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martedì 29 aprile 2014

Cheese cake alla fragola

Il Cheese Cake è da sempre considerato il "dolce americano" per eccellenza, nato come preparazione del riciclo realizzato con biscotti e formaggi avanzati. E' ormai diventato un must anche qui nel vecchio continente, la sua versatilità lo rende sempre unico e vario ed ogni volta ci appaga il palato con il risultato che lo rende così goloso.....e calorico!


E' uno dei dolci preferiti di mio marito, onestamente a ben pensarci, i dolci in assoluto sono il suo debole. Da tanto tempo non gliene preparavo uno, e spesso mi chiedeva quando avrei ceduto e avrebbe potuto gustarsi in tranquillità il cheese cake.


Ebbene, ieri avevo tutti (o quasi) gli ingredienti in casa per preparare il dolce per lui, così complice il contest di Chef Artù, ho deciso di usare lo stampo usa e getta con la forma a cuore per dare un tocco romantico alla mia ricetta per il maritino! Consiglio di adagiare lo stampo su una teglia o la leccarda del forno, e non sulla griglia, perché la parte burrosa potrebbe trasudare.







Cheese cake alla fragola


Ingredienti

per la base
200 gr circa di biscotti ai cereali (quelli che preferite)
65-70 gr di burro

per la farcia
220 gr di formaggio spalmabile
250 gr di mascarpone
1 vasetto di yogurt alla fragola
110 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
2 tuorli
2 cucchiai di farina 0
buccia di limone o aroma limone

per la decorazione 
6 fragole
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
scaglie cioccolato bianco





Procedimento

  • preparare la base, frullare finemente i biscotti ed unire il burro fuso, pressare bene sul fondo dello stampo e riporre in frigo ad addensare
  • preparare la farcia, unendo tutti gli ingredienti ed amalgamando bene con la frusta elettrica, versare il composto e livellarlo bene sopra la base di biscotto
  • Cuocere per 45 minuti in forno a 180°C modalità ventilato, poi gli ultimi 10 minuti in modalità statico. Lasciare raffreddare bene!

  • Preparare la salsa di fragole unendo nel frullatore fragole, zucchero e succo di limone. Dopo aver sformato il dolce sul piatto di servizio decorarlo con salsa e scaglie di cioccolato bianco.
Dettagli cheese cake

  • Servire il dolce sempre freddo di frigo. Guarnire a piacere con fragole fresche.

Cheese cake alla fragola
Lo strofinaccio è ricamato a punto croce da me.

Con  questa ricetta partecipo al contest Chef Artù seconda manche categoria "cupcake o torta per un pensiero romantico"



Se vi piace la mia ricetta, la potete votare qui. Grazie mille in anticipo!

mercoledì 19 marzo 2014

Budino al fondente e porto | Microonde | Senza latticini

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Budino al fondente e porto
Oggi  19 Marzo è San Giuseppe, la festa del papà, e quest'anno ho deciso di festeggiare con voi.
In queste settimane ho apprezzato nei blog amici un sacco di versioni di ottime zeppole (fritte, al forno, farcite...) che come sapete è un dolce tipico per questa festa, da noi invece si usano preparare le frittelle....ma io ancora una volta voglio distinguermi e proporvi un dolce non troppo dolce, dal sapore forte e quasi amarognolo, con una lievissima nota alcolica. Ed inoltre un dolce morbido da gustare al cucchiaio, e da preparare a microonde in pochissimi minuti.

Il Porto è un famoso vino fortificato del Portogallo. Viene prodotto con uve autoctone portoghesi, tra i principali vitigni usati: Tinta Barroca, Tinto Cao, Touriga Francesa.
Al vino rosso parzialmente fermentato (quando ancora contiene almeno metà dei suoi zuccheri naturali) va aggiunto del brandy (aguardente), si blocca così la fermentazione ma aumenta il grado alcolico.
Io ho utilizzato il Porto Tawny cioè un porto vecchio, dal color mattone, ricco e delicato. Invecchiato 10 anni (il mio), ma si può arrivare anche fino ai 20 anni.

Volete provare a leggere e gustare la ricetta???



Budino al cioccolato fondente nero e porto

Ingredienti (ho usato il mio misurino americano 1 tbsp= 1 cucchiaio da tavola, 1 cup= circa 250 ml)
1 tuorlo bio
2 tbsp di zucchero
1 e 1/2 tbsp di farina
2 e 1/2 tbsp di cacao amaro
1 cup di latte di soja al naturale
6 cubetti di cioccolato fondente (1/4 di una tavoletta da 100 gr)
1 tbsp di porto towny
(scaglie cioccolato bianco)

Procedimento

  • Lavorare bene tuorlo e zucchero nella brocca microplus tupperware con una frusta
  • Nel magic mixer tupperware miscelare latte con cacao in polvere e farina ed aggiungerli nella brocca
  • Inserire anche il cioccolato fondente e cuocere a 650 W per 3 minuti
  • Aprire la brocca, con la frusta sciogliere eventuali grumi, aggiungere il porto e continuare la cottura a 650W per 2 minuti e 45 secondi.
  • versare in quattro ciotole piccole, lasciare raffreddare. Decorare con scaglie di cioccolato bianco e servire accompagnato con il porto


Dedico questo dolce forte e amaro a due uomini della mia vita: il mio papà e mio marito. Loro sanno il perché.

Aggiornamento:
se non possedete gli attrezzi Tupperware di cui ho parlato, potete comunque cuocere il budino tradizionalmente sul fornello, nel classico pentolino finchè non si addensa!

venerdì 28 febbraio 2014

Crema all'arancia con latte di riso | Cottura a microonde

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Crema all'arancia con latte di riso


La crema all'arancia con latte di riso è una sfida che mi ero lanciata tempo fa, per venire incontro alle esigenze di qualche lettore intollerante ai latticini che mi riferiva di non riuscire a trovare buone alternative. Con un pizzico di vanità, non solo direi di aver trovato la ricetta giusta, ma oserei dire... quella perfetta!


Mi hanno aiutato nella realizzazione:




Ed ora via alla ricetta!







Crema all'arancia con latte di riso 
(senza lattosio!)
Ingredienti per 6 piccole porzioni
450 ml di latte di riso alpro
1 uovo intero bio
1 tuorlo bio
2 cucchiai di maizena (io uso un misurino americano tbsp)
70 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
la buccia di un'arancia non trattata (io ordino da Azienda Biologica Gambino)

Procedimento con microonde e Tupperware

  • Scaldare il latte di riso in brocca microplus per circa 3 minuti a 650W in microonde
  • Miscelare l'uovo, il tuorlo, lo zucchero e la maizena con cura. (io ho usato il Quick Chef Tupperware)
  • Aggiungere a filo il latte caldo, tramite l'imbuto in dotazione, mescolando con energia per creare un composto omogeneo. Versare nuovamente nella brocca ed aggiungere la buccia d'arancia, ottenuta con il pelapatate. Cuocere a 650W per 2 minuti e mezzo. 
  • Aprire, mescolare con una frusta e cuocere ancora 1 minuto e mezzo a 650W.
  • Versare in ciotole piccole. Prima di servire cospargere con cacao puro grattato e buccia d'arancia a lamelle

Procedimento cottura tradizionale
  • Scaldare leggermente il latte di riso, in un pentolino medio.
  • In una ciotola con una frusta sbattere bene le uova, la maizena e lo zucchero, infine aggiungere a filo il latte caldo.
  • Rimettere sul fuoco, aggiungendo la buccia d'arancia e portare ad ebollizione lentamente. 
  • Cuocere fino a quando la crema inizierà ad addensarsi, mescolare continuamente per non farla attaccare!
  • Procedere come sopra.

Crema all'arancia con latte di riso



Spero che la doppia versione vi sia piaciuta, lo zucchero può essere aumentato e diminuito a piacere, a mio avviso il latte di riso è già abbastanza dolce e questa quantità è più che sufficiente.

La crema può essere degustata fredda come dolce al cucchiaio. La consistenza molto vellutata la rende ideale per farcire torte di frutta, o per farcire crostatine mignon. 
Se servita tiepida si può accompagnare con dolci lievitati tipo pan briosche o con biscotti secchi. 







giovedì 13 febbraio 2014

Crema al cocco con mirtilli ubriachi e pistacchi | Burlesque Mycs Menù

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Siamo giunti alla nostra ultima puntata con l'appuntamento settimanale del nostro MYCS Restaurant.
Vi ringrazio nuovamente per la vostra gentilezza e simpatia nel condividere con noi le nostre ricette ed idee per un


Burlesque Menù


Come sempre vi ricordo cosa trovate nella lista odierna: i dolci. Può mancare forse la nota dolce ed afrodisiaca dopo l'antipasto, il primo ed il secondo? ma certo che no!


M:  qui da me
Y: Mele (d'amore) caramellate al mou salato da Yrma di A fiamma dolce
C: Les seins noirs pour le MYCS Burlesque Menù da Carla di Le delizie della mia cucina 
S: Sisette di panna cotta e gelée alla fragola da Stefania di Nuvole di farina


Crema al cocco con mirtilli ubriachi e pistacchi  (cottura a microonde)

Ingredienti
250 ml di latte intero
50 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
1,5 cucchiai di farina di cocco Tropicai (*) -gluten free-
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di cocco rapè
1 tuorlo d'uovo bio

mirtilli disidratati Ecor (*)
vodka o altro liquore alla frutta (se possibile al cocco)
pistacchi tritati al naturale
cocco rapè

(*) li trovate in vendita nei negozi Biobottega NON SI TRATTA di UNA COLLABORAZIONE!!!


Procedimento
  • Nella brocca microplus Tupperware versare latte, tuorlo, farina di cocco, cocco rapè e zucchero. Cuocere a 650W per 2 minuti con coperchio.
  • Aprire, mescolare bene con la frusta e continuare la cottura per 2 minuti a 650W (sempre con coperchio)
  • Aggiungere la maizena, avendo cura di sciogliere i grumi con la frusta ed ultimare la cottura per 1 minuto (max 1.5 minuti) sempre a 650W (sempre con coperchio)
  • Versare in contenitori monodose, lasciare raffreddare. Nel frattempo mettere i mirtilli in una tazza coperti da vodka o liquore
  • Sgocciolare i mirtilli ed aggiungerli  sulla crema al cocco fredda. Decorare con cocco rapè e granella di pistacchio. Servire a piacere con biscottini, o semplicemente in purezza.


I dessert al cucchiaio, cremosi e vellutati sono accattivanti e perfetti per una degna conclusione di serata!

Crema al cocco con mirtilli ubriachi e pistacchi


Note sui cibi: (tratte da Afrodita di I. Allende)

Cocco: Pare che in India venga largamente utilizzato per migliorare qualitativamente e quantitativamente l'apporto da parte maschile. Addirittura vengono fatte bibite a base di cocco dalle proprietà stimolanti.
Vaniglia: ingrediente essenziale nella produzione di dolci. Madame Pompadour era solita aromatizzare i suoi abiti con essenza di vaniglia, ed ora nella profumeria si nota una imponente presenza di creme e prodotti per il corpo con questo aroma....sarà un caso?
Pistacchio: Il piccolo frutto molto diffuso in Asia viene citato spesso dagli scritti arabi e persiani. Le donne degli harem consumavano grandi quantità di dolcetti a base di pistacchio per preservare le loro rotondità desiderabili (ora la rotondità viene messa al bando, purtroppo chiamata grasso o cellulite, ci fa perdere tutta la poesia che ci hanno tramandato!)




Ed ora vi lascio la frase...tratta dal libro suddetto. 

"Credo sia inutile complicarsi la vita preparando dolci, avrai già i tuoi grattacapi con le tasse, quindi risparmia energia per fare l'amore. In fondo, non è quello lo scopo di una cena afrodisiaca?"



Spero che questa esperienza multisensoriale che vi abbiamo proposto in queste quattro settimane sia stata di vostro gradimento e vi abbia stimolato palato, occhi e gusto.

Che MYCS menù avreste voglia di vedere/leggere sui nostri blog? 

domenica 2 febbraio 2014

Budino al cioccolato al latte | Cottura a microonde

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Buona domenica!!
stranamente mi vedete apparire nel web con una ricetta proprio in un giorno festivo! ma se questo vi sembra un evento eccezionale è perché c'è un motivo importante.

Oggi si festeggia il compleanno del piccolo Massimiliano, figlio di Stefania di Nuvole di farina.....quindi per il tuo ...

Primo Compleanno

le zie "virtuali" del MYCS Restaurant si uniscono con tre dolcetti per festeggiare questa data importantissima. Ti auguriamo ogni bene ed un futuro ricco di belle cose!!!

M: Budino al cioccolato al latte (cottura a microonde)
Y: Cupcake al pistacchio e mandorle con crema di pistacchio da Yrma di A fiamma dolce
C: Crostata 1 per Max

Io aggiungo, per ultimo ma non perché meno importante un augurio anche al mio papà, proprio oggi anche lui compie gli anni. Un ringraziamento per tutto quello che fa sempre per me e per l'aiuto che spesso di mi da anche nei lavori più ingrati (giardino, legna, cantina). Grazieeee!!!


Budino al cioccolato al latte con cottura a microonde 
(ricetta tratta dal ricettario "Microdelizia Tupperware" e modificata da me)
Ingredienti
200 ml di latte
60 gr di cioccolato al latte (io ho usato del cioccolato delle uova di pasqua che tengo congelato)
2 uova bio
1 cucchiaio e mezzo di zucchero aromatizzato alla vaniglia (lo preparo inserendo un baccello di vaniglia aperto a metà nel barattolo in cui conservo lo zucchero)

Procedimento

  • Scaldare il latte e il cioccolato nella brocca microplus per 2 minuti e 30 secondi a 600 w
  • Toglierla dal microonde e mescolare bene
  • In una ciotola amalgamare bene le uova e lo zucchero ed unirli al latte e cioccolato sciolto
  • Versare nel Microdelizia e coprire. Cuocere 7 minuti e mezzo a 350W nel microonde.
  • Lasciar raffreddare scoperto e poi metterlo in frigo
  • Servire dopo almeno 4 ore di frigo con granellaa piacere, o scaglie di cioccolato, o amaretti o meringhette. Se avete dei topping potete usarli tranquillamente. O per i più golosoni, potete aggiungere un ciuffo di panna.
Utensili
brocca microplus tupperware
microdelizia tupperware
frusta
ciotola


Ho scelto di proporre un budino, perché è il dolce che io ho più amato da piccolina. Morbido e piacevolmente fresco, adatto ad ogni stagione si presta a numerose varianti di gusti. 
L'aiuto di Microdelizia è stato decisivo, rende la consistenza morbida e vellutata. Non saprei indicarvi al momento un contenitore sostitutivo, proverò con i siliconi o altri contenitori da micro, ma non sono certa che il risultato possa essere altrettanto perfetto!


Buona domenica a tutti!!!

A grande richiesta vi metto una immagine del MicroDelizia, probabilmente molti di voi lo avranno già in casa, armatevi di pazienza e seguitemi.....proporrò altre ricette!

immagine tratta dal web

giovedì 1 agosto 2013

Clafoutis alle fragole e mirtilli | Ricetta per Ecor

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Spesso mi soffermo a pensare, ritorno al primo momento in cui ho deciso di aprire un blog. E penso di aver fatto proprio bene!

Ero partita timorosa di tutto, di non saper mettere le foto, di non saper comunicare con voi, e poi invece, tutto è andato avanti, con naturalezza. Avete imparato a conoscere i miei pregi, i miei difetti, avete condiviso con me tanti traguardi. Ancora adesso ricordo i miei primi 100 follower. E la strada va avanti, ho ancora tanto da imparare e da scoprire.

Credo, in tutta sincerità, di non essere cambiata, di aver mantenuto il mio stile. Il mio blog non è di quelli infarciti di collaborazioni random, di prodotti casuali. Spesso parlo di marchi che uso abitualmente e che acquisto regolarmente perché li trovo validi dal punto di vista qualitativo.

Insomma ormai è chiaro a tutti, il mio blog è biologico al 90%, lo posso proprio dire con grande soddisfazione! E con fierezza!

Da questa mia passione (che mi aveva portato anche a creare un contest tutto bio) è nata una grandissima opportunità che mi ha offerto Ecor.




Che cosa fa Ecor? è una azienda che lavora con valori ed impegno a livelli elevatissimi. Naturalmente nella filiera del biologico segue ogni passo ed ogni particolare in modo da poterci offrire sugli scaffali prodotti qualitativamente eccellenti. Vi consiglio di leggere con attenzione sul loro sito, troverete le risposte ad ogni vostra domanda!

Per Ecor ho creato una ricetta che è stata inserita nella sezione "Dolci e dessert" del loro sito. E ne sono davvero orgogliosa! (a breve ne arriverà ancora un'altra)

(cliccate su questo titolo e leggerete la mia ricetta)

Ho utilizzato per realizzare questa ricetta la farina di kamut bianca e i mirtilli disidratati di Ecor.



Ringrazio di cuore l'azienda che mi ha offerto questa bellissima opportunità e che mi ha supportato e sopportato per tutte le grane che hanno interferito nella mia vita negli ultimi due mesi!
grazie per aver creduto in me!


In ultimo, non per importanza, voglio ringraziare i miei genitori, che mi hanno trasmesso il valore degli alimenti semplici, della stagionalità, della voglia di freschezza e di natura, delle ricette sane e della vita di campagna. 

Grazie a tutti voi che mi leggete e lasciate sempre bellissimi commenti! 
dedico a voi questa mia ricetta!!!

sabato 20 luglio 2013

Estate in Piemonte | Pesche ripiene

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Ringrazio chi ha pazientemente aspettato che il post fosse completo di ricetta ed è tornato a leggermi, nonostante la mia assenza prolungata da questo spazio blog e dai vostri meravigliosi diari online.

Per quanto riguarda la bellissima iniziativa legata alle ricette regionali e al gruppo de l'Italia nel Piatto voglio ringraziare tutte le altre 19 regioni e la voglia di cucina che non ci abbandona mai...

L'argomento di questo mese è molto interessante ed allo stesso tempo vario. Troverete post culinari e post turistici, ricette estive veloci, o scorci insoliti della nostra bella penisola. Tutto a vostra disposizione in un clic...


L'estate in...Piemonte
(qui da me!)
con le...
Pesche Ripiene

La ricetta di oggi è tratta dal bellissimo libro "La cucina Piemontese" di Laura Brezzi Caponetti, questo volume mi è stato gentilmente regalato dalla mia compagna di avventura dell'Italia nel piatto: Cinzia di Cinzia ai fornelli (Valle d'Aosta). Consiglio a tutti i piemontesi (e non) di cercarlo, perchè non si tratta del solito libro di ricette, ma di una vera e propria raccolta di ricordi e tradizioni. 

Grazie a Cinzia per il bellissimo pensiero!

Ho scelto una ricetta famosa ormai in tutta Italia, molto adatta all'estate, devo dire che rivendicarne la paternità in qualità di blogger rappresentante del Piemonte mi risulta quasi una sfida. Ormai questo dolce si prepara ovunque, ma come ho detto più volte la produzione di frutta è molto sviluppata in tutto il nostro territorio e la Pesca è senza dubbio uno dei nostri frutti più famosi. Solo alcuni nomi e zone di coltivazione: le pesche di Volpedo, le pesche di Baldissero, le duracine di Canale....


Ingredienti per 4 persone

2 pesche
10 amaretti secchi
1 tuorlo
4 cucchiai di zucchero 
moscato d'asti (o vino bianco dolce)
burro per la teglia
(mandorle)

Procedimento
  • Lavare le pesche, tagliarle a metà e togliere il nocciolo, scavare leggermente e tenere la polpa da parte
  • Tritare gli amaretti con la polpa, due cucchiai di zucchero e il tuorlo (io ho usato il turbo chef di Tupperware, in due riprese mettendo 5 amaretti per volta!)
Preparazione

  • Riempire le pesche con il composto, decorare con una mandorla (io ho usato dei mini amaretti) e cospargere con gli altri due cucchiai di zucchero
  • Posizionare le pesche in una teglia imburrata e irrorare leggermente con il moscato
  • Cuocere per circa 20 minuti a 170°C in forno ventilato
  • Si possono servire sia calde che fredde


note: 
si possono usare anche le pesche sciroppate, ma a questo punto si può ridurre il quantitativo di zucchero nella farcitura, per non farle diventare troppo stucchevoli. Potrete quindi portare un pò di estate anche durante il lungo e grigio inverno, semplicemente preparando qualche barattolo di pesche sciroppate come conserva.
Pulire e tagliare a metà le pesche, togliere il nocciolo, metterle in vasi capienti con due cucchiai di zucchero per ogni pesca. Chiudere il barattolo e metterlo in acqua e portare ad ebollizione, cuocere circa 20 minuti, la pesca produrrà il proprio sciroppo da sola, credetemi sono fantastiche e si conservano bene per l'inverno!

Il sommelier consiglia:
Moscato d'asti, prodotte con uve moscato al 100%, dal profumo piacevole, dolce ed aromatico. Disponibile fermo, o frizzante. Perfetto connubio con pasticceria, torte, e dolci con la frutta! 





Questo è l'elenco delle mie compagne di avventura, comprese le nostre due Guest Blog che si sono aggiudicate a pari merito la partecipazione questo mese!!!





Il gioco continua e vi aspettiamo con le vostre idee....si ripartirà a settembre con le nostre uscite mensili e quindi avrete tempo per postare le vostre idee e concorrere per l'uscita di settembre come guest blog!!

Ricetta dal Piemonte

lunedì 6 maggio 2013

Bughàtsa dolce di Salonicco | Quanti modi di fare e rifare

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L'iniziativa del quanti modi di fare e rifare è pronta per presentarvi una ricetta dal sapore unico e dai profumi della bella Salanicco...ci ospita la cara cuochina di Il laboratorio di mm_skg con una specialità della sua terra. Se non conoscete ancora il suo blog vi consiglio di andare a trovare tra le sue ricette delle chicche stupende! grazie ad Anna ed Ornella possiamo spostarci qui e là, attraversare mari, sorvolare catene montuose, cambiare fuso orario....e con puntualità il 6 di ogni mese alle ore 8 (ora italiana) pronti ad aprirvi le nostre sporte e apparecchiare la tavola per ospitarvi.


Oggi un dolce fantastico la cui ricetta originale è ben spiegata in dettaglio qui


La mia versione prevede una modifica particolare ed interessante (spero per voi)

Bughàtsa

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia vegetale (senza lattosio) già pronta (*)

per la crema pasticcera senza lattosio
250 ml di latte di riso
50 gr di zucchero aromatizzato con baccello di vaniglia
1 cucchiaio e mezzo di maizena
1 tuorlo
scorzette di limone tritate finemente (tenuta bio gambino) o essenza di limone

zucchero a velo (homemade)
cannella tec al


Preparazione

  • nel Magic Mixer Tupperware miscelare latte, zucchero, maizena, tuorlo e scorzette
  • Versare il composto nella brocca Microplus Tupperware da 1 litro e cuocere (con coperchio chiuso!) per circa 2 minuti a 650W nel microonde
  • Togliere dal forno,  mescolare con la frusta e cuocere ancora almeno 2 minuti e mezzo a 650W. Aprire e mescolare per rendere omogenea la crema con la frusta (in materiale apposito per non rigare la brocca!). Lasciare raffreddare bene, con il coperchio in modo che non si formi la crosticina sulla crema!
  • Versare la crema pasticcera al centro del rotolo di sfoglia, piegarlo come se fosse una busta, sigillando bene, spennellando con acqua, dovrete ottenere un quadrato di circa 18 cm per lato, capovolgere ed adagiare sulla teglia lasciando il lato liscio verso l'alto
  • Accendere e scaldare il forno a 250°C, infornare ed abbassare a 230° dopo 10 minuti di cottura  abbassare ancora a 200° facendo continuare la cottura fino a doratura (circa altri 18 minuti)
  • Lasciare raffreddare leggermente, servire cospargendo di zucchero a velo e cannella
Bughàtsa dolce di salonicco

Un dolce davvero piacevole, profumato e che proverò ancora. Magari tentando la realizzazione della sfoglia con la ricetta originale!

Il 6 giugno vi aspettiamo con la ricetta di Sapori in concerto

Canederli verdi


A presto con tutte noi e la nostra cara cuochina!



(*) per chi mi ha chiesto riguardo la pasta sfoglia senza lattosio, fate attenzione alla lista ingredienti, acquistate solo quelle con scritto grassi vegetali non idrogenati. Esiste anche di marche famose!!!

venerdì 22 marzo 2013

Panna cotta con agar agar e gelèe di kiwi | Buon compleanno Nuvole di farina

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Oggi dedico alla cara Stefania di Nuvole di farina (nonchè MYCS chef) una ricetta dolce per festeggiare il suo compleanno!
Una coccola semplice e simpatica per ricordarle che le amiche ci sono sempre.


A
u
g
u
r
i


con tutto il cuore




Panna cotta con agar agar

ingredienti
300 ml di latte intero
250 ml di panna fresca
100 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia (homemade)
1 e 1/2 cucchiaino di agar agar in polvere (io uso rapunzel)

procedimento

  • Mettere in una pentola latte, panna e zucchero e a fiamma debole far sciogliere lo zucchero
  • Aggiungere l'agar agar e mescolare velocemente per sciogliere gli eventuali grumi (di solito non succede!) portare ad ebollizione e cuocere almeno 3 minuti, massimo 5(!!)
  • Versare in contenitori monodose (io uso i pirottini in silicone di happyflex) avendo cura di non riempirli totalmente lasciare circa mezzo centimetro libero
  • Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi posizionare in frigo per almeno un ora

Gelèe di kiwi

ingredienti
3 kiwi medio grandi
150 ml di acqua
1 cucchiaio grande di zucchero
1/2 cucchiaino di agar agar

procedimento
  • Sciogliere in un pentolino lo zucchero nell'acqua appena intiepidita a fuoco bassissimo
  • Aggiungere l'agar agar e portare ad ebollizione per un paio di minuti
  • Lasciare raffreddare leggermente travasando il composto in una ciotola, aggiungere dopo pochi minuti i kiwi frullati precedentemente con minipimer
  • versare questo bel composto verde e lucido  sulla panna cotta che avevate messo in frigo, mettere subito dinuovo in frigorifero
Panna cotta con agar agar e gelée di kiwi

Servire sformando la panna cotta su un piattino e se vi piace decorate con fettine di kiwi fresco.


note:
  • vi consiglio di non usare contenitori più grandi rispetto al monodose, poichè (l'ho provato!!) avendo un tempo di raffreddamento più lungo rischiate di trovarvi con la panna cotta separata in due parti (una opalescente ed una bianca) dato che, come avete visto, in questa ricetta abbiamo una percentuale maggiore di latte rispetto a quella della panna
  • probabilmente la prossima volta proverò a lasciare più vuoti i contenitori di panna cotta in modo da avere uno strato più marcato di gelèe
  • potete provare questa ricetta anche con altri tipi di frutta, io la adoro con le pesche sciroppate gelèe (ma questa ricetta ve la proporrò più avanti!)



venerdì 1 febbraio 2013

Gelée all'arancia e zenzero e biscottini alla cannella: per uno swap-ingredienti

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Quando la mitica ed ingegnosa blogger Manu di "Cooking Manu" scrisse il post swap: l'ingrediente segreto non esitai un secondo e nei commenti mi proposi subito ed accettai di attendere la mia abbinata.....e nel frattempo decisi l'ingrediente che avrei mandato alla fortunata!

Non appena furono svelati gli abbinamenti ci "contattammo" per scambiarci i rispettivi indirizzi e per segnalarci eventuali allergie ed intolleranze.....e swap ....fu!

La mia abbinata è: Linda una meravigliosa ragazza, bella, simpatica, mamma dolcissima di due stupendi bimbi , non è ancora una blogger...ma credo che presto la diventerà. Linda hai tutte le carte in regola per farlo!!!
Nel pacchetto magico che ho ricevuto da lei ho trovato ben DUE ingredienti segreti:

Swap: gli ingredienti segreti


Un barattolo di cannella in polvere e due belle radici di zenzero fresco (!!) che ho adorato da subito, visto che non lo trovo facilmente!!!

Volete vedere cosa ho combinato in cucina???

Gelée all'arancia e zenzero (vegan)
Ingredienti
150 ml di succo di arancia bio della Tenuta Bio Gambino
150 ml di acqua
due cucchiai di zucchero di canna
2 cm di zenzero fresco grattugiato
mezzo cucchiaino di agar agar

Procedimento
Scaldare l'acqua, lo zucchero e lo zenzero, aggiungere l'agar agar e far bollire qualche minuto. Lasciare intiepidire. Aggiungere il composto al succo di arancia che avrete filtrato e versatelo in stampi di silicone. Mettere in frigo e lasciare raffreddare per un paio di ore, almeno. Servire fredde!

Biscottini vegan alla cannella


Biscottini alla cannella (vegan)
Ingredienti
120 gr di farina 0
50 gr di zucchero (di canna)
50 gr di panna di soja
il succo di mezza arancia
scorza di arancia tritata
la punta di un cucchiaino di lievito biovegan
zenzero tritato fresco
cannella in polvere (in abbondanza!)

Procedimento
Mescolare insieme gli ingredienti, il composto risulterà molto morbido, lasciarlo riposare 10 minuti. Versare a cucchiaiate il composto nella teglia rivestita da carta forno. Cuocere a 160°C per circa 15-17 minuti in forno già caldo. Così otterrete dei biscotti soffici all'interno. Aumentando il tempo saranno più secchi!

Servire il gelée con i biscottini

Gelée all'arancia e zenzero 


Vi sarete chiesti cosa ho inviato a Linda??? beh, da buona piemontese ho pensato ad una farina di riso di una azienda agricola biologica (la stessa che uso sempre io) e qui troverete la sua ricetta.
Questi sono i suoi biscottini di riso:

I biscotti di riso di Linda




Note




venerdì 27 luglio 2012

Gelato alle pere e cioccolato

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Fa caldo??? siiii fa caldissimo!  io preferisco così, anche se divento un pò lenta nei miei movimenti, ma adoro riuscire a tenere le finestre aperte, vedere il riflesso dorato delle tende che proteggono dal sole.  Adoro godere della vista limpida dalla mia finestra, giù lungo i crinali  della mia adorata Contea di Camelot. Fino in fondo, laggiù dove la valle si apre sulla pianura, dove forse le cicale non tengono i concerti come qui. Laggiù non ne hanno nemmeno la forza, lottano contro i pesticidi dei campi, delle colture intensive. Da qui se guardo dall'altra finestra vedo invece l'Appennino, quello solitario dove  si sono rifugiati i partigiani in tempo di guerra. E qualche nuvoletta sulla cima del Monte Giarolo.  E sento quasi il profumo del mare, della Liguria terra meravigliosa, aldilà di questo Appennino che ci divide....non può essere, sono solo la suggestione e la voglia di salsedine mi tirano brutti scherzi.....fa caldo?? siiii e allora...... gelato!!!!!


Gelato alle pere e cioccolato fondente

Ingredienti
500 gr di pere biologiche pulite, sbucciate e tagliate a tocchetti
150 gr di zucchero

200 gr di panna fresca Elena
300 gr di latte di avena

gocce di cioccolato fondente e scaglie di cioccolato fondente

Procedimento

Cuocere in padella per circa 10 minuti le pere con lo zucchero. Lasciare raffreddare.
Mescolare panna e latte di avena.
Versare tutti gli ingredienti nella gelatiera e seguendo il vostro libretto istruzioni azionatela per il tempo abituale. La mia gelatiera impiega circa 20-25 minuti per ottenere un gelato bello cremoso.
Qualche minuto prima consiglio di versare 4 cucchiaiate abbondanti di gocce di cioccolato fondente.

Servire con altre gocce o scaglie di ciocco fondente.



Gelato pere e cioccolato

Gelato con pere biologiche

Ringrazio il mio fidato fornitore di pere biologiche, cioè l'albero dei miei genitori, che nonostante sia davvero vecchiotto ogni anno ci regala davvero una produzione abbondante di piccole e dolcissime pere estive!!

Note:
* ho usato il latte di avena perchè avevo dimenticato di comprare il latte intero, devo dire che il sapore è stupendo! anzi, la prossima volta provo anche una panna vegetale e vi saprò dire!!


Con questa ricetta partecipo al contest di Vichyart "Arte in cucina" e di Tina "Le ricette di Tina" in collaborazione con Casa Bianca Piacenza


martedì 24 luglio 2012

Panna cotta al cocco

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Buongiorno a tutti voi cari lettori!

Nella Contea di Camelot l'estate pare già finita, ormai al mattino ed alla sera bisogna tenere le finestre chiuse, l'aria è frizzantina. Di giorno fa ancora piuttosto caldo e si gode di un sole che si nasconde dietro nuvoloni che corrono veloci nel cielo. Il vento che non è mai stato tipico di queste zone, invece, sta davvero prendendo posto con prepotenza nelle nostre vallate, che stranezza! Per non parlare della mega grandine che è scesa sabato verso le 20. Io naturalmente ero per strada e mi sono beccata sull'automobile dei chicchi grossi come delle pesche.....con il risultato di avere tutta la carrozzeria bollata. Ma questo è nulla, la paura mi ha davvero fatto passare due notti insonni....e per consolarmi?? mi sono preparata e mangiata una COCCOla dolce!


Ingredienti
Panna Cotta Molino Chiavazza (preparato)
4 cucchiai di cocco disidratato grattugiato
300 ml di latte intero
200 ml di panna fresca Elena


Preparazione
Ho seguito le istruzioni della confezione di preparato per Panna Cotta Molino Chiavazza.
Portato ad ebollizione latte e panna, tolto dal fuoco, aggiunto il composto della busta.
Poi continuato la cottura per 3 minuti, nel frattempo ho aggiunto i 4 cucchiai di cocco disidratato rapè.

Ho versato il composto negli stampini in silicone di Happyflex. Ho lasciato raffreddare e poi riposto in frigo per circa 3 ore.

Ho servito con delle scagliette di cioccolato fondente fredde di frigo!

Buona dolce COCCOla.



Mi è piaciuta molto la consistenza che ha ottenuto questa panna cotta, molto densa e profumata di cocco.
Con il cioccolato fondente trovo sia stata davvero valorizzata!




A domani....

martedì 17 luglio 2012

Panna cotta "Saporita" alle albicocche con agar agar

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Chi ben incomincia è già a metà dell'opera.

Diceva un vecchio e saggio adagio, e se fosse il contrario? A voi capita? Ultimamente non so se, a causa del caldo o di quale congiura astrale ho toppato preparazioni talmente banali e di mia solita produzione da sentirmi quasi una incapace o peggio di essere in balìa di una gag di scherzi a parte. Ne parlavamo con Mary qualche post fa sul suo blog. E ci siamo rese conto che "La saga dei buchi nell'acqua" continua, anzi pare che qui stiamo leggendo solo la prefazione,.....altro che essere "a metà dell'opera!"

Questo per dirvi, ad esempio che la panna cotta che sto per mostrarvi è stata rifatta per ben 3 volte, rimessa in pentola, riscaldata, aggiunto  l'agar agar, perchè non si addensava proprio...niente,....sempre liquida....ma io non mi sono arresa! E ci sono riuscita....



agar agar ti sto domando


Ingredienti
200 gr di panna Elena
200 gr di latte intero
200 gr di albicocche (già pulite, sbucciate e tagliate a pezzetti)
90 gr di zucchero di canna bianco
2 cucchiaini di agar agar in polvere  Rapunzel (calcolo finale!!)
1 cucchiaino raso di "La saporita" o pisto (**)

Procedimento
Di base ho seguito il procedimento Bimby, ma poichè mi sono ritrovata con un frappè arancione anzichè con una consistenza gelatinosa, ho rimesso in pentola e fatto bollire ancora, per due volte con piccole aggiunte di agar agar, arrivando ad un totale di 2 cucchiaini (tsp del mio misurino di plastica). Così alla prova cucchiaio (*) è risultata perfetta, messa nella mia formina di Tupperware preferita e via in frigo!

Il risultato finale è stato davvero superlativo, ma che sudata ragazzi.....forse avrei dovuto mettere solo la ricetta perfetta e non raccontarvi con che pena è stata realizzata. Ma credo che i blog troppo patinati, troppo perfettini non siano proprio nel mio stile....quindi fate outing.....raccontate anche voi i vostri piatti no....alla fine è davvero divertente!!!

Panna cotta alle albicocche con agar agar

Buonissima panna cotta alle albicocche!



(*) La prova cucchiaio la faccio lasciando un velo di composto su un cucchiaio, lo posiziono in frigo e in pochi minuti se l'agar agar ha fatto il suo effetto, il velo è già rassodato! Trucchetto vero?
(**) La saporita è un mix di spezie che si usa molto nelle mie zone, contiene come ho già detto più volte: coriandolo, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noci moscate, anici stellati tritati finemente. La compro in bustine dal droghiere.



Con questa ricetta partecipo alla sfida di Morena in cucina "Un dolce al mese - Luglio 2012"


e la lascio alla raccolta di Silvi's Kitchen


lunedì 9 luglio 2012

Cucina Regionale Piemontese: Gelatina di pesche e brachetto

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Il nostro appuntamento settimanale con la cucina delle varie regioni d'Italia è giunto al penultimo appuntamento prima della pausa estiva. Vi consiglio di godervi in pieno questa carrellata di ricette, perchè un argomento più azzeccato di questo nel pieno della stagione non si poteva scegliere. Io adoro assolutamente i colori che l'estate ci dona e i frutti che ci addolciscono le pause sfiziose....Quindi occhi ben aperti oggi si parla di...

Frutta estiva


E di tutte le ricette che potrete gustare nelle varie regioni

PIEMONTE: qui da me

LE PESCHE
Il Piemonte, come più volte ho detto, è una regione conosciuta per la notevole produzione di frutta e verdura di altissima qualità. Molte aziende agricole si uniscono in Consorzi per riuscire a portare ad alto livello lo standard qualitativo del prodotto, con selezione accurata di piante, prodotto finale e servizio al cliente. 
La pesca di Volpedo (AL) è proprio uno di questi prodotti meravigliosi che la nostra terra ci offre. La particolarità di questo consorzio è sicuramente data dall'ampia scelta di qualità di pesche, da quelle precoci alle tardive, per ciò si riesce a coprire dal punto di vista temporale la richiesta del mercato per gran parte dell'estate. Qui troverete tutte le caratteristiche e le informazioni.



IL BRACHETTO
Il Brachetto è un vino DOCG della regione Piemonte. E' prodotto in una zona tra la provincia di Asti e di Alessandria. Si presenta di colore rosso rubino non scuro, quasi rosato cupo. Il profumo è delicatissimo e muschiato. Dolce e morbido alla degustazione. Naturalmente viene prodotto con uve Brachetto al 100%, si trova fermo, frizzante e spumante. Va consumato giovane, per assaporare meglio i profumi. L'abbinamento principe è con i dessert di frutta, tra questa le pesche e le fragole sono quelle più indicate. Perfetto anche con   pasticceria secca o come fuori pasto. Per un dolcissimo dopo cena .... 
Il vino che ho usato io è delle cantine Rinaldi di Ricaldone, ottimo produttore di vino e esportatore in tutto il mondo.


Cliccate per ingrandire


Gelatina di pesche e brachetto (ricetta presa dal web e modificata a mio gusto)

Ingredienti 

260 gr di pesche di Volpedo (pulite e tagliate a pezzi)
250 ml di brachetto Rinaldi Vini
250 ml di acqua
100 gr zucchero
1 chiodo di garofano
1 stecchetta di cannella
2 cucchiaini scarsi di agar agar (*)


Produzione

Far bollire il vino con lo zucchero e gli aromi. 
Sciogliere l'agar agar in acqua ed aggiungerla al vino. Cuocere un paio di minuti.
Aggiungervi le pesche e spegnere subito dopo.
Lasciar raffreddare un poco e versare in uno stampo da aspic o in stampini monodose se volete presentare in versione finger food.
Io ho passato con colino, per cercare di rendere un poco più trasparente la gelatina, ma anche se ci sono pezzetti di pesca fini va benissimo lo stesso. 
Tenere in frigorifero fino al momento del servizio.
Inutile dirvi che l'abbinamento perfetto è con lo stesso Brachetto a 8-10°C per la tipologia frizzante.


Volete assaggiare???

Lucida e trasparente

Gelatina di pesche e brachetto

(*) potete sostituire tranquillamente l'agar agar con la gelatina in fogli (o colla di pesce), credo che due o tre fogli possano essere sufficienti. Ma non usandola non saprei esattemente.


Mi raccomando ci vediamo ancora Lunedì prossimo con l'appuntamento Regionale, non mancate!!!!

***

Con questa ricetta partecipo al contest Il piatto di-vino di "Per un pugno di capperi"