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giovedì 19 giugno 2014

Peperoni ripieni | Cucina Piemontese

Buongiorno a tutti i miei lettori!

Oggi siamo prontissime ad ospitarvi nei nostri blog e nelle nostre cucine con le amiche con cui si divide una passione comune: le ricette regionali della tradizione!
Proprio per onorare la stagionalità, che è una delle nostre basi e dei nostri credo, abbiamo pensato a proporre al pubblico una bella carrellata di

Verdure ripiene

Troverete qualche ingrediente in comune, ma allo stesso tempo anche idee insolite o nuove, speriamo di ingolosire come sempre i vostri palati ed offrirvi il meglio delle ricette italiane!



Lombardia: Zucchine alla viscontea da Carla di Le delizie della mia cucina
Friuli Venezia Giulia: Paprike ripiene da Stefania di Nuvole di farina
Piemonte: Peperoni ripieni (qui da me)
Calabria: Milangiane 'mbuttunate da Giovanna di Pasta e non solo
Toscana: Sedani ripieni alla pratese da Ilenia di Senti che profumino




Qui in Piemonte abbiamo una varia e ricca tradizione riguardo le verdure, in particolar modo quelle ripiene: peperoni, pomodori, melanzane, zucchine, funghi....insomma davvero una marea di idee. Sapete quanto adoriamo in famiglia i peperoni e quindi la scelta è stata facilissima, anche se nelle mie varie raccolte di ricette regionali troverete altre idee coi peperoni....perdonatemi....non ho resistito. In Piemonte abbiamo anche l'onore di vantare una produzione notevole di questo ortaggio ed anche di alta qualità: peperone di Carmagnola (TO), peperone di Cuneo (CN), Peperone di Capriglio (AT), Peperone quadrato d'Asti (AT), forse è per questo motivo che le ricette a base di peperone in Piemonte non mancano mai...





Peperoni ripieni
(ricetta tratta da "La cucina piemontese" di A. Molinari Pradelli - liberamente modificata da me)

ingredienti (in rosso le mie modifiche)
6 peperoni medi (io 3 uno rosso, uno verde, uno giallo)
150 gr di seirass (ricotta piemontese) (200 gr ricotta della centrale del latte)
un bel cucchiaio di grana (2 cucchiai colmi di grana)
80 gr di tonno sottolio
2 acciughe dissalate (4 acciughe sottolio)
4 cucchiai di salsa di pomodoro (un cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro)
2 uova
pangrattato
prezzemolo ( ho usato un mix di mia produzione di erbe aromatiche miste)
salvia
timo
olio
sale




procedimento

  • Tagliare i peperoni a metà, eliminare semi e filamenti bianchi, a piacere scottarli sul gas per rimuovere la pelle, oppure passarli 20 minuti in forno a 200°C e spellarli dopo averli lasciati riposare in una ciotola sigillata (io uso la mescolatrice di Tupperware)
  • In una ciotola preparare il composto per la farcitura: ricotta, grana, tonno, acciughe, salsa, uova, erbe e pangrattato. Assaggiare ed aggiustare di sale se necessario
  • Farcire i peperoni ed adagiarli in una teglia con un filo di olio e acqua sul fondo
peperoni ripieni - pronti per il forno

  • Cospargere con pangrattato ed infornare 15 minuti a 180°C più 2-3 minuti di grill

  • Si possono servire sia caldi che a temperatura ambiente, sono ottimi per una cena all'aperto o un pic nic in riva al fiume



Come sempre speriamo di aver fatto cosa gradita e di avervi ingolosito con le nostre ricette!
Ci ritroveremo nel mese di Luglio... non mancate!!


ricetta tipica piemontese



venerdì 7 febbraio 2014

Gamberi in crosta di sfoglia con sesamo e salsa piccante | Burlesque Mycs Menu

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Come sicuramente vi sarete ricordati, l'appuntamento con il MYCS Restaurant è slittato ad oggi, venerdì, e siamo prontissime a proporvi per il nostro simpatico ed accattivante

menù burlesque

una ulteriore portata che andrà ad arricchire la vostra cena, portando altri elementi fantasiosi in tavola e per farvi assaporare il prossimo giovedì la nostra ultima proposta che chiuderà il menù.
Farete in tempo quindi a radunare le idee, fare la spesa opportuna e prendere per la gola il vostro partner.


M: qui da me
Y: Tagliata di manzo all'afrodisiaco sale di Teroldego con gelatina di Lagrein su letto di rucola da Yrma da A fiamma dolce
C: Peperoncini, Polpette e Cuore di wasabi da Carla di Le delizie della mia cucina
S: Uova all'arancia e zenzero con crema di piselli da Stefania di Nuvole di farina


Gamberi in crosta di sfoglia con sesamo e salsa piccante
Ingredienti
10-12 gamberi (io ho usato gamberi congelati)
pasta sfoglia un rotolo
semi di sesamo nero
semi di sesamo
latte q.b.

salsa di peperoncino piccantissima da agricoltura biologica (io ho usato quella di cereal terra)(*)
(*) in vendita nei negozi Biobottega


Procedimento

  • Pulire i gamberi lasciando però la codina. Lavarli bene e tamponarli con carta cucina
  • Avvolgere una striscia di pasta sfoglia lungo il corpo del gambero, disporli su una teglia da forno
  • Spennellare con latte e cospargere metà gamberi con sesamo e metà con sesamo nero
  • Cuocere in forno caldo per 12-13 minuti (a 200°C) e poi circa 3 minuti di grill a metà potenza
Prima e dopo la cottura

  • Con i ritagli di pasta sfoglia formare dei torcetti, dopo aver spennellato con latte e salsa di peperoncino nel mezzo. Cuocere 7-8 minuti a 200°C, verificare se necessario ancora un paio di minuti
  • Servire con salsa piccante a parte, potete così consumare il vostro secondo direttamente con le mani e dosare la quantità di piccante a piacere, intingendo il gambero nella ciotola.
Gamberi in crosta di sfoglia con sesamo e salsa piccante


Note sui cibi (tratte sempre dal libro "Afrodita" e dal web)
Gamberi: come gli altri crostacei sono saporiti, decorativi e molto afrodisiaci.
Peperoncino: universalmente riconosciuto come afrodisiaco.
Semi di sesamo nero (nigella): sono stati ritrovati persino dentro le tombe degli antichi egizi, pare fossero utilizzati come stimolanti dell'energia corporea e considerati ricostituenti naturali.

Red Passion


Il sommelier consiglia:
Champagne Rosé. Lo champahgne è il re indiscusso dei vini, indispensabile nei momenti di festa, a maggior ragione in una serata a due. 

E come sempre vi lascio una frase ... (Afrodita - I.Allende)
"Tutti servono da principio il vino buono e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono; Tu invece hai conservato fino a ora il vino buono..."


Appuntamento a giovedì 13 febbraio.....con l'ultima portata del menù

lunedì 2 dicembre 2013

Trote con peperoni verdi al profumo di gyros souvlaki

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Ultimamente sono davvero una blogger indisciplinata. E mi scuso moltissimo della mia discontinuità nel pubblicare, nel passare dai blog amici e soprattutto per la mia sbadataggine. Qui a Camelot non si sforna a ripetizione come vedo in tante altre cucine: nessun panettone, nessun biscotto, niente di niente...

Le volte che preparo qualcosa di nuovo, o mi scordo di segnare gli ingredienti, o le quantità esatte, o i tempi di cottura o peggio....dimentico di fare le foto. Come vedrete nella ricetta di oggi, ci sarà quella fatta prima della cottura, ma non quella del piatto finito.

Perdonatemi!


trote con peperoni verdi e profumo di gyros souvlaki
ingredienti
4 trote piccole
2 peperoni verdi biologici
olio extra vergine Bompensa
2 cucchiai di mix per gyros souvlaki (origano, cumino, pepe nero, paprika, cipolla e sale)

procedimento

  • pulire ed eviscerare le trote, lavarle sotto l'acqua corrente e tamponarle con carta assorbente
  • versare l'olio nella teglia (io uso ultrapro tupperware) adagiarvi le trote e i peperoni a tocchetti, privati di semi e filamenti bianchi
  • cospargere l'interno e la superficie della trota con il mix gyros
  • cuocere con coperchio max 25 minuti a 190°C, verificando la cottura dopo i primi 15 minuti
  • a piacere servire versando un filo di olio a crudo miscelato con il mix gyros sui peperoni
Trote con peperoni verdi e mix gyros souvlaki



note

  1. se non trovate o non possedete il mix di spezie greche, potete prepararlo voi stesse miscelando i singoli ingredienti essicati, tritandoli finemente e conservandoli poi in contenitori ermetici. Il profumo è inebriante
  2. se non possedete la teglia ultrapro potrete usare una qualsiasi teglia da forno, se possibile con coperchio, così le trote rimarranno morbide e umide, e i peperoni ben cotti ma non abbrustoliti!

giovedì 31 ottobre 2013

Trote con scalogno ed erbette aromatiche

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Mi rendo conto che è già passata una settimana dal mio ultimo post....che vergogna!
sto diventando una vera pigrona? ebbene si, l'autunno mi rende più lenta, pigra e anche un poco apatica. Eh si.... il tempo atmosferico mi condiziona notevolmente, lo confesso!

Oggi vi regalo una ricetta sana e semplicissima. E pure economica ma resa super grazie ad un ingrediente favoloso e altissima qualità: l'olio extravergine di olive di Bompensa.


Ingredienti per due

4 trote eviscerate di piccole dimensioni
due manciate abbondanti di mini scalogni biologici (quelli del papi, i più piccoli!!)

salvia
aglio
rosmarino

olio Bompensa

aceto balsamico in glassa
sale q.b.

Procedimento

  • Tritare salvia, rosmarino e aglio (io uso Turbo Chef Tupperware)

  • Mettere il trito all'interno delle trote eviscerate, versare un filo di  olio Bompensa nella teglia ed adagiarvi sopra il pesce. Consiglio di utilizzare una teglia che abbia anche il coperchio! 
olio Bompensa

  • Sbucciare tutti i mini scalogni e metterli in teglia con sopra qualche rametto di rosmarino e foglie di salvia (interi) versarvi sopra olio Bompensa e salare
  • Cuocere coperto per circa 35 minuti a 180-190°C in forno, a metà tempo girare le trote e mescolate gli scalogni
  • Controllare la cottura ed eventualmente togliere le trote (conservarle coperte e al caldo) e continuare ancora la cottura per 5 minuti se lo scalogno risultasse troppo "croccante" alla prova forchetta
  • Servire cospargendo con qualche goccia di glassa di balsamico sopra lo scalogno, e un filo di olio a crudo sulle trote


note:
  1. se non amate il gusto dello scalogno potete usare carote, patate o altre verdure
  2. se preferite una consistenza più morbida dello scalogno potrete farlo bollire per 5 minuti prima di metterlo in teglia, a noi piacciono molto le cipolle, anche crude....e lo scalogno, anche croccante è molto goloso!!!
a prestissimo!!!!


venerdì 6 settembre 2013

Trota salmonata con zucchine e cipolla rossa

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Il venerdì è arrivato. La settimana è stata ricca di impegni che mi hanno costretta ad orari belli pesanti e a stare pochissimo in cucina.
Ne approfitto per lasciarvi la ricetta della seconda trota salmonata che avevo pescato in Valle d'Aosta durante i miei giorni di relax... ve lo avevo promesso ed ecco qui la mia idea di cucina sana e poco impegnativa da poter replicare e provare anche voi!


Ingredienti

1 trota salmonata del peso di circa 650gr (già pulita!)
2 zucchine piccole biologiche
1 cipolla rossa media + 1 piccolina
buccia di limone biologico non trattato
salvia
melissa
prezzemolo
olio
sale fleur de sel de camargue

Procedimento

  • Lavare bene la trota sotto l'acqua corrente ed asciugare
  • Nel Turbo Chef Tupperware tritare la buccia di limone, la cipolla piccola e le foglie delle erbe aromatiche. (potete anche usare la mezzaluna col tagliere o tagliare finemente con coltelli di ceramica)

  • Usare il composto ottenuto per farcire l'interno della trota
  • Nella teglia Ultrapro Tupperware (io la mia rettangolare, si può usare qualsiasi tegame da forno che abbia il coperchio) versare un filo di olio sul fondo, adagiare la trota e salare la superficie (a vostro gusto)

  • Tagliare a rondelle le zucchine e finemente la cipolla rossa e adagiarle negli spazi liberi (la mia trota era molto grande!!!)
  • Cuocere con il coperchio per circa 30 minuti a 190°C
  • Servire calda (dopo aver tolto la pelle) con le verdure


Note:

Ultimamente vi sto presentando molte ricette che prevedono l'uso degli aiutanti in cucina Tupperware, naturalmente se non li avete potete realizzare la ricetta ugualmente. La mia vuole essere solo un'indicazione per rendere omaggio ad "oggetti" che magari avete acquistato e sono finiti nei mobili della vostra cucina completamente inutilizzati, purtroppo è una realtà che ho "notato" durante i party a domicilio....



mercoledì 28 agosto 2013

Trota salmonata aromatica al cartoccio

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Ringrazio moltissimo i miei lettori, che lasciano sempre commenti meravigliosi ai miei post. Sono felice di leggervi, ed ora che ho ripreso in mano il blog, sono entusiasta di ritrovarvi tutti attivi e di leggervi con piacere nei vostri rispettivi spazi web.
Sto recuperando, cerco di passare da tutti, e siete davvero tanti!!! ma quante belle persone ho conosciuto in questi anni.....


Passo subito alla ricetta...vi ricordate del mio post sul laghetto e la pesca alla trota salmonata? ebbene il mio bottino è stato ricco! ne ho pescate ben due!!

Ingredienti per due persone

1 trota salmonata da 550 gr pulita
50 ml di olio evo ligure
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di erba cipollina essicata
1/2 cucchiaino di aglio in granuli tec al
1 cucchiaino di gyros souvlaki (mix greco di origano, cumino, pepe nero, paprika, cipolla, sale) (*)
un pizzico di pepe bianco tec al


Procedimento

  • Lavare bene la trota sotto l'acqua corrente (anche se già precedentemente pulita)
  • Nel Magic Mixer di Tupperware emulsionare l'olio con tutti gli aromi
  • Adagiare la trota nella carta di alluminio o carta forno (come siete abituati) e versare all'interno della trota ed anche sopra l'emulsione
  • Chiudere bene e cuocere a 185°C forno ventilato per circa 28 minuti (cottura da controllare!)
  • Servire calda (io ho sfilettato e impiattato)



Io ho aggiunto dei semplicissimi pomodori freschi dell'orto come contorno.


Il sommelier consiglia:
Blanc de Morgex vino dai riflessi che vanno dal giallo paglierino al verdognolo, profumo raffinato e delicato, al naso si percepisce un sentore lieve erbaceo, il sapore è secco, sapido.

Viene prodotto nella zona di Morgex da uve Prié Blanc (in purezza). 
Produzione di spumante brut, extra brut, demi-sec (metodo classico) ed anche tipologia vendemmia tardiva

°°°

(*) souvenir culinario di mia cugina

giovedì 18 luglio 2013

Trote alle erbe e patate arrosto | Cucina a microonde

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Oggi voglio proporvi un'altra, l'ennesima (!!) ricetta cucinata a microonde, ma voi direte perchè?

Mi piace usare questo tipo di cottura, mi da soddisfazione e soprattutto è comodissima in estate! non si surriscalda troppo la cucina e i tempi di cottura si riducono notevolmente.
Inoltre con l'aiuto di uno splendido utensile di Tupperware il risultato finale è davvero super!!!

Il prodotto di oggi è la teglia Ultra-pro (marchio registrato) di Tupperware, l'unico oggetto in plastica che può andare dal freezer al forno, sia quello tradizionale che a microonde. (MAI USARE FUNZIONE GRILL e MAI SUPERARE I 250°C)

Trote alle erbe

ingredienti

4 trote piccole pescate al laghetto
prezzemolo
melissa
salvia
rosmarino
timo
aglio in granuli Tec Al
sale fleur de sel de camargue
3 patate biologiche piccole
olio evo delicato

Preparazione

  • Sbucciare, tagliare a fette alte circa 5 mm le patate. Disporle coprendo tutto il fondo della vostra ultrapro (lasagnera) da 3.3 litri dopo aver versato qualche cucchiaio di olio.
  • Cuocere coperte con coperchio fornito a 650W per circa 6 minuti. Aprire la teglia e girare le patate, cuocere ancora 4 minuti

  • A questo punto tritare le erbe fresche e pulite nel Turbo Chef e riempire le trote di farcitura. Salare e dopo aver riposto le patate su uno dei lati della vostra teglia, adagiarvi le trote e cuocere al massimo 4 minuti e mezzo. Naturalmente solo se le trote sono piccoline come le mie, altrimenti aumentare i tempi.

  • Se volete rendere più croccanti le patate, potete aumentare la cottura di ancora 3-4 minuti (ma avendo cura di togliere le trote!) - io l'ho fatto è il risultato è stato ottimo!
  • Servire caldissime!


Il sommelier consiglia:
Roero Arneis 

E' una delle docg Piemontesi che prediligo. Si presenta dal colore paglierino, profumi delicati e freschi, quasi con sentore erbaceo. Asciutto e gradevole si abbina perfettamente con le carni e i pesci della mia regione, perfetto anche con i nostri numerosi formaggi

mercoledì 10 ottobre 2012

Tranci di tonno gratinati con pane integrale e datterini

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La Contea di Camelot è terra di confine, è terra di collina, è terra di gente semplice ... io sono un pò lo specchio di questa mia terra.  Io sono Artù, sono "dura" come le terre di confine, qui dove si incontrano le quattro regioni e le relative provincie (Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia), io sono un "saliscendi" come le mie colline, giornate felici, giornate buie e cupe si alternano, l'umore sale e scende come i miei vigneti che si perdono a vista d'occhio e si bloccano al limitare dei boschi, io sono semplice,come la gente della mia Camelot, perché io sono così ...come mi leggete ogni giorno!


Passiamo alla ricetta, oggi un piatto a base di pesce, non leggete molte varianti con questo ingrediente  nel mio blog, proprio perché mi è difficile reperirlo di buona qualità, e quindi mi tocca ogni tanto ripiegare su quello surgelato.



Cosa occorre:
4 tranci di tonno surgelato
2 confezioni di Pane Pema 8 Cereali (totale 4 fette)
un ciuffo di prezzemolo biologico (mia coltivazione)
1 spicchio di aglio rosa francese
peperoncino in polvere biologico
pomodori datterini biologici
olio evo saporito siciliano

Come fare
Lasciare scongelare i tranci di pesce in frigorifero. Lavarli sotto l'acqua e tamponarli con carta assorbente per bene.
Adagiare i tranci in teglia dopo aver versato un filo di olio evo saporito.
In un mixer frullare prezzemolo, aglio, Pane Pema, peperoncino.

Tutto pronto???


Con questo composto coprire i tranci di pesce, adagiarvi sopra i pomodori datterini tagliati a metà, cospargere con un filo di olio.
Infornare a 200°C per circa 20 minuti, se i tranci sono spessi, oppure qualche minuto meno. Volendo potete accendere negli ultimi minuti anche il grill, per realizzare meglio l'effetto gratinato, ma occhio a non bruciare i pomodorini!!

Tranci di tonno gratinati con pane Pema

Servire caldi con un buon ...vino piemontese, perchè no?? Un Roero Arneis è un vino tipico piemontese, prodotto con le omonime uve, il colore è paglierino, il profumo fresco, il gusto armonico ed elegante. Credo che questo vino sia in grado di rendere questo piatto davvero speciale!

mercoledì 1 agosto 2012

Il nostro "Cuciniamo insieme" - Le polpette di pesce

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Circa una settimana fa sul mio blog e su quello di  Lucia c'è stato uno splendido e divertente "cuciniamo insieme" per il nostro divertente esperimento avevamo scelto una ricetta identica che ognuno ha cucinato nella propria cucina e con chat e videochiamata ci siamo divertite e abbiamo preparato .... i Peperoni ripieni al forno. Il successo è stato inaspettato e con una blogger abbiamo deciso di replicare oggi, dinuovo insieme (ma a parecchi km di distanza). La nostra compagna di cucina oggi è la bravissima Paola di "Radici di zenzero" con lei e Lucia oggi cuciniamo....

Polpette di pesce
per un pic-nic

Ognuna ha interpretato la sua polpetta:

Lucia con...Polpette di tonno

La mia versione: Crocchette di sgombro con curcuma e zucchine

Ingredienti per le polpette:

350 gr di patate bio
300 gr di sgombro in lattina al naturale (meglio se lo trovate fresco!!!)
1 uovo bio grande
curcuma 
2 zucchine piccole
aglio rosso francese (regalo della cognata dalla costa azzurra)
olio

farina fioretto di mais bio
semi di papavero

Per il contorno:
Zucchine biologiche
olio 
curcuma
dado vegetale

Per la salsa:
panna vegetale di soja
yogurt naturale di soja
limone 
curcuma
sale

Procedimento

Tagliare le patate e cuocerle a vapore nel microonde per 6 minuti. Schiacciarle bene.
Aggiungere in una ciotola le patate, gli sgombri a pezzetti, le zucchine tagliate fini, l'aglio, la curcuma e l'uovo. Aggiustare di sale e pepe. Formare delle polpette o delle crocchette, passarle nella farina di mais mescolata a  semi di papavero. 
Cuocere nel piatto crisp oleato con funzione crisp per circa 7-8 minuti. Non di più se no diventano troppo asciutte.

Nel frattempo tagliate le zucchine a rondelle e passatele in padella con un filo di olio, continuate la cottura con brodo vegetale e un cucchiaino di curcuma.

Per la salsa io ho optato per una velocissima versione di panna acida. Ho mescolato panna, yogurt e un poco di succo di limone, sale e curcuma in polvere per colorare...


La mia presentazione è a mio avviso simpatica perchè ho usato la mia scatolina del bento a due piani, immaginandola dentro ad una borsa frigo da portare in spiaggia....Si può tranquillamente mangiare a temperatura ambiente, intingere le polpette nella salsa e accompagnarle con le zucchine profumate come contorno.




Che ne pensate???

Crocchette di sgombro alla curcuma

Zucchine alla curcuma e panna acida profumata


Se questa idea del "Cuciniamo insieme" vi piace e vi entusiasma, cercheremo di proporre a settembre un appuntamento con chi vorrà aggiungersi....sarete le benvenute!!!!

martedì 29 maggio 2012

Merluzzo nero al profumo di Grecia

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Buongiorno lettori carissimi e lettrici affezionate....come è iniziata la vostra settimana?

Qui un forte temporale domenica sera, con fulmini e saette, tuoni e pioggia scrosciante, ma per fortuna abbiamo scampato il pericolo grandine (pfiu!) ci ha fatto temere non poco per la campagna. Ieri invece la temperatura è salita e il cielo a tratti coperto a tratti con nuvole di passaggio si è aperto nel pomeriggio e ci ha regalato un paio d'ore di sole meraviglioso....stamattina ci siamo di nuovo, foschia all'orizzonte, nuvolette sparse e un timido sole che cerca di farsi largo...

Visto che il sole quest'anno ci fa un po' penare e tutti abbiamo voglia di estate, di vacanze, di mare....perchè non riprodurre almeno in un piatto i profumi della....Grecia???

Ho utilizzato un mix di spezie che mi è stato regalato come souvenir dalla Grecia, si tratta del mix "Lamb" (si lo so che vuol dire agnello, ma io l'ho usato per il merluzzo....con ottimo risultato!!!) contiene: rosmarino, timo, origano,coriandolo, aglio, pepe misto, peperoncini interi e in polvere e sale.(*)

Il merluzzo nero o carbonaro è un pesce dalla forma affusolata, il dorso è nero scurissimo, mentre la parte inferiore è bianco argento, il corpo è attraversato da una linea chiara. Vive e viene pescato nell'Atlantico e nei Mari del Nord. Se il pesce viene essicato e salato viene chiamato baccalà, se solo essicato stocafisso.
La carne, da cruda, ha un colore grigio perlato, in cottura diventa bianca.

Io ho avuto la fortuna di trovare 3 filetti già puliti e deliscati, e ve li propongo in tutta semplicità....


Ingredienti

3 filetti di merluzzo nero, tagliati in 3 pezzi ciascuno
olio evo profumato al limone
mix di erbe della Grecia (*)
(vino bianco per sfumare a piacere: prosecco)

Procedimento
Scaldare un filo di olio aromatizzato al limone in una padella con fondo in ceramica.
Cospargere con il mix di erbe (due cucchiai abbondanti).
Adagiarvi il merluzzo nero avendo cura di appoggiare la pelle del pesce sulle erbe.
Cuocere a fiamma viva, finchè la pelle diventa croccante. A questo punto se volete sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare.
Mettere il coperchio e continuare la cottura per qualche minuto, quando la carne del pesce diventerà bianca sarà cotto.

Servire a piacere cospargendo ancora con un poco di mix di erbe.


Merluzzo nero 

Buon appetito
Ricetta velocissima, sana e buona!!!

giovedì 3 maggio 2012

Filetti di gallinella saporiti e recensioni di luoghi del gusto

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Che bello, siamo già oltre metà settimana, il tempo sembra migliorato rispetto ai giorni precedenti, c'è solo ancora un pò di foschia all'orizzonte, ma se tutto va bene per il week end contiamo di iniziare ad allestire il cortile per l'estate: sedie, tavolini, ombrellone, gazebo e finalmente i fiori!!!!

Come vi avevo promesso ieri vi svelo tre posticini carinissimi da "degustare" in quel di Aosta:

Trattoria Aldente : si trova in una traversa della via principale del passeggio di Aosta. E' ben visibile, nella bella stagione la noterete perchè ci sono alcuni tavolini posizionati all'aperto. Riconoscibilissima per le tovaglie a quadretti che fanno molto trattoria. Il menù è vario, si può scegliere tra quello tipico valdostano a prezzo fisso, o il menù di stagione (in questi giorni era dedicato all'asparago) o semplicemente scegliendo alla carta. Si possono ordinare anche vini al bicchiere, e la trovo una cosa interessante. Una menzione d'onore al carrello dei formaggi, viene servita un tour di assaggi meraviglioso (con tanto di spiegazione delle varie qualità). Ottime le crespelle alla valdostana. Il servizio è curato, il personale molto gentile e sorridente....che di questi tempi non guasta! Prezzo intorno ai 40 euro per due persone, il caffè è stato offerto dalla casa!

La vineria di via Trottechien 17, in un vicoletto, attenzione un peccato farsela sfuggire. Un buon bicchiere di Gamay valdostano per me e una birra artiginale Del Gran san Bernardo per il marito, e un piattino di stuzzichini. L'ambiente è moderno e curato, luce soffusa, quadri alle pareti molto particolari, e soprattutto ci sono serate dedicate alla musica, dove si può degustare con un minimo sovrapprezzo di solo 1 euro...Prezzo intorno ai 7-8 euro per due persone.

Osteria dell'oca situata in una corte, accessibile da un voltino, nel centro storico. E' consigliabile prenotare, perchè i tavoli sono sempre pieni! Il locale è carino, come si immagina dal nome l'oca è la padrona indiscussa, statuette, addobbi, quadretti, oche ovunque....ed anche nel menù sono presenti diversi piatti dove l'oca è l'ingrediente principale. Tris di antipasto d'oca davvero ottimo, come la carne salada de Bosses. Lo stinco al forno era superlativo e morbidissimo, mentre la zuppa alla valpellinenze era forse un poco troppo liquida, rispetto ad altre che ho avuto il piacere di assaporare...ma ottima comunque! Presente anche qui un menu valdostano. Vi perderete in una varietà infinita di torte davvero valida. Varia la cantina dei vini. Prezzo intorno ai 60 euro per due persone.



Ed ora passiamo ad una ricetta velocissima, per non farvi perdere altro tempo qui a leggermi...

Filetti di gallinella (*)
Ingredienti
6 filetti di gallinella (una confezione già pulita)
olio evo delicato
farina di riso
due o tre cucchiaiate di ottima Bruschetta di carciofi e ciliegino Agromonte

Procedimento
Infarinare i filetti con la farina di riso.
Versare un filo d'olio in padella e cuocere per qualche minuto per lato, avendo cura di aggiungere un pò di brodo di pesce (se lo avete) o vegetale.
Aggiungere due o tre cucchiate di Bruschetta di carciofi e ciliegino. Servire caldissimi.

Accompagnare se vi piace con una insalata di carciofi crudi.

Veloce, sano e gluten free (se usate le farine di riso consigliate!)


Filetti di gallinella saporiti
Io abitualmente non aggiungo mai sale alle preparazioni di pesce, adoro sentire il sapore e la sua sapidità naturale.


(*) La gallinella è un pesce della famiglia delle Triglidae, vive nell'Atlantico ed anche nel Mediterraneo. La carne è bianca e molto tenera.


Ps. Il nostro appuntamento settimanale con la cucina regionale verrà posticipato al Lunedì mattina alle ore 9 in punto....così ci adeguiamo alla nuova stagione, nel week tutti fuori a godersi l'estate....ok????

giovedì 8 marzo 2012

Seppie e fagioli azuki in umido (in pentola a pressione)

Da sempre adoro cucinare le seppie in pentola a pressione, rimangono molto tenere, quasi si sciolgono in bocca e rimangono molto profumate. Questa era la versione classica con i pisellini, oggi vi propongo una alternativa sana e saporita realizzata con i fagioli azuki.

I fagioli rossi azuki (biologici) fanno parte delle leguminose del vecchio mondo. Si riconoscono da una sottile linea chiara vicina all'occhio. Il colore classico è appunto rosso scuro, ma ho letto che esistono anche di altre varietà (che onestamente non ho mai visto!). Pare che in oriente sia uno dei legumi più usati.

Preferibilmente sarebbe meglio mettere in ammollo i fagioli la sera prima. Io l'ho fatto solo per un paio d'ore....sob...mi ero dimenticata!!!

Ingredienti
700 gr di seppie pulite e tagliate a listarelle
80 gr fagioli azuki secchi lasciati in ammollo
1 spicchio di aglio bio
1 scalogno grande bio
prezzemolo (il mio che avevo congelato in estate)
1 gambo di sedano
1 carotina
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 ml di acqua
olio evo
Preparazione
Nella pentola a pressione mettere l'olio (secondo abitudine) la carotina, il sedano, lo scalogno e l'aglio tagliati in modo grossolano.
Far rosolare delicatamente, aggiungere le seppie e i fagioli.
Aggiungere l'acqua e il pomodoro concentrato.
Chiudere la pentola a pressione e dal fischio cuocere almeno 18 minuti.
Aprire il coperchio e se i fagioli sono ancora un pò duri, continuate la cottura normale per ancora 10 minuti. Io l'ho dovuto fare perchè li avevo lasciati troppo poco in ammollo!!!!


Sono rimasta piacevolmente stupita dalla combinazione fagioli-seppie, il sugo che si è formato era bello denso e cremoso. Un piatto completo e ricco!!!


.....Dimenticavo oggi è l'8 marzo, poichè non è mia abitudine festeggiare nel senso "commerciale" questa ricorrenza, ed essendo molto allergica alla mimosa.....vi lascio una frasina trovata in rete:


Dicesi donna:
una persona in grado di trovare
un paio di calzini maschili
in un cassetto dove prima in realtà
non c'erano!!!!
(dan bennet)

Buona meditazione!!!



Finalmente eccomi nell'elenco, se vi piace la mia ricetta in concorso mi fareste un clic qui??

Grazieeeee

lunedì 30 gennaio 2012

I filettini di platessa abbracciano il tonno ....

....ma non è tutto!!!
Il gossip del lunedì è un intreccio godurioso ed extrasensoriale, molto raffinato e chic, ne volete sapere di più??

Il vostro pensiero èfocalizzato su questi filettini sottili di platessa, quasi banali se cucinati alla mugnaia, oppure ripassati in padella con qualche oliva o pomodorino.....e il pensiero va....e la ricerca di abbinamenti particolari vi frulla in testa, quando la lampadina si accende.....ed è fatta. Seguitemi!!!

Ingredienti
filettini di platessa freschi
farina di mandorle (due o tre cucchiai)
patè di tonno Asdomar (due o tre cucchiai)
sale rosa
paprika (dolce)
olio evo ligure

Preparazione
Preparare il composto di patè di tonno Asdomar e farina di mandorle, aggiungere un bel cucchiaino di parika (dolce).
Sui filetti di platessa cospargere un pò di sale rosa ed un cucchiaio da the del composto suddetto.
Chiudere i filettini a metà, passarli in farina di mandorle ed adagiarli in una teglia cosparsa con un filo d'olio evo ligure. Spolverare ancora con paprika.
Cuocere a 200-210 per 10 minuti e in ultimo accendere per 5 minuti il grill in modo da dorare i filetti.


Dorati e profumati


La platessa con questa farcia vi svelerà inaspettatamente una piacevole sorpresa. Sapidità, dolcezza ed aromaticità armonizzati insieme.

Apprezzatissimi con un ottimo prosecco o uno chardonnay.



La platessa, il tonno e ...
Serviti su questo bellissimo piattino de La fabbrica della ceramica di Susanna Desimone il successo è assicurato!!!




Doratura nel particolare
Buon lunedi a tutti!!!!

Anche oggi con grande piacere ho ricevuto un premio

grazie mille a Ale di "Rossopomodorino", sono sempre felice che ci sono amiche in rete che mi pensano!!!
ed ancora grazie anche a Elisa di "Sapori di Elisa" ....un abbraccio!!!


Il giochino l'ho già pubblicato qualche giorno fa, perciò oggi mi guardo soddisfatta questo premio verde, come la speranza che mi fa sognare....che il futuro sia migliore per tutti noi!!!

martedì 29 novembre 2011

Take away di sardine dorate

Finalmente un pò di pesce, in queste settimane frenetiche non ero neppure più riuscita a passare a comprarlo....e a dire il vero ogni tanto mi fa piacere mangiarlo.

Ho trovato delle sardine fantastiche, come è risaputo sono ricche di acidi grassi essenziali omega 3, ottimi per chi soffre di ipercolesterolemia e consigliate dai nutrizionisti nella nostra splendida e varia dieta mediterranea.

Il modo più semplice per assaporare delle belle sardine nazionali è quello di cucinarle senza esagerare con i condimenti. Quello in assoluto prediletto dal mio consorte è la frittura, che di per se, viste le belle parole espresse sopra, da una "mazzata" a tutti gli effetti positivi del pesce. Ma visto che accontentare il suo palato mi da soddisfazione, ho trovato una cottura alternativa.

Ingredienti
600 gr di sardine già eviscerate (io poi le ho anche deliscate)
farina gialla di mais bramata
sale q.b.

Procedimento:
Avete ragione negli ingredienti non ho messo l'olio....e non è una dimenticanza!!!
Le sardine pulite ed asciugate con carta cucina vanno cosparse in abbondanza di farina di mais, in modo che entrambi i lati risultino ben coperti.
Scrollare la farina gialla in eccesso e iniziare la NON-frittura.

La mia NON-frittura l'ho realizzata con un aggeggio che mi regalò tanto tempo fa il marito, trovato in un temporary outlet, pagato una sciocchezza. In quello spaccio si vendevano tutti i premi di raccolte punti risultati non ritirati e i famosi premi di concorsi aziendali. Si trovava di tutto a prezzi davvero stracciati. Non so se conoscete o ricordate "frittolosa" ....ebbene è proprio quella.
Si frigge senza olio, in modo salutare con il calore di resistenze elettriche che cuociono mentre il cestello gira.

In 10 minuti le mie sardine erano perfette.....salare a piacere.

Eccole presentate nella mia versione take away con un buon bicchiere di pinot bianco, per cortesia non ammazzate il vino e il sapore di queste sardine con la classica spruzzata di limone!




Servizio in conetti di carta (mia produzione) su piattino piatto quadrato in foglia di palma molto esclusivo adatto per questo tipo di degustazione, di Ecobioshopping il monouso responsabile

martedì 15 novembre 2011

Sotto pressione!!! Umido di seppie e di pisellini

Sale sale .... la pressione.....fischia fischia .... la valvolina.......
La pentola a pressione è un altro strumento che nelle cucine della maggior parte di noi (mi ci metto anche io!!) viene considerato poco. Eppure ha notevoli vantaggi in termini di tempo (fino al 70% in meno), di cottura (aroma e gusto non vanno persi), di salute (le vitamine non scappano!). E' molto versatile il suo utilizzo, cucinando dai cibi più complessi, a quelli più delicati, e persino le conserve!!
Provateci, magari seguendo alla lettera i ricettari specifici, almeno per i primi tempi, poi vi regolerete da soli!

Ricetta tratta dal "Ricette per la pentola a pressione VMF"

Ingredienti
800 gr seppie già pulite (le mie erano 600 gr)
2 cucchiai olio evo
prezzemolo (produzione propria)
aglio in granuli Tec Al
mezzo cucchiano pepe bianco Tec Al
250 gr salsa di pomodoro homemade (o pelati a scelta)
1 tazza grande di pisellini fini surgelati o freschi a scelta
Procedimento
Far rosolare le seppie tagliate a striscette nell'olio evo. Aggiungere l'aglio in granuli Tec Al, lo trovo veramente digeribile, soprattutto nelle preparazioni di piatti presentati durante le cene, io ne ho messo mezzo cucchiaino ed è risultato perfettamente armonizzato il sapore. Infine mettere il prezzemolo tritato anche grossolanamente, la salsa (o pelati), il sale e il pepe bianco Tec Al . Chiudere la pentola a pressione e cuocere 15 minuti dal fischio. Aprire la pentola (facendo attenzione col vapore residuo!!!) ed aggiungere i pisellini. Chiudere il coperchio ed attendere il fischio. Cuocere quindi ancora per 3 minuti. Passare a 5 minuti se si tratta di piselli freschi.
Se necessario, per addensare un poco il sugo, aggiungete due cucchiai di Amizea amido di mais di Molino Chiavazza.
Nel frattempo preparate delle mini bruschette con un filo d'olio e una spolverata di aglio in granli Tec Al.
Servire in ciotoline accompagnando con le bruschette....e mi raccomando fate la scarpetta .....altrimenti non vale!!!



Un particolare


Seppie in umido con piselli

Le seppie isulteranno perfette, morbide, saporite e i pisellini si scioglieranno in bocca, il colore è perfetto, come il sughetto.....

Come vino fate voi .... ma io mi berrei un buon rosato.....che dite osiamo?