Era da tanto che non mi capitava di ricevere un premio per i miei blog e, dunque, pensavo che ormai non ce ne fossero più in giro… e invece mi sbagliavo!
sabato 4 febbraio 2012
Un premio con i fiocchi... di neve!
Era da tanto che non mi capitava di ricevere un premio per i miei blog e, dunque, pensavo che ormai non ce ne fossero più in giro… e invece mi sbagliavo!
mercoledì 18 gennaio 2012
Una raccolta imperdibile
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| [dal blog Matem@ticaMente] |
Gli articoli, proposti da numerosi blogger, sono stati pubblicati in occasione dell’ultima edizione del Carnevale della matematica, ospitato da Annarita Ruberto sul suo interessante blog.
lunedì 26 luglio 2010
Anna - un buon onomastico post-icipato
Ma, come ha detto qualcuno... "no... tu ancòra vorresti festeggiare il tuo onomastico? ma è il 26 Luglio, sono tutti in forsennata chiusura di lavori a stretta consegna oppure impelagati a concludere con le prenotazioni per viaggi last-minute, se già non se ne stanno in vacanza... oppure non se lo ricordano perché, forse, non hanno niente da festeggiare..."
Ecco, tra la connessione a singhiozzo e quell' "ancòra", io ho deciso di eliminare le poche, inconsistenti e incoerenti sillabe salvate, e così, niente post...
Ora, però, sembra che funzioni... e se questo
Anna Righeblu Ideeweekend
giovedì 11 marzo 2010
Auguri Righeblu!!!

giovedì 10 dicembre 2009
L’importanza della forma...

“Questo post partecipa alla 20ª edizione del “Carnevale della matematica” che, per la sessione del 14 Dicembre, è ospitato dal blog “La nostra matematica” di Annarita Ruberto.”
La “sapienza” geometrica delle api è, a dir poco, sorprendente!
Da sempre esse utilizzano la forma geometrica esagonale per la costruzione delle celle nei loro alveari. E tale “competenza geometrica” è condivisa da tutte le api, a livello sociale globale …
Non sono ancora chiari i condizionamenti innati che accompagnano tali comportamenti, tuttavia le api mostrano di sapere come “tassellare un piano”, cioè come ricoprirlo con poligoni, senza sovrapposizioni e spazi vuoti interposti.
Tra i poligoni regolari, soltanto il triangolo equilatero, il quadrato e l’esagono sono tali che, posto uno accanto all’altro, consentono di ricoprire una superficie piana.
In ogni vertice della pavimentazione, infatti, devono convergere figure-tassello con angoli la cui ampiezza sia un divisore di 360 e la cui somma sia uguale a 360° (angolo giro).
Ciò è possibile accostando 6 triangoli equilateri con angoli di 60°, oppure 4 quadrati con angoli di 90° o, infine, 3 esagoni con angoli di 120°.
Delle tre possibilità, l’esagono rappresenta la scelta più coerente con il principio della massima efficienza ed economia: minimo perimetro a parità di superficie.
La quantità di cera, necessaria per realizzare la struttura perimetrale esagonale, è inferiore a quella necessaria per delimitare una superficie equiestesa, ma con perimetro maggiore, come nel quadrato o nel triangolo equilatero!
E le api, abili, operose ed esperte in geometria ed economia, per ridurre al minimo la quantità di cera impiegata, “sanno scegliere” la forma più conveniente, quella esagonale!
Anna righeblu ideeweekend
sabato 28 novembre 2009
Meme, non meme … Honest Scrap

Con enorme ritardo, e cospargendomi il capo di cenere, rispondo finalmente alla nomina per l’honest scrap di Michelangelo.
Il gioco consiste nell’indicare “onestamente” 10 cose che mi riguardano e che dovrebbero consentire, a chi legge il blog, di conoscermi meglio (ossignùr!)
Ma non finisce qui: dovrei anche nominare altri blogger che continuino il gioco (ri-ossignùr!)
E allora, cominciamo con il gossip!
- A, come acqua: bevo solo acqua, non bevo alcolici. Non sono un tipo all’acqua e sapone, mi secca pestare l’acqua nel mortaio o fare un buco nell’acqua e… non potrei vivere di pane e acqua!
- B, come bilancia: sono una bilancia, e ho un pessimo rapporto con la bilancia… tuttavia sono in grado di mantenere in equilibrio un toro, un capricorno e un sagittario.
- C, come Ciociaria: terra che ha dato i natali a figli illustri come Cicerone, Caio Mario, Giovenale, Innocenzo III, Bonifacio VIII, San Tommaso d’Aquino, Severino Gazzelloni, Vittorio De Sica, ecc. ecc. e…. modestia a parte, Anna righeblu…
- D, come “santo Decoder”: lo strumento che decodifica i segnali televisivi in modo da trasmettere un messaggio comprensibile (???) al ricevente… tranne che a me. Abituata ad accendere meccanicamente, appena sveglia, faccio confusione con i 2 telecomandi e inizio la giornata con sante intenzioni decodericide!
- E, come eccessivo: odio tutto quanto sia riconoscibile come tale.
- F, come famiglia: per me è il nucleo di riferimento più importante
- G, come gaffe: sono una gaffeuse nata, una gaffe al giorno, come le mele…
- H, come hotel: preferisco quelli piccoli e accoglienti, detesto quelli troppo grandi e dispersivi.
- I, come insegnante: è il mio lavoro e mi piace. Insegno matematica e scienze in una scuola media.
- L, come lucchetto: detesto i lucchetti e l’uso di rappresentare il legame d’amore con un oggetto chiuso, per non parlare della discutibile abitudine dell’homo sapiens sapiens di gettare le chiavi nel fiume…
Ed ecco i "fortunati" invitati a compilare il meme, se vorranno...
1. Tittieco
2. Mammazan
3. Marcella
4. Stella
6. Chiara
Anna righeblu ideeweekend
lunedì 16 marzo 2009
Meme - le 5 cose di cui non posso fare a meno

Dopo un periodo di pausa, ecco un invito per un “Meme”.
La proposta arriva da Marina, alla sua prima esperienza in fatto di meme e io accetto e pubblico molto volentieri!
Ecco l’elenco delle mie “5 cose di cui non potrei fare a meno”:
2. I libri; se sono in viaggio, preferibilmente quelli di Camilleri.
3. Andare in giro alla scoperta di borghi e castelli.
4. La fotocamera digitale.
5. Il computer portatile e la posta elettronica
sabato 10 gennaio 2009
Non sono su Facebook!

Già, e perché dovrei?
Perché sembra che ormai, se vuoi “mantenere e condividere i contatti con le persone della tua vita”, devi essere su Facebook…
Giacché, però, i contatti con le persone della mia vita io li condivido, privatamente e quotidianamente (o quasi), con il rapporto diretto e i mezzi di comunicazione consueti… che bisogno ho di renderli pubblici?
Tra l’altro, per carattere, sono una persona riservata (anche se curo due blog, pubblico foto su Flickr e video su youtube) e, per età, sono molto “grande” e poco esperta di Internet .
Devo ammettere che ignoro quali siano le reali potenzialità di questo mezzo e che, nella maniera più assoluta, rispetto, e non giudico, le opinioni divergenti dalle mie.
Con l’interessante articolo di Daniela Mastromattei, dal titolo: "FACEBOOK FA MALE
Facile entrare, difficile liberarsene - I plagiati, i pentiti e le storie kafkiane" (che riporto sotto, perché il link è cambiato), ho potuto approfondire alcune questioni e dissipare gran parte dei miei dubbi. Per ora, perciò, non ho alcuna intenzione di inserirmi!
E voi, siete iscritti oppure no? E cosa pensate di Facebook?
Anna righeblu ideeweekend
Ecco l'articolo:
FACEBOOK FA MALE
Facile entrare, difficile liberarsene. I plagiati, i pentiti e le storie kafkiane.
di Daniela Mastromattei
"Il 5% degli utenti della mega chat Facebook ha sviluppato una dipendenza compulsiva dal sistema che non va bene e che dimostra come ci sia un uso, spesso patologico, della Rete".
Parole dell'ex senatrice Maria Burani Procaccini, già presidente della commissione bicamerale per l'infanzia. Per la Burani "Facebook sta diventando una sorta di catena di Sant' Antonio che coinvolge oltre misura e che, in questi casi, comporta una sorta di totale dipendenza dal sistema, per cui c'è chi non può farne assolutamente a meno. Si tratta di qualcosa di estremamente pericoloso su cui dover riflettere seriamente."
Si può andare oltre: 120 milioni di utenti sono ostaggi di Facebook. Peccato che molti ancora non lo sappiano. Facile creare un account nel social network, ma non è altrettanto facile cancellarlo. Nipos Das, 34 anni manager americano per più di due mesi ha cercato di eliminare il suo profilo e le sue informazioni, in esso contenute, su Facebook. Nemmeno una minaccia di azione legale gli ha evitato di ricevere l'ennesima mail da parte di un reporter che, entrando in rete è riuscito a trovare il suo profilo e a contattarlo. Nonostante Das abbia seguito le procedure di cancellazione segnalate nel sito, i suoi dati sono ancora in possesso dei database del social network. Il sito ti permette di cancellare i dati, questi però restano memorizzati sotto forma di copie nei server di Facebook. Ironia della sorte è addirittura nato un gruppo dal titolo "Come cancellare definitivamente il tuo account da Facebook", a cui hanno aderito subito in 3000. Ora gli iscritti sono saliti a più di diecimila e la cifra sembra aumentare ora dopo ora. Al picco della popolarità gli abbandoni fanno più rumore.
Anche Bill Gates se ne è andato, come si dice nel gergo si è "suicidato". Ogni giorno in media 8000 sconosciuti volevano diventare suoi amici. Come se in un bar qualcuno volesse stringervi la mano ogni dieci secondi. Online il fastidio non è meno reale. Chissà se il fondatore di Facebook, il 24enne Mark Zuckerberg, una volta creato il suo giocattolino ( del valore pari a 16 miliardi di dollari ), ha anche capito come funziona. E scoperto i difetti.
Una volta dentro, digiti la password e scopri dove sono o cosa fanno gli amici, che alcuni hanno familiarizzato per merito tuo, che altri hanno cambiato la foto con cui presentarsi nella società telematica. Declini una serie di inviti di amanti della cucina o lettori del "Piccolo principe", quando ti va bene. Altrimenti ti puoi imbattere in gruppi dallo slogan :"Non ci sono donne che non la danno, ma solo uomini che non sanno chiederla". Devi far sapere alla cerchia di amici virtuali dove ti trovi, casa stai leggendo, quali acquisti hai fatto. Nei momenti più tristi racconti la tua vita, le delusioni amorose e i tuoi problemi. Una compagnia di assicurazioni statunitense, per negare un risarcimento di spese mediche al cliente, porterà in tribunale alcune confessioni online che dimostrerebbero la causa emotiva e non organica dei suoi disordini alimentari. Mentre il procuratore texano, per provare la colpa di un guidatore che ha ucciso un uomo in un incidente d'auto, allegherà le pagine in cui dichiara: " Non sono un alcolista, sono un iperalcolista".
Non è necessario fare cose di rilevanza penale per passare dei guai. Come sanno bene i 27 dipenenti dell'Automobile Club della Southern California licenziati per messaggi offensivi nei confronti dei colleghi. Regolarmente scambiati e letti attraverso il sito.
Secondo un recente sondaggio il 62% dei datori di lavoro britannici guarderebbe con molta attenzione le pagine di Facebook e simili prima dei colloqui. E un quarto dei candidati sarebbe stato respinto di conseguenza. Qual è il datore di lavoro che vuole un dipendente che passa le giornate a smanettare sulle pagine di Facebook? Incollato allo schermo come se stesse partorendo il miglior progetto o pezzo dell'anno. E invece sta per commettere l'ennesima gaffe, raccontando del barbecue della sera prima a casa del collega che si è guardato bene dall'invitare il suo vicino di scrivania. Oppure della bella festa a cui ha partecipato anche l'ex ragazza di Giorgio, arrivato senza la sua attuale fidanzata. E vuoi che la fidanzata di Giorgio non sia su Facebook pronta a fare una scenata non virtuale? Ma si rischia anche di chattare per mesi con qualcuno ( a cui si raccontano i fatti propri ) che si fa passare per qualcun altro. Motivo che ha spinto molti vip a fuggire da Facebook.
Ma c'è ancora chi fa a gara per avere quanti più friends, o presunti tali. Veltroni ne vanta 1.327 e poi li incontra tutti, o quasi, in discoteca.
I veri e sani rapporti di amicizia si coltivano alla luce del sole, davanti a un caffè fumante o facendo una passeggiata, soprattuto guardandosi negli occhi. E se per caso confessi a un fanatico facebooker di non far parte della tribù ti guarda come si guarda un poveraccio, un mentecatto. Pazienza. La parte sana del mondo non ci sarà mai. Si vive bene, anzi meglio, senza Facebook.
Daniela Mastromattei - da Libero del 3 Gennaio 2009
sabato 15 novembre 2008
Segnaliamo i “siti copioni”
Da qualche giorno, su diversi blog, sono diffuse segnalazioni di siti che, senza alcuna autorizzazione, pubblicano interi post, prelevandoli e incollandoli con una semplice, quanto discutibile, operazione di copia e incolla. Anch’io sono rimasta vittima di tale operazione e, pur avendolo scoperto da qualche tempo, avevo ritenuto opportuno non citare il sito e segnalare il mio disappunto solo con un commento (rimasto non pubblicato) a un “mio” post (su Camaldoli).
Sì perché questi “Signori”, che sfruttano “coraggiosamente” il lavoro altrui, non hanno neanche il coraggio di indicare il loro nome o il contatto da qualche parte del sito…
Solo in un altro loro sito, intitolato “Test di cazz”, probabilmente intendono qualificarsi e autodefinirsi in maniera abbastanza precisa.
Rimane il fatto, assai discutibile, che questi inqualificabili “Signori” abbiano utilizzato, come se fossero degli aggregatori, non le versioni parziali dei post, ma i post integrali, con tutte le immagini, seppur con il link finale.
Che interesse ha, uno che ha letto già tutto il mio post sul loro sito, a passare poi su righeblu o ideeweekend?
Qualcuno ha detto che un aggregatore contribuisce a far conoscere il blog: vero… ma io “ho deciso” liberamente di iscrivermi agli aggregatori che ho scelto (non a tutti, qualcuno mi ha iscritto senza che io lo chiedessi…) e che pubblicano una breve sintesi dei miei post, con link all’originale.
Questi NO, NON hanno ricevuto alcuna mia richiesta d'iscrizione e riempiono, deliberatamente, il "loro" sito con i "miei" post e immagini, utilizzandoli senza il mio permesso!
Il sito, sedicente aggregatore, è www.viaggidea.info e , da quello che mi riferisce Giovanna è dello stesso “gruppo” di testdicazz.info che ha pubblicato i suoi post.
Basta cliccare su San Casciano dei bagni, Bagno Vignoni, Lazio ecc. e si ritrovano tutti i miei post, per intero.
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aggiornamento: ...e ho scoperto che cliccando sul link "blogger" c'è il mio clone
Sono senza parole....
I link di questo post saranno disattivati, non vorrei contribuire ulteriormente ad incrementare le loro visite.
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A quanto pare, di siti parassiti ce ne sono diversi e ci si sta muovendo per trovare una soluzione.
I blog che pubblicano notizie utili e che si stanno attivando sono quelli di: Giovanna, Stelladisale, Fiordisale, Jajo….
Teniamoci informati e segnaliamo i siti copioni!
identico post è su ideeweekend
Anna righeblu ideeweekend
giovedì 11 settembre 2008
Premio “Punto d’Arte della Vita”

Eccomi ancora a ringraziare Mammadeglialieni per avermi inserita tra le sue nomination!
Ritiro con piacere il premio qualità, di Punto d’Arte della Vita, creato per onorare e riconoscere il lavoro svolto dai bloggers, i cui blog motivano la “terapia dell’arte”.
Ecco le regole:
1)Indicare da chi si è ricevuto.
2)Dire perché si è deciso di creare il blog.
3)Dire qual è la propria arte preferita.
4)Onorare altri 13 blogs amici.
… Ecco, io sarei curiosa di conoscere l’origine di questo premio, per 2 ragioni: non mi è chiaro il senso di terapia(?) dell’arte e la scelta del numero 13 (forse scaramantico?) per gli amici cui attribuire il premio… 13 sono tanti, dove li trovo?
Cominciamo:
1) Già menzionata e linkata!
2) Semplice: ho deciso di creare il blog come diversivo, volevo soltanto provare a capire come farlo funzionare e …avevo già scritto tutto in questo post.
3) Non ho preferenze per le arti e non ne pratico, anzi sono negata per quelle ritenute tali in senso classico.
Posso affermare che mi piace tutto ciò che è semplice, attraente e gradevole (sono una bilancia!).
Se consideriamo l’arte in termini concettualmente aperti, potrei dire che la mia arte preferita, nel blog, è “l’arte della relazione”.
L’apparente genericità dei temi, l’attenzione per le immagini e la semplicità dei termini utilizzati, mai sgradevoli, né offensivi o sopra le righe, sono “il mio modo” di porgere e condividere esperienze.
4) I miei amici bloggers – artisti premiati:
Tittieco - Dadda
Kix - Francesca
Panemiele - Elisabetta
Semi di papavero – Elga
Gata da plar - Monia
Il chiacchierario – Andrea
Vorrei essere un Baol - Mimmo
Per quanto mi riguarda, è sempre un piacere citarli e … per le regole, ciascuno si “regoli” come crede…
Anna righeblu ideeweekend
venerdì 29 agosto 2008
Premio “brillante Webloglive” 2008

Questa volta è stata Mamma degli alieni ad assegnarmi tale riconoscimento.
Ho gradito molto il simpatico pensiero, e la ringrazio della sua generosità!
Il premio è assegnato ai siti o blog che risaltano, per la loro brillantezza nel design e nei contenuti.
Le regole da seguire, per chi lo riceve, sono:
1) scrivere un post, mostrando il premio e citando il nome di chi l’ha attribuito, con il link del suo bloglive;
2) scegliere un minimo di 7 bloglive che si ritiene siano brillanti nei loro temi o nei loro design. Esibire il loro nome e il link, quindi avvisarli di aver ottenuto il premio "brillante WEBLOGLIVE.".
Adesso tocca a me assegnarlo a 7 blog che apprezzo molto.
2- Gustosamente di Cipolla-Leda
3- Nido di scricciolo
4- La bruja
5- Una vita in blu di Kix
6- Michelangelo’s place
7- Una suite in rosa di Massimo.
© Anna righeblu ideeweekend
venerdì 1 agosto 2008
Meme dell’innamoramento
E, come ha detto Kix: “...non sono molto cinefila, nè fumettofila, nè videodipendente, perciò sarò brevissima!!”
1. Domanda: IL PERSONAGGIO DI UN LIBRO DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
RispostaEdmond Dantès, il Conte di Montecristo di Dumas… lo lessi e lo rilessi e, a pensarci bene, vorrei rileggerlo. Ricordo che l’interpretazione di Andrea Giordana, nella riduzione televisiva, mi fece innamorare del tutto e perdutamente… allora ero una ragazzina!
2. Domanda: IL PERSONAGGIO DI UN FILM DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
risposta:James Bond, l’affascinante agente 007, interpretato da Sean Connery. Non aggiungo altro.
3. Domanda: IL PERSONAGGIO DI UN FUMETTO DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
risposta:Sono indecisa tra due: Diabolik e Tex Willer, una bella lotta tra due fascinosi.
4. Domanda: IL PERSONAGGIO DI UN TELEFILM DI CUI AVRESTI POTUTO INNAMORARTI
risposta:Il Commissario Montalbano. Mi piacciono i suoi modi intuitivo-razionali, anche se piuttosto sbrigativi ma siciliani doc, nel risolvere i casi.
Ora dovrei passare il Meme ma… non ho capito a quanti blogger.
Questo è un periodo difficile, la blogosfera è abbondantemente in vacanza!
Allora, mettiamola così: tutti gli amici blogger, qualora abbiano voglia di farlo, sono invitati, poi io integrerò il post con i link.
Intanto potrei invitare direttamente: Annarita, Giovanna ( lost in kitchen), Liùk e Michelangelo, se vorranno e quando vorranno.
© Anna righeblu ideeweekend
mercoledì 2 luglio 2008
Un premio al "buen corazòn"

Ringrazio tantissimo Elga di semi di papavero, per due motivi: per avermi regalato questo graditissimo premio e per la motivazione, che esprime anche il mio pensiero nei suoi confronti:
“Anna, una piacevole conferma ogni volta che ci scambiano commenti, una sorpresa scoperta lentamente!”
Ora devo rispondere a tutte… (proprio a tutte???) le domande del test collegato a questo riconoscimento:
Un colore: Il mio colore è il blu, in tutte le tonalità, lo trovo elegante se scuro, fresco e luminoso se più chiaro.
Un numero: il 3, come la mia data di nascita.
Un libro:letto di recente: la mossa del cavallo di Camilleri
Una canzone: oggi questa o quest'altra
Una pietanza: trenette al pesto
Un dessert: profiterole
Un posto: La Toscana
Un film: l’attimo fuggente
Un momento del giorno: la sera
Blogs, Forum, Chat?: blog1 e blog2
Un punto di riferimento attuale: la mia famiglia
Un punto di riferimento storico: la mia mamma
Un punto di riferimento nella finzione: la prima che mi viene in mente: la Venere del Botticelli...
Un caffè?: adesso freddo, grazie
Progetti immediati: piccola vacanza.
Sei felice?: non sono infelice
Osi dire la tua età?: Certo, ma solo alle persone che mi conoscono da una vita!
Qui ... basta dire che sono molto grande?
Arrivata alla fine… vorrei regalare questo premio ad altre 3 persone:
ad Annarita di web 2.0 and something else, a Cipolla di gustosamente, a Elisabetta di panemiele, per la stessa motivazione: simpatia e originalità unite a grande competenza!
© Anna righeblu ideeweekend
martedì 10 giugno 2008
Music meme 2 - le mie 5 canzoni
Sono molto indecisa, non è facile scegliere: gli stati d'animo cambiano e così il modo di "sentire" la musica.
Sono 5 brani molto diversi ma, per motivi diversi, mi piacciono tutti...
1 - At last - Etta James
2 - May it be e Caribbean blue - Enya :)
3 - Alta marea - Venditti
4 - Black magic woman - Carlos Santana
5 - Innuendo - The Queen
Passo il meme a: Magnolia, Kix, Andrea, Liùk, Jajo... se avranno voglia di farlo
© Anna - righeblu ideeweekend
mercoledì 4 giugno 2008
Ossibuchi di vitello ai funghi porcini e patate...Ricicloni
Un post diverso, per rispondere al simpatico invito di Cipolla, amica blogger di Gustosamente, che ha lanciato l'iniziativa della "RicicLoRicEtta", quella che ti permette di utilizzare, in extremis, qualche ingrediente che langue da un po' in frigo o in dispensa...:

Avevo degli ossibuchi (o ossobuchi?) di vitello surgelati, il misto di verdure per soffritto, preparato da me e surgelato, e un pugnetto di funghi porcini secchi. Li ho tirati fuori appena è tornato il fresco e ho usato anche due patate, medie.
Ecco la ricetta, semplice, per 4.
In una padella antiaderente ho riscaldato 2/3 cucchiai di olio evo e aggiunto un po' di misto verdure per soffritto, lasciando andare a fiamma bassa.
Ho aggiunto 4 ossibuchi passati nella farina, lasciati dorare e poi irrorati con un po' di vino bianco, lasciato evaporare.Nel frattempo ho fatto rinvenire i funghi in poca acqua calda e li ho aggiunti agli ossibuchi, a metà cottura, insieme al liquido filtrato e a un pizzico di sale. Appena cotti, ho messo da parte gli ossibuchi e ho sistemato in padella le patate affettate, lasciandole cuocere con aggiunta di poca acqua calda.
A cottura ultimata ... ho fotografato, senza allestimenti scenografici e in fretta...
Un secondo dal sapore gradevole, adatto per una cena in famiglia.
© Anna righeblu - ideeweekend
lunedì 19 maggio 2008
6 cose che mi piace fare…

Michelangelo, dal suo Michelangelo’s place, mi invita a raccontare 6 cose che mi piace fare.
Per la serie “non c’è due senza tre”, accolgo volentieri l’invito per la terza volta… (sarebbe la quarta, visto che anche da cuochi di carta era partito e poi rientrato l’invito …)
Mi piace:
1. Affrontare le questioni in modo razionale
2. Pensare positivamente
3. Leggere con la musica in sottofondo
4. Avere mille cose da fare
5. Progettare più che programmare
6. Incontrare i vecchi amici
Ed ora, avendolo già passato in precedenza a 12 blogger, cedo il testimone a chi vorrà raccoglierlo!
Se vi va di partecipare, informatemi e io aggiorno il post con i link... fra qualche giorno però...
Ricordo le regole a quanti vorranno partecipare:
Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link
Descrivere le regole di svolgimento
Scrivere 6 cose che si preferisce fare
Nominare altri 6 blog tramite i quali dovrebbe proseguire il meme
Lasciare un commento su tutti e 6 i blog appena citati.
Aggiornamento: è arrivato un altro invito da Gatadaplar e, visto il periodo frenetico, il meme risponde anche al suo graditissimo invito...
© Anna - righeblu ideeweekend e vacanze
martedì 6 maggio 2008
Premio Excellent blogger 2008
Ancora una gradita sorpresa da Mammazan - Grazia che mi ha attribuito questo premio.La ringrazio e, a mia volta, giro il premio ad altri simpatici blogger:
- Alla cara Annarita che, dalle pagine dei suoi blog, propone un’ampia rassegna di nuovi strumenti e vie della conoscenza;
- Alla cara Tittieco che, con acuta sensibilità, condivide esperienze e pensieri in prosa e ... poesia;
- Alla cara Paola che, dalla Francia, propone originali pagine di cucina e arte toscana;
- Al poliedrico Michelangelo che, dal suo Michelangelo’s place, propone interessanti ed efficaci “perle di saggistica”;
- Al simpatico Luca che, dal suo “Mi arrangio”, propone sperimentati suggerimenti e acute riflessioni, accanto ad una splendida e professionale vetrina di dolcezze.

© Anna – righeblu ideeweekend
domenica 20 aprile 2008
Dalla finestra della cucina
Le ortensie sono sfiorite ma c’è ancora molto verde, si vedono bene la tuia e la magnolia. Un angolo di verde in cui amo trascorrere molte ore delle giornate estive, quando posso… © Anna – righeblu ideeweekend
sabato 5 aprile 2008
Foca L Pride 2008

Da qualche tempo, nella blogosfera, si rincorrono segnalazioni e attribuzioni di questo “premio”, che dovrebbe rappresentare, secondo gli ideatori Mo.Fra.Mo., il momento dell’orgoglio dei blog, anche quelli non inseriti nelle classifiche.
Non essendo attribuito per competizione, costituisce un momento di simpatica condivisione di pareri e gusti personali, un modo per conoscersi e conoscere.
Il premio mi è particolarmente gradito, in quanto ad attribuirmelo è stato Michelangelo, che stimo e apprezzo da tempo, per la scelta dei temi e per la sua razionale sensibilità “artistica” nel condividerli. Riporto le motivazioni espresse nella nomination, e lo ringrazio ancora:
2. Ideeweekend / Righeblu: molte idee, due blog e una persona: Anna. Con garbo e affabilità ci guida alla scoperta di borghi nascosti e piacevoli itinerari di viaggio in Italia e nel mondo. Un punto riferimento sicuro unico per pianificare un viaggio o una gita.
Ora tocca a me indicare tre blog che catturano le mie simpatie e la mia ammirazione:
1. Una vita in blu: di Kix, interessata a tutto ciò che è sopra e sotto il mare, a viaggi e natura, racconta le sue passioni con magnifiche immagini.
2. Caramelle non ne voglio più: di Giovanna che, dalla splendida Lampedusa, offre con originale semplicità, non solo sapori e colori, ma anche scorci naturalistici di indubbio fascino.
3. Fragole e cioccolato: di Jelly, elabora particolari idee-menu per la cucina e racconti di viaggi, presentati con originalità.
© Anna – righeblu ideeweekend
venerdì 7 marzo 2008
Un anno di righeblu

Un diversivo, da gestire senza problemi, una forma o mezzo di conoscenza, stimolante ed innovativo.

[foto 2 da web]



