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Visualizzazione post con etichetta Dolci altoatesini. Mostra tutti i post
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febbraio 17, 2016

Ingredienti: per 4 persone
3 uova
150 grammi di zucchero a velo
100 grammi di farina.
Se da Bolzano ci si dirige verso nord, si deve superare una stretta gola, si passa entro una sfilza di gallerie ed infine si giunge nella Val Sarentino.
Questa valle singolare vive dello allevamento di pecore e bovini ed è nota oltre i suoi confini per la lavorazione del corno e per decorazioni e ricami eseguiti sul cuoio usando strisce ricavate dal fusto delle penne del pavone. I suo abitanti si distinguono per la grande attenzione rivolta alla conservazione delle loro tradizioni, il che ha fatto sì che i giovani restassero nella loro valle.
Qui troviamo deliziosi Strauben e Stanitzeln, frutto di pochi ingredienti e di tanta abilità.
Stanitzeln
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febbraio 04, 2016

1.- La versione moderna del panpepato risale, presumibilmente, al '700.
La versione moderna del panpepato risale, presumibilmente, al '700.
La versione moderna del panpepato risale, presumibilmente, al '700. Il termine “panforte” appare, per la prima volta, agli inizi del XIX secolo quando Ugo Foscolo, in una lettera del 1813, ricorda di aver ricevuto in omaggio dalla “Donna gentile Quirina Magiotti Mocenni[...] panforti e parecchi fiaschetti di Montalcino”. Ciò fa desumere che già nel secolo precedente qualche intraprendente
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novembre 21, 2015

Vitigno di origine greca, il Moscato Rosa pare sia giunto in Trentino-Alto Adige passando per la Sicilia e trovando nella regione altoatesina le condizioni ideali per esprimere al meglio la sua aromaticità.

Si dice che siano stati i siciliani principi di Campofranco a far conoscere, vero la metà dell'Ottocento, il vino che di lì a poco sarebbe diventato uno dei nettari altoatesini più pregiati: perché in tutto l'Alto Adige i vigneti di Moscato Rosa non raggiungono i dieci ettari, perché per sua natura il vitigno è soggetto a fenomeni - dalla colatura dei fiori all'acinellatura - che ne riducono le capacità produttive, perché, infine, il disciplinare di produzione prevede rese molto basse in vigna e in vinificazione.

Vino prezioso, dunque, questo Alto Adige Moscato Rosa doc, o Rosenmuskateller come lo chiamano in provincia di Bolzano, vino elegante, complesso e persino adatto all'invecchiamento.

Si vendemmia solitamente verso fine ottobre, quando l'uva ha già iniziato ad appassire - con la possibilità di un ulteriore appassimento in fruttaio - e dopo una breve vinificazione in rosso, ossia un periodo di macerazione con le bucce, il vino viene fatto affinare in botti di acciaio con un eventuale passaggio in legno.

Se ne ricavano poche, preziose bottiglie all'anno, scrigni di vetro che custodiscono un'autentica rarità dell'enologia altoatesina, il giusto premio per l'enoappassionato alla ricerca di un prodotto unico e di grande valore.

trentino moscato rosa

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settembre 23, 2015

Ingredienti: per 6 persone

250 g farina
150 g burro
90 g zucchero
1 uovo intero
1 tuorlo
buccia di limone grattugiata
marmellata albicocche lamponi


    Gli Spitzbuben sono dei biscotti fatti di pasta frolla, la loro particolarità è che  sono piuttosto grandi e vengono farciti con della marmellata.

    Normalmente vengono fatti con uno stampo rotondo ma visto che manca poco a S. Valentino ho deciso di personalizzarli un po’ e farli a cuore.

    Spitzbuben
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    agosto 31, 2015

      Come ogni altro prodotto del territorio così anche i dolci trentini rispecchiano il carattere genuino e semplice della regione. Tra di essi troviamo lo strudel che, preparato con mele trentine, pinoli e uva sultanina, conquista tutti coloro che lo assaggiano.

      Tale delizia gastronomica era un tempo considerata un dolce povero poiché inizialmente l’impasto era composto di sola farina ed uova con l’aggiunta di qualche pezzetto di mela

      zelten2

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    agosto 09, 2015

    1.- Sfoglia alle erbette, uvetta, mandorle e ricotta.
    Sfoglia alle erbette, uvetta, mandorle e ricotta.
    Ingredienti: per 4 persone 2 rotoli di pasta sfoglia fresca già stesa 200 g di erbette (biete da taglio) 60 g di uvetta 250 g di ricotta un dl di panna 4 uova un tuorlo una bustina di vanillina un cucchiaino di cannella 180 g di zucchero 50 g di mandorle tritate La differenza fra la cannella "vera" o "regina" e quella "cinese"? La prima è la
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    maggio 23, 2015

    • Ingredienti: per 4 persone

    1 kg di patate (preferibilmente farinose)
    250 g di farina
    3 uova
    200 g di burro
    100 g di pane grattugiato
    sale
    100 g di zucchero
    cannella in polvere q.b.
    16 albicocche snocciolate


    I canederli sono una varietà di gnocchi, una pietanza dalle origini antichissime, probabilmente il primo formato di pasta creato dall’uomo.

    Sebbene gli gnocchi di patate, infatti, nascano intorno al XVIII secolo, ne esistono altre varietà, come quelli di semola, di riso o di pane secco, le cui ricette compaiono oltretutto in diversi ricettari medievali.

    Queste preparazioni, estremamente semplici ed economiche, non solo erano tipiche della cucina popolare, ma erano molto apprezzate anche sulle lussuose tavole delle corti italiane del tempo, tanto che sia Cristoforo Messisbugo che Bartolomeo Scappi, due importanti cuochi di corte durante il rinascimento, riportano nei loro libri alcune ricette di gnocchi.

    I canederli, che possono essere cotti in brodo o serviti asciutti conditi con burro, spezie o formaggio, non sono altro che i discendenti di queste ricette medievali che sono a tutt’oggi diffuse nella zona dell’arco alpino.

    Canederli di albicocche

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    maggio 19, 2015

    • Ingredienti: per 6 persone

    6 uova
    25 cl di latte
    50 g di burro
    2 cucchiai di farina
    un cucchiaio d'olio
    sale

    La frittata dolce è un dolce tipico dell’Alto Adige.

    Una ricetta diversa dallo strudel ma comunque gustosissima!

    Scopri come preparare questa deliziosa ricetta.

    Facile, gustosa e adatta ad ogni occasione

    Provatela!

    frittata dolce alla trentina

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    maggio 11, 2015

    • Ingredienti:

    300 g di farina di grano saraceno
    300 g di burro
    300 g di zucchero
    3 cucchiai di farina
    6 uova
    una bustina di lievito
    una bustina di zucchero vanigliato
    marmellata di mirtilli rossi
    panna fresca


    Il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) è una specie di piante a fiore appartenente alla famiglia delle Polygonaceae.

    Il nome scientifico Fagopyrum deriva dalla combinazione del latino fagus (faggio), per via degli acheni triangolari simili a quelli delle faggiòle, e dal greco piròs (frumento). È una pianta erbacea, annuale, compie il suo ciclo biologico in 80-120 giorni. Raggiunge un’altezza che varia, a seconda delle varietà, dai 60 ai 120 centimetri.

    Per le sue caratteristiche nutrizionali e l’impiego alimentare, questo vegetale è stato sempre collocato commercialmente tra i cereali, pur non appartenendo il grano saraceno alla famiglia delle Gramineae, in quanto il termine cereale non è botanico e scientifico bensì merceologico e letterario

    Torta di farina di grano saraceno

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    maggio 02, 2015

    • Ingredienti:

    336 g di farina
    280 g di burro
    3 uova
    panna
    1 limone
    140 g di mandorle
    zucchero
    vaniglia
    sale

    L’aspetto curioso di certi dolci – biscotti e torte ingolfanti su tutti – è che, pur avendo in linea di massima gli stessi ingredienti e quantitativi simili, il risultato è sempre diverso.

    Le Offelle di oggi sono  particolarmente friabili e profumati.

    offelle

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    aprile 27, 2015

    • Ingredienti:  per 2 persone

    4 uova
    3 Cucchiai di farina
    un Cucchiaio di zucchero
    2 Cucchiai d'uva passa
    un Pizzico di sale
    2 Noci di burro
    marmellata di mirtilli rossi q.b.


    Il Kaiserschmarrn (dal tedesco "Kaiser", cioè "Imperatore", e "Schmarr(e)n", "Frittata dolce") è un dolce dalle origini austriache ma diffuso anche nel Trentino Alto Adige, dove viene chiamato anche con il nome di Smorm.

    Sembra che si chiami in questo modo in onore dell’imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo, il quale aveva l’abitudine di fare colazione con una grossa crespella dolce cosparsa di zucchero. Questa robusta frittata dolce può quindi essere perfetta per una colazione energetica e ricca, accompagnata da una grande tazza di caffè.

    La ricetta della frittata dell’imperatore, che sembra così lontana dalla tradizione italiana, in realtà è tipica e condivisa anche in Trentino Alto Adige, regione ricca di storia e di cultura gastronomica dalle grandi influenze e dai grandi prodotti tipici, come ad esempio l’inconfondibile speck.

    Frittata dell'imperatore

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    aprile 24, 2015

    • Ingredienti: per 8 persone

    350 g di fragole
    350 g di pasta sfoglia surgelata
    1 uovo
    100 g di zucchero
    un Bicchierino di Rum
    1 limone
    un Cucchiaio di burro
    un Cucchiaino di cannella
    un Pizzico di vanillina
    100 g d'uva sultanina
    2 Cucchiai di muesli
    60 g di cioccolato fondente
    60 g di biscotti secchi
    sale


    Lo strudel è un dolce a pasta arrotolata o ripiena che può essere dolce o salata, ma nella sua versione più conosciuta è dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella

    strudel d'estate

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    febbraio 17, 2015

    La cucina altoatesina risente molto molto dell’influenza austriaca, è quindi, per esempio, non è difficile trovare, infatti, la tipica torta sacher un dolce classico e amatissimo dai più golosi anche in versione light,ma anche dolci da cucinare nel forno, con alla base gli ingredienti più semplici e genuini come latte, farina e uova, molto spesso di produzione propria.

    Molto popolare anche  la Simil sacher all'arancia, con "tecnica" di taglio con il filo che assomiglia alla Sacher perchè è una torta al cioccolato con la marmellata dentro e la glassa al cioccolato sopra.

    In Alto Adige si produce anche ottimo miele.

    trentino alto adige mappa

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    novembre 23, 2014

    1.- Budino di sago in latte di cocco.
    Budino di sago in latte di cocco.
    Ingredienti: per 6-8 persone 1/2 tazza di sago 1 tazza di latte di cocco 1/2 tazza di zucchero di palma 2 tazze d’acqua stimmi di zafferano noci tritate sale Il sago o sagù è un amido estratto dal midollo di diverse specie di palma appartenenti al genere Metroxylon, Cycas e Phoenix[1]. Il sago è un alimento di base per le popolazioni di pianura della Nuova
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    agosto 06, 2014

    Ingredienti: per 6 persone

      Per le crêpes:
      100 g di farina
      150 g di zucchero
      2 uova
      1/4 di latte
      30 g di burro
      acqua di fiori d’arancio
      sale

      Per il ripieno:
      500 g di mele
      100 g di zucchero
      1 limone
      cannella

      “…Le estati danesi regalano raccolti abbondanti di frutti di bosco, con i quali si può preparare uno dei dessert più famosi: la rodgrod, una composta – o meglio gelatina – di frutti rossi che i Danesi mangiano con latte freddo. Simili marmellate di frutta cotta, sempre ispessite da un po’ di amido e, a volte, arricchite con meringhe sbriciolate, erano un tempo tipiche della cucina casalinga; così come le crespelle dolci, che si mangiavano con marmellata e panna...”.

      (A pranzo con Babette – Allegra Alacevich – Ed. Il leone verde)

      crepes alle mele

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    giugno 19, 2014

    Ingredienti: per 8 persone

      pasta all'uovo fresca, stesa, surgelata g 350
      biscotti secchi g 80
      3 amaretti
      albicocche secche g 80
      burro g 80
      nocciole g 80
      uvetta g 80
      pinoli g 40
      zucchero
      cannella

      La pasta fresca per questo dolce è del tipo che serve per tagliatelle o ravioli. La crema carsolina è una preparazione di pasticceria o di cucina e fa parte dei dolci tipici della provincia di Trieste. È composta da latte fresco, tuorlo di uova, zucchero, farina di frumento, limone, vaniglia, zucchero velo, grassi vegetali, zabaione (vino bianco, uova, tuorlo d’uovo, zucchero).

      Strudel bollito alla carsolina

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    giugno 15, 2014

    Ingredienti: per 1 persona

      una mela golden, circa g 300
      ricotta g 20
      zucchero g 15
      un albume
      un pezzetto di buccia d'arancia
      cannella in polvere
      menta fresca

      Confermando il messaggio che ci lancia il famoso detto "Una mela al giorno leva il medico di torno", è particolarmente importante sottolineare la necessità di assumerla regolarmente in funzione preventiva riguardo ad una grande quantità di disturbi. Una ricerca italiana svoltasi all'Istituto Tumori di Genova  conferma le sue proprietà antitumorali; consumare mele in buona quantità diminuisce del 21% il rischio di sviluppare un tumore.

      .
      mela farcita e meringata

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    giugno 08, 2014

    Ingredienti: per 4 persone

      4 pere
      un pacco di pancarré
      una tavoletta di cioccolato extrabitter
      burro
      gelatina di ribes

      La charlotte è un tipo di dessert composto da una crema bavarese che viene circondata da una corona di savoiardi e ricoperta da una guarnitura il cui ingrediente principale specifica il nome di tutta la preparazione (come ad esempio charlotte alle fragole, charlotte al cioccolato, charlotte di mele, eccetera).

      Lo stampo da charlotte ha una forma particolare che ricorda l'omonima tipica cuffia increspata.


      piccole charlotte di per e cioccolato

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    giugno 07, 2014

    Ingredienti: per 4 persone

      piccole pere invernali, ruggini, g 500
      vino rosso robusto
      zucchero semolato
      chiodi di garofano

      Il pero di Martin Sec è rustico e un tempo era coltivato per la sua robustezza. I primi documenti che attestano la sua presenza in Francia sono del XVI secolo: nel 1530 venne censita da C. Estienne. Dopo un lungo periodo di abbandono sta vivendo una riscoperta.

      È una pera che si trova lungo l'arco alpino, tra vallate e aree pedemontane.

      In Italia è diffusa soprattutto in Trentino e in Piemonte: nel saluzzese, nel monregalese e prevalentemente nel cuneese, nel Parco delle Alpi Marittime, soprattutto in Valle Vermenagna, nella Valle Gesso e nella Valle Stura.
      pere martin sech

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    maggio 09, 2014

    Ingredienti: per 4 persone

      1 rotolo di pasta sfoglia congelata
      1 quarto di zucca
      zucchero q.b.
      cannella in polvere q.b.
      pane grattugiato 1 cucchiaio

      Lo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, ma le sue origini sono Turche. I Turchi, che dominarono intorno al XVII secolo l’Ungheria, preparavano un dolce di mele simile che si chiamava baklava. Questa ricetta fu variata e trasformata dagli ungheresi nell’attuale strudel che presto prese piede in Austria, che, a sua volta, dominando per un certo periodo alcuni territori dell’Italia del Nord, fece conoscere loro questo delizioso dolce

      Strudel di Zucca

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