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Cosciotto di agnello al limone Lemon Lamb Roast

Cucinato da Barbara

La ricetta è della mamma di mio marito, un po' modificata in relazione alle erbe che aromatizzano questo gustoso piatto. Quello che non puĂ² mancare è invece il limone, se avete la fortuna di trovarlo, lo sfusato amalfitano è quello che meglio si abbina al piatto! English version below

Sapore: gustosa e saporitissima
ComplessitĂ : nessuna difficoltĂ 
Dove l’ho trovato? ricetta di famiglia

Per realizzare l'arrosto di cosciotto di agnello al limone vi occorreranno: 
1 cosciotto di agnello
la buccia di un limone non trattato
timo, erba cipollina, aghi di rosmarino, origano fresco
2 spicchi di aglio fresco
sale, pepe
olio extravergine d'oliva
vino bianco secco

Cominciate con il trattare il cosciotto di agnello incidendolo in piĂ¹ punti.
Tritate al coltello la buccia del limone, le foglioline di timo, aghi di rosmarino, foglie di origano e gli spicchi d'aglio. Unite anche l'erba cipollina tagliata con le forbici.
Aromatizzate con sale e pepe il cosciotto di agnello, inserite il trito aromatico nelle incisioni praticate precedentemente e su tutta la carne e ponetelo in una pirofila oleata.
Aggiungere olio, coprire con carta forno e cuocere a 180°C per circa due ore.
Dopo un'ora, togliere la carta da forno, unire il vino, sfumare e portare a cottura; di tanto in tanto con un cucchiaio raccogliete il sughetto e spargetelo sul cosciotto di agnello.
Potete accompagnate con patate arrosto.
Pronti in tavola!

Lemon Lamb Roast
This is a delicious and flavorful lamb roast that is perfect for a special occasion. It is made with lamb, lemon, herbs, and wine.

Taste: Tasty and flavorful
Complexity: Easy
Where did I find it: Family recipe

Ingredients:
1 leg of lamb
Zest of 1 unwaxed lemon
Thyme, chives, rosemary, oregano, 2 cloves of garlic
Salt and pepper
Extra virgin olive oil
Dry white wine

Instructions:
Preheat the oven to 350°F (180°C).
Score the lamb in several places.
In a small bowl, combine the lemon zest, thyme, chives, rosemary, oregano, and garlic.
Season the lamb with salt and pepper.
Insert the herb mixture into the scored areas of the lamb.
Place the lamb in a greased baking dish.
Drizzle with olive oil.
Cover with parchment paper and bake for 1 hour.
Remove the parchment paper, add the wine, and bake for an additional hour, or until the lamb is cooked through.
Baste the lamb with the pan juices every 20 minutes.
Serve with roasted potatoes.

Tips:
For a more flavorful roast, use a leg of lamb with a bone.
If you don't have chives, you can use green onions.

Spezzatino di tacchino

Cucinato da Barbara
Un delizioso secondo piatto, anche economico, che si prepara in un batter d'occhio!

Per realizzarlo vi serviranno 800g di sopracoscia di tacchino spellata disossata privata dei tendini e tagliata a tocchetti, 1 cucchiaio colmo di capperi dissalati e tritati, 2 filetti d'acciughe dissalati e tritati, 1 scalogno, olio, 1/2 bicchiere di vino bianco secco


Ponete lo scalogno nell'olio e, quando diventerĂ  semitrasparente, adagiarvi la dadolata di tacchino. Far ben rosolare da tutti i lati ed aggiungere i capperi e le acciughe tritate. Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare l'alcool, poi coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 20'. Assaggiare prima di aggiungere, eventualmente, una spolverata di sale!

Se non avete tempo di preparare la sopracoscia, potete utilizzare anche il petto di tacchino: il risultato sarĂ  ugualmente buono, anche se un po' piĂ¹ asciutto!

L'arrosto di vitello alle nocciole

Cucinato da Barbara
Credo sia "per colpa" di questo arrosto che Lydia mi associa alle nocciole! E' una ricetta tratta da una rivista che si chiamava "Guida cucina" (la pubblicano ancora?) di tanti anni fa: era in formato pocket e davvero simpatica perchè proponeva due menĂ¹ per ogni giorno della settimana. Questo arrosto lo preparo da almeno dieci anni e non ho cambiato mai una virgola della ricetta, visto che viene buonissimo!



Per prepararlo munitevi di: 1,600g di cappello del prete di vitello, 2 foglie alloro, 1 rametto rosmarino, foglie di salvia (fresche),  2 spicchi di aglio vestiti (ossia con la buccia), 1 bicchiere vino bianco secco, 250ml di brodo vegetale caldo, 80g nocciole tritate , 1 cucchiaio di farina di mais, 4 cucchiai di marsala, 40g burro, 4 cucchiai di olio, sale e pepe.

Rosolare l’arrosto legato nell'olio e burro, unire l’aglio vestito e le erbe legate a mazzetto, sfumare con il vino. Se usate l'arrostiera Country Saftomat Ă¨ tutto piĂ¹ facile: basta aggiungere il vino, chiudere il coperchio ed il liquido scenderĂ  goccia a goccia, senza costringervi a controllare di continuo il contenuto!

Salare, pepare, aggiungere il brodo e lasciar cuocere coperto per 1h 45’, girandolo un paio di volte. Togliere l’arrosto dalla pentola, avvolgerlo in carta da alluminio per conservare il calore. Passare al colino il fondo di cottura, unirlo nel mixer alle nocciole tritate, alla farina di mais (che avrete precedentemente tostato in un padellino senza aggiungere alcun grasso) e riportare in cottura per 5’. Servire l’arrosto a fette con la sua salsina.

Quando non ho voglia di preparare la salsina alle nocciole, dopo aver tolto il pezzo di carne, sciolgo 1 cucchiaio raso di maizena in ¼ di bicchiere di acqua fredda, aggiungo al brodo di cottura e porto a bollore, filtro e servo insieme alla carne.

Nel forum della Cucina Italiana, dove avevo pubblicato per la prima volta questa preparazione, Maria Elena aveva dato validi accorgimenti per utilizzare un trancio di lonza di maiale invece del cappello del prete di vitello: “una variante che ho apportato è stata nel metodo di cottura e cioè dopo avere aggiunto il brodo, invece di fare cuocere tutto sul fornello ho messo in forno a 100 gradi per 2 ore e 1/2 ( il trancio di carne era poco meno di un kg ) e solo alla fine l'ho fatto rosolare in padella (tolto il fondo di cottura ). In questo modo pur essendo lonza di maiale la carne è rimasta morbidissima”.

E, come dicevo prima, probabilmente da quando ho pubblicato nel forum di CI questa ricetta... Lydia quando pensa a me... pensa alle nocciole :-)))

Arista alle due mele

Cucinato da Barbara
La ricetta è ispirata a quella dello chef Gianluca Nosari del ristorante Saint Tropez a Fregene.




Per realizzarla vi occorreranno: 800 gr di arista di maiale, 2 mele golden, 200ml di vino bianco, 100ml di panna fresca, sale; vi serviranno inoltre 4 mele annurche, 40 gr di burro, un cucchiaio di zucchero, olio extravergine, qualche cucchiaio di vino bianco.


Si comincia con detorsolare le mele annurche, che andranno cotte in forno a 160°C per 20' circa, dopo averle cosparse con zucchero, burro e bagnate con qualche cucchiaio di vino bianco.
L'arista va quindi rosolata in poco olio.
Nel frattempo occorre sbucciare e sminuzzare le mele golden; togliere quindi l'arista dalla pentola, unire le mele a pezzetti, far cuocere per pochi minuti e rimettere l'arista in pentola; salare e bagnare con il vino bianco. Fatto evaporare quest'ultimo, incoperchiare e lasciar cuocere.
Passati 20' da quando sarano state infornate le mele annurca unirle nel tegame  all'arista, che andrĂ  cotta ancora per 15-20'.
Togliere quindi la carne e le annurca dalla marmitta, schiacciare le mele e aggiungere la panna, mescolando per rendere omogenea la salsa.
Tagliare l'arista a fette, nappare con la salsa e servite accompagnando con una mela annurca.