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martedì 10 febbraio 2026

Bomboloni fritti con crema pasticcera


Eccoci con il nostro consueto appuntamento con le amiche di "Vista in rivista". 
Velocemente è arrivato anche febbraio, il periodo di Carnevale e dei fritti! 
Da tempo avevo adocchiato su un vecchio numero di Più Dolci la ricetta di questi bomboloni fritti fatti con acqua nell'impasto al posto del latte. Ho approfittato della nostra rubrica e del periodo 🥳per provarli! 


Le mie osservazioni
La ricetta è davvero ottima, il risultato è assicurato in morbidezza e gusto. Anche il giorno dopo i bomboloni si mantengono bene, al terzo giorno basta una ripassata in microonde. Come sempre, in fatto di dolci, "Più Dolci" è una garanzia. 
L'impasto è ottimo anche per realizzare delle ciambelle. 
Le dosi indicate sono corrette per 15 pezzi. Se volete bomboloni più grandi allora munitevi di un tagliapasta più largo, in questo caso il numero dei pezzi sarà inferiore. 
Rispetto alle dosi indicate ho usato 25 g di lievito per 750 g di farina (quindi per 1 dose e mezza). A mio parere andrebbero però aumentati i tempi di lievitazione, in particolare del primo step: io ho fatto riposare 20 minuti invece di 15 ma la prossima volta lascerò andare la prima lievitazione almeno 30 minuti. 


Bomboloni fritti con crema pasticciera 
Fonte ricetta: Più Dolci - febbraio 2015 
Ingredienti per 15 pezzi
- 500 g di farina Manitoba 
- 50 g di zucchero 
- 100 g di burro a t.a.
- 50 g di uova intere 
- 40 g di tuorli
- 25 g di lievito di birra*
- 10 g di sale (1 cucchiaino raso)
- 120 g di acqua tiepida
Inoltre
- Crema pasticciera per farcire: io ho fatto la dose da 3 uova per 750 g di farina*
- olio per friggere 
- zucchero semolato 

Procedimento
  1. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida
  2. In una ciotola (io ho usato la planetaria per impastare) ponere la farina, lo zucchero, il burro a pezzi, le uova e i tuorli, il sale e il lievito sciolto nell'acqua. 
  3. Iniziate ad impastare versando l'acqua a filo
  4. Lavorate l'impasto fino a renderlo omogeno e liscio
  5. Ponete la pasta in una ciotola e proteggetela con un canovaccio e lasciate lievitare per 15 minuti (io 20)
  6. Con il mattarello stendete la pasta allo spessore di 1 cm (io li ho fatti più bassi)
  7. Con il tagliapasta infarinato di 6-7 cm di diametro incidete tanti dischi
  8. Ponete i dischi su un vassoio, proteggeteli con un canovaccio e lasciateli lievitare fino a raddoppio del volume
  9. Trascorso il tempo di lievitazione, friggete i krapfen in olio caldo, rigirandoli da amo le parti.
  10. Scolate i bomboloni su carta assorbente e rotolateli subito nello zucchero semolato.
  11. Farciteli con crema pasticceria posta in una sac à poche con bocchetta tonda (io ho usato una bocchetta a imbuto) 

Note*
- io ho usato 25 g di lievito di birra 750 g di farina (ho fatto una dose e mezza) 


Ed ecco le altre ricette viste in rivista per voi 

giovedì 20 febbraio 2020

Plumcake Arlecchino


Eccoci al nostro secondo appuntamento del mese con gli amici del Granaio che anche oggi sforneranno per voi tante deliziose ricette di lievitati dolci e salati. 
Con l'arrivo del Carnevale si sa che i bimbi vogliono merende allegre e colorate, pertanto, accanto ai dolci fritti della tradizione, cerco di preparare anche delle cosine carine e sfiziose, il più delle volte con il loro aiuto.
Per fare questo plumcake ho usato la ricetta della torta sette vasetti.



Plumcake Arlecchino 
Dosi per uno stampo da 24 cm
- 1 vasetto di yogurt
- 2 vasetti scarsi di zucchero
- 1 vasetto di olio di semi
- 3 vasetti di farina 00
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 3 uova medie
- 1 cucchiaio di marmellata di limoni
- coloranti in gel celeste, arancione, rosa, verde


- Battete le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto schiumoso, poi addizionate il vasetto di yogurt e continuate a battere
- Successivamente addizionate l'olio di semi a filo e la farina miscelata al lievito pian piano, sempre battendo con le fruste elettriche.
- Aggiungete anche la marmellata di limoni
- Dividete il composto in cinque parti, una resterà bianca e le altre le colorate.
- Addizionate poco colorante in gel fino a raggiungere la tonalità desiderata.
- Versate un primo impasto nello stampo da plumcake, precedentemente imburrato e infarinano.
- Al centro del primo impasto versate un secondo colore e così via
- Vedrete che man mano i colori si allargano distribuendosi uno sull'altro.
- Infornate il dolce a 170°C e cuocetelo per 45-50 minuti, coprendo con alluminio se colora troppo, in ogni caso fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura del plumcake. 


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi





domenica 2 febbraio 2020

Zeppole napoletane



Nuovo appuntamento con il team dell'Italia nel Piatto che per il mese che accoglie il Carnevale non poteva non proporvi un tema a base di fritti gustosi, sia dolci che salati.
In Campania, per ogni occasione o festività, c'è sempre un fritto che si usa preparare ma, come per tutte le altre regioni, è proprio in prossimità del Carnevale che ci scateniamo con tantissime golosità. Dover scegliere cosa proporvi questo mese è stato piuttosto difficile, anche perché buona parte dei fritti di questo periodo li ho già pubblicati da tempo. Non mancano su queste pagine le chiacchiere, i panzerotti, gli struffoli, le ciambelle e le castagnole. Alla fine, ha deciso per al posto mio il piccolo di casa che vuole le ciambelle!! Siccome sul mio quadernino delle ricette ho svariate versioni di ciambelle, tutte di famiglia, ve ne pubblico oggi una ancora non postata.
In molti luoghi della Campania si usa chiamare la ciambella con il termine "zeppola". Con questa dicitura però, sempre all'interno della nostra regione, si possono indicare anche altre preparazioni fritte. Infatti, con il termine "zeppola", in altri paesi campani si fa riferimento a una preparazione di pasta cresciuta salata, oppure a quelle di pasta choux che si fanno a San Giuseppe, in occasione della festa del papà. 
Nel mi paese di origine le quelle he vi posto oggi le abbiamo sempre chiamate zeppole e le prepariamo spessissimo durante l'anno, ma non mancano mai in occasione del Carnevale e per la festa del papà. A voi una delle mie tante versioni. Ovvio che queste sono buone appena fatte o comunque se consumate in giornata. Il giorno dopo le zeppole tendono a diventare più dure ma se passate al microonde o riscaldate leggermente al forno sono ancora ottime. 



Zeppole napoletane 
- 1 Kg di farina
-  6 uova
- 1/2 Kg di patate
- 200 g di burro
- 1/2 bicchiere di liquore strega
- 1/2 pezzo di lievito di birra fresco sciolto nel latte
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio da tavola, raso, di zucchero

- Cuocete le patate a partire da acqua fredda, poi pelate e passatele allo schiacciapatate. Fate raffreddare bene.
- Impastate insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo
- Trasferite in una ciotola unta, coprite con pellicola e lasciate lievitare in luogo caldo fino a che triplica di volume.
 - Trascorso questo tempo, prelevate dei piccoli pezzi di impasto, fate dei salsicciotti e formate la zeppola (versione originale)
- Oppure, stendete l'impasto sul piano leggermente infarinato e formate le zeppole con un due coppapasta rotondi, uno più grande e uno più piccolo per il foro centrale
- Man mano, adagiate le zeppole su un canovaccio cosparso di farina, copritele con un altro canovaccio pulito e lasciatele lievitare fino al raddoppio.
- Trascorso questo tempo, friggete le zeppole in abbondante oli caldo, a fiamma dolce
- Cuocete le zeppole 30 secondi per lato, poi adagiatele su un foglio di carta pulito così da fare assorbire l'olio in eccesso
- Passate le zeppole ancora calde nello zucchero semolato


Ecco le nostre proposte di questo mese


martedì 13 febbraio 2018

Torta con farina di avena, senza burro


Il dolce che vi presento oggi è adatto alle persone con intolleranza alle farine di frumento e al lattosio. 
Ho dosato gli ingredienti con il vasetto dello yogurt delattosato e ho usato della confettura di albicocche per rendere il dolce ancora più goloso. 
Siccome oggi è Carnevale, non potevo non rendere il tutto più allegro e colorato con dei bellissimi confettini di zucchero. 
In poche parole, anche se fatta con farine speciali, questo dolce non ha nulla da invidiare, in fatto di gusto, sapore e presentazione, a quelli realizzati con farine di frumento, latte e burro. 
Unico accorgimento è la delicatezza che dovrete avere quando sformate la torta che non ha una solida stabilità di struttura (cosa che si nota anche in foto), dovuta per l'appunto all'uso della sola farina di avena e dell'amido di mais. 


Torta con farina di avena, senza burro
Dosi per una tortiera da 24 cm di diametro
- 3 uova
- 2 vasetti di farina di avena
- 1 vasetto di amido di mais
- 1 vasetto di yogurt delattosato
- 1 vasetto di zucchero semolato
- 1 vasetto di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 cucchiaio di confettura di albicocche
E ancora
- Confettura di albicocche per pennellare
- Confettini colorati

- Battete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e chiaro, poi addizionate lo yogurt delattosato, continuando a battere.
- Aggiungete anche l'olio a filo, sempre continuando a battere
- Versate ora la farina di avena, l'amido di mais e il lievito, sempre battendo il composto con le fruste
- Per ultimo aggiungete la confettura di albicocche
- Versate il composto in una teglia imburrata e infarinata e infornate a 180°C per circa 35 minuti
- Sfornate il dolce e fatelo raffreddare prima di sformarlo
Attenzione: i dolci fatti con queste farine hanno una consistenza molto delicata, ecco perché dovrete aspettare che si raffreddino bene prima di sformarli. 
- Sformate il dolce e disponetelo su un piatto da portata, poi pennellate con della confettura tiepida e cospargete di confettini colorati.


venerdì 9 febbraio 2018

Rotolo di pasta biscotto con crema al limone e panna: idea dolce per il Carnevale


Le foto non sono proprio bellissime e infatti ero indecisa se pubblicare o meno questa ricetta. 
Ma il dolce merita davvero: dal vivo è molto più carino e simpatico, la pasta biscotto della mia amica Aria è una favola e la crema una vera delizia.
Inoltre, con questa simpatica e colorata decorazione potrete creare un dolce allegro e goloso per il Carnevale. 


Rotolo di pasta biscotto con crema al limone e panna
Per il rotolo di pasta biscotto (ricetta da Aria in cucina)
- 5 uova
- 100 g di zucchero semolato
- 100 g di farina

Per la crema al limone e panna (la dose è per due rotoli)
- 1/2 litro di acqua
- 2 uovo
- La buccia e il succo di 1 limone biologico
- 150 g di zucchero semolato
- 50 g di fecola
- 100 ml di panna da cucina

E ancora
- Zuccherini colorati e caramelle gommose per la decorazione

Prepariamo la pasta biscotto
- Separate i tuorli dagli albumi e lavorate a neve ferma questi ultimi
- A parte, lavorate i tuorli con lo zucchero.
- Aggiungete la farina e incorporatela delicatamente al composto di uova e zucchero
- Per ultimo addizionate gli albumi
- Stendete il composto su una leccarda rivestita con carta forno e infornate a 170°C per circa 12 minuti
- Sfornate e rovesciate la pasta biscotto su un canovaccio cosparso di zucchero, staccate la carta forno e arrotolate subito a rotolo

Prepariamo la crema al limone e panna
- Mescolate l'uovo con lo zucchero, la buccia e il succo del limone e la fecola in un pentolino capiente.
- Aggiungete l'acqua poco per volta mentre mescolate.
- Fate addensare la crema a bagnomaria
- Spegnete e lasciate raffreddare, coprendo con pellicola alimentare.
- Montate la panna
- Dividete la crema a metà e addizionate la panna montata

Comporre il rotolo
- Aprite la pasta biscotto
- Spalmate i 2/3 della crema e arrotolare di nuovo
- Disponete il vostro rotolo su un piatto da portata e spalmate sull'esterno la crema rimasta.
- Decorate con gli zuccherini colorati e le caramelle.





martedì 28 febbraio 2017

Ricetta chiacchiere fritte


Per questo ultimo giorno di Carnevale vi lascio la ricetta delle chiacchiere fritte.
. Io non amo molto friggere, ma quest'anno ho voluto esagerare, tra ciambelle e dolcetti vari. Ma va bene così! Una volta all'anno si può fare!
Ho provato a fare le chiacchiere anche a forma di mascherina. Sono venute benissimo: la forma ha tenuto in cottura senza problemi e i piccoli erano strafelici.
Non vi resta che passare alla ricetta ora! Buon Carnevale a tutti voi!


Chiacchiere fritte, la ricetta classica
- 500 g di farina 00
- 50 g di burro a temperatura ambiente
- 4 uova
- 1 cucchiaio colmo di zucchero semolato
- 3 cucchiai di grappa
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- Olio di semi per friggere
- Zucchero a velo per la decorazione
- Cioccolato fondente per la decorazione

- Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un panetto morbido e omogeneo.
- Tagliate dei pezzi di impasto e stendeteli in una sfoglia sottile, se usate una tirasfoglie sarà tutto più semplice. Lo spessore dipende da come le preferite, se molto sottili o più ciotte. Tenete conto che in cottura comunque tendono a gonfiarsi per via del lievito. Io ho tirato la sfoglia con la tacca 2 e 3.


- Intagliate le chiacchiere con una rotella dentata, della dimensione desiderata, oppure usate un tagliapasta, io ho usato quelli a forma di mascherina che vedete in foto.
- Scaldate l'olio in una padella larga e dai bordi alti, tuffate le chiacchiere poco per volta, e cuocetele 1 minuto circa per lato, a fiamma media,  devono dorare su entrambi i lati
- Disponete man mano le chiacchiere su un vassoio coperto con carta da cucina e come sono fredde polverizzatelo con lo zucchero a velo
- In alternativa, sciogliete al microonde o al bagnomaria del cioccolato fondente e immergetevi un lato delle chiacchiere, poi polverizzate con lo zucchero a velo.

Nota
- Le chiacchiere si mantengono morbide anche il giorno dopo
- Se volete chiacchiere più croccanti allora cuocetele a fiamma forte.

giovedì 23 febbraio 2017

Torta Arlecchino, ricetta sette vasetti, divertente, allegra e golosa.

Alzatina Pavonidea

La torta Arlecchino è un dolce colorato, simpatico e divertente che potrete realizzare insieme ai vostri piccoli. Il dolce è facilissimo da fare, oltre che sano e goloso. Io ho usato la ricetta della torta sette vasetti, per rendere il tutto ancora più semplice e giocoso: i vostri bimbi si divertiranno a riempire e svuotare i vasetti dello yogurt.
Potrete usare i colori che più vi piacciono, attenzione però a scegliere dei bei toni pastello, giocando anche con il contrasto dei colori. L'anno scorso ho fatto la torta con colori più scuri, come il rosso, il verde e il lilla e l'effetto non mi è piaciuto tanto.
Per la decorazione potrete usare tutto quello che vi piace!


Torta Arlecchino, ricetta sette vasetti
Dosi per un  stampo da 24 cm
- 1 vasetto di yogurt
- 2 vasetti scarsi di zucchero
- 1 vasetto di olio di semi
- 2 vasetti di farina 00
- 1 vasetto di fecola di patate
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 3 uova medie
- coloranti in gel celeste, arancione, rosa, verde
E ancora
- Marmellata di albicocche per pennellare
- Confettini colorati

Con me in cucina i prodotti della linea Pavonidea

- Battete le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto schiumoso, poi addizionate il vasetto di yogurt e continuate a battere
- Successivamente addizionate l'olio di semi e le farine miscelate al lievito, queste ultime pian piano, sempre battendo con le fruste elettriche.
- Dividete il composto in cinque parti, una resterà bianca e le altre le colorate.
- Addizionate poco colorante in gel, perché questi colori caricano parecchio.


- Versate il composto, due cucchiai alla volta, al centro di uno stampo per dolci; se usate quelli in silicone come il mio non ci sarà bisogno di imburrare e infarinare.
- Quindi versate il colore successivo sul primo


- Proseguite così per ogni colore.
- Non vi preoccupate di allargare il composto perché ogni strato si allargherà da solo ad ogni aggiunta di un nuovo colore.
- Quando avrete completato con tutti i colori, il composto avrà occupato tutto lo stampo: l'effetto finale verrà da se :-)
- Infornate il dolce, in forno modalità statico, a 180°C per circa 25-30 minuti.
- Fate la prova stecchino per verificare la cottura.
- Sfornate e lasciate raffreddare il dolce prima di sformarlo, se avete usato lo stampo in silicone; se usate altri stampi allora sformate il dolce come diventa tiepido.


- Pennellate tutta la superficie del dolce con poca confettura di albicocche e cospargete con tanti confettini colorati.

lunedì 20 febbraio 2017

Ricetta ciambelle e bomboloni senza patate al vinsanto


Settimana di fritti questa! Perché almeno una volta all'anno si può!
Inizio con questa ricetta di ciambelle aromatizzate al vinsanto. Davvero ottime, morbide e profumate.
Ho fritto le ciambelle e cotto al forno i bomboloni e sono venuti entrambi buonissimi. Il fritto sicuramente da più sapore ma tende a perdere in gusto e consistenza il giorno dopo, mentre i bomboloni sono rimasti tal quali a quando li ho sfornati e farciti con la nutella sono risultati una vera bomba golosa.
Se li provate, testate anche voi entrambi i metodi di cottura.
Se vi interessano altre ricette di ciambelle, con o senza patate e a lievitazione naturale, guardate a fianco della home page e cliccate sull'immagine.
Alla prossima!


Ciambelle e bomboloni al vinsanto
- 250 g di farina 00 + quella che serve per la lavorazione
- 70 g di burro
- 2 uova
- 3/4 di un bicchiere di vinsanto
- 1/2 tazzina da caffè di latte
- 1 cucchiaio di zucchero semolato
-  1 bustina di vanillina
- 10 g di lievito di birra fresco
- 1 pizzico di sale
E ancora
- olio per friggere
- zucchero semolato

- Sciogliere il lievito nel latte e versarlo nell'impastatrice con lo zucchero
- Versarvi sopra le uova battute a parte, il vinsanto, quindi la farina con il pizzico di sale
- Avviare l'impasto e come la massa sta insieme versare il burro fuso freddo in due/tre riprese
- Durante l'impasto ho aggiunto qualche cucchiaio di farina per ottenere un impasto morbido e lavorabile
- Lasciar lievitare fino al raddoppio del volume
- Sgonfiare l'impasto e staccandone dei piccoli pezzi fare le ciambelle e i bomboloni della dimensione che desiderate
- Disporre ogni ciambella su piccoli quadrati di carta forno
- Lasciar lievitare ancora per circa due o tre ore o cmq finché le ciambelle non hanno raddoppiato di volume 
- Friggere le ciambelle e i bomboloni in abbondante olio caldo a fiamma media, come si colora girare
- Scolare le ciambelle su carta per far assorbire l'olio in eccesso e passarle ancora calde nello zucchero
- In alternativa, infornate i bomboloni in forno caldo a 170°C fino a doratura, non dovrete girarli durante la cottura.
- Sfornate i bomboloni e appena sono tiepidi pennellateli con del burro fuso e passateli nello zucchero semolato.
Note
- La temperatura dell'olio è importante, la fiamma non deve essere alta, altrimenti le ciambelle bruciano fuori e sono crude dentro, ne bassa o le ciambelle vengono piene di olio
- Dispongo le ciambelle su quadrati di carta forno perchè:
> se sono belle grandi le butto direttamente con la carta forno nell'olio quindi tiro via subito la carta che si stacca con una pinza, in questo modo non sgonfio la ciambella
> se si sono gonfiate troppo chiudendo il buco, giro la ciambella sul palmo della mano, stacco delicatamente la carta forno e allargo il buco con le mani, vi assicuro che la ciambella non si sgonfia
- Altro passaggio importante e quello di mettere poco zucchero alla volta nel piatto, questo perchè l'olio delle ciambelle tende a renderlo umido e dopo un pò non si attacca più

sabato 6 febbraio 2016

Biscotti colorati per Carnevale

Biscotti colorati

Non uso spesso i coloranti alimentari per le frolle dei biscotti ma uno strappo alla regola ogni tanto si può fare e questa è una settimana durante la quale si faranno diversi di questi strappi.
Ecco quindi dei biscotti girandola coloratissimi, molto carini e scenografici. Con le stesse frolle potrete ottenere anche dei graziosi fiorellini variopinti.


Biscotti colorati per Carnevale
- 440 g di farina
- 3 uova
- 1 cucchiaio di latte
- 200 g di burro freddo
- 200 g di zucchero semolato
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito per dolci
E ancora
- coloranti alimentari in gel o in polvere

- Nella planetaria lavorate il burro con la farina e il pizzico di sale per ottenere un composto sabbioso, poi addizionate le uova, il latte, lo zucchero e il lievito; lasciate lavorare la macchina quel tanto che basta per ottenere un composto che sta insieme
- Dividete il composto in più parti e colorate a vostro piacere
- Avvolgete ogni pezzo in pellicola e lasciate riposare la frolla per 3 ore
- Riprendete la frolla e stendete con un mattarello ogni pezzo su un piano leggermente infarinato per formare un rettangolo. Sovrapponete i vari rettangoli uno sull'altro, pennellando con del bianco d'uovo per far aderire bene i vari strati, avvolgete a rotolo, poi in pellicola e passate in freezer per 15-20 minuti o quel tanto che basta per tagliare il rotolo in fette spesse 1/2 cm
- Disponete i biscotti su teglie ricoperte di carta forno e infornate a 170°C fino a leggera doratura dei biscotti (13 minuti circa)
- Sfornate i biscotti, lasciate raffreddare e conservate in contenitori ermetici

Per i ottenere i fiorellini che  vedete in foto procedete così:
- Formate dei rotolini di pasta di diverso colore (6 in totale), la parte centrale del fiore sarà la frolla non colorata, pennellatela con del bianco d'uovo e tutto attorno attaccate gli altri rotolini colorati (5 rotolini per formare i 5 petali), avvolgete in pellicola e lasciate riposare in freezer come sopra.
- Riprendere i rotolini e tagliare in fette, schiacciate con le mani se serve per dare la forma ad ogni fiore
- Per la cottura procedete come descritto sopra.


giovedì 4 febbraio 2016

Ciambelle di patate a lievitazione naturale


Come già accennato nel precedente post, quest'anno mi sono concessa un po' di fritti anche io! Un piccolo strappo alla regola giusto per questo periodo di Carnevale.
Vi ho già presentato le ciambelle di patate lo scorso anno, cotte al forno o fritte, e quelle senza patate. Quest'anno ho voluto provare la stessa ricetta ma con pasta madre. Quindi lievitazioni più lunghe che mi hanno portato ad avere ciambelle leggere, ben alveolate e morbide.
La ricetta è super collaudata: io e le mie amiche di "pasticciamenti", quotidiani, Gemma e Terry, le abbiamo fatte insieme, da luoghi diversi, sincronizzandoci con i tempi (evviva WhatsApp). La ricetta si presta sia per la cottura al forno che per la frittura.
La cottura al forno non toglie nulla a questa ricetta e anzi resta la mia preferita anche perché mi permette di fare più strappi alla regola senza troppi sensi di colpa.



Ciambelle di patate a lievitazione naturale
Dosi per 18-20 ciambelle circa
- 460g di farina 00 (oppure metà manitoba e metà 00)
- 3 uova medie
- 300 g di patate cotte e passate allo schiacciapatate
- 80 g di strutto di qualità
- 40 g di pasta madre attiva
- 1 cucchiaino raso di zucchero semolato
- Latte quanto basta
- la buccia grattugiata di un'arancia (facoltativa)
- la buccia grattugiata di un limone
E ancora
- Olio per friggere
- Burro
- zucchero semolato quanto basta per la copertura
 
- Per la cottura delle patate io uso il microonde: per la quantità sopra indicata 6 minuti alla massima potenza.
- Procedimento con l'impastatrice. Versate poco latte tiepido nel cestello dell'impastatrice e il lievito madre, azionate e lasciate andare finché il lievito non si è completamente sciolgo, quindi addizionate la farina, le patate fredde, le uova e le bucce degli agrumi, iniziate a impastare e come l'impasto sta insieme addizionate lo strutto. Continuate ad impastare per ottenere una massa omogenea, dall'aspetto sodo ma sufficientemente morbida al tatto, quasi appiccicosa. Spegnete la macchina, coprite con un panno umido e lasciate lievitare 4 ore o comunque fino a che la massa raddoppia di volume.
- Procedimento a mano in ciotola. Fate la fontana con la farina e distribuite al centro le patate fredde, la pasta madre sciolta in poco latte tiepido, le uova, lo strutto e le bucce di agrumi. Impastate energicamente per almeno 10 minuti, battendo con le mani all'interno della ciotola,  per ottenere una massa omogenea. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare come sopra.
- Riprendete l'impasto, sgonfiatelo con i pugni, poi rovesciatelo su un piano leggermente infarinato. L'impasto si presenterà morbido o appiccicoso: spolverizzare con un velo di farina e lavorare brevemente.
- Prelevate delle piccole porzioni di pasta, fate dei salsicciotti abbastanza lunghi e chiudete per formare la ciambella (fate un buco bello largo perché prima in lievitazione, poi in cottura tenderà a chiudersi), disponete man mano le ciambelle su teglia ricoperta di carta forno, coprite con pellicola e lasciate riposare tutta la notte (8-10 ore circa), devono raddoppiare.
- Per la cottura al forno. Infornate  le ciambelle a 160°C, ventilato, fino a doratura (circa 12 minuti ma dipende dal forno); sfornate e come diventano tiepide, pennellate le ciambelle con burro fuso e passatele nello zucchero semolato distribuito in un piattino.
- Per la frittura. Versate l'olio in una casseruola dai bordi alti, tuffate le ciambelle nell'olio caldo e cuocetele a fiamma media (no fiamma alta o le ciambelle bruceranno fuori, rimanendo crude all'interno, no fiamma bassa o le ciambelle assorbiranno troppo olio in cottura) 20-30 secondi per lato, la ciambella deve giusto dorare; adagiate le ciambelle su carta da cucina quel tanto che basta a far assorbire l'olio in eccesso, poi passatele nello zucchero semolato.
 
Note
- Per le ciambelle fritte: se notate che le ciambelle si sono attaccate alla carta forno, ritagliate la carta tutta intorno alla ciambella e tuffatele direttamente nell'olio con la carta forno, dopo pochi secondi, con una pinza, prelevate la carta che si sarà staccata dalla ciambella.
- Usare poco zucchero alla volta nel piattino: il burro tende ad inumidire lo zucchero quindi è bene cambiarlo frequentemente
- Le ciambelle si conservano morbide anche il giorno dopo (fino a due giorni) e se ripassare brevemente al micro oppure in forno caldo saranno come appena sfornate.
 

martedì 2 febbraio 2016

Frittelle di mele

apple fritters

Settimana di fritti questa e la prossima! Il Carnevale è oramai alle porte e uno strappo alla regola lo posso fare anche io che odio friggere, anche se è tanto buono. L'anno scorso vi ho proposto molte ricette al forno, tra ciambelle, castagnole e chiacchiere, questa volta parto da queste buonissime frittelle di mele che volevo provare da tempo


Frittele di mele
Fonte ricetta modificata: enciclopedia della cucina italiana
- 150 g di farina 00
- 2 mele
- 2 uova
- 200 ml di latte
- 3 cucchiai di brandy
- 60 g di zucchero semolato
- 1 limone biologico
- un pizzico di lievito per dolci
- un pizzico di cannella in polvere
- un pizzico di sale
- Olio per friggere
- Zucchero a velo per la decorazione


- Sbucciate e tagliate le mele, a pezzetti oppure in fette rotonde se utilizzate l'apposito scavino, bagnatele con un cucchiaio di liquore e il succo del limone.
- Preparate la pastella. Lavorate tutti gli ingredienti e il liquore avanzato, addizionando il latte (e il burro se decidete di usarlo) per ultimo, quindi fate riposare in frigo per almeno 1 ora.
- Gocciolate le fette di mela e tuffatele nella pastella,  poi tuffatele nell'olio bollente.
- Adagiate le frittelle su carta assorbente da cucina, poi disponetele su un piatto da portata e spolverizzatele di zucchero a velo.

Nota
- Nella ricetta originale: 200 g di burro (io omesso) e 200 g di zucchero (per me 60g)

sabato 7 febbraio 2015

Panzerotti ricotta e cioccolato

Panzerotti fritti

Ed eccolo un bel fritto per Carnevale! Questi panzerotti, che prepara ogni anno mia suocera, sono una vera delizia! Questa volta accanto ai classici ricotta e limone, abbiamo variato un pochino il ripieno aggiungendo cioccolato, arancia e un pizzico di cannella. Da provare entrambe le versioni.
Ovvio che se preferite li potrete anche cuocere al forno, vi verranno un po' più asciutti e meno golosi ma altrettanto buoni e soprattutto salutari.  


Panzerotti dolci con ricotta e cioccolato
Per la frolla:
- 500 g di farina
- 2 cucchiai di strutto
- 80 g di zucchero
- 1 uovo + 1 albume
- 100 ml di latte
 - 2 cucchiaini di lievito per dolci

Per il ripieno
- 500 g di ricotta di pecora
- 2 rossi d'uovo
- 150 g di zucchero
- la buccia grattugiata di una grossa arancia
- Un cucchiaio da tavola di liquore agli agrumi
- un cucchiaino di cannella in polvere
- 150 g di gocce di cioccolato

 - olio di semi Dante
- zucchero a velo per decorare

Procedimento
- Preparare la frolla impastando tutti gli ingredienti.
- Per il ripieno, lavorare la ricotta con lo zucchero, aggiungere un tuorlo alla volta, poi la buccia dell'arancia, la cannella, il liquore e le gocce di cioccolato
- stendere la frolla, ritagliare dei dischi e disporvi al centro un cucchiaio di ripieno, richiudendo a mezzaluna;
- con i rebbi di una forchetta decorare i panzerotti e friggerli in abbondante olio caldo;
- decorare i dolci freddi con lo zucchero a velo.
 
Nota
- A piacere potrete aromatizzare anche la frolla con della cannella oppure con del cacao amaro (40 g di cacao amaro + 460 g di farina)
- Per la cottura al forno dei panzerotti: 180°C, preriscaldato, ventilato per circa 20-25 minuti.

giovedì 5 febbraio 2015

Chiacchiere al forno


Premettendo che il mio prossimo dolce per Carnevale sarà (finalmente) un fritto, oggi vi presento un altro classico di questo periodo con cottura al forno. Ovvio che le chiacchiere fritte hanno tutto un altro sapore, ma ugualmente vi lascio questa mia versione al forno per chi come me ama poco friggere o vuole qualcosa di più leggero.  


Chiacchiere al forno
- 500 g di farina 00
- 50 g di zucchero semolato
- 3 uova medie
- 60 g di burro morbido
- 3 cucchiai da tavola di grappa
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- Un pizzico di sale
- Per aromatizzare: la buccia grattugiata di un arancia o di un limone o qualche goccia di essenza di vaniglia
- Zucchero a velo per la decorazione

- Fare la fontana con la farina e al centro addizionarvi tutti gli ingredienti, iniziare ad impastare per amalgamare bene il tutto, quindi proseguire impastando bene per qualche minuti, dovrete ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Stendere la pasta allo spessore di 1-2 mm (io uso la macchina della pasta) e ritagliare le chiacchiere con una rotella dentata (io le faccio di dimensioni e forme diverse)
- Disporre le chiacchiere su teglie rivestite di carta forno e infornare a 200 °C per circa 10 minuti, ventilato e preriscaldato
- Sfornare e come le chiacchiere sono fredde polverizzare con lo zucchero a velo

domenica 1 febbraio 2015

Castagnole al forno all'olio d'oliva


Non ho mai fatto le castagnole, ma le ho provate e più di una volta! Come ho già accennato non ho molto tempo e tanta passione per la frittura, quindi ho voluto provare a fare questi dolcetti tipici del Carnevale in una versione un po' più leggera, al forno.
Premetto che mentre per le ciambelle al forno, postate qualche giorno fa, se paragonate a quelle fritte, in fatto di gusto e morbidezza, non ci ho trovato molta differenza, per queste castagnole invece la differenza è un po' più accentuata. La castagnola fritta è molto più morbida, umida e saporita rispetto a questa versione che vi presento oggi; queste al fono sono comunque buone e si prestano bene per essere farcite con creme morbide e vellutate.
La ricetta proviene da un libro fidatissimo: il tesoretto della pasticceria di G. Oberosler, libro vecchissimo ma ancora facilmente reperibile. L'originale naturalmente prevede la frittura, quindi potrete decidere voi come cucinare queste castagnole dove al posto del burro troverete l'olio d'oliva tra gli ingredienti.
 

Castagnole al forno con olio d'oliva
Fonte ricetta: il tesoretto della pasticceria e della dispensa di G. Oberosler (ed. 1983)
Dosi per 20 castagnole
-  150g di farina 00
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di olio d'oliva (per me 2)
- 1 cucchiaio di rhum (per me 2)
- la buccia grattugiata di mezzo limone
- un pizzico di bicarbonato di soda (per me un cucchiaino di lievito per dolci)
Inoltre
- Zucchero a velo per la copertura

- Impastare per bene tutti gli ingredienti, lavorandoli su un piano per almeno 3-4 minuti in modo da ottenere un panetto morbido (io ho poi coperto con ciotola e lasciato riposare circa 30 minuti).
- Tirare dei filoni e tagliare dei pezzi, come per gli gnocchi di patate, lunghi 2-3 cm.
- Infornare a 200°C , ventilalo, per circa 10 minuti, sfornare e spolverizzare con lo zucchero a velo
- Se preferite potrete friggere queste castagnole in abbondante olio d'oliva oppure strutto (come indicato nella ricetta originale).

Note
- Ho aumentato le dosi di olio e liquore perché l'impasto non prendeva tutta la farina, probabilmente questo dipenderà dalla grandezza dell'uovo

lunedì 26 gennaio 2015

Ciambelle di patate al forno morbidissime

Dolci carnevale
 
Come vi avevo già accennato in un vecchio post, ho svariate ricette di ciambelle, dono di amici e parenti, tutte super collaudate e di sicura riuscita. Tutte queste ricette però prevedono la frittura che richiede più impegno e attenzione, cosa non facile con i due pestiferi per casa. 
Quindi, per la prima volta, ho provato a fare le ciambelle al forno. Sono partita da una vecchia ricetta presente sul mio quadernino di cucina e con piccole modifiche ho ottenuto le ciambelle che vi presento oggi: morbidissime, profumate e buonissime. Sembrano fritte!!!! Il giorno dopo ed anche quello appresso si conservano ancora morbide e gustose.
Per chi invece cerca una ricetta di ciambelle senza patate, altrettanto morbide il giorno dopo, l'anno scorso ne ho postata una che non deluderà.


Ciambelle di patate al forno
Dosi per 20 ciambelle circa
- 460g di farina 00 (oppure metà manitoba e metà 00)
- 3 uova
- 300 g di patate cotte e passate allo schiacciapatate
- 100 g di strutto
- 12 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino raso di zucchero semolato
- Latte quanto basta
- la buccia grattugiata di un'arancia (facoltativa)
- la buccia grattugiata di un limone
E ancora
- Burro fuso quanto basta
- zucchero semolato quanto basta
 
- Procedimento con l'impastatrice: sciogliere il lievito in poco latte tiepido e versare nel cestello dell'impastatrice, quindi addizionare la farina, le patate, le uova e le bucce degli agrumi, iniziare ad impastare e come l'impasto sta insieme addizionare lo strutto. Continuare ad impastare per ottenere una massa omogenea, dall'aspetto sodo ma sufficientemente morbida al tatto, quasi appiccicosa. Spegnere, coprire con un panno umido e lasciar lievitare 2-3 ore o comunque fino a che triplica di volume.
- Procedimento a mano in ciotola. Fare la fontana con la farina e distribuirvi al centro le patate, il lievito sciolto in poco latte tiepido, le uova, lo strutto e le bucce di agrumi. Impastare energicamente per almeno 10 minuti, battendo con le mani all'interno della ciotola,  per ottenere una massa omogenea. Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare come sopra.
- Riprendere l'impasto, sgonfiarlo con i pugni, poi rovesciarlo su un piano leggermente infarinato. Se necessario, spolverizzare con un velo di farina e lavorare brevemente.
- Stendere con un mattarello allo spessore di 2,5- 3 cm e intagliare le ciambelle con l'aiuto di due coppapasta di dimensioni differenti (vedi quelli in  foto), disporre man mano su teglie rivestite con carta forno, coprire e lasciar lievitare ancora 1,5 ore
- Infornare a 160°C, ventilato, fino a doratura (circa 12 minuti ma dipende dal forno).
- Sfornare e come diventano tiepide, pennellare con burro fuso e passare nello zucchero semolato distribuito in un piattino.
 
Note
- Le ciambelle possono essere tranquillamente fritte in abbondante olio di semi, avendo cura di utilizzare un pentolino dai bordi alti per friggere una ciambella alla volta
- Usare poco zucchero alla volta nel piattino: il burro tende ad inumidire lo zucchero quindi è bene cambiarlo frequentemente
- Le ciambelle si conservano morbide anche il giorno dopo (fino a due giorni) e se ripassare brevemente al micro oppure in forno caldo saranno come appena sfornate.


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