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sabato 10 aprile 2010

LE MIE COLOMBE DI QUEST'ANNO


COLOMBA DI MARBLE


Si parte con:
60 gr farina
40 gr latte
1 cubetto di lievito di birra,
sciogliere il lievito nel latte tiepido e impastare il tutto per bene in modo da formare un panetto che lascerete riposare un'ora.
Dopo un'ora aggiungere al panetto:

100 gr farina
65 latte tiepido
impastare di nuovo, riformare il panetto e lasciar riposare un'altra ora.

Riprendere l'impasto e aggiungere gli ingredienti così come elencati, c'è qualche piccolissima variazione rispetto all'originale, ho aumentato (e bene ho fatto!) la quantità di zucchero, ho aggiunto un pò di rhum per dolci perchè da qualche parte ho letto che esalta il gusto dei canditi e dell'impasto in generale, ed in effetti così è stato, e poi invece che 200 gr di mandorle intere, ho aggiunto 100 gr di mandorle e 100 di arancia candita che ci piace tanto!
Io ho lavorato anche i panetti direttamente nella ciotola dell'impastatrice che userò per quest'ultimo impasto con:

150 gr burro ammorbidito
150 gr zucchero
220 gr latte tiepido
1 uovo
3 tuorli (non gettiamo le chiare, ci serviranno per la glassa!)
500 gr farina
25 gr zucchero a velo
50 gr mandorle tritate fini
1 cucchiaino di sale
1 bustina di vanillina
1 scorza di limone
1 cucchiaio di pasta d'arancia candita
1\2 bicchierino di rhum per dolci
100 gr mandorle intere pelate
100 gr di cubetti canditi di arancia al naturale

ho impastato il tutto, aggiungendo le mandorle e i canditi alla fine, fino a che l'impasto non è bello omogeneo, poi l'ho sistemato in due stampi da 750 gr...

... ed aspettato che lievitassero fino al raggiungimento del bordo...


... ci sono volute 3 ore e mezzo circa, a questo punto ho preparato la golosissima glassa che ci propone Marble...
GLASSA
50 gr di albume
70 gr di mandorle tritate,
130 gr di zucchero
50 gr d'acqua
ho amalgamato il tutto, spennellato sulle colombe, spolverato con zucchero a velo, adagiato le mandorle intere, la granella di zucchero e spolveratona finale di altro zucchero a velo e via in forno a 180°...
... ed ecco le mie colombe dopo circa 35 minuti di cottura con prova stecchino!!!
Ho fatto 4 colombe con questa ricetta di Marble, 3 sono state regalate e una ce la siamo pappata noi, ho ricevuto tantissimi complimenti, in effetti anche a noi in casa sono piaciute moltissimo, l'unica cosa è che la prossima volta voglio diminuire un pò il lievito ed allungare i tempi di lievitazione per ottenere un pò di sofficità in più, ma erano comunque veramente ottime!

Ingredienti:
500 gr di Farina Manitoba
100 gr di Zucchero
100 gr di Burro morbido
130-170 gr di acqua (come viene precisato nella ricetta partire con metà dose di acqua
perchè tutto dipende dalla farina, infatti a me sono bastati solo 70 gr di acqua)
20 gr di Lievito di Birra
5 gr di sale (2 pizzichi)
2 uova+1 tuorlo
1\2 bicchierino di rhum per dolci
1 cucchiaio di pasta d'arancia candita
scorza grattugiata di limone bio


Per la Glassa

50 gr di farina
100 gr di zucchero
acqua Q.B.

Lavorare l'impasto a lungo finche sarà liscio e ben incordato con un impastatore circa mezz'ora o più. Metterlo a riposare coperto girandolo sottosopra un paio di volte prenderà forza e consistenza. Fate riposare per circa 1 ora.
Passato il tempo preparare le colombe (con questa ricetta ne vengono 2 stampi da 500 g l’uno, io ne fatte 3 da 300 gr e mi sono conservata due rotolini per farne una piccolina da 100 gr da assaggiare subito). Dopo aver fatto riposare un'oretta l'impasto dividerlo in 2 pezzi uguali, io 3. Arrotolare i pezzi prima in un senso e poi nell'altro, avrete così i rotolini. Ognuno di questi rotolini dovrete poi tagliarlo a metà ed arrotolarlo una volta sola. Ora allungate i pezzi corrispondenti al corpo ed alle ali e disporli negli stampi. Mettere a lievitare fino al raddoppio almeno. (Per le foto dei rotolini guardare qui).

Io ho impastato prima di andare al lavoro, ho lasciato le colombine negli stampi in forno spento verso le 15.00 e le ho ritrovate la sera verso le 20.30 che ancora dovevano completare la lievitazione, ho aspettato un'altra oretta poi ho preparato la glassa...
... mescolando la farina con lo zucchero ed aggiungendo poca acqua per volta fino ad ottenere una crema che non deve colare. Spennellare molto delicatamente di glassa le colombine cospargere di zucchero a velo, mandorle con la buccia, granella di zucchero e ricoprire con una dose generosa di zucchero a velo. Infornare a 200° per 25/30 minuti circa. Non devono colorare troppo, anche perché si rischia che secchino all'interno.

Ed eccole come sono venute belle cicciottine...
... la preparazione finale prima di ... volare dai loro destinatari!

Questo è stato il mio 'colombare' di quest'anno, ne sono stata molto soddisfatta e non vedo l'ora che arrivi Natale per cimentarmi con i panettoni ah ah ah...lo so sono irriducibile!!!
Grazie a tutti sempre della vostra bontà nel lasciarmi commenti e nel farmi visita!
Vi voglio bene!

venerdì 2 aprile 2010

LA TRADIZIONE PASQUALE DI CASA MIA PER CICCIAPASTICCIA...


Immagine presa dal web

SANTA PASQUA A VOI TUTTI!!!

Eccomi finalmente, riesco a postare per fare gli auguri a tutti di una Serena e Santa Pasqua!

Ve li faccio con i miei 'pasticciamenti' pasquali dell'anno scorso che non ero riuscita a postare, perchè quest'anno io e la mami siamo un pò ritardo con la preparazione di casatielli e pastiere per ora io ho solo 'colombato' eh eh eh, poi vi farò vedere in un altro post post-pasquale o se riesco prima vedremo!
Intanto vi presento le pastiere che abbiamo fatto l'anno scorso io e mami...

... una è rimasta a noi e le altre regalate, per la frolla io uso sempre la stessa ricetta che ci piace anche per le crostate anche se ci sono diverse scuole di pensiero su questaper la pastiera,
la base è:
500 gr farina 00
200 gr burro
200 gr zucchero
2 uova
scorza d'arancia e limone

ovviamente per queste 4 pastiere la dose è stata raddoppiata.

Per il ripieno anche qui è questione di gusti, a casa mia si fa così, non vi metto le quantità precise perchè con mia mamma...non esistono :)

grano cotto nel latte

ricotta vaccina

crema pasticcera

canditi misti

succo d'arancia

zucchero semolato

uova.

Questo qui sotto è il mio 'capolavoro' dell'anno scorso, la Colomba delle sorelle Simili con lievito madre, quest'anno ahimè...la 'creatura' mi ha lasciato, dopo il letargo estivo in freezer avrà forse valutato che non sono degna di lei...

... confezione regalo colomba...
... confezione regalo pastiera.

Per la colazione della domenica di Pasqua, ma assolutamente anche per il lunedì in Albis, l'anno scorso ho preparato questa ciambella salata, in alternativa al classico tortano, la ricetta è di Essenza di vaniglia:

500 g di farina

1 cubetto di lievito di birra

1 tazza di panna fresca liquida

1 cucchiaino di miele

1 pizzico di sale

250 gr di latte

una noce di burro

2oo g di prosciutto crudo

150 g di asiago

Scaldare leggermente il latte con la noce di burro e sciogliervi il lievito. Aggiungere la panna, il miele, il sale. Amalgamare bene, aggiungere la farina e poi impastare sulla spianatoia fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire il composto con la pellicola trasparente e far lievitare l'impasto per circa un'ora. Stendere l'impasto, sulla spianatoia infarinata, fino ad ottenere una sfoglia sottile di forma rettangolare. Cospargere la pasta con le fettine di prosciutto e l'asiago tagliato a piccoli cubetti. Arrotolare e formare una ciambella. Disporla in uno stampo per ciambella, fare dei tagli profondi in superficie e lasciar lievitare coperta da un canovaccio ancora per un'ora.Cospargere la superficie della ciambella con qualche fiocchetto di burro e cuocere a 180° per circa 30 minuti'.
A noi è piaciuta proprio tanto e se ci riesco quest'anno la vorrei riproporre.

Ma veniamo a quello che per me è il Principe della tavola di Pasqua: il nostro casatiello sale, pepe e 'nzogna!!! In tutto il territorio campano ci sono diverse varianti del casatiello che sconfinano nel tortano, direi che ognuno ha la propria tradizione casalinga, a casa mia usiamo mangiarlo accompagnato da salame napoletano o soppressata, ricotta salata e uova sode, io personalmente adoro mangiarlo accompagnato dai carciofi arrostiti ... mmmm... che acquolina...durante il pranzo di Pasqua, per cui preferiamo la versione non imbottita per poterci meglio godere questo ... "comcasatiellico" invece di companatico eh eh eh...

... ecco la tavola di pasqua con tutte le cose in bella vista pronte per ricevere la benedizione del capofamiglia, una tradizione che resiste è infatti proprio quella di non assaggiare niente prima del suono delle campane della "Gloria" che annunciano la resurrezione di Cristo, di solito lo si impasta il Venerdì Santo, ed è proprio quello che sta facendo mia madre al piano di sotto in questo momento mentre scrivo e intanto cerco di preparare la pastiera , lieviterà quasi tutta la notte e domattina lo inforneremo.

Ecco la ricetta che mia nonna ha lasciato a mia madre e mia madre a me, questa versione dell anno scorso l'avevo fatta con il lievito madre ed era venuto specialissimo, quest'anno ci dovremo accontentare del criscito:

Casatiello di casa mia:
1 kg di farina 00
4\5 uova
250 gr sugna
250 gr di lievito madre rinfrescato il giorno prima o criscito
15 gr di lievito di birra
sale e pepe a piacere


Si impasta tutto insieme, rigorosamente a mano, fino a che tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati, soprattutto il pepe, poi si comincia a battere forte sul piano di lavoro, questa era la parte più divertente per me quando ero solo una bimba spettatrice eh eh eh, poi si divide l'impasto in due filoni, li sintrecciano e si accomodano in uno stampo di alluminio largo e con le pareti alte, dalle nostre parti ne sono in vendita di tutte le misure...
... mia madre usa decorarlo formando con l'impasto le iniziali dei nomi di tutti noi della famiglia e li adagia sopra accanto ai classici fiorellini di pasta, si aspetta che lieviti fino al bordo e lo si inforna a temperatura alta finchè non sarà bello dorato come il mio!!!

Con questo post vorrei partecipare alla raccolta di Cicciapasticcia che vuole conoscere le nostre tradizioni pasquali a tavola!


Ora vi saluto e vi auguro ancora una Santa Pasqua a tutti tutti!