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| Pasta con Baccalà e mozzarella di bufala |
Ecco
la mia prima ricetta per il contest “Pasta Mozzarella e Pummarola. Un viaggio
essenziale” organizzato da “Le Strade della Mozzarella”.
Il mio viaggio più essenziale con pasta
pomodoro e mozzarella l’ho fatto per l’edizione 2014 del contest con la versione moderna degli spaghetti pomodoro e mozzarella. Ho avuto la conferma di aver
azzeccato l’idea di essenzialità italiana a fine maggio, quando mi sono
ritrovata a casa di uno svizzero a Tolosa in compagnia di un tedesco, una coreana,
un americano, diversi francesi e il padrone di casa, che poi sarebbe il capo
dell’esperimento a cui lavoro :), ha messo sul tavolo una mozzarella di bufala
e poi ha preparato degli spaghetti ai pomodorini! Sapendo di essermi giocata la
carta dell’essenziale in termini di ingredienti, ho cercato di scoprire gli
altri significati di “viaggio essenziale”.
Partiamo dal viaggio. Negli ultimi anni ho viaggiato tanto, ho mangiato più spesso al ristorante che non a
casa mia, spaziando dalle tavole calde giapponesi agli stellati francesi, ho
cercato di formare il mio gusto, di assaggiare senza preconcetti. Ho scoperto
che all’estero le materie prime italiane se le sognano, che prima di partire ho
bisogno di mangiare una buona mozzarella di bufala e una pizza napoletana fatta ad arte e che quando sto fuori
per settimane la prima cosa che vorrei al ritorno sono pomodori che sappiano di
pomodoro arricchiti solo da un giro d’olio buono. L’olio è alla base della
nostra cucina, se i miei colleghi in Canada o in Russia mi chiedessero di
cucinare italiano per loro, la mia prima domanda sarebbe: ce l’abbiamo l’olio?
Torniamo all’essenziale. Secondo
me, andare all’essenza delle cose non vuol dire sempre togliere, ma più che
altro riscoprire, ripulire, portare alla luce tutto quello che un singolo ingrediente
può esprimere, rendere ogni sapore riconoscibile, provando a non coprire tutto
con sapori standardizzati, magari piacioni, ma piatti.