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mercoledì 12 gennaio 2011

Weekend in gennaio - sapori e scorci toscani


Un weekend tutto toscano in questo primo fine settimana dell'anno, tanto per chiudere in bellezza il periodo delle festività natalizie, all'insegna del gusto, e in tutto relax.
Arrivati a Sarteano (Siena) non c'è niente di meglio che lasciarsi tentare dalle delizie toscane della cucina di "Gagliano".

"da Gagliano" - osteria del centro storico - Sarteano (SI)
E' una piccola osteria del centro storico dove l'oste, il simpatico Gagliano, accoglie e sorprende gli ospiti con i suoi modi garbati ma schietti.
Poi, menu alla mano, illustra con competenza e passione i particolari accostamenti dei suoi piatti, unici per il tocco originale del gusto, pur nel rispetto della tradizione toscana.

faraona al tegame con olive nere
I piatti, decorati con gusto, sono frutto della creatività interpretativa di Angela che sa coniugare, con rara maestria, la garbata forza dei sapori toscani con la tipicità dei prodotti stagionali.

stringozzi all'Etrusco




stracotto di manzo con funghi porcini

patate con peconzola e rosmarino

...altre delizie da gustare:

 - il pecorino alla griglia con radicchio e lardo alle erbe
 - il coccio di melanzane e pecorino dolce con pomodoro e origano
 - il tortino caldo di patate e porcini dell'Amiata con crema di pecorino di grotta
 - il tortino caldo di baccalà, prugne e patate
 - la cipollata in salsa di agresto e noci
 - l'arista di maiale al forno farcita con prugne e prosciutto
 - i ma-gni-fi-ci dolci, tutti da provare!!!

Ma... Sarteano è, innanzitutto,  un posto tranquillo e delizioso, con angoli e vicoli da scoprire per  piacevoli passeggiate.




l'antica farmacia Bologni, nella piazza centrale
 
Buon weekend!

sabato 31 luglio 2010

Beccati Questo e Beccati Quest'altro - Torri di confine

[foto da www.biomototurismo.it]
Due torri, dal nome a dir poco curioso come "Beccati Questo" e "Beccati Quest'altro", si fronteggiano beffardamente, da ben seicento anni, in territorio di Chiusi.

Nella campagna compresa tra il Lago di Chiusi e il Trasimeno, secondo alcune fonti, la torre di "Beccati Questo" fu edificata per prima, per volere della Repubblica Senese, come simbolo di controllo sul territorio.
La posizione era strategicamente adatta a sorvegliare i confini... tanto che, con lo stesso intento e con lo stesso spirito provocatorio i Perugini contrapposero, in posizione più elevata, una torre dirimpettaia, chiamandola "Beccati Quest'altro"!

Le due torri si trovavano, all'inizio, in terreno asciutto a controllare la linea di confine tra Granducato di Toscana e Stato Pontificio.
In seguito, la loro funzione fu prevalentemente diretta al controllo doganale per l'attraversamento del vicino ponte sul Clanis.
Il fiume attraversava tutta la Val di Chiana e, con le sue copiose acque, aveva favorito la nascita e lo sviluppo di importanti centri etruschi.
Successivamente, però, ritenuto responsabile delle frequenti inondazioni del Tevere (in cui si riversavano le sue acque), per volere dello Stato Pontificio, fu sottoposto a opere di sbarramento per la deviazione del corso, cosa che provocò l'impaludamento della zona...

Anche la Torre di Beccati Questo fu, in gran parte, sommersa dalle acque.

[da: a.imageshack.us]
La storia successiva portò le due torri all'abbandono e al declino... fino alla recente rivalutazione con un provvidenziale restauro.
Delle due torri, una, la "Beccati Questo", è di proprietà demaniale, mentre l'altra appartiene a privati e, purtroppo, pare che nessuna delle due sia visitabile...

E' possibile, quindi, solo ammirarle dall'esterno, nell'ambito di un ipotetico itinerario, per un'idea weekend che comprenda la visita a Chiusi e al delizioso lago omonimo.

Come arrivare:
a Chiusi - Da Nord o Sud: Autostrada A1 uscita Chiusi-Chianciano Terme - a destra SS 146, proseguire in direzione Chiusi.

al lago e torri: a circa 3 Km dall'uscita A1, girare a sinistra seguendo le indicazioni "lago di Chiusi", in prossimità del lago, sulla stessa strada, si trova anche l'indicazione per le due torri.



Itinerari: Chiusi - Lago di Chiusi - Torri di "Beccati Questo" e "Beccati Quest'altro" - Castiglione del Lago - Lago Trasimeno


Anna Righeblu - Ideeweekend

lunedì 28 giugno 2010

Siena - Il Palio del 2 Luglio

Si avvicina la fatidica data del primo appuntamento, in Piazza del Campo, con la manifestazione più attesa dai Senesi.
Anche quest'anno protagoniste del Palio del 2 Luglio saranno 10 contrade su 17.
La rosa delle 10 comprenderà le 7 contrade che non hanno partecipato al precedente palio e le altre 3 estratte a sorte tra le rimanenti.

Quest'anno le contrade che si contenderanno il Palio, dedicato alla Madonna di Provenzano e rappresentato dal vessillone realizzato dall' artista libanese Ali Hassoun, sono:
Aquila, Bruco, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Nicchio, Onda, Selva, Torre.


Come sostengono i senesi, "il Palio è il Palio", non c'è analisi, né argomentazione, che possa definire compiutamente il legame  dei senesi alla contrada e al Palio.

La manifestazione è complessa, preceduta e accompagnata da una serie di eventi che val la pena di "vivere".

Intanto, vi ripropongo il mio video "Immagini di Siena", per una piccola visita virtuale a questa meravigliosa città.

http://www.youtube.com/watch?v=-o18vDdrtMk
   

sabato 22 maggio 2010

Una giornata al mare, da Ansedonia a Porto Ercole


Organizzare un weekend è sempre salutare e, anche se le previsioni meteo sono avverse, come nel precedente fine settimana, un po' di ottimismo "climatico" non può non mitigare il grigiore della stagione...
E così, una giornata iniziata con la pioggia può virare al bello... come sulla costa d'argento, ad Ansedonia.
Ancora poco frequentata, Ansedonia è una delle mete di vacanze preferite dai romani.


Le villette, ben mimetizzate nella vegetazione mediterranea, si affacciano sul golfo, quasi di fronte  all'Argentario.


Sulla sommità del promontorio si trovano il sito archeologico e il museo, con i resti dell'antica colonia romana di "Cosa". 


E' un'escursione che consiglio anche perché, da qui, si gode di una vista bellissima.

Passando da Orbetello, si arriva all'Argentario, a Porto Ercole, un piccolo borgo affacciato sul porticciolo, animato da barche ormeggiate e dalle barchine con i marinai che si allenano per il Palio marinaro.


Anna righeblu ideeweekend

lunedì 12 aprile 2010

Idea weekend a Volterra e...pausa...



Un'idea per un weekend in Toscana...  in un territorio dove resti etruschi, romani e medievali sono mirabilmente concentrati alla sommità di un colle affacciato sull'incantevole paesaggio della val d'Era.
La grandezza e la potenza di Volterra... CONTINUA QUI...

Per qualche tempo sarò in pausa e non potrò rispondere ai vostri commenti...
A presto!

Anna righeblu ideeweekend

mercoledì 7 aprile 2010

La leggerezza de "l'ombra della sera"


"L'ombra della sera è la più famosa, straordinaria ed esile figura etrusca di giovinetto, rappresentata in un bronzo votivo del III secolo a. C.
E' l'opera-simbolo di Volterra e, pur non essendo unica nel suo genere, è ritenuta tra le più singolari espressioni della scultura etrusca del periodo.

Sulla storia del ritrovamento esistono diverse versioni: in una di queste il recupero, del tutto casuale, sarebbe avvenuto per merito di un archeologo francese, riparato in un casale della campagna volterrana a causa di un improvviso temporale.
Egli avrebbe notato la statuetta mentre il padrone di casa la utilizzava come attizzatoio nel camino!
In ogni caso, dopo il recupero e diversi passaggi in case museo, fu acquisita da Mario Guarnacci,
abate archeologo e collezionista fondatore del Museo Guarnacci di Volterra, nelle cui sale sono custoditi reperti di grandissimo valore, tra i quali anche la preziosa "ombra della sera".
La statuetta bronzea, alta circa 58 cm è la rappresentazione di una giovane figura maschile nuda, con un corpo filiforme esageratamente allungato in tutte le sue parti, tranne che nella testa, modellata secondo giuste proporzioni.
L'idea dell'ombra, allungata a dismisura contro il sole del tramonto, pare abbia fornito ispirazione a Gabriele D'Annunzio nell'attribuzione del nome assolutamente appropriato!
La scultura, tanto antica quanto originale nella "modernità" della forma, avrebbe ispirato artisti contemporanei come Giacometti.
Nel video, "l'ombra della sera" utilizzata nella sigla di uno sceneggiato RAI del 1975 "Ritratto di donna velata", ambientato a Volterra...

Anna righeblu ideeweekend

martedì 17 novembre 2009

Notturno toscano

Sarteano è una delle mie mete preferite per il weekend...
Anche con pioggia e freddo, come quello di due domeniche fa, non è mai deludente...
Ancora in Novembre il piccolo giardino conserva tutto il suo fascino, con l'unica rosa rimasta
e i pochi fiori, dai colori ancora vivi, sotto la pioggia serale.

E poi si va, lungo vicoli deserti

attraversando piccole corti e angoli che paiono abbandonati, per un notturno toscano d'autunno, con passeggiata serale...

fin sotto al castello, che svetta sulla rocca con la sua mole massiccia e sinistra...

E per concludere in bellezza, si va a cena da Gagliano, a riscoprire il calore e il buon sapore della cucina autunnale toscana.


E.... Domani è un altro giorno...

Anna Righeblu Ideeweekend

giovedì 8 ottobre 2009

Sotto il segno di Galileo - Itinerari nei luoghi della scienza


Dal 26 settembre al 22 Novembre 2009, in occasione del " 4° Centenario delle scoperte in Astronomia 1609-2009", il territorio aretino apre i più importanti siti museali alle Celebrazioni galileiane. "Sotto il segno di Galileo" è un insieme di iniziative che intendono realizzare un interessante percorso scientifico nei "Luoghi della Scienza in Toscana".
In diversi centri museali e culturali della città di Arezzo, nella biblioteca Rilliana del Castello di Poppi e nel MAEC di Cortona, sono programmati incontri, proiezioni, esposizioni, visioni di documenti e strumenti galileiani.
Un unico grande tema celebrativo per la promozione del territorio e la diffusione della cultura scientifica.
A Cortona, nelle sale del MAEC, sono esposti i grandi globi rappresentanti la superficie terrestre e la volta celeste,

oltre a preziosi strumenti galileiani e antichi testi che contribuirono alla diffusione della conoscenza dei princìpi delle Scienze Astronomiche.

Anna Righeblu Ideeweekend

mercoledì 7 ottobre 2009

weekend a Cortona


Non la ricordavo più... così elegante e vivace, accogliente e familiare… Cortona è stata una piacevole ri-scoperta.
Per un weekend deciso all’ultimo momento....
continua QUI..


Anna Righeblu Ideeweekend

martedì 19 maggio 2009

La Verna, un weekend tra natura, arte e misticismo.

Sono tante le ragioni per visitare questo luogo, situato nell’Appennino Toscano, a circa 1100 metri di altezza sul monte Penna.
Il sito, noto per le straordinarie bellezze naturali, è frequentato da numerosi turisti e pellegrini, richiamati dalle opere d’arte e dal fascino della spiritualità del
Santuario Francescano.
La via da percorrere, una continua sequenza di curve, sembra essere una delle strade preferite dai numerosi centauri che qui è possibile incontrare.
Arrivati nei pressi di Chiusi della Verna (Arezzo), per salire alla Verna è possibile seguire due percorsi.
Uno, da compiere a piedi e più impegnativo, è quello della Beccia.
E’ un percorso naturalistico, abbastanza breve (circa 800 m), ma con un notevole dislivello nella parte intermedia e finale.
Inizia da un parcheggio posto a circa 8 chilometri dal successivo, più comodo e vicino al Santuario.

Il percorso ricalca il cammino compiuto dal Santo per salire sul monte… la foto della scogliera su cui sorge il Santuario (foto 1) è stata scattata lungo questo sentiero, abbandonato per riprendere l’automobile e arrivare al secondo parcheggio…
Superata Chiusi della Verna, dopo una serie di ulteriori curve, si arriva in un ampio parcheggio e, da qui, si raggiunge il Santuario, attraversando un bellissimo bosco di faggi, il cosiddetto Bosco delle fate.

La vegetazione del parco naturale delle foreste del Casentino è costituita da fitti boschi di abeti, faggi e aceri, con punte rocciose disposte a formare piccole grotte, o sporgenze dalle forme originali.


Tra le varie escursioni attraverso i boschi, è anche possibile salire fino alla sommità del monte Penna, da cui si gode un’ampia e spettacolare vista.

Numerose e singolari sono le formazioni rocciose in prossimità del santuario: tra tutte appaiono particolarmente interessanti la grotta con il letto in pietra e il “sasso spicco”.

Il percorso artistico, oltre agli edifici del santuario con le cappelle, comprende anche la visita alla chiesa di santa Maria degli Angeli e al Museo.
Tra le numerose opere, alla Verna è possibile ammirare molte terrecotte Robbiane, per lo più attribuite ad Andrea della Robbia e, tra queste, una delle più belle è l’Annunciazione.

Anna righeblu ideeweekend

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Ospitalità: Hotel Ristorante La Gravennaweekend del gusto nel basso Casentino -

lunedì 11 maggio 2009

Il fascino del Castello di Poppi

Del Castello dei Conti Guidi, pur non avendolo ancora mai visitato, avevo già scritto su Ideeweekend e vacanze... ero stata catturata non solo dalla sua storia ma anche dalla leggenda della bella Matelda...
Poi, durante il weekend del primo Maggio, iniziato lungo gli itinerari dei Della Robbia, sono arrivata a Poppi, uno dei borghi più belli d'Italia.
Finalmente ho potuto visitare il castello, notevole per la vista sul territorio e per l'originalità e la conservazione delle strutture interne.

La fortezza è nota, storicamente, per le vicende legate alla potente famiglia dei Conti Guidi che, nel territorio del Casentino, esercitò un grande potere per circa 400 anni.
La struttura principale del maniero, risalente alla fine del 1200, fu più volte rimaneggiata all'esterno e al'interno, con l'aggiunta di elementi difensivi e funzionali, che non ne alterarono, però, il possente aspetto primitivo.

Nel cortile interno l'attenzione è catturata dalla grandiosa e scenografica scala di Baldassarre Turriani: le eleganti rampe sembrano scaturire da un intreccio armonioso di salite e discese indistinguibili, dirette verso gli ampi ballatoi lignei dei piani superiori.

Dai ballatoi si accede agli ambienti vissuti: le ampie stanze e la bella cappella, riccamente decorata sulla volta e con le pareti ricoperte da affreschi attribuiti a Taddeo Gaddi, allievo di Giotto.

Sul lato opposto, nel salone delle feste, si possono ammirare alcuni dipinti e una terracotta robbiana raffigurante la Madonna della cintola,

mentre nel cortile si trovano diversi stemmi policromi.
Molto interessante è la austera Biblioteca Rilliana, dove sono conservati ed esposti numerosi antichi volumi e manoscritti....

...
Se siete in zona Casentino, il castello, con tutto il suo fascino... e i misteri, merita una visita.

Anna
Righeblu Ideeweekend


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Ospitalità: Hotel Ristorante La Gravennaweekend del gusto nel basso Casentino -

martedì 5 maggio 2009

Weekend del gusto nel basso Casentino

Cosa c’è di meglio di un weekend, organizzato all’ultimo momento, all’insegna del gusto nell’arte e nella cucina?
Dell’incanto dell’arte e dei luoghi si dirà nei prossimi post… qui
si parla di buona cucina, quella toscana, interpretata col cuore e la passione dei due instancabili cuochi del Ristorante hotel “la Gravenna”, a Subbiano, poco più a nord di Arezzo.

L’accoglienza cordiale del proprietario, il signor Lars, la buona compagnia e, in più, la simpatia di Nadia, signora della cucina, hanno reso piacevolissima la pur breve vacanza, trascorsa lungo gli itinerari della mostra dei Della Robbia.
Nella prima serata, tra le ricette tipiche toscane, abbiamo scelto quelle a base di cinghiale, iniziando con delle ottime tagliatelle al ragù.

In chiusura la magnifica torta con fragole

che la signora Nadia ha affettuosamente preparato per noi.

Già al mattino dopo, le torte preparate dalla cuoca e il pane e focaccia preparati dal consorte,

profumavano di buono la sala da pranzo e anche il resto della nostra giornata!
Per di più, la cena a base di primi ai porcini, seguiti da un’eccellente tagliata di manzo, si è conclusa con una delicata, dolce, crema paradiso ai frutti di bosco!

Con le foto, anche se poco chiare, spero di poter rendere un’idea della particolare genuinità della cucina della signora Nadia: una piccola, grande cuoca e una cara persona.

Anna righeblu ideeweekend

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Ospitalità: Hotel
Ristorante La Gravennaweekend del gusto nel basso Casentino -

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