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lunedì 23 settembre 2013

UNA TIRA L'ALTRA...


Ripeto ... quando ci si mette a giocare con Blogger dal cellulare alle 4.30 di una delle tante notti insonni ... durante la quale le amicizie di Whatsapp ti hanno abbandonato ... di giocare a Ruzzle o Quiz Cross non ti va e decidi, dopo taaaaato tempo, di aggiornare il blog e ti capita di postare solo la foto senza la ricetta!!!
Chiedo perdono!!!



Ricetta da 'fidanzatini' anche questa potrebbe essere .. così come mi suggerisce il commento di un amico anonimo del post precedente...e questa ci si addice proprio a questa definizione...a una cenetta di fine estate sul terrazzo...un bel calice di prosecco e... e vabbè veniamo alla ricetta, semplice, veloce e molto molto gustosa!

POLPETTINE INE INE DI ALICI!!! 

500 gr. di alici 
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai circa di pangrattato più un po’ per impanare
1 uovo
un ciuffetto di prezzemolo tritato
sale e pepe q.b

olio di semi di arachidi per friggere o olio exv d’oliva leggero
qualche fettina di limone e lattuga per impiattare

Pulire le acciughe eliminando testa, interiora, lisca centrale e pinna dorsale. Lavarle e tamponarle con carta assorbente da cucina. Tritarle a coltello (non nel mixer o avrete una poltiglia!) e metterle in una ciotola, unendo tutti gli altri ingredienti, amalgamando bene l’impasto. Formare delle polpette di circa 4 cm di diametro, passarle velocemente nel pangrattato rimanente e cercare di friggerle subito (altrimenti il composto tenderà ad inumidirsi).
Portare l’olio alla temperatura di 170-180°C, e friggere le polpette da entrambi i lati, fino a doratura. Volendo si possono anche cuocere in forno a 180-200°C circa per 15-10 minuti Servire con fettine di limone e insalatina.

Vi lascio ora, che volevo solo aggiornare ... mezza acciaccata sono ... sigh...

martedì 11 giugno 2013

SONO ATTERRATA ANCHE IO SU PIANETA BUFALA!!!




Sarà un post confuso, come le emozioni che mi hanno travolta dieci giorni fa nel partecipare a Pianeta Bufala...sentimenti, emozioni, foto miste e mischiate di momenti che mi sono rimasti nel cuore ... di una sensazione di benessere che non mi aspettavo di provare una volta lì .. fornelli alla mano e 5 giudici di tutto rispetto che avrebbero profferito sentenza .. ma tutto ciò non mi ha impedito di divertirmi ... davvero .. come non succedeva da tempo e come spero di poter ripetere alla prossima occasione ... e se ci sarà, non mi tirerò più indietro come ho spesso fatto!
Grazie Pianeta Bufala!




Grazie a Evelina, nuova amica spero, che, con un 'Muoviti!' sulla mia bacheca FB ha dato inizio a tutto, instancabile organizzatrice e pianificatrice di eventi lei, spero che mi coinvolga sempre più spesso perchè è un turbine di simpatia e di bravura!!!





Grazie agli altri blogger che hanno partecipato .. tutti più esperti di me e da tutti loro ho imparato qualcosa:
Yvette Montanaro: la vincitrice, dolcissima e bellissima ragazza, la prima ad avvicinarsi e farsi conoscere!
Katiuscia Laneri: più che food-blogger vera e propria giornalista d'assalto! Tutta la mia stima, rispecchia quello che avrei voluto fare io!!!
Roberto Berti, il 'rafano' in mezzo alle rafanelle :) che conferma le ragioni del perchè la maggioranza degli chef ... è uomo!
Valentina Ronca: premetto che non ho assaggiato tutti i piatti dei concorrenti ma dei 3 assaggiati quello di Valentina mi è piaciuto di più e spero che posti presto la ricetta perchè voglio rifarlo!



Che dire? come lo ha ribattezzato Antonella Petitti; 'Un uomo, un uovo, un mito!'
Nella blogosfera e oltre conoscete già in tante Paolo Parisi e le sue uova (ma lui non è solo uova!!!) ma vi assicuro che conoscerlo dal vivo è un'esperienza unica ... uno spirito invidiabile, bello bello bello da morire!!!



Mi hanno fatto assaggiare una delle birre più buone della mia vita!!!
Un'altra passione, quella per la birra che spero di poter approfondire anche grazie a loro ... i Malti da Legare e tutti da scoprire!!!





Qualcuno di mia conoscenza e pronto a ridimensionare ogni mia iniziativa ha detto che appena ho iniziato a cucinare io .. le piastre ad induzione si sono rotte ... non è vero!!! E' successo anche ad altri!!!



Antonella Petitti, la splendida 'voce', ma non solo, di tutta la manifestazione, brava bella ed intelligente, cosa volere di più da una donna??? Eccola alle prese con una delle preparazione a base di tuorlo crudo di Paolo Parisi, un grazie particolare va anche a lei per la capacità di mettere tutti a proprio agio, quando ti parla infatti .. ha il potere di rilassare!!!



Ed eccolo lui, il mitico, pronto a venire in mio aiuto quando ha visto che non eravamo in grado di capire il perchè le piastre non andassero...



... il mio piatto è pronto ma .. i dubbi sono tanti...




... ancora lui mentre ci prepara una delle 'sue'....



... e questa è la foto che mi porto nel cuore: Paolo Parisi che mi 'insegna' ad usare la mega grattugia con la quale litigavo e che mi dice 'Dimmi tu basta!' ... senza parole!!!




Maaaa ... visto che 'la classe non è acqua', anche lo chef Fabio Pesticcio, mosso da compassione, cerca di dare seguito alla grigliatura dei miei gamberoni, anche perchè hanno capito che altrimenti resteranno lì fino a sera ... :D !!!





Ecco il mio piatto che, come ho spiegato anche sul palco, non è una mia creazione, ma un 'regalo' dei miei amici Luca e Sabrina: CAPRESE RIVISITATA CON GAMBERONI DEL MEDITERRANEO.
I dubbi che avevo sono stati confermati dagli appunti della giuria che vi riporterò più giù.




La 'voce' e lo 'scatto' di Pianeta Bufala, Antonella Petitti e Maria...l'instancabile e simpaticissima fotografa che spero di riincontrare in qualche altra occasione ... grazie di cuore Maria per la pazienza che hai avuto!!!



Ma ... che stò a combinà???
Dietro di me Attilio Astone, Direttore Artistico di Pianeta Bufala, un ringraziamento di cuore va anche a lui (a nome di tutta l'organizzazione) per la splendida ospitalità riservata a noi all'Hotel Grazia di Eboli!!!




Pensierose ... prima della gara!!!




Ma qualsiasi cosa farò .. l'avrò fatta con il cuore, questo è sicuro!!!




Nel frattempo, alleniamoci ad affettar zucchine ah ah ah!!!




Gli ingredienti del mio piatto: mozzarella di bufala, gamberoni, limone, pomodorini, basilico, sedano!



A pelar pomodori scottati!




Consegna dell'attestato di partecipazione!!!






E foto ricordo di gruppo con la giuria 'stellata':
Presidente: Chef Raffaele Vitale
Chef Gionata Rossi
Chef Fabio Pesticcio
Paolo Parisi
Nutrizionista Antonio Vacca

Credo che l'idea del piatto sia piaciuta, soprattutto l'uso del pomodoro mi dicevano, lo chef Raffaele Vitale mi è sembrato quasi 'arrabbiato' quando mi ha fortemente consigliato di essere più esigente nella preparazione.
Le critiche: l'aspetto non era bello e la degustazione non facile ... il effetti il mio dubbio maggiore era su quello... 'Come faranno ad assaggiare?' .. e quello che questa esperienza mi ha insegnato è che ... aveva ragione Marzullo: 'Fatti una domanda ... e datti una RISPOSTA!' la risposta io ce l'avevo ma l'inesperienza non mi ha dato la spinta necessaria per attuarla... 




... ora ci sto lavorando su e questa è una delle varianti che mi sono venute in mente, aggiungendo elementi al piatto!



Fondo di salsa di pomodoro:
400 di pomodorini pizzutelli del Vesuvio appena scottati in acqua bollente, pelati e passati al passaverdure con aggiunta di pesto di basilico, sedano e olio evo

Dadoni di mozzarella di bufala

Chips di patate e zucchine aromatizzate con aceto balsamico
Gamberetto croccante con panatura di mais e limone amalfitano
Origano fresco per decorare

E infine il servizio (il secondo in questa puntata) realizzato dallo staff di KappaelleNews!!!



martedì 8 gennaio 2013

CI TRATTENIAMO ANCORA UN PO'? THE CHRISTMAS IS ON THE TABLE PART II ... CAPODANNO ED EPIFANIA...

D'accordo tutti...sono finite le festività...da una parte, dicevo, ciò mi rassicura, riportandomi alla routine quotidiana, dall'altra ne sono ampiamente dispiaciuta e rattristata perché ... a me piace!
Anche se, a dir la verità, quest'anno una percentuale di spirito mancava, ma abbiamo comunque fatto tutto il possibile per trascorre queste giornate in modo sereno e ringraziando il Signore credo di avercela fatta!
Sicuramente la gradita novità di quest'anno è stato il cenone della vigilia di Capodanno organizzato a casa della mia amica-sorella, eh si, abbiamo deciso di regalarci questo momento magico da trascorrere insieme proprio per 'finire bene ed iniziare meglio!' e ne siamo rimaste molto contente!
Nella foto sotto potete vedere la tavola pronta per accogliere i commensali a casa sua, non ho fatto molte foto dei piatti preparati, siamo state impegnate noi due in cucina e devo dire che quando ci siamo finalmente sedute a tavola eravamo ... sfinite anche perché non ci siamo fatte mancare la passeggiata per le vie del centro per gli auguri dell'ultimo momento con gli amici.

 
Il centro tavola che vedete sotto l'ho realizzato io, traendo ispirazione dalla vetrina di una delle cioccolaterie più antiche di Napoli. Il sabato precedente, infatti, sono andata a fare una passeggiata a Napoli con i miei cugini di Colleferro, Stefania, mia cugina, viene attirata dalla vetrina di Gay Odin, nella quale fa bella mostra di sé una tavoletta di cioccolato rettangolare, di formato standard, sulla quale c'era la scritta in rosso, penso sempre di cioccolato, 'Happy New Year' e una piccola coccinella come decorazione; la riteniamo un'idea carina e beneaugurante, appunto, per la tavola del cenone ma ... onestamente, spendere 12 euro per una piccola tavoletta mi sembrava uno spreco e subito il mio cervelletto si è messo all'opera 'Non preoccuparti' ho detto 'te lo faccio io e pure più grande!'
Detto fatto, la domenica mattina mi sono messa all'opera, ho preso il coperchio di una scatola per biscotti, l'ho ricoperto di pellicola trasparente, ho sciolto del cioccolato fondente con un po' di latte e poi l'ho versato nel coperchio e messo in freezer. Nel frattempo con la pasta di zucchero rossa ho ritagliato le lettere e formato le coccinelle che ho poi decorato con altro cioccolato fuso, per il mio vi ho poi 'incollato' sempre con il cioccolato fuso delle foglie finte di agrifoglio con piccole bacche.


 
Mia cugina lo ha decorato ancora più carinamente, secondo me, con una bella ghirlanda!




Nel piatto sottostante ci cono parte degli antipasti, oltre alla stellina di pasta di zucchero segnaposto e la letterina personale di pasta brisè. 
Ho fattto dei cestini di pasta brisè per accogliere una semplice insalata di rucola su cui adagiare i gamberetti in salsa coktail:
ho pulito TUTTI i gamberetti ... arghhh...il lavoro più stressante della giornata, li ho sbollentati in brodo vegetale per 5 minuti e fatti raffreddare. In seguito uniti alla salsa coktail fatta con
maionese
ketchup
senape
worcester sauce
panna da cucina
vodka
il tutto rigorosamente ad occhio!
Poi c'erano i miei panettoncini salati che tanto successo hanno riscosso alla vigilia di Natale che li ho ripetuti.

 

Trecciona di mozzarella vaccina con ricottine variamente aromatizzate...

 
... inoltre c'erano: provolone del monaco, insalata russa buonissima fatta dalla nostra amica Rosanna, giardiniera e funghetti sott'olio, alici marinate. Il tutto seguito da una calamarata al sugo misto di pesce, buonissimo, fatto tutto dalla mia amichetta, un sugo ricco di gamberi, seppioline, polipetti, calamari, merluzzo, frutti di mare, davvero eccezionale e per secondo, gamberoni al forno e grigliata di calamari!
Nella foto sotto vedete la tavola pronta per accogliere il brindisi al nuovo anno.
Dolci a tutta forza: cassata, bon bon di cioccolato bianco e nero alla ciliegia, alberello di pandoro 'nutellato', panettone al limoncello...

 
... ecco, queste nella foto sotto siamo io, la mia amica-sorella e, al centro, la principessa di zia, Alessia, non glielo dite che ho messo una sua foto perché sennò si arrabbia, non le piace mettersi in mostra ma, per questo momento speciale, ho voluto fare un'eccezione...



... come anche per quest'altra fotina ... eh eh eh ... il momento più esilarante della serata, vedere quasi tutti i maschi di famiglia ballare con i più piccoli, al suono del 'gangnam style' che, sebbene io consideri una demenza assoluta, almeno ci ha regalato delle grasse risate!!!


In finale vi lascio le mie 'Calze di pane' fatte per il pranzo dell'Epifania, sempre con la mia amica-sorella ma a casa mia stavolta! 
1 kg di farina '00'
1 bustina di lievito Mastro Fornaio
1 cucchiaino di zucchero di canna
750 ml di acqua tiepida
5 cucchiai di olio
sale
Lievitazione dell'impasto per 12 ore, poi formazione delle 'calze' e nuova lievitazione di circa 30 minuti, spennellata leggera di olio e in forno a 230° per circa 30 minuti!


 

Infine volevo ancora una volta ringraziare tutti i partecipanti al contest 'Brindiamo...Dolcemente' sponsorizzato dalla Cantina del Vesuvio, ieri le due vincitrici mi hanno gentilmente avvertita che il loro premio è arrivato a destinazione e a tutti gli altri partecipanti ricordo che se volessero provare i prodotti della Cantina possono contattarmi in privato per usufruire di uno sconto speciale e della spedizione gratuita!
Buon proseguimento di anno a tutti voi cari amici!

domenica 30 dicembre 2012

CI HO RIFATTO PURE IO!!! 'SICILIAN-EGGS'


 Per la rubrica "Quante volte fratello?" di quel pazzo gruppo dell'Mtchallengeblog!!!


Eh si, quando ho visto la sua ricetta partecipare all'ultimo Mtchallenge, non sono più riuscita a togliermela dalla testa, già io sono, per formazione culturale, attratta da tutto ciò che riguarda la mitica Albione poi ... quando si tratta di sfizi culinari, non resisto proprio e allora le ho provate!
Per il pranzo alternativo di Santo Stefano.
Si, di solito a casa mia il giorno di Santo Stefano lo riserviamo a piatti sfiziosi che magari non rientrano nei menù tradizionali di questo periodo ma che ci fa piacere mangiare.
E le 'Sicilian-eggs', come le ho ribattezzate io rientrano a piano titolo in questa categoria.  


 Per 4 'Sicilian-eggs':
4 uova sode
150 gr di riso già cotto in brodo vegetale
30 gr di burro
30 gr di parmigiano grattugiato 
ragù del giorno precedente
farina e acqua per la lega
pan grattato aromatizzato con sale, pepe, parmigiano grattugiato
olio di semi di arachidi per friggere  

 Siccome ero in ritardo per il pranzo, ho fatto queste arancine-siculo-britanniche veramente in modo veloce, quindi, ho saltato o velocizzato alcuni passaggi.
Il riso l'ho cotto direttamente nel brodo vegetale ricavandone un simil risottino che ho mantecato con burro e parmigiano alla fine e amalgato al ragù rimasto dal giorno di Natale e lasciato rapprendere e raffreddare mentre rassodavo le uova.
Poi ho iniziato a formare le arancine racchiudendo il riso intorno alle uova sode, passandole prima nella lega di acqua e farina e poi nel pan grattato e infine friggendole nell'olio di semi ad 'immersione'.
Devo dire che proverò la lega anche per altri tipi di fritture, tipo i crocchè. 


Le 'Sicilian-eggs' sono molto piaciute e credo che le rifarò ma magari ... provo la versione originale con la carne e poi vi dirò quale preferisco!
Spero di riuscire a postarvi domani gli auguri di fine anno ma  ... nel caso fossi sopraffatta dai preparativi sappiate che vi auguro ogni bene e che quest'anno possa portare un pò di sereno per tutti!
Vi abbraccio! 

giovedì 27 dicembre 2012

THE CHRISTMAS IS ON THE TABLE-PART I ... I PIATTI DELLA VIGILIA

 Salve cari amici!
Com'è andata la prima parte di queste feste? Spero che la lieta novella della nascita del Bambino abbia portato salute e serenità in tutte le case!
Ora ci apprestiamo a lasciarci alle spalle questo 2012 che a molti, me compresa, non è stato molto simpatico, salverei poche cose e buone di questo anno e voglio guardare già con ottimismo al prossimo 2013 cercando di iniziarlo con i migliori auspici.
Intanto vi lascio alcuni flash su ciò che abbiamo mangiato in questi giorni, non ho fotografato tutto, ma volevo sottolineare i piatti che hanno riscosso più gradimento.
Primo fra tutti, e non solo in ordine di arrivo in tavola :) l'antipasto tra tradizione e novità:

PANETTONCINO SALATO FARCITO AI POMODORI SECCHI, CACIOCAVALLO E OLIVE DI GAETA IN ACCOMPAGNAMENTO A BROCCOLI E INSALATA DI RINFORZO.  



 Praticamente si tratta dell'impasto della pasta per pizza, al quale ho aggiunto solo un uovo per dare un tocco di sapore in più ed esaltare anche gli ospiti di questo impasto!
Ad essere completamente sincera, per la prima volta nella mia vita, ho fatto questo impasto totalmente ad occhio ma visto che sono piaciuti a tutti e che lo riproporrò per la vigilia di Capodanno, voglio provare a darvi la ricetta. 
Per 9 panettoncini ho fatto così:
ho sciolto 1\2 panetto di lievito di birra in 1\2 bicchiere di acqua tiepida, aggiunto una manciata di farina e un cucchiaino di zucchero e lasciato riposare per circa 20 minuti.
Nel frattempo ho tagliuzzato i pomodori secchi, il caciocavallo e snocciolato le olive.
Ho aggiunto al lievitino circa 350 gr di farina, 2 cucchiai di olio, 1 uovo e acqua tiepida quanto basta per avere un composto non troppo appicciccoso, poi ho unito pomodori, olive e caciocavallo e un pò di sale, ho lasciato lievitare per circa 3 ore.
Dopodichè ho diviso l'impasto negli stampi di silicone, ho usato uno da sei per i babà medi e gli altri 3 in quelli da tortino ho 'massaggiato' la superficie dei panetoncinio con un pò di emulsione acqua-olio evo-sale e infornato in forno preriscaldato a 220° per circa 20 minuti.
Davvero una idea gustosa per accompagnare i tipici piatti di verdura della tavola della vigilia: broccoli di Natale all'insalata e insalata di rinforzo.


 Ecco i miei panettoncini pronti per essere impiattati!


 Ovviamente accompagnando il tutto con un buon bicchiere di vino, per la nostra cena della vigilia abbiamo scelto la Falanghina di Cantina del Vesuvio.



 Immancabile la mia ciambellona di pane come centro tavola:
1 kg di farina
1 bustina di lievito Mastro Fornaio
800 gr ca di acqua tiepida
4 cucchiai di olio evo
sale
e circa 6 ore di lievitazione! 


 Per il primo piatto abbiamo scelto ancora una volta un crostaceo che a noi piace un sacco, le cicale di mare, il profumo che sprigionano e il sapore avvolgente ci conquistano ogni volta con sorpresa!

CALAMARATA CON SUGO DI CICALE DI MARE!




 Ingredienti:
800 gr di cicale di mare
800 gr di pomodori pelati
uno spicchio d'aglio grande
un ciuffo di prezzemolo
olio evo
1 bicchiere di vino bianco
sale
peperoncino
750 gr di pasta formato calamarata
Procedimento semplicissimo, questo è proprio l'esempio per ottenere un massimo risultato con un minimo sforzo, e materiale e economico, perchè le cicale di mare sono considerate crostacei 'poveri' e sono tra quelli che costano di meno, anche se comunque in questi giorni di festa hanno visto raddoppiare il loro prezzo, io di solito le pago a 6\8 euro al chilo mentre in questa settimana le ho pagate a ben 12 euro, avendole pure prese qualche giorno prima e congelate!
Preparate le cicale, eliminando la coda e aprendo con una forbicina il carapace in modo che possano rilasciare completamente il loro sapore nel sugo.
In una capiente padella versare abbondante olio evo, lo spicchio d'aglio tagliato a metà, di cui una lasciata intera e l'altra fatta a pezzettini piccolissimi in modo che si sciolgano nel sughetto; lavare il prezzemolo e dividere i gambi dalle foglie, mettere i primi in padela e far insaporire l'olio a fiamma vivace per alcuni minuti, dopodichè eliminare i gambi di prezzemolo e unire le cicale.
Far sfumare con il vino bianco a fiamma alta per qualche secondo e poi abbassare un pò e lasciar andare qualche minuto. Quando sentirete il profumo inondare la vostra cucina, unite i pomodori pelati, aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 20 minuti.
Intanto la pasta sarà scolata molto al dente e terminerà la sua cottura in padella amalgamandosi al sughetto al quale si aggiunge peperoncino e prezzemolo.
E per finire non poteva mancare la cassata home-made! 
Una cassata non proprio fedele all'originale poichè ho anche da dire che non sono proprio stata in forma in questi giorni ed ho 'glissato' su alcune cose tra cui la tradizionale preparazione e decorazione della cassata. Ho deciso così di lasciare il pan di spagna in bellavista, aggiungere un velo di panna montata in superficie per 'ospitare' la classica, colorata e buonissima frutta candita. Non me ne vogliano i puristi!


Con questo menù vi lascio in questa pausa 'intrafestiva' lavorativa per me e vi auguro ancora di trascorrere questi giorni in serenità che ... sembra facile ... ma vi assicuro che è una delle cose più complicate ... ;)




giovedì 15 novembre 2012

'SFOGLIE DI CUORE' ... CENA A TEMA A CASA DI DIDA ...




Salve cari amici, 'bloggari' e non, oggi sono qui a proporvi un contest che io trovo davvero particolare e che, appena letta l'idea da Tiziana, mi ha fatto subito illuminare la lampadina con il post che avrei scritto.
Si tratta di aprire un pò di più le porte di casa vostra, giusto un angolino in più di quanto già fate attraverso i vostri racconti e le vostre ricette; Tiziana prende spunto dalla trasmissione di Real Time "Cortesie per gli ospiti" che anche a me piace moltissimo, la seguo quasi tutti i giorni e pensate che avevo anche scritto per poter partecipare, mi avevano contattata telefonicamente per organizzare il tutto ma ... quando era arrivato il momento di inviare le foto della mia casa...ho rinunciato, mi sono sentita insicura, di me e della mia casa, vabbè, tanto ormai ho imparato a conviverci con la mia insicurezza! 
Dunque ne approfitto, per colmare questo rimpianto, e partecipo al simpaticissimo contest di Tiziana!
Tra le 10 semplici regole che Tiziana ci indica la prima è quella di scegliere un tema per la cena, proprio come succede ai 2 partecipanti di "Cortesie per gli ospiti".
Ho chiamato la mia cena 'Sfoglie di cuore" ...  perchè è una cena
pensata con il cuore, per le persone che più amiamo, realizzata a forma di cuore e la sfoglia è presente in quasi tutte le preparazioni e poi perchè credo che il nostro cuore si possa proprio sfogliare come un libro, io, per esempio, nello scrivere questo post ho 'sfogliato' pagine della mia vita che risalgono ad anni addietro ma che saranno sempre nel mio cuore, ai tempi dei preparativi per il matrimonio, ed in questo rientra anche l'angolino di casa che vi mostrerò!

Può essere un idea per il prossimo San Valentino, per un anniversario e, perchè no, anche per le prossime festività natalizie, poichè possiamo usare, per la nostra tavola, colori quali il rosso, il dorato che sono anche tipicamente 'festivi'... 


Cena "Sfoglie di cuore" 
  
 
... la mia cena inizia con un aperitivo molto semplice e sfizioso.

 Aperitivo:
Cocktail di gamberetti in calice, salmone e rucola in cestino di sfoglia, cuoricini di sfoglia con pecorino al cioccolato




Vi servirà:
1 rotolo di pasta sfoglia (o quella che abitualmente preparate voi)
150 gr di pecorino al cioccolato (lo trovate nelle gastronomie più fornite)
200 gr di gamberetti
un mazzettino di rucola
150 di salmone affumicato
maionese
ketchup
salsa worcester
1 cucchiaio di brandy 
olio evo
limone
sale 
pepe 

Per prima cosa cuocete i cuoricini di sfoglia che andrete a ritagliare con una formina, spennellare leggerissimamente con olio evo e cospargere di semi di sesamo o altri semi a piacere.

Utilizzate dei pirottini da muffins o lo stampo per formare le ciotoline, io metto carta forno sotto e sopra la sfoglia e riempio con un pò di fagioli secchi per evitare che gonfi.
 
Preparate i gamberetti facendoli sbollentare per pochi minuti, in una ciotola amalgamate 3 cucchiai di maionese con 1 di ketchup, regolate secondo il vostro gust e poi aggiungetevi 1 cucchiao di salsa worcester e il brandy. Quando i gamberetti saranno raffreddati uniteli alla salsa e teneteli in frigo fino al momento di servirli.
Io ho scelto di presentarli su una foglia di lattuga in un bclassico calice da Martini che adoro!

Fate una insalatina con il salmone affumicato tagliato a striscioline e la rucola, conditela con olio evo, limone, sale e pepe e sistematela nelle ciotoline di sfoglia.

Ritagliate, dalle fettine di pecorino al cioccolato, dei cuori con lo stsso stampino usato per i cuoricini di sfoglia e impiattate il tutto. 
  
Antipasto:
                 Torta salata spinaci e ricotta



 
Piuttosto che pensare ad un secondo piatto, a me piace indugiare sugli aperitivi, antipasti e così via e allora, come seconda portata, rimaniamo ancora nella sfera dei piatti 'sfiziosi', non impegnativi e da poter preparare, volendo, anche in anticipo .

Per la pasta brisèe ( se non volete utilizzare quella già pronta):
200 gr farina 00
80 gr burro morbido
10 gr sale

50 ml vino bianco secco

Impastare tutto insieme molto velocemente fino ad amalgamare e avere una bella palla liscia e compatta, mettere a riposare fino all'utilizzo.

Per il ripieno:
un bel ciuffone di spinaci freschi
200 gr di ricotta fresca
1 uovo
sale
pepe
aglio
 
Gli spinaci io li ho cotti semplicemente in padella con aglio e un pò d'olio, giusto 5 minuti perchè davvero piccolissimi e teneri, amalgamati poi alla ricotta, un bella grattugiata di parmigiano, un uovo, un pò di sale e pepe.
Ho steso la pasta brisèe in una forma rotonda che ho poi adagiato nello stampo a cuore su un foglio di carta forno, ho steso il ripieno di spinaci e ricotta ed ho richiuso creando delle pieghe, poi con la pasta sfoglia che mi era avanzata dalla preparazione dell'antipasto e del dolce, ho ricavato il cuore centrale e i cuoricini laterali da dedorazione, infornato il tutto a 170° per circa 30 minuti.


 Primo:
Cuor di ravioloni al salmone con burro al pepe rosa


 Un primo piatto con un cuore dal sapore gustoso, pieno e rotondo che bilancia la semplicità del condimento, arriva dritto da un vecchio numero di Sale&Pepe e poi ritrovato magicamente in uno dei miei blog preferiti (che purtroppo non viene più aggiornato) all'inizio del mio viaggio nella blogosfera!

Per la pasta
100 g di farina bianca
50 gr semola
2 uova
sale

Per il ripieno
100 g di patate
150 g di salmone affumicato
uno scalogno
90 gr di burro
un ciuffetto di aneto, se vi piace, io non l'ho messo
sale 
pepe rosa

Lessare le patate con la buccia, sbucciarle e schiacciarle; far appassire lo scalogno tritato in un tegame con 10 gr di burro, unirlo alle patate aggiungere il salmone tritato e regolare di sale.
Impastare le farine con un pizzico di sale le uova e lavorare fino ad ottenere una pasta liscia; e lasciarla riposare per 10-15 minuti.
Stendere la pasta in sfoglie sottili, ma non troppo, con lo stampino apposito formare 12 cuori e distribuire il ripieno a mucchietti su metà cuori e ricoprirli con le altre metà.
Far aderire bene i bordi usando i rebbi di una forchetta.
Far leggeremente dorare il restante burro e profumarlo con un cucchiaino di pepe rosa pestato e l'aneto (io no).
Cuocere i ravioloni in abbondante acqua salata, scolarli delicatamente e condirli subito con il burro al pepe rosa.


Dolce:
Un cuore di panna per noi...
   



Tre cuori di sfoglia, ma ... non una pasta sfoglia tradizionale, non ne sarei capace ... non una pasta sfoglia comprata, l'occasione era troppo speciale ... ma la 'mia pasta sfoglia' ... in rete la chiamano 'sfoglia dei poveretti', grazie alla sua mitica 'mamma'  io l'ho ritrovata anche in quest'altra bella storia... 
e comunque la vogliate chiamare, so che non mi abbandona e non mi delude mai, è di una versatilità unica, con un pò di buona volontà, potrete farle fare ciò che volete, impastate velocemente

200 gr di ricotta
200 gr di burro
200 di farina
un cucchiaio di zucchero

Formate una palla e mettete a riposare in frigo per almeno 30 minuti, più è fredda più si lavora meglio, io ho sperimentato, proprio in questa ricetta che se la si congela raggiunge quasi la perfezione (a mio avviso eh!).
Ho quindi scongelato una porzione e l'ho stesa perbenino e ho ricavato tre cuori, aiutandomi con la forma dello stampo, che ho bucherellato ben bene con la forchetta, spennellato con un pò di latte e spolverato di zucchero semolato, cotti in forno a 200° per circa 15 minuti.

Intanto ho preparato una crema pasticcera con le solite mie dosi:
250 ml latte
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
la buccia di un limone bio

Ho poi montato 200 ml di panna. 


Quando la crema si è raffreddata, vi ho unito la metà della panna e ho cominciato a montare il dolce, sul primo strato di sfoglia cuoriciosa ho spalmato metà della crema chantilly e vi ho adagiato delle belle amarene lasciando scorrere anche un pò del loro succo nella crema, messo il seocndo strato di sfoglia, altra metà di crema e stavolta cioccolata fondente a pezzi, terza sfoglia e ... panna panna panna!!!
Fragole, o altra frutta fresca per decorare, per esempio, in questo periodo potete utilizzare l'uva


Ed ora passiamo ai regalini che ho scelto per i miei commensali ... vi aspettavate ancora dei cuori vero?
No ... non sono così scontata, ho scelto questi sottobicchieri raffiguranti i più bei dipinti di Gustav Klimt, che io adoro e che mi sembrano comunque adatti all'occasione e spero tanto siano di vostro gradimento.


Infine ecco la parte più ... intima! 'Eh bhè' ...pensera qualcuno ... 'dopo un post così, l'unica camera che ci poteva far vedere è questa!'
Si, questa, perchè la mia camera da letto è stata scelta con il cuore da me e mio marito tempo prima che ci sposassimo...l'avevo vista e me ne ero innamorata e, devo ringraziare ancora e sempre i miei genitori che, con il loro grande cuore, hanno fatto si che realizzassi anche quest'altro piccolo sogno!



Allora? ... Come sono andate le mie 'Cortesie per gli ospiti'?
Vi ho accolti bene o avete qualche lamentela?
Intanto spero che il mio contributo risulti gradito a Tiziana per il suo contest, io ... ci ho messo il cuore!!!

Buon fine settimana gioie!