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domenica 4 febbraio 2018

Crostata con frolla agli albumi, crema pasticcera e amarene

Piatti per dessert Pavonidea
 Con la frolla agli albumi che vi ho presentato in un recente post ci ho fatto diversi dolci, tra cui questa crostata con crema pasticcera e amarene. 
Un dolce dalla consistenza morbida, piacevole e golosa. 


Crostata con frolla agli albumi, crema pasticcera e amarene
Dosi per una crostata da 24 cm

Per la frolla agli albumi (la mia aromatizzata al limone) vedi ricetta qui
Per la crema pasticcera
- 500 ml di latte
- 4 tuorli
- 175 g di zucchero semolato
- 40 di fecola (50 per una crema più densa)
- La buccia di 1/2 limone
- 1/2 bacca di vaniglia o qualche goccia di essenza
E ancora
- Amarene sciroppate
- 1 tuorlo d'uovo per pennellare (facoltativo, potrete utilizzare anche latte)
- Zucchero semolato oppure zucchero di canna

Con me in cucina stampi e accessori Pavonidea

Procedimento
- Prepariamo la frolla come indicato qui e facciamola riposare in frigorifero.
- Prepariamo anche la crema pasticcera come indicato a questo link
- Riprendiamo la frolla e stendiamola su un piano leggermente infarinato allo spessore di 1/2 cm
- Ritagliamo un primo disco che ci servirà per rivestire il fondo di una tortiera (se usate come me stampi in silicone non avrete bisogno di imburrare e infarinare).
-Bucherelliamo il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta e versiamo la crema
- Distribuiamo le amarene sciroppate sulla crema
- Stendiamo di nuovo la frolla e intagliamo un disco più piccolo che farà da coperchio per la crostata
- Chiudiamo la crostata con il secondo disco di frolla e bucherelliamo anche questo con i rebbi della forchetta
- Battiamo il tuorlo d'uovo con 1 cucchiaio di acqua e pennelliamo sul coperchio
- Polverizziamo con lo zucchero semolato e inforniamo a 180°C per circa 25-30 minuti o comunque finché i bordi del dolce saranno diventati di un bel colore dorato.
- Sforniamo la crostata e lasciamola raffreddare prima di sformarla e sistemarla su un piatto da portata.




Note
- Potrete anche arricchire la vostra crema pasticcera con 2 o 3 cucchiai di panna montata, così da renderla più soffice.
- La crostata si conserva in frigorifero, però potrete anche surgelarla, a patto di utilizzare ingredienti di partenza freschi.


domenica 28 gennaio 2018

Pasta frolla agli albumi, ricicliamo in cucina


Per riciclare i tanti albumi avanzati con gli impasti dei panettoni, questo Natale ho spesso preparato la frolla senza tuorli, con la quale ci ho fatto dei buonissimi biscotti da regalare. 
Questa pasta frolla agli albumi oltre a essere una buona idea riciclo è anche ottima e gustosa per preparare crostate e biscotti. Poterete aromatizzare la vostra folla con quello che volete: vaniglia, agrumi e spezie. 
Ovvio che la consistenza di questa frolla di soli albumi non è come quella della classica frolla ai tuorli, ma vi assicuro che è comunque buona e molto più leggera. 


Pasta frolla con gli albumi
- 300 g di farina 00
- 150 g di burro freddo a pezzi
- 120 g di zucchero semolato
- 120- 140 g di albumi circa
- buccia di arancia o di limone per aromatizzare


- Nella ciotola della planetaria, lavorate la farina con il burro freddo a pezzi fino a ottenere un composto simile al pangrattato.
- Aggiungete anche le bucce degli agrumi


- Addizionate lo zucchero e buona parte degli albumi (circa i 3/4) azionate la macchina e iniziate a impastare.
- Aggiungete il resto degli albumi a filo, poco per vola, fermandovi se vi accorgete che la pasta ha raggiunto la giusta consistenza, cioè è morbida e omogena.


- Avvolgete la pasta frolla in pellicola per alimenti e lasciate riposare per circa 1 ora prima di stenderla su un piano leggermente infarinato e usarla per crostate e biscotti.

Nota
- non usate lievito per questa frolla che tende comunque a gonfiarsi durate la cottura.

lunedì 23 gennaio 2017

Gnocchi al semolino gratinati


La settimana scorsa ho postato un piccolo tutorial per la realizzazione degli gnocchi al semolino.
Qualcuno mi ha chiesto come li ho conditi.
Ebbene, eccovi la mia idea.
Ho usato i bianchi d'uovo avanzati proprio dall'impasto degli gnocchi per creare una panatura croccante e molto saporita.
Per la serie... non si butta via niente.

Da oggi e per due settimane partiranno una serie di post programmati su questo blog. Sarò fuori diversi giorni e senza pc, quindi non avrò modo di correggere o passare per i blog amici. Salvo quel poco che riuscirò a fare con il cellulare.


Gnocchi al semolino gratinati alla panna, formaggio e albume
Dosi per 4 persone
- 600 g di gnocchi al semolino (vedi ricetta qui)
- 2 albumi d'uovo
- 500 ml di panna da cucina
- 60 g di formaggio grattugiato
- Sale

- Disponete gli gnocchi in una pirofila da forno
- A parte battete gli albumi d'uovo, poi miscelateli con la panna e aggiunte il formaggio grattugiato (a piacere potrete aggiungere anche erbe aromatiche e spezie varie)
- Versate il composto sugli gnocchi, cospargete con altro formaggio e infornate a 190°C per circa 20 minuti, o fino a che non si sarà una bella crosticina dorata.

venerdì 20 novembre 2015

Rotolo bicolore di soli albumi con la nutella

Rotolo di pasta biscotto bicolore

Con l'inizio della produzione di panettoni ho molti albumi da smaltire!  Conservarli tutti nel freezer è impossibile e da questo momento, più che mai,  le ricette salva albumi sono le benvenute. Nella sezione ricicliamo gli albumi ne troverete di diverse, tra cui anche la ricetta del rotolo di soli albumi che oggi vi presento in una veste bicolore e farcito con la mitica nutella. Nel sapore ricorda molto delle famose merendine!
In famiglia ha riscosso grande successo e vista la mostruosa quantità di albumi che si riesce a consumare sarà la mia ricetta ideale per questo periodo sfornapanettoni.


Rotolo bicolore di soli albumi con la nutella
- 420 g di albumi
- 300 g di zucchero semolato  (ho provato anche con 250 g di zucchero e viene comunque bene)
- 250 g di farina 00
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- 2 cucchiai da tavola di cacao amaro
- 1 cucchiaino da tè di essenza alla vaniglia (per la versione bianca)

Nutella per la farcia o altra crema di vostro gradimento.

- Montare a neve ferma gli albumi, addizionando lo zucchero in tre riprese.
- Aggiungere la farina e il lievito a mano e con movimenti lenti, dall'alto verso il basso, per non  smontare il composto
- Dividere il composto in due parti e addizionare il cacao in una metà e l'essenza di vaniglia nell'altra metà
- Versare un primo composto (io ho versato quello nero) in una teglia rivestita di carta forno (la mia 32x32) e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 8-9 minuti, quindi sfornare e versare  il secondo composto, livellando bene con una spatola (vedi foto)


- Infornare ancora a 180°C per 10_12 minuti ancora (la pasta bianca deve colorire leggermente.
- Sfornare il rotolo e capovolgerlo su uno strofinaccio pulito cosparso di zucchero oppure un foglio di carta forno bagnato e ben strizzato; staccare il primo foglio di carta forno e arrotolare il rotolo ancora caldo. lasciare raffreddare
- Riprendere il rotolo freddo, aprirlo e farcite con la nutella, arrotolare di nuovo e conservare in frigo.


sabato 12 settembre 2015

Crostata con crema al latte di mandorle e cioccolato

Latte di mandorle

Usare il cavalletto per la macchina fotografica è per me una impresa. Tra la cucina troppo stretta e i bambini che corrono qua e la in pochi metri quadrati è più semplice prendete in mano la macchina fotografica e scattare velocemente le foto in un set allestito altrettanto velocemente su un tavolo reso tremolante dalle solite pesti che si arrampicano sulle sedie. Se sono incantati a guardare un cartone le cose vanno un po' meglio, ma chissà perché quando ho bisogno di più calma loro si scatenato!
A questo aggiungiamo che le mie mani non sono del tutto ferme, perché una parte di colpa ce l'ho anch'io eh, e il tutto giustifica le mie foto non sempre nitide e perfette. In poche parole i mezzi ci sono ma non è possibile usarli al meglio. Le foto di oggi non mi piacciono affatto, ma meglio di così non sono riuscita a fare.  
 
Ma passiamo alla ricetta che proviene dal numero di agosto di Alice cucina. L'ho modificata addizionando del cioccolato nella farcitura e cuocendo il tutto al forno. La base non mi è piaciuta molto, meglio quella all'olio già testata e postata qui, molto più leggera e friabile. Nelle note vi riporto anche il procedimento originale per la farcia senza cioccolato.


                Alzatina e stampo per crostate in silicone Pavonitalia
Crostata con crema al latte di mandorle e cioccolato
Fonte ricetta modificata: Alice Cucina agosto 2015
Per la frolla (consiglio a ricetta a questo link)
- 100 g di olio extravergine di oliva
- 75 g di zucchero di canna
- 380 g di farina 00
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 180 g di acqua
Per la crema alle mandorle
- 400 g di latte di mandorla
- 100 g di panna fresca
- 3 albumi
- 50g di zucchero
- 25 g di amido di mais
- 20 g di farina 00
- 100 g di cioccolato al latte o 80 g di cioccolato fondente grattugiato o tritato
 
- Preparate la crema. Portate al bollore il latte di mandorla con la panna; a parte lavorate gli albumi con lo zucchero e addizionate l'amido e la farina, mescolate bene, poi versate nel liquido caldo, rimettete sul fuoco e lasciate addensare a fiamma dolce per 5 minuti circa. Spegnete e lasciate intiepidire o raffreddare.
- Preparate la frolla. Impastate velocemente tutti gli ingredienti, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo, avvolgete in pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo per circa 3 ore. Stendete i 3/4 della frolla e foderate uno stampo per crostate ben imburrato, se usate lo stampo in silicone non serve imburrare.
- Versate la crema nel guscio di frolla, quindi cospargete con il cioccolato; stendete il resto della frolla in un disco e coprite la crostata, sigillando bene i bordi con le mani; bucherellate con i rebbi di una forchetta e infornate a 180°C per circa 35-40 minuti (deve colorire bene).
- Sfornate e lasciate raffreddare
 
Nota
- Come indicato sulla rivista, potrete cuocere il guscio di frolla vuoto, a 160°C per circa 30 minuti, quindi farcite con la crema fredda
- Sulla ricetta della rivista non c'è il cioccolato ma la crostata è guarnita, una volta raffreddata, con more fresche e mandorle caramellate fredde (100 g di mandorle a lamelle, un albume, zucchero: cospargere le mandorle con poco albume, spolverizzare di zucchero e trasferire in teglia rivestita di carta forno, infornate a 175°C per circa 10 minuti).


venerdì 30 gennaio 2015

Biscotti lingue di gatto cacao e arancia

Biscotti all'arancia

Altro fine settimana in arrivo ed io di nuovo con la febbre. Quando non si ha il tempo di pensare a se stessi i malanni sono dietro la porta. Io non mi ammalavo mai, ma da quando ho i bambini sono diventata uno straccio. Il fatto è che una mamma lavora a tempo pieno, il tempo per pensare a se non c'è mai ed anche se si sente un po' "acciaccatella" non può fare a meno di accudire la prole, lavare, stendere, stirare, pulire e cucinare.
 
Meglio parlare della ricetta, va!  Le lingue di gatto ve le ho già presentate e le trovate qui. Questa è una versione modificata al cacao e arancia, nata per creare un decoro alla torta pandoro e crema all'arancia che vi avevo presentato qualche post fa.
Oltre ad essere una ricetta ricicla albumi (e qui ce ne vogliono parecchi), questi biscotti sono di un buono incredibile. Al sapore ricordano molto quei biscottini al cacao e arancia che trovate nelle confezioni dei biscotti OreLiete, non so se li conoscete. Comunque provateli!!!!


Lingue di gatto cacao e arancia
(Fonte modificata: il libro d'oro dei dolci)
Dosi per circa 40 biscotti
- 180g di farina
- 40 g di caca amaro
- 120 g di zucchero semolato
- 180 g di burro
- 220 g di albumi
- Qualche goccia di essenza di vaniglia
- Buccia grattugiata di una grossa arancia (un cucchiaio da tè colmo)
 
- Lavorare il burro, la vaniglia e lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema gonfia
- Sempre con le fruste, unire gli albumi e la scorza dell'arancia
- Con le fruste a bassa velocità unire gli ingredienti secchi e rendere il tutto omogeneo
- Trasferire il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia da 2,5 cm e formare dei biscotti, su teglie rivestite con cara forno, lunghi 2,5 cm e larghi 3-4cm (dipende dall'uso che ne volete fare).
- Infornare a 170°C per circa 7-10 minuti
- Sfornare e aspettare qualche minuti prima di toglierli dalla placca

martedì 21 ottobre 2014

Rotolo di soli albumi stregato

pasta biscotto con solo albumi

Dietro insistente richiesta della mia bambina, che in questo periodo non fa che chiedermi dolci a tema Halloween, mi sono ingegnata per creare qualcosa che le potesse piacere visivamente ma molto goloso da mangiare.
Avevo degli albumi da smaltire ed ho pensato subito ad un rotolo dolce.
Ho utilizzato, per la prima volta e si vede, la tecnica per decorare la pasta biscotto in cottura.
Nulla di difficile. Sulla carta forno ci ho disegnato con del cioccolato fondente cappelli da strega, zucche e pipistrelli. Le zucche non si vedono, sono finite nella parte ripiegata del dolce. Io vi consiglio i cappelli da strega, sono i più semplici da realizzare, anche  a mano libera.
Il colore della pasta è dovuto a qualche goccia di colorante arancione!
Spero l'idea vi piaccia e soprattutto sarete più bravi di me nel realizzarla!


Rotolo di solo albumi stregato
Per il rotolo
 - 6 albumi (i miei 210g)
- 150 g di zucchero semolato
- 125 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- qualche goccia di colorante alimentare arancione liquido
- cioccolato fondente fuso per le decorazioni
Per la crema
- 250 g di ricotta vaccina
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 2 cucchiai di nutella

 - Montare gli albumi per bene, addizionando lo zucchero in tre riprese, per ultimo aggiungere il colorante alimentare.
- Aggiungere a mano e con movimenti leggeri, dal basso verso l'alto, la farina ed il lievito setacciati.
- Stampare i motivi che volete disegnare, disporli sulla base di una teglia da forno e sopra adagiatevi la carta forno, con un conetto da pasticceria (io ho usato una siringa sterile) ricalcare i decori (i cappelli da strega si possono realizzare anche a mano libera).


 - Stendere il composto nella teglia ed infornare in forno caldo e statico a 180°C per circa 18-20 minuti
- Sfornare, cospargere di zucchero semolato, adagiarvi sopra un canovaccio pulito e arrotolare il dolce, togliendo man mano la carta forno
- Preparare la crema, lavorando gli ingredienti e riponendo in frigo a riposare per circa 30 minuti.
 - Raffreddare, srotolare, stendere la crema e riarrotolare

lunedì 6 ottobre 2014

Petit four

Pasticcini alle mandorle

Questa volta inizio la settimana con un dolcino!
Questi pasticcini alle mandorle sono una vera delizia da accompagnare ad una fumante tazza di tè.
La forma mi è venuta un pochino diversa dal consueto petit four perché ho perso una delle mie bocchette a stella, inoltre mancavo di canditi per completarli ma non sono assolutamente necessari.
 
Questi dolcetti conquisteranno tutti, grandi e piccini. Si fanno in poco tempo e si conservano a lungo in scatole ermetiche. Come per molti dolci, anche questi migliorano il loro sapore il giorno dopo la loro preparazione.


Petit four
Dosi per una trentina di pezzi
(fonte modificata piùdolci di dicembre 2010)
- 200 g di farina di mandorle
- 40 g di nocciole
- 213 g di zucchero
- 14 g di glucosio
- 80 g di albumi
E ancora
- Canditi o mandorle intere per decorare (omesse)

- Nel bicchiere del mixer versare la farina di mandorle, le nocciole,  il glucosio, metà zucchero e metà albume. Azione il mixer alla massima velocità, poi unire lo zucchero e gli albumi rimasti e ottenere una pasta molle e fine.
- Trasferire il composto in una sac à poche con bocchetta a stella grande (che a me mancava) e spremere i pasticcini nella forma desiderata (ciuffetto, bastoncino, esse) su placche coperte con carta forno.
- Decorare con i canditi o le mandorle intere e infornare a 220°C per circa 7/10 minuti (dipende da quanto sono grandi), devono essere dorati fuori ma morbidi dentro
- Sfornare e raffreddare su gratella, a piacere possono essere lucidati con gelatina calda.

venerdì 2 maggio 2014

Rotolo solo albumi con crema al limone


Non ho un buon rapporto con la pasta biscotto! I rotoli dolci non mi escono mai bene. Infatti qui sul mio blog di ricette così non ce ne sono. Mi vengono buoni nel gusto, ma si rompono facilmente.
Ho ancora tanto da provare e imparare e il bello è proprio questo.
Ultimamente sto sperimentando ricette con l'uso di soli albumi. Mi sono chiesta se la cosa era fattibile anche per la pasta biscotto. Ho cercato in rete e sulle tante riviste di cucina che ho a casa e di ricette ne ho viste tante. Studiando un pochino e facendo riferimento alla angel cake di qualche giorno fa mi è uscita questa ricetta. Non so se la pasta biscotto fatta di soli albumi si possa continuare a chiamare tale. Io per sicurezza lo chiamo rotolo e basta.
Il mio primo rotolo finalmente riuscito. Ed anche buono eh! Altrimenti non ve lo avrei proposto.
Ci ho messo dentro la crema al limone avanzata dalle delizie al limone che avevo appena fatto. Naturalmente il ripieno è quanto di più versatile ci possa essere.

Buon primo maggio a tutti voi!


Rotolo albumi
- 6 albumi
- 150 g di zucchero semolato
- 125 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci

- Montare gli albumi per bene, addizionando lo zucchero in tre riprese
- Aggiungere a mano e con movimenti leggeri, dal basso verso l'alto, la farina ed il lievito setacciati.
- Stendere il composto su una teglia rettangolare, ricoperta con carata forno ed infornare in forno caldo e statico a 180°C per circa 18-20 minuti
- Sfornare e capovolgere su un canovaccio cosparso di zucchero semolato, togliere la carta forno e avvolgere la pasta a rotolo, aiutandosi con il canovaccio
- Raffreddare, srotolare, stendere la crema e riarrotolare

Crema al limone
- 1 tuorli
- 20 g di zucchero
- 1 limone biologico
- 20 g di burro
Crema pasticcera
- 2 tuorli
- 80 g di zucchero
- 20 g di farina
- 250 ml di latte
- scorza grattugiata di un limone bio
E ancora
- Panna montata
- Limoncello

Preparare la cema al limone
- Lasciare in infusione per 20 minuti la buccia del limone ed il suo succo
- Lavorare i tuorli con lo zucchero, finchè non diventano chiari e spumosi, aggiungere la buccia e di limone ed il succo lasciati in infusione e cuocere per circa 4 minuti a fiamma dolce (se avete un termometro da pasticcere la temperatura deve arrivare ad 80°C, se non lo avete come me il composto deve cambiare di colore e di consistenza).
- Allontanare dal fuoco, portare a 50°C ed aggiugere il burro
- Mescolare per ottenere una crema liscia, trasferire in una ciotola (io di vetro e piuttosto grande perchè in questa ho versato poi la crema pasticcera e la panna al momento di assemblare) e far raffreddare coprendo con pellicola
Preparare la crema pasticcera
- Bollire il latte con mezza buccia di limone
- Nel pentolino, lavorare i tuorli con lo zucchero e la buccia del limone finchè il composto non diventa chiaro e spumoso
- Aggiungere la farina sempre mescolando con le fruste ed il latte a filo
- Portare a bollore la crema su fiamma dolce
- Trasferire in una ciotola di vetro, coprire con carta velina e  lasciar raffreddare
- Unire la crema pasticcera alla crema al limone, 2 cucchiai di panna montata e 15 g di limoncello


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venerdì 25 aprile 2014

Angel Cake di Montersino


Avevo un eccesso di albumi da smaltire e la cella del frigo troppo piena. Da tempo volevo provare la angel cake. In genere io preparo la chiffon cake o panettone americano che richiede però uova intere.
Mi sono affidata alla ricetta di Montersino, dosando gli ingredienti sulla quantità di albumi da smaltire e sostituendo il liquore amaretto con lo sciroppo al limone preparato qualche giorno fa.


Angel cake di L. Montersino
- 400 g di albumi
- 300 g di zucchero semolato
- 166 g di farina 00
- 5 g di cremor tartaro
- una tazzina da caffè di sciroppo al limone (in sostituzione di 11 g di liquore all'amaretto)

- Montare gli albumi con 200 g di zucchero ed il cremor tartaro.
- Versare in una ciotola la farina ed il resto dello zucchero ed incorporare agli albumi montanti con movimenti delicati, dal basso verso l'alto.
- Addizionare infine lo sciroppo al limone
- Versare la massa nello stampo, senza imburrare ed infarinare, e infornare a 170°C per circa 30 minuti
- Sfornare, capovolgere lo stampo su un collo di bottiglia e lasciar raffreddare.
- Sformare il dolce e servire con zucchero a velo.

sabato 12 aprile 2014

Biscotti con gli albumi


Avevo un eccesso di albumi da smaltire ed ho pensato di farci dei biscotti.
Per una mia dimenticanza non ho pesato gli albumi, ma appena rifarò i biscotti provvedo. Orientativamente gli albumi erano di uova medio-grandi.
I biscotti sono andati a ruba. Mia figlia li ha voluti come merenda per l'asilo per diversi giorni.
Per la sola presenza dell'albume non si colorano molto in cottura, inoltre risultano essere molto morbidi, non di consistenza croccante. Io ho arricchito l'impasto con della farina di mandorle.


Biscotti con gli albumi
Dosi per circa 50/60 biscotti
- 500 g di farina 00
- 120 g di farina di mandorle
- 150 g circa di zucchero semolato
- 75 g di burro morbido
- 6 albumi di uova medio-grandi
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- la buccia finemente grattugiata di 1 limone biologico
- 1 cucchiaio di latte

- Impastare tutti gli ingredienti per ottenere un panetto omogeneo e morbido
- Avvolgere in pellicola e lasciar riposare per almeno 30 minuti in frigo
- Riprendere l'impasto e formare i biscotti
- Infornare a 170°C per circa 15 minuti

Note
- In funzione della quantità degli albumi regolatevi con la quantità di latte. Se il panetto non dovesse risultare morbido addizionare un altro cucchiaio di latte.
- La pasta e ottima sia per l'uso della sparabiscotti che per essere stesa ed intagliata
- Potrete anche fare delle semplici palline con le mani
- Per la presenza del solo bianco d'uovo i biscotti restano piuttosto chiari anche dopo la cottura
- I biscotti si conservano bene chiusi in scatole ermetiche anche per più di 10 gg

domenica 23 marzo 2014

Biscotti variegati agli albumi




Anche se questo è per me il periodo delle crostate, ogni tanto mi prende anche la voglia di biscottare. In realtà questi li ho preparati un po' di tempo fa. Avevo degli albumi da consumare e l'occhio mi è caduto su una ricettina che faceva a caso mio sulla rivista piùDolci. Vi riporto la ricetta originale e le mie modifiche: io ho ridotto la quantità di burro, addizionando del latte, ho aumentato la quantità di albumi ed inserito il cacao per variegare i biscotti.
Avendo stravolto di un bel po' la ricetta vi posso solo dire come sono venuti i miei biscotti: buoni, non friabili come un classico biscotto al burro ma piuttosto morbidi, si sono mantenuti bene chiusi in contenitori ermetici ed hanno acquistato un sapore migliore il giorno dopo che li ho cotti.



Biscotti variegati agli albumi
Fonte: rivista piùDolci di febbraio 2014
- 250 g di burro morbido (io 100 g)
- 150 g di zucchero a velo (io 120 g)
- 40 g di albumi (io 100 g)
- 280 g di farina (io 200 g)
- 20 g di fecola
- 40 g di cacao amaro (mia aggiunta)
- 1 cucchiaio di latte (mia aggiunta)
- 40 g di nocciole tritate finissime (omesse)
- vaniglia
- 1 presa di sale

- Montare il burro con lo zucchero a velo e la vaniglia.
- Senza smettere di montare addizionare gli albumi.
- Setacciare sul composto le farine con la presa di sale e addizionare il latte.
- Dividere il composto a metà ed in una aggiungere il cacao mescolando per amalgamare il tutto
- Trasferire i composti in sacche da pasticcere con bocchetta a stella grande e formare i biscotti su placche rivestite di carta forno.
- Infornare a 170°C per circa 12-15 minuti, devono dorare leggermente i bordi (se preferite biscotti più croccanti cuocete un minuto in più)
- Sfornare e raffreddare su gratella

Note
- Le nocciole vanno aggiunte al composto dopo la farina.

venerdì 20 settembre 2013

Ciambella allo Yogurt Variegata al Cacao


Oggi un classico da colazione: il ciambellone!
Il mio preferito?? Quello variegato al cacao! Perché se bisogna coccolarsi al mattino meglio farlo alla grande, con un dolce profumato e morbido che sa di buono ma soprattutto di casa. Lo yogurt nell'impasto per renderlo ancora più buono e degli albumi che dovevo smaltire che hanno reso questo ciambellone di un soffice incredibile.


Ciambella allo Yogurt Variegata al Cacao
Dosi per uno stampo da ciambella da 25 cm Guardini collezione Keramia
- 350 g di farina
- 180 g di zucchero
- 3 uova intere
- 140 g di albume
- 2 vasetti di yogurt bianco
- 100 ml di olio di semi
- una bustina di lievito per dolci
- 2 cucchiai di cacao amaro
- latte q.b.
- un pizzico di sale
- zucchero a velo per decorare

- Battere le uova, gli albumi, lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere un composto gonfio
- Aggiungere lo yogurt continuando a battere e come si amalgama addizionare la farina con il lievito setacciati, poco per volta, alternando con l'olio
- Prelevare 3/4 dell'impasto a cui aggiungere il cacao ed il latte se serve (io 2 cucchiai) per ottenere un massa fluida
- Versare metà del composto bianco in uno stampo per ciambella ben imburrato ed infarinato, sopra di questo tutto il composto nero ed infine la rimanente metà bianca
- Infornare a 180°C in forno statico per circa 50 minuti

Note
- Potrete aromatizzare questa ciambella anche con dello yogurt al caffè
- Al posto del cacao potrete aggiungere il Nesquik oppure l'orzo

sabato 29 giugno 2013

Ciambella allo Yogurt con Salsa al Cioccolato



Ciambella dolce

Oggi sabato e da regola sul mio blog doveva esserci una delle mie conserve per la rubrica consueta. Ebbene, pur essendo questo un periodo di grandi marmellate, e ne stiamo facendo davvero tante e di diversi tipi, con la bella frutta di stagione dell'orto, non riesco a trovare il tempo di fare una misera foto per postarvene qualcuna. Spero di recuperare, anche perché passato il periodo non avrebbe più senso.
 
Vi lascio però la ricetta di questa ciambella allo yogurt un po' diversa dalle altre, nata dalla necessità di consumare alcuni albumi che avevo in frigo. In effetti, ero un po' in dubbio se postare questo dolce visto il suo aspetto, infatti ha una consistenza diversa dalle solite ciambelle, piuttosto "spugnosa", tipica di tutti quei dolci fatti di soli albumi, badate bene che questa contiene anche uova intere! Però la ciambella è davvero buona, molto morbida e soprattutto si mantiene perfetta anche per diversi giorni, restando bella umida e si presta bene per essere servita con salse al cioccolato o alla frutta. Inoltre vi permette di recuperare un po' di albumi in eccesso.


Ciambella allo Yogurt
Dosi per uno stampo con cono da 23cm Guardini collezione Keramia
- 350 g di farina 00
- 180 g di zucchero
- 3 uova + 140 g di albumi
- 160 g di yogurt al caffè
- 1 bicchiere di olio di arachidi
- 1 bustina di lievito
- Zucchero a velo
- un pizzico di sale
Per la salsa al cioccolato
- 100 g di cioccolato fondente o al latte
- 80 g di cioccolato bianco

- Battere bene le tre uova intere con lo zucchero e di il pizzico di sale
- Aggiungere lo yogurt e continuare a battere, quindi l'olio a filo
- Addizionare la farina setacciata con il lievito
- Montare gli albumi a neve ferma ed incorporarli alla massa, a mano dall'alto verso il basso
- Versare il composto nello stampo ben imburrato ed infarinato ed infornare a 180°C per circa 35 minuti, vale la prova stecchino
- Sciogliere i due tipi di cioccolato a bagnomaria separatamente e versare sul dolce alternando prima il cioccolato scuro e poi quello chiaro.

giovedì 21 febbraio 2013

Lingue di Gatto Gluten Free


Le lingue di gatto sono tra i miei biscotti preferiti. In genere li compro per decorare le torte ma li trovo un pò costosi, sopratutto quelli di marchi famosi. Da tempo volevo prepararmeli in casa e complice il fatto che ho dovuto fare e farcire una torta gluten free ci ho finalmente provato.
Sono davvero facili da fare, si fa prima a montare gli ingredienti che ad andare al supermercato. Inoltre sono l'ideale per l'ora del tè ed ottimi per il riciclo degli albumi.
Penso che da oggi me le farò solo home made. A voi la ricetta e per la torta in questione vi do appuntamento per domani.


Sacchettino rosa Star

Lingue di gatto gluten free
(Dosi per circa 25 biscotti)
Fonte modificata: Il libro d'oro dei dolci-Mondadori
- 100 g di farina di riso
- 80 g di burro a t.a.
- 90 g di zucchero semolato
- 2 grossi albumi
- 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
- 1 pizzico di sale

- Montare il burro con lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema
- Versare gli albumi e la scorza di limone e continuare a montare fino a che il composto diventa bello gonfio
- Con le fruste a bassa velocità incorporare la faina di riso addizionata del pizzico di sale
- Rivestire delle placche da forno con carta forno
- Inserire il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia (non fate caso a quelle usata in foto) e formare i biscotti piuttosto piatti sulle placche
- Io ho usato un tagliabiscotti  per  savoiardi (vedi foto) e mi sono aiutata con il dorso di un cucchiaino quando ho rimosso il tagliabiscotti stesso, in questo modo i biscotti sono venuti tutti della stessa forma e dimensione
- Cuocere i biscotti in forno caldo a 170°C per circa 7-8 minuti (il tempo di cottura dipenderà da quanto li avrete fatti doppi) e sfornare quando sono dorati ai bordi
- Toglierli dalla placca quando sono freddi, se volete farlo quando sono ancora caldi allora usate una spatola

Note
- I biscotti vengono abbastanza dolci con le dosi di zucchero indicate, niente di eccessivo ma se non è nei vostri gusti potrete ridurre tranquillamente la quantità di zucchero
- Sul testo sopracitato era indicata la stessa quantità di farina bianca e 90g di burro


Tagliabiscotti per savoiardi La Dolcetteria di Marisa Laurito


venerdì 15 giugno 2012

Torta agli Albumi ed è arrivato Mario Francesco

Dolce di soli albumi
Piatto Greengate - Vassoio tondo per torta ICookCake

E' arrivato!!! Ed io non ho più il tempo di guardarmi allo specchio (ma forse è meglio così.....).
Sono le 4:30 del mattino e finalmente riesco a scrivere questo post che da giorni aspettava di essere pubblicato! Se non altro per avvisare tanti di voi che siete stati così gentili a passare e chiedere come stavamo e se era andato tutto bene! A pensarci, sembra ieri che ho dato qui la notizia della mia seconda gravidanza! E' passato tutto in un lampo.
Allora, il parto è andato benissimo! Mario Francesco, 3060g per 48 cm, è nato il 31 maggio con il previsto taglio cesareo ed io mi sono innamorata una seconda volta!  Il piccolo mangia e dorme per fortuna, mentre la sorellina mi sta dando non pochi problemi per via della gelosia che mi aspettavo si ma non così forte!
Dalla culla è ripassata al lettone di mamma e papà, fa mille capricci e ha deciso di non dormire più la notte! Io sono stanchissima, non dormo praticamente da 15 giorni! Ho provato a riprendere a cucinare, se non altro perchè mi rilassa tanto, ma mi sono resa conto che in questa fase è una vera e propria impresa! Ma tutto sta a riorganizzarsi e piano, piano ce la farò. Intanto mi consolo guardandomi i miei due angioletti!!
Prima di passare alla ricetta volevo fare gli auguri a Stefy che è diventata mamma qualche giorno prima di me e con la quale ci siamo fatte compagnia in questi mesi di attesa! AUGURI CARA!

Ricetta di riciclo albumi per un'ottima merenda! Un dolce semplice e delicato che si presta a mille farciture o ad essere consumato così com'è! Con una crema al latte ricorda molto il sapore di una famosa merendina la Kinder Paradiso.


Torta di Albumi (fonte modificata Scuola di Pasticceria Vol 1)
Dosi per una tortiera da 28 cm (io Guardini linea Cheramia)
- 300 g di farina 00
- 200 g di burro
- 200 g di zucchero
- 5 albumi
- 1/2 bicchiere di latte
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- scorza grattugiata di un limone bio (a piacere)
- marmelata di albicocche per farcire
- zucchero a velo per decorare

- Lavorare con le fruste elettriche il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso
- Montare gli albumi a neve ferma
- Aggiungere al composto di burro e zucchero la farina setacciata, alternando con gli albumi ed il latte, amalgamando il tutto con un cucchiaio di legno con movimenti delicati
- Infine, addizionare il lievito e la scorza del limone bio a piacere*
- Versare il composto in una tortiera a cerniera (io Guardini) imburrata ed infarinata ed infornare in forno già caldo a 170°C per circa 40 minuti
- Sformare il dolce tiepido su un piatto da portata, aprirlo in due e farcirlo con la marmellata di albicocche
- Spolverizzare con lo zucchero a velo

Note
- * questa torta può essere farcita con quello che vi piace; se usate la nutella o una crema al cioccolato sconsiglio l'aggiunta della buccia di limone
- questo dolce è ottimo per essere farcito con una crema al latte; qui la mia ricetta
- consiglio di conservare il dolce in frigo: fresco è davvero ottimo

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