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venerdì 16 gennaio 2026

Maltagliati di semola e farina tipo 1 e fagioli un vero comfort food



Per questo primo appuntamento dell'anno  con le amiche di "La pasta è magia" vi presento un primo piatto molto invernale, adatto alle giornate fredde e grigie: maltagliati e fagioli, un vero comfort food.

Maltagliati e fagioli sono un piatto della tradizione contadina, fatto di pochi e poveri  ingredienti. 
Semplice ed economico i maltagliati con i fagioli sono un piatto cremoso da gustare con del pane tostato e un buon olio extravergine di oliva. 



Maltagliati di semola e farina tipo 1 e fagioli
Ingredienti per la pasta fresca per 3-4 persone
- 200 g di farina tipo 1
- 100 g di farina di semola di grano duro
- 160 ml di acqua 
- 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Procedimento
  1. Miscelate le farine e fate la fontana sulla spianatoia, versate al centro l'acqua e l'olio
  2. Iniziate ad impastare, aiutandovi inizialmente con un raschietto poi lavorate con le mani per una decina di minuti: dovrete ottenere un panetto soffice ed omogeno.
  3. Stendete l'impasto con un mattarello allo spesso desiderato (per me 2mm circa).
  4. Con un coltello a lama liscia intagliate delle strisce larghe 3-4 cm 
  5. Da ogni striscia fate poi tanti tagli mettendo il coltello in diagonale per ricavare i maltagliati (vedi foto sotto). Io ho fatto tipo dei rombi ma tutti irregolari. 
  6. Polverizzate i maltagliati con poca semola, in attesa della cottura. 


Ingredienti per i maltagliati con i fagioli
- Maltagliati 
- 300 g di fagioli cotti e la loro acqua di cottura 
- 1 piccola costa di sedano 
- 1 piccola carota
- 1 scalogno
- 2 pomodorini 
- olio extravergine di oliva 
- 150 g di pancetta arrotolata (la mia di produzione propria) 
- pepe e sale 

Procedimento
  1. Tagliate la pancetta a cubetti e tritate gli odori
  2. In una casseruola di coccio o in ghisa versate un bel giro d'olio e fate soffriggere gli odori tritati insieme alla pancetta, come quest'ultima diventa trasparente versate i fagioli con la loro acqua di cottura e i pomodorini.
  3. Aggiungete acqua calda e fate andare a fuoco medio per circa 15-18 minuti. Salate.
  4. Quando la pasta è pronta, allungate il sughetto con acqua calda se serve, questo in base alla quantità di pasta che dovete cuocere, tenete comunque conto che la pasta deve cuocere in un sughetto denso, in modo che si formi una bella cremina ad abbracciare i maltagliati. 
  5. Cuocete la pasta per circa 5-6 minuti (se vi accorgete che il sugo è troppo lento potete tirarlo via durante la cottura con un mestolo, non buttatelo però ma tenetelo da parte in un piatto perché all'occorrenza potreste reinserirlo). 
  6. Verso fine cottura aggiungete il pepe e servite caldo. 

Ed ecco le altre proposte di oggi 

venerdì 16 maggio 2025

Tagliatelle cremose al gorgonzola e noci


Eccoci con un nuovo appuntamento con la nostra rubrica "La pasta è magia". Chi mi conosce sa che amo sperimentare con gli ingredienti da aggiungere agli impasti per la pasta fresca. Da combinazioni insolite spesso riesco a ottenere colori fantastici e sapori unici. Negli impasti ci ho messo di tutto: la rucola, la purea di castagne, le carote, i piselli, gli asparagi, anche la farina di limoni realizzata in casa.


Tagliatelle cremose al gorgonzola e noci 
Ingredienti per 3-4 persone
Per la pasta
- 240 g di farina di semola di grano duro
- 2 uova
- 160 g di gorgonzola dolce o piccante
Per il condimento
- 100 g di gorgonzola dolce o piccante
- una decina di noci 


 
Procedimento
  • Lavorate il gorgonzola con una spatola per renderlo più morbido
  • Fate la fontana con la farina e mettete al centro il gorgonzola e le uova
  • Rompete le uova con una forchetta poi iniziate ad aggiungere la farina.
  • Lavorate bene l'impasto, per una decina di minuti, se troppo appiccicoso aggiungete poca farina. 

 

  • Lasciate riposare il panetto sotto una ciotola per circa 30 minuti
  • Trascorso il tempo di riposo, tagliate piccoli pezzi di impasto e stendeteli allo spessore desiderato (per me tacca 5 della nonna papera)
  • Disponete le tagliatelle man mano che le formate su un piano leggermente infarinato. 



Prepariamo il piatto
  • Tritate le noci in modo grossolane, conservate qualche gheriglio intero per guarnire il piatto.
  • Fate cuocere le tagliatelle per circa 7 minuti in acqua bollente salata.
  • In una casseruola fate sciogliere il gorgonzola con una mestolo di acqua di cottura. 
  • Scolate la pasta direttamente nel condimento, aggiungendo anche una parte delle noci tritate.
  • Mescolate per fare insaporire bene
  • Servite le tagliatelle al gorgonzola con il resto delle noci spezzettate e mezzo gheriglio di noce. 



Ed ecco le altre proposte pensate oggi per voi 

lunedì 16 settembre 2024

Ravioli alla curcuma con ripieno di merluzzo e patate


Dopo la pausa estiva eccoci tornate anche con la nostra rubrica di "La pasta è magia".  
Adoro preparare la pasta con ingredienti diversi nell'impasto e questa volta ho voluto realizzare dei ravioli alla curcuma con ripieno di merluzzo e patate. 
Un ripieno delicato che si accompagna bene al sapore deciso della curcuma. Per questo motivo ho scelto un condimento semplice: un sughetto a base di pomodorini per non coprire troppo il sapore particolare dei ravioli. 
Con questi ravioli ho realizzato due versioni, una in padella e una in forno. A me sono piaciute entrambe mentre i miei figli hanno preferito la seconda, chiedendomi anche di rifare il piatto al forno. 


Ravioli alla curcuma con ripieno di merluzzo e patate
Ingredienti per 6 persone 

Per la pasta alla curcuma
- 4 uova di grandezza media 
- 350 -400 g circa di farina (io ho usato metà semola e metà farina 0)
- 1 cucchiaino abbondante di curcuma

Per il ripieno 
- 200 g di filetti di merluzzo 
- 150 g di patate
- sale
- prezzemolo
- 1 uovo 

Per il condimento
- 400 g di pomodorini
- olio extravergine di oliva
- prezzemolo
- sale 
- 1 spicchio d'aglio 
-Pepe macinato fresco 

Procedimento 
Per il ripieno 
  1. Pelate e lavate le patate, adagiatele in una casseruola, coprite con acqua fredda e portate al bollore. 
  2. Appena l'acqua con le patate raggiunge il bollore aggiungete anche i filetti di merluzzo e portate a cottura. 
  3. Scolate le patate e il merluzzo, lasciate intiepidire, poi sminuzzate il tutto con i rebbi di una forchetta.
  4. Quando il composto è freddo aggiungete l'uovo, il prezzemolo tritato e aggiustate di sale
  5. Coprite e conservate in frigorifero
Per la pasta 
  1. Fate la fontana sul piano di lavoro con le farine miscelate, rompete al centro le uova e iniziate a battere con la forchetta.
  2. Aggiungete la curcuma e iniziate ad incorporare la farina: attenzione a non usare subito tutta la farina, potrebbe non volerci quella indicata nella ricetta, molto dipenderà dalla grandezza delle uova che usate (oltre che dalla qualità della farina).
  3. Lavorate bene l'impasto fino a ottenere un panetto morbido ed omogeneo, coprite con una ciotola e lasciate riposare per almeno 30 minuti, anche un'ora. 
  4. Trascorso il tempo di riposto, staccate dei piccoli pezzi di impasto e stendeteli in una sfoglia sottile, io uso la macchina per la pasta "Marcato" e arrivo alla tacca 6, quindi molto sottile.
  5. Prendete il ripieno in frigorifero e fate dei mucchietti su ogni sfoglia, distanziati abbastanza per formare i ravioli. Io ho creato dei ravioli 6x6 cm e qualche mezza luna. 
  6. Sigillate bene ogni raviolo e riponete su un vassoio polverizzato con farina di semola.
Per il condimento 
  1. Mentre preparate il condimento iniziate a mettere l'acqua per la pasta 
  2. Lavate e tagliate i pomodorini a metà.
  3. Saltate l'aglio con un giro di olio extravergine di oliva poi aggiungete i pomodorini tagliati e il prezzemolo tritato.
  4. Cuocete per 7-8 minuti, poi togliete l'aglio, prelevate i 3/4 del condimento e frullate con un mixer a immersione.
  5. Intanto cuocete i ravioli nell'acqua bollente, se tirati sottili cuoceranno in 7-8 minuti.
  6. Addizionate la crema ai pomodorini nella padella e un mestolo di acqua di cottura della pasta.
  7. Quando i ravioli sono cotti scolateli e versateli nella padella con il condimento, saltando alcuni minuti
  8. Servite con pepe macinato fresco se lo preferite. 

Per la versione al forno
- Una volta ripassati i ravioli cotti nel condimento, sistemateli in una pirofila da forno alternando panna da cucina e pepe macinato. 
Infornate a 170°C fino a doratura. 


Ed ecco le altre proposte di oggi per voi 

 


giovedì 16 maggio 2024

Pappardelle alle carote e semi di papavero


Eccoci ritrovati con un nuovo appuntamento con la nostra nuova rubrica di "La pasta è magia". Come sempre il tempo scorre veloce e siamo già arrivati al mese di maggio. In un niente e sarà già estate! Mi sa che dal mese prossimo vi proporrò qualche bel piatto di pasta fredda 😁
Ma non perdiamo tempo e vediamo cosa ho preparato oggi per la nostra rubrica. 


Impasto alle carote e semi di papavero

Mi piace colorare i miei impasti con ingredienti naturali, che non solo donano quella tonalità in più ma danno anche un sapore tutto particolare alla pietanza. In genere per dare il colore giallo/arancio agli impasti uso la zucca ma questa volta ho voluto provare la carota. E per dare una nota ancora più sfiziosa ci ho messo anche una bella manciata di semi di papavero e devo dire che il loro contrasto con l'arancio accesso dell'impasto ci sta alla grande. 

Ho condito il tutto con funghi e mazzancolle ma il sapore delle carote in questo impasto si sente eccome, anche se delicato e piacevole, per questo potreste servire la pasta al naturale, con un giro di olio evo. Un modo diverso insomma per far mangiare ai più piccoli ingredienti salutari. 



 


Pappardelle alle carote e semi di papavero condite con funghi, pomodorini e mazzancolle

Ingredienti per  4 persone
Per la pasta
- 200 g di farina 0
- 100 g di farina 00
- 3 uova
- 200 g di carote 
- 1 cucchiaio da tavola di semi di papavero
Per il condimento
- 200 g di funghi porcini
- 200 g di mazzancolle
- 400 g di pomodorini 
- olio extravergine di oliva 
- 3 spicchi di aglio
- pepe 




Procedimento
Per la pasta fresca fatta a mano 
  1. Mondate, spuntate e lavate le carote, poi riducetele a tocchetti e cuocetele fino a che diventeranno morbide: io le ho cotte al microonde, nell'apposito contenitore. 
  2. Scolate per bene le carote e poi riducetele a purea con un mixer.
  3. Fate la fontana sulla spianatoia, rompetevi al centro le uova e iniziate a battere con una forchetta per rompere il tuorlo e amalgamarlo agli albumi.
  4. Addizionate la purea di carote e i semi di papavero.
  5. Iniziate a lavorare con le mani, incorporando pian piano la farina
  6. Lavorate l'impasto fino a ottenere un panetto morbido, omogeneo, non appiccicoso: se dovesse servire addizionate pochissima farina alla volta*.
  7. Coprite il panetto e lasciatelo riposare almeno 30 minuti.
  8. Trascorso il tempo di riposo, prelevate piccoli pezzi di impasto e tirateli con la nonna papera fino alla tacca 5**
  9. Intagliate le pappardelle con l'apposito attrezzo di legno o quello che avete in dotazione per questo formato. 
*NB: in base al sistema di cottura le carote potrebbero avere una certa quantità di acqua, se le cuocete al microonde questa sarà minima e non avrete problemi a lavorare con le quantità indicate.
**: per le tagliatelle in genere arrivo alla tacca 4, in questo caso la pasta mi sembrava spessa (forse per la presenza della carota) e ho preferito arrivare alla tacca 5. 

Per il condimento 
  1. Lavate i funghi porcini e riduceteli in pezzi più piccoli
  2. Pulite le mazzancolle: staccate la testa, le zampette e la coda, tirate via il budello con uno stuzzicadenti.
  3. Mettete le teste dei crostacei in un pentolino con acqua fredda e portate al bollore: scottate per 7-8 minuti dal bollore. Spegnete e tenete in caldo. 
  4. Trasferite i funghi in un padellino e fateli asciugare senza condimenti, poi addizionate l'olio e uno spicchio d'aglio. Saltate i funghi qualche minuto, togliete l'aglio, salate, pepate e spegnete.
  5. In una saltapasta, soffriggete gli spicchi di aglio, addizionate i pomodorini tagliati e lasciateli cuocere fino a che saranno diventati teneri (ci vorrà giusto qualche minuto).
  6. Prelevate una parte dei pomodorini e versateli nel boccale del mixer; scolate le teste dei crostacei e spremete il contenuto nel boccale. Aggiustate di sale e frullate il tutto.
  7. Intanto salate le mazzancolle nella saltapasta con i pomodori lasciati e quando avranno preso un colore accesso addizionate i funghi porcini; fate amalgamare i sapori e, infine, aggiungete la crema di pomodorini e teste di crostaceo. 
Prepariamo il piatto
  1. Quando l'acqua arriva al bollore, versate un filo di olio e tuffatevi le pappardelle.
  2. Cuocete per circa 6-7 minuti, poi passatele nella saltapasta con il condimento.
  3. Fate amalgamare i sapori, aggiustate di sale e di pepe, se occorre, poi servite. 


Ed ecco le altre ricette proposte per voi


lunedì 6 marzo 2023

Spaghetti alla chitarra


Gli spaghetti alla chitarra o maccheroni alla chitarra sono un formato di pasta all'uovo originari dell'Abruzzo. La particolarità di questa pasta sta nella sua realizzazione che avviene con la "chitarra", uno strumento di legno, a sezione rettangolare, sul quale son inseriti dei fili di metallo, che se pizzicati con le dita fanno proprio il suono di una chitarra.

Una volta preparato e fatto riposare l'impasto, questo si divide in piccole porzioni che devono essere stese in sfoglie rettangolari. 
I pezzi di pasta rettangolare sono poi posizionati sulla chitarra e pressati con un mattarello di legno: i fili di metallo dello strumento taglieranno l'impasto in spaghettoni dalla sezione quadrata

Tipici della cucina abruzzese sono gli spaghetti alla chitarra con pallottoline: il sugo di questo piatto è realizzato con carni miste a lenta cottura, il tutto arricchito da piccole polpette di manzo, appunto le pallottoline. 


Naturalmente, per un'amante della pasta fresca fatta in casa questo strumento non deve mancare. Il mio in particolare viene dagli artigiani di  Pietrelcina. Se vi capiterà di fare una capatina in queste zone, oltre alla chitarra potrete trovare tantissimi strumenti in legno per realizzare la pasta fresca: mattarelli in legno di varie forme e dimensioni, taglierini, spianatoie, etc. 

Personalmente realizzo questa pasta con sola farina di semola di grano duro, perché mi piace più porosa e consistenze. Ma ho fatto gli spaghetti alla chitarra anche con  altre tipologie di farina, come 00+ 0, integrale o con farine senza glutine. 
Anche in rete  troverete l'uso di farine diverse, c'è chi usa la sola 00 e chi la semola di grano duro. Ovvio che avendo a disposizione lo strumento nulla vieta di sperimentare, proprio come ho fatto io. 


Spaghetti alla chitarra
Dosi per 3/4 persone 
  • 400 g di farina di semola di grano duro 
  • 4 uova medie
  • un pizzico di sale 
Procedimento
  1. Fare la fontana con la farina
  2. Rompervi al centro le uova e battere con i rebbi di una forchetta
  3. Aggiungere il pizzico di sale e iniziare a impastare
  4. Lavorare l'impasto per una decina di minuti, fino a ottenere un panetto morbido ed omogeneo
  5. Traferire la pasta in una busta per alimenti e lasciare riposare 1 ora circa
  6. Riprendere l'impasto, dividerlo in pezzi più piccoli e stendere ogni pezzo con un mattarello, allo spessore di circa 1/2 cm
  7. Polverizzare ogni pezzo con pochissima farina di semola, adagiarlo sulla chitarra e passare sopra il mattarello
  8. Disporre man mano, gli spaghetti ottenuti, su un piano infarinato 
  9. Cuocete i maccheroni alla chitarra in abbondante acqua salata, la pasta cuoce in circa 5-6 minuti
  10. Condite la pasta con il ragù preparato. 


 

sabato 17 settembre 2022

Tagliatelle al nero di seppia, vongole e pomodorini



La pasta al nero di seppia è una sfiziosa preparazione che si lascia gustare anche tal qual, tanto che è buona. In effetti a me piace anche saltata in padella con un filo di olio. Ovvio che se la arricchite con un bel sughetto di crostacei o molluschi vi diventa un piatto ancora più ricco di sapori. Per non parlare dell'abbinamento con gli ortaggi, i funghi e alcuni formaggi. 
A dispetto del colore forte conferito dal nero di seppia, nella pasta fresca fatta in casa il sapore dell'inchiostro di questo mollusco è molto delicato e non sovrasta quello degli altri ingredienti aggiunti alla preparazione, anzi vi si amalgama in modo equilibrato. 
Nella ricetta di oggi vi presento le tagliatelle al nero di seppia cucinare in modo classico, con vongole e pomodorini. 


Per le tagliatelle al nero di seppia

Ingredienti per 4 persone 
  • 300 g circa di farina 0
  • 3 uova
  • 6 g di nero di seppia 
Procedimento
  • Fare la fontana con la farina, rompervi al centro le uova e iniziare a battere con una forchetta, per rompere il tuorlo e amalgamarlo agli albumi.
  • Addizionare il nero di seppia.
  • Mescolare il tutto, aiutandosi dapprima con la forchetta, oppure usando la punta delle dita, poi impastare con le mani.
  • Lavorare la pasta in modo energico per almeno 10 minuti.
  • Coprite con un canovaccio pulito e lasciate riposare 30 minuti.
  • Trascorso il tempo di riposo tirate la sfoglia con un mattarello oppure con la sfogliatrice (tacca n 4) o se le preferite più "ciotte" come quelle in foto tacca n. 3 
  • Intagliate le tagliatelle come usate fare di solito (sfogliatrice, mattarello rigato, rullo taglierino, coltello). 
  • Disponete man mano le pasta su un vassoio polverizzato con farina di semola. 


Tagliatelle al nero di seppia, vongole e pomodorini 🐠

Ingredienti 
  • 500 g di vongole 
  • 300 g di pomodorini tondi
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 spicchio d'aglio 
  • prezzemolo 
  • sale
  • olio extravergine di oliva
  • pepe 

Procedimento 
  • Spurgate le vongole in acqua fredda per almeno 3 ore. 
  • Una volta spurgate, scolate le vongole dall'acqua, risciacquatele e trasferitele in una padella in cui avrete fatto scaldare un filo d'olio e lo spicchio d'aglio.
  • Coprite con un coperchio e fate aprire i molluschi a fiamma media. 
  • Eliminate le vongole che non si sono aperte, pulite una parte delle vongole lasciandone qualcuna con il guscio.
  • Filtrate il liquido di cottura con una garza. 
  • In una capace padella fate insapore l'olio con l'aglio, poi addizionate i pomodorini tagliati a metà e il prezzemolo tritato.
  • Lasciate insaporire ancora qualche minuto, salate.
  • Aggiungete le vongole ai pomodorini e sfumate con il vino bianco*. 
  • Frattanto cuocete le tagliatelle al nero di seppia in acqua bollente salata per circa 7-8 minuti (il tempo dipenderà comunque da quanto doppie sono le vostre tagliatelle). 
  • Scolate la pasta e conditela nel sughetto preparato, aggiungendo anche il pepe. 

Note
* Per quanto riguarda l'aggiunta del vino bianco le ricette che troverete sui libri e in rete sono diverse tra loro. Infatti, in alcune viene indicata l'aggiunta del vino come ho fatto io in questa preparazione, in altre ricette il vino è usato nella fase iniziale di apertura delle vongole, in altre ancora è del tutto omesso. 


lunedì 28 ottobre 2019

Gnocchi di zucca con la varietà Hokkaido


Nel post precedente vi avevo lasciato la ricetta della zucca in padella con aglio e rosmarino e oggi vi lascio quella degli gnocchi di zucca, realizzati sempre con la varietà Hokkaido. 

Questa varietà di zucca mi piace tantissimo perché, una volta cotta, ha una consistenza  simile alle patate. Credo sia ottima anche per fare i dolci e prossimamente la proverò su qualche lievitato. 
Naturalmente, la voglio testare anche per la versione degli gnocchi con patate e zucca!!!!



Gnocchi di zucca 
Ingredienti per 4 persone 
- 700 g di zucca Hokkaido 
- 150- 200 g di farina 00
- 1 uovo piccolo
- 1 pizzico di sale

Procedimento
- Tagliate la zucca a fette, avendo cura di fare pezzi con lo stesso spessore in maniera da uniformare la cottura (io ho tagliato la zucca a 1 cm)
- Cuocete la zucca a 180°C per circa 30 minuti (la cottura in questo caso dipenderà molto dalla tipologia di zucca che andrete a utilizzare, per questa tipologia andranno bene i tempi che vi ho indicato. Per verificare se la zucca è cotta vi basterà usare una forchetta: se affonda bene nella polpa, allora la zucca è pronta)
- Schiacciate con la forchetta la zucca ancora calda, oppure passatela con un mixer a immersione per ridurla a purea.
- Impastate la purea di zucca fredda con l'uovo e la farina: aggiungete la farina poco per volta, potrebbe servirvi tutta oppure potrebbero bastarvi i 150 g, tutto dipenderà dalla quantità di acqua della vostra zucca, in ogni caso dovrete ottenere un panetto soffice e omogeneo



- Fate riposare la pasta sotto una ciotolina per almeno 30 minuti, poi confezionate gli gnocchi
- Io ho fatto dei cilindri di 2 cm che ho poi passato su un riga-gnocchi (per questa operazione potrete usare anche i rebbi di una forchetta)
- Se li preferite, potrete fare anche delle piccole pepite
- Man mano, disponete gli gnocchi su una ripiano polverizzato con poca farina
- Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata e scolateli come vengono a galla
- Condite gli gnocchi a vostro paicere. 


martedì 22 maggio 2018

Base morbida per crostate ricetta senza burro


La base morbida per crostate è davvero molto semplice da realizzare e si presta a mille farciture, in particolare per quelle di crema e frutta 
Io la realizzo senza burro per via della mia intolleranza al lattosio e vi assicuro che viene altrettanto morbida e golosa.
Vi consiglio una leggera bagna della base prima di passare alla farcitura, perché renderà la vostra crostata ancora più golosa e profumata. 


Base morbida per crostate, ricetta senza burro 
Dosi per una teglia da 28 cm
- 190 g di farina 00
- 2 uova medie
- 80 ml di olio di semi
- 110 g di zucchero semolato
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 2 cucchiai di latte (per me delattosato)
- 1 pizzico di sale
- 2 cucchiaio di marmellata di limoni oppure la buccia grattugiata di 1 limone


Procedimento
- Montate insieme l'olio, le uova, il pizzico di sale e lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso
- Setacciate la farina miscelata e il lievito, poi addizionateli al composto, insieme al latte, sempre montando con le fruste.
- Come il composto diventa omogeneo, aggiungete anche la buccia o la marmellata di limoni.
- Imburrate e infarinate lo stampo apposito e versate il composto
- Infornate a 180°C per circa 18-20 minuti
- Sfornate la base morbida per crostate e sfornatela su un piatto da portata

Nota
- Io ho bagnato la base che vedete in foto con uno sciroppo al liquore strega, poi ho farcito con una crema pasticcera alleggerita con panna di soia e decorato con fragole


martedì 15 maggio 2018

Tagliatelle al limone


Preparo la pasta fatta in casa molto spesso, variando dalle ricette classiche a qualche nuovo esperimento.
Siccome impasto quasi sempre nel fine settimana, in mezzo a tante cose da fare, non sempre ho la possibilità di fare foto, motivo per il quale posto pochissime ricette di pasta fatta a mano.

La ricetta di queste tagliatelle con farina di limoni, però, la dovevo per forza di cose condividere. Quindi perdonate le foto non certo belle (ma tanto io non faccio parte della categoria "foto da mangiare") e concentratevi solo sulla ricetta.

Qualche post fa vi ho presentato questa farina realizzata con le bucce di limone esauste, provenienti dalla macerazione per il liquore limoncello.
Una farina profumatissima che ho adoperato per diverse ricette
L'idea della pasta non è nuova però: roducendo diverse farine da frutta e ortaggi ci ho già provato ottenendo dei risultati molto soddisfacenti. 

In questo caso la farina di limoni dona alla sfoglia una ruvidità molto piacele. La pasta regge molto bene la cottura, fidatevi, regalandovi una tagliatella che attacca bene ogni tipo di condimento. 


Tagliatelle al limone
Dosi per 4 persone
- 2 uova
- 180 g di farina 0
- 20 g di farina di limoni (per farsela in casa vedi a questo post)
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva




- Fate la fontana con la farina 0 e la farina di limoni
- Rompete al centro le uova, poi battetele delicatamente co i rebbi di una forchetta
- Iniziate a impastare, con la punta delle dita, facendo cadere la farina al centro della fontana, amalgamando man mano
- Lavorate la pasta energicamente per almeno una decina di minuti, fino a ottenere un panetto o omogeneo 
- Chiudete il panetto in una bustina per alimenti e lasciatelo riposare almeno 30 minuti
- Riprendete il panetto, tagliatelo di 3-4 parti e iniziate a fare le sfoglie (se procedete a mano allora tirate il panetto intero con il mattarello)
- Io ho usato la macchina per la pasta, ho sfogliato ogni pezzo più volte, riducendo lo spessore della sfogliatrice da 1 a 5
- Intagliare le tagliatelle e lasciarle asciugare all'aria 


- Come potete notare dalla foto la sfoglia è molto ruvida, merito della farina di limoni, e così deve essere
- Non ho avuto bisogno di altra farina durante la sfogliatura e la formatura della pasta
- Le tagliatelle si seccheranno perfettamente all'aria e possono essere conservate anche per più di un giorno prima della cottura

lunedì 7 maggio 2018

Pasta frolla leggera allo yogurt


La pasta frolla leggera allo yogurt è una valida alternativa alla frolla tradizionale, soprattutto per chi come me è intollerante al lattosio oppure per chi sta a dieta ma non vuole rinunciare al dolce.
Questa frolla allo yogurt è ottima per fare biscotti e crostate. Io l'ho arricchita con della marmellata di limoni e l'ho usata per una golosa crostata con la marmellata di fragole. 


Pasta frolla allo yogurt
- 300 g di farina 00
- 1 uovo
- 1 vasetto di yogurt bianco (125 g)
- 100 g di zucchero semolato
- 1 cucchiaio di marmellata di limoni (oppure la buccia di 1 limone)
- 1/2 cucchiaino raso di lievito per dolci


Preparazione
- Fate la fontana con la farina, miscelata al lievito, e lo zucchero, poi versate al centro l'uovo e lo yogurt
- Addizionate anche la marmellata di limoni o la buccia del limone grattugiato
- Lavorate per bene, in maniera da incorporare tutti gli ingredienti, fino a ottenere un composto omogeneo (se usate come me la confettura nell'impasto allora il panetto non verrà liscio come la normale frolla al burro, ma avrà l'aspetto di quello in foto)
- Formate una palla con la pasta e avvolgete in pellicola
- Lasciate riposare la pasta in frigorifero prima di utilizzarla per fare biscotti o crostate.
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