Non avrei dovuto, gli dei sanno quanto non avrei dovuto, ma l’ho fatto.
Ieri sera, invece di massacrarmi a Ruzzle o dedicarmi a qualche sana lettura, ho visto “ServiGio Pubblico”.
E mi sono incazzato abbestia.
Ma scusate, dico, ma Ingroia – proprio quello là, il parMigiano della Costituzione, il Che Guevara dei Tribunali, il guatemalteco errante, quello insomma – ma mi dite che cazzo mi rappresenta ?
Voglio dire: non sa di che cazzo parla, non riesce ad esprimersi in un italiano corretto nemmeno a calci (di Di Pietro ce n’è solo uno, e ci basta, grazie, e comunque è inimitabile quindi non ci provare), riesce a farsi prendere per il culo pure da Mara Carfagna, dice cose talmente cretine che addirittura riesce ad irritare Santoro, costretto a zittire il pubblico di scimmie meccaniche a gettone che gli hanno messo in studio, fa pure finta di essere un vero magistrato e rimesta nei più beceri e ritriti argomenti che ormai nemmeno i politici dell’ ultim’ ora utilizzano più perchè sono troppo sputtanati anche solo per farci una chiacchiera al bar.
In un momento così delicato, dove la magistratura con tutti i suoi esponenti (tutti: quelli in carica, quelli in pensione, quelli in aspettativa, quelli morti) dovrebbe preoccuparsi di prendere le distanze dalla politica di qualunque colore e di dimostrarsi per una volta “terza” e superiore rispetto alle tonnellate di puttanate che si sparano in campagna elettorale, questo cazzone infasciato che fa ? Fa un partito, si candida e va pure in televisione ? A parte che secondo me un partito che contiene nel nome la parola “rivoluzione” dovrebbe essere cassato d’ ufficio, ma cazzo, a prescindere… lascia perdere, no ? Arivattene a fare in culo in Guatemala, oppure resta qua, insomma vai dove cazzo ti pare, ma fai una cosa… cerca di lavorare e guadagnarti quei due soldi che ti danno. Senti a me, lascia perdere, non sei capace. E non far perdere tempo a Santoro, che cià da fare e “tiene famiglia”. Soprattutto non far perdere tempo a noi.
Rimettiti la toga e vai, che lavoro ne hai.
Ma guarda che roba… poi dice uno s’ incazza. E non sto parlando di politica, eh ?

