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giovedì 4 ottobre 2012

Il giardino di Ninfa


Non è solo il fascino o la bellezza a rendere incantevole questo giardino, è anche quel vago senso di mistero che aleggia tra le rovine a rievocare piccole e grandi storie incompiute.


Il giardino all'inglese di Ninfa è una sorta di giardino dell'Eden, dove macchie di color lavanda, rose, petunie, iris e glicini spuntano da ogni dove, tra prati, rovine, alberi e acque.


E' un luogo romantico ed elegante, un'oasi naturalistica accogliente in cui trascorrere un week end a pochi chilometri da Roma.


Si trova nel territorio di Cisterna di Latina, vicinissima a Sermoneta ed è aperta al pubblico, su prenotazione presso la Fondazione Caetani.


Anche se il periodo migliore per visitarla è ad inizio primavera, quando le rovine sono ricoperte da miriadi di rose in piena fioritura, è ancora possibile apprezzarne la bellezza in questa stagione, fino a Novembre.


I prossimi giorni di apertura al pubblico, senza prenotazione, sono fissati il 6, il 7 ottobre e il 4 novembre.

Un itinerario interessante potrebbe comprendere, oltre a Ninfa, anche Sermoneta e l'abbazia di Valvisciolo.

Anna Righeblu Idee weekend

giovedì 6 settembre 2012

Prato Piazza - Val di Braies



Prato Piazza è uno splendido altopiano del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.

È frequentato dagli amanti della montagna per la straordinaria bellezza dei panorami e la magnifica vista su alcune delle più belle cime dell’Alto Adige. 

Situato a 2000 metri di altitudine, è un’enorme distesa di luminosi, verdi prati, con vista sulla Croda Rossa, sul Picco di Vallandro, le Tofane e il monte Cristallo.


Natura incontaminata e panorami mozzafiato lo rendono luogo ideale per relax, passeggiate ed escursioni di varia difficoltà.

Per arrivare, si può percorrere a piedi la strada e il sentiero battuto oppure, più comodamente, sempre partendo da Ponticello (base di partenza con ampio parcheggio), si può utilizzare l’autobus-navetta che arriva fino all’altopiano.

Il rifugio Prato Piazza è la prima, confortevole sosta per affrontare poi i diversi percorsi.


Quello più facile e pianeggiante porta fino al Rifugio Vallandro, a 2040 m, posto su una terrazza naturale di fronte al monte Cristallo e affiancato dai resti di una fortificazione austriaca risalente al 1890: il forte di PratoPiazza.


Da qui, lungo percorsi più impegnativi, si possono raggiungere punti di osservazione privilegiati, come la cima del Picco di Vallandro che offre una magnifica vista sulla Val Pusteria e le Tre Cime di Lavaredo.

Il mio punto d’arrivo è stato proprio il Rifugio Vallandro con una sosta nella accogliente stuben tirolese per gustare un tipico piatto con salumi misti e formaggi.


La mia escursione è datata 13 Agosto 2012 ma Prato Piazza, bellissimo in ogni stagione, è da considerarsi una meta ideale per idee weekend ed escursioni estive ed invernali.


domenica 2 settembre 2012

Ideeweekend nel giardino senza tempo



Un'idea weekend da non perdere,  tra rose, storia e leggenda: è il giardino senza tempo di Castello Quistini a Rovato, in provincia di Brescia


Dal 2 Settembre il percorso storico e botanico del castello franciacortino si rinnova grazie ai colori e alle fioriture autunnali.
“Arriva l’Autunno e riaprono i giardini di Castello Quistini, luogo magico senza tempo tra le terre della Franciacorta ... continua QUI.
 
Anna - Righeblu - Idee weekend

 

venerdì 23 marzo 2012

Giornate FAI di Primavera - 24 e 25 marzo 2012

[Grotte di Catullo - Sirmione - XX Giornata FAI di Primavera - @Anna - Righeblu - Ideeweekend]

Nuovo appuntamento con le Giornate FAI di Primavera!
Sabato 24 e Domenica 25 Marzo 2012 scopriamo l'Italia con il FAI. Il Fondo per l'Ambiente Italiano  apre 670 luoghi in occasione della XX edizione della giornata FAI di Primavera.
E' un'occasione da non perdere: castelli, palazzi, ville, giardini, monumenti e siti da scoprire nel weekend, anche vicino casa...
QUI il sito del FAI, con l'elenco dei luoghi aperti, regione per regione (in Lombardia anche il sito archeologico delle Grotte di Catullo a Sirmione) e QUI l'elenco dei luoghi da scoprire nel LAZIO.
Buon weekend!

Anna - Righeblu - Ideeweekend

domenica 26 febbraio 2012

Mare e aquiloni nel vento - Il kitesurf


All'improvviso sembra essere esplosa la Primavera... e anche una gran voglia di mare.
Ed eccomi qui, oggi (ormai è già ieri) con questo splendido mare d'inverno... e gli aquiloni nel vento, bellissimi!


Una tavola, un aquilone, il mare e il vento... come non fermarsi a seguire le evoluzioni di questi kitesurfing?
Si tratta di uno sport estremo, per chi ama le emozioni forti.
Il kitesurf è un mix di windsurf, surf e sci acquatico, praticabili con una tavola e un aquilone, che viene comandato utilizzando una barra collegata ad esso con lunghi e sottili cavi in fibra sintetica.


La grande diffusione di questo sport si deve alla facile praticabilità, anche quando si è in condizioni di mare piatto e venti deboli.


Come tutti gli sport estremi, comporta dei rischi e richiede forza, equilibrio, grande allenamento e pratica, da acquisire in appositi corsi.
Uno sport spettacolare!

Anna - Righeblu - idee weekend

martedì 21 febbraio 2012

Le grotte di Catullo

Non sono un'attrazione speleologica ma, se vi trovate a passare da Sirmione, sono assolutamente da non perdere!
Il termine "grotte" è rimasto in uso sin dalla loro scoperta, avvenuta nel Cinquecento, quando i primi ruderi furono rinvenuti sulle rive del lago, quasi a formare caverne ricoperte dalla vegetazione.
In realtà, le "grotte di Catullo"  rappresentano un importante sito archeologico con i resti di una imponente villa romana, la più grande che si conosca nel Nord d'Italia.

Si trova in una splendida posizione, sulla punta della penisola di Sirmione, protesa sulle acque del lago di Garda.
Non è certo che appartenesse alla famiglia del grande poeta latino da cui deriva il nome e che, proprio qui a Sirmione, aveva una residenza in cui amava soggiornare lontano dagli affanni di Roma.

La villa, i cui resti sono stati riportati alla luce nel corso di successivi interventi di scavi e restauri, è posta all'interno di un'area museale in cui sono conservati numerosi ed importanti reperti provenienti anche da altri siti archeologici dell'area del Garda.
Dalle ricostruzioni in 3D è possibile riconoscere, nella struttura della grande villa, la dislocazione degli ambienti e la loro destinazione d'uso.

Il settore più interessante è costituito dal doppio criptoportico a pilastri, originariamente costituito da un lungo ambiente coperto, formato da due larghi corridoi, forse utilizzati per momenti di svago e piacevoli passeggiate.
Nella parte centrale, la villa presenta un grande spazio aperto che, attualmente, è occupato da un oliveto.
Su uno dei lati è situato il settore termale, che comprendeva una grande piscina e gli ambienti annessi.

I resti della grandiosa villa sono oltremodo interessanti per la splendida posizione: da qui, tra porticati, archi e terrazze è possibile inquadrare meravigliosi e indimenticabili scorci di lago, come quello, imperdibile, della Trifora del Paradiso...

Notizie utili:
link sito "Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione" (BS)

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Anna - Righeblu - Idee weekend

lunedì 23 gennaio 2012

Terme nel Lazio: le terme di Stigliano



A pochi chilometri da Roma, nel territorio di Canale Monterano, c’è un centro termale le cui sorgenti erano note sin dall’antichità: le terme di Stigliano.
Dopo averle scoperte per caso attraverso una ricerca in rete, a fine Luglio sono andata a curiosare…
Passando da Bracciano, e superata Manziana, mi sono ritrovata a percorrere una strada poco frequentata, in una zona scarsamente abitata. Ho ipotizzato, perciò, che si trattasse di un sito isolato, forse solo un insieme di ruderi di un’antica stazione termale romana. Mi sono ritrovata, invece, in un posto che non avrei mai immaginato di trovare, proprio lì, tra i monti della Maremma laziale.

Un posto isolato, sì, ma ben tenuto e in una posizione senza dubbio ideale, se si è alla ricerca di sana e assoluta tranquillità, per lasciarsi alle spalle lo stress e rigenerarsi… 

Ovviamente, potrebbe non essere un posto adatto a tutti e, prima di prenotare, è consigliabile una visita di una giornata, considerando che i periodi di apertura sono da verificare e che, in genere, vanno da fine Marzo in poi. 

Lo SPA termale, noto come “il Bagnarello” delle terme di Stigliano, si trova all’interno di un parco molto curato, poco distante da un’antica residenza nobiliare oggi trasformata in Grand hotel.

Non ho ancora avuto modo di visitare l’hotel che, nella parte esterna, è dotato di due piscine, una delle quali, di dimensioni ridotte, con acqua termale e l’altra, molto grande, con acqua comune.
Lo stabilimento termale del Bagnarello è molto frequentato, in estate, per le cure giornaliere e mette a disposizione due piscine (più un percorso flebologico), con acqua solfo-iodica. Nella vasca più grande l’acqua ha una temperatura mediamente vicina a quella corporea, mentre nell’altra la temperatura è più alta. 

Pare che quest’acqua derivi da diverse sorgenti con temperature variabili dai 25 ai 40-50 gradi circa e che sia indicata per cure e trattamenti sia medici sia estetici.
La posizione del centro termale di Stigliano è, senza dubbio, molto interessante per un weekend nel  territorio e dintorni: nelle vicinanze, infatti, si trova Canale Monterano con le rovine della città morta di Monterano e l’omonima Riserva Naturale.  Dei resti di un ponte del diavolo, che mi risultava trovarsi in zona, purtroppo non sono riuscita ad avere altre notizie…

Da qui è possibile seguire diversi itinerari: si può proseguire per Tolfa, che merita sicuramente una visita e, magari, anche una sosta per provare la buona cucina tipica. Per questo, la mia tappa preferita è la piccola trattoria “da Buzzico” dove è possibile gustare i piatti semplici della tradizione locale, come questo primo con asparagi e funghi porcini,

per finire con una classica crema catalana o con il delizioso tiramisù della signora Anna che lo prepara secondo una sua ricetta personale. 

Altro itinerario è quello che porta verso il mare e la Riviera degli Etruschi, lungo la strada panoramica del Sasso, fino alla SS Aurelia.
In alternativa, si può seguire l’itinerario che comprende il lago di Bracciano e Cerveteri, con il museo e la necropoli Etrusca.
N.B.: Anche nel periodo primaverile ed estivo, prima di partire è consigliabile informarsi telefonicamente su orari e giorni di apertura.
Le foto sono state scattate in Luglio e Agosto 2011.

martedì 10 gennaio 2012

Sirmione, una fantastica idea vacanza



Cominciate a fantasticare e immaginate…
Sirmione… bellissima al mattino, nella luce azzurro-violetta riflessa dal Garda, magnifica alla sera, nella calda…

martedì 3 gennaio 2012

Arte e tradizione a Città della Pieve



Pur conoscendola, si potrebbe trovare ancora qualche valido motivo per inserire questa città tra le méte possibili per una visita, anche di un solo giorno, da programmare proprio nel periodo delle festività natalizie.  
Città della Pieve, piccolo centro di antiche origini, si trova in Umbria nel territorio posto al confine con la Toscana
Dall’alto della sua posizione è possibile ammirare un paesaggio magnifico, spaziando dai monti Sibillini al Cetona e dalla Valdichiana fino al lagoTrasimeno
Anche l’Arte qui trova una sua particolare collocazione: Città della Pieve ha dato i natali a uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano,Pietro Vannucci detto il Perugino, maestro del grande Raffaello.
[Pietro Vannucci detto il Perugino - Città della Pieve - Cattedrale S. Gervasio e Protasio]
In Via Vannucci, all’interno dell’oratorio di Santa Maria dei Bianchi è conservata una delle sue opere più importanti, “L’Adorazione dei Magi” di Città della Pieve, assolutamente da non perdere. 
 
[Adorazione dei Magi di Città della Pieve - Pietro Vannucci detto il Perugino - da Wikipedia -]
Nell’affresco, sullo sfondo di un paesaggio umbro idealizzato, si notano i personaggi in movimento, diretti verso la capanna come in un sinuoso corteo cavalleresco.
Molto particolari e delicate nell’aspetto sono le figure in primo piano, ritratte in abiti e atteggiamenti eleganti, in una rappresentazione d’insieme che esprime equilibrio, serenità e armonia.
[Battesimo di Gesù - Pietro Vannucci detto il Perugino - Città della Pieve - Cattedrale dei S. Gervasio e Protasio]


Alcune opere del Perugino, e di altri importanti artisti come il Pomarancio, si trovano in diversi edifici religiosi come la Cattedrale dei S. Gervasio e Protasio, risalente all’ VIII secolo d.C. e ricostruita successivamente con materiali e stili differenti.
Nei pressi della Cattedrale si trova Palazzo della Corgna, la residenza voluta dal nobile Ascanio, marchese di Castiglione del Lago, il quale ne affidò la progettazione all’architetto perugino Galeazzo Alessi.
 

[Palazzo della Corgna - Città della Pieve - obelisco etrusco V sec. a. C.]
L’ingresso e le stanze dell’edificio presentano decorazioni con dipinti di carattere mitologico e sacro;
[Palazzo della Corgna - Città della Pieve - sala delle muse]
gli affreschi nella sala grande, realizzati da Salvio Savini, sono ispirati alle Metamorfosi di Ovidio.
Da alcuni anni nei sotterranei del Palazzo si rinnova la tradizione di allestire il Presepe Monumentale.
[Presepe monumentale - Città della Pieve - edizione 2010]
Anno dopo anno, con dedizione e passione, sono stati realizzati impianti e scenografie sempre più efficaci.  La ricostruzione delle scene e le ambientazioni, inoltre, evidenziano riferimenti a situazioni problematiche, di interesse attuale, quali input di riflessione sulle condizioni dell’umanità.
L’apertura è prevista fino all’8 Gennaio, tutti i giorni, con orario 9.30-12.30 e 15.00-19.00.
Altre iniziative interessanti, se il tempo consente, sono “il percorso dei vicoli”
- un caratteristico itinerario che permette di scoprire angoli affascinanti all’interno del borgo - e “il percorso del paesaggio”, con le diverse terrazze per un “belvedere” sui panorami dell’Umbria e della Toscana…
[ Immagini: Gennaio 2011]

mercoledì 12 gennaio 2011

Weekend in gennaio - sapori e scorci toscani


Un weekend tutto toscano in questo primo fine settimana dell'anno, tanto per chiudere in bellezza il periodo delle festività natalizie, all'insegna del gusto, e in tutto relax.
Arrivati a Sarteano (Siena) non c'è niente di meglio che lasciarsi tentare dalle delizie toscane della cucina di "Gagliano".

"da Gagliano" - osteria del centro storico - Sarteano (SI)
E' una piccola osteria del centro storico dove l'oste, il simpatico Gagliano, accoglie e sorprende gli ospiti con i suoi modi garbati ma schietti.
Poi, menu alla mano, illustra con competenza e passione i particolari accostamenti dei suoi piatti, unici per il tocco originale del gusto, pur nel rispetto della tradizione toscana.

faraona al tegame con olive nere
I piatti, decorati con gusto, sono frutto della creatività interpretativa di Angela che sa coniugare, con rara maestria, la garbata forza dei sapori toscani con la tipicità dei prodotti stagionali.

stringozzi all'Etrusco




stracotto di manzo con funghi porcini

patate con peconzola e rosmarino

...altre delizie da gustare:

 - il pecorino alla griglia con radicchio e lardo alle erbe
 - il coccio di melanzane e pecorino dolce con pomodoro e origano
 - il tortino caldo di patate e porcini dell'Amiata con crema di pecorino di grotta
 - il tortino caldo di baccalà, prugne e patate
 - la cipollata in salsa di agresto e noci
 - l'arista di maiale al forno farcita con prugne e prosciutto
 - i ma-gni-fi-ci dolci, tutti da provare!!!

Ma... Sarteano è, innanzitutto,  un posto tranquillo e delizioso, con angoli e vicoli da scoprire per  piacevoli passeggiate.




l'antica farmacia Bologni, nella piazza centrale
 
Buon weekend!

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