
Il silenzio è profondo e insolito, nonostante l’ora. E quando il silenzio diventa così invadente da suscitare un brivido di smarrimento, significa che sta nevicando.
Oltre la finestra chiusa, il bianco illumina la notte. Una notte strana, se si pensa che è marzo. Una notte d’inverno con i fiocchi che cadono senza sosta, e la strada candida e vuota.
Domani mattina sarà gelo, fuori e dentro, e il cielo non avrà alcuna pietà.
E’ ancora inverno pieno…
Non ne posso più di freddo e neve!!!
E che qualcuno non venga a dire, la prossima estate, “… che caldo”!!!
Non potevi spiegare meglio questo momento. Concordiamo tutti quanti che siamo stanchi della neve e di questo gelo che attraversa l’Italia.
Ma non è solo questo di cui parli tu … c’è altro … e mi piace molto questa sensibilità.
frivolajuliet@
Ciao!
Ma non è solo questo di cui parli tu … c’è altro
Sì, è vero, c’è altro. Ed è bello che qualcuno lo capisca.
Duplice sensazione in questa foto: la riassumerei titolandolal: “Tra Shining e l’infinito”. Tra il terrore del nulla e la quieta speranza dell’orizzonte.
Un bacione
Daniele
che bella questa riflessione…però…perchè il freddo prende il sopravvento senza pietà??
Lucia@
Lascio a voi la libertà d’interpretare quella frase come volete.
🙂
quando nevica così, con quel silenzio, mi sento come in sospensione, come se dovesse accadere qualcosa che non avverrà mai… e spero di non veder mai comparire jack nicholson.