Visualizzazione post con etichetta Teatro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Teatro. Mostra tutti i post

lunedì 13 aprile 2026

Teatro: Buongiorno, Ministro!

 

Buongiorno, Ministro!  Una commedia comica e divertente con un un cast di tutto riguardo che vede nei suoi protagonisti, Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti.

Il testo dello spagnolo Jordi Galceràn, racconta di un ministro, coinvolto in uno scandalo di corruzione che gli ha rovinato la vita e la carriera politica. Sta per compiere l’estremo gesto con un colpo di pistola, ma viene salvato da una venditrice porta a porta che lo travolge con la sua energia e la sua umanità, aiutandolo a ritrovare il coraggio di affrontare i problemi. Sembra l’inizio di una commedia romantica e a lieto fine, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo per colpa della sgangherata famiglia della donna (un marito malavitoso, la prostituta che frequenta, un padre paralizzato sulla sedia a rotelle) che creerà una spirale di situazioni sempre più imbarazzanti, incredibili ed esilaranti.

«Sono a Potenza e questo è il murale di Jorit, Hind Rajab, che è stato ispirato dalla maledetta frase “Definisci bambino” che è stata recitata in tv da una persona che non vorrei mai più incontrare. E rappresenta tutti i bambini, tutte le bambine morti in guerra non solo in Palestina ma in tutto il mondo. Grazie Potenza».Enzo Iacchetti ha voluto commentare il murales con un video su Instagram.
Il Murales

sabato 14 marzo 2026

Indovina chi viene a cena?

 


 

Indovina Chi Viene a Cena? Una delle commedie più amate della storia dello spettacolo: Un titolo che richiama alla mente il capolavoro cinematografico degli anni ’60 con Katharine Hepburn e Spencer Tracy, ma che oggi torna a parlare al pubblico in un mondo che ancora oggi si confronta quotidianamente con questioni di identità, inclusione e multiculturalità.

Al centro della storia, il tema del matrimonio misto e dei pregiudizi radicati all’interno della famiglia e della società. 

 Una giovane coppia decide di fare un annuncio importante ai genitori di lei: il desiderio di sposarsi. Ma la famiglia che si proclamava progressista, aperta, moderna, si ritrova invece a dover fare i conti con paure, preconcetti e pregiudizi. 

E' stato riproposto il testo  della commedia in chiave moderna,  rinnovandolo profondamente nel linguaggio, nei tempi comici, nella costruzione dei dialoghi, tanto da farne una commedia che fa ridere e  riflettere. Abbiamo potuto godere di un susseguirsi di momenti divertenti, battute pungenti e scene dal ritmo impeccabile, intervallate da attimi più intensi in cui emergono fragilità, contraddizioni e il bisogno umano di essere compresi.  


 

Due interpreti amatissimi dal grande pubblico: Cesare Bocci e Vittoria Primavera hanno guidato il cast formato da Mario Scaletta, Federico Roque, Elvira Camarrone ( conosciuta come l’interprete di Clara ne Il paradiso delle signore), Ira Fronten, Thilina Pietro Feminò, Fatima Ali.

Le scene sono di Fabiana Di Marco, le musiche di Massimiliano Pace, i costumi di Graziella Pera per la produzione di Acast, Quirino e A.C.

Una commedia brillante a Teatro Don Bosco Potenza il !3/03/2026 

Scusate ma non riesco  a sistemare il testo dello stesso formato e colore 😒

domenica 15 febbraio 2026

Eugenio Finardi al teatro Don Bosco di Potenza


 



Sabato 14 febbraio al teatro Don Bosco di Potenza, Eugenio Finardi : Voce umana, un racconto imperniato sul potere della Voce. La voce che incita, quella che placa, quella che inquieta e quella che lenisce. Il tutto in un percorso emozionale, scandito dai brani più conosciuti ma anche da riflessioni sui temi che da sempre intrigano l’umanità: la spiritualità, il caso, il senso e la memoria, omaggiando figure come Demetrio Stratos, Franco Battiato e Fabrizio De André.
Con Finardi, sul palco, Giovanni Giuvazza Maggiore, eclettico chitarrista e sound designer, che partecipa attivamente anche alla parte teatrale.
Spettacolo molto coinvolgente ed emozionante! Piaciuto! 
 
 
  Riporto il testo  di questa canzone

 Extraterrestre

C'era un tipo che viveva in un abbaino
Per avere il cielo sempre vicino
Voleva passare sulla vita come un aeroplano

Perché a lui non importava niente
Di quello che faceva la gente
Solo una cosa per lui era importante

E si esercitava continuamente
Per sviluppare quel talento latente Che è nascosto tra le pieghe della mente

E la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
Dalla finestra nel tetto con un messaggio
Voleva prendere contatto, diceva:

"Extraterrestre, portami via
Voglio una stella che sia tutta mia
Extraterrestre, vienimi a pigliare
Voglio un pianeta su cui ricominciare"

Una notte il suo messaggio fu ricevuto
Ed in un istante è stato trasportato
Senza dolore su un pianeta sconosciuto

C'era un po' più viola del normale
Un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore
È terra da esplorare, e dopo la terra il mare
Un pianeta intero con cui giocare
E lentamente la consapevolezza
Mista ad una dolce sicurezza
"L'universo è la mia fortezza!"

"Extraterrestre, portami via
Voglio una stella che sia tutta mia
Extraterrestre vienimi a cercare
Voglio un pianeta su cui ricominciare!"

Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
Comincia a dare segni di incertezza
Si sente crescere dentro l'amarezza

Perché adesso che il suo scopo è stato realizzato
Si sente ancora vuoto
Si accorge che in lui niente è cambiato

Che le sue paure non se ne sono andate
Anzi che semmai sono aumentate
Dalla solitudine amplificate

E adesso passa la vita a cercare
Ancora di comunicare
Con qualcuno che lo possa far tornare, dice:

"Extraterrestre, portami via
Voglio tornare indietro a casa mia
Extraterrestre, vienimi a cercare
Voglio tornare per ricominciare!"

"Extraterrestre, portami via
Voglio tornare indietro a casa mia
Extraterrestre, non mi abbandonare
Voglio tornare per ricominciare!"


domenica 7 dicembre 2025

Gin Game

 Ieri sera a teatro

 Gim Game di Donald L. Coburn, con con Giuseppe Pampieri e Pamela Villoresi, regia di Giampiero Francese (lucano).

Weller Martin (Paolo Ferrari) e Fonzia Dorsey (Valeria Valeri), due pensionati che si ritrovano a vivere in una casa di riposo e a trovare in un mazzo di carte l'unica ragione di vita.

  Il duello dalle carte si sposta immediatamente sul piano della vita reale e, voltando una carta dopo l'altra, i due mettono sul tavolo anche le proprie miserie, Weller è rabbioso nel vedersi sempre battuto al gioco da Fonzia, che gli ripropone così alla mente i fallimenti della propria vita professionale; reagisce malamente, con bestemmie ed imprecazioni, con insulti.  Per vendicarsi rvela le falsità che Fonzia ha costruito su se stessa: la propria agiata condizione economica, in realtà è assistita dallo Stato; e l'inesistente affetto della famiglia: in realtà figlio e sorella ignorano totalmente la sua esistenza. 

Un classico scontro tra i due attori: Giuseppe Pambieri che porta magnificamente i suoi 80 anni e Pamela Villoresi che per avvicinarsi alla sua di età s’invecchia con una parrucca bianca. 

Il testo di questa opera nel 1978 si fregiò del Premio Pulitzer per la drammaturgia. Un testo da cui sono transitati Paolo Stoppa e Franca Valeri, Paolo Ferrari e Valeria Valeri, Massimo De Francovich e Valeria Moriconi.

Un argomento ancora attuale, adatto ad un'opera tragi-comica; in quasi mezzo secolo non è cambiato poi di molto la prospettiva umana ed esistenziale delle case di riposo.  I due contendenti soffrono la solitudine però appaiono  come soggetti vivi, pimpanti e combattivi, molto bravi. L'audio non sempre buono, scene un po' ripetitive, comunque mi è piaciuta. 

 


domenica 3 marzo 2024

"Non è vero ma ci credo"

 

 


Ieri sera a teatro"Non è vero ma ci credo"  una commedia in tre atti del 1942, scritta da Peppino De Filippo.

Il biglietto è stato il regalo di Natale di mio figlio, che ho molto apprezzato. Sempre bello rivedere le commedie di De Filippo! Bravo Enzo De Caro e tutta la compagnia!
Questa abbastanza divertente fa ridere e riflettere ancora oggi sul  tema delle superstizioni, un tema connaturato con la napoletanità.

Dalla commedia fu tratto un omonimo nel 1952, con la regia di Sergio Grieco

Trama

Il commendatore Gervasio Savastano è un convinto superstizioso; i suoi affari al momento non vanno bene e lui ritiene che la colpa sia attribuibile ad un suo impiegato, Belisario Malvurio, cui attribuisce influssi negativi. Anche in famiglia ci sono problemi: sua figlia Rosina si è innamorata di un giovane, che il commendatore non conosce ma che ritiene non essere all'altezza della ragazza. All'improvviso sembra però che la fortuna si ricordi del commendator Savastano: in azienda si presenta un giovane che si chiama Alberto Sammaria e pare essere gobbo e con il suo arrivo gli affari ricominciano di colpo ad andar bene. Anche la figlia del commendatore sembra aver ritrovato la sua serenità: il giovane di cui era perdutamente innamorata pare essere diventato un lontano ricordo. Tutto sembra filare liscio, gli affari prosperano e le asperità vengono appianate quasi sempre grazie all'intervento di Sammaria. Ma lo scompiglio arriva all'improvviso: Alberto Sammaria confessa al commendatore di essersi innamorato di Rosina e per questo motivo è determinato a voler dare le dimissioni. Il commendatore è disperato, ma troverà una soluzione: convincerà sua figlia a sposare Sammaria. Dopo un'iniziale resistenza dovuta alla malformazione fisica, la ragazza si convince. Ma un incubo sconvolge i sogni del commendatore: che i suoi nipotini ereditino il difetto fisico di Sammaria. Il matrimonio si celebra, ma il commendatore non riesce ad allontanare i suoi timori, ne parla con il suo medico personale e comunica ai ragazzi la sua intenzione di invalidare le nozze. Ma alla fine scoprirà di essere stato raggirato, con la complicità di sua moglie, di sua figlia, del suo medico e del neo genero: Sammaria non è altri che il giovane di cui Rosina era sempre stata innamorata e la gobba era solo un artificio cucito nella giacca, per consentirgli di entrare nelle grazie del futuro suocero. Il commendatore si convince, riassume il temuto impiegato Belisario Malvurio e cede all'amore dei due giovani, anche perché, pure se non è gobbo Sammaria ha portato bene. (Da Wikipedia)

Teatro: Buongiorno, Ministro!

  Buongiorno, Ministro!  Una commedia comica e divertente con un un cast di tutto riguardo che vede nei suoi protagonisti, Enzo Iacchetti ...