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giovedì 24 agosto 2017

...RIPRENDO IL FILO DEL DISCORSO CON UN CRUMBLE PROFUMATO D'ESTATE


Eccomi qui, con i capelli che sto facendo crescere, con gli orecchini di perle da cui non riesco a staccarmi. Eccomi qui con qualche chilo di più, con le forme che sono cambiate diventando più morbide grazie agli anni che passano. Eccomi qui con la consapevolezza che la vita cambia ma c'è ancora tanto da scoprire, da fare, da condividere.
E con l'entusiasmo di una ragazzina, che non sono più, riparto dal mio blog, riprendendo il filo di un discorso iniziato tempo fa che ho voglia di continuare .

Ho una passione insana (si fa per dire) per i crumble! Mi piacciono da matti e con la scusa che sono molto ricchi di frutta li mangio con meno sensi di colpa!
E' un dolce che preparo di solito di inverno perché lo mangio tiepido ma questa versione con le pesche è perfetto per l'estate. Si gusta con piacere  freddo e magari anche con del gelato che lo rende molto "summer style".

La ricetta è super semplice :

Ingredienti:
130 gr di farina
60 gr di fiocchi di avena
60 gr di mandorle e nocciole
115 gr di burro 
130 gr di zucchero di canna
un pizzico di sale
2 barattoli di pesche sciroppate

Sgocciolate le pesche sciroppate e mettetele in una pirofila. In una ciotola capiente versate la farina, i fiocchi di avena , le mandorle e le nocciole, lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Mescolare bene e aggiungere il burro a pezzetti freddo.
Con le mani mescolare formando un insieme "bricioloso" che verserete sopra alle pesche.
Forno a 180° per circa venti minuti/mezzo'ora, fino a quando la superficie non diventa bella dorata.




Pur facendo questo dolce da tantissimi anni ne scopro sempre nuove versioni. Questo fatto mi rende felice e consapevole che tra le tante cose importanti che ho imparato nella mia vita, una è senz'altro quella che ho ancora molto da imparare!



Mentre il crumble cuoceva nel forno, ho sistemato le mie ortensie, quelle del balcone che ho seccato negli anni. Ho aggiunto un rametto di erica e un mazzetto di lavanda che mi hanno carinamente regalato.
E intanto pensavo... è da quasi un anno che non scrivo più sul mio amato blog, luogo in cui mi rintanavo e stavo bene.  E' stato un periodo intenso, di cose belle e meno belle che mi hanno però un pò "confusa" facendomi tralasciare tante piacevoli abitudini: raccogliere ricette, scrivere qualcosa di me, riflettere a voce alta e lanciare nell'etere qualche piccola elucubrazione...
Troppo presa dai "dover fare" anziché dal "piacere di fare", avevo dimenticato quanto sia importante trovare spazio per sé.
Quindi, quasi a settembre, mese che adoro e che ha da sempre, per me,  la valenza dell'anno nuovo, ho deciso di riprendermi il mio angolo di quiete.


Eccomi ancora qui a Le Chat Egoiste : me felice!





domenica 3 agosto 2014

HO COMPRATO UNA TORTIERA NUOVA E UN GRAZIE AD ANAIS NIN...

photo by me with mobile

Ho comprato una tortiera nuova. L'ho comprata con il fondo amovibile. L'ho comprata quadrata, un formato "moderno" per le torte che di solito amo fare : le crostate.
Si lo so, sarò una donna scontata e monotona, ma quando io penso ad una torta mi viene in mente la crostata.


 photo by me with mobile

Ero a zonzo con la mia mamy quando ho visto questo stampo. Piccolo il giusto (20x20), elegante, simmetrico, pulito, essenziale . Ho pensato: è di questo che ho bisogno...

 photo by me with mobile

Complice il tempo autunnale (che persevera) ho subito preparato una crostata (qui la ricetta). Un dolce utile per portare a zero le scarse risorse di una dispensa pre vacanze.
Avevo una mela, una pesca, un avanzo di burro e qualche etto di farina .
Uova , quelle c'erano.
Entusiasta del mio nuovo acquisto mi sono messa all'opera e, come sempre, quando cucino soprattutto torte e pane, elucubro...
Mi sorprendo sempre quando mi entusiasmo per piccole cose , insignificanti ai più, sentendomi anche un po' "stupida".
Anche una banale tortiera, dalla forma "nuova" , viene accolta   come  oggetto prezioso e unico che  entrerà a far parte delle mie numerose  e amate "ktchen's stuff" sempre con mio grande piacere e soddisfazione.
Guardo il mio nuovo acquisto e mi sento una "donna nuova" come se , da adesso in poi , la mia vita non sarà più la stessa grazie a questa tortiera ... come quando azzecco una crema per il viso, leggo un un libro "illuminante" o trovo un pantalone perfetto che mi rende magrissima!(ah ah ah)


photo by me with mobile

O come quando sforno la solita crostata e mi sento felice per questo regalo :  miracolo alchemico che si compie nel mio forno (che non è nemmeno tanto in forma...).
Ma quante ne ho fatte di crostate? Quante ne ho sfornate? Ho accolto sempre tutte con lo stupore della prima volta, guardando compiaciuta la cottura , il colore della frutta come piace a me , i "bordini" seghettati che hanno reso come speravo o la "formina" in centro carina e tenera come non me l'aspettavo!

photo by me with mobile

E non importa se a volte la crostata mi esce un po' "irregolare" , mi piace, per questo, ancora di più .
 A volte, la spolvero di zucchero a velo  aggiungendo felicità a felicità :  al piacere di sfornare la torta si abbina , per la sottoscritta, il piacere unico di spargere lo zucchero a velo che è un'attività che mi fa letteralmente impazzire...spargerei zucchero ovunque...
Polvere di fata che trasforma ogni cosa e la rende diversa ai nostri occhi...

 photo by me with mobile

La realtà che ci circonda è realtà diversa per ognuno di noi. Basta poco per dare vari significati  a ciò che abbiamo intorno.

Vi regalo questa bellissima frase di Anais Nin che trovo perfetta per rendere il mio pensiero e forse giustifica anche il mio entusiasmo per una semplice tortiera !

"Non vediamo le cose come sono.
Vediamo le cose come siamo."
(Anais Nin)

sabato 26 luglio 2014

E A ME QUESTA ESTATE "STRANA" PIACE...



Si lo so, verrò presa per pazza ma a me, questa finta estate, piace. Non mi dà fastidio che piova, che faccia freschino, che sembri quasi autunno, stagione che amo!
Se poi riesco anche ad avere tempo per cucinare, bè, è ovvio che mi metta a preparare un dolce con la conseguenza di accendere il forno!
Quindi, quando stamattina mi sono alzata e stava piovendo alla grande ero proprio contenta!
Potevo accendere il forno e sfogarmi con una delle mie attività preferite : fare torte.

Ho scelto una semplicissima crostata con pesche e frangipane e, dato che ho avanzato un po' di pasta ne ho fatta un'altra piccina con le albicocche.

Ingredienti:
per la frolla:
200 gr farina 00
100 gr burro
100 gr zucchero
1 uovo
buccia limone grattugiato (di circa metà limone)
un pizzico di sale

frangipane:
100 gr farina di mandorle
100 gr burro
100 gr zucchero
1 uovo
buccia limone grattugiata (di circa metà limone)

frutta : per me pesche e albicocche

Preparate la frolla impastando prima il burro a pezzetti con la farina e lo zucchero fino a formare un composto sbricioloso. Poi aggiungere la buccia del limone e l'uovo.Formare un panetto e mettere in frigo per circa mezz'ora.

Nel frattempo preparate il frangipane:
montare il burro con lo zucchero. Aggiungere quindi l'uovo montando bene. Infine la farina di mandorle e la buccia del limone.

Tagliate la frutta che preferite a piccoli spicchi.

Tirate fuori dal frigo la frolla e rivestite una tortiera imburrata (ho usato una pirofila dal diametro di 24 cm + una tortiera a cerniera da circa 15 cm )
bucherellate il fondo con una forchetta e versate il frangipane.
Infine mettete le fette di frutta a piacimento.
Forno 180° per circa 30/40 minuti.
Purtoppo il mio forno mi dà qualche problema in cottura e i miei tempi e le temperature variano di volta in volta.
Per me è un continuo controllare, abbassare i gradi o aumentarli, girare la tortiera...insomma , mea culpa, è stato un acquisto sbagliato.

Una volta sfornata la crostata se vi piace potete cospargerla di zucchero a velo.
Io,  che adoro spargere lo zucchero l'ho fatto ,ma solo per la torta più grande, quella piccina, che ho farcito con le albicocche l'ho lasciata al naturale...


Le foto le ho fatte con un cielo grigio e minaccioso di pioggia ma ora pare che le nuvole abbiano lasciato spazio a qualche raggio di sole che cerca di imporsi con la sua luce e il suo estivo calore.

Un vento fresco mi accarezza le spalle mentre sto scrivendo e il profumo delle torte mi arriva dolce e insistente...

smetto di scrivere, mi taglio una fetta...foto veloce con il sole ...


mmmmm...buona! Nonostante il forno "ballerino" è cotta bene e il frangipane si sposa benissimo con le pesche!!!
Benvenuta estate e  anche se quest'anno sei un po' strana , ti ritrovo quella di sempre , nel sapore di questo piccolo e semplice dolce ...e se l'aria è più fresca e la pioggia è un po' prepotente  non mi dispero, anzi,  mi piaci un po' "diversa" , ti sento più vicina al mio "mood" vagamente malinconico e autunnale :-)

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