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sabato 30 agosto 2014

Frittata di zucchine e fiori, con curry | Microonde

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

frittata a microonde con microdelizia tupperware
Microdelizia. Microonde. Tupperware.

Eccomi!
sono tornata, l' assenza dal mio blog e dai vostri è stata davvero troppo lunga.


Confesso di essere molto pigra in estate e di aver poca voglia di passare tempo al piccì per scrivere post, ed anche la voglia di cucinare scarseggia.


Ovviamente questa estate è ancor più particolare. Con la nascita di Francesco i miei ritmi sono cambiati totalmente e la voglia di godermelo in tutto e per tutto prevale sulla routine che mi legava al mondo virtuale. E credo sia normale!


Oggi finalmente vi lascio una ricetta buona e tanto semplice e veloce. Utilizzerò la cottura a microonde con l'aiuto di un accessorio Tupperware.
Spesso sento amiche, clienti, o lettori che hanno oggetti che non usano e mi dispiace molto. Soprattutto perchè ogni prodotto ha un utilizzo che lo rende unico e non imitabile!!




Oggi prendete dalla vostra cucina il Microdelizia utilissimo aiutante per ricette veloci e facili a base di uova. Non verranno aggiunti grassi come succede nelle cotture tradizionali...il risultato è una frittata digeribile e di certo ne siamo felici, vero?


(foto tratta dal web)



Frittata di zucchine, fiori aromatizzata al curry
ingredienti

3 zucchine biologiche medio piccole con fiore
2 uova bio
1/2 cucchiaino di curry in polvere
una tazzina da caffè di latte intero
sale q.b.



Procedimento
  • tagliare le zucchine a dadini, pulire i fiori
  • Mettere le zucchine nel microdelizia tupperware (con coperchio) e cuocere a 600W per 4 minuti (scolare l'acqua se dovesse formarsi), poi adagiare subito i fiori tagliati sopra le zucchine caldissime
  • Nel magic mixer tupperware miscelare le uova, il latte, il sale e il curry, versare il compoato sopra le zucchine e i fiori
  • coprire e cuocere a 350W per 4 minuti (4 e mezzo al massimo se le uova sono più grandi)

Servire la frittata calda con una dadolata di pomodori freschi



frittata zucchine, fiori e curry

Spero vi sia piaciuta questa ricetta velocissima e salutare!

A presto...

mercoledì 16 luglio 2014

Bulgur con verdure | Cottura a microonde

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Il Bulgur è un alimento ottenuto dal grano duro germogliato, come si legge su Wikipedia il processo di lavorazione prevede una cottura a vapore, una fase in cui viene fatto seccare e infine la macinatura durante la quale viene macinato e spezzato il chicco.

Essendo ottenuto dal grano integrale è ricco di fibre, vitamine, fosforo.

Le verdure non mancano mai nella mia cucina e nelle mie ricette, donano freschezza, colore, rendono completo ogni pasto ed ogni piatto. Mi attengo più possibile alla stagionalità, attingendo dall'orto di mio papà e dal freezer dove conservo le scorte per i periodi di magra....


La ricetta che vi propongo oggi è estremamente semplice, ma sana e priva di grassi aggiunti.
Perfetta per un apporto nutrizionale ed energetico per far fronte al mio lavoro di neo-mamma.






Bulgur con verdure

Ingredienti per due persone
160 gr di bulgur Ecor
400 gr di acqua
dado vegetale bimby (un cucchiaio da the)
due carote biologiche piccole
mezza tazza di piselli fini surgelati
uno scalogno biondo
olio extra vergine ligure
(spolverata di curry o pepe nero a piacere)

Procedimento

  • Lavare il bulgur sotto il getto dell'acqua per togliere eventuali impurità
  • Tritare con il Turbo Chef Tupperware le carote e lo scalogno riducendoli a pezzetti
  • Mettere nel cuociriso di Tupperware tutti gli ingredienti ad esclusione dell'olio
  • Impostare il vostro microonde a max 800W (il mio prevede 750W) per il tempo indicato nella confezione del vostro bulgur (il mio indica 7 minuti, più tempo di riposo)
  • Aprire il cuociriso, mescolare e verificare il grado di cottura del cereale. Io ho aggiunto ancora tre minuti di cottura a 750W ed ho lasciato riposare chiuso per altri 3 minuti.
  • Impiattare e servire caldo, volendo visto il caldo si può consumare come una qualsiasi insalata fredda. L'importante è condire con un ottimo olio a crudo, versato al momento.
  • Per chi ama i gusti speziati si può aggiungere il curry prima degli ultimi minuti di cottura, oppure spolverare con pepe nero prima di servire in tavola

Io ho usato uno stampo da budino per dare la forma a corona, ho unto l'interno, pressato bene il bulgur e lasciato qualche istante, poi rovesciato su un piatto da portata, è un modo originale e carino per presentare un piatto semplicissimo!






Alla prossima ricetta....i ritmi sono lenti nella Contea di Camelot, ogni attimo lo voglio dedicare al mio cucciolo d'uomo che adoro come niente altro al mondo.

Buona settimana



domenica 6 luglio 2014

Pollo con i peperoni | Quanti modi di fare e rifare

Pollo con i peperoni
Rieccomi!

Vi sono mancata? o forse nessuno si è accorto della mia assenza?
Per la cronaca volevo rendervi partecipi di un evento che ha cambiato per sempre la mia vita.
Il giorno 17 giugno sono diventata mamma, il mio piccolo principe sta benissimo e lo adoro!

Benvenuto 
Francesco!!!

Dirvi che ho cucinato in questi giorni sarebbe una parola davvero grossa....diciamo che qualcosa è finito in pentola e noi ci siamo nutriti.

Per l'appuntamento del mese di luglio della rubrica "Quanti modi di fare e rifare" capitanato e gestito dalle fenomenali Ornella ed Anna, ho trovato una ricetta adatta ai miei tempi e ai miei gusti e così mi sono cimentata e ho deciso di ripartire col blog da qui.

Il pollo con i peperoni, proposto da Fr@ di "Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri" è senza dubbio una bellissima ricetta, gustosa e piacevole, per una amante dei peperoni come sono....una vera leccornia!!!
Ho scoperto che questa ricetta è tipica del giorno di Ferragosto nella città di Roma, sicuramente diventerà una deliziosa proposta anche per il nostro ferragosto in compagnia di amici!


La ricetta originale è stata leggermente modificata a mio gusto

Pollo con i peperoni

Ingredienti

due cosce e sovra cosce di pollo
3 peperoni: uno rosso, uno giallo, uno verde
1 cucchiaio colmo di triplo concentrato di pomodoro
1 scalogno grande
aglio in granuli
erbe miste essiccate (salvia, salvia ananas, erba cipollina, rosmarino, melissa, timo)
peperoncino in polvere
mezzo bicchiere di traminer
olio evo
dado vegetale
sale fleur de sel

procedimento

  • Pulire e fiammeggiare il pollo e lasciarlo aromatizzare, anche dalla sera prima, con le erbe e il sale in una ciotola (io uso le ciotole Tupperware)

  • Far dorare lo scalogno tritato finemente con il peperoncino in polvere ed aggiungere il pollo a pezzi e farlo rosolare bene
  • Aggiungere il vino e lasciare sfumare. 
  • Aggiungere il dado vegetale con un bicchiere di acqua piccolo sciogliendovi il concentrato di pomodoro
  • Cuocere con il coperchio Magic Cooker per circa 50 minuti, avendo cura di aprire per un paio di volte ed eventualmente aggiungere un altro poco di acqua tiepida
  • In una padella a parte rosolare in olio i peperoni puliti e tagliati a strisce, aggiungere un pizzico di sale e qualche cucchiaio di acqua e cuocere coperto per circa 15 minuti

  • A questo punto unire il pollo ai peperoni e lasciare insaporire
  • Servire caldo con un pochino di sughetto di cottura! la scarpetta è assicurata!
Pollo con i peperoni - quanti modi di fare e rifare


L'appuntamento con la cuochina e le cucine delle amiche si sposta da settembre alla seconda domenica del mese alle ore 9! non mancate


saremo nella cucina della mitica Elena di A pancia piena si ragiona meglio con la Zuppa Lombarda



*°*°*° 


 La ricetta del pollo ai peperoni è stata provata ed approvata da Marcella (mia cognata)

04.02.15
 

giovedì 5 giugno 2014

Clafoutis integrale alle ciliegie


Il clafoutis lo conoscerete tutti immagino, con tutte le sue innumerevoli variazioni sul tema, a partire dal tipo di frutta utilizzato, o anche verdura, e dalle quantità di parte liquida rispetto a quella solida, è uno dei dolci da forno francesi che più apprezzo.

Oggi troverete qui sul blog la mia terza versione, ogni volta cambio leggermente le quantità e le tipologie di ingredienti.

L'insieme è nato così per scherzo, è arrivato i dono un bel cesto di ciliegie biologiche da parte di mia suocera, e mettere insieme una farina integrale e uno zucchero grezzo mi è parso quasi un obbligo a cui non potevo sottrarmi. Naturalmente questa mia idea lo rende molto meno stucchevole, e molto meno dolce rispetto ai miei precedenti esperimenti, a piacere potrete aumentare la quantità di zucchero e/o sostituirlo con zucchero bianco.

Complice anche il contest di Chef Artù che mi ha permesso di concorrere anche per terza ed ultima manche, non ho resistito e ho preso i pirottini per il menù da festa ho iniziato così...








Clafoutis integrale alle ciliegie

Ingredienti

200 gr circa di ciliegie biologiche (già snocciolate)
2,5 cucchiai da tavola di farina semintegrale di farro biologico (*)
2,5 cucchiai da tavola di zucchero grezzo di canna (*)
2 uova piccole (o 1 uovo medio)
100 ml di latte intero
semi di vaniglia biologici (facoltativo)

zucchero a velo per decorare (facoltativo)

(*) io uso il misurino americano tablespoon


Procedimento

  • Sbattere bene le uova, il latte, la farina e lo zucchero, unire i semi di vaniglia (per velocizzare io uso il Magic Mixer di Tupperware)
  • Nei pirottini Chef Artù sistemati all'interno di una teglia da muffin adagiare le ciliegie snocciolate (9 pirottini in totale)


  • Versare il composto ottenuto nei pirottini e cuocere a 180°C statico per 25-27 minuti al massimo
  • Servire cospargendo di zucchero a velo (se piace)



Con questa ricetta partecipo alla terza manche del contest di Chef Artù per la categoria "Festa a tema" (terza ed ultima ricetta)




Oggi a casa, nel blog e sui social festeggio il mio 10 anniversario di matrimonio, per cui dedico al mio splendido maritino questi dolcetti semplici ma che sanno di buono e sono fatti col cuore.
Questo anniversario è speciale doppiamente, perchè tra pochi giorni, per chi ancora non lo sapesse, arriverà un erede nella contea di Camelot. Un bimbo tra noi sarà la vera e meravigliosa ciliegina sulla torta!!! una torta deliziosa, che giorno dopo giorno abbiamo cucinato, e ammirato. Dieci anni ricchi di tanti avvenimenti, belli, o meno belli, tutti fanno parte della nostra esperienza e del nostro vissuto.

Da oggi in poi mi auguro di passare altri mille anniversari con te....e ricorda, dal prossimo saremo in tre!!
Auguri a Massimo!!!

****
Fabipasticcio ha proposto la sua versione con tutti i "senza" QUI

sabato 3 maggio 2014

Colomba di pane o PanColomba alle tre farine e tre aromi

Colomba di pane
La colomba per forma e tradizione va abbinata e fa pensare decisamente al periodo pasquale. Lo so, sono in ritardissimo, ma il contest di Chef Artù meritava assolutamente di essere onorato con una bella ricetta (almeno per me) da realizzare in uno dei suoi formidabili stampi usa e getta. Io vi suggerisco l'idea dell'impasto e della combinazione di sapori, voi fatene buon uso e realizzatela nella forma che preferite, o addirittura in versione mini panini, ottimi per tutti i prossimi pic nic che sarete in procinto di organizzare con l'arrivo della bella stagione!

Ho utilizzato diverse farine per rendere il mix un pochino diverso dal solito, o per insegnare che a volte anche con gli avanzi della vostra dispensa si possono ottenere ottimi risultati, senza crucciarsi se non si ha a disposizione il quantitativo esatto di farina per una determinata ricetta, soprattutto per la panificazione, più si osa, più si ottiene un bel risultato. Lo stesso discorso, purtroppo, non vale per la pasticceria, scienza molto precisa e piuttosto poco flessibile!

L'idea dei semi è accattivante e serve per dare colore al vostro pane, se preferite i semi possono essere inseriti anche nell'impasto.

L'uso del latte di soja rende il pane totalmente adatto agli intolleranti al lattosio e ai vegani.

Lo stampo che ho utilizzato io è il formato colomba da 750 gr. della Linea Preparare di Chef Artù




Colomba di pane (alle tre farine e tre aromi)


Colomba di pane (o PanColomba) alle tre farine e tre aromi

Ingredienti

170 gr farina di kamut biologica
160 gr farina tipo 0 biologica
170 gr farina manitoba
200 gr di acqua
100 gr di latte di soja naturale
1 cucchiaio da the di malto di orzo
3-4 cucchiai di olio di oliva evo
1 cucchiaino colmo di sale fino
1 bustina di lievito secco da 7 gr

per decorare
semi di sesamo bio
semi di papavero
paprika dolce


Procedimento a mano

  • Miscelare le farine sulla spianatoia. 
  • In una brocca da microonde intiepidire acqua, latte e versarvi lievito e malto facendoli sciogliere bene
  • Aggiungerli man mano alle farine, unendo anche l'olio e il sale
  • Impastare bene, ottenere un panetto morbido ed elastico e lasciare lievitare in una ciotola con un filo di olio sul fondo (io uso la mescolatrice di Tupperware)
Procedimento con bimby
  • Nel boccale versare acqua, latte, olio, malto e lievito 30 secondi vel 6 a 37°C
  • Aggiungere le farine e il sale a vel 6 per 30 sec. Poi vel spiga per almeno un minuto e 30 secondi
  • Lasciare lievitare nel boccale o se preferite trasferite in una ciotola come consigliato sopra
Procedimento con MDP
  • Nel cestello della vostra mdp versare gli ingredienti come da vostra abitudine. Nella mia si inizia dai liquidi, poi le farine, avendo cura di tenere lontano (soprattutto se usate la programmazione) sale e lievito! 
  • Avviare il programma impasto e lasciare lievitare direttamente nel cestello. 


La prima lievitazione dovrebbe durare almeno un paio di ore.


Seconda parte procedimento


  • A questo punto formate tante palline di impasto calcolando di coprire la superficie dello stampo a forma di colomba, lasciando un pochino di spazio tra una e l'altra (cresceranno meglio durante la lievitazione)
  • Preparate tre piattini con i rispettivi aromi: paprika dolce, semi di papavero, semi di sesamo.
  • La calotta delle vostre palline di impasto deve essere totalmente ricoperta di semi o polvere. 
  • Adagiarle nello stampo creando un mix di colori, ovviamente con la parte colorata verso l'alto.
i colori nel dettaglio
  • Lasciare lievitare ancora almeno altri 45 minuti, coprendo con un canovaccio
Il pan colomba lievita


  • Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti

Colomba di pane



Con questa ricetta partecipo al contest di Chef Artù argomento "la colomba di Pasqua"


Se vi piace davvero la mia ricetta potete votarla qui con un "Mi piace". Grazie di cuore!!!

giovedì 24 aprile 2014

Riso al peperone giallo e pesto | Cottura a microonde

Il riso è indubbiamente uno dei miei ingredienti preferiti, lo trovo molto versatile ed utilizzabile in preparazioni di ogni tipo: risotti, minestre, dolci, crocchette, torte salate....insomma un vero protagonista della tavola. Tanto lo adoro che nel blog ho persino un'etichetta dedicata al RISO.

Ultimamente molte delle mie ricette il cui protagonista è il riso sono realizzate con due dei miei fidati aiutanti in cucina: il cuociriso di Tupperware, e il microonde. Questo meraviglioso aiutante vi permetterà di cuocere a microonde, sfruttando il vapore, il vostro piatto a base di riso senza aggiunta di grassi. I tempi di cottura saranno necessariamente quelli indicati nella vostra confezione di riso.

Ogni mia idea e proposta, naturalmente, può essere convertita con cottura tradizionale in pentola sul fornello.
Sarà sufficiente preparare il solito soffritto di base, far rosolare il riso e procedere con l'aggiunta di liquidi a vostro piacere (brodo vegetale o di carne) ed infine mantecare con burro o formaggi.


Oggi portiamo in tavola i colori della primavera il giallo e il verde in una combinazione stuzzicante per il palato e l'umore





Riso al peperone giallo e pesto

Ingredienti

150 gr di riso
300 gr di acqua
1 cucchiaio da the di dado vegetale homemade (o mezzo dado vegetale tradizionale)
1 peperone giallo piccolo
pesto (un paio di cucchiai)
panna di soja (4-6 di cucchiai)


Procedimento

  • Lavare il riso sotto il getto di acqua fredda. 
  • Metterlo nel cuociriso con l'acqua, il dado, il peperone tagliato a tocchetti
  • Cuocere per il tempo indicato nella confezione a 800W (NON oltre) meno tre minuti. 
  • A questo punto aprire, facendo attenzione al vapore che fuoriesce e mescolare bene. Verificare se necessario aggiungere altro brodo, o acqua.
  • Continuare la cottura fino al tempo totale indicato. Lasciare riposare almeno tre minuti con il coperchio ben chiuso
  • Servire dopo aver aggiunto un paio di cucchiai di panna di soja e decorato con pesto diluito con il resto della panna di soja.


Per quanto riguarda il pesto potete usare sia quello tradizionale ligure (a base di basilico) oppure una delle mie vecchie proposte pesto di papavero (vegan)pesto di broccolo e tofu (vegan)pesto di zucchine (vecchia ricetta del 2011)pesto di zucchine trombetta (vegan), alcune sono davvero ricette datate e risalenti ai primi post, ma a mio avviso sono sempre valide e attuali!



A presto con nuove ricette!

La ricetta è stata replicata da Fazia! Grazie!!!

mercoledì 2 aprile 2014

Carote al coriandolo e cumino (glassate al miele di zagara)

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Le carote sono indubbiamente la mia verdura preferita, fin da piccola ho sempre apprezzato questo colorato e croccante dono della terra.
Inoltre la associavo ai personaggi dei cartoni (coniglietti famosi come Bugs Bunny) che le rendevano ancor più interessanti. Da bimba bastava andare nell'orto, bagnare bene circa un palmo di terra dove erano cresciute ed estrarle cosi comodamente, poi lavate appena appena sotto il getto del rubinetto e mangiate tenendole per le foglie verdi.... erano una vera leccornia!

Le carote sono ricchissime di vitamina A (betacarotene) B, C, D e E. Ma per apprezzarne i valori nutrizionali basta dare una sbirciata in rete e capirete quanti sono i benefici legati al loro consumo.

La ricetta di oggi le vede protagoniste di un contorno semplice e profumato dove le spezie rendono unico e stuzzicante il loro sapore che di solito rimane molto dolce.

Il coriandolo: è una pianta che cresce spontaneamente, molto diffusa in tutto il mondo. Si usano le foglie e i semi (che si ottengono dai fiori). Il sapore è leggermente pungente, ma dolce, il profumo è fresco e leggermente agrumato. E' perfetto come insaporitore di verdure, zuppe, legumi e naturalmente presente nel mix curry.
Il cumino: anche esso è una pianta piuttosto diffusa nel bacino Mediterraneo e si raccolgono i semi, l'uso in cucina è molto vario: sia macinato che in semi si abbina a formaggi, pani, nelle salse, nelle cucine e piatti di origine nordafricane ed indiane. Il suo profumo è forte e caldo, il sapore leggermente amaro.
Il miele di zagara: non ha bisogno di presentazioni, è il miele che viene prodotto dalle api, dopo la fioritura delle zagare, i fiori delle arance e dei limoni.

Carote al coriandolo e cumino (versione glassata al miele di zagara)
Ingredienti per 2 

4 carote da agricoltura biologica
2 cucchiai di miele di zagara
burro di montagna
coriandolo in polvere q.b. (io uso quello di altromercato)
cumino in semi q.b.
sale se necessario
acqua


Procedimento

  • Spuntare e pelare le carote (io uso il pelaverdure Tupperware) e tagliarle a rondelle con taglio leggermente diagonale, spessore massimo 5 mm.
  • In una pentola piccola mettere un cucchiaio di burro e lasciarlo sciogliere con le carote. 
  • Aggiungere l'acqua fino a coprirle a filo, poi anche il miele e lasciare cuocere lentamente fino a che l'acqua di sarà quasi consumata tutta. Mescolare sempre ma con delicatezza.
  • A questo punto aggiungere le spezie (quantità a vostro piacere)  fino a che le carote prenderanno un aspetto lucido. Salare se lo ritenete necessario.
  • Servire calde come contorno
Per la versione vegana: sostituire il burro con margarina vegetale e il miele con zucchero di canna biologico o malto di riso.

Carote al coriandolo e cumino versione glassata

Stefania di Nuvole di farina le ha proposte con la versione miele al peperoncino! da provare!!



sabato 22 marzo 2014

Tortine glassate agli agrumi | Auguri Stefania !!

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Tortine agli agrumi



 Le tortine glassate agli agrumi sono il mio modo 
per festeggiare una amica che ho conosciuto 
inizialmente nel mondo virtuale, e poi ho avuto il 
piacere di incontrare dal vero diversi anni fa. A lei 
oggi dedico un dolcetto veloce, pratico, semplice e 
dai sapori buoni. So che lei adora gli agrumi e spero 
di farla contenta, inoltre uno dei suoi dolci che sempre
 mi ha affascinato è il suo Kugelhupf e nella mia 
realizzazione ho voluto usare uno stampo in formato 
mignon che ne ricordasse la forma.






Auguroni di cuore
cara





Le MYC(S) vogliono festeggiare con te il tuo compleanno!!! Passa a vedere che cosa ti abbiamo dedicato!


M: Tortine glassate agli agrumi (qui da me)
Y: Pavlova alle fragole da Yrma di A fiamma dolce
C: Torta fondente alla cannella  da Carla di Le delizie della mia cucina



Tortine glassate agli agrumi

Ingredienti

per l'impasto
135 gr di farina bianca 0
85 gr di burro ammorbidito della centrale del latte
100 gr di zucchero bianco
2 uova biologiche
il succo e la buccia (grattugiata) di una arancia biologica (tenuta bio Gambino)
2 cucchiaini di lievito per dolci (uso il misurino tsp americano)
(2 cucchiai di canditi di cedro)
(pizzico di sale)

per la glassa
il succo di 2 mandarini biologici (sempre tenuta bio Gambino)
zucchero a velo q.b.

Procedimento

  • In una ciotola con uno sbattitore a mano oppure con il quick chef di Tupperware (con inserto lame) mescolare bene zucchero, scorza d'arancia e burro
  • Aggiungere farina , uova, succo d'arancia e il pizzico di sale, aggiungere anche il lievito. In ultimo inserire i canditi (se vi piacciono) mescolando delicatamente.
  • Versare nelle teglie di silicone (eventualmente per sicurezza, spennellare l'interno degli incavi con poco olio di mais) l'impasto e cuocere a 180°C per 17 minuti circa forno ventilato. Controllare la cottura con prova stecchino. Io ho ottenuto 12 mini tortine (2 teglie da 6)
  • Lasciare raffreddare e sformare 
  • Preparare una glassa a freddo con succo di mandarino e zucchero a velo, dalla consistenza piuttosto fluida e versarla sulle tortine
Tortine glassate agli agrumi


Servire per la colazione con un buon succo d'arancia o di pompelmo, ammirando il panorama .... e buona sana giornata!!! Io sono pronta cara Stefania.....a che ora arrivi??


Tortine glassate agli agrumi con vista su Camelot


Fazia ha riproposto le tortine in versione torta (cottura circa mezzora)

Versione di Fazia

giovedì 20 marzo 2014

Insalata del venerdì (di magro) | Cucina Piemontese | L'Italia nel piatto

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Insalata di magro del venerdì


L'appuntamento di oggi con l'Italia nel piatto è dedicato ad un argomento molto versatile

Le uova nel paniere

La primavera si sta avvicinando, le temperature sono salite, le piante sbocciano e le giornate si allungano. Il tempo dei pic nic fuori porta è arrivato e per prepararsi al meglio conviene puntare su ricette semplici e veloci, di facile conservazione anche nel cesto per il pranzo all'aperto. Ricetta? Pensata e trovata!

In tutta Italia, non credo solo in Piemonte, si usa nel periodo della Quaresima alleggerire il pranzo del venerdì ed evitare le carni, così facendo il giorno di magro è assicurato....ma ciò non significa digiuno, perché in campagna si inizia a lavorare sodo. Quindi sono necessarie parecchie calorie e tanta energia. Ricetta? Pensata e trovata!

Una bella insalata è sicuramente la risposta ad entrambe le situazioni qui sopra descritte. Ci vuole energia, proteine, carboidrati, una parte vegetale....beh ecco a voi un bel mix di sapori, da rafforzare con le acciughe che sono spesso presenti nelle tavole piemontesi, anche se la regione NON si affaccia sul mare, e il famigerato e demonizzato aglio, anch'esso principe indiscusso della nostra cucina piemontese!



Questa ricetta prende spunto dal "Arsetari dla cusin-a Piemontèisa" libro di ricette economiche, veloci, scelte e gustate da C. Brero, liberamente modificata da me.



Insalata del venerdì di magro 


Ingredienti (variabili e a piacere dei commensali)
insalata di campo
patate
uova
tonno o acciughe
cipollotto o aglio
olio, limone, sale e prezzemolo q.b.

Procedimento

  • Far bollire le patate e tagliarle a fette. Io ho cotto a vapore nel Microgourmet Tupperware le patate già tagliate a fette per circa 15 minuti a 750W
  • Far rassodare le uova e sbucciarle una volta raffreddate
  • Comporre il piatto a piacere con l'insalata di campo alla base, le patate bollite, le uova sode, le acciughe o il tonno sottolio e condire con un'emulsione di olio, limone, prezzemolo. A chi piace si può aggiungere anche uno spicchio d'aglio tritato o  del cipollotto fresco.

Ricetta dal Piemonte


Le altre regioni vi propongono:



Inoltre, non perdetevi il nostro nuovo ed interessante gioco-contest. Le regole sono le seguenti:


A.A.A. foodblogger delle regioni LOMBARDIA e CALABRIA  CERCASI .



Avete voglia partecipare alla nostra rubrica L'Italia Nel Piatto?

-per motivi organizzativi potrà partecipare solo chi ha un blog
- i partecipanti dovranno essere residenti o originari delle regioni richieste-i partecipanti dovranno creare ricette tradizionali (dolci o salate) della regione di appartenenza e dovranno contenere: accenni alla tradizione e/o alla storia del piatto proposto ed almeno 2 foto
-varranno ricette pubblicate dal 1 aprile sino al 30 aprile compreso
- non saranno valide le ricette già pubblicate, ma con la ricetta si potrà partecipare ad altri contest
-i partecipanti dovranno inviare un minimo di 2 ricette, massimo di 3
-si dovrà esporre il banner del gioco linkato alla pagina facebook di L'Italia Nel Piatto, sia nel post della ricetta sia nella barra laterale del blog
- si segnalerà la partecipazione e le ricette preparate lasciando un commento alla pagina de "L'Italia nel piatto" con link alla ricetta relativa, sotto al post in cui si pubblicizza il contest.

Speriamo che tutte queste indicazioni non vi disorientino perché vi vogliamo numerosi!! 

mercoledì 19 marzo 2014

Budino al fondente e porto | Microonde | Senza latticini

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Budino al fondente e porto
Oggi  19 Marzo è San Giuseppe, la festa del papà, e quest'anno ho deciso di festeggiare con voi.
In queste settimane ho apprezzato nei blog amici un sacco di versioni di ottime zeppole (fritte, al forno, farcite...) che come sapete è un dolce tipico per questa festa, da noi invece si usano preparare le frittelle....ma io ancora una volta voglio distinguermi e proporvi un dolce non troppo dolce, dal sapore forte e quasi amarognolo, con una lievissima nota alcolica. Ed inoltre un dolce morbido da gustare al cucchiaio, e da preparare a microonde in pochissimi minuti.

Il Porto è un famoso vino fortificato del Portogallo. Viene prodotto con uve autoctone portoghesi, tra i principali vitigni usati: Tinta Barroca, Tinto Cao, Touriga Francesa.
Al vino rosso parzialmente fermentato (quando ancora contiene almeno metà dei suoi zuccheri naturali) va aggiunto del brandy (aguardente), si blocca così la fermentazione ma aumenta il grado alcolico.
Io ho utilizzato il Porto Tawny cioè un porto vecchio, dal color mattone, ricco e delicato. Invecchiato 10 anni (il mio), ma si può arrivare anche fino ai 20 anni.

Volete provare a leggere e gustare la ricetta???



Budino al cioccolato fondente nero e porto

Ingredienti (ho usato il mio misurino americano 1 tbsp= 1 cucchiaio da tavola, 1 cup= circa 250 ml)
1 tuorlo bio
2 tbsp di zucchero
1 e 1/2 tbsp di farina
2 e 1/2 tbsp di cacao amaro
1 cup di latte di soja al naturale
6 cubetti di cioccolato fondente (1/4 di una tavoletta da 100 gr)
1 tbsp di porto towny
(scaglie cioccolato bianco)

Procedimento

  • Lavorare bene tuorlo e zucchero nella brocca microplus tupperware con una frusta
  • Nel magic mixer tupperware miscelare latte con cacao in polvere e farina ed aggiungerli nella brocca
  • Inserire anche il cioccolato fondente e cuocere a 650 W per 3 minuti
  • Aprire la brocca, con la frusta sciogliere eventuali grumi, aggiungere il porto e continuare la cottura a 650W per 2 minuti e 45 secondi.
  • versare in quattro ciotole piccole, lasciare raffreddare. Decorare con scaglie di cioccolato bianco e servire accompagnato con il porto


Dedico questo dolce forte e amaro a due uomini della mia vita: il mio papà e mio marito. Loro sanno il perché.

Aggiornamento:
se non possedete gli attrezzi Tupperware di cui ho parlato, potete comunque cuocere il budino tradizionalmente sul fornello, nel classico pentolino finchè non si addensa!

venerdì 28 febbraio 2014

Crema all'arancia con latte di riso | Cottura a microonde

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Crema all'arancia con latte di riso


La crema all'arancia con latte di riso è una sfida che mi ero lanciata tempo fa, per venire incontro alle esigenze di qualche lettore intollerante ai latticini che mi riferiva di non riuscire a trovare buone alternative. Con un pizzico di vanità, non solo direi di aver trovato la ricetta giusta, ma oserei dire... quella perfetta!


Mi hanno aiutato nella realizzazione:




Ed ora via alla ricetta!







Crema all'arancia con latte di riso 
(senza lattosio!)
Ingredienti per 6 piccole porzioni
450 ml di latte di riso alpro
1 uovo intero bio
1 tuorlo bio
2 cucchiai di maizena (io uso un misurino americano tbsp)
70 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
la buccia di un'arancia non trattata (io ordino da Azienda Biologica Gambino)

Procedimento con microonde e Tupperware

  • Scaldare il latte di riso in brocca microplus per circa 3 minuti a 650W in microonde
  • Miscelare l'uovo, il tuorlo, lo zucchero e la maizena con cura. (io ho usato il Quick Chef Tupperware)
  • Aggiungere a filo il latte caldo, tramite l'imbuto in dotazione, mescolando con energia per creare un composto omogeneo. Versare nuovamente nella brocca ed aggiungere la buccia d'arancia, ottenuta con il pelapatate. Cuocere a 650W per 2 minuti e mezzo. 
  • Aprire, mescolare con una frusta e cuocere ancora 1 minuto e mezzo a 650W.
  • Versare in ciotole piccole. Prima di servire cospargere con cacao puro grattato e buccia d'arancia a lamelle

Procedimento cottura tradizionale
  • Scaldare leggermente il latte di riso, in un pentolino medio.
  • In una ciotola con una frusta sbattere bene le uova, la maizena e lo zucchero, infine aggiungere a filo il latte caldo.
  • Rimettere sul fuoco, aggiungendo la buccia d'arancia e portare ad ebollizione lentamente. 
  • Cuocere fino a quando la crema inizierà ad addensarsi, mescolare continuamente per non farla attaccare!
  • Procedere come sopra.

Crema all'arancia con latte di riso



Spero che la doppia versione vi sia piaciuta, lo zucchero può essere aumentato e diminuito a piacere, a mio avviso il latte di riso è già abbastanza dolce e questa quantità è più che sufficiente.

La crema può essere degustata fredda come dolce al cucchiaio. La consistenza molto vellutata la rende ideale per farcire torte di frutta, o per farcire crostatine mignon. 
Se servita tiepida si può accompagnare con dolci lievitati tipo pan briosche o con biscotti secchi. 







giovedì 20 febbraio 2014

Torta di mele piemontese | Cucina Piemontese | L'Italia nel piatto

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Eccoci nuovamente al 20 del mese, e l'appuntamento immancabile con le ricette della tradizione italiana ci fa sempre un gran piacere.
Con un po' di rammarico salutiamo le regioni che non parteciperanno più alla nostra rubrica, ma fidatevi stiamo preparando qualcosa di simpatico per coinvolgervi per bene!!! seguiteci sulla pagina e non ve ne pentirete.

L'argomento è dolcissimo, si parte con un ingrediente che sicuramente amerete tutti e il titolo è...

Con un poco di zucchero...

La dolcezza nella vita ci vuole, per affrontare la giornata, per gioire di un successo, o per digerire una piccola sconfitta....gratifichiamoci sempre!


Ho scelto un classico della cucina casalinga: la torta di mele, quante sono le varianti che conoscete? infinite, direte voi! ed allora aggiungiamone ancora una al vostro elenco!
Ho pensato alla mela, frutto semplice, diffuso in tutta Italia e largamente presente in tutto il Piemonte, terra vocata alla coltivazione frutticola in tutto il territorio.
Nel territorio della mia contea, grazie alla nascita di cooperative agricole, si è potuto alzare il livello qualitativo e di diffusione del prodotto in maniera molto accurata: le mele della val Curone sono sicuramente un fiore all'occhiello della provincia alessandrina. Io ho usato la varietà a pasta gialla dono dei miei cugini.

La ricetta è tratta da uno dei miei libri preferiti "La cucina piemontese" di A. Molinari Pradelli della Newton&Compton Editori (vol. secondo)


Torta di mele
Ingredienti
1kg di mele (io varietà gialla)
120 gr di zucchero
2 uova bio
80 gr di burro
80 gr di farina 0
200 ml di latte fresco intero
succo e scorza di limone
mezza bustina di lievito per dolci (io uso il biologico baule volante)



Procedimento (la mia versione adattata con il bimby)

  • Pulire ed affettare le mele, cospargerle con succo di limone per non farle annerire e lasciarle riposare in una ciotola (io Tupperware)

  • Nel boccale del bimby (o altro robot da cucina) miscelare zucchero, uova, farina e latte a vel 4 per 15 secondi.
  • Aggiungere la scorza del limone (assolutamente bio) e la mezza bustina di lievito, amalgamare a vel 5 per 10 secondi
  • Aggiungere le mele e i riccioli di burro a vel 1 spatolando in modo da unire i composti senza rompere le fette di mela

  • Versare il composto in una tortiera (io ho usato quella a cerniera con carta forno sul fondo, e ve la consiglio vivamente
  • Cuocere in forno caldo ventilato per 40 minuti a 180°C



La torta rimarrà molto umida e cremosa all'interno, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero bucaneve.
La variante è il servizio della torta tiepida con accompagnamento a piacere con salsa calda alla vaniglia, o con una pallina di gelato al fiordilatte.


Ecco a voi il nuovo logo, molto bello vero? 

Ricetta dal Piemonte



L'elenco delle ricette delle regioni partecipanti:

Valle d'Aosta Frittelle di mele, hockene    http://cinziaaifornelli.blogspot.it/2014/02/frittelle-di-mele-hockene.html
Trentino Alto Adige "Balote de pomi" con zabaione al Vin Santo trentinohttp://afiammadolce.blogspot.com/2014/02/balote-de-pomi-con-zabaione-al-vin.html
Sardegna - Uvusones dolci di carnevale ricetta sardahttp://blog.giallozafferano.it/vickyart/uvusones-dolci-di-carnevale-ricetta-sarda



giovedì 13 febbraio 2014

Crema al cocco con mirtilli ubriachi e pistacchi | Burlesque Mycs Menù

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Siamo giunti alla nostra ultima puntata con l'appuntamento settimanale del nostro MYCS Restaurant.
Vi ringrazio nuovamente per la vostra gentilezza e simpatia nel condividere con noi le nostre ricette ed idee per un


Burlesque Menù


Come sempre vi ricordo cosa trovate nella lista odierna: i dolci. Può mancare forse la nota dolce ed afrodisiaca dopo l'antipasto, il primo ed il secondo? ma certo che no!


M:  qui da me
Y: Mele (d'amore) caramellate al mou salato da Yrma di A fiamma dolce
C: Les seins noirs pour le MYCS Burlesque Menù da Carla di Le delizie della mia cucina 
S: Sisette di panna cotta e gelée alla fragola da Stefania di Nuvole di farina


Crema al cocco con mirtilli ubriachi e pistacchi  (cottura a microonde)

Ingredienti
250 ml di latte intero
50 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
1,5 cucchiai di farina di cocco Tropicai (*) -gluten free-
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di cocco rapè
1 tuorlo d'uovo bio

mirtilli disidratati Ecor (*)
vodka o altro liquore alla frutta (se possibile al cocco)
pistacchi tritati al naturale
cocco rapè

(*) li trovate in vendita nei negozi Biobottega NON SI TRATTA di UNA COLLABORAZIONE!!!


Procedimento
  • Nella brocca microplus Tupperware versare latte, tuorlo, farina di cocco, cocco rapè e zucchero. Cuocere a 650W per 2 minuti con coperchio.
  • Aprire, mescolare bene con la frusta e continuare la cottura per 2 minuti a 650W (sempre con coperchio)
  • Aggiungere la maizena, avendo cura di sciogliere i grumi con la frusta ed ultimare la cottura per 1 minuto (max 1.5 minuti) sempre a 650W (sempre con coperchio)
  • Versare in contenitori monodose, lasciare raffreddare. Nel frattempo mettere i mirtilli in una tazza coperti da vodka o liquore
  • Sgocciolare i mirtilli ed aggiungerli  sulla crema al cocco fredda. Decorare con cocco rapè e granella di pistacchio. Servire a piacere con biscottini, o semplicemente in purezza.


I dessert al cucchiaio, cremosi e vellutati sono accattivanti e perfetti per una degna conclusione di serata!

Crema al cocco con mirtilli ubriachi e pistacchi


Note sui cibi: (tratte da Afrodita di I. Allende)

Cocco: Pare che in India venga largamente utilizzato per migliorare qualitativamente e quantitativamente l'apporto da parte maschile. Addirittura vengono fatte bibite a base di cocco dalle proprietà stimolanti.
Vaniglia: ingrediente essenziale nella produzione di dolci. Madame Pompadour era solita aromatizzare i suoi abiti con essenza di vaniglia, ed ora nella profumeria si nota una imponente presenza di creme e prodotti per il corpo con questo aroma....sarà un caso?
Pistacchio: Il piccolo frutto molto diffuso in Asia viene citato spesso dagli scritti arabi e persiani. Le donne degli harem consumavano grandi quantità di dolcetti a base di pistacchio per preservare le loro rotondità desiderabili (ora la rotondità viene messa al bando, purtroppo chiamata grasso o cellulite, ci fa perdere tutta la poesia che ci hanno tramandato!)




Ed ora vi lascio la frase...tratta dal libro suddetto. 

"Credo sia inutile complicarsi la vita preparando dolci, avrai già i tuoi grattacapi con le tasse, quindi risparmia energia per fare l'amore. In fondo, non è quello lo scopo di una cena afrodisiaca?"



Spero che questa esperienza multisensoriale che vi abbiamo proposto in queste quattro settimane sia stata di vostro gradimento e vi abbia stimolato palato, occhi e gusto.

Che MYCS menù avreste voglia di vedere/leggere sui nostri blog?