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venerdì 8 novembre 2019

Fusilli con Zucchine

Ricetta molto gustosa che ho preso da Qui e che ho fatto spesso quest'estate 😉 Elemento decisivo per avere un piatto gustoso dev'essere la bontà della zucchina!! Sappiamo tutti quanto può essere insipida in talune circostanze 😒😒


È un piatto molto semplice, procedete così:

  • Mettete a cuocere l'acqua per la pasta e grattugiate 100 g di parmigiano. L'ideale sarebbe tritarlo in un mixer, viene più bello e funge anche da decorazione




  • Fate saltare 200 g di zucchine tagliate a rondelle in poco olio con sale e pepe
  • Se l'acqua bolle potete calare 200 g di pasta 




  • Frullate altri 200 g di zucchine con poco burro e un mestolo di acqua della pasta
  • Unite le verdure frullate a quelle saltate in padella, fate mescolare bene e aggiungeteci la pasta
  • Mantecate con metà del parmigiano




  • Impiattate e completate i piatti decorando con il parmigiano restante
Questa dose va bene per 3 o 4 persone che mangeranno anche altre cose o per 2 a cui piace un bel piatto di pasta abbondante 😃😃

Ricetta di Laura Ravioli.. Santa Donna 💖💖💖

venerdì 9 settembre 2016

Bavarese alle Percoche (ma vale per ogni tipo di frutta ;)



           Non c'è niente da dire... uno dei dolci che, se comprato in pasticceria, ha un pessimo sapore, è la bavarese alla frutta: nient'altro che frutta frullata e panna. Oddio... mangiabilissimo... ma sciapito, inconsistente... E così, presa da un raptus malsano di desiderio di bavarese, me la sono fatta io :)))

         La ricetta è di Laura Ravaioli. Risale a una quindicina di anni fa, quando faceva lezioni di cucina sul Gambero Rosso e noi zelanti del vecchio forum de La Cucina Italiana, raccoglievamo tutto, sperando di diventare bravi cuochi :D



martedì 16 giugno 2015

Cheese Cake alla Robiola

Piccolo post, oggi, per un dolce buono e delicato. Anche questa una cheese cake di Laura Ravaioli, una di quelle che faccio da più tempo dopo la ricetta di mia zia che non ho ancora postato. Una sola foto per questa delizia... e meno male che l'ho fatta!




lunedì 29 aprile 2013

Pasta al Tonno


Questi giorni, causa pulizie di primavera, sto mettendo a soqquadro la casa! Fra le altre cose è venuta fuori l'agenda in cui, negli anni, annotavo tutte le ricette interessanti che passavano per la TV.
           Sfogliando il glorioso reperto mi sono resa conto che alcune ricette non le avevo ancora provate e, soprattutto, che valeva la pena di farlo!

           La pasta al tonno che vi presento oggi mi aveva molto incuriosita, ma non l'avevo mai provata. Ricetta di Laura Ravaioli che, diciamolo, è una vera garanzia!!

Bando alle ciance e passiamo alle cose serie!


Pasta al Tonno di Laura Ravaioli
Da 500 a 800 gr di Tonno
500 gr di spaghetti
400 gr di pomodorini
  5 acciughe
  2 spicchi d'aglio
semi di anice
olio, sale, pepe

Per completare: pinoli tostati, basilico, pecorino grattugiato 
  • Affettare i pomodorini in 4 o 6 pezzi e metterli in una pirofila da forno. Salare e pepare
  • Fare un soffritto con olio, aglio, acciughe, semi di finocchio e versarlo sui pomodorini.
  • Infornare il tutto per circa 10' finchè i pomodori saranno un po' appassiti
  • Nel frattempo tagliare il tonno a cubetti
  • Togliere i pomodori dal forno e aggiungerci il tonno. Cuocere in forno altri 10'
  • Contemporaneamente cuocere gli spaghetti, versarli in una coppa capiente e cospargerli col condimento quando sarà uscito dal forno! Completare col pecorino, il basilico e i pinoli tostati


Vi assicuro che questo piatto è una meraviglia!!
Buona giornata! 


martedì 22 gennaio 2013

Gnocchetti alla Parigina





La ricetta è di Laura Ravaioli, anche se non si discosta molto da altre che conosco. D'altronde, gli gnocchi alla parigina... questi sono... ci sono tante varianti, ognuno le fa a modo suo, ma il principio non cambia poi di molto, come per il ragù ; ))))) Bando alle ciance e veniamo alla ricetta

Gnocchi alla parigina di Laura Ravaioli

Per gli gnocchi
400 ml acqua
120 gr burro
      sale
200 gr farina Molino chiavazza
5 o 6 uova
2 pugni di parmigiano
Procedere come per i bignet: Portare a ebollizione l'acqua col burro e il sale e, fuori dal fuoco, tuffarci la farina. Mescolare bene e aggiungere le uova necessarie. Alla fine aggiungere il parmigiano.

Far bollire abbondante acqua salata e tuffarci dentro il composto a cucchiaini (o con sac a poche). Man mano gli gnocchi saliranno a galla toglieteli e sistemateli nelle cocotte o in un unica pirofila.




Per la besciamella
 30 gr burro
 30 gr farina
600 ml latte
Fare il roux con burro e farina (Farli scaldare e tostare sul fuoco) e aggiungere a poco a poco il latte.
Fuori dal fuoco aggiungere
200 ml panna
     sale
     pepe bianco
     noce moscata

N:B: Poichè io trovo che con la panna la besciamella sia troppo grassa, preferisco fare una besciamella più lunga con 800 ml di latte ed evitare la panna.
Ricoprire gli gnocchi con la besciamella e infornare a 200° fino a doratura




Dovrebbero gratinare per bene... ma a mio figlio non piacciono e così questi gnocchi sono un po' anemici.. però ottimi ;))) Buona giornata!!!

giovedì 27 dicembre 2012

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pellicola e lo mettete in frigorifero per 24 ore. Il giorno dopo lo riprendete lo lavorate un attimo e poi lo dividete in 4 o 6 parti uguali e con la mano formerete delle palline, che io ho messo tutte vicine in uno stampo da plum cake precedentemente unto e infarinato.La Ravaioli le ha messe in uno stampo a corona (quello con il buco in mezzo). Lasciar lievitare mezzora o finché non avrà raddoppiato di volume e poi infornarlo a 180°C per 45min./1ora.




Scusate le foto pessime!!! Ma è colpa della macchina fotografica... Non ne vuol sapere di mettere a fuoco :D

Ora vi scrivo le mie piccole modifiche
  • Uso 500 gr di farina 0
  • Metto un po' meno sale
  • Uso molto meno lievito di birra, da 12 gr in giù o meglio, lievito madre o pasta di riporto, 130 grammi.
  • In questo caso, prima di mettere l'impasto in frigo, tengo a temperatura ambiente per un paio d'ore



Eccolo ancora in forno....

        Il riposo in frigo vi permette di ottenere un risultato perfetto, nel senso che, se anche non dovesse essere perfettamente incordato dopo aver impastato, la permanenza al fresco proseguirà il lavoro... Una specie di antesignano del no knead bred o brioche


Un'altra foto...




Ancora buone vacanze a tutti!!!

giovedì 15 novembre 2012

Cheese Cake con panna acida

Ve la ricordate? Ci si possono fare tante cose... una delle migliori è questa! O almeno, lo è per i miei gusti! Premetto che per me le vere cheese cakes sono poche, solo quelle veramente acidule che qui in Italia è difficile riprodurre. Il motivo è che noi non abbiamo il formaggio adatto. Io mangio cheese cake da quando ero piccolissima, quando qui in Italia erano in pochi a conoscerla, per il semplice motivo che me le portavano le mie zie dalla Germania. Il Case Cuken tedesco  è fatto col quark ed è lui che gli dà quel tipico sapore, buonissimo, ottimo e inconfondibile!! Ma di cheese cake germaniche ci occuperemo un'altra volta... per ora parliamo di questa

















Questa premessa solo per dire che è difficile che io consideri cheese cake un buon dolce al formaggio, perchè ce ne sono pochi che mi riportano a quel gusto perfetto che io conoscevo, o almeno perfetto per me... sapete com'è, i ricordi dell'infanzia... Ebbene, una torta al formaggio di quelle che io considero ottima è questa qui, perchè c'è la panna acida che la rende speciale. La ricetta viene da Laura Ravaioli, ma io l'ho modificata un pochetto, poi vi dirò...


Cheese cake con panna acida

Per la base
  • 200 gr biscotti secchi
  • 100 gr burro
Fare il solito trito e rivestire una teglia da 26 cm ricoperta di carta forno. La carta-forno dev'essere incastrata tra la base della tortiera e l'anello amovibile. Mettere in frigo a solidificare

Ripieno
  • 500 gr formaggio cremoso
  • 500 ml panna acida
  • 100 gr zucchero
  • 4 uova
  • scorza e un po' di succo di limone
  • 2 cucchiai di semolino o farina
Mescolare il tutto e versare sulla base di biscotti. Infornare a 150° e cuocere per circa 90' - 100'.
Sformare possibilmente il giorno dopo.
Io l'ho servita con una salsa ai frutti di bosco. Ho preso una confezione di fruttini congelati e li ho cotti con un po' di zucchero. Conservare in frigo quando si sarà freddata.




E' davvero molto buona, per me, ovviamente. La ricetta originale prevedeva i digestive e più burro, quindi, fate un po' voi. Io ho aggiunto il semolino nell'impasto (altrimenti rimaneva troppo budinosa e l'aroma di limone, che secondo me ci sta benissimo). Ma questo è un dolce che sapete fare tutte, perciò regolatevi come credete... ;))

lunedì 12 novembre 2012

Panna acida



Visto come sta bello dritto il cucchiaio in questo vasetto di panna acida? Ebbene, è così che deve essere se la panna acida è riuscita bene. Lezione di Laura Ravaioli... come darle torto?

La panna acida non fa parte della nostra tradizione culinaria, ma oramai, con la globalizzazione , la usiamo anche noi. Farla in casa è facilissimo. Non ci credete? Ecco come



Panna acida

500 ml di panna fresca

1 vasetto di yogurt naturale

un po' di succo di limone

Mettere tutto in un boccaccio e mescolare. Tenere in cucina. Dopo 2 giorni la panna acida sarà pronta e per provarlo dovrete infilare nel boccaccio un bel cucchiaio. Se si mantiene bello dritto la panna è pronta. Col caldo,  i tempi per la riuscita del prodotto sono inferiori. Regolatevi voi. Si conserva in frigo per pochi giorni, quindi fatela quando avete intenzione di utilizzarla ;))





La ricetta, come avrete intuito, è di Laura Ravaioli. Ottima per preparazioni dolci e salate. In questo blog ne vedremo alcune