Non so se ci avete fatto caso, ma qualche giorno fa è comparso, giusto qui nella colonnina di destra, un piccolo countdown che significa esattamente quello che c'è scritto: dal prossimo primo gennaio, sospendo a tempo indefinito gli aggiornamenti del blog.
In altre parole, lo chiudo.
I perché sono pochi, ma buoni. Se volete, ve li snocciolo, in ordine rigorosamente sparso:
- ho meno voglia di quando ho iniziato.
- quando inizio a scrivere un post, penso sempre più spesso:
ma a qualcuno fregherà qualcosa di quello che sto per dire?
- credo di aver già detto tutto quello che mi sembrava importante. E anche parecchia altra roba meno importante, per non contare i post risibili che, a ragion veduta, erano importanti solo per me.
- sto dirottando altrove la mia attività lavorativa, e questo mi porta via una quantità di tempo incredibile. Tempo che naturalmente, sto sottraendo al blog. E non mi va di tenere in piedi un blog sciatto o con un post la settimana quando va bene.
Quindi, da qui al 31 dicembre, cercherò di mantenerlo aggiornato e curato a modino come spero di avere sempre fatto, dopodiché si chiude (e ne restano comunque altre centinaia di migliaia in giro, alcuni dei quali veramente ottimi e meritevoli di essere seguiti). Per quasi tutti sarà un evento inavvertibile, e ci mancherebbe pure che non fosse così.
Questo non vuol dire che non sia grato a voialtri che, chi silenziosamente, chi meno, mi abbia seguito finora: come ho già detto in tante altre occasioni, siete voi e siete sempre stati voi a dare un senso a tutto questo.
Quindi, grazie. Grazie davvero a tutti, nessuno escluso.
Poi, oh, a riaprire si fa sempre in tempo. Se ritrovo voglia, ispirazione, tempo, cose da dire che valgano la pena di essere dette.
Prima di lasciarci col consueto post del meglio di ogni anno (ma per quello dovrete aspettare il 30 o il 31), ho raccolto qui cinquanta cose che voglio ancora dirvi, che magari sarebbero potuti diventare altrettanti post o magari no, ma vedete, al massimo ci andavo avanti fino a febbraio.
1) Anche se l'ho già detto: sto cambiando lavoro.
2) Sì, resto più o meno nel mio campo. Che è quello di vendere fumo. Con un pelo di stile, si spera.
3) Sono preoccupato.
4) Ma sono pure ottimista, anche se in un modo strano che capisco solo io.
5) Non so se aggiornerò mai Photoshop.
6) Apple. Continuerò a guardare con attenzione la roba che fa uscire, ma non ho intenzione di comprare più niente col logo della mela se non tornerà ad innovare veramente.
7) Situazione politica italiana. Quest'anno, credo di aver capito delle cose. Tutte brutte.
8) Gli idioti, gli ipocriti e i rancorosi esisteranno sempre. Fino all'ultimo giorno dell'umanità. E finché non ci saranno leggi contro l'idiozia, l'ipocrisia e il rancore, dovremo tenerceli. Facciamocene una ragione.
9) Ho capito che sono negato per la cucina. Pazienza.
10) Continuerò a scrivere recensioni per
fantascienza.com, almeno finché mi chiederanno di farlo.
11) Continua ad esistere anche
il mio tumblr. Il sito, invece, è scaduto il dominio e non l'ho rinnovato. Ma io, non so perché, ho sempre creduto pochissimo nei siti web per promozione personale.
12) Mi piacerebbe, comunque, riaprire un sito web professionale. Chi vuole darmi una mano o anche solo qualche dritta si faccia vivo.
13) Ho iniziato a seguire
Akta Manniskor (o
Real Humans), è una serie svedese sugli androidi che si svolge ai giorni nostri. Sto solo all'episodio tre, ma me ne sono già innamorato.
14) Ho rivisto
Johnny Mnemonic ed è invecchiato malissimo. Ma male male male.
15) Nell'agenda "cose da vedere nel 2014" ci va infilata assolutamente la seconda stagione di
Utopia e la terza di
Black MIrror. E magari la seconda de
Les Revenants.
16) Sto considerando attentamente il car sharing.
17)
Luigi,
Enrico, Laura. Siete bravi e non ve la tirate. Cosa rara. Restate così.
18)
Alex,
Germano,
Angelo,
Davide. Ammiro quello che fate. Davvero. Non smettete.
19) Matteo, invece a te ti voglio bene. Sei migliore della maggior parte della gente che conosco.
20) Ho sempre più voglia di scrivere qualcosa che ancora non so cos'è. Ma so come.
21) Il 2013 non è stato poi così male. È che arrivati a dicembre, tutti gli anni sembrano brutti. Ma non è vero.
22) Le vie per l'inferno sono lastricate di buone intenzioni, dicono. Forse non sempre, ma qualche volta sicuramente.
23) Più osservo i miei gatti, più li invidio.
24) Facebook è un acquario. Non riesco ancora a scorgerne l'evoluzione. Forse non ne ha nessuna possibile, a parte il numero degli iscritti.
25) Se non i Google Glass, i suoi successori porteranno a un cambio di paradigma. Ci scommetto quello che volete.
26) Ho capito che il mondo si divide in chi è genitore (o lo è stato) e chi non lo è (o non lo è ancora). Tutte le altre divisioni sono poca cosa.
27) No, non sto per diventare padre.
28) Il 2014 potrebbe essere l'anno che torno a dare un pugno a qualcuno. In faccia. Forte.
29) Non capisco proprio quelli che preferiscono l'inverno all'estate. Sul serio, avete dei problemi.
30) Prima o poi, subìamo tutti uno scambio di ruoli. È solo questione di tempo.
31) C'è un sacco di gente che ragiona in modo diverso da me. Basta che mi stia alla larga e tutto continuerà ad andare bene.
32) Non so se mi urta più la domanda
Cosa fai a capodanno o
Cosa hai fatto a capodanno. Sto preparando delle risposte ad hoc.
33) Non mi fido dei backup sui dvd, sugli hard disk e manco di quelli sul cloud. Continuo a pensare, in maniera retrograda se vi va, che bisogna stampare più roba possibile se la si vuole tramandare nel tempo.
34) La gente, là fuori, è cafona e quel che peggio è incoraggiata ad esserlo. In modi che ad elencarli adesso brucerei tutte le cinquanta cose da dire.
35) Il mio scooter dovrebbe avere la dannata retromarcia. Perché una cosa che pesa duecentoquaranta chili non deve avere la retromarcia?
36) Uno dei miei miti di gioventù era Victor Bergman.
37) La raccolta differenziata non salverà il mondo e nemmeno le lampadine a basso consumo. Non farò mai la raccolta differenziata. Ve lo scordate proprio.
38) C'è una richiesta di approvazione su Facebook che fa spavento.
39) Nel 2014 dovrei fare la parte del cattivo in una produzione parecchio promettente. E, a blog chiuso, non so come farò a farvelo sapere e a bullarmici.
40) Sempre nel 2014, sperimenterò la barba, dopo quasi vent'anni di viso glabro. Ho anche un modello, ma non ve lo dirò mai.
41) Non aprirò un account Twitter. Continuo a chiedermi perché qualcuno dovrebbe trovare interessanti i miei pensieri a botte di 160 caratteri.
42) Perché io non mi diverto a fare cose che sembra divertano molto le persone normali? Perché?
43) Ho concluso che sono più i libri che voglio rileggere che quelli che voglio leggere. È una cosa sbagliata?
44) Apro Facebook.
Crostata alla Nutella in forno gnam gnam. Chiudo Facebook.
45) Se mi offrissero abbastanza soldi, farei la maggior parte delle cose che critico negli altri, non tutte ma alcune sì, e questo pensiero mi deprime.
46) È da quando sono piccolo che mi dicono che c'è crisi e che quest'anno, a Natale, solo regali utili. Ma andatevene affanculo.
47) A volte ho difficoltà a mandare subito affanculo la gente. Tentenno quel brevissimo lasso di tempo affinchè mi rompano il cazzo di nuovo.
48) Sappiate che Arianna è una santa dotata di una pazienza sovraumana.
49) Voglio bene a meno persone di una volta, ma il bene complessivo dovrebbe essere rimasto lo stesso (non vedo perché dovrebbe calare). A conti fatti, i superstiti ci hanno guadagnato.
50) Magari lo riapro, il blog, un giorno. Anzi, no.