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mercoledì 13 gennaio 2021

Sbrisolona di frolla all'olio con mele e confettura di mele cotogne




Qualche giorno fa la mia amica Elena ha pubblicato la ricetta di questa torta con mele e confettura di mele cotogne. Io adoro tutti i dolci alla frutta ma per le crostate ho un vero e proprio debole, pertanto mi sono lasciata ispirare dalla torta di Elena per realizzare questa crostata sbrisolona fatta con una base all'olio. Per il ripieno ho usato la mia confettura di mele cotogne e le nostre immancabili mele annurche. 

Invece per la frolla all'olio uso oramai da tempo la ricetta della bravissima Sara: mi trovo bene nelle proporzioni e la frolla che ne viene fuori è perfetta. L'unica differenza è che io uso un olio di semi perchè il mio olio ha un sapore troppo forte che poi si sente nella frolla. 


Sbrisolana di frolla all'olio con mele e confettura di mele cotogne 
Ingredienti per due crostate da 24 cm di diametro

Per la frolla all'olio (fonte ricetta qui )
- 500 g di farina 00
- 200 g di zucchero 
- 200 ml di olio di semi 
- 3 uova
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale

Per il ripieno
- 3 cucchiai, per ogni crostata, di confettura di mele cotogne 
- 4-5 mele a crostata 
- il succo di 1 limone
- Cannella a piacere
- zuchero di canna grezzo per spolverare 




Prepariamo la frolla
- Miscelate la farina con il lievito.
- Fate la fontana con la farina, il pizzico di sale e lo zucchero, rompete al centro le uova e versate l'olio.
- Con l'aiuto di una forchetta iniziate a mescolare per amalgamare insieme le uova con l'olio (otterete così una cremina).
- Iniziate a impastare aggiugendo man mano gli ingredienti secchi.
- Lavorate l'impasto con le mani per ottenere un composto omogeneo.

Prepariamo il ripieno
- Sbucciate e tagliate a dadini le mele, poi trasferitele in una ciotola con il succo di limone.
- Addizionate la cannella alle mele e mescolate.
 
Prepariamo la crostata
- Stendete la frolla, allo spessore di 1/2 cm su un piano infarinato.
- Rivestite con la frolla uno stampo ben imburrato e infarinato.
- Distribuite sul fondo della frolla 3 cucchiai di confettura di mele cotogne.
- Versate sulla confettura i dadini di mele.
- Sbriciolate il resto della frolla sulla crostata.
- Polverizzate con zucchero di canna grezzo. 
- Infornate la crostata a 180°C per 20 minuti circa, deve dorare.
- Sfornate e lasciate raffreddare o intiepidire prima di sformare e impiattare.

Note
- Se disponete di un olio d'oliva leggero potrete usare quello, io ho optato per un olio di semi perchè il mio olio evo ha un sapore molto forte e non è adatto per questo tipo di dolci.
- Lo zucchero di canna grezzo rende la sbrisolona croccante e conferisce un aroma particolare in base alla qualità che decidete di usare. 







 

giovedì 2 maggio 2019

Crostatine con la confettura di Mela Annurca Campana


Questo mese l'Italia nel Piatto vi propone vi propone il tema "La ricetta perfetta", che sarà, in base alla regione che visiterete, una preparazione della tradizione culinaria locale oppure una ricetta realizzata con un ingrediente tipico regionale. 

Per la Campania vi propongo delle crostatine realizzate con la confettura di Mela Annurca Campana.
Perché perfetta??? Perché trovo che la mela annurca è buonissima mangiata tal quale ma trasformata in confettura è una vera goduria e nelle crostate è una delizia dal sapore incredibile. 
La mia confettura è rigorosamente fatta in casa, con le mele del nostro orto, totalmente Bio, perché non trattate con nessuna sostanza chimica. 
In realtà facci piccole quantità di confettura e la consumo entro i sei mesi. Infatti, una volta raccolte, le nostre mele si conservano per fino a maggio, quindi ho il prodotto sempre fresco a disposizione. Quelle che vedete nella foto (mosce e malandate) sono le ultime della stagione scorsa, poi ci toccherà aspettare settembre, per gustarle nuovamente. 


La Mela Annurca Campana
La mela Annurca Campana, o Melannurca, è una varietà di mela particolarmente pregiata per le sue qualità organolettiche. 
La sua raccolta avviene a partire da settembre, quando il frutto è ancora acerbo e inizia appena a colorare. Una volta raccolte, le mele sono sistemate all'aria, su filari di paglia chiamati "porche", sotto tettoie realizzate con reti a maglie strette. Durante i successivi 15 giorni le mele matureranno al sole, acquisendo il loro caratteristico colore rosso. Per consentire una maturazione omogenea, il frutto deve essere rigirato più volte durante questo periodo. 
La mela Annurca ha un sapore acidulo, è fresca e succosa, ricca di sostanze nutritive e benefiche, in particolare, contenute nella sua buccia. 


Crostatine con la confettura di Mela Annurca Campana
Per la frolla
- 250 g di farina 00
- 130 g di burro freddo a pezzi
- 100 g di zucchero semolato
- 3 tuorli d'uovo
- un pizzico di sale
- La buccia grattugiata di un limone biologico
E ancora
- un vasetto di confettura di mela annurca (più sotto la ricetta)

- Impastate insieme il burro con la farina fino a ottenere un composto simile al pangrattato
- Fate la fornata e mettete al centro i tuorli, lo zucchero, la buccia del limone ed il sale
- Impastate per amalgamare il tutto e se occorre aggiungete 1 o 2 cucchiai di acqua fredda.
- Quando il panetto sarà omogeno, avvolgetelo in pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti
- Riprendete il panetto e stendetelo su un piano leggermente infarinato
- Imburrate infarinate gli stampi per crostatine
- Rivestite gli stampi con la frolla e tagliate le parti in eccesso
- Distribuite la confettura negli stampi e fate le strisce con la frolla in esubero
- Infornate a 180°C, in forno giù caldo, per circa 18 minuti (devono colorare sopra)



Vi lascio qui la ricetta della mia confettura di mele annurche che realizzo con mele ben mature nel periodo di ottobre/novembre
- 1 Kg di mele annurche 
-  800 g di zucchero semolato
- il succo di un limone biologico 

- Lavate e tagliate le mele a spicchi ed eliminate il torsolo con i semi (io lascio la buccia)
- Riducete le mele a tocchetti e trasferitele nella casseruola con lo zucchero e il succo di limone
- Fate cuocere la confettura, a fiamma dolce, fino alla giusta densità e se la volete più omogenea la potete frullare a fine cottura con un mixer a immersione.
- Durante la cottura rigirate spesso la confettura ed eliminate la schiuma che si formerà con una schiumarola.
- Il tempo di cottura necessario per questa confettura è di 2-3 ore. 
- Invasate la confettura ancora bollente in vasetti precedentemente sanificati, chiudete e lasciate raffreddare. 
- Procedete alla pastorizzazione a bagnomaria per almeno 20 minuti dal bollore. 
- Lasciate raffreddare i vasetti in acqua poi tirateli fuori e fateli asciugare bene prima di etichettarli.
- Consumate entro 6 mesi. 
- Attenzione: le confetture devono cuocere per il tempo necessario per garantirvi la corretta conservazione ed evitare la formazione di agenti patogeni. Soprattutto con la mela diffidate di prodotti gelificanti in commercio, che riducono i tempi di cottura ma non vi garantiscono una corretta conservazione del prodotto. 


Ed ecco le altre ricette
Valle d’Aosta: Crocchette di fontina Piemonte: Risotto al castelmagno, nocciole e miele 
Liguria: frittata di asparagi violetti allo zafferano   
Lombardia: Flan di spinaci, ricotta e raspadura 
Trentino:Crepes allo speck e funghi   Veneto: cannoli di mais agli asparagi bianchi di Bassano
Friuli-Venezia Giulia: Ravioli verdi con robiola e speck su fonduta di Formadi Frant
Emilia Romagna: Dolce di ricotta al miele con fragole all’Aceto Balsamico di Modena  
Toscana:  Zuccotto al lampredotto
Marche: Confettura di fragole e anice verde di Castignano  
Umbria: Insalata di lenticchie di Castelluccio di Norcia e asparagi
Lazio: Ravioli ripieni di fave e pecorino profumati di mentuccia
Molise: Gnocchi asparagi e tartufo su fonduta di caciocavallo
Campania: Crostatine con la confettura di mela Annurca Campana
Puglia: Polpo arrosto alla graffiodde su crema di sedano e patate con briciole di pomodori secchi
Basilicata: Orecchiette con fagioli, erbette di campo e peperoni cruschi
Sicilia: Capuliato Siciliano il Pesto di Pomodori Secchi
Sardegna: Panini al latte e miele con caprino e Confettura di fichi neri di Chia ,polvere di crudo di Barbagia e noci


martedì 22 maggio 2018

Base morbida per crostate ricetta senza burro


La base morbida per crostate è davvero molto semplice da realizzare e si presta a mille farciture, in particolare per quelle di crema e frutta 
Io la realizzo senza burro per via della mia intolleranza al lattosio e vi assicuro che viene altrettanto morbida e golosa.
Vi consiglio una leggera bagna della base prima di passare alla farcitura, perché renderà la vostra crostata ancora più golosa e profumata. 


Base morbida per crostate, ricetta senza burro 
Dosi per una teglia da 28 cm
- 190 g di farina 00
- 2 uova medie
- 80 ml di olio di semi
- 110 g di zucchero semolato
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 2 cucchiai di latte (per me delattosato)
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiaio di marmellata di limoni oppure la buccia grattugiata di 1 limone


Procedimento
- Montate insieme l'olio, le uova, il pizzico di sale e lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso
- Setacciate la farina miscelata e il lievito, poi addizionateli al composto, insieme al latte, sempre montando con le fruste.
- Come il composto diventa omogeneo, aggiungete anche la buccia o la marmellata di limoni.
- Imburrate e infarinate lo stampo apposito e versate il composto
- Infornate a 180°C per circa 18-20 minuti
- Sfornate la base morbida per crostate e sfornatela su un piatto da portata

Nota
- Io ho bagnato la base che vedete in foto con uno sciroppo al liquore strega, poi ho farcito con una crema pasticcera alleggerita con panna di soia e decorato con fragole


domenica 4 febbraio 2018

Crostata con frolla agli albumi, crema pasticcera e amarene

Piatti per dessert Pavonidea
 Con la frolla agli albumi che vi ho presentato in un recente post ci ho fatto diversi dolci, tra cui questa crostata con crema pasticcera e amarene. 
Un dolce dalla consistenza morbida, piacevole e golosa. 


Crostata con frolla agli albumi, crema pasticcera e amarene
Dosi per una crostata da 24 cm

Per la frolla agli albumi (la mia aromatizzata al limone) vedi ricetta qui
Per la crema pasticcera
- 500 ml di latte
- 4 tuorli
- 175 g di zucchero semolato
- 40 di fecola (50 per una crema più densa)
- La buccia di 1/2 limone
- 1/2 bacca di vaniglia o qualche goccia di essenza
E ancora
- Amarene sciroppate
- 1 tuorlo d'uovo per pennellare (facoltativo, potrete utilizzare anche latte)
- Zucchero semolato oppure zucchero di canna

Con me in cucina stampi e accessori Pavonidea

Procedimento
- Prepariamo la frolla come indicato qui e facciamola riposare in frigorifero.
- Prepariamo anche la crema pasticcera come indicato a questo link
- Riprendiamo la frolla e stendiamola su un piano leggermente infarinato allo spessore di 1/2 cm
- Ritagliamo un primo disco che ci servirà per rivestire il fondo di una tortiera (se usate come me stampi in silicone non avrete bisogno di imburrare e infarinare).
-Bucherelliamo il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta e versiamo la crema
- Distribuiamo le amarene sciroppate sulla crema
- Stendiamo di nuovo la frolla e intagliamo un disco più piccolo che farà da coperchio per la crostata
- Chiudiamo la crostata con il secondo disco di frolla e bucherelliamo anche questo con i rebbi della forchetta
- Battiamo il tuorlo d'uovo con 1 cucchiaio di acqua e pennelliamo sul coperchio
- Polverizziamo con lo zucchero semolato e inforniamo a 180°C per circa 25-30 minuti o comunque finché i bordi del dolce saranno diventati di un bel colore dorato.
- Sforniamo la crostata e lasciamola raffreddare prima di sformarla e sistemarla su un piatto da portata.




Note
- Potrete anche arricchire la vostra crema pasticcera con 2 o 3 cucchiai di panna montata, così da renderla più soffice.
- La crostata si conserva in frigorifero, però potrete anche surgelarla, a patto di utilizzare ingredienti di partenza freschi.


mercoledì 6 dicembre 2017

Tartellette nel nuovo stampo Formasil Pavonidea, con crema al latte condensato e confettura di prugne

Alzata Pavonidea
Da diverso tempo collaboro con la Pavonidea e uso i loro prodotti per realizzare e presentare quello che cucino, dal dolce al salato. Trovo i loro prodotti utili, pratici, versatili e soprattutto bellissimi. 
Ora la Pavonidea è sul mercato con un nuovo progetto, in collaborazione con Leonardo di Carlo, che risponde alle esigenze di flessibilità e creatività di chi ama cucinare, professionisti e non solo. 

I nuovi stampi microforati Formasil sono una vera e propria rivoluzione tecnologia, che vi permetteranno di ottenere risultati eccellenti e con poca fatica. Io ho realizzato delle tartellette perfette senza imburrare, infarinare e sporcare. In cottura la pasta frolla ha tenuto egregiamente, conservando dei bordi alti e perfetti. 
Lo stampo Formasil è facile da usare, da pulire e occupa poco spazio. Formasil è uno stampo molto flessibile, adatto a preparazioni sia dolci che salate. 
Sul sito della Pavonidea troverete tutta la vasta gamma di questi stampi che potrebbero essere anche una bella idea regalo per questo Natale 


Tartellete con crema al latte condensato e confettura di prugne
Dosi per circa 20 tartellette
Per la pasta frolla
- 250 g di farina
- 125 g di burro freddo a pezzi
- un pizzico di sale fino
- 100 g di zucchero semolato
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- la buccia grattugiata di un limone biologico
Per la crema al latte condensato vedi ricetta a questo link
Confettura di prugne o altra confettura a piacere

Con me in cucina Pavonidea

Facciamo la pasta frolla
- Fate la fontana con la farina e mettete al centro il burro a pezzi e il sale fino
- Iniziate a impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto simile al pangrattato
- Rifate la fontana e versate al centro lo zucchero, la buccia del limone, l'uovo intero e i tuorli.
- Impastate bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo, poi avvolgetelo in pellicola per alimenti e lasciatelo riposare almeno 1 ora (va bene anche se lo impastate il giorno prima)
- Riprendete il panetto e stendetelo su un piano leggermente infarinato allo spessore di 1/2 cm
- Intagliate dei dischi con un taglia pasta o un bicchiere della dimensione adatta e adagiate ogni disco nello stampo per tartellette
- Se usate il nuovo stampo della pavoni questo non avrà bisogno di essere imburrato e la tartelletta si adagerà comodamente nella forma. Bucherellate il fondo delle tartellette con i rebbi di una forchetta
- Cuocete le tartellette a 170°C fino a doratura dei bordi.
- Sfornate e sformatele subito, poi lasciatele raffreddare

Stampo formasil Pavoni 

- Preparate la crema al latte condensato e disponetela in una sac a poche munita di bocchetta a stella grande
- Disponete in ogni tartelletta un cucchiaio di confettura di prugne e sopra fate un bel ciuffo con la crema

Note
- Le tartellette decorate si conservano in frigo per diversi giorni, la crema manterrà la forma data
- I gusci delle tartellette si conservano anche per una settimana in contenitori a chiusura ermetica.

sabato 18 novembre 2017

Crostata di mele irlandese - Irish Apple Pie



Gironzolando in rete mi sono imbattuta in questa particolare crostata di mele irlandese.
Amo i dolci con le mele e ancora di più la cannella, ma quello che mi ha veramente spinta nella realizzazione di questo dolce è stata quella copertura croccante e zuccherata presente sulla crostata, fatta di zucchero di canna e tuorlo d'uovo; a questa copertura io ho aggiunto una spolverata di cannella, che non era prevista ma vi assicuro che ci sta proprio bene. 

Ho trovato diverse fonti di questa ricetta, quindi veramente non saprei quale citare. 
Ho adocchiato anche la ricetta di una torta di mele irlandese, una versione diversa di questa crostata che spero di provare quanto prima.



Crostata di mele irlandese
Dosi per una crostata da 24 cm di diametro

Per la pasta frolla
Ingredienti
- 250 g di farina 00
- 130 di burro freddo a pezzi
- 100 g di zucchero semolato
- 2 tuorli d'uova + 1 uovo intero
- un pizzico si sale
- La buccia grattugiata di un limone o di un'arancia biologica
- 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per il ripieno
- 4 mele
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- cannella quanto basta (io ho abbondato)
- Il succo di 1 limone

Per rifinire
- 1 tuorlo d'uovo
- zucchero di canna
- Un velo di cannella (mia aggiunta)

Prepariamo la frolla
- Fate la fontana con la farina, mettete al centro il burro freddo a pezzi e iniziate a impastare con la punta delle dita, in modo da ottenere un composto simile al pangrattato.
- Rifate la fontana e rompete al centro le uova, la buccia del limone, il lievito, lo zucchero, il pizzico di sale e impastate velocemente il tutto così da ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Avvolgete la frolla in pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti

Prepariamo il ripieno
- Lavate e sbucciate le mele, poi tagliatele a fette
- Trasferite man mano le mele in una ciotola in ci avrete spremuto del succo di limone, mescolando ogni volta; in questo modo le vostre mele non diventeranno scure.

Prepariamo la crostata
- Riprendete il panetto in frigo e stendetene i 3/4 su di un piano leggermente infarinato, poi rivestite uno stampo per crostate
- Bucherellate il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta.
- Scolate le mele e disponete un primo strato nel guscio di frolla, quindi polverizzate con zucchero di canna e cannella
- Fate lo stesso con le mele rimaste (io ho diviso gli ingredienti in due strati)
- Stendete il secondo disco di frolla e adagiatelo sul ripieno di mele, in modo da chiudere la crostata
- Sigillate bene i bordi, poi fate dei tagli lunghi sulla superficie della crostata (i miei ci sono ma si vedono poco)

Rifiniamo la crostata
- Pennellate il tuorlo battuto sulla crostata
- Mescolate lo zucchero di canna con la cannella e  polverizzate sulla crostata
- Infornate il dolce a 180°C per circa 30-35 minuti: la superficie e i bordi della crostata devono colorire bene
- Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare prima di sformarlo e servirlo.



lunedì 23 ottobre 2017

Crostata con zucca, amaretti e ganache al cioccolato fondente - Pumpkin pie and chocolate ganache


Buongiorno e buon lunedì! 
Sempre per la serie, ricette a base di zucca, oggi vi presento questa golosa crostata con zucca, amaretti e ganache al cioccolato fondente. 
Nonostante la presenza della copertura ganache, questo dolce ha un sapore molto delicato, per nulla stucchevole.

Visto il periodo, la crostata poteva essere decorata con del cioccolato bianco per un bell'effetto ragnatela. Io ci ho pensato in seguito, ma vi lascio comunque l'idea, di facile realizzazione tra l'altro. 


Crostata con zucca, amaretti e cioccolato
Dosi per uno stampo da 24 cm
- 300 g di pasta frolla (vedi ricetta qui)
- 200 g di confettura alla zucca e amaretti
Per la ganache al cioccolato
- 200 g di cioccolato fondente tritato finemente
- 130 di panna liquida

- Prepariamo la frolla come indicato nel post che troverete a questo link 
- Prepariamo la ganache al cioccolato. Portate la panna quasi al bollore, spegnete e versateci dentro il cioccolato tritato. Mescolate per far sciogliere bene tutto il cioccolato e creare una crema ganache vellutata. Lasciate intiepidire la crema.
- Riprendete la frolla  e stendetela su un piano leggermente infarinato, poi rivestite uno stampo per crostate imburrato e infarinato (se usate stampi in silicone non dovrete effettuare questa operazione)
- Bucherellate il fondo della crostata, poi distribuite la confettura di zucca e amaretti, livellandola bene con il dorso di un cucchiaio.
- Versate sopra lo strato di confettura la ganache e livellate anche questa.
- Tagliate la pasta frolla in eccesso (con i ritagli potrete fare delle decorazioni per la vostra crostata), ripiegate i bordi all'interno della crostata.
- Infornate la crostata a 180°C per circa 25-30 minuti, i bordi di frolla dovranno colorire
- Sfornate il dolce, fatelo raffreddare bene, poi sformatelo su un piatto da portata
- Trasferite il dolce in frigo prima di servire.

sabato 26 agosto 2017

Crostata con ricotta di pecora e canditi

Alzata dolci e piatto da dessert Pavoni

Avevo realizzato questa farcitura con ricotta di pecora per dei cannoli siciliani. Con la crema avanzata ci ho fatto questa crostata. Per rendere il dolce più "leggero" ho preparato una frolla all'olio d'oliva. Ultimamente la preferisco a quelle a base di burro o strutto: trovo che la frolla all'olio d'oliva sia più gustosa, croccante e leggera.
Nella farcitura per la crostata ho aggiunto anche dei cubetti di pera.
Un dolce delizioso e delicato, che si gusta con vero piacere in ogni momento dell'anno.


Crostata con ricotta di pecora  e canditi
Per la frolla all'olio d'oliva
- 300 g di farina 00
- 2 uova intere + 1 tuorlo
- 40 g di olio d'oliva delicato
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
- 100 g di zucchero semolato
Per la farcia
- 500 g di ricotta di pecora
- 120 g di zucchero semolato
- 1 uovo
- frutta candita
- 30 g di gocce di cioccolato
- 2 pere mature

Con me in cucina Pavonidea

Prepariamo la frolla
- Fate la fontana con la farina e aprite al centro le 2 uova con il tuorlo, quindi rompetele con la forchetta
- Addizionate l'olio, lo zucchero, la farina con il lievito e iniziate a impastare, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo.

Prepariamo la farcia
- Lavorate la ricotta con una spatola di legno, fino a renderla morbida, poi aggiungete lo zucchero e l'uovo
- Amalgamate il tutto con un frusta a mano
- Per ultimo aggiungete i canditi tagliati e le pere tagliate a tocchetti

Assembliamo la crostata
- Stendete la frolla su un piano leggermente infarinato e rivestite uno stampo per crostate, se come me usate quelli in silicone (per me Pavoni) non ci sarà bisogno di imburrare e infarinare lo stampo.
-Versato nel guscio di frolla la crema preparata e con i ritagli di pasta fate delle briciole sul composto
- Infornate la crostata a 180°C fino a doratura delle briciole.
- Sfornare e lasciare raffreddare prima di sformare
- Trasferire il dolce freddo in frigo e lasciare riposare un paio di ore prima di tagliare a fette e servire.




sabato 27 maggio 2017

Crostata di fragole e crema


Lo so. Sono scomparsa di nuovo. Ma il periodo è stato particolarmente intenso. Poi maggio è sempre stato così per me: è uno dei periodi dell'anno in cui pubblico meno ricette. Spero di riprendere a breve con i vecchi ritmi.
Ma passiamo alla ricetta. Quest'anno trovo che le fragole siano particolarmente buone. Le sto usando tantissimo, nelle torte, sui dolci, nelle macedonie e, naturalmente, per farci le confetture (in quest'ultimo caso rigorosamente con quelle del mio orto).
Quindi anche oggi un dolce alle fragole: una crostata cotta in bianco e poi farcita con una delicatissima crema coperta di fragole in macedonia. Vi assicuro, una vera delizia. Provatela.


Crostata di fragole e crema
Dosi per una crostata da 24 cm
- 400 g di pasta frolla (vedi ricetta qui)
Per la crema
- 2 tuorli
- 270 g di latte intero
- 70 g di zucchero semolato
- 20 g di fecola di patate
- La buccia grattugiata di 1/2 limone biologico
- 1-2 gocce di essenza alla vaniglia
- 200 ml di panna per dolci
E ancora
- Fragole
- zucchero
- Liquore a piacere (per me strega)
- Succo di limone
- Zucchero a velo per la copertura (facoltativo)



- Preparate la frolla come consueto (guardate come si fa a questo link), poi stendetela in uno stampo per crostate, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno, cospargete di fagioli e proseguite con la cottura in bianco, in forno pre-riscaldato a 175, per circa 20 minuti, poi prelevate la base e togliete la carta forno, quindi infornate nuovamente per altri 10 minuti.
- Preparate la crema. Riscaldate il latte con la buccia del limone. A parte, in un pentolino, lavorate con la frusta i tuorli con lo zucchero, addizionate la fecola sempre mescolando e per ultimo il latte a filo con le gocce di vaniglia. Addensate la crema a fiamma dolce, spegnete e lasciate raffreddare prima di aggiungere la panna montata, amalgamando delicatamente.
- Preparate le fragole, lavandole velocemente in acqua fredda (usate il bicarbonato se acquistate le fragole ma non fatele sostare troppo in acqua o perderanno in consistenza). Tagliate le fragole, trasferitele in una ciotola e mescolatele allo zucchero, al succo di limone e al liquore (le quantità sono puramente facoltative).
- Assemblate la crostata. Distribuite i 2/3 della crema sul fondo della crostata, livellando bene con una spatola. Versate sopra le fragole in macedonia. Traferite la crema avanzata in una sac a poche munita di una grossa bocchetta a stella e decoratela con dei ciuffi.
- Trasferite il dolce in frigo e polverizzate con zucchero a velo solo al momento di servire.

venerdì 27 gennaio 2017

Crostata di crema pasticcera e frutta fresca


Adoro le crostate con crema pasticcera e frutta fresca. Le trovo allegre e golose!
Variando le stagioni cambio anche il tipo di frutta per la guarnizione. La mia preferita è quella ai frutti di bosco, ma la preparo solo quando ho la fortuna di avere prodotti di sicura provenienza.
Non uso gelatina per evitare l'ossidazione della frutta, preferisco fare un bagno in succo di limone a quei frutti che anneriscono (mele, banana o pera) e decorare la crostata poco prima di servirla.


Crostata di crema pasticcera e frutta fresca
- Una dose di pasta frolla (vedi ricetta base qui)
- Una dose di crema pasticcera da 500 ml di latte
- Frutta fresca a piacere (per me kiwi e banane)
- Il succo di un limone


Cottura in bianco del guscio di frolla
- Stendete la frolla su un piano leggermente infarinato e rivestite uno stampo per crostate imburrato e infarinato (se lo stampo è in silicone come quello in foto potrete saltare qust'ultimo passaggio)
- Rivestite il guscio di frolla con carta forno e versate sopra del riso
- Cuocete il guscio di frolla a 190°C per circa 15 minuti
- Prelevate lo stampo dal forno, togliete il foglio con il riso e continuate la cottura ancora per 8/10 minuti o fino a doratura dei bordi.
- Sfornate il guscio di frolla e lasciatelo raffreddare.

Farcire la crostata
- Versate la crema pasticcera nel guscio freddo e livellatela con una spatola
- Pelate e tagliate il kiwi a fette sottili
- Tagliate la banana a rondelle e tuffatela in acqua e limone
- Guarnite la crostata con la frutta fresca e lasciatela riposare in frigo.

sabato 17 settembre 2016

Crostata con crema al mascarpone, confettura di zucca e uva

Dolci con l'uva

Questo è il momento della frutta autunnale, dell'uva succosa e delle mie amate zucche. Anche quest'anno l'orto ce ne ha regalate tantissime, io le ho già tutte sistemate sul camino e per le scale. Mi piace addobbare casa con le zucche in questo periodo. E in attesa di aspettare la piena maturazione per fare scorta di confetture con l'amato ortaggio arancione, ho fatto fuori l'ultimo vasetto confezionato mesi fa.
Non la ricordavo così deliziosa. Appuntatevi la ricetta che trovate a questo post e non lasciatevi scappare l'occasione di preparare una buonissima confettura di zucca e amaretti.
Io l'ho usata in parte per arricchire la farcia di questa crostata tutta autunnale e in parte per essere spalmata sul pane a colazione.


Crostata con crema al mascarpone, confettura di zucca e uva
Per la pasta frolla classica
- 250 g di farina 00
- 125 g di burro freddo
- 3 tuorli d'uovo
- 100 g di zucchero
- la buccia grattugiata di un limone biologico
- un pizzico di sale
Per la farcia
- 2 uova
- 2 cucchiai di liquore strega
- 250 g di mascarpone light
- 30 g di biscotti amaretto sbriciolatti
- 30 g di amido di mais
- 50 g di zucchero a velo
E ancora




- Preparate la frolla. Impastate il burro freddo con la farina fino a ottenere un composto simile al pangrattato, poi rifate la fontana e al centro versate il resto degli ingredienti; impastate velocemente, avvolgete in pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo almeno 1 ora.
- Trascorso il tempo di riposo, riprendete la frolla e stendetela su un piano leggermente infarinato, poi rivestite lo stampo per crostata. Se come me usate i cerchi microforati (i miei Pavoni) allora imburrate le pareti del cerchio e intagliate prima la base, poi la striscia di contorno.
-Battete con una frusta (a mano) il mascarpone con lo zucchero, aggiungete un uovo alla volta senza montare, incorporare la farina e i biscotti, per ultimo due cucchiai di confettura di zucca. Versate la crema del guscio e coprite con un secondo disco di frolla. Sigillate bene i bordi e tagliate con una rotella dentata la frolla in eccesso.
- Infornate la crostata a 180°C fino a doratura, sfornate e lasciate raffreddare prima di rimuovere dallo stampo.
- Una volta fredda decorate con frutta a piacere, per me uva bianca e nera
- Conservate il dolce in frigo e decorate con lo zucchero a velo al momento di servire.


giovedì 30 giugno 2016

Crostata con crema pasticcera, confettura di prugne e pinoli


Il gran caldo è finalmente arrivato e il web si svuota; un po' per questo e un po' per il gran lavoro sto diminuendo la frequenza dei miei post: sono nel pieno della mia produzione di confetture estive e come si sa la frutta non aspetta!
E proprio quella ho usato per rendere ancora più golosa questa crostata con crema pasticcera, confettura di prugne e pinoli. So che fa caldo per preparare la frolla e accendere il forno, ma potrete farlo tranquillamente la mattina presto o la sera tardi. Il dolce poi si conserva in frigo e la sua freschezza e bontà vi ripagherà del "sacrificio" fatto per cuocerlo.

Come potrete notare la mia crostata ha una forma tutta particolare che ho realizzato con i nuovi stampi microforati per crostate della Pavoni. La particolarità di questi stampi, oltre che nella forma, sta nella struttura microforata che in cottura fa si che il guscio di frolla (anche se cotto vuoto) non collassa come avviene normalmente, ma resta alto e fermo, per un risultato impeccabile.
Gli stampi non sono assolutamente difficili da utilizzare, anzi, semplificano il lavoro, rendendolo nel contempo divertente e soddisfacente.
Vi consiglio di dare un'occhiata al sito della Pavoni e a questi nuovi stampi perché le forme che hanno sono bellissime e particolari, e vi permetteranno di ottenere dolci dalla forma insolita e spettacolare.

Crostata con crema pasticcera, confettura di prugne e pinoli
Le dosi si riferiscono a due crostate piccole
Per la pasta frolla classica
- 250 g di farina 00
- 125 g di burro freddo
- 3 tuorli d'uovo
- 100 g di zucchero
- la buccia grattugiata di un limone biologico
- un pizzico di sale
Per la crema pasticcera
- 4 tuorli
- 500 ml di latte
- 175 g di zucchero semolato
- 40 g di fecola
- 1/2 bacca di vaniglia
- la buccia di 1/2 limone
E ancora
- Confettura di prugna rossa o di visciole
- 30 g di pinoli

Stampi e alzatina rossa Pavonitalia

- Preparate la frolla. Lavorate la farina con il pizzico di sale e il burro freddo a tocchetti, dovrete ottenere un composto granuloso come il pangrattato. Fate la fontana con questo composto e versate al centro lo zucchero e i tuorli. Lavorate molto velocemente, per ottenere un panetto omogeno. Avvolgete in pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo almeno 30 minuti.
- Preparate la crema. Portate al bollore il latte con la buccia del limone e la bacca incisa della vaniglia. A parte lavorate i tuorli con lo zucchero semolato, fino a ottenere una crema gonfio e chiara, poi addizionate la fecola, lavorando sempre con la frusta a mano, e il latte a filo. Addensate la crema a fiamma dolce.
- Stendere la frolla allo spesso di 0.5 cm e lasciar riposare in frigo per altri 30 minuti (questo passaggio è importante se volete usare agevolmente gli stampi microforati in foto), poi intagliate i fondi delle crostate, aiutandovi con gli stampi stessi (vedi foto); per le strisce intagliate con un coltello a lama liscia, tenendo conto dell'altezza dello stampo.
- Pennellate l'interno dello stampo con burro fuso, poi rivestite prima le parti poi il fondo, premendo bene le parti per farle aderire tra di loro; rifilate i bordi con un coltello affilato.
- Distribuite un paio di cucchiai di confettura sul fondo della crostata, versate la crema, completate con i pinoli e infornate a 180°C fino a cottura del dolce.
- Sfornate e lasciate raffreddare. Poi trasferite su un piatto da portata e sformate il dolce.
- Lasciate riposare il dolce in frigo alcune ore prima di servire con zucchero a velo, e a piacere, una pallina di gelato alla vaniglia.

Nota
- La frolla può essere preparata tranquillamente uno o due giorno prima. La frolla si può surgelare.
- La crema si può preparare anche il giorno


venerdì 24 giugno 2016

Crostata alle fragole con base leggera allo yogurt dal blog zampette in pasta


Anche se il mondo dei blog di cucina è cambiato, oramai da tempo e in un modo che a me non piace, per me questo spazietto virtuale è e resterà sempre un mezzo per proporre e scambiaci consigli, trucchetti e segreti, il tutto tra una chiacchiera e l'altra dei nostri post più o meno lunghi. 
Mi piace sbirciare le ricette delle colleghe, rifarle e riproporle, qualche volta tal quali e qualche volta con qualche piccola modifica. Ma il bello è proprio questo!  
Ci sono ricette che leggo e copio in archivio, in attesa di essere provate ed anche se passa tempo poi le faccio di sicuro. A volte però  mi capita di vedere qualcosa e replicarla in giornata. Proprio come è successo con la ricetta di questa base per crostate allo yogurt vista da Laura la settimana scorsa.     
Io l'ho farcita con della salsa alle fragole e decorata con delle fragole fresche. Non solo bella ma anche buona.


Crostata alle fragole con base leggera allo yogurt
Fonte: blog zampate in pasta
- 3 uova
- 120 g di zucchero semolato
- 125 g di yogurt (il mio fatto in casa con confettura di fragole)
- 120 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito (per me 1/2 bustina)
E ancora
- per la salsa alle fragole vedi qui
- 400 g di fragole per la decorazione finale
- un limone
- zucchero a velo

- Lavorate le uova con lo zucchero a lungo e con una frusta elettrica, fino a ottenere un composto gonfio. Aggiungere lo yogurt e continuare a montare.
- Versate a mano la farina miscelata al lievito, setacciandola, poco per volta e con movimenti leggeri.
- Versate il composto nell'apposito stampo con l'incavo, ben imburrato e infarinato e cuocete il composto in forno ventilato e già caldo a 170°C per circa 20 minuti
- Sfornate, lasciate intiepidire e sformate
- Preparate la salsa seguendo la ricetta qui, poi versate nell'incavo della crostata fredda e disposta sul piatto da portata.
- Lavate le fragole, eliminate il picciolo e tagliatele di lungo, quindi decorate la crostata come in foto.
- Spremete il succo del limone e distribuitelo sulle fragole. Lasciate riposare il dolce in frigo qualche ora prima di servirlo.
- Al momento di servire completate con zucchero a velo spolverato sopra il dolce.


martedì 26 aprile 2016

Tartellette con crema al cioccolato e fragole, piccole bontà!

Crostatine di fragole
Alzatina Pavonidea

Mi piace molto fare le tartellette! Piccoli gusci di pasta frolla, dalla forma tonda oppure ovale, da riempire con creme e confetture, da guarnire con frutta, confettini e cioccolato. Inoltre, queste piccole crostatine, sono belle da vedere e nei buffet di dolci fanno sempre la loro figura, proprio perché carine e sfiziose! Se ci avete mai fatto caso, sono le prime a sparire.
Quindi oggi tartellette con crema al cioccolato e golose fragole per la decorazione. Il binomio cioccolato/fragole è paradisiaco!


Tartellette con crema al cioccolato e fragole
Per le pasta frolla
- 250 g di farina
- 125 di burro
- 3 tuorli
- 100 g di zucchero
- un pizzico di sale
- 1 o 2 cucchiai di acqua fredda all'occorrenza
- la buccia grattugiata di un limone biologico
Per la crema
- 3 uova medie
- 135 g di zucchero semolato
- 30 g di amido di mais
- 400 ml di latte
- la buccia di un limone biologico
- 120 g di cioccolato fondente
 - 100 ml di panna dolce da montare
E ancora
- Fragole
- Zucchero a velo

Preparate la frolla. Fate la fontana con la farina e il pizzico di sale, al centro mettete il burro tagliato a pezzi e iniziate a impastare con la punta delle dita per ottenere un composto simile al pangrattato (bagnate spesso la punta delle dita sotto acqua corrente fredda, in modo da non riscaldare il composto)
- Rifate la fontana addizionando anche lo zucchero e al centro aprile le uova, battetele con una forchetta, quindi grattugiate la buccia del limone e impastate velocemente, dovrete ottenere un composto che sta insieme. Avvolgete in pellicola e lasciate riposare in frigo almeno 30 minuti.
- Riprendete l'impasto e stendetelo in piccole porzioni (inizialmente vi risulterà un pochino duro ma è così che deve essere); rivestite gli stampi per tartellette imburrati e infarinati, bucherellate con i rebbi di una forchetta e cuocete i gusci di frolla a 170°C per circa 18- 20 minuti o comunque finché i bordi non risulteranno colorati. Sfornate le tartellette, sformatele e lasciatele raffreddare.
- Preparate la crema. Portate il latte quasi al bollore con la buccia del limone. In una casseruola, lavorate i tuorli con lo zucchero con una frusta, fino a farli diventare gonfi e chiari. Poi addizionate l'amido di mais setacciato, sempre mescolando. Versate il latte a filo sulle uova, rigirate sempre con una frusta, e a mano, per evitare la formazione di grumi, poi addensate la crema a fiamma dolce. Spegnete e addizionate il cioccolato fondente, rigirando con il mestolo di legno per farlo sciogliere bene. Lasciate raffreddare coperto da pellicola. Addizionate la panna montata alla crema fredda.
- Preparate la frutta. Mettete a bagno le fragole in acqua fredda e bicarbonato per una decina di minuti, poi scolatele per bene. Se vi piace, potrete conservare anche il picciolo dei frutti.
- Assemblate i dolcetti. Trasferite la crema in una sacca da pasticcere, munita di bocchetta a stella o a foro largo, quindi riempite le vostre tartellette, disponendole man mano sul vassoio da portata. Guarnite con le fragole. Io qualcuna l'ho lasciata intera, altre le ho tagliate al rondelle, altre a fette lunghe. Lasciate riposare le tartellette al fresco per qualche ora. Al momento di servire, polverizzate con lo zucchero a velo.


Nota
- Potrete preparare i gusci di frolla anche con qualche giorno di anticipo. La crema il giorno prima, conservandola in frigo.
- I gusci di frolla cotti si possono tranquillamente congelare.
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