Visualizzazione post con etichetta lavoro - vacanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro - vacanza. Mostra tutti i post

venerdì 1 giugno 2007

4 giorni a Ventotene – 4

17 Maggio 2007 – Strano! Questa mattina i ragazzi non si svegliano, devo passare a bussare con forza perché si preparino per la colazione. Io mi sono alzata con un tremendo mal di testa e spero solo che mi passi presto: oggi facciamo il giro dell’isola in barca a motore. Dopo aver sistemato i bagagli e lasciato le stanze, andiamo con Irene al porto romano, dove ci aspettano le barche. Ci dividiamo in 5 gruppi e cominciamo la nostra avventura; il mare sembra abbastanza calmo.
I ragazzi sono allegri e io scatto qualche foto, il mare è di un colore blu intenso, molto bello. Mentre ci allontaniamo dal porto verso la zona più esposta, notiamo che il movimento della barca è sempre più oscillante, il mare è mosso. Il marinaio mi raccomanda di fare in modo che i ragazzi siano fermi e si tengano ai bordi. Si balla un po’, spero che non soffrano il mal di mare e comincio a chiedermi quando arriveremo. Superiamo la barca con il gruppo di Irene e, in ogni modo, mi rendo conto che vale la pena osservare le coste che salgono dal mare, con le rocce che mostrano gli strati che si susseguono, le pieghe e gli intensi fenomeni di erosione che le scolpiscono e le scavano, soprattutto dal basso. Ogni tanto si vede qualche punto franato e si intuisce che l’opera di demolizione dell’isola è già iniziata da un pezzo.
Finalmente arriviamo in vista del porto! Qualcuno confessa di essere arrivato quasi al mal di mare. Appena scesi, i ragazzi avvistano l’unica pizzeria che c’è e vanno all’arrembaggio, sono affamatissimi, in sostanza finiscono tutto ciò che c’era di pronto! Ma… non avevano quasi il mal di stomaco a causa del mare mosso? .. Quando tutti i gruppi sono arrivati andiamo verso la piazzetta, sulla salita del porto: i ragazzi vogliono acquistare qualche regalino da portare a casa. Torniamo poi in albergo per il pranzo: buffet in terrazza. Alla fine i resti dei pasti attirano tanti gabbiani che, addirittura, si posano sui tavoli. Andiamo al porto nuovo dove il traghetto parte alle 15. Un po’ di dispiacere per la partenza: molti ragazzi avrebbero terminato la settimana qui e anche noi prof., nonostante la stanchezza, siamo state bene. Ci stacchiamo dal porto, ancora qualche foto e poi dentro, a vedere la tv. Arriviamo a Formia in orario e già il nostro pullman ci aspetta. L’autista è tanto gentile da sintonizzarsi sul canale che trasmette la partita. Povere le nostre orecchie! Arriviamo in orario e, per fortuna, ci sono già tutti i genitori che si riappropriano dei figli, quasi tutti senza voce!
© Anna - righeblu ideeweekend

lunedì 28 maggio 2007

4 giorni a Ventotene - 3

Ventotene - Cala Rossano
16 Maggio 2007 – Meglio tralasciare il resoconto sulle ore di sonno…. Diciamo che la giornata comincia bene. Di fastidioso, al momento, c’è il vento e non voglio proprio pensare alla sabbia, quando saremo in spiaggia! Partiamo dopo la solita conta, al passaggio sotto l’arco all’uscita dall’albergo e, via, verso cala Rossano: lezione di vela. Il vento, come previsto, solleva la sabbia che s’insinua, fastidiosissima, tra i capelli, negli occhi e via dicendo… Per fortuna ogni tanto c’è un po’ di calma. L’istruttore propone a noi docenti di fare la prova della vela. Con "La" e "Te" saliamo sulla barca con i giubbotti; io provo pensando che il percorso sia lo stesso che hanno fatto finora i ragazzi: quello all’interno del porto. Errore, per noi l’istruttore ha pensato ad un’uscita dal porto. Faccio buon viso e cerco di adeguarmi ai comandi manovrando la vela (non so neanche quale, non ero stata attenta durante le spiegazioni!). Quando il mare diventa tanto mosso da preoccuparmi, provo a chiedere di tornare indietro: sono una tranquilla prof. che sa appena nuotare e non si sente del tutto a suo agio!! Viriamo con successo e torniamo indietro. Mi sento più tranquilla ma, una volta a riva, devo proprio ammettere che, pur con una certa tensione, mi sono divertita moltissimo e sono ultrafelice di aver provato una cosa che mai e poi mai avrei fatto. In questa occasione ho scoperto che, tra le mie colleghe: “Te” (e questa è una novità per tutti) ha fatto scuola di vela e sa praticamente tutto, “Do” andava in barca a Marsala sin da bambina, “La” va spesso in barca, insomma, l’unica incapace, per non dire imbranata, in mare, sono io! Trascorsa la mattinata, al rientro ci fermiamo al market per acquistare baguette e nutella: è il compleanno di un ragazzo e abbiamo pensato di festeggiarlo così, con una candelina simbolica. Pranzo e, dopo brevissima pausa, si riparte. Scuola di vela e, con un gruppo, a vedere villa Giulia; c’è sempre vento e il freddo si fa sentire, ma arriviamo a sera che i ragazzi non sembrano stanchi e noi, invece, sì! Cena e piccolo festeggiamento per la gioia di tutti. Come se non bastasse, in piazza, c’è la caccia al tesoro organizzata da Irene. Sto soffrendo per il freddo tremendo, anche se ben coperta, e non vedo l’ora di sdraiarmi ma, stasera, si arriva lo stesso oltre la mezzanotte.
© Anna - righeblu ideeweekend

mercoledì 23 maggio 2007

4 giorni a Ventotene - 2

Ventotene - porto romano
15 Maggio 2007 - Ho dormito poco ma, come spesso mi succede, quando sono in un posto nuovo, mi sveglio prestissimo, forse proprio per godermi un po’ di tempo e di spazio “solo mio”. Sembra che tutti ancora dormano, perciò mi preparo e, con un caffé vero, salgo fino in terrazzo a leggere. La vista del mare e il panorama con l’isola di Santo Stefano sullo sfondo, mi mettono di buon umore. Riesco a leggere solo 4 pagine del libro di Benni, ”Saltatempo”, e già comincio a sentire le voci dei ragazzi. Fine dello spazio “libero”. Inizia il lavoro. Scendo e ne seguo alcuni che sembrano essersi addormentati e risvegliati con il pallone in mente: non possono svegliare tutti gli ospiti dell’albergo! Alle 8.30 si va a colazione: pane, marmellatine, nutella, latte e “caffé ”. I ragazzi gradiscono molto la nutella e noi cediamo volentieri le nostre. Speriamo che arrivi (e arriva) anche un caffé vero! Quando usciamo dall’albergo per andare a cala Rossano, notiamo che il tempo sta cambiando. C’è la seconda lezione teorica e pratica del corso di vela, così, mentre le colleghe La e Te seguono i ragazzi, con la collega Do andiamo in avanscoperta a vedere se, poco oltre, ci sia un sentiero per arrivare a Villa Giulia. Il sentiero c’è e concorderemo con Irene le modalità per andare in piccoli gruppi, intanto, proseguendo in salita si arriva al cimitero. Accanto c’è l’eliporto e notiamo molte piante spontanee con fiori. Ci sono bellissimi cespugli di violacciocche che non posso fare a meno di fotografare. Procediamo con la lezione e poi scendiamo tutti in spiaggia per la parte pratica. Cominciano i turni per “armare” la barca, mentre altri provano a fare i nodi e a ripassare quanto appreso sui venti. Tornando in albergo per il pranzo, poiché siamo in anticipo, andiamo a cala nave: una bella spiaggia che si raggiunge passando dal porto romano attraverso un tunnel nella roccia.I ragazzi fanno il bagno, sono entusiasti e fatichiamo per farli uscire. Al pomeriggio continua la lezione, prima però un gruppo, a turno, visita la zona del faro e le peschiere con la guida di Irene. I ragazzi provano la barca a vela e a remi, è un continuo scambio di giubbotti e remi. Torniamo per la cena e siamo tutti abbastanza stanchi, meno i soliti irriducibili!
© Anna - righeblu ideeweekend

venerdì 18 maggio 2007

4 giorni a Ventotene -1

Ventotene - il nostro traghetto
14 Maggio 2007- Campo scuola a Ventotene – corso di avvicinamento alla navigazione a vela.
L'avventura inizia alle 6.00 di lunedì mattina quando, con altre 3 colleghe e 55 alunni, partiamo per Formia dove ci imbarchiamo alle 9.00. Ci aspetta Irene, la nostra "tutor - guida", gentilissima e validissima biologa che ci seguirà,con moltaprofessionalità, in tutte le fasi della nostra permanenza. Arriviamo dopo circa due ore di tranquilla navigazione e, dopo aver caricato i bagagli sul camioncino dell'albergo, ci avviamo a piedi, mentre già Irene ci spiega come si svolgerà la nostra giornata e ci fornisce alcune informazioni generali sull'isola.

porto nuovo

Ventotene è una graziosa, piccola isola dell'arcipelago Pontino, di origine vulcanica, presenta coste rocciose con poche spiagge di sabbia scura e acque limpide e cristalline, di un intenso colore blu. Le stradine del centro abitato sono strette e, per consentire il passaggio delle rare automobili, bisogna accostarsi alle pareti in fila indiana. Poco dopo arriviamo all'albergo e ci sistemiamo nelle camere per andare subito dopo a pranzo. I ragazzi sono elettrizzati: il viaggio non li ha stancati per nulla, inoltre qui ci sono gli spazi per potersi muovere e giocare a pallone.

porto romano

Al pomeriggio hanno la prima lezione teorica e quindi sono interessati, ma non vedono l'ora di entrare in acqua. Quando li portiamo a cala Rossano, dove ci sono le barche che useranno domani, riescono a fare il bagno, anche se l'acqua è fredda e ci sono le meduse.

cala Rossano

Con molta fatica riusciamo a farli uscire dall'acqua e tornare in albergo. Doccia, pallone, cena e poi a osservare le stelle dal campo sportivo. Irene è bravissima a spiegare e a mostrare loro i gruppi più importanti. Torniamo che sembrano stanchi, ma ci faranno stare sveglie fino quasi alle 2.00.
© Anna - righeblu ideeweekend

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails