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lunedì 6 marzo 2023

Il pane naan

Questa settimana Light and Tasty ci suggerisce dei metodi di cottura alternativi, come la pentola a pressione, la friggitrice ad aria, il cestello per la cottura a vapore, la padella.... cioè tutti quei metodi che ci evitano l'accensione del forno.

Soprattutto in estate, riuscire ad evitare di accendere il forno è già un successo! Si evita di surriscaldare l'ambiente, ma si risparmia anche energia elettrica.

Sinceramente mi sono trovata un pò in difficoltà, non sapevo bene cosa preparare, finchè non mi è venuto in mente di sperimentare il pane in padella.

Si fa in fretta a dire: faccio il pane nella padella, ma non è così scontata la riuscita. La mia paura era la cottura esterna, ma con un interno poco cotto, quasi crudo.

Ecco che mi sono messa a studiare qualche ricetta e mi sono imbattuta nel pane naan, un pane indiano cotto nel tandoor, il forno d'argilla a forma di campana rovesciata o cilindrico, ma che in casa lo si può sostituire con la padella, un pane morbido che in India viene usato anche come cucchiaio per poter raccogliere gli intingoli speziati.

Dopo aver letto non so quante ricette tutte simili, ma diverse, chi usa il lievito per torte salate, chi quello di birra, chi quello secco, chi ci mette il miele, chi no, io mi sono affidata ad una ricetta trovata sul sito di mtchallenge, prima di tutto perchè mi fido di Eleonora , colei che ha preparato il naan, e poi perchè mi sono innamorata del post cha ha scritto, con una descrizione così particolareggiata che mi sembrava di essere in quel mercato indiano e di percepire i profumi di spezie e pane in cottura.

Ho fatto solo una piccola modifica, ho sostituito il ghee con l'olio extravergine.

Sopra al naan ho aggiunto delle foglioline di prezzemolo, a dire il vero volevo del coriandolo, ma non l'ho trovato, per cui ho optato per il prezzemolo, ma potete utilizzare anche della paprika, dei semi di sesamo, dell'aglio o erba cipollina.....

Potete accompagnare il pane naan ad una zuppa di lenticchie al curry o con del pollo al curry e latte di cocco oppure mangiatelo così, da solo!

Il pane naan 



martedì 6 agosto 2013

Maionese di Re Artù


E come al solito vi domanderete se non sono impazzita completamente, se il caldo, veramente, non mi abbia dato alla testa........
La storia è un po' lunga, per farvi capire il motivo del nome ma, contrariamente alle mie abitudini, sarò breve: il secondo anno di asilo del mio bimbo piccolo, le maestre mi hanno affidato il compito di masterizzare e mettere su cd (per l'intera classe di 30 bambini!!), le riprese delle varie uscite fatte nel nostro paese, che è medievale (e molto bello!). Così mi sono ritrovata a "lottare" con cavalieri, stemmi, cinta murarie, musiche dell'epoca per sottofondo......
Contemporaneamente (anche se non c'entrava nulla, visto che all'epoca non c'era!) mi è venuta voglia di provare a fare la maionese che, dalla mia cara amica Maria Grazia, è stata battezzata, appunto, di Re Artù.

martedì 15 gennaio 2013

Sandwich

Ciao a tutte le mie carissime amiche, come state? Immagino indaffarate come me ma sempre con la voglia di avere le "Mani in pasta", vero? Qualche settimana fa le mie figlie sono andate in gita a Spaccanapoli: naturalmente come tutte le maggior parte delle gite, il pranzo è al sacco. Come ogni mamma mi sono prodigata per  preparare qualcosa di buono e sostanzioso, proprio come questi sandwich. Vi posso assicurare che sono morbidissimi ma soprattutto rimangono così per molti giorni. Le mie figlie li hanno graditi anzi, mi hanno detto che erano molto più buoni di quelli comprati.
Voi cosa ne pensate,volete assaggiarli?
                              

giovedì 29 marzo 2012

Pasta choux o pasta per bignè

Dal francese " choux " che significa cavolo, proprio per la forma che assume dopo la cottura, questo impasto è noto ai giorni nostri come pasta bigné. Le origini di questo impasto si fanno risalire al XIX secolo e da subito stupì per la sua versatilità. Infatti esso, che è a base neutra, è ideale sia per preparazioni dolci che salate.

martedì 27 marzo 2012

Pan di spagna senza lievito

Le origini del Pan di Spagna risalgono alla metà del 1700 quando il cuoco genovese Giobatta Cabona, inviato in Spagna al seguito del marchese ed ambasciatore Domenico Pallavicino, in occasione di un banchetto presentò una torta di incredibile leggerezza che prese il nome di Pan di Spagna per onorare la corte spagnola. Inizialmente, il Pan di Spagna si chiamava Pâte Génoise, ovvero pasta genovese, in onore del cuoco genovese Giobatta Cabona che la inventò. Questa pasta si preparava a caldo, ossia tutti gli ingredienti venivano aggiunti in una terrina che poggiava su una pentola con dell'acqua che bolliva. Col tempo questo metodo venne abbandonato e la Pâte Génoise divenne semplicemente il moderno pan di spagna.
(Curiosità trovata su internet).


giovedì 15 marzo 2012

La pasta fresca "Le orecchiette"

Per noi baresi, le orecchiette sono un piatto tipico molto prelibato.
Molte sono le donne che le preparano e che, ancora oggi, insegnano come farle alle loro bambine.
Il nome dialettale ''le strascjnàt'' deriva dalla tecnica di lavorazione: ottenuto l’impasto, ciascun piccolo pezzo è trascinato e schiacciato con il coltello sulla spianatoia e rigirato sul dito; così si ottiene l’orecchietta. Il risultato dipende da una serie di fattori.
Oltre alla qualità degli ingredienti, alla morbidezza e all’elasticità dell’impasto, sono fondamentali la conoscenza della tecnica giusta e la manualità.
L’orecchietta deve essere sottile senza rompersi, deve avere la tipica forma a conchiglia rotonda e molto regolare che serve a raccogliere e contenere il condimento, mentre sulla parte superiore deve presentare increspature che assorbono e trattengono il sugo. Le dimensioni sono quelle di un tipo di pasta da mangiare in pastasciutte, quindi di solito né grandi né piccole.
L’uso tipico delle orecchiette sono con un condimento a base di cime di rape, lessate insieme e insaporite con un soffritto di olio extravergine d’oliva, aglio e acciughe e, per chi gradisce, anche peperoncino.
Sono altrettanto buone condite con il classico ragù, con le famose braciole o semplicemente con del pomodoro fresco e cacioricotta.

Vi presento le “mie” orecchiette...

mercoledì 15 febbraio 2012

Pasta da pane

Con il termine "pasta da pane" si intende quella base per la preparazione di pane, pizze e focacce. Per la preparazione dell'impasto si può usare la spianatoia in legno o l'impastatrice, l'importante è lavorare bene il composto e non fargli prendere "colpi d'aria" che potrebbero pregiudicare la buona lievitazione.


venerdì 10 febbraio 2012

Pasta fresca all'uovo

La pasta ha origini antichissime, c'è chi dice che sia stato Marco Polo a portare questa favolosa pietanza in Italia, chi addirittura pensa che già gli Etruschi ne facessero uso, 3000 anni avanti Cristo. Fatto sta che, insieme alla pizza, la pasta è il nostro piatto nazionale! Quella secca viene consumata di più al sud, mentre quella fresca è più usata al nord e questo solo perchè, a causa della diversità del clima, il grano duro cresce meglio con il caldo e quello tenero si adatta meglio all'umidità del nord.
Tagliatelle, pappardelle, lasagne, tortellini, cannelloni......chi più ne ha più ne metta!
Questo e tanto altro è ciò che si può fare con la pasta all'uovo!
La domenica, poi, è quasi d'obbligo fare un bel piatto fumante di tagliatelle, magari con il ragù di carne....e allora perchè non cimentarsi nella pasta fatta a mano, piuttosto che acquistarla al supermercato? 
L'ho preparata con la farina per Pasta fresca e Gnocchi dei Molini Rosignoli.
Ecco come:

sabato 4 febbraio 2012

Pasta matta, ovvero pasta per torte salate

A me piacciono molto le torte salate: le trovo comode, veloci e utili per mangiare verdure e altri alimenti che magari non sono molto graditi.
La pasta che uso nella preparazione è la pasta matta (già l'Artusi l'aveva definita così), molto veloce nella preparazione, infatti occorrono proprio 5 minuti, poco grassa e quindi più digeribile della pasta sfoglia o brisè generalmente ricche di burro, inoltre si presta bene ad accogliere ripieni umidi come le verdure, uova e formaggi.
La pasta matta è molto usata in Liguria nelle torte di verdure, famosa è la Torta Pasqualina, ma la si può utilizzare anche nella versione dolce per lo strudel o la baklava al posto della pasta fillo che si acquista nei supermercati.


giovedì 2 febbraio 2012

Salsa besciamella

La salsa besciamella è una delle salse-base della cucina, probabilmente la più famosa. Si tratta di una semplice salsa a base di farina cotta nel burro e addizionata con latte. L'inventore della besciamella fu il marchese Louis de Bechamel, che per primo nel XVII secolo la propose nelle sue ricette.

lunedì 5 dicembre 2011

Gnocchi al ragù di carne

La domenica è il giorno della settimana in cui tutta la famiglia è riunita: genitori, figli, nonni e zii tutti attorno allo stesso tavolo per parlare della settimana appena passata e per gustare qualcosa di buono, tutti insieme. Oggi, a casa mia, erano di scena gli gnocchi, primo piatto sostanzioso a base di patate. Stanno veramente bene con tutto, con il pesto al basilico, con un sughetto di pesce, con il pomodoro...ma oggi ho fatto la ricetta più classica, ovvero con il ragù.

Ecco la ricetta:

mercoledì 30 novembre 2011

Pasta di zucchero setosa

La pasta di zucchero che oggi vi suggerisco è quella setosa che, a differenza di quella semplice, ha tra gli ingredienti il burro; inoltre per profumarla si usano poche gocce di limone, oppure le essenze che si preferiscono, come quella alla vaniglia, alla mandorla oppure all'arancio. Il suo procedimento è simile a quello per la pdz e gli accorgimenti che si usano sono gli stessi.

lunedì 28 novembre 2011

Ricetta della "Pasta di zucchero "

Come già detto in precedenza io amo molto la pdz, perchè grazie ad essa possiamo divertirci ad inventare qualsiasi decoro per i nostri dolci. Di questa ricetta esistono molte versioni. La ricetta che oggi vi propongo è quella semplice, più in là posterò la ricetta di quella setosa. Ecco la ricetta...e buon lavoro!!!!!