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lunedì 20 novembre 2017

Lezioni all'Accademia del Gusto: Cous Cous GustoQui


@lacasadiartu

Eccomi di nuovo tra voi, ritorno con tanto piacere nel mio amato blog dopo diversi anni di assenza.
Nel frattempo ho avuto l'onore di essere stata coinvolta in una esperienza di grande emozione per me. La possibilità di accedere alla bellissima Accademia del Gusto di GustoQui, sita a Rivalta Scrivia (AL). In primis, durante la primavera ho partecipato alla mega inaugurazione e visita dello stabilimento ultramoderno, ed ora sono stata invitata a tenere una lezione e a cucinare davanti ai soci dei vari presidi.
Il mio contributo è stato semplice e di facile replicabilità. Lo scopo era quello di rivisitare o riproporre i piatti già pronti di GustoQui in chiave simpatica, veloce e soprattutto con un legame stretto con i prodotti della nostra agricoltura.

Oggi vi presento le due versioni di ricette con il cous cous vegetale GustoQui


Peperoni ripieni di cous cous 

Ingredienti

2 peperoni (1 giallo ed  1 rosso)
1 mozzarella fiordilatte
1 confezione di cous cous GustoQui
origano o timo a piacere
olio di oliva q.b.

Procedimento

  • Lavare e tagliare a metà i peperoni, avendo cura di eliminare i semi ed i filamenti bianchi
  • Tagliare la mozzarella a dadini
  • versare un filo di olio nella pirofila da forno ed adagiarvi i peperoni, mettere qualche cubetto di mozzarella sul fondo dei peperoni
  • Versare il cous cous, qualche pizzico di timo od origano essicato e gli altri cubetti di mozzarella
  • Cuocere per 20 minuti a 190°C a forno statico, coprire con carta stagnola e continuare la cottura per altri 20 minuti a 180°C 
  • Servire caldissimi

Peperoni ripieni di cous cous

Peperoni ripieni di Cous cous vegetale GustoQui


Crocchette di cous cous

Ingredienti

1 vaschetta di cous cous vegetale GustoQui
1 o 2 uova
2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
pepe q.b.
pangrattato q.b.
olio di semi di arachide per friggere



Procedimento
  • Versare in una ciotola il cous cous, aggiungere il formaggio e le uova 
  • Amalgamare il tutto ed aggiungere pepe a piacere
  • Ottenere un impasto lavorabile con le mani, aggiungendo 1 o 2 cucchiai di pangrattato
  • Formare delle polpette allungate ed arrotolarle nel pangrattato
  • Friggere in padella con abbondante olio
  • Servire caldissime
Crocchette di cous cous

Crocchette di cous cous GustoQui

Crocchette di cous cous vegetale GustoQui



Un grazie a tutto lo staff
agli organizzatori
a chi sta dietro le quinte
agli ospiti
e a mio marito che mi ha spronata in questa avventura

mercoledì 16 luglio 2014

Bulgur con verdure | Cottura a microonde

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Il Bulgur è un alimento ottenuto dal grano duro germogliato, come si legge su Wikipedia il processo di lavorazione prevede una cottura a vapore, una fase in cui viene fatto seccare e infine la macinatura durante la quale viene macinato e spezzato il chicco.

Essendo ottenuto dal grano integrale è ricco di fibre, vitamine, fosforo.

Le verdure non mancano mai nella mia cucina e nelle mie ricette, donano freschezza, colore, rendono completo ogni pasto ed ogni piatto. Mi attengo più possibile alla stagionalità, attingendo dall'orto di mio papà e dal freezer dove conservo le scorte per i periodi di magra....


La ricetta che vi propongo oggi è estremamente semplice, ma sana e priva di grassi aggiunti.
Perfetta per un apporto nutrizionale ed energetico per far fronte al mio lavoro di neo-mamma.






Bulgur con verdure

Ingredienti per due persone
160 gr di bulgur Ecor
400 gr di acqua
dado vegetale bimby (un cucchiaio da the)
due carote biologiche piccole
mezza tazza di piselli fini surgelati
uno scalogno biondo
olio extra vergine ligure
(spolverata di curry o pepe nero a piacere)

Procedimento

  • Lavare il bulgur sotto il getto dell'acqua per togliere eventuali impurità
  • Tritare con il Turbo Chef Tupperware le carote e lo scalogno riducendoli a pezzetti
  • Mettere nel cuociriso di Tupperware tutti gli ingredienti ad esclusione dell'olio
  • Impostare il vostro microonde a max 800W (il mio prevede 750W) per il tempo indicato nella confezione del vostro bulgur (il mio indica 7 minuti, più tempo di riposo)
  • Aprire il cuociriso, mescolare e verificare il grado di cottura del cereale. Io ho aggiunto ancora tre minuti di cottura a 750W ed ho lasciato riposare chiuso per altri 3 minuti.
  • Impiattare e servire caldo, volendo visto il caldo si può consumare come una qualsiasi insalata fredda. L'importante è condire con un ottimo olio a crudo, versato al momento.
  • Per chi ama i gusti speziati si può aggiungere il curry prima degli ultimi minuti di cottura, oppure spolverare con pepe nero prima di servire in tavola

Io ho usato uno stampo da budino per dare la forma a corona, ho unto l'interno, pressato bene il bulgur e lasciato qualche istante, poi rovesciato su un piatto da portata, è un modo originale e carino per presentare un piatto semplicissimo!






Alla prossima ricetta....i ritmi sono lenti nella Contea di Camelot, ogni attimo lo voglio dedicare al mio cucciolo d'uomo che adoro come niente altro al mondo.

Buona settimana



martedì 3 giugno 2014

Peperoni ripieni ai cereali con asparagi e olive nere

Peperoni ai cereali, asparagi e olive nere


I peperoni sono uno degli ortaggi che preferisco in assoluto, facendo una veloce ricerca credo ci siano almeno una ventina di ricette qui sul mio blog che utilizzano questo ingrediente nella preparazione. Avendo a disposizione due bellissimi peperoni ho voluto onorare il loro profumo e a questo punto scegliere un abbinamento semplice per una ricetta sana e veloce è stato lo scopo di questo week end di festa, in modo da ottenere un bel piatto colorato, estivo ma senza esagerare nel condimento.

Gli asparagi sono ancora presenti sui banchi dei mercati perciò ho deciso di abbinarli per dare un tocco di colore alla preparazione. Inoltre vi ricordo che le proprietà degli asparagi sono innumerevoli tra cui un apporto calorico molto basso e assenza di colesterolo, ma fattore molto importante contengono acido folico, ideale per le donne in gravidanza.

Le olive nere liguri, data la vicinanza geografica della Contea di Camelot non mancano mai, che siano sottolio, in salamoia, con nocciolo o senza .... nella mia dispensa ci devono essere.






Peperoni ripieni ai cereali con asparagi e olive nere

Ingredienti (per due persone come piatto unico o quattro se usato come antipasto)

100-120 gr di mix di cereali (riso, orzo, farro)
6 asparagi
2 peperoni rossi medio piccoli
olive nere liguri snocciolate (sostituibili con olive verdi)
1 mozzarella
olio evo
pepe bianco




Procedimento

  • Pulire i peperoni, tagliarli a metà ed eliminare semi e filamenti bianchi
  • Pulire gli asparagi ed eliminare la parte legnosa
  • Far bollire il mix di cereali in acqua salata per il tempo indicato nella confezione
  • Far bollire per 5 minuti i peperoni e gli asparagi e lasciare sgocciolare per bene, tagliare a rondelle gli asparagi conservare le punte e tagliarle a metà (e tenerle da parte)
  • In una ciotola unire il mix di cereali con le olive nere, la mozzarella tagliata a dadini, gli asparagi a rondelle e con questo composto farcire i mezzi peperoni
  • Adagiare i peperoni nella vaschetta multiuso DOT Chef Artù  misura grande, versare un filo di olio e una spolverata di pepe bianco. Decorare con le punte di asparagi.


  • Cuocere in forno statico a 180°C per circa 20-25 minuti, la mozzarella fonderà e il peperone terminerà la cottura.

Peperoni ripieni ai tre cereali con asparagi e olive nere


Questa preparazione si può preparare e cuocere in anticipo ed eventualmente scaldare nella vaschetta stessa a microonde prima di portarla in tavola. 
Con queste vaschette NON si deve usare la funzione grill!


Con questa ricetta partecipo al contest per la sezione EXTRA Vaschette Multi-uso DOT (in qualità di finalista prima manche) 


venerdì 16 maggio 2014

Spaghettini ai datterini, olive ed erbe aromatiche | Pastamatic | #FRD2014

Food Revolution Day 2014 

ossia 

#FRD2014

foto tratta dal web


Di cosa si tratta?

Il Food Revolution Day è uno degli eventi che maggiormente condivido a livello mondiale, si avete capito bene!  si realizza proprio in tutto il mondo in contemporanea, e si pone il fine ultimo di portare un deciso cambiamento nel mondo del cibo e della cucina. Cucinare cibo buono e sano porta beneficio alla nostra salute e alla nostra felicità, non trovate? Lo chef Jamie Oliver è il primo supporter di questa filosofia di buona alimentazione. Vi invito a leggere nel sito FRD e ne rimanete piacevolmente attratti. Nel sito italiano troverete gli appuntamenti che si svolgeranno oggi 16 maggio 2014.

Io ho partecipato nel 2012 con Cocotte di frittata con calendula ed erba amara e nel 2013 con Riso con le fave, se avete voglia passate a leggervi le due ricette, a me erano piaciute un sacco!



Spaghettini ai datterini, olive ed erbe aromatiche

Spaghettini ai datterini, olive ed erbe aromatiche
con Pastamatic

Per la pasta
300gr di semola di grano duro
200gr di farina 00
acqua (livello 3 del misurino in dotazione)

Versare nel cestello della Pastamatic acqua e farina ed impastare per qualche minuto. Attenzione l'acqua va aggiunta poco alla volta, finché non si otterrà un impasto sbricioloso ma umido!!
Trafilare la pasta e adagiarla su vassoi infarinati, in attesa della cottura.

Pastamatic e spaghettini 


Per il sugo
1 barattolo di salsa di datterini homemade da 250 gr
olio di oliva
olive nere cotte al forno (snocciolate)
origano
mix erbe aromatiche essiccate fatto da mio marito (salvia, salvia ananas, erba cipollina, timo, melissa, rosmarino)
lievito alimentare in scaglie

In una padella versare due o tre cucchiai di olio, scaldare la salsa di datterini ed eventualmente allungarla con poca acqua di cottura della pasta.
Aggiungere le olive nere cotte al forno (precedentemente snocciolate) e l'origano.

Cuocere la pasta (metà di quella prodotta è sufficiente per 4 persone) in acqua salata e passarla ancora al dente in padella per farla insaporire bene.
Servire nel piatto spolverando con il mix di erbe aromatiche e lievito in scaglie (sostituto del formaggio per rendere il piatto totalmente vegan).



Passate dalle mie due compagne di avventura con le loro interessanti e sane ricette per il FRD2014

Carla - Le delizie della mia cucina  Pomodori Confit
Stefania - Nuvole di farina  Omogeneizzato ai frutti di bosco e mela

La scelta di proporre un piatto di pasta è sicuramente consapevole e voluta, la pasta come fonte di carboidrati è tipica della nostra varia dieta mediterranea, il pomodoro non può mancare, le nostre olive sono speciali e con poche erbe aromatiche riduciamo al massimo il consumo di sale nella nostra dieta.


Ps. vi consiglio di ripassare tra qualche giorno, così saprete come ho condito la restante metà della produzione di spaghettini trafilati a bronzo

giovedì 24 aprile 2014

Riso al peperone giallo e pesto | Cottura a microonde

Il riso è indubbiamente uno dei miei ingredienti preferiti, lo trovo molto versatile ed utilizzabile in preparazioni di ogni tipo: risotti, minestre, dolci, crocchette, torte salate....insomma un vero protagonista della tavola. Tanto lo adoro che nel blog ho persino un'etichetta dedicata al RISO.

Ultimamente molte delle mie ricette il cui protagonista è il riso sono realizzate con due dei miei fidati aiutanti in cucina: il cuociriso di Tupperware, e il microonde. Questo meraviglioso aiutante vi permetterà di cuocere a microonde, sfruttando il vapore, il vostro piatto a base di riso senza aggiunta di grassi. I tempi di cottura saranno necessariamente quelli indicati nella vostra confezione di riso.

Ogni mia idea e proposta, naturalmente, può essere convertita con cottura tradizionale in pentola sul fornello.
Sarà sufficiente preparare il solito soffritto di base, far rosolare il riso e procedere con l'aggiunta di liquidi a vostro piacere (brodo vegetale o di carne) ed infine mantecare con burro o formaggi.


Oggi portiamo in tavola i colori della primavera il giallo e il verde in una combinazione stuzzicante per il palato e l'umore





Riso al peperone giallo e pesto

Ingredienti

150 gr di riso
300 gr di acqua
1 cucchiaio da the di dado vegetale homemade (o mezzo dado vegetale tradizionale)
1 peperone giallo piccolo
pesto (un paio di cucchiai)
panna di soja (4-6 di cucchiai)


Procedimento

  • Lavare il riso sotto il getto di acqua fredda. 
  • Metterlo nel cuociriso con l'acqua, il dado, il peperone tagliato a tocchetti
  • Cuocere per il tempo indicato nella confezione a 800W (NON oltre) meno tre minuti. 
  • A questo punto aprire, facendo attenzione al vapore che fuoriesce e mescolare bene. Verificare se necessario aggiungere altro brodo, o acqua.
  • Continuare la cottura fino al tempo totale indicato. Lasciare riposare almeno tre minuti con il coperchio ben chiuso
  • Servire dopo aver aggiunto un paio di cucchiai di panna di soja e decorato con pesto diluito con il resto della panna di soja.


Per quanto riguarda il pesto potete usare sia quello tradizionale ligure (a base di basilico) oppure una delle mie vecchie proposte pesto di papavero (vegan)pesto di broccolo e tofu (vegan)pesto di zucchine (vecchia ricetta del 2011)pesto di zucchine trombetta (vegan), alcune sono davvero ricette datate e risalenti ai primi post, ma a mio avviso sono sempre valide e attuali!



A presto con nuove ricette!

La ricetta è stata replicata da Fazia! Grazie!!!

giovedì 6 marzo 2014

Pici all'aglione | Quanti modi di fare e rifare

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Pici all'aglione
Pici all'aglione che si creda o no, è la quarta "parola chiave" per la ricerca nel mio blog. Incredibile per un blog che pubblica ricette piemontesi, vero?
Ma quel post con la ricetta e le immagini della splendida Toscana, pur sembrando passato in sordina, in realtà continua ad essere ampiamente visualizzato!

A proposito di Pici all'aglione oggi con tutte le cuochine del Quanti modi di fare e rifare siamo ospiti nella cucina di Stella di "Una stella ai fornelli", ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo messo le mani in pasta (nel vero senso della parola questa volta!)


Per la ricetta originale vi rimando da lei, troverete i trucchetti e la spiegazione dettagliata per realizzare questa pasta tipica della Toscana. Si tratta di una sorta di spaghetto tirato a mano, dall'impasto semplicissimo di acqua e farina, a cui possiamo abbinare questo delizioso sugo all'aglione (ma si possono trovare altre versioni stuzzicanti in rete)



°^°^°^°
Passiamo alla mia versione, ho apportato poche varianti, adattandola a mio gusto ed alla stagione (la salsa al posto del pomodoro fresco), l'aggiunta del rosmarino (che adoro insieme all'aglio) e la veganizzazione (con l'uso del lievito in scaglie al posto del formaggio)




Pici all'aglione

Ingredienti per 2 persone:

per la pasta
75 gr di farina di semola biologica
75 gr di farina tipo 0
olio un cucchiaino
sale q.b.
acqua q.b.
per il sugo
olio q.b.
aglio (almeno 2 spicchi grandi a persona)
250 gr di salsa di pomodoro al naturale fatta in casa
dado vegetale bimby
un pizzico di rosmarino tec al
un pizzico di lievito alimentare in scaglie

Procedimento

  • Setacciare le farine su una spianatoia (io uso il foglio di silicone di happyflex) aggiungere olio, sale (un pizzico) e acqua tiepida e procedere con l'impasto.
  • Il composto dovrà risultare compatto ma elastico, coprirlo e lasciarlo riposare (io solo 15 minuti)
  • Tagliare e stendere a mattarello dei pezzi di impasto, ottenendo delle strisce, da queste tagliate dei fili sottili che andrete a lavorare arrotolandoli tra le mani fino ad ottenere dei lunghi spaghettoni. Cercate di farli sottili, perché in cottura aumentano di dimensione! Cospargere di semola e lasciare asciugare la pasta
Pici in produzione

  • In una padella scaldare l'olio e l'aglio (a cui va tolta l'anima!), aggiungere la salsa ed allungarla con un pochino di acqua e la punta di un cucchiaio di dado vegetale bimby. Cuocere circa 15 minuti, nel frattempo far bollire l'acqua di cottura della pasta
  • I pici freschi, cuociono velocemente, giusto qualche minuto dopo che l'acqua riprende il bollore e la pasta risale a galla. Scolare e condire con il sugo, una volta sistemati i pici nel piatto cospargere di lievito alimentare in scaglie (sostituisce il formaggio pecorino o grana) per la versione senza latticini e vegana.
Pici all'aglione


Ci ritroveremo qui tutti insieme il 6 di aprile per cucinare: 



lunedì 24 febbraio 2014

Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole | Vegan | Bimby

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Siamo nuovamente pronti per una settimana piena di impegni? Avete fatto bagordi ed esagerato con il cibo e il vino nel week end? Non preoccupatevi, oggi ho la ricetta giusta per voi, disintossicante, sfiziosa, totalmente vegana e priva di colesterolo!

Ho usato come ingrediente principale il famoso e bellissimo broccolo romanesco, tanto bello da vedere, tanto buono da assaporare in svariate preparazioni. Questa ricetta vi farà bene perché ricca di  antiossidanti, vitamina c e fibre.

Io vi propongo la versione con il Bimby, ma potete tranquillamente replicarla con la cottura in pentola e usare un comodo frullino ad immersione ed il gioco è fatto!


Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole
Ingredienti per 6 persone
1 broccolo romanesco da circa 500 gr  (non superare comunque i 700 gr!!!)
800 gr di acqua
dado vegetale bimby (un cucchiaio)
sale q.b.
2 cucchiai di maizena
100 gr di panna vegetale di soja

scaglie di lievito alimentare (Baule Volante)
semi di girasole bio (Nutri Free)

olio evo
pane pema ai semi di girasole
coriandolo in polvere (Altromercato)

Broccolo romanesco in legumiera (per lavaggio)


Procedimento
  • Nel boccale del bimby inserire acqua, dado, e broccolo diviso in cimette cuocere 20 minuti a 100°C vel 1
  • Tastare il broccolo e verificare il grado di cottura, se vi sembra a buon punto aggiungere la maizena, sale (a piacere) e la panna di soja e continuare la cottura per altri 10 minuti a 100°C vel 1
  • Rendere cremoso frullando per almeno 2 minuti a vel 8
  • In una padella versare l'olio e scaldarlo, tagliare a cubetti il pane pema e lasciarlo rosolare con una spolverata di coriandolo in polvere 
  • Servire in tavola la crema, a parte preparare un piattino con pane aromatizzato e semi di girasole, la panna vegetale fredda, e il lievito in scaglie, ogni commensale a discrezione e a piacere guarnirà la propria crema di broccolo



Spero che questa idea sia di vostro gradimento, non contenendo grassi di origine animale, né patate (come nella maggior parte delle vellutate) vi renderete conto di quante calorie avrete risparmiato!

Crema di broccolo romanesco con crostini al coriandolo e semi di girasole


Lievito alimentare in fiocchi: è un condimento utile per le minestre, le verdure, le salse. E' ricchissimo di vitamine del gruppo B e sali minerali. Per mantenere il suo valore nutritivo è consigliabile usarlo senza cuocerlo, cioè alla fine della preparazione. Sostituisce egregiamente il parmigiano nelle diete vegane e nelle diete degli intolleranti ai latticini

Semi di girasole: Si tratta di semi ricchi in ferro e vitamina E. Si possono usare al naturale o in preparazioni da forno, o per arricchire yogurt e insalate. Contengono acidi grassi polinsaturi che come sappiamo contribuiscono a mantenere i livelli del nostro colesterolo a bada!

Nota:
I marchi che ho nominato sono solo a scopo illustrativo, NON HO collaborazioni con le aziende di cui ho segnalato il nome perché acquisto da tempo questi prodotti nei negozi biologici della mia zona.

Per quanto riguarda il famoso PANE PEMA voglio ringraziare infinitamente l'azienda per aver scelto una mia ricetta per il ricettario cartaceo che è stato da loro realizzato!


Con questa ricetta partecipo al lunedi veg di La cucina della capra


lunedì 30 dicembre 2013

Gnocchi di farro con peperoni, paprika e caprino

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Heilà, come procedono i bagordi per le festività? Vi siete strafogati di ogni leccornia e golosità possibile ed immaginabile??
Io devo dire che non mi sono fatta mancare nulla, e devo ammettere che la scelta di non proporre il primo piatto durante il pranzo di Natale è stata una scelta azzeccatissima!

Adesso mentre scrivo il post, in realtà ho già la mente proiettata sul menù per la cena di domani sera....

Sarò rapida... la ricetta che sto per proporvi era nella mia "To do list" da parecchio tempo, l'avevo ammirata, studiata, desiderata tante volte... lei, questa donna meravigliosa mi affascina da tempo, e da quando l'ho vista di persona...beh è stata una bellissima sorpresa! la adoro!!!!lei chi è??? ma La zucca capricciosa, la mitica Cri, ha un'etichetta "gnocchi" con 24 ricette...in fase di espansione. Potevo non rimanere abbagliata dai famosi gnocchi all'acqua? ecco la mia versione.
Attenzione: 
attenersi strettamente alla proporzione farina - acqua 1:1!!!!


Gnocchi all'acqua con farina di farro, con peperoni, paprika e caprino

ingredienti
300 gr di farina semintegrale di farro Bompensa
300 ml di acqua
sale q.b.

1 peperone rosso
1 cipolla rossa piccola
olio
caprino
paprika (abbondare!)
brodo vegetale


Preparazione gnocchi:
per la ricetta base attenersi a questo post
in sintesi:

  • far scaldare l'acqua in una pentolina, aggiungere il sale
  • appena raggiunto il bollore buttare la farina e mescolare velocemente il tutto (meglio togliere dal fuoco perchè altrimenti la farina si braserà troppo!!!)
  • disporre su un piano infarinato e lavorare l'impasto (SOLO DOPO CHE SI SIA RAFFREDDATO UN BEL PO') se necessario aggiungere farina, fino a che l'impasto permetterà di formare i classici salsicciotti da gnocchi
Gnocchi su foglio pasticceria Tupperware

  • tagliare dei tronchetti e passarli sull'assetta rigata di legno (regalo di mia cognata, grazie Macy!) spolverare con farina 

  • cuocere in abbondante acqua salata, il tempo di cottura è davvero breve, con i miei sono stati sufficienti pochissimi minuti dopo essere giunti a galla
Preparazione sughetto
  • far stufare in olio una cipolla tritata finemente 
  • aggiungere i peperoni tagliati a strisce fini, cuocere con un mestolo di brodo vegetale, fino a che saranno morbidi ed il brodo perfettamente evaporato
  • cospargere con paprika, versare gli gnocchi, e FUORI DAL FUOCO aggiungere il formaggio di capra fresco, amalgamare velocemente e servire caldissimo!

Il Sommelier consiglia
un rosato.....e vi lascio libera scelta, magari cercate qualche specialità della vostra regione, troverete ottimi vini!!!


Torno a studiare il menù per domani sera!

Vi auguro di trascorrere una piacevole fine Anno e di iniziare in maniera stupenda il 2014!

martedì 10 dicembre 2013

Lasagne alessandrine della vigilia di Natale | Cucina Regionale: Piemonte

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Oggi insieme a tutto il gruppo dell'Italia nel piatto abbiamo deciso di proporvi un'uscita straordinaria per questo mese di Dicembre, oltre alla solita stabilita del 20 del mese.

Quale argomento migliore se non....

Natale in...
Piemonte 
(nel mio caso, ovviamente)

Il Piemonte è una di quelle regioni in cui non ci sono piatti tipicamente natalizi o a tema, qui da noi, che sia Pasqua, Ferragosto, Natale, Capodanno si pranza lautamente con antipasti misti, agnolotti, stufati, brasati....insomma il nostro menù è presente sulle tavole in modo costante.

Tra mille richieste, dopo aver visionato diversi libri, ho scoperto che nella zona di Alessandria e paesi limitrofi si usano preparare per la vigilia delle Lasagne di magro. Alcuni le chiamano lasagne dell'Avvento, altri lenzuolino del bambino (queste contengono carne!), ho deciso così di provarle e ne sono rimasta piacevolmente stupita. Le varianti sono diverse di famiglia in famiglia, c'è chi usa i pomodori secchi, chi i funghi, chi fagioli insomma credo che come ogni ricetta che si rispetti è piacevole anche conoscerne le varie sfumature.



Lasagne alessandrine della Vigilia
(ricetta tratta da "La cucina piemontese in 1000 ricette tradizionali" prov. Alessandria)

ingredienti
sfoglie per lasagne (io per questioni di tempo ho usato quelle fresche del banco frigo)
3 acciughe salate (o 6 filetti se sottolio)
due-tre cucchiai di burro di montagna
2 spicchi d'aglio biologico
2 porri
olio q.b.
130 gr di salsa di pomodoro (io quella di datterini homemade)
parmigiano q.b.
sale e pepe tec al q.b.

procedimento

  • Lavare sotto l'acqua le acciughe, se si utilizzano quelle salate. Tritarle e metterle a rosolare in un tegamino di coccio con due cucchiai di burro, due cucchiai di olio, gli spicchi d'aglio interi, sale (io l'ho omesso) e pepe bianco.
  • Pulire i porri ed affettare sottilmente la parte bianca, metterli a brasare con il cucchiaio di burro e un bicchiere d'acqua calda per circa 40 minuti
  • Aggiungere la salsa di pomodoro, sale e pepe (ed eventualmente ancora qualche cucchiaio di acqua, cuocere per altri 20 minuti
  • Se usate la pasta per lasagne fatta in casa fate sbollentare le sfoglie in acqua salata per qualche minuto
  • Procedere nella preparazione della teglia come segue: ungere la teglia - sfoglia di pasta - salsina di porri - salsina di acciughe (qualche cucchiaino e omettendo l'aglio) - sfoglia - e via di seguito, terminare con uno strato di parmigiano grattugiato. 

  • Cuocere a 180°C per 30 minuti circa.




Ecco a voi le proposte delle altre regioni











  • Valle D'Aosta - Mont Blanc
  • Piemonte - Lasagne alessandrine della Vigilia 



  • Arrivederci al 20 Dicembre

    Ricetta dal Piemonte

    lunedì 25 novembre 2013

    Vellutata vegan di porri con crostini peperini

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/


    Buongiorno! buon lunedì!

    Non so se vi capita di pensare a quale elettrodomestico (o caccavella) non potreste proprio rinunciare nella vostra cucina. Io ci medito sovente, e in base alle mie passioni, e in seguito a post aperti su facebook da alcune amiche riguardo alla domanda "Bimby si o Bimby no?" .... beh, io non posso fare a meno del mio fidato Bimby!!!

    A tal proposito oggi vi lascio una ricetta vegan, di stagione, semplice e sana.

    Vellutata vegan di porri (la ricetta base della vellutata è tratta dal sito Contempora del Bimby)

    ingredienti
    2 porri
    3 patate biologiche a pasta bianca
    600 ml acqua + dado vegetale bimby
    sale q.b.
    olio
    pane integrale di segale (pane pema)
    pepe nero tec al


    procedimento

    • Tagliare i porri a rondelle, la parte bianca ed anche un poco di parte verde.
    • Tagliare a fette sottili le patate sbucciate
    • inserire nel boccale il brodo vegetale (oppure acqua e sale se volete un gusto ancor più leggero) e cuocere a 100°C per circa 25-30 minuti (dipende dal tipo di patata che usate)
    • Omogeneizzare a vel. 8 per almeno 15-20 secondi
    • in una padella far dorare in olio i crostini di pane pema e cospargere con abbondante pepe nero
    • servire la vellutata con i crostini, un filo di olio crudo e altro pepe nero


    Vellutata di porri con crostini peperini (vegan style)

    Con questa ricetta partecipo al Lunedì veg di La cucina della capra



    note

    1. potete realizzare la ricetta anche senza l'uso del bimby, cucinando in pentola e frullando con un frullatore ad immersione.
    2. se desiderate un gusto più deciso potrete partire con un soffritto a base di scalogno ed olio
    3. potrete sostituire i porri con broccolo, cavolfiore o zucca...a breve le prossime ricette!!!


    ****

    e voi....a quale attrezzo in cucina non riuscite a rinunciare???


    martedì 15 ottobre 2013

    Riso con zucchine, fiori di zucca e Montebore cumudò | Cottura a microonde

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    In super ritardo. Mi sono accorta di avere ancora questa ricettina dal sapore e dai colori estivi.
    A volte mi rimangono le foto di piatti nelle cartelle sparse sul piccì. Accidenti sono proprio sbadata ultimamente!!

    Nell'orto ormai iniziano le colture autunnali, e questi erano proprio gli ultimi zucchini che siamo riusciti a raccogliere.
    Vi avviso, che avendo congelato notevoli quantità di verdure, troverete qui ancora tante altre idee con le verdure estive!

    Una nota sul Montebore cumudò: del Montebore vi avevo già raccontato tutto qui e qui.
    La versione cumudò è una preparazione che ci "regala" i sapori di un tempo, a noi spesso lo dona la nonna di mio marito, che lo fa con il formaggio stagionato e.... (top secret). Il risultato è una crema densa, coperta di olio che si conserva per qualche tempo in barattolo...nel caso dovessi scoprire gli ingredienti, prima o poi aggiornerò il post.

    Riso con zucchine, fiori di zucca e Montebore cumudò
    Ingredienti per due affamati

    170 gr di riso biologico per risotto
    due zucchine biologiche
    4 fiori di zucca o di zucchina
    zafferano in polvere
    340 ml di brodo vegetale
    formaggio Montebore cumudò
    pepe bianco

    Procedimento

    • Dopo aver lavato bene il riso sotto l'acqua corrente, versarlo nel cuociriso Tupperware ed aggiungere il brodo vegetale nella misura di circa 340 ml. 
    • Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e cuocere per metà del tempo di cottura indicato nella confezione del riso scelto a 750W 
    • Aprire, mescolare ed aggiungere i fiori tagliati a strisce e lo zafferano, continuare la cottura fino a raggiungere il tempo totale suggerito
    • Lasciare riposare 4 minuti e mantecare con due cucchiai di formaggio Montebore cumudò.
    • Servire ogni porzione con due quenelle del formaggio stesso. A piacere spolverare con pepe.





    martedì 1 ottobre 2013

    Riso al limone e rosmarino | Cottura microonde | Incontri speciali

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Buon giorno!

    Scrivo dalla Contea di Camelot completamente avvolta da una nebbia umida e fredda, segno inequivocabile che l'autunno è arrivato, nonostante ciò, dentro di me splende un sole magnifico! ma che dico, ancor di più!

    Due giorni intensi: sabato, domenica.

    Ogni giorno con un carico di energia e di emozioni impareggiabili!!!!

    Prima di tutto un grazie alla splendida Cristina di "La zucca capricciosa"  Lei è una delle prime blogger che ho iniziato a seguire appena avevo aperto il mio blog, ed anche se non commento spesso, lei sa che la leggo!!! perché Lei è Lei, ha un sorriso travolgente, uno sguardo profondo e occhi magici che "parlano". Badate che non sono pazza....ho incontrato gente nella mia vita i cui occhi faticavano a vedere (e non intendo miopi per forza, eh?), figuriamoci a guardare, ma di occhi che parlano se ne incontrano pochi! credetemi!!!
    e.... proprio con lei sono riuscita a trascorre un paio d'ore in piena serenità, davanti ad una tazza di caffè, in un sabato di fine settembre,.....finalmente ti ho incontrata! GRAZIE amica mia!!!

    Domenica, altro incontro specialissimo, con DONNE SPECIALI, una domenica d'autunno tra amiche, tra risate, tra lacrimucce, tra imprecazioni, ed anche qualche discreta figuraccia. Pure quelle va.....
    Un grazie di cuore anche a tutte loro!!! quanta energia, quante emozioni!!!
    Che non si dica che dal mondo virtuale non possano nascere amicizie vere e affetti carichi di valori!!



    ed ora la ricetta veloce, che più veloce non si può!

    Riso al limone e rosmarino
    Ingredienti

    150 gr di riso basmati
    300 ml di acqua
    1 cucchiaino da caffè di dado vegetale bimby
    buccia di limone biologica (dalla mia pianta)
    rosmarino fresco biologico (dalla mia pianta)

    olio a crudo a piacere

    Nella foto: ovale 3 di tupperware per conservare il riso


    Preparazione

    • Nel cuociriso Tupperware inserire il riso, l'acqua e il dado e mescolare bene, e cuocere a 750W per il tempo di cottura (indicato nella confezione) del vostro riso meno due minuti (il mio 10-2=8)
    • Tritare il rosmarino molto finemente con il coltello in ceramica e con il rigalimoni preparare i fili di buccia (solo la parte gialla) ed aggiungerne la metà di entrambi gli ingredienti al riso 
    • Mescolare il riso e cuocere gli ultimi 2 minuti rimasti
    • Lasciare riposare un paio di minuti, tenendo coperto, servire nel piatto con il rosmarino ed il limone avanzati.
    • A piacere aggiungere pepe e olio




    Per chi vuole sbirciare la mia sezione Riso .... tante ricette a disposizione per voi!


    Grazie a Fazia (mia cugina, lettrice e appassionata Tupperware come me) che mi ha inviato la sua versione!

    Versione di Fazia
    versione di Concetta

    mercoledì 4 settembre 2013

    Riso al peperone, gorgonzola e paprika

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Potrei risultare banale e monotona. Lo so.
    Ma come faccio a rinunciare alla buona verdura colorata che mi offre l'orto nella stagione estiva?
    Ma come faccio da buona piemontese a non consumare almeno una o due volte alla settimana del buon riso?
    Ma come faccio a non approfittare del mio cuociriso della Tupperware?

    Ecco il risultato.


    Riso al peperone rosso, gorgonzola piccante e paprika dolce
    Ingredienti

    200 gr di riso basmati
    1/2 peperone rosso carnoso
    1 cucchiaino di paprika dolce
    50 gr di gorgonzola (piccante)
    dado vegetale bimby

    acqua 400 gr

    Procedimento

    • Lavare abbondantemente il riso in acqua fredda
    • Tritare nel Turbo chef  il peperone crudo (compreso di buccia, il mio era bio!) tagliato a pezzi, e sminuzzatelo a vostro piacimento
    • Nel cuociriso inserire il riso, l'acqua, un cucchiaio da the di dado vegetale bimby e il trito di peperone
    • Cuocere il tempo indicato nella confezione del vostro riso meno due minuti. (il mio riso prevedeva 10 minuti di cottura - 2 minuti = 8 minuti) a 650W nel vostro microonde
    • Togliere dal microonde, aprire lentamente ed aggiungere la paprika e il gorgonzola piccante (tenere da parte due pezzetti per guarnire i piatti) e mescolare bene, mantecando il riso
    • Cuocere ancora il tempo rimanente (nel mio caso i famosi 2 minuti mancanti) Servire caldo, spolverare con ancora un poco di paprika e decorare con i pezzetti di gorgonzola rimasti



    Ecco il riso nei dettagli. Ultimamente uso tantissimo il riso basmati, sia per le insalate che per i risotti. 
    Il profumo è davvero inebriante e la cottura è anche veloce!!!



    lunedì 2 settembre 2013

    Chicche con sugo di pomodoro(ne), peperone rosso e olive taggiasche

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Come avete passato il week cari lettori?
    Noi siamo riusciti a godere ancora un pochino del tempo (pseudo) estivo e ci siamo divertiti ancora un pomeriggio intero a prendere il sole in compagnia, un po' di chiacchiere, un gelatino, un tuffo nella piscina (comunale) ed eccoci di già al lunedì....

    Mi sfuggono i giorni, apro l'agenda e vedo già scritto settembre. Ehm si, confesso, sarò una tecnology addicted ma la vecchia e bella agenda cartacea io la adoro! deve essere una di quelle reminiscenze che mi legano ancora alla gioventù. Agende, diari, appunti....non ne posso fare a meno!


    Ricetta. Ok. Vado avanti se no mi perdo!


    Chicche con sugo di pomodoro, peperone rosso e olive taggiasche

    Ingredienti (per 3-4 persone)

    1 pomodorone gigante (640gr circa!!!)
    1/2 peperone rosso
    1/2 cipolla rossa
    2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
    olio
    aglio tec al
    basilico
    sale qb

    chicche di patate (1 confezione)



    Procedimento

    • Tagliare a cubetti il pomodoro, avendo cura di eliminare più semi possibili
    • Tritare le falde del peperone e la cipolla (separatamente) nel Turbo Chef di Tupperware
    • Soffriggere leggermente in olio l'aglio in granuli con la cipolla tritata, aggiungere subito dopo il pomodoro e il peperone.
    • Cuocere circa 15 minuti a fiamma media, facendo evaporare la parte acquosa che si forma.
    • In ultimo spezzettare le foglie di basilico e aggiungete le olive. 
    • Usare il sugo per condire le chicche cotte in abbondante acqua salata

    Note:
    Qualcuno ricorderà la foto su facebook del mio pomodorone gigante biologico. Ecco questa è la sua degna e saporita fine....che ne pensate???

    martedì 6 agosto 2013

    Spaghettoro con sugo di pomodorini, melanzane e olive verdi

    @http://lacasadi-artu.blogspot.it/

    Buona settimana a tutti!

    Sicuramente molti di voi saranno già in vacanza, alcuni sono prossimi alle partenze e qualcuno invece rimarrà a casa, proprio come me!

    Il lavoro mi occuperà ancora tutta la settimana, poi penserò a rilassarmi e a godermi il mio giardino per i successivi quindici giorni, magari organizzando qualche cenetta con gli amici di sempre.

    Il mio blog sta andando un pochino a rilento, ma vi garantisco che qualcosa in tavola lo metto sempre!

    Oggi vi propongo una ricetta veloce che adoro.

    Ingredienti (per due affamati)

    200 gr di Spaghettoro Verrigni
    1 melanzana biologica (orto di papà)
    1 cipolla rossa
    olive verdi snocciolate (una manciata)
    basilico (del mio giardino)
    barattolo di salsa pronta Agromonte
    olio evo siciliano
    acqua
    sale


    Tutto pronto per il sugo

    Procedimento

    • Togliere la buccia alla melanzana e tagliarla a cubetti. Tritate la cipolla con Turbo Chef di Tupperware.
    • In una padella in ceramica versare l'olio e la cipolla e lasciar rosolare, aggiungere le melanzane e cuocere con coperchio qualche minuto.
    • Versare il barattolo di salsa , le olive (anche queste tritate con Turbo Chef di Tupperware), qualche cucchiaio di acqua e cuocere per 10 minuti a fiamma bassa.
    • Cuocere la pasta in acqua salata e condire con il sugo preparato, spezzettando qualche foglia fresca di basilico.


    Per assaporare meglio il gusto io preferisco non aggiungere né formaggio né sale al sugo.
    Tolgo la buccia alla melanzana per limitare al massimo quella leggera nota amaricante che il mio caro maritino percepisce (!!). Non tratto le melanzane con il sale perchè questa varietà secondo me è davvero fantastica così al naturale!

    Primo piatto sano, estivo e vegano.




    Note:

    Grazie ad Agromonte per avermi inviato i prodotti per essermi classificata al loro contest fotografico

    Grazie a Verrigni per la loro spettacolare pasta trafilata in oro che valorizza i miei sughi preferiti