Visualizzazione post con etichetta redone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta redone. Mostra tutti i post

mercoledì 5 giugno 2013

REDONE ANCH'IO! POLLO ALLA LAVANDA E LIMONE DELLA RACHEL KHOO


Anch'io partecipo allo STARBOOKS REDONE 

THE LITTLE PARIS KITCHEN
Rachel Khoo

POLLO AL LIMONE E LAVANDA 


La carinissima Rachel non aveva passato tanto indenne gli esami del severo gruppo dello starbooks ma a me, ve lo dico in un orecchio, questa tipetta piace.
Mi piace per la sua immagine, mi piacciono  le sue forme generose che la rendono “umana”, mi piace  per il fatto che cucina in una micro cucina (sarà un leggenda metropolitana ???) 


e per il fatto che sprizza “francesità” da tutti i pori e io subisco da sempre il fascino di questo paese…
Detto ciò, ci tengo a ricordare che, per quanto riguarda le ricette che avevo provato : nulla da dire.







Tutte riuscite, tutte carucce e tutte buone ma…mai come questo pollo alla lavanda che ho già fatto e rifatto varie volte.
Mi piace perché è innanzi tutto facile, veloce, profumatissimo e pure buono.
L’ho fatto sia in forno (come da sua ricetta) ma l’ho fatto anche in padella (avevo il forno rotto …che ho dovuto poi cambiare) ed è venuto ugualmente buono, anzi, se proprio devo dirlo , forse più buono perché in padella ero riuscita a curarlo di più, a girarlo al momento giusto, ad aggiungere un goccio di acqua se asciugava troppo…
Del forno ci si deve fidare. Si controlla  certo,  ma attraverso il vetro della  porta chiusa dalla quale guardare ogni tanto cosa succede.

Ingredienti :
1 pollo tagliato in 8-10 pezzi (io ho usato solo le coscette)
una  generosa manciata di sale

Per la marinata:
2 cucchiai di lavanda esiccata
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di miele di lavanda (o altro miele morbido, che cola : io ho usato miele d’acacia)
2 rametti di timo
Il succo e la buccia grattugiata di un limone

Schiacciare in un mortaio la lavanda e metterla in una larga ciotola con olio, miele, timo e limone (succo e buccia): questa è la marinata dove dovete mettere il pollo.
La Rachel nel suo video , usa un sacchetto di plastica dove mette il pollo e rovescia la marinata. Chiude il sacchetto e distribuisce bene il tutto.
Accendere in forno a 200°
Dopo 30 minuti (o al massimo 4 ore, ma io l’ho lasciato anche molto di più) togliere i pezzi di pollo e metterli in una pirofila insieme alla marinata, salare generosamente e pepare.
Cuocere per circa 45 minuti, girando all’ occorrenza .
Controllate la cottura del pollo con uno stecchino assicurandovi che l’interno non sia rosa ma sia ben cotto.
Servire il pollo con il sughetto delizioso che si formerà.
Da servire con un contorno classico di patate o una fresca insalta.


Di questa ricetta  mi fanno impazzire anche  i colori  della marinata
 Mi piace aggiungere il voluttuoso miele che scivola dal cucchiaio e raggiunge il viola della lavanda ,il verde del timo e il giallo del limone coprendoli con eleganza…
e non pensate che il sapore di lavanda regali un gusto di...sapone :-) al piatto!!! nossignori, non è proprio così anche se vi confesso di averlo pensato anch'io!!

Insomma con questa ricetta mi sento di riabilitare un po’ la Rachel che oltrettutto ha pensato ad un libro graficamente carino. Foto piacevoli che spaziano dal cibo , a luoghi più o meno conosciuti di Parigi e dintorni. Lei spesso presente è sempre sorridente ,colorata e very glam . Suoi i minuti disegni dei risguardi del libro :  altro plus originale.


Il libro è un cartonato stampato su una carta patinata opaca che lo rende assolutamente à la page .
L’avevo acquistato in inglese e tornassi indietro lo vorrei in lingua francese per meglio calarmi nella parte quando mi capita di sfogliarlo e di trovare ancora qualche ricetta che mi ispira…
Altra nota positiva : la copertina. Un collage di immagini e tratti grafici che mi avrebbe colpita (e affondata) starbooks a prescindere…



Insomma la donna superficiale che alberga in me esce fuori e dimentica il rigore di pesi, misure, cotture e ingredienti e si lascia catturare da mondi più frivoli fatti di scorci di mercatini parigini, locali in riva alla Senna e serate tra amici trascorse in deliziose mansarde con viste mozzafiato con mises tremendamente alla moda ma portate con quella elegante  nonchalance très très  francaise …




mercoledì 27 febbraio 2013

STARBOOKS: LA TERZA RICETTA DEL MERAVIGLIOSO YOTAM: CHOCOLATE KRANTZ CAKE



Appena vista questa ricetta su “Jerusalem” ho pensato : è mia  ! Ma non ero l’unica ad aver pensato così!
Però ,alla fine,  sono riuscita ad aggiudicarmela e quindi un grazie alle mie amiche dello Starbooks che mi hanno regalato questa ricetta , rinunciando .
Che amo i dolci si sa, che adoro i lievitati anche , che solo la parola “cioccolato” mi manda in estasi… è cosa risaputa , quindi questa è LA ricetta.
Racchiude tutto quello che amo compreso il sapore finale che mi ha rimandata all’infanzia dove crescevo tra sapori “astroungarici” pur vivendo da tutt’altra parte. Ma cosa c’entra l’”astroungarico” con Yotam? C’entra,c’entra…
Almeno per me. Questa ricetta è similissima ad un dolce che faceva mia nonna : la rosgnazza. Sorta di pan brioche farcito, nel suo caso, con una crema di noci e semi di papavero. Il risultato finale era un rollè mentre questo è un intreccio un po’ più complicato.Il sapore e il profumo finale mi ha riportato a…tot anni fa…quando ,bambina (e non), mangiavo il dolce di mia nonna. Questo di Yotam è molto cioccolatoso e quindi per me è ancora più invitante !



Vi sembra difficile? Non credetelo! Forse un po’ lungo a causa delle doverose lievitazioni.
La parte più difficile è spostare il vostro intreccio nello stampo…ebbene si , ci vuole attenzione, delicatezza e …fretta ,altrimenti il rischio disfacimento è in agguato J

Parto subito con la ricetta perché è un po’ lunghetta :

Ingredienti:
530 gr di farina (più per infarinare piano)
100 gr zucchero
2 cucchiai di lievito secco
La buccia gratuggiata di un piccolo limone
3 uova grandi (bio)
120 ml acqua
1/3 cucchiaio di sale
150 gr di burro , a temperatura ambiente, tagliato a cubetti (2 cm ca)
Olio di girasole per ungere

Farcitura al cioccolato
50 gr zucchero a velo
30 gr cacao in polvere di ottima qualità
130 gr cioccolato di ottima qualità
120 gr di burro sciolto
100 gr noci pecan (non le avevo e ho utilizzato le noci normali)
2 cucchiai zucchero

Sciroppo
260 gr zucchero
160 ml acqua

Per l’impasto : mettere nella ciotola della planetaria , la farina, lo zucchero, il lievito e la buccia del limone. Utilizzare il gancio per mescolare questi ingredienti (bassa velocità, per un minuto) aggiungere le uova e l’acqua : stessa velocità per qualche secondo per poi aumentarla a media velocità per 5 minuti. Aggiungere il sale e mettere il burro ,un po’ per volta ,continuando ad impastare per 10  minuti a media velocità fino a quando l’impasto diventa liscio, elastico e lucido. Se l’impasto dovesse attaccarsi ai bordi della ciotola, mettete un po’ di farina.

Mettere la palla di pasta in una ciotola unta con olio di girasole coprendo con pellicola e mettendo in frigo per mezza giornata, preferibilmente per una notte.

Ungere due stampi da plumcake , (25cmx10cm) con olio di girasole mettendo alla base un foglio di carta forno.
Dividere l’impasto in due e metterli nel frigo.

Preparate la “farcitura” : mescolare lo zucchero a velo con il cacao in polvere. Far sciogliere il cioccolato con il burro (l’ho sciolto a bagno maria) e aggiungetelo agli ingredienti “secchi”. Dovrete ottenere una crema spalmabile (buuuuuuuonaaaaaa).
Prendete uno dei due pezz.io di impasto e stendetelo con il mattarello a formare un rettangolo di circa 38 cm x 28 cm . fate in modo che il lato più lungo sia davanti a voi.
A questo punto versare una parte della crema di cioccolato (la metà) e stenderla con un coltello dopodiché aggiungere le noci, sparpagliandole qua e là.
Infine spargete anche lo zucchero .

 

Bagnare con poca acqua i bordi prima di iniziare l’”arrotolamento” …
Usando entrambe le mani dovete avvolgere la pasta formando una sorta di rollè. Lato lungo verso di voi .

 

Prendete quindi un coltello molto affilato e tagliate le due estermità del rotolo in modo da pareggiarlo e quindi tagliatelo in due .

 

A questo punto formate una treccia e mettetela nello stampo.

 

 Quindi coprite con un telo e fate lievitare per circa  un’ora e mezza. Il dolce dovrà crescere del 10-20% in più.
  
Fate lo stesso con l’altra metà dell’impasto.
Accendere il forno a 190° . Infornare i dolci  posizionandoli  a metà altezza .
Cuocere per circa 30 minuti o fino a quando , inserendo uno stuzzicadenti nel dolce,  esca asciutto.
Mentre le torte sono nel forno preparare lo sciroppo. Mescolare acqua e zucchero in un pentolino e far cuocere a fuoco medio fino a quando lo sciroppo inizia a bollire . quindi togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
Quando sfornate le torte spennellatele con lo sciroppo , mantenendole nel loro stampo .
È importante utilizzare tutto lo sciroppo ,facendolo assorbire poco per volta.
Far intiepidire i dolci nello stampo per poi toglierli e farli raffreddare completamente su una gratella.


 


Note: un pò colpa del forno (che non riesco ancora a ben regolare) e un pò mia (ho fatto mille cose tra cui c'era anche quella di controllare i dolci nel forno) i dolci sono bruciati un pochino! ma vi garantisco che il sapore non è stato compromesso e i krantz sono stati letteralmente spazzati in poco tempo!
Ricetta ineccepibile per dosi e metodo : nulla da segnalare se non , la generosa perfezione !

E siamo giunte , purtroppo, alla fine di questo Starbooks e mi spiace tantissimo lasciare Yotam ! Mi è piaciuto tanto  questo libro che non parla solo di cucina e di ricette ma ci racconta della quotidianità di un paese affascinante. Foto bellissime e colorate ci hanno fatto entrare  in una  magica atmosfera orientaleggiante e poi… di lui, Yotam, che dire? Chef generoso, preciso, ricco di consigli…credo ci abbia stregate un po’ tutte.
Ma essendo noi donne serie, tutte d’un pezzo e soprattutto ,incorruttibili, non ci siamo fatte incantare ! Noi dobbiamo cogliere  l’essenza, la vera capacità e soprattutto l’amore e la passione con cui i “blasonès” scrivono i loro libri di cucina e Yotam è di certo tra questi.
Un libro scritto con amore per la sua terra,per il suo lavoro, per la sua vita…per me , un 10 magna cum laude!!!
ed ecco l'ultimo appuntamento con Yotam anche per le altre amiche dello starbooks :

Ema - Arricciaspiccia - Basic Hummus

Ma non ho ancora finito!!!
ta ta ta ta :
...e  infine è con grande emozione che vi presento il banner dello STARBOOKS REDONE !!
E' un mio piccolo contributo  per un'idea grandiosa come grandioso è lo STARBOOKS.
Di cosa si tratta ?  Ne avevo già parlato qui ma per dettagli precisi vi rimando al post su Menuturistico dove potrete trovare il prezioso elenco dei libri e delle ricette pubblicate ,nonchè il rimando ai vari blog delle starbookers.
In breve: il primo mercoledì del mese (quello in cui non si pubblica lo STARBOOKS) chi vorrà replicare una ricetta dello starbooks passato , potrà farlo. Valgono le ricette tratte da tutti i libri recensiti comprese quelle già da noi proposte.
Doveroso lasciare il vostro link ad almeno uno dei nostri blog per permetterci una visita  e inserire nel vostro blog , il nostro banner :


buon STARBOOKS REDONE !!!!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...