’autrice ha stemperato i toni diversificando i capitoli in base ai punti di vista dei vari personaggi. Non solo Jessica e Lucius si raccontano, ma anche Raniero, migliore amico di Lucius, e Mindy, migliore amica di Jessica.
In conclusione, una storia che si legge velocemente e che comporta una maturazione dei personaggi e la conquista di un lieto fine... ma siamo proprio sicuri che la storia sia finita qui?

Titolo: Promessi Vampiri - The Dark Side
Titolo originale: Jessica Rules The Dark Side
Autore: Beth Fantaskey
Editore: Giunti Y
Traduttore: Sara Reggiani
Pagine: 624
Isbn: 9788809767713
Prezzo: €16,50
Valutazione: 3 stelline



mercoledì 5 ottobre 2011

La sposa vampiro di Syrie James

Dracula, My Love
Trama:
Il corpo vicinissimo al suo, la mano a sfiorarle la schiena, mentre il sangue accelera nelle sue vene. Mina Harker si abbandona alla musica, lasciando che il suo misterioso cavaliere la guidi sulle note di un valzer. Fin dal loro primo incontro, quello sconosciuto di una bellezza fuori dal comune e dal fascino ipnotico ha esercitato su di lei un’attrazione irresistibile, impossessandosi dei suoi pensieri e visitando ostinatamente i suoi sogni. Nonostante l’amore per Jonathan, il suo promesso sposo, tornato da un viaggio d’affari in Transilvania inspiegabilmente turbato e scosso, Mina si lascia travolgere dalla passione e inizia una relazione segreta e sconvolgente. Ma quell’uomo che sembra avere accesso ai suoi desideri più segreti, ai suoi pensieri più intimi, nasconde un potere che va al di là del comprensibile e dell’umano da cui sembra impossibile difendersi. Quando Mina scopre che dietro il volto perfetto del suo amante si cela il conte Dracula, una creatura di cui tutti hanno terrore e a cui in molti danno la caccia, il legame che li unisce è ormai indissolubile, ma porta in sé una terribile minaccia. E mentre Jonathan decide di combattere con tutte le sue forze per riavere la donna che ama, Mina è costretta ad affrontare una battaglia ancor più dura, nel profondo del suo cuore: scegliere se tornare alla vita o abbracciare la morte.

L'autrice:
Syrie James è nata a New York ma si è subito trasferita in California con tutta la famiglia perché suo padre detestava spalare la neve. Dopo diversi anni passati a scrivere sceneggiature, ha deciso di dedicarsi alla sua vera passione, la narrativa, e ha dato alla luce Il diario perduto di Jane Austen e I sogni perduti delle sorelle Brontë. I suoi libri sono tradotti in quindici paesi.
Sito dell'autrice: http://www.syriejames.com/

Recensione:
Anni fa mi capitò per caso di trovarmi tra le mani il Dracula di Bram Stoker. 
Era una copia ingiallita, sgualcita, probabilmente appartenuta a qualcuno che l'aveva letta e riletta ripetutamente. 
Furono proprio quelle pagine così consumate, così amate, a convincermi a leggere quella storia, che altrimenti la mia paura non mi avrebbe mai permesso di affrontare. 
Me ne innamorai. 
Ne restai incantata. E impaurita. 
Leggevo quelle pagine e temevo la notte, non avevo il coraggio di rivolgere lo sguardo alle vetrate dei balconi, per timore che da un momento all'altro potesse arrivare un pipistrello a sbatterci contro. 
Era uno dei primi libri che mi faceva davvero paura, e ne apprezzai - tra gli altri aspetti - quell'elemento. 
Sono passati un bel tot d'anni e mi sono ritrovata di fronte a La sposa vampiro, o meglio Dracula, My Love di Syrie James. 
Primo giustificatissimo timore: sarà la solita storia ya che ha per protagonisti adolescenti e deboli vampiri vegetariani?
Un occhio alla trama e mi rendo conto che posso tirare un sospiro di sollievo: l'unico vero vampiro presente in queste pagine sarà solo lui, Dracula, il primo vero Dracula, e non ci saranno adolescenti preda degli ormoni impazziti. 
Accanto a Dracula entreranno in scena Johnathan Arker, Mina Arker, Lucy, Van Helsing...
Niente di meglio che ritrovare i vecchi amici che anni fa mi avevano tenuto compagnia. 
L'unico dubbio che resta è questo: riuscirà la storia a reggere il confronto con il suo celebre inimitabile predecessore?
La curiosità e la speranza prevalgono: abbiamo davvero voglia di vedere come la James se la caverà nel raccontarci una storia che per noi è sempre stata impeccabilmente perfetta. 
Risultato?
Ottimo!
La James prende Dracula e ce lo racconta daccapo. Detta così potrebbe sembrare un progetto ambizioso, o addirittura noioso, eppure il risultato è davvero apprezzabile. 
Non sto a riassumervi la storia, perché è inammissibile che non la conosciate - e se davvero ancora non avete avuto l'occasione di leggere il capolavoro di Stoker, direi che è giunto il momento. 
Affrontatelo e poi dedicatevi alla James: scoprirete nuovi punti di vista, vi verranno raccontate emozioni e sensazioni che Stoker ci aveva taciuto. 
La James sceglie di narrarci gli episodi attraverso la voce e il cuore di Mina: la sua amicizia con Lucy, il colpevole batticuore verso il misterioso Mr Wagner, l'amore verso Johnatan e l'inammissibile passione verso Dracula. 
La James ci racconta una storia d'amore - consenziente - che non conoscevamo, ci fa conoscere un Dracula che Stoker ci aveva negato prediligendone l'aspetto minaccioso, tenebroso e silenzioso. 
Qui Dracula diventa umano, affascinante, e il lettore è propenso a prendere le sue parti, a comprenderlo, a giustificarlo... Se alla fine non riesce ad accettarne tutte le scelte, non potrà condannarlo in maniera categorica. In fondo il Vampiro ha solo commesso qualche sbaglio, ma l'ha fatto per amore, come avrebbe fatto un vero essere umano.
Se cercate i momenti di tensione che in Dracula si susseguivano, rimarrete delusi: qui la paura non è protagonista. Umanizzando il mostro, le sue incursioni nella storia sono attese, desiderate, comprese. Non spaventano ma a tratti incantano e rendono in qualche modo l'atmosfera sognante. Dracula rapisce Mina per darle tutto ciò che non ha, per farle vivere momenti magici e non solo per succhiarle il sangue e trasformarla in vampiro. 
La James, che avevo già incontrato nel Diario perduto di Jane Austen, si riconferma una scrittrice di talento. 
Consiglio a tutti di avvicinarsi a questa lettura solo dopo aver letto l'originale di Stoker: sia perché Dracula merita di essere raccontato da lui, sia perché sarà più piacevole scoprire nuovi particolari ne La sposa vampiro. Particolari inventati dalla James, certo, ma chi ci dice che Stoker non sarebbe stato d'accordo con questa visione della storia?

Titolo: La sposa vampiro
Titolo originale: Dracula, My Love
Autore: Syrie James
Editore: Piemme 
Traduttore: Roberta Scarabelli
Pagine: 504
Isbn: 9788856613674
Prezzo: €19,90
Valutazione: 3 e 1/2 stelline

lunedì 18 luglio 2011

Il figlio del vampiro di Heather Brewer

Eight Grade Bites


Trama:
A Vladimir Tod non gliene va bene una: Meredith, la ragazza dei suoi sogni, non lo degna mai di uno sguardo e sembra anzi molto attratta da Henry, il suo migliore amico. Ovvio: Henry è spigliato, spiritoso e molto popolare, mentre Vlad viene continuamente preso di mira dai compagni perché ha la carnagione bianchissima, perché indossa sempre gli occhiali scuri, perché si porta il pranzo da casa come uno sfigato… Certo, se sapessero la verità, i bulli starebbero alla larga da lui. Ma Vladimir non può rivelare di essere un mezzosangue, cioè il figlio di un’umana e di un vampiro. Ed è proprio per questo che ha così paura del nuovo supplente: il professor Otis, infatti, sembra davvero troppo interessato a lui e ai suoi genitori, morti in un incendio tre anni prima. Inoltre quell’uomo è «casualmente» arrivato in città subito dopo la misteriosa scomparsa di John Craig, l’insegnante di letteratura, offrendosi di prenderne il posto. E, nel giro di pochi giorni, una ragazza è stata trovata morta. Dissanguata. Ormai Vlad teme che sia solo questione di tempo prima che Otis elimini anche lui...


L'autrice:
Heather Brewer è nata a Lapeer, nel Michigan, ma è cresciuta nella cittadina di Columbiaville. Le creature della notte l’hanno affascinata sin da quando era una ragazzina: al liceo si vestiva sempre di nero ed era una gran divoratrice di libri sui vampiri. Ed è stata questa passione, insieme all’amore per la narrativa, a spingerla a scrivere i romanzi dedicati a Vladimir Tod, che, dopo aver venduto milioni di copie negli Stati Uniti, hanno dato origine a un vero e proprio fenomeno di culto, come dimostra anche il grande successo del merchandising legato alla serie. Per saperne di più, visita il sito www.vladtod.com.
Sito ufficiale del libro: www.vladtod.com 
Sito dell'autrice: www.heatherbrewer.com/

Recensione:
Ninth Grade Slays
Heather Brewer è stata in grado di portare una bella fresca ventata di novità nella figura del vampiro.
Non si è nascosta dietro personaggi misteriosi ma affascinanti, a tratti pallidi a tratti sbrillucicanti, non ha calcato la mano su incontri generatori di scintille di passione tra un lui e una lei; non ha dato vita ad amori impossibili e perciò cercati e  desiderati.
Tenth Grade Bleeds
Nessuno direbbe che Vladimir Tod è un vampiro, eppure lo scopriamo da subito. Canini che all'improvviso premono per uscire, pasti rigorosamente conditi da capsule di sangue pronte a scoppiare in bocca, pelle attentamente coperta da protezione solare, per non rischiare ustioni mortali. Ci sembrerà di trovarci di fronte non tanto ad un pericoloso essere sovrannaturale, quanto ad un ragazzino un po' imbranato.
La Brewer ha sottolineato l'umanità di Vladimir - che completamente vampiro non è, essendo nato da un vampiro e un'umana - e con essa la sua fragilità, la sua sensibilità.
Eleventh Grade Burns

Vladimir è solo un quattordicenne: la sua vita si svolge tra la scuola, dove non gode della massima popolarità, la casa, dove c'è la dolce ziaNelly a prendersi cura di lui, dopo la morte dei genitori in unu incendio, e il suo migliore amico, Henry, l'unico a conoscere la vera natura di Vlad, accettandola senza problemi. Questa pacifica quotidianità viene interrotta dalla scomparsa del professore di lettere, John Craig, e dall'arrivo di un supplente, il prof. Otis Otis, che sembra intuire o sapere troppe cose sulla vera natura di Vlad.
Inizia tutto lì.
E' questo il momento in cui al personaggio Vlad viene richiesto di crescere. Non potrà più accettare di lasciare le cose come stanno, con tutti i dubbi e gli interrogativi sul suo essere, sulla morte dei genitori: Vlad vuole sapere.
Twelfth Grade Kills
In realtà in questo romanzo viene svelato ben poco, sia al protagonista che a noi lettori. In meno di 200 pagine l'autrice ha saputo farci un quadro della situazione e spiegarci i punti salienti di ciò che probabilmente accadrà: la scoperta del passato, la necessità forse di cambiare il presente, lo sviluppo di un Vladimir diverso in futuro.
E' una storia destinata ai più giovani, che probabilmente potranno apprezzarla di più rispetto a un adulto, ma è una storia che grazie ai suoi punti forti, (originailità, stile scorrevole, personaggi divertenti) non potrà che essere letta con piacere anche dagli adulti.
Certo ora non ci resta che aspettare la pubblicazione in Italia dei seguiti, e siamo già sicuri che la Brewer abbia creato una saga davvero interessante.   


Autore: Heather Brewer
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 190
Prezzo: €13,90

martedì 12 luglio 2011

Cuore Nero di Amabile Giusti


"Cosa c'è che non ti piace di me? Francamente, non penso di avere 
nemmeno una virgola fuori posto."
"Ma molti punti interrogativi, esclamativi e perfino 
qualche parentesi tonda". 
"In pratica?"
"In pratica sei un cafone, arrogante, borioso, bavoso, 
e soprattutto privo di qualsiasi romanticisimo!"




Trama:
A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? È ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt’altro che romantica dei rapporti sentimentali.
Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia.
Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall’accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell’Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra.
Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi?
Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. E scoprirà che amare un vampiro è una dannazione, un desiderio proibito, ma sceglierà di correre il rischio a qualunque costo. Anche se sa di essere una preda. Perché se vivere con lui è difficile, vivere senza di lui è impossibile.



L'autrice:
Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.
Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza.
 Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, al di fuori degli schemi imposti dal linguaggio secco e avaro del diritto. Si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo.
Dunque non sceglietela come avvocato, scriverebbe una citazione pensando alle favole!
È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più...
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Preferibilmente tutti insieme.
Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo...) ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza. (biografia tratta dal sito dell'autrice: http://www.amabilegiusti.com/).
Sito del romanzo:
http://cuorenero.amabilegiusti.it/index.html


Recensione:
Apri Cuore Nero e l'adolescente di un tempo che porto con me inizia a far capolino.
Saltella, sbatte contro le pareti dei miei ricordi, cercando di abbatterle, di diventare me, relegando per un attimo, il lungo attimo di un romanzo, la trentacinquenne che sono diventata, costringendola a togliersi di dosso una ventina d'anni.
Apri Cuore Nero e, magia!, l'adolescente ha vinto: siamo di nuovo lì, a scuola, coi nostri pesanti, difficili, insormontabili diciassette anni, cercando di capire cosa sia l'amore, cercando di negare le sofferenze d'amore, trovandoci innamorate con uno sguardo, vittime di un cuore che non vuole rispondere ai sensati comandi della nostra mente.
Cuore Nero è lì, pronto a travolgerci in una storia che, eravamo sicure, sarebbe stata adolescenziale e troppo lontana da noi, e invece ci accoglie e ci fa sentire vive.
Giulia diventa una di noi, il nostro passato, il nostro presente. Giulia che si è innamorata ed è stata rifiutata. Che soffre, ma non vuole darlo a vedere. Giulia che nega di soffrire, che cerca di allontanare quella sofferenza, magari con un altro ragazzo.
E Max che ritorna, perché non vuole che ci sia un altro ragazzo nella vita di Giulia, o che almeno non sia quel ragazzo; Max che ritorna e il nostro cuore inizia a impazzire mandando all'aria tutto il laovro fatto fino a quel momento per convincerlo che non era accaduto nulla; Max ritorna e non abbiamo più nessuna forza per opporci.
Intorno a Max e Giuli(ett)a girano personaggi che contribuiscono a dare maggiore realtà alla storia: la migliore amica, la sorellina impicciona, il cagnolino (il cui ruolo mi ha strappato ben più di un sorriso) e una mamma disattenta, depressa; e non dimentichiamoci Victor, il misterioso quasi-vicino di casa; e ancora la scuola, la città.
A fare da sfondo: la Calabria, con Palmi protagonista.
Sembra davvero la storia di ognuna di noi.
Qualcosa cambia quando entra in scena l'elemento fantasy, con vampiri e cacciatori e la ricerca di qualcosa che possa cambiare le sorti di questi esseri. Temevo che l'inserimento "vampiresco" avrebbe pouto banalizzare
una storia che suonava vera, reale, genuina.
Il risultato è notevole.
Cuore Nero acquista una sfumatura tragica, ma non in maniera grottesca. L'amore diventa difficile, impossibile: ritorna a farci soffrire.
In fondo l'adolescenza non è sempre stata così? Un'altalena pericolosamente oscillante tra esaltazione e tristezza, tra gioia e depressione... Così è questo romanzo, così sarà fin quasi alla fine.
Chiudi Cuore Nero, portandoti dietro un po' di quella tristezza. Lo chiudi senza smettere i panni dell'adolescente: lei è ancora lì, che soffre con Giulia e come Giulia. E così è anche per la trentacinquenne che ora scalpita per riprendere il suo posto. Abbiamo entrambe sofferto con Giulia e come Giulia, ma quel pizzico di maturità che è in ognuna delle due ha amato e apprezzato il finale, e non l'avrebbe desiderato diverso.


Se volete un assaggio del libro, 10 righe dai libri ci fornisce le prime 35 pagine 



Booktrailer


Titolo: Cuore Nero
Autore: Amabile Giusti
Editore: Baldini Castoldi Dalai Editore
Pagine: 528
Prezzo: €22,00