Visualizzazione post con etichetta fascismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fascismo. Mostra tutti i post

giovedì, giugno 15, 2023

M. Gli ultimi giorni dell'Europa: opinioni che cambiano 2.

 Dopo M. Gli ultimi giorni dell'Europa: opinioni che cambiano?, altre opinioni che cambiano.

Naturalmente non esiste più una razza pura, nemmeno quella ebrea. Ma appunto da felici mescolanze deriva spesso forza e bellezza di una nazione. Razza: questo è sentimento, non una realtà; il 95% è sentimento… L’orgoglio nazionale non ha bisogno dei “deliri” di razza… In Italia l’antisemitismo non esiste.
Benito Mussolini in un colloquio con lo scrittore Emil Ludwig (nato Cohn), primavera del 1932

L’impressione che il Governo fascista sia in procinto di inaugurare una politica antisemita… è completamente errata… Il Governo fascista non ha mai pensato, né pensa di adottare misure politiche, economiche, morali contrarie agli ebrei in quanto tali… Il Governo fascista si riserva tuttavia di vigilare sull’attività degli ebrei venuti nel nostro Paese e di far sì che la parte degli ebrei nella vita complessiva della Nazione non risulti sproporzionata ai meriti intrinseci dei singoli e all’importanza numerica della loro comunità. Informazione diplomatica n. 14 (redatta da Benito Mussolini), 16 febbraio 1938

Ma qualche mese dopo...

mercoledì, aprile 19, 2023

M. Gli ultimi giorni dell'Europa: opinioni che cambiano?

È un pazzo! Un maniaco sessuale! 
Benito Mussolini al sottosegretario di Stato agli affari esteri Fulvio Suvich dopo il primo incontro con Adolf Hitler a Venezia, 15 giugno 1934 

Conosco Hitler. È un imbecille e un cialtrone, un cialtrone fanatico… Quando non vi sarà più alcuna traccia di Hitler gli ebrei saranno sempre un grande popolo… Voi e noi siamo una potenza storica. Quanto a Hitler, non è che una farsa destinata a durare qualche anno. Non temetelo e dite ai vostri ebrei che non bisogna avere paura… Noi gli sopravvivremo tutti.
Benito Mussolini a Nahum Goldmann, membro del direttivo dell’Organizzazione sionista mondiale in visita a Palazzo Venezia, novembre 1934

Ma qualche anno dopo...

Opinioni che cambiano o erronee valutazioni di convenienza?

mercoledì, febbraio 06, 2019

Perché “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati non è il libro di cui Scurati parla - di Gabriele Sabatini

Ho trovato molto interessanti queste considerazioni di Gabriele Sabatini, relative al libro “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati che sto leggendo in questo periodo.
Riporto qui solo le conclusioni di Sabatini.

Per l'articolo completo:

Per concludere

È questo un libro che si può leggere solo avendo già gli anticorpi antifascisti, altrimenti il rischio è quello di sottovalutare Mussolini. O di rimanerne infettati. E affascinati dalla reazione, dalla domestica placida sicurezza – decorosa e ordinata – che lo stato autoritario può trasmettere. E anche per questo sarà maggiormente ardito il compito di chi ne realizzerà la annunciata serie televisiva (la casa di produzione Wildside ha già acquisito i diritti)."