mercoledì 25 novembre 2020
All thoughts fly
venerdì 7 febbraio 2014
rumore dentro
martedì 19 novembre 2013
a lezione
lunedì 29 ottobre 2012
chiodo fisso
mercoledì 30 maggio 2012
greed
… e questi sono i generali con le loro mitragliatrici, e sono i cimiterii razzolatori malefici
martedì 10 aprile 2012
psyché

sabato 3 marzo 2012
musica e pesca
avrei preferito della ottima Baby Dee You'll find your footing.. ma non è più disponibile su tubo
martedì 31 gennaio 2012
trascorsi
venerdì 16 dicembre 2011
pensiero stupendo
mercoledì 23 novembre 2011
smarriti
Stiamo sprofondando. In mano lo scettro. Dito sul pulsante. Pigiamo più volte per farli fuori. No. Li stiamo solo scacciando l'intervallo breve per ritornare sul canale duecentosessantatre. Ritorno al futuro. Si parte. Metti insieme un po' di notizie ché le si spara nello spazio. Immagini e lettere. Articoli e inviti. Verifica. Significato. Pensa. Che impegno è? Non esprimiamo più nemmeno un buon proposito al mattino quando usciamo di casa. Quelli che seguono normalmente gli stravizi festivi. Paura. Diffidenza. Ipocrisia. Silenzio. Digiuniamo ed evitiamo di inferocirci. Ci sfilano davanti a orde e noi non proviamo nemmeno un tantinello di sana vergogna. Io non li capisco quando parlano. Cazzo ha detto quello? Immetto il modulo traduzione simultanea. Ah, ecco ha detto, ha osato dire che questo non è un paese buono. Dietro come sfondo c'è una baracca, un ammasso di stracci. Ma se siamo tanto ospitali. Braccare, catturare, metterli in gabbia. Son gabbie dorate. E scappano pure. Conciliamoci colla pelle nera del divano. Siamo ossessionati dalla fotografia di noi stessi. Ebbasta! Nessuno vuole rubarci nulla. Eliminiamo i dubbi, fissiamo le certezze. Troviamo il tempo per porci qualche domanda. Potremmo scovare, chissà, qualche ricordo e avere anche il coraggio di ringraziarli, loro che son fuggiti come nubi e come onde son approdati, increspando e piovendo e bagnando, l'arida e brulla terra nostra.sabato 11 giugno 2011
nell'aria inquieta

lunedì 23 maggio 2011
democrazia?

giovedì 14 aprile 2011
sali-scendi

Ogni inizio contiene una magia
che ci protegge e a vivere ci aiuta.
…
Appena ci avvezziamo ad una sede
rischiamo d'infiacchire nell'ignavia:
sol chi e' disposto a muoversi e partire
vince la consuetudine inceppante
…
Quando la vita chiama, il cuore
sia pronto a partire ed a ricominciare
ohhhh! che fai? sistema le reti, ora cominciano a cascare, non vorrai che si perdano? Ho quasi finito e ti aiuto. Fammene tirar giù ancora. Le ultime parole pronunciate. Le ultime immagini vive. Il colore e il suono di una montagna. L'ordine e la scelta del movimento. Il più grande panorama mai visto. Era l'applicazione di un concetto, lo svolgimento di una formula, la specificazione di un teorema, nome e cognome dati a una dimensione precisa, semplicissima. Lavoro + Amore = Legge di Vita. Le sfumature un compito da svolgere affidato ad altri, a noi. Guardare, imparare, proseguire, in alto, in basso, fare esperienza, prendere coscienza di sé, percorrere i vari gradi, arrampicarsi sui tanti gradini, scivolare e ricominciare, ma non fermarsi, se non per spiluccare succosi momenti di piacere. Chiudo gli occhi e lo dipingo: è ritornato in cima e pettina i rami delicatamente, accarezza dolcemente e le plasma, e le parole cadono al suolo, leggere, come vuote. Ora è in bilico sull'ultimo gesto, poco decifrabile allucinazione e proiezione di sé, a consegnarmi il succo, senza panico, con mitezza e coraggio. Non ho nemmeno un appiglio visivo, trascuro ogni dettaglio e tutto si svolge in sequenza, non distinguo quale sia l'inizio, quale potrà essere la fine. M'investe morbosa la schizofrenia, l'ansia. E da tutta la mescolanza ecco si genera il mutamento. Dubbio latente a mezz'aria. Aspiro all'ascesa. Salgo anch'io. Raggiungo il degno docente. Son più complicate le dinamiche, più sfocato il sogno. Agisco attraverso lui. Ho paura. Fallisco. Debole, forte, severo, ammiccante, depresso, attivo. Opposto, uguale, contrario. Realtà fantasia, desiderio di agire come mai avrei fatto, divenire ciò che mai avrei potuto essere.
“gli è meglio fare e pentirsi che non fare e pentirsi”
Passo iniziale tratto da 'Gradini' Hermann Hesse - Massima finale di Niccolò Machiavelli
lunedì 14 febbraio 2011
fammi vedere del male
o fere o sassi, o orride ruine,
o selve incolte, o solitarie grotte,
ulule, e voi del mal nostro indovine,
piangete meco a voci alte interrotte
il mio più d'altro miserando fine.
venerdì 4 febbraio 2011
round and round
Pack up the moon and dismantle the sun;
Pour away the ocean and sweep up the wood;
For nothing now can ever come to any good.
venerdì 17 settembre 2010
non ritorno
mercoledì 8 settembre 2010
arrivo
martedì 31 agosto 2010
donna

venerdì 30 luglio 2010
in sella

Ciò che per alcuni uomini, in società non illuminate, è il colore, la razza, la religione, il sesso lo è per tutte le donne: un'esclusione radicale da quasi tutte le occupazioni onorevoli. J.S. Mill (1806-1873)
mercoledì 28 luglio 2010
no-invictus








