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venerdì 24 maggio 2013

PRONTI PER L'ASSAGGIO????



E prima di accingermi a trascorrere un intero pomeriggio a pasticciare, eccomi a voi a ricordare l'evento che domani a Cava de Tirreni vedrà protagonisti i prodotti del Caseificio La Tramontina che cercherò di proporvi sotto forma di finger food dolci e tutti i bambini (grandi e piccoli ;) che coinvolgeremo nella preparazione di questi dolcetti e in piccole gare e giochi....


... i bicchierini ve li ho presentati nel post precedente; oggi vi propongo:

MINI TRANCETTI DI PAN DI SPAGNA FARCITI CON CREMA DI RICOTTA, PANNA, ZUCCHERO E MIELE


 .... uhmmmmm .... una bontà!!!

La ricetta per la base di pan di spagna al cacao è ispirata da una vera maestra:

3 uova
75 gr farina '00'
50 gr cacao
125 gr zucchero
60 gr di burro fuso
vaniglia (in bacche o essenza)
1\2 cucchiaino di bicarbonato


Sbattere per almeno 15 minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
Unire il bicarbonato e la vaniglia e continuare a mischiare con le fruste qualche minuto.
Unire la farina e il cacao setacciati insieme, incorporandoli a cucchiaiate con movimenti verticali per evitare di smontare le uova.
Aggiungere il burro fuso con movimenti molto delicati.
Rivestire una lastra (40x30 circa) con della carta forno, versare il composto ed infornare a 160 C' per circa 15 minuti stando attente a non far colorare troppo.





Per la crema:
ricotta La Tramontina
panna montata
zucchero a velo
1 cucchiaio di miele La Tramontina


in una parte di ricotta aggiungere un cucchiaino di cacao e farcire alcuni trancetti con la ricotta al cacao.

Per la guarnizione:
gocce di cioccolato fondente
farina di cocco (per i trancetti con ricotta al cacao)
biscotti Treccine La Tramontina sbriciolati

IO VI ASPETTO DOMANI POMERIGGIO A CAVA DE TIRRENI!!!!

martedì 21 maggio 2013

LA SCUOLA FINISCE ... LA VOGLIA DI PASTICCIARE AUMENTA ... VENITE CON NOI!!!



L'emozione è tanta ... la paura di sbagliare ancor di più, ma so che avrò un valido sostegno :) per cui ... ormai mi ci sono buttata e vado avanti!!!
Dopo aver visto la brava, bella, simpatica e disponibile Ramona all'opera, posso solo augurarmi di eguagliare  il suo risultato.
I finger food mi piacciono tantissimo, sia dolci sia salati e sarò molto contenta di mostrarvi quelli che ho pensato di preparare per lo Show Cooking del Caseificio La Tramontina, organizzato per sabato 25 maggio alle 17.30 presso il punto vendita di Corso Mazzini a Cava de Tirreni.
Approfittatene per trascorrere un sabato pomeriggio diverso con i vostri bambini, scoprirete, per chi non la conosce, una cittadina a misura d'uomo, con tanti angoli da scoprire e un piccolo magico amico dei bambini che io e Emanuele adoriamo e che speriamo di vedere sabato al nostro Show Cooking per fargli assaggiare tanti tanti dolcetti...


... i protagonisti, infatti, saranno sempre i bambini ... ma quelli di tutte le età... saranno i benvenuti e pasticceranno insieme a noi, potremo fare delle piccole gare tra bimbi e papà ... ah ah ah sai che risate ... io non so chi pasticcerà di più ahi ahi ahi... 


... e preparare questi golosissimi bicchierini con due versioni di tiramisù per accontentare i golosi di tutte le specie ... alla fragola e al caffè!!!
Per farli insieme a noi non vi resta che procurarvi gli ingredienti:

Bicchierini tiramisù fragola:

fragole
zucchero
zucchero a velo

Bicchierini tiramisù caffè:

caffè
zucchero a velo


Uhm .... io ho già l'acquolina in bocca ... e voi???

lunedì 6 maggio 2013

'DOLCEMAMMA' PER UNA MAMMA DOLCE ...




Secondo appuntamento per il mio blog con il caseificio La Tramontina e gli squisiti prodotti che hanno voluto gentilmente farmi assaggiare, proponendomi la realizzazione di un dolce per la Festa della Mamma.
Abbiamo iniziato bene la giornata con una coccolosa colazione a base di soffici pancakes, ma dopo un buon pranzo non può mancare un dolce che suggelli questa giornata dedicata ... a mammà!




Stavolta vi propongo uno dei miei dolci preferiti in assoluto, un trionfo di sofficità e sapore, provata precedentemente nella versione 'gluten-free', inaspettatamente apprezzata, ho voluto stavolta assaporare anche la versione 'gluten-with' :).
In rete ci sono decine e decine di ricette e io vado in tilt ogni volta che devo scegliere ... a sensazione però mi sono fermata da Stella e ... ho fatto proprio bene bene. Ricetta perfetta!!!



Ispirata poi, come vi ho ribadito nel post precedente, da quella sublime vellutata di bufala, ho ben pensato di utilizzarla nella farcitura di questo dolce dal sapore tipicamente 'formaggioso'!


RED VELVET CAKE WITH CHEESE CREAM AND CHOCOLATE DROPS



Ingredienti:
250 gr farina 00 setacciata
mezzo cucchiaino di sale
2 cucchiai rasi di cacao amaro
110 gr burro La Tramontina a temperatura ambiente
300 gr di zucchero semolato
2 uova grandi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia pura
240 gr panna acida o yogurt o latticello (io ho fatto meta' latte e meta' yogurt con qualche goccia di limone)
2 cucchiaini rasi di colore alimentare rosso in polvere
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio




Accendere il forno a 180 gradi statico.
Imburrare ed infarinare 2 tortiere cm 20.
In una ciotola mescolare sale, cacao e farina setacciati.
Montare il burro morbido (a temperatura ambiente) e lo zucchero, aggiungere uno alla volta le uova fino ad avere una battuta ben montata e gonfia. Unire la vaniglia.
Io mi trovo meglio a montare per bene, almeno 10-15 minuti con la planetaria, le uova con lo zucchero, e poi aggiungo il burro.
Colorare la panna acida con il colorante.
Unirla alla battuta di burro con velocità al mimino alternandovi il composto di farina.
A parte amalgamare in un bicchiere l'aceto e il bicarbonato, appena frizza aggiungetelo all'impasto, amalgamare uniformemente.
Mettere l'impasto in 2 teglie e cuocere per 25-30 minuti in forno statico.
Fare la prova stuzzicadente, se esce umido far cuocere 5 minuti in più.
Comunque vale la regola che l’impasto è perfettamente cotto quando si stacca da solo dai bordi laterali delle teglie.
Dopo 10 minuti che è uscita dal forno staccare i 2 dischi dalle teglie e farli raffreddare su una gratella.
Far raffreddare bene, e' consigliabile cuocere la sera, e farcire la mattina, dopo aver riposato per bene in frigo.
Tagliare i 2 dischi per formare i 4 strati e farcire con la crema. Io stavolta ho fatto due torte perchè mi servivano per due persone diverse e da una ho ricavato la monoporzione (abbondante!!!) che vedete in foto.





Io stavolta ho fatto due torte perchè mi servivano per due persone diverse e da una ho ricavato la monoporzione (abbondante!!!) che vedete in foto.






Crema per la farcitura:
200 gr di vellutata di bufala La Tramontina
200 gr di ricotta di mucca La Tramontina
100 gr di panna fresca leggermente montata
100 gr di zucchero a velo
50 gr di gocce di cioccolato fondente

fragole per guarnire

Ho amalgamato tutti gli ingredienti e ho farcito le due torte e messe a riposare in frigo per una notte, in modo che i sapori della crema si fondano tra di loro fino a formare una dolce armonia!



Un grazie speciale alla ditta La Tramontina per avermi dato l'occasione di creare davvero due meraviglie gustosissime!!!









sabato 4 maggio 2013

BUONGIORNO MAMMA!!!


Che cosa c'è di più bello per iniziare bene la giornata di una bella e buona colazione preparata appositamente per te dai tuoi cari???
Un momento davvero magico e particolare ... un regalo che non ha prezzo ... un pensiero tenero, dolce e magari, inaspettato ... ecco, questo è un bel regalo da fare ad una Mamma!
Se la vostra mamma è come la mia, che non bada ai regali materiali, che pensa sempre agli altri prima di sè stessa ...  che ama le cose semplici e i piccoli pensieri, allora sicuramente apprezzerà questo gesto!



L'occasione di proporvi un simile regalo mi è stata fornita dall'Azienda Casearia 'La Tramontina',  che mi ha contattata per propormi la realizzazione di un dolce per la Festa della Mamma con i prodotti dell'azienda La Tramontina, appunto!
E a me è sembrata una bella idea....sono passata a ritirare un pacco contenente una rappresentanza dei loro prodotti e mi sono messa all'opera. L'idea era di preparare un dolce semplice, ho coinvolto anche mio figlio e se c'è un dolce che adoriamo entrambi, sono proprio i pancakes a colazione, ci piacciono, soffici, belli cicciotti e ... tanti tanti tanti!!! 
I prodotti che sono approdati nella mia cucina sono quelli della foto qui sotto: latte freschissimo intero di mucca, ricotta di mucca, biscottini aromatizzati ai fiori d'arancio, miele millefiori, burro di mucca e ... una cosa che mi ha lasciata senza parole ...la vellutata di bufala ... non avete idea di quello che è!!!

 
Ho dovuto immediatamente pensare a come utilizzarla per la preparazione del dolce altrimenti ... il mio cucchiaio avrebbe fatto danni!!!
La ricetta che ultimamente stiamo utilizzando per i pancake è quella di Cranberry, che io ho così modificato per adattarla alle esigenze dei nuovi ingredienti:

1 uovo
115 gr farina 00
40 gr zucchero 
140 gr di vellutata di bufala La Tramontina (nella ricetta originale 60 gr di latte+80 gr di yogurt)
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
bacche di vaniglia
1\2 cucchiaino di cannella


In una ciotola rompere l'uovo, sbattere a mano con una frusta aggiungendo il sale poi la vellutata, amalgamare e aggiungere man mano gli ingredienti secchi, farina, zucchero, lievito fino a raggiungere la consistenza di una crema densa.
Scaldare sul fuoco un padellino antiaderente, ungere per una sola volta con un filo d'olio e quando si è ben riscaldato versare un mestolo di impasto alla volta. Lasciar cuocere un paio di minuti e quando vediamo formarsi delle bollicine in superficie rigiriamo il nostro pancakes, continuiamo fino al termine dell'impasto.


Per farcire questa torretta di pancakes ho preparato una cremina con: 
1 uovo intero
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di zucchero
bacche di vaniglia
75 gr di latte La Tramontina
75 gr di panna fresca

La restante panna l'ho montata leggermente, a mano e tenendola prima a temperatura ambiente, come mi ha insegnato il mio amico Gordon, con 2 cucchiai di zucchero a velo e mezza tazzina di caffè e l'ho adagiata sopra la torretta di pancakes.


Ma potrete anche gustarli semplicemente con una buona tazzina di caffè, accompagnati dal gustosissimo Miele Millefiori La Tramontina  e sarà sempre un 'buongiorno' speciale!
A lunedì per un altro dolce da 'mamma' ... sempre che la linea mi permetta di postare ...



E a proposito di eventi speciali, vi preannuncio che l'11 maggio prossimo l'azienda La Tramontina ha organizzato uno Show Cooking, per ora so solo che si terrà a Pastena e che uno degli ospiti speciali sarà Ramona Pizzano, nota ed apprezzata food-blogger di http://farinalievitoefantasia.blogspot.it/.
Aspetto una mail con maggiori informazioni che vi riporterò sicuramente.
Per ora ... buon fine settimana dalla vostra Dida!!!

venerdì 7 settembre 2012

TORTA TIRAMISU' PER UN DOLCE FINE SETTIMANA E RINGRAZIAMENTI!


Salve a tutti amici amanti della buona tavola!
Non ci credo ... sto di nuovo postando dopo pochi giorni ... va bè...non diciamo niente!!!
Questo post avrei dovuto farlo già da qualche mese per ringraziare di vero cuore la ditta DOLOMITIFOOD che a giugno mi ha inviato questo bellissimo e gustosissimo pacco di prodotti tipici, come riconoscimento per la collaborazione avviata con il mio blog ... è stato un regalo inaspettato e davvero molto molto gradito, io credo che la nostra Italia sia tutta bella e tutta da gustare, da Nord a Sud ...isole comprese!!!
Mi riservo queste chicche da gustare per l'autunno e non mancherò di farvi sapere e ... vedere la destinazione che hanno avuto!

E poi volevo regalarvi questo buonissimo dolce per il fine settimana ... forse le fragole saranno un pò difficili da trovare ma potete sostituirle con la buonissima frutta estiva che ancora ci regalano i banchi dei fruttivendoli!

TORTA TIRAMISU' ALLE FRAGOLE

Questa torta l'ho preparata a giugno per regalarla alla signora Antonietta, che è la mia dirimpettaia di pianerottolo, una dolce signora di mezza età ma ancora molto molto attiva, è stato un modo per ringraziare lei è suo figlio per un'accortenza che ahnno avuto nei miei confronti.
La ricetta la trovate già qui ed è tratta dal blog di Imma ma ve la riposto per non farvi fare il giro largo:

Pan di spagna: 
Ingredienti
6 uova
195 g amido (io 90 amido+105 fecola di patate)
190 g zucchero
1 bustina lievito
scorza limone bio grattugiata

Preparazione.
Usando uova a temperatura ambiente, separare i tuorli dagli albumi in due ciotole distinte e montare i primi con metà zucchero. Successivamente montare a neve ferma gli albumi con l’altra parte di zucchero (capovolgendo la ciotola, questi non devono cadere) e unirli alla crema di tuorli. Unire le due preparazioni e montare ancora fino a quando il composto scriverà (sollevando le fruste, queste devono lasciar cadere dei “nastri” che lasciano traccia sulla massa). Aggiungere a pioggia l'amido, la scorza di linone, il lievito e rimestare delicatamente, dal basso verso l'alto per non disperdere l'aria incorporata, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto in una teglia (la mia era di 24 cm ma molto alta, praticamente quella in cui cuocio il casatiello o la brioche rustica) imburrata e spolverizzata con farina bianca, quindi passare in forno per 30' a 180 gradi, io anche 160\170, dipende dal forno, controllare la cottura con lo stecchino: infilzato nel dolce deve uscire asciutto ed inoltre il dolce deve staccarsi dalle pareti dello stampo). Sfornare subito, lasciare raffreddare per pochi minuti e sformarlo.


 Crema al mascarpone
 400 g di mascarpone (io 500)
200 ml di panna (io 250)
250 g di crema pasticcera(con 2 uova)
ovviamente in questa versione alle fragole niente caffè ma la crema è stata, appunto, aromatizzata con il succo delle fragole



Ripieno

Fragole tagliate a pezzetti e condite con zucchero e limone Per la decorazione
 Savoiardi
2oo ml di panna montata 

Fragole intere ricoperte di cioccolato fondente

Dopo che si è preparato il pan di spagna tagliarlo a meta e bagnarlo abbondantemente con uno sciroppo di acqua e zucchero che potrete aromatizzare con il succo delle fragole, se ne avete in abbondanza oppure, come ho fatto io, con il liquore Fragolino. 

Preparare la crema sbattendo insieme mascarpone e panna e prima che la panna monti completamente unire la crema pasticcera. 
Onestamente io questa fase la divido in due perchè al primo tentativo, l'unione di panna e mascarpone non mi è riuscito, quindi prima monto perbene la panna, poi unisco delicatamente il mascarpone e la crema pasticcera.
Sul primo strato di pan di spagna versare la crema poi uno strato di savoiardi sempre bagnati nello sciroppo aromatizzato alla fragola. Sui savoiardi stendere uno strato abbondante di fragole, poi ancora savoiardi e ancora crema, infine l'altro strato di pan di spagna sempre bagnato e mettere in frigo per un paio d’ore. A questo punto tagliare dei savoiardi a misura del bordo e attaccarli tutto in circolo e con altra panna fare tanti ciuffi fino a ricoprirla completamente. Disporre le fragole intere al cioccolato e tenere in frigo fino al momento di servire.

sabato 14 maggio 2011

DI COLLABORAZIONI "IN" E COLLABORAZIONI "OUT"...


Eccomi qui a parlare ancora una volta di collaborazioni, si perchè credo sia arrivato il momento di cancellare dalla mia colonna a destra dei marchi che avevano accettato di collaborare con il mio blog, prendendo accordi via e-mail nel modo solito, io inserisco il banner pubblicitario e loro mi inviano una campionatura di prodotti, o un solo prodotto, come mi aveva specificato uno di loro, ma ... da gennaio, mese in cui sono stati definiti questi accordi e mese in cui ho inserito i banner, ad oggi, non solo non ho ricevuto nessuna campionatura ma questi signori non si sono degnati di rispondere nemmeno alle mail da me più volte inviate per chiedere spiegazioni ... non ho parole!
Dunque da oggi i marchi ARIOSTO, MAGNATUM CLUB E CIOCCOLATO ITALIANO non saranno più presenti nel mio blog e colgo qui l'occasione per rammaricarmi di questa dimostrazione di grande maleducazione e poca serietà ma tant'è ... 'Signori si nasce' e questi qui evidentemente ... non lo 'nacquero' :))) ... mi rendo conto benissimo che queste parole gli 'scivoleranno' addosso, che non hanno bisogno della pubblicità sul mio umile blog ma ciò non toglie il fatto che comunque hanno approfittato della mia buona fede e per 5 mesi si sono fatti pubblicità gratuitamente in questo spazio...

Ma d'altro canto come invece non parlare della gentilezza e squisitezza dei contatti intercorsi con le ditte:
MARCATO,
ATMOSFERA ITALIANA,
LA FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO,
MOLINO CHIAVAZZA,
L'ENOTECA LE CANTINE DEI DOGI,
DECORA?

Ed oggi vi propongo giusto un piatto preparato grazie ad una di queste collaborazioni, con Atmosfera Italiana, precisamente, la quale mi ha dato la possibilità di assaggiare la Pasta Mancini, già da me provata qui ... oggi ve la propongo in versione con cavolfiore, provola affumicata, prezzemolo e formaggio ...

... ho fatto lessare il cavolfiore in acqua bollente per pochi minuti poi in una pentola capiente ho fatto rosolare in olio evo uno spicchio d'aglio, un peperoncino, pezzetti di parmigiano reggiano e di pecorino romani, bacon a pezzetti, poi ho aggiunto il cavolfiore e l'ho fatto insaporire in questo soffrittino per alcuni minuti poi ho allungato l'acqua necessaria e portata a a bollore vi ho calato le mezze maniche Mancini. Quando la pasta è arrivata a cotttura ho spento il fuoco e aggiunto della provola affuimicata a pezzetti, del prezzemolo ...

... e se proprio volete esagerare, una volta impiattato spolverate ancora con parmigiano e pecorino .... una vera goduria!!!

giovedì 24 marzo 2011

24 MARZO: GIORNATA NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA...



Buona giornata a tutti voi cari amici, oggi voglio fare colazione con voi, offrendovi una fetta di questo dolce al limone, preparato molto velocemente con il preparato per torta Margherita della MOLINO CHIAVAZZA, seguite le indicazioni sulla confezione, è semplicissimo, solo che io l'ho trasformata in torta al limone aggiungendo della buccia grattugiata di 1 limone grosso bio e invece di 150 ml di latte ho aggiunto 75 di latte e 75 di ... limoncello, si, si avete capito bene! Dopo la cottura ho preparato una glassa sciogliendo un pò di zucchero fondente con qualche goccia di limone e ho versato subito sul dolce.
E' davvero buonissimo vi assicuro!!!
Ma c'è un motivo particolare per cui oggi sono qui ad offrirvi la colazione, oggi è la

GIORNATA NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA



E' stata istituita nel 2009 con la direttiva del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 183, datata 8 agosto. L'articolo stabilisce: “E’ istituita la «Giornata nazionale per la promozione della lettura» che si terrà il 24 marzo di ogni anno. In tale giornata le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, assumono, nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative volte a promuovere la lettura in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini, e in particolar modo le nuove generazioni, sui temi ad essa legati. La presente direttiva, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 15 luglio 2009”.

Come mi capita spesso in questi giorni, non ho molto tempo, avrei voluto scrivere un lungo e dettagliato post sull'importanza della lettura, sul ruolo fondamentale che ha avuto nelle varie fasi della mia vita, sugli sforzi che faccio fin d'ora per cercare di farla amare anche a mio figlio, ma ho deciso di lasciarvi solo alcune immagini dei miei libri...con la sezione cucina...qui sopra un pò di ... varia umanità...
...tutto, o quasi, Milan Kundera, la mia passione ai tempi del diploma...

... un vezzo, i mini-libri che però sono stati utilissimi quando rimanevo fuori una giornata intera e volevo portarmene più di uno appresso...
...la collezione di letture per ragazzi di SELEZIONE READER'S DIGEST, acquistata da mio padre per me tanti e tanti anni fa, vi sono legatissima...
... la sezione di Emanuele, ehm...scusate il disordine ma ... il ragazzo ci sta provando...:-)
... e infine, il posto del mio cuore, la sezione Shoah-Ebraismo...
... ma ora devo scappare, incombenze varie e non piacevoli ci aspettano, ci tenevo comunque ad essere presente, vi lascio una fetta di torta ed il mio invito ad acquistare un libro oggi, vedrete la giornata vi sembrerà più bella!!!

BUONA LETTURA A TUTTI!!!


Permettemi però un ultimo pensiero per lei...

(immagine presa da qui)

... addio grande donna, bellissima, straordinaria Liz che mi hai fatto sognare...addio

lunedì 14 marzo 2011

SI...SENZA DUBBIO SAREI UNA LASAGNA!!!


CON LA RICETTA DELLA LASAGNA PARTECIPO AL CONTEST DI JULS IN COLLABORAZIONE CON MACCHINE ALIMENTARI "Se tu fossi una ricetta...".

Perchè ho scelto la lasagna? Bhè per chi mi conosce bene non sarà difficile capirlo...la lasagna è un piatto golosissimo, uno dei miei preferiti in assoluto perchè la lasagna riesce ... ad appagarmi e questa è una dote che è difficile ritrovare in un solo piatto, dopo una generosa porzione di lasagna non ho altre 'voglie'...nè di salato ... nè di dolce... è piena...rotonda...proprio come me:)... è l'insieme di più piatti da me preferiti: il sapore forte del classico ragù napoletano...la pasta mmmm...mio amore ...e qui ancor di più perchè pasta fresca...i latticini...mia croce (per lo stomaco!) e delizia (per il palato): mozzarella, ricotta...uno dei miei salumi preferiti, il salame napoletano a pezzetti, non a fettine sottili ma pezzetti che puoi addentare e assaporare decisamente e infine...le polpettine mignon, a me piace farle minuscole e mentre le friggo ... libidine pura...mangiarle ancora bollenti e avere sempre paura che finiranno prima di poter preparare la lasagna...ecco la preparazione della lasagna, un momento delicato al quale fino a due anni fa si dedicava mio padre, con tutta la precisione che un uomo bilancia (ed io ne ho tre quindi parlo con cognizione di causa:(((!!!) può avere...gli ingredienti devono essere ben distribuiti...le polpettine in fila e ogni fila a distanza di 4\5 cm cosi chè ognuno, nella sua fetta, abbia lo stesso numero di polpettine, ma ... due anni fa mio padre mi ha ceduto lo 'scettro' della composizione della lasagna ... UAU ... manco se avessi ricevuto una stella Michelin avrei potuto gongolare di più... si, ancora oggi a 40 anni e passa per me la considerazione di mio padre è una cosa importantissima...con ciò ho voluto dimostrarvi quanto la lasagna sia, a casa mia...un'affare di famiglia ...di più che dire? credete che abbia espresso bene il concetto?


Buona domenica sera cari amici del mio blog...una domenica sera piovosa, uggiosa, ventosa, noi saremmo stati in casa comunque perchè ... bhè perchè Murphy ha deciso che ... a casa nostra si sta proprio bene e allora, parlando del cucciolo di casa, dopo la bronchite...arriva la broncopolmonite con relative punture di Rocefin...e vaiiiiii!!!!
Ma basta lamentarsi e veniamo all'argomento di questo post: IL NOSTRO CARNEVALE, quasi sempre lo stesso, almeno in cucina...ma quest'anno c'era una 'Guest Star' la mia nuova e fiammante Atlas 150 MARCATO che mi ha permesso di farmi una meravigliosa sfoglia casalinga che ha reso la tradizionale lasagna del martedì grasso ancora più buona, come potete vedere dalla foto sopra, ho avuto un validissimo aiutante, senza di lui non avrei potuto tirare la sfoglia fino al numero 'OTTO' ... era quasi trasparente e il piccolo aveva paura che si rompesse mentre la manteneva e la guardava estatasiato diventare sempre più lunga, ma la mia sfoglia ha tenuto benissimo ed anche in cottura ... una meraviglia!!!

Ed eccola qui in tutto il suo splendore!!!
Nel ragù c'erano:
salsiccie
tarachelle
braciole di coperta
polpette miste (manzo-suino con uvetta e pinoli)
per la sfoglia della lasagna:
400 gr di farina antigrumi MOLINO CHIAVAZZA
4 uova
un pò di sale
per il ripieno della lasagna:
ricotta
mozzarella
polpettine mignon
salame
pepe
Una visuale dal lato polpettine...

... altra visuale dal lato ... filante!!! Vedete come le sfoglie, seppur tirate fino al numero 8 abbiano tenuto magnificamente la cottura e si mostrano ben sode...uhmmmm...per me questo piatto è una vera goduria...sicuramente uno dei primi piatti prefertiti e da quest'anno ancor più gradito perchè 'totally-home-made' grazie alla collaborazione con la MARCATO!!!

Non potevano mancare alla mia tavola carnevalesca le dolci chiacchiere e così, dopo aver tirato la sfoglia sono passata direttamente ad un altro impasto e quest'anno mi sono voluto affidare al maestro per eccellenza, ho infatti realizzato queste chiacchiere con la ricetta dell'Artusi:
CENCI DELL'ARTUSI
240 gr di farina
20 gr di burro
20 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiai di acquavite (io STREGA)
1 pizzico di sale
io ho aggiunto anche un pò di buccia grattugiata di limone e arancia bio

Fatto l'impasto con tutti gli ingredienti, l'ho lasciato riposare un pò e poi ... anche per le chiacchiere mi sono avvalsa del validissimo aiuto della mia ATLAS 150 MARCATO...ora devo migliorare solo un pò nella frittura però sono state ugualmente gradite e...non sono arrivate alla mattina dopo...

...anche perchè...come si poteva non accompagnarle con del 'cioccolaccio', nobile sostituto del tradizionale sanguinaccio che però, non essendo più utilizzato il sangue di maiale, non è più giusto chiamare così.
Ho 'trasformato' questo tipico dolce di Carnevale in un simpatico 'finger-food' per le feste in maschera o le cenette di questi giorni di festa, utilizzando le mie ciotoline, bicchierini e piattini di ATMOSFERA ITALIANA e per il mio CIOCCOLACCIO ho utilizzato la ricetta di Sal De Riso vista qualche settimana fa alla Prova del Cuoco:

Crema al cioccolato:
450 g di acqua bollente,
65 g di polvere di cacao,
38 g di amido di riso,
150 g di zucchero,
100 g di latte condensato,
1 cucchiaio di burro,
mezza ciotolina di gocce di cioccolato fondente.

Far bollire l'acqua,in una ciotola mettere la polvere di cacao,con l'amido di riso e lo zucchero,
miscelarli bene,poi aggiungere a filo l'acqua bollente sempre mescolando con una frusta
a mano,portarlo a bollore per pochi secondi,togliere dal fuoco travasarlo su una ciotola e aggiungere
il latte condensato e il burro,mescolare ancora, servire nelle coppette individuali cospargendo di pinoli e anche canditi misti se piacciono e ... per i più golosi dalle chiacchiere che vi andranno 'pucciate' senza vergogna eh eh eh...


Ma ... ma chi è quest'individuo seduto nel salotto della mia mammina???
Ragazzi vi presento ... Carnevale, per la precisione, il signor Carnevale, come da quest'anno lo ha battezzato mio figlio...qui lo vedete ancora arzillo e curioso ma... dopo poche ore c'è stato il suo funerale...è una tradizione questa che forse qualcuno di voi conoscerà, a me l'hanno raccontata i miei genitori, ereditata a loro volta dai loro genitori che quando loro erano piccoli, per farli divertire, nel giorno di Carnevale, mettevano su un fantoccio fatto di stracci, poi i ragazzini lo prendevano a sberle...insomma gli facevano il 'funerale' e le ragazzine se lo 'piangevano'...si celebrava così la fine del periodo 'grasso' e l'inizio della quaresima...una tradizione simaptica e 'casareccia' che mia madre ha voluto mantenere viva per mio figlio.


Premi sempre graditissimi per il mio blog, da parte ancora di Sabri&Luca ...


... e dalla mia amica Raffa, che nel blog è Graal77, un premio tutto speciale creato apposta per me, per tirarmi sù in momento ... pesante, grazie Raffa, come al solito mi sei vicina e non avresti potuto scegliere di meglio...TOTO' E' LA MIA VITA!!!

Proprio stamane ho rivisto questa scena per l'ennesimissima volta e non mi stancherei nemmeno di rivederla a ripetizione perchè quando sono di cattivo umore o sono giù per qualsiasi motivo, una delle cose che faccio è armarmi di telecomando a andare alla ricerca di qualche fim di Totò per consolarmi e per fortuna ... non vengo mai delusa, segno che Totò è sempre seguito!!!
Cari amici vi auguro una dolce domenica sera, vi ringrazio di essere passati qui a leggermi e se vi va di avermi lasciato un vostro segno...io vi lascio un grosso abbraccio affettuoso dalla vostra Dida!

martedì 8 marzo 2011

INTANTO METTIAMO LE MANI IN PASTA ... POI SI VEDRA'!!!AH ECCO SONO ROMBI ALLE CASTAGNE GRATINATI CON RADICCHIO, TALEGGIO E NOCI...COSI' VA MEGLIO!!!

CON QUESTA RICETTA VORREI PARTECIPARE AL CONTEST DI ELEONORA!!!

Sempre più spesso negli ultimi tempi mi capita di entrare in cucina, iniziare ad elencare mentalmente ingredienti, a sistemarli sulla tavola senza avere la più pallida idea di quale sarà il loro destino finale...avendo la sola consapevolezza che quelli voglio utilizzare!
E così è successo anche domenica mattina, mi giravo e rigiravo nel letto pensando a cosa preparare per pranzo, intanto, visto che io soffro di insonnia, un pò di sonnellino bello pieno di solito lo concentro nelle ultime ore mattutine, poi la domenica il pargolo si sofferma, con nostra grande gioia, nel lettone per un supplemento 'coccoloso' da parte di ambedue i genitori, insomma per non portarvela per le lunghe...si son fatte le undici e ... ancora non si sapeva quale sarebbe stato il pranzo...però sapevo che avrei fatto una pasta fresca utilizzando la mia nuovissima Atlas 150 MARCATO, (la realizzazione di un piccolo sogno direttamente a casa mia grazie alla collaborazione e generosità di questa ditta) che ci sarebbe stata la farina di castagne, il radicchio, il taleggio, le noci...

ROMBI ALLE CASTAGNE GRATINATI CON RADICCHIO, TALEGGIO E NOCI!!!

per la pasta:
100 gr farina 00
100 gr farina di castagne MOLINO CHIAVAZZA
2 uova
1 pizzico di sale

per il condimento:
un cespo di radicchio
100 gr di taleggio
una manciata di noci tritate grossolanamente
1\2 cipollina
olio evo
sale
pepe

Mescolare le due farine a formare la fontanina al centro della quale versare le due uova e il pizzico di sale, io ho lavorato con una forchetta amalgamando alle uova la farina poco alla volta, poi son passata ad usare le mani, molto delicatamente ho formato una palla che ho lasciato sul piano di lavoro a riposare.
Nel frattempo ho pulito il cespo di radicchio, ho messo la cipollina affettata nell'olio evo a brasare e dopo qualche minuto ho unito anche le foglie di radicchio con qualche spruzzata d'acqua, a fuoco basso ho lasciato appassire il tutto.
Ho ripreso l'impasto, l'ho diviso a metà e, seguendo le istruzioni del libretto che ho trovato nella scatola della mia Atlas, ho iniziato a passare la sfoglia prima con il numero 1 più volte e poi, quando ha raggiunto un aspetto regolare, ho iniziato i passaggi successivi fermandomi al numero 5...erano le prove generali per la sfoglia della lasagna di oggi:)...è andato tutto bene, la sfoglia aveva un bell'aspetto e la farina di castagne le donava un profumo particolare e molto invitante...

...non sapendo ancora bene che forma dare al mio impasto ho iniziato a rifinire le strisce con la rotella dentellata e ho ricavato dei 'romboni' di pasta sfoglia alle castagne, che ho lasciato riposare qualche minuto sul piano infarinato e ho poi cotto in acqua bollente salta per 5 minuti...era questa la fase che mi faceva più paura ma la pasta ha tenuto benissimo!!!
Scolati i romboni, li ho versati nella padella con il radicchio brasato, ho mantecato il tutto e ho adagiato in una pirofila da forno una metà della pasta, al centro ho messo il taleggio a pezzetti e un pò di noci...altra metà della pasta, altro taleggio e altre noci...


... e in forno a 180° a gratinare per un quarto d'ora circa...

...posso dirvi che è piaciuta anche al nostro amichetto che di solito non mangia il radicchio???
Da rifare assolutamente ... magari come alternativa alla lasagna tradizionale!
Vi auguro una buonissima giornata e grazie sempre di cuore!!!