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lunedì 1 maggio 2017

Pasta con fave e totani, primo piatto economico e salutare


Questo è il periodo delle fave, alimenti altamente nutrienti perché particolarmente ricchi di proteine,  e con un buon contenuto di vitamine e sali minerali. Il miglior modo per beneficiare appieno delle caratteristiche nutrizionali di questi legumi é il loro consumo a crudo. Naturalmente, le fave sono ottime anche cotte, in questo caso beneficeremo comunque del loro contenuto in fibre, acqua e sali minerali.
Ottime, ad esempio, per preparare la famosa zuppa di fave e cipolle novelle e deliziosi primi piatti. Provatele abbinate ai totani, che tra l'altro sono anche piuttosto economici, rispetto a molti altri molluschi.
In questa sezione, potrete trovare tante altre ricette con le fave.


Pasta con fave e totani
Dosi per 4 persone
- 280 g di pennette rigate
- 4 bei totani
- 500 g di fave fresche
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- una decina di pomodorini pachino
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- peperoncino macinato
- sale

- Sgranate le fave e lavatele sotto acqua corrente fredda.
- Pulite e lavate i totani, poi tagliate il corpo a rondelle e i tentacoli in pezzi più piccoli
- Tritate la cipolla e fatela appassire nell'olio, in una padella dai bordi alti, insieme allo spicchio d'aglio
- Addizionate i totani, lasciateli rosolare brevemente, poi sfumate con il vino.
- Aggiungete anche le fave e i pomodorini pachino lavati e tagliati a metà
- Salate e proseguite la cottura a fiamma moderata, con coperchio
- Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, poi conditela nel sughetto, aggiungendo  il peperoncino macinato e poca acqua di cottura della pasta, se necessario.

mercoledì 18 maggio 2016

Zuppa di fave e cipolle novelle, ricetta tradizionale

LeCreuset
Casseruola LeCreuset

La zuppa di fave è cipolle è una ricetta tradizionale che si prepara in questo periodo proprio con due prodotti appena nati nell'orto. Si tratta di un pasto d'altri tempi, povero ma ricco di proteine, anche sostanzioso se consumato con del pane casereccio o arricchito con della pasta tipo tubetti.
Vi lascio la ricetta tradizionale, almeno quella seguita nella mia famiglia, molto semplice ma anche gustosa.


Zuppa di fave e cipolle novelle
Dosi per 4 persone
- 1 Kg di fave
- 4 grosse cipolle novelle
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe

- Sgranate le fave e lavatele sotto acqua corrente; se le fave sono tenere allora usatele tal quali, se invece risultano dure potrete (se avete pazienza) privarle anche della pellicina.
- Pulite le cipolle e tagliatele a spicchi sottili. 
- Versate tutto in una capace casseruola e riempite di acqua.  Coprite e lasciate cuocere a fuoco moderata fino a che le fave saranno cotte (questo dipenderà dalla loro tenerezza)
- Servite la zuppa calda con crostini di pane

martedì 6 maggio 2014

Insalata di polpo, fave e rucola



Ancora le fave protagoniste sulla mia tavola che questa volta accompagnano il classico polpo in insalata. Con la rucola del giardino, fresca e croccante, questo piatto è un vero e proprio pienone di vitamine, minerali e salute.


Insalata di polpo, fave e rucola
Dosi per 2 persone
- 3 polpi medi
- 100 g di fave sgranate
- abbondante rucola
- uno scalogno
- 1 limone
- olio extravergine di oliva
- 1 aglio
- Sale
- Peperoncino in polvere
 
- Cuocere il polpo in acqua bollente per circa 30-40 minuti, quindi spegnere e lasciar riposare nell'acqua di cottura per altri 10 minuti
- Pulire il polpo e dividerlo in pezzi piccoli, riporlo in una ciotola e aspettare che si raffreddi completamente
- Appassire lo scalogno tagliato a velo nell'olio d'oliva, addizionarvi le fave, salare e insaporire alcuni minuti, aggiungere acqua calda quanto basta a coprire le fave e portare a cottura. Si deve formare un sughetto ristretto.
- Preparare una emulsione con olio e succo di limone, battendo bene con una forchetta, salare e aggiungere l'aglio a pezzi e il peperoncino
 
 
- Condire il polpo e le fave con l'emulsione preparata, coprire con pellicola per alimenti e lasciar riposare almeno una od due ore in frigo.
- Al momento di servire incorporare la rucola

mercoledì 30 aprile 2014

Muffin con fave e salame



Ancora fave! Il loro tempo è piuttosto breve e ne approfitto per fare non solo ricette di "casa", come la classica pasta, fave e pancetta, ma anche qualcosina di più sfizioso. Proprio come questi muffin adocchiati su un vecchio numero di Sale & Pepe.
La ricetta preveda l'uso di farina gialla tipo fioretto, miscelata alla 00; io non ne avevo in casa ed ho usato la sola 00. Inoltre, i muffin erano presentati accompagnati con del salame a fette; io il salame ce l'ho messo dentro l'impasto, addizionando anche del pecorino grattugiato, per dare ancora più sapore. Vi riporto la ricetta della rivista e le piccole modifiche citate.




Muffin con fave e salame
Fonte ricetta: sale&pepe di aprile 2012
Dosi per 8 muffin
- 120 g di farina gialla finissima tipo fioretto
- 120 g di farina 00 (io ho usato solo farina 00 240 g)
- 150 g di fave fresche sgranate
- 10 g di lievito in polvere per torte salate (io una bustina di mastrofornaio)
- 220 ml di latte
- 2 uova
- 40 g di formaggio pecorino grattugiato (mia aggiunta)
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 80 g di salame tagliato a cubetti
- Sale

- Scottare per 6-7 minuti le fave in acqua al bollore, scolarle e tritarle grossolanamente.
- Battere le uova con latte e uova e versare a filo sulle farine miscelate al lievito e al formaggio grattugiato.
- Mescolare con una frusta, a mano.
- Addizionare le fave, il salame e un pizzico di sale.
- Versare l'impasto in pirottini di carta posizionati in porta muffin (il mio  Guardini) tre cucchiai da tavola per pirottino.
- Infornare a 180°C per circa 35 minuti.

Con questa ricetta partecipo al nuovo contest di Alice "nel cesto del pic nic"

domenica 27 aprile 2014

Pasta con fave e pancetta

Wok-Saltapasta terracotta DOMO

E' il periodo delle fave. Anche quest'anno l'orto ce ne sta regalando in gran quantità. Naturalmente primi fra tutti un bel piatto di pasta e fave, con  la pancetta di casa e le cipolle novelle.

 
Pasta con fave e pancetta
Dosi per 4 persone
- 1 kg di fave fresche
- 300 g di ditalini (o la pasta corta che preferite)
- 100 g di pancetta tesa
- 2-3 cucchiai da tavola di passata di pomodoro (facoltativo)
- 2 cipolle novelle
- 3 cucchiai da tavola di olio d'oliva
- Brodo vegetale quanto basta
- Sale
- Pepe
 
- Granare le fave e lavarle sotto l'acqua corrente.
- Tagliare la pancetta a dadini e saltarla  brevemente nell'olio caldo insieme alla cipolla tritata.
- Addizionare la passata di pomodoro e insaporire.
- Aggiungere le fave e lasciar insaporire qualche minuti, salare, pepare, quindi addizionare il brodo vegetale e cuocere per circa mezz'ora (anche meno se le fave sono piccole).
- Cuocere la pasta in acqua salata e a metà cottura trasferire nella casseruola con le fave, proseguire la cottura (se ho più brodo, preferisco allungare nella casseruola con le fave e cuocere la pasta direttamente con i legumi).

mercoledì 23 aprile 2014

Trippa e fave


Dopo gli involtini di cotica di maiale, ecco la mia seconda ricetta per la sfida MTC di aprile sul quinto quarto animale.
Sto trovando la sfida proposta da Cristiana molto stimolante, non solo per la possibilità di riprendere una cucina che avevo ahimè dimenticato e abbandonato, ma anche per gli innumerevoli spunti che stanno arrivando dagli altri sfidanti: ricette interessanti, che fanno venire voglia di riscoprire nuovi sapori dall'uso di ingredienti poco apprezzati. 
Della trippa in cucina ho vari ricordi! Quella che preparava mia nonna era grigia e dall'odore intenso (per non dire nauseante). Solo dopo averla pulita, trattata e cucinata il suo profumo diventava stuzzicante ed il connubio con pomodoro e origano creava un sughetto molto saporito dove affondare il pane per una generosa scarpetta.
Ho in parte ripreso quella ricetta, arricchendola con le fave di stagione, della pancetta e qualche odore in più dato dal sedano e dalla carota! Ce la siamo pappata a mò di merenda, in un bel panino.
Per chi ama i sapori piccanti, consiglio una generosa presenza del peperoncino.




Trippa e fave
Dosi per 4/6 persone
- 200 g di trippa mista (io ho usato rumine e reticolo bovino- in foto)
- 600 g di fave fresche
- 100 g di pancetta tesa
- 1 grossa cipolla
- 1 carota
- Sedano essiccato
- Origano essiccato
- 200 g di pomodorini pachino
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Peperoncino macinato
- 4 cucchiai di olio d'oliva
- Sale

- Sgranare e lavare le fave
- Lavare la trippa e tagliarla a listerelle con una forbici per alimenti, quindi tamponarla con della carta da cucina per assorbire l'acqua in eccesso.
Rumine e reticolo (quello a celle)

- In una casseruola adatta alle cotture lente (la mia Lecreuset), appassire la cipolla tagliata a velo, quindi aggiungere la pancetta a cubetti, la carota a rondelle, l'origano e il sedano essiccato.
- Proseguire la cottura per qualche minuto, quindi addizionare la trippa e le fave, lasciar insaporire poi sfumare con il vino.
- Aggiungere i pomodori pachino tagliati a metà e salare.
- Proseguire la cottura per almeno 30/40 minuti, a fiamma moderata, aggiungendo il peperoncino a metà cottura.
- Servire caldo, in coccottine da portata oppure in panino.


Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC di aprile

lunedì 29 aprile 2013

Crema di Fave al Pecorino

Cocottine LeCreuset

Ed eccoci di nuovo a lunedì e per iniziare la settimana vi propongo questa crema saporitissima, fatta con le prime fave dell'orto. Ottima consumata al cucchiaio o spalmata sulle bruschette o ancora come condiemento per una pasta fredda! A voi la scelta anche di come profumarla. Questa è al pecorino ma ci potrete mettere anche la provola affumicata!


Crema di fave al pecorino
Dosi per 2 persone
- 80 g di fave fresche novelle (tenere)
- 2 porri
- 1 patata lessa grande
- 100 ml di latte
- 30 g di pecorino grattugiato
- 1 bicchiere di brodo vegetale
- sale
- olio evo
- una noce di burro
 
- In poco olio evo saltare brevemente il porro tagliato a rondelle, addizionare le fave fresche, insaporire qualche minuto, salare e aggiungere il brodo caldo
- Cuocere per circa 10 minuti, aggiungendo se serve altro brodo caldo, e verso gli ultimi minuti di cottura addizionare anche la patata ridotta in pezzi
- A cottura ultimata frullare il tutto al mixer e versare la crema in una casseruola
- Aggiungere il latte, il formaggio e la noce di burro e amalgamare il tutto a fiamma dolce per qualche minuto
- Servire calda o fredda
 
Note
- Il pecorino può essere sostituito da provola affumicata a cubetti
- Se volete otterene una vellutata, basta aggiungere la panna la posto del latte
- Se usate fave un pò più grandi e quindi meno tenere vi consiglio di sbollentarle e privarle della pellicina esterna, quindi riducete i tempi di cottura in padella, giusto per insaporire
- Attenzione al sale, se il Vs brodo è già salato e decidete di usare il pecorino allora vi sconsiglio diaggiungerlo alla crema

giovedì 24 maggio 2012

Spaghetti Gratinati con Asparagi, Pancetta, Fave e Pecorino

Teglia e cocottina LeCreuset
Il blog di Claudia è uno di quelli che seguo con più affetto e piacere, le sue ricette le segno e le provo sistematicamente da tempo (per me garanzia di sicura riuscita) ed è oramai una abitudine quotidiana passare da lei e leggere  i suoi post, dove con semplicità e simpatia ci parla ogni giorno di lei e di quello che prepara con il suo Ric!
Quando ha ideato il suo giochino "tu come cucineresti..." ho voluto partecipare fin dall'inizio, certo è il colmo essere estratti proprio nell'ultimo periodo della mia gravidanza quando mi è stato imposto il riposo assoluto, ma non potevo non essere tra la rosa dei partecipanti questo maggio e poi quella ricetta la dovevo fare assolutamente, visto che avevo tutti gli ingredienti a portata di mano.
La ricetta di questo mese l'ho ripetuta praticamente così com'è; la gratinatura al forno è venuta fuori da una mia esigenza familiare: mio marito esce la mattina e non so mai a che ora viene a pranzo, quindi preparare piatti che possono essere consumati a qualsiasi ora è per me più comodo!
Il piatto mi è piaciuto tantissimo, sarà per gli ingredienti che adoro, e con la pasta avanzata e condita ci ho fatto un mega frittatone il giorno dopo che ci ha fatto leccare anche i baffi!!!
A voi la mia versione leggermente modificata ed il link della sua ideatrice!

Oggi sono a -7!!!!!!!!!

Spaghetti gratinati con asparagi, pancetta, fave e pecorino
- 400 g di spaghetti
- un fascio di asparagi selvatici
- 150 g di fave fresche
- 100 g di pancetta tesa
- ½ cipolla olio evo
- ½ bicchiere di vino bianco
- 1 cucchiaino di dado granulare
- formaggio pecorino
- pangrattato
- formaggio Caprino di latte vaccino di Nonno Nanni


- Sbollentare le fave
- Soffriggere in olio evo la cipolla tritata e la pancetta tagliata a dadini
- Aggiungere gli asparagi e lasciar cuocere alcuni minuti
-  Sfumare con il vino bianco ed aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda con il dado granulare
- Cuocere per una decina di minuti ed aggiungere le fave
- Aggiustare di sale, pepare e lasciare insaporire per circa 5 minuti
- Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e condirli con il condimento preparato, addizionando un mestolo dell’acqua di cottura della pasta
- Formare dei nidi con gli spaghetti e disporli in una teglia rivestita con carta forno, oppure disporre direttamente gli spaghetti nella teglia così da tagliarne delle porzioni
- Cospargere con abbondante pecorino mescolato al pangrattato e disporvi sopra i pezzi di formaggio caprino
- Gratinare in forno a 200 C° per circa 10/15 minuti

lunedì 7 maggio 2012

Riso al Forno Primaverile

Pirofila LeCreuset


Oggi un piatto tutto primaverile, dove sono presenti le fave e i primi pisellini freschi del nostro orto.
Questo riso al forno è ottimo sia caldo che freddo per una gita fuori porta!!
Scusatemi se sto passando poco sui vostri blog ma in questi giorno sono a riposo sul divano e sto poco seduta al pc.
Buon lunedì a tutti voi!

Riso al forno primaverile
(fonte modificata Enciclopedia Cucina Italiana)
Dose per 4 persone
- 300 g di riso
- 200 g di pisellini freschi sgranati
- 150 g di fave fresche sgranate
- 3 carote medie
- 50 g di pancetta tesa
- 100 g di speck a tocchetti
- 3 uova
- formaggio grattugiato
- 150 g di formaggio primosale
- 1/2 cipolla rossa
- olio evo
- sale
- pepe TecAl
- 1/2 bicchiere di brodo vegetale

- Soffriggere in poco olio evo la cipolla con la pancetta e lo speck a dadini
- Aggiungere tutte le verdure e mezzo bicchiere di acqua calda
- Salare, pepare e cuocere per circa 15 minuti (il tempo dipende dalla tenerezza  delle verdure)
- Lessare il riso in acqua salta, scolare e condirlo con il preparato di verdure, una generosa manciata di formaggio, le uova battute a parte e il brodo vegetale
- Versare un primo strato di riso in una pirofila imburrata (io LeCresuset) e tagliarvi sopra a tocchetti il formaggio primosale, quindi coprire con il restante riso e  cospargere con altro formaggio grattugiato ed infornare a 200 C°, in forno caldo, fino a gratinatura. 

Anche questa ricetta partecipa alla raccolta per la pupattola di Luca&Sabrina sezione primaverile

mercoledì 11 maggio 2011

Scialatielli al Limone Gragnano con Fave e Pancetta



Buona giornata cari amici. 
Dopo lo spezzatino con le fave, oggi vi posto un primo piatto con questi legumi di stagione. 
Per questo condimento, ho utilizzato gli scialatielli al limone della Fabbrica della Pasta di Gragnano che ben si sono abbinati, a mio gusto, al sapore della fava e della pancetta.
Vi lascio la ricetta che in originale prevedeva il prosciutto cotto.

Scialatielli al Limone Gragnano con Fave e Pancetta (fonte modificata di Enciclopedia della Cucina Italiana)
Dosi per 2 persone
- 200 g di scialatielli al limone dela fabbrica della pasta di Gragnano
- fave fresche (la quantità a vostra scelta, le mie erano 150 g sgusciate)
- 100 g di pancetta in una sola fetta
- una noce di burro
- 1/2 cipolla
- olio evo
- parmigiano
- sale e pepe

Soffriggere nell'olio evo la cipolla tritata e aggiungervi le fave sgusciate (se non sono molto tenere, meglio togliere anche la pellicina esterna). Bagnare con poca acqua e cuocere per 20 minuti.
Cinque minuti prima della fine della cottura, aggiungere la pancetta a cubetti e aggiustare di sale e pepe.
Condire gli scialatielli al limone con il condimento preparato.
Servire caldo e buon appetito!



sabato 30 aprile 2011

Spezzatino con le Fave


Buongiorno amici, vi auguro un buon fine settimana, postandovi questa ricetta che ho realizzato qualche sera fa nella splendida casseruola Le Creuset.
Colgo l’occasione per comunicarvi che  se vi piacciono le casseruole Le Creuset non potete perdere l’opportunità di vincere uno dei meravigliosi set messi in palio questo mese sulla rivista Casa Facile, in edicola il 2 maggio: basta spedire il coupon che troverete nella stessa rivista.
Uno di questi set potrebbe entrare nelle vostre cucine:


1° premio: 1 set di casseruole in ghisa
2° premio: 1 set di padelle Les Forgées
3° premio: 1 set di pirofile da forno
4° premio: 1 set di mini casseruole

Vi assicuro che sarete conquistati dal design e dalla molteplicità dei metodi di cottura che i prodotti Le Creuset offrono.

Inoltre, c’è un nuovo aggregatore in rete per noi foodbloggers: http://www.foodbloggers.it/
Ogni mese è organizzato anche un simpatico contest a tema ed il blog vincitore sarà esposto sulla home page del sito. Questo mese: il pomodoro ciliegino di Pachino.
Correte a iscrivere il Vs blog.

Buon primo maggio a tutti voi!!

Spezzatino con le Fave
- 500 g di spezzatino di vitello
- Fave (io ho usato quelle fresche)
- 2 grossi porri
- Farina q.b.
- Olio evo


Nella casseruola Le Creuset, soffriggere nell’olio evo i porri tagliati a rondelle. Passare i pezzi di carne nella farina e rosolarli nella casseruola con i porri. (Se preferite potete anche evitare di passarli nella farina, io l’ho fatto per avere uno spezzatino più cremoso).
Aggiungere l’insaporitore Ariosto e lasciar cuocere ancora qualche minuto.
Allungare con acqua calda, quanto basta a coprire la carne, e lasciar cuocere per 30-40 minuti.
A metà cottura aggiungere le fave (le mie erano tenerissime, per cui non le ho preventivamente sbollentate nè vi ho tolto la pellicina esterna).
Servire caldo e buon appetito!

Nota: la casseruola Le Creuset vi riduce di parecchio i tempi di cottura che comunque dipendono dalla grandezza e dalla tenerezza del taglio della carne.

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