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mercoledì 10 dicembre 2025

Biscotti ai datteri per Natale


Ultimo appuntamento dell'anno con le amiche di "Vista in Rivista". 
Sfogliando uno degli ultimi numeri di Sale e Pepe mi sono soffermata su questa ricetta di biscotti a base di datteri che mi ha molto incuriosita. 

Non ho mai amato i datteri, li trovo troppo dolciastri, quasi stucchevoli, però adoro i dolci che si possono realizzare con questi frutti. 
I datteri infatti sono ottimi per realizzare torte da credenza, dolcetti di piccola pasticceria, creme e biscotti. Anni fa ho pubblicato questi deliziosi dolcetti egiziani ai datteri e cocco, una vera bontà, vi consiglio di provarli.

Ma passiamo alla ricetta di oggi: questi biscotti sono stati una vera e propria sorpresa, buonissimi, hanno fatto uno tira l'altro. 
I biscotti ai datteri hanno un sapore unico, sembrano fatti con il miele, sono economici e facili da fare, una bella idea per questo Natale, se amate regale dolci confezionati con le vostre mani. 


Le mie considerazioni 
- Ho avuto un po' di difficolta a tritare i datteri, colpa mia perché non ho usato da subito l'elettrodomestico adatto. Vi consiglio di usare un buon robot da cucina e di inserire i datteri denocciolati poco per volta, meglio se mescolate con lo zucchero di canna previsto per la ricetta, vi faciliterà il compito.
- Ho ridotto la quantità di zucchero totale indicata e ho comunque trovato i biscotti dolci al punto giusto, questo a mio gusto personale, ovvio. 
- Sulla rivista le dosi erano per 20 biscotti, io ne ho ottenuti il doppio, probabilmente dipenderà dalla grandezza dello stampino. 





Biscotti ai datteri 
Fonte ricetta: Sale & Pepe Ottobre 2025 
Ingredienti per 40 biscotti 
- 400 g di datteri
- 45 g di zucchero di canna 
- 175 g di zucchero di canna (per me 80 g)
- 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1 cucchiaio di acqua bollente
- 100 g di burro morbido 
- 1 uovo
- 260 g di farina 00
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato (per me 1/2 bustina di lievito per dolci)
E ancora
- 1 albume d'uovo
- 60 g di zucchero semolato 
- 1 cucchiaino di cannella in polvere 

Preparazione 
  • Denocciolate i datteri, poi tritateli in un robot da cucina. 
  • Impastate i datteri tritati con 45 g di zucchero di canna, l'acqua bollente e l'estratto di vaniglia, fino a formare una palla liscia. (nb: io ho tritato i datteri insieme allo zucchero direttamente, poi ho aggiunto l'acqua, tutto nel robot da cucina) 
  • Addizionate poi il resto dello zucchero di canna e il burro morbido e lavorate per altri 10 minuti per ottenere un composto cremoso.
  • Incorporate l'uovo e aggiungete gradualmente la farina con il lievito
  • Formate una palla, avvolgete in pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti.
  • Stendete l'impasto allo spessore di 1/2 cm su un piano leggermente infarinato, intagliate i biscotti e sistemateli su una teglia rivestita di carta forno.
  • Mescolate insieme la cannella con lo zucchero di canna, pennellate la superficie dei biscotti con l'albume sbattuto e polverizzate con la miscela preparata. 
  • Cuocete i biscotti a 180°C per 10-12 minuti, per me a 160°C per 8 minuti circa, devono comunque dorare ai bordi. 
  • Fate raffreddare bene i biscotti prima di chiuderli in scatole di latta. Se sapete aspettare, il giorno dopo i biscotti sono ancora più buoni. 



Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 
Daniela: Biscottini con gocce di cioccolato

Elena: Crema Tana con frutta fresca

Milena: Zabaione meringato


 

martedì 2 dicembre 2025

I ricciarelli


Il mese più magico dell'anno è finalmente arrivato e per questa uscita noi di Italia nel Piatto abbiamo deciso di proporvi un tema un po' diverso dal solito "In viaggio tra i dolci di Natale in Italia": questa volta ogni regione non vi presenterà una sua ricetta tipica ma una preparazione della tradizione di un'altra regione.
Io ho scelto la Toscana e i famosi Ricciarelli. Naturalmente la ricetta è della bravissima Giovanna  che sul suo blog, Acquacotta e Fantasia, vi propone due versioni di questi deliziosi dolcetti. Io ho provato la versione tradizionale, quella con la "lega" e infatti sotto vi riporto questo procedimento. Sul blog di Giovanna troverete entrambe le ricette e un post con le origine dei Ricciarelli. 


Ricciarelli 🎄
Ingredienti per 1 Kg di ricciarelli (36/40 pezzi) a me sono usciti giusto 40 pezzi 
Fase 1
- 300 g di zucchero semolato
- 400 g di mandorle pelate 
- 50 g di farina 00
- 15 g di scorzette d'arancia candite 

Fase 2
- 47 g di zucchero 
- 14 g di acqua 

Fase 3 
- 20 g di zucchero a velo 
- 20 g di farina

Fase 4 
- 20 g di zucchero vanigliato
- 2 albumi 

Preparazione 
- Fase 1 Tritate le mandorle nel mixer insieme allo zucchero e aggiungete poco per volta le scorzette d'arancia e la farina. 
- Fase 2 Preparate lo sciroppo e portatelo a filo (la cosiddetta lega).
- Fase 3 Dopo aver unito a caldo l'impasto della Fase 1 con lo sciroppo della Fase 2 aggiungete lo zucchero a velo e la farina indicati nella Fase 3- Lasciate riposare l'impasto per 12 ore, coperto con un panno umido in modo che non si secchi. 
- Fase 4 Aggiungete all'impasto lo zucchero vanigliato indicato nella Fase 4 e gli albumi sbattuti a parte con una frusta. 
- Infine spianate la pasta, staccate dei pezzettini e date a ciascuno la forma di un ovale o di un rombo alto circa 1 cm, aiutandosi con una miscela di farina e zucchero a velo. 
- Cuocere in forno a 130°C per 20 minuti. Conoscendo il mio forno ho messo 120°C però ho comunque ecceduto con la cottura, fate attenzione perché come consiglia Giovanna i Ricciarelli devono rimanere bianchi. 

 

Ed ecco le altre ricette regionali per il tema di oggi 
Piemonte: Amandolo (Marche) 
Liguria: Il pan del dogi (Veneto)
Lombardia: Tozzetti umbri con nocciole e mandorle (Umbria) 
Trentino-Alto Adige: Pampapato di Ferrara (Emilia-Romagna)
Friuli Venezia Giulia: Strazzate lucane
Veneto: Zelten (Trentino) Il Fior di Cappero
Emilia-Romagna: Paste del Divino amore (Campania) 
Toscana. Mandorle atterrate (Puglia)
Umbria: Parrozzo abruzzese: il dolce tradizionale di Natale (Abruzzo)
Marche: Torta gianduia (Piemonte) 
Lazio: Petrali calabresi (Calabria)
Abruzzo: Canestrelli: deliziosi biscottini della tradizione (Liguria)
Molise: Strucchi fritti friulani (Friuli Venezia Giulia)
Campania: Ricciarelli (Toscana) 
Puglia: Pangiallo romano (Lazio)
Basilicata: Bisciola valtellinese (Lombardia)
Calabria: Milk Pan (Molise) 
Sicilia: Pardulas Sarde (Sardegna) 
Sardegna: Mpanatigghi la Sicilia incontra la Sardegna

E’ possibile seguire L’Italia nel piatto sulla pagina Facebook o sul profilo Instagram

sabato 4 gennaio 2025

Idee per la calza della Befana: i biscotti vetro a forma di calza


L'Epifania tutte le feste porta via! Questo detto popolare è diffuso in tutta Italia, probabilmente con versioni leggermente diverse. 
Il 6 gennaio è sempre stato per me un giorno al tempo stesso malinconico ma bello. Da un lato la tristezza per la fine delle festività natalizie e dall'altro l'arrivo della Befana e dei suoi dolci doni. 
Negli anni questi sentimenti contrastanti sono andati via via crescendo insieme al desiderio di rallentare il tempo che passa troppo velocemente. 
Ma teniamo da parte queste tristi considerazioni e vediamo cosa mettere nella calza della befana. 
Se siete alla ricerca di dolcetti e biscotti fai da te queste "calze" faranno sicuramente al caso vostro.


I biscotti vetro
I biscotti vetro sono dei biscotti tipici del Natale che hanno la particolarità di avere un inserto un "vetro" trasparente, realizzato con le caramelle dure colorate. 
Facilissimi da realizzare, i biscotti vetro possono essere realizzati per essere appesi all'albero di Natale, così da diventare un decoro natalizio da mangiare, vi basterà realizzare un buchino, per infilare un nastrino, prima di infornarli. 
I biscotti vetro si possono realizzare con vari tipi di frolle, l'unica differenza è la realizzazione di un motivo centrale da riempire con le caramelle dure, ridotte a briciole, che in cottura regaleranno  l'effetto vetrato. 


I miei biscotti vetro a forma di calza
Ogni volta che cerco in rete biscotti a forma di calza particolari non trovo mai nulla di interessante, a parte i soliti biscotti decorati con ghiaccia, pasta di zucchero o cioccolato, che tra l'altro ho realizzato più volte anche io. Quest'anno volevo fare qualcosa di diverso e regalare un'idea diversa. 
I biscotti vetro non li avevo mai pubblicati, forse perché li trovate ovunque, su ogni blog e ricettario di cucina. Oggi vi pubblico non tanto la ricetta di come realizzare i biscotti vetro ma come rendere le calze della befana più belle e particolari con questa tecnica. Vi assicuro che questa idea piacerà tanto ai più  piccoli. 


Biscotti vetro a forma di calza 
Dosi per 40/50 biscotti circa (dipende dalla grandezza del Vostro stampo)
- 500 g di farina 00
- 250 g di burro freddo
- 200 g di zucchero semolato
- 6 tuorli d'uovo
- aroma vaniglia
- 3/4 cucchiai di acqua fredda
- caramelle dure di vari colori

Procedimento
  1. Nella ciotola dell'impastatrice versate la farina e addizionate il burro a tocchetti. Montate il gancio K e iniziate a lavorare i due ingredienti fino a ottenere un composto simile al pan grattato.
  2. Spegnete e addizionate i tuorli d'uovo con lo zucchero e l'aroma 
  3. Fate lavorare l'impasto, aggiungendo un cucchiaio alla volta di acqua fredda fino a che non vedrete che la massa inizia a compattarsi. 
  4. Avvolgete il panetto in pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero almeno 1 ora.
  5. Spezzettate le caramelle dure in pezzi piccoli. 
  6. Riprendete l'impasto e stendetelo allo spessore di 0,5 cm, ricavate le calze con il tagliabiscotti e al centro intagliate il motivo scelto.
  7. Disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e al centro di ogni buchino mettete un pò di briciole di caramelle: mi raccomando colori diversi per ogni biscotto.
  8. Infornate a 170°C per circa 7-8 minuti, il tempo dipenderà dal vostro forno, in ogni caso i biscotti devono solo dorare ai bordi.
  9. Sfornate e fate intiepidire i biscotti prima di rimuoverli dalla carta forno per farli raffreddare completamente: non si possono togliere subito perché la caramella è ancora calda e morbida e potrebbe rimanere attaccata alla carta forno.
  10. Conservate i biscotti freddi in scatole di latta oppure confezionateli in bustine trasparenti.
Buona Epifania a tutti

giovedì 5 dicembre 2024

Ricetta biscotti al miele senza zucchero


Il periodo più magico dell'anno 🎄 è finalmente arrivato e sono giorni ormai che nella mia cucina si sfornano biscotti natalizi. Tra qualche vecchia e collaudata ricetta e qualche nuovo esperimento il mio forno è sempre in funzione 😁. 
Per ora mi limito a piccole quantità, giusto per non farci mancare il biscottino da accompagnare alla cioccolata calda o da portare a scuola, per una merenda senza conservanti industriali. A breve però inizierò con la produzione in grande, non mancheranno i pan di zenzero  che glasseremo e decoreremo per le nostre confezioni regalo. 


I miei biscotti al miele
I biscotti che vi presento oggi nascono proprio da uno dei tanti esperimenti ai fornelli. Volevo dei biscotti natalizi dal forte sapore di miele. Ho sbirciato tra varie ricette, in rete e sui libri che ho a casa. Prendendo spunto un pochino qua e un pochino là è uscita fuori questa ricetta che vi consiglio assolutamente di provare, se come me amate il miele. 
L'impasto che ne è venuto fuori si lascia stendere e si intaglia senza problemi. La ridotta presenza del lievito per dolci fa si che i biscotti non crescano molto in cottura e se usate stampi a impronta, come quelli che ho usato io, il biscotto mantiene tranquillamente il disegno durante la cottura. 
Siccome ho aumentato le dosi di miele di parecchio ho preferito omettere lo zucchero ma con ottimi risultati direi: il biscotto, infatti, è dolce senza esagerare. 
Questi biscotti al miele si prestano anche per essere immersi nel cioccolato fondente, così da renderli ancora più eleganti. Ma se li volete regalare come ve li presento io in foto vi assicuro che farete comunque la vostra bella figura. 
Non vi resta che seguirmi per la ricetta. 




Biscotti al miele 🍯🍪
Dosi per 70 biscotti circa
  • 620 g di farina 00
  • 2 uova 
  • 260 g di miele
  • 200 g di burro freddo 
  • 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
  • 1,5 cucchiaio di cannella in polvere
Procedimento
  1. Versate nella ciotola della planetaria la farina e il burro tagliato a tocchetti, montate la foglia e azionate la macchina; lavorate a velocità 1 e per poco tempo gli ingredienti fino a ottenere un composto sabbioso.
  2. Aggiungete il lievito, la cannella e mescolate ancora.
  3. Addizionare a questo punto il miele tiepido e le uova.
  4. Lavorate sempre a velocità bassa per ottenere un composto omogeneo.
  5. Avvolgete l'impasto in pellicola e fatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
  6. Riprendete l'impasto, stendetelo allo spessore di 1/2 cm e intagliate i biscotti. 
  7. Disponete i biscotti su carta forno e infornate a 165 -170°C per 7-8 minuti.
  8. Sfornate i biscotti come iniziano a dorare sui bordi, non toccateli subito ma aspettate un paio di minuti prima di farli raffreddare completamente su una gratella.
  9. Quando i biscotti sono freddi riponeteli in scatole di latta, si conservano per giorni. 
 Nota
Ricordate che i biscotti prendono il loro sapore dopo almeno 24 ore dalla loro produzione. Quindi il giorno dopo saranno ancora più buoni. 





lunedì 2 dicembre 2024

Raffiuoli: i golosi dolci tipici natalizi napoletani



Eccoci arrivati al nostro appuntamento di dicembre con le amiche di Italia nel Piatto! Il tema di questo mese è naturalmente legato al Natale, in particolare al colore rosso, tonalità che rappresenterà le nostre ricette della tradizione.

Per quanto io abbia questo blog da molti anni, dove ho pubblicato tantissime ricette della mia trazione regionale, ogni tanto mi ritrovo a postare preparazioni a cui non avevo mai dato spazio.  La cucina campana è talmente vasta e fantasiosa che a volte mi ritrovo io stessa a scoprire preparazioni nuove che non avevo mai sentito prima. Pensate che mentre ero alla ricerca di cosa preparare per il tema di questo mese mi sono imbattuta in tre diversi dolci tipici napoletani che non avevo neanche mai sentito nominare: ho messo un segno nei libri nei quali ho scovato le ricette, prima o poi li provo e ve li faccio conoscere. 
I raffiuoli protagonisti del tema di oggi, invece, li conosco da anni ma non li ho mai postati. Ho approfittato di questa uscita presentandoli in veste rossa per l'occasione. 
🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄



I raffiuoli: i dolci tipici natalizi napoletani
I raffiuoli o raffioli sono dei dolcetti morbidi ricoperti di glassa bianca allo zucchero. In rete troverete diverse versioni di questi dolcetti: con o senza la confettura di albicocche, ripieni di ricotta, di forma tonta oppure ovale, con uno o un doppio strato di zucchero, con o senza lievito per dolci. 
Qualunque sia la versione per realizzare i raffiuoli, questi dolcetti non devono mai mancare sulle tavole delle feste dei napoletani, insieme ai roccocò (questi mi mancano), ai biscotti all'amarena, ai mostaccioli e ai susamielli
Io oggi vi aggiungo la mia versione colorata per la nostra uscita di Italia nel Piatto

🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄




Raffiuoli 🎄
Dosi per una ventina di pezzi 
Per i raffiuoli 
  • 100 g di farina
  • 60 g di zucchero semolato
  • 2 uova 
  • 1 cucchiaino da tè di lievito per dolci vanigliato 
Per la glassa
  • 350 g di zucchero a velo
  • il succo di 1 limone 
  • acqua quanto basta 
  • Decorpenna colore rosso in gel
Procedimento🤶
  1. Lavorate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e gonfio. 
  2. Addizionate a mano la farina miscelata al lievito, mescolate con una spatola, con movimenti lenti, dall'alto verso il basso per non smontare il composto.
  3. Trasferite il composto in una sac a poche con bocchetta larga, se usate le sacche usa e getta potrete anche praticare un semplice taglio alla punta. 
  4. Formate i dolcetti direttamente su carta forno, date una forma ovale oppure tonda: misure indicative 7 cm di lunghezza e 3-4 cm di larghezza; 6-7 cm di diametro per le forme tonde 




  1. Cuocete i dolcetti a 170°C fino a leggera doratura, nel mio forno ci sono voluti circa 10 minuti. 
  2. Sfornate i dolcetti e fateli raffreddare. 
  3. A parte preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo del limone e poca acqua: dovrete ottenere un composto non troppo fluido.
  4. Glassate a questo punto i dolcetti, potrete immergerli completamente nella glassa, aiutandovi con una forchetta per non toccarli, oppure potrete spalmare la glassa direttamente sul raffiuolo.  
  5. Fate solidificare bene la glassa prima di passare alla decorazione. Se volete un guscio più spesso e croccante potrete fare una seconda glassatura quando la prima sarà ben asciugata. 
  6. Conservate i raffiuoli in scatole di latta. 
🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄🎄

ED ECCO LE ALTRE RICETTE IN ROSSO PER VOI 

Piemonte: Bagnetto rosso piemontese

Liguria: sardenaira del Ponente  

Lombardia: Risotto alla barbabietola con quartirolo e semi di papavero

Trentino-Alto Adige: Insalata di mele e speck

Veneto: Cavolo rosso in agrodolce con mele e spezie

Friuli-Venezia Giulia:  Risotto al pomodoro con crema di Montasio


Emilia-Romagna: Polenta con sugo di vongole


Toscana. Mini “panettoni Marietta” con glassa al cioccolato bianco e guarnizione ai lamponi


Umbria: Pere al vino rosso e spezie con gelato


Marche: Pere al vino rosso


Lazio: Fettuccine ai peperoni di Pontecorvo

 

Abruzzo: Baccalà con peperoni arrostiti 


Molise : Maccarune ch'i secce


Puglia: Seppie ripiene                    


Basilicata: Peperone crusco e pomodori invernali 


Calabria: Pitta alla ‘nduja 


Sicilia: U  strattu 


Sardegna: TAGLIATELLE DI CASTAGNE CON FONDUTA DI CASIZOLU, PECORINO SARDO, PURPUZZA, FUNGHI E RUBINI DI MELAGRANA   



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sabato 2 dicembre 2023

Cosa metto nel cesto di Natale? I Susamielli Napoletani



Eccoci con un nuovo appuntamento con le amiche dell'Italia nel Piatto che per il mese più magico dell'anno 😍 dedica la sua uscita ai regali home made da mettere nel cesto a Natale🎄. 
Di regione in regione vi proporremo tante belle idee mangerecce, da preparare con le vostre mani, che potrete donare a parenti ed amici. I doni fatti a mano sono sempre molto graditi, perché unici, speciali e, soprattutto, fatti con amore. 

Io sono solita regalare cose fatte in casa, dai doni mangerecci a piccoli manufatti fai da te, come centrini all'uncinetto, pupazzetti e decori natalizi vari. 
Adoro preparare confezioni regalo, curando ogni piccolo dettaglio. 
Inizio sempre dalle mie conserve, confetture e sottoli, che preparo un po' di tempo prima. Mi piace creare etichette sfiziose e "cappellini" di cotone, riciclando le vecchie stoffe. Fermo il tutto con nastri e piccoli oggetti colorati. Per non parlare dei biscotti, che come saprete sforno in grande quantità in questo periodo: li confeziono in buste trasparenti fermate da un fiocco rosso, vi assicuro che nel cesto regalo fanno sempre la loro grande figura. 


I susamielli napoletani 
I Susamielli sono dei dolcetti tipici che si preparano nel periodo natalizio a Napoli. Confesso che non facendo parte della mia tradizione dolciaria (io sono Irpina) non avevo mai preparato i susamielli, pertanto per me è stata la prima volta😊. 

La ricetta di questi dolcetti ha origini molto antiche, risalenti addirittura al periodo dell'Antica Grecia, quando venivano preparati dei biscotti simili agli attuali susamielli, a base di sesamo e miele, realizzati in occasione dei Riti dei  Misteri Eleusini

A partire dal 1600 i susamielli, chiamati Sapienze, furono realizzati dalle suore clarisse del Convento di Santa Maria della Sapienza, in una forma diversa da quella che conosciamo oggi, perché ricordavano quella di una ellisse. 

E' a partire dalla metà dell'800 che ai susamielli fu data la sua caratteristica forma ad S in onore di Luigi Settembrini, scrittore e patriota napoletano.

Sempre in quegli anni venivano realizzate tre versioni di questi dolcetti: 
  • i susamielli dello zampognaro, preparati con farina grezza e bucce di agrumi, così chiamati perché erano donati proprio a questi suonatori che giravano per le case nel periodo di Natale; 
  • i susamielli del buon cammino, con ripieno di confettura di amarene, per i frati e i preti;
  • i susamielli nobili - con farina bianca, pisto e mandorle, per le famiglie  nobili.
I susamielli nobili sono oggi la versione realizzata nelle case napoletane a partire dai primi di dicembre, da gustare per tutto il periodo festivo, infatti questi dolcetti si conservano a lungo. 

Cercando in rete ho trovato ricette un po' diverse di questi dolcetti: l'ingrediente principale è comunque sempre il miele. Ad esempio il pasticciere Nicola Armante ne produce una versione molto apprezzata, senza mandorle e con bucce di arancia grattugiata. Nelle versioni con le mandorle invece ho notato che c'è chi usa macinarle fini e chi invece in modo più grossolano. In alcune varianti potreste non trovare l'ammoniaca, mentre per la qualità del miele ho letto che è possibile usare sia quello di acacia che quello di castagno, con quest'ultimo naturalmente il sapore del dolcetto cambia parecchio per via del suo retrogusto amaro. 


Ecco cosa metto nel mio cesto del Natale 2023 🎅
- Susamielli Napoletani (la ricetta qui sotto)
- Biscotti decorati a tema natalizio (a questo link ne troverete una vasta scelta)


Susamielli napoletani
Dosi per 30 pezzi circa (dipende molto dalla grandezza)
  • 250 g di farina 00
  • 250 g di miele (per me metà acacia e metà di castagno)
  • 100 g di mandorle con buccia + quelle per il decoro 
  • 1 cucchiaino di pisto
  • 50  g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di ammoniaca per dolci 
  • la buccia di un'arancia grattugiata 
Preparazione
  1. Macinate le mandorle con lo zucchero 
  2. In un pentolino, sciogliete il miele a fiamma dolce
  3. Sulla spianatoia versate la farina, le mandorle tritate, il pisto, l'ammoniaca, la buccia dell'arancia, fate la fontana e versate al centro il miele caldo.
  4. Amalgamate gli ingredienti con una spatola, poi quando il composto sarà tiepido lavoratelo brevemente con le mani per ottenere un composto omogeneo.
  5. Prelevate dall'impasto dei piccoli pezzi, formate dei salsicciotti e date la caratteristica forma ad S.
  6. Adagiate man mano i susamielli su una teglia rivestita di carta forno, e guarnite con le mandorle intere. 
  7. Cuocete i dolcetti in forno già caldo a 170°C per 12 minuti circa.
  8. Sfornate e lasciate raffreddare prima di chiudere i susamielli in scatole di latta.
  9. Gustate i dolcetti dopo un giorni di riposto.



Ed ecco le altre proposte regionali per il cesto di Natale 

Liguria: pandolcini e mescolanza

Lombardia: Preparato per torta Sbrisolona in barattolo: idea regalo per Natale

Trentino-Alto Adige:  Pomodori piccoli e cipolle in agrodolce

Veneto: Il mandorlato veneto 

Emilia-Romagna: La mostarda bolognese

Toscana. Copate senesi bianche e nere

Umbria: Pinolate umbre - Biscotti di Natale

Marche: Composta di mele rosa dei Sibillini 

Lazio: Le nociate di Natale

 Abruzzo: Biscotti tagliati abruzzesi, con zafferano e cioccolato 

Molise:  Pepatelli molisani

Campania: Susamielli Napoletani 

Puglia: Mandorle atterrate

Basilicata:  Biscotti tipici lucani di Natale 

Calabria:  Susumelle

Sicilia: Scorze d’arancia Candite

Sardegna: LE GOLOSE DI SARDEGNA E I CASUCHEDDI NEL CESTO DI NATALE


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