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sabato 11 febbraio 2012

Nevica a Roma


  - 10 febbraio 2012 -
Nevica a Roma e, prontamente, intervengono i mezzi spazzaneve e spargisale...


Anna - Righeblu - Idee weekend

lunedì 31 maggio 2010

Un parco da scoprire, l'Orto botanico di Roma

Pur trovandosi in una zona centrale come Trastevere, tra Via della Lungara e il colle del Gianicolo, l'Orto Botanico di Roma sembra poco frequentato e meno noto di altre aree verdi urbane aperte al pubblico.
L'ingresso è situato in Largo Cristina di Svezia, vicino a Palazzo Corsini sede dell'Accademia dei Lincei,  e l'accesso è a pagamento.
L'area, ampia circa 12 ettari, era originariamente destinata alla funzione di "hortus herbarum" per il Vaticano, una sorta di "Giardino dei semplici" in cui coltivare piante dalle virtù curative per preparati terapeutici.

In seguito, con l'istituzione della prima cattedra universitaria di Botanica, il "Giardino dei semplici" fu trasformato in "Orto Botanico".
 Successivamente,  con una serie di interventi strutturali e adattamenti,  si è trasformato in importante centro per lo studio e la tutela delle specie vegetali fino a  divenire parte integrante del Dipartimento Universitario di Biologia de la "Sapienza".
Per una visita al parco è possibile seguire i percorsi suggeriti nella pianta consegnata all'ingresso oppure si può procedere secondo i propri interessi o, semplicemente, percorrere i viali alla ricerca di un po' di tranquillità e relax.


Molto scenografico è il viale delle palme che attraversa il giardino con una vista prospettica sulla fontana dei tritoni e lo scalone monumentale.

A sinistra, procedendo, si arriva al roseto dove è possibile osservare esemplari di rose più semplici, a 5 petali, derivate dalle prime rose spontanee e varietà più moderne, con fiori più complessi.


Nella zona umida, percorsa da rivoli d'acqua, si attraversa la valletta delle felci e poi, in salita, la zona dei bambù.
Seguendo l'itinerario si può osservare il giardino giapponese, oppure proseguire verso il bosco mediterraneo sempreverde.

Scendendo lungo il viale costeggiato da conifere, si arriva allo scalone del Fuga, fiancheggiato da due platani monumentali.


Dietro il "Giardino dei semplici", con le piante officinali, si trova la serra tropicale che è possibile visitare seguendo gli appositi percorsi.

Il foglio guida, consegnato all'ingresso, consente di scegliere opportunamente i percorsi d'interesse e, considerata la vastità dell'area, valutare i tempi necessari al completameto degli itinerari.

Anna righeblu ideeweekend

Aggiornamento: Ringrazio Annarita Ruberto per aver segnalato (05/06/2010) questo post sul suo interessante blog di divulgazione scientifica "Scientificando"

domenica 14 febbraio 2010

Amor sacro e amor profano - celebrazioni in arte


In tema di celebrazioni dell'Amore e dell'innamoramento, mi piace ricordare il dipinto di Tiziano "Amor Sacro e Amor Profano".
Il titolo, com'è noto, deriva dalle controverse interpretazioni dell'opera che, al contrario, nell'intento dell'autore voleva rappresentare l'esaltazione dell'amore nella sua dualità, sensuale e celestiale.
Il dipinto si trova a Roma, esposto nelle sale della Galleria Borghese.
Nel sito del Museo è consultabile una pagina dedicata all'opera.
Inoltre, nel canale Youtube del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è pubblicato un interessante video (chiudere prima la playlist in barra laterale):





Anna righeblu ideeweekend

martedì 29 dicembre 2009

Luci di Natale in Piazza San Pietro

Nella Piazza antistante la Basilica, dietro le transenne poste a debita distanza, molti romani e numerosi turisti sostano per ammirare la rappresentazione della Natività.
Anche quest'anno l'essenza del Natale è celebrata con un enorme Presepe, posto al centro del magnifico colonnato berniniano.

Il nucleo della scena è costituito dalla ricostruzione della grotta, con le statue dei personaggi e con, ai lati, ambientazioni simboliche ispirate ad eventi narrati nei Vangeli di Matteo e Luca.

Accanto, l'enorme abete illuminato non riesce a rubare la scena al magnifico obelisco.

Per i romani, durante le festività natalizie, Piazza San Pietro rimane una delle mete preferite per una passeggiata, specialmente nel giorno di Santo Stefano, quando, terminati i festeggiamenti in famiglia, si torna alla "normalità"...

Anna righeblu ideeweekend

venerdì 27 febbraio 2009

Botticelle romane in pensione.

“Scendere dalla carrozzella per salire sulla Balilla d´epoca.
Potrebbe essere questa l´ultima novità sul fronte delle "botticelle", «quell’anacronistica istituzione che va abolita»” ….(da espresso.repubblica.it)


Per quanto mi riguarda, non sono mai andata in “carrozzella” e non ne vedo la necessità… ma, i turisti, potranno rinunciare alle “romantiche” passeggiate romane in calesse?


E voi, cosa ne pensate?

Le foto sono state scattate in Luglio del 2008.

In video, un grande, sempre attuale "Aldo Fabrizi cocchiere"...




Aggiornamento del 5 Marzo: la cara amica blogger Gatadaplar, mi segnala un articolo che annuncia la definizione della questione, seppur in via sperimentale.

Anna righeblu ideeweekend

domenica 4 gennaio 2009

Piazza di Tor Sanguigna



E’ uno slargo, poco distante da Piazza Navona, il cui nome deriva dalla Torre Sanguigna, situata all’angolo con Via Zanardelli.
La Torre era l’antica residenza della famiglia dei Sanguigni, nobili romani di fazione ghibellina che, nel periodo Medievale, la abitarono a lungo.
Tutta la zona, da Via Dei Coronari a Sant’Agostino, spesso teatro di violenze e delitti, si dice fosse indicata con il nome della Torre che, nell’immaginario dell’epoca, evocava scenari di misfatti cruenti.


La torre, ormai inglobata in un edificio che la sovrasta, presenta piccole finestre asimmetriche e in numero diseguale.
Nella stessa piazza, sulla facciata del Palazzo Grossi Gondi, si può ammirare una bellissima e famosa edicola sacra, con una Madonna incastonata in uno splendido tabernacolo dalle forme barocche.
La tela, con la Vergine dipinta, è adornata di tre bellissimi angeli posti alla base e alla sommità, il tutto sovrastato da un sontuoso baldacchino.

Anna righeblu ideeweekend

Itinerari. Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Piazza di Tor Sanguigna - Tevere - Castel Sant'Angelo - Via dell'Orso - Torre della scimmia

sabato 27 dicembre 2008

Torri di Roma - Torre della scimmia


[foto di gclemens da Flickr]

Tra gli innumerevoli monumenti storici, a Roma si contano anche alcune torri medievali, isolate o inglobate in edifici di epoca successiva. Una di esse è situata in Via dei Portoghesi – tra Via dell’Orso e Via dei Pianellari, nel rione Ponte – ed è nota come “Torre della Scimmia”, in ricordo di una leggenda popolare romana. 
Si narra che nella torre vivesse un nobile, con una scimmia e un unico figlio ancora in fasce.
Un giorno la scimmia avrebbe afferrato il neonato e, salita sulla sommità della torre, urlando e saltellando come un diavolo, ne avrebbe messo a repentaglio la vita facendolo penzolare nel vuoto.
L’uomo, rientrando a casa, avrebbe trovato in strada un gruppo di persone accorse, raccolte in preghiera a supplicare la Madonna per la salvezza del piccolo.
Egli stesso avrebbe fatto voto a Maria di dedicarle un tabernacolo perpetuo in cima alla torre.
Finalmente, la scimmia sarebbe tornata giù riconducendo con sé il bimbo e deponendolo nelle braccia del padre.

Da allora, per volere del nobile, davanti a una statua della Vergine posta sulla sommità della torre, è sempre accesa la luce di una lampada.
La torre, di forma quadrangolare, fu eretta in origine dai Frangipane e poi inglobata nel palazzo Scapucci.

Più che all'importanza storica, la sua notorietà si deve proprio alla leggenda legata alla scimmia.


Anna righeblu ideeweekend

Itinerari.
Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Piazza di Tor Sanguigna - Tevere - Castel Sant'Angelo - Via dell'Orso - Torre della scimmia

lunedì 22 dicembre 2008

Natale a Roma - Via dell’Orso

Una foto per entrare nella magica atmosfera natalizia di Roma.


Alberi di Natale sul loggiato: decorazione classica, essenziale, emozionante… basta poco, a volte, per sentire l’aria di festa!
Un angolo, uno dei tanti, non uno qualsiasi: è in Via dell’Orso, non lontano dal Porto di Ripetta.

Anna righeblu ideeweekend

Itinerari. Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Piazza di Tor Sanguigna - Tevere - Castel Sant'Angelo - Via dell'Orso - Torre della scimmia

domenica 14 dicembre 2008

La piena del Tevere


Il pericolo di un’esondazione del Tevere, a Roma, sembra al momento scongiurato.
La prima foto, in alto, è stata scattata il 12 Dicembre, quando si temeva l’effetto maggiore.
Le altre foto sono state scattate oggi, nel pomeriggio.

Il livello del'acqua è diminuito.


Un barcone si è appoggiato alle arcate di Ponte Sant'Angelo.

Sotto, le grandi manovre delle forze dell'ordine per liberare le arcate dal barcone.
Il traffico e il transito dei pedoni sono stati bloccati e tutta l'area è stata transennata.

Con l'intervento degli incursori della Marina militare, sono state fatte saltare due cariche di esplosivo... ma il barcone, per quanto si è visto dal ponte Umberto, non si è spostato né ha ceduto.
La foto sotto è stata scattata dopo la seconda esplosione.
Anna righeblu ideeweekend

Itinerari. Piazza della Rotonda - Piazza Navona, mercatino - Piazza di Tor Sanguigna - Tevere - Castel Sant'Angelo - Via dell'Orso - Torre della scimmia

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