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Il ragĂ¹ or Neapolitan RagĂ¹

Cucinato da Barbara
Solo un ragĂ¹ napoletano a casa mia, con un suocero napoletano ed una suocera avellinese, ovviamente ispirato a quello che, secondo Eduardo De Filippo in Sabato, Domenica e lunedì, deve "pippiare" ossia sobbollire per tante... tante... tante ore!!!

English version below


Per realizzare il ragĂ¹ alla napoletana ho utilizzato:
2 confezioni di pomodori pelati da 800g
1 bottiglia di passata fatta in casa
500 di coscia di maiale
2 salsicce
150g di pancetta
500g di fettine di vitellone per involtini
aglio tritato, prezzemolo
alloro
sale e pepe
cipolla 
vino rosso ed olio extravergine d'oliva

Il ragĂ¹ a casa nostra è un piatto festivo: si comincia a cucinare il sabato perchĂ©, una volta cotto e "riposato", possa essere utilizzato per condire la pasta della domenica e ovviamente anche dei giorni successivi, visto che avanzerĂ  sicuramente

La preparazione comincia con le fettine per involtini, spolverate con aglio e prezzemolo tritati, salate e pepate e legate con spago da cucina, che vanno messe a rosolare in una grande casseruola con un po' d'olio extravergine d'oliva insieme alla cipolla passata nel tritacarne con la pancetta.

Si aggiungono anche la coscia di maiale e le salsicce.

Una volta che tutto sarĂ  ben rosolato, si versa il vino, si lascia evaporare e poi si aggiungono i pomodori pelati e la passata (qui l'influenza avellinese prevale su quella napoletana che preferirebbe invece il concentrato di pomodoro) e le foglie d'alloro.

Appena il composto prende il bollore, si mette la fiamma al minimo, si copre e si lascia cuocere per il tempo necessario, salando, solo se necessita, quasi a fine cottura. 

Neapolitan RagĂ¹
Only a Neapolitan ragĂ¹ at my house, with a Neapolitan father-in-law and an Abruzzese mother-in-law, obviously inspired by the one that, according to Eduardo De Filippo in "Saturday, Sunday and Monday", must "pippiare" or simmer for many, many, many hours!

The word "pippiare" is a Neapolitan dialect word that means "to simmer" or "to stew". It is used to describe the slow cooking process that is essential for making a traditional Neapolitan ragĂ¹. In the play Saturday, Sunday and Monday, the character of Pasquale uses the word "pippiare" to describe the way his mother-in-law makes ragĂ¹. He says that her ragĂ¹ is so good because it is cooked for many hours, allowing the flavors to develop and meld together.

Ingredients:
2 (28 ounce) cans whole peeled tomatoes
1 (28 ounce) jar homemade tomato sauce
1 pound boneless, skinless pork shoulder
2 Italian sausages
1/2 pound pancetta, diced
1 pound veal cutlets for rolled meat
1/4 cup chopped garlic
1/4 cup chopped parsley
1 teaspoon dried oregano
1 bay leaf
Salt and pepper to taste
1/4 cup red wine
Extra-virgin olive oil

Instructions:
Prepare the involtini. Pound the veal cutlets to 1/4-inch thickness. Sprinkle with garlic, parsley, salt, and pepper. Roll up each cutlet and secure with kitchen twine.
Heat the olive oil in a large pot over medium heat. Add the involtini, pancetta, and pork shoulder. Cook until browned on all sides.
Add the garlic, oregano, and bay leaf. Cook for 1 minute.
Add the tomatoes, tomato sauce, and wine. Bring to a boil, then reduce heat to low. Cover and simmer for 6-8 hours, or until the meat is tender and the sauce has thickened.
Season with salt and pepper to taste.

Tips:
Serve the ragĂ¹ with your favorite pasta
For a delicious and hearty dish, try this recipe for Neapolitan lasagna


Insalata con fragole or Greens with strawberries and strawberry dressing

Cucinato da Barbara
L'insalata con la valeriana e le fragole crea un accostamento davvero favoloso, specialmente se aggiungerete qualche goccia di aceto balsamico!


Per realizzare questa gustosa insalata ho utilizzato:
150g di valeriana o soncino
30g di mandorle a filetti
100g di fragole, tagliate a fettine
100g di formaggio feta sbriciolato

Per il condimento
100g di fragole fresche
1 cucchiaino di aceto balsamico
pepe macinato al momento, sale
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Cominciate con il preparare il condimento: mettere le fragole in un robot da cucina o frullatore (io ho utilizzato il frullatore ad immersione frullatore 3 in 1 Desire della Russell Hobbs) e mixate; unite l'aceto balsamico, pepe e sale ed olio extravergine e mescolate bene.
Unire quindi in una insalatiera tutti gli ingredienti dell'insalata e conditeli con la vinagrette alle fragole, appena prima di servire.


Insalata di puntarelle alla romana

Cucinato da Barbara
A Trieste viene chiamata cicoria cimata, a Roma sono note come puntarelle, sono in realtĂ  i germogli che si formano nella parte piĂ¹ interna di alcune varietĂ  di catalogna, come la catalogna abruzzese, la catalogna asparago e la catalogna di Galatina. 

  
Per realizzare questa piacevolissima insalata vi occorreranno:
1 cespo di puntarelle

3 alici sott'olio
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
aceto di vino

Cominciate con pulire le puntarelle, sfogliando il cespo e staccando i germogli, poi tagliateli in nastri sottili, mettendoli a bagno in acqua con ghiaccio, perché si arriccino.
Pestate nel mortaio le alici con l'aglio, diluite con aceto ed olio e con questo preparato condite le puntarelle.
Pronti a tavola!

La maionese

Cucinato da Barbara
Dopo aver realizzato con la ricetta di Montersino la piĂ¹ buona crema pasticcera che abbia mai assaggiato, ho deciso di provare la sua ricetta anche per la maionese pastorizzata: scontato dirvi che l'ho trovata semplicemente... perfetta!!



Per realizzare 800g circa di maionese con la ricetta di Montersino vi occorreranno: 2 uova intere, 4 tuorli, 1 cucchiaino di senape, 250 olio di semi di girasole, 250 g di olio di extravergine di oliva, il succo di un limone, 40 g di aceto, sale. 
Ho provveduto anche ad aromatizzarla: un terzo con mezzo spicchio di aglio premuto e prezzemolo tritato ed un altro terzo con paprika affumicata.


Riscaldare l'olio di semi a 121°/122°C; con il mixer (io ho utilizzato il frullatore ad immersione frullatore 3 in 1 Desire della Russell Hobbs) miscelare intanto i tuorli e le uova intere con il succo di limone, la senape e il sale. Raggiunti i 121°C, versare a filo e molto lentamente l'olio di semi bollente, sempre continuando ad emulsionare. Aggiungere anche l'olio extravergine d'oliva, poi portare ad ebollizione l'aceto ed unire anche questo. Il segreto per la riuscita di questa maionese è quindi lasciarla riposare in frigorifero: fin qui infatti la maionese risulterĂ  abbastanza fluida, mentre acquisterĂ  la perfetta consistenza dopo alcune ore in frigorifero, nel quale si conserva comunque alcuni giorni.

Olio al peperoncino

Cucinato da Barbara
Una ricetta che si realizza in pochi minuti, ma per la quale occorre poi qualche giorno di riposo, prima di poterla gustare in tutta la sua bontĂ !



Per realizzarla vi occorreranno null'altro che dell'ottimo olio extravergine d'oliva e dei peperoncini, possibilmente lasciati seccare in casa, privati del picciolo e spezzettati.
Riscaldate nel forno a microonde per qualche istante l'olio ed unitelo in un recipiente adatto ai peperoncini. Lasciatelo riposare almeno tre settimane prima di usarlo come condimento speziato e profumatissimo dei vostri piatti!

Pink tzatziki, Tzatziki di barbabietole

Cucinato da Barbara
La ricetta originale è di Tim, io come al solito l'ho un po' adattata ai miei gusti, ne è uscita una salsa deliziosa e gustosissima, uno tzatziki con barbabietola da provare!


Tzatziki di barbabietole
2 barbabietole
2 spicchi di aglio fresco, tritato
1 cucchiaio di aneto fresco tritato finemente
2 cucchiai di succo di limone fresco
170g yogurt greco
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Sale

Far bollire le barbabietole in acqua salata per circa 40' (oppure 18-20' nella pentola a pressione o 50' avvolta in carta alluminio e in forno a 200°C), poi lasciar raffreddare prima di rimuovere la pelle e grattugiare. Unire quindi tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare bene. Lasciare in frigorifero per 12h per consentire ai sapori di fondersi.

Aceti aromatizzati

Cucinato da Barbara
Adattata da: Il grande libro delle conserve
L'estate che ormai sta finendo mi ha permesso di realizzare degli squisiti aceti aromatizzati, che utilizzerĂ² per le mie insalate d'autunno! Sono tutti molto semplici da relizzare, l'importante è che la frutta sia matura, ma soda e l'aceto sia... buono!

Aceto alla pesca
500ml aceto bianco, 150g polpa di pesca
Sbucciare la frutta e porla in un barattolo a chiusura ermetica. Ricoprirla di aceto e farla riposare per 20 giorni in un luogo fresco ed al riparo dalla luce. Trascorso questo periodo di tempo, filtrate il liquido, schiacciando bene la frutta durante l'operazione, impottigliarlo e conservato al buio ed al fresco.

Aceto al lampone
500ml aceto bianco, 150g lamponi
Porre la frutta in un barattolo a chiusura ermetica. Ricoprirla di aceto e farla riposare per 30 giorni. Togliere la frutta, conservando l'aceto filtrato in una bottiglietta.

Aceto alle noci
500ml aceto bianco, 100g noci fresche
Sgusciare le noci, privarle della pellicina interna e porle in un barattolo a chiusura ermetica. Ricoprirla di aceto e farla riposare per 30 giorni. Togliere le noci, conservando l'aceto filtrato in una bottiglietta.

Aceto alla fragola
500ml aceto bianco, 150g fragole.
Mettere le fragole in un barattolo a chiusura ermetica. Ricoprirle di aceto e farla riposare per 30 giorni. Togliere la frutta, conservando l'aceto filtrato in una bottiglietta.

Aceto alla mela
500ml aceto bianco, 150g di polpa di mela
Sbucciare la frutta e porla in un barattolo a chiusura ermetica.
Ricoprirla di aceto e farla riposare per 30 giorni. Togliere la frutta, conservando l'aceto filtrato in una bottiglietta.

Homemade pesto butter

Cucinato da Barbara
Se avete realizzato la ricetta del pesto alla genovese secondo la ricetta originale e ve ne sono avanzati un paio di cucchiai... preparateci questo meraviglioso burro, partendo della panna!

2 cucchiai di pesto alla genovese, 1/2 litro di panna fresca, un pizzico di sale
Cominciate lentamente a montare la panna con le fruste elettriche, aumentando piano piano la velocità. Dopo circa otto minuti vedrete la massa grassa, ormai trasformata in burro, ben divisa dalla componente acquosa, il latticello. Continuate a montare ancora per un minuto, poi mettete il burro in un canevaccio pulito (NON trattato con l'ammorbidente...) e strizzatelo per bene, affinchè esca la maggior parte dell'acqua. Mescolatelo poi al pesto ed al pizzico di sale... et voilà, il burro al pesto è pronto per fare da accompagnamento ad arrosti di carne e di pesce, a verdure, ad essere il condimento pronto per un'ottima pasta o per essere conservato in congelatore per circa un mese!

Lo tzatziki di JM

Cucinato da Barbara
L'ho provato e riprovato e riprovato.. quest'estate ne abbiamo fatto veramente in abbondanza. Cosa? Lo Tzatziki di JM, ovviamente!



6 yogurt greci interi (420g) 2 cetrioli grossi 4 spicchi d'aglio 1 cucchiaio da minestra di origano (ho usato pari quantitĂ  di aneto) 1 mazzetto di menta fresca 1 cucchiaio da minestra di aceto di vino 1 cucchiaio da minestra di olio e.v. sale e pepe

Pelare i cetrioli e affettarli con il mandolino o altro strumento.
Cospargere le fette con sale fino, mescolare bene e lasciare fare l'acqua per una mezz'oretta.
Sciacquare piĂ¹ volte le fette di cetriolo e alla fine strizzarle forte nel colino sotto il filo d'acqua per finire di levargli il sale e spezzarle (io le ho sminuzzate con il coltello).
Assaggiare il cetriolo e se sa ancora di sale risciacquarlo di nuovo anche piĂ¹ volte .
Versare tutto lo yogurt sul cetriolo, mescolare bene e aggiungere origano, aglio sminuzzato, menta sminuzzata, aceto di vino, olio d'oliva, sale (assaggiare prima, potrebbe essere che il cetriolo leggermente salato basti...) e pepe.
Mescolare bene il tutto, mettere in frigo per un paio d'ore prima di servire!

Le rose di maggio

Cucinato da Barbara

Avete giĂ  provato il mio sciroppo di rose? Avete la fortuna di avere petali di profumatissime rose non trattate e volete utilizzarli in cucina? Cogliete le rose quando ancora non sono completamente sbocciate e provate a realizzare un profumatissimo aceto! 


Aceto alle rose
Eliminare da 100g di petali di rose molto profumate, non trattate e non completamente sbocciate, la parte bianca alla base, sciacquarli e asciugarli accuratamente. Disporli in un barattolo, coprirli con 1lt di aceto bianco, chiudere e riporre per 15gg a macerare in luogo buio. Filtrare ed utilizzare per insalate e carpacci.