Visualizzazione post con etichetta Verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Verdure. Mostra tutti i post

martedì 21 novembre 2017

Lezioni all'Accademia del Gusto: insalata russa GustoQui

@lacasadiartù

Eccomi nuovamente con voi, oggi 21 novembre, in occasione del mio compleanno per festeggiare in maniera insolita. Festeggiare è condividere, è piacere di fare ciò che piace, è il modo per stimolare il nostro senso estetico. Non solo, ma anche la voglia di provarci, sempre, anche se è la prima esperienza, anche se in mezzo sono successi un sacco di piccoli intoppi...insomma la mia prima volta in uno show cooking, in mezzo a persone sconosciute, in compagnia di grandi donne che mi hanno dato la carica giusta, è stata un successo!!!

Grazie a tutti voi...questo è stato proprio un bel regalo per il mio compleanno...e lo voglio condividere qui con questo breve post.

Di seguito troverete due idee per presentare la buonissima insalata russa pronta di GustoQui, due semplici proposte che hanno incontrato il gusto dei miei ospiti alla lezione dell'Accademia del Gusto di Rivalta di Giovedì scorso


Rotolo di insalata russa

Ingredienti

1 confezione di insalata russa GustoQui
2 fette di pane bianco da tramezzini
1 confezione piccola di olive nere snocciolate
4 fette di prosciutto cotto

Procedimento

  • Schiacciare con il mattarello le fette di pane da tramezzino
  • Adagiare 2 fette di prosciutto cotto su ogni fetta di pane
  • Tagliare a rondelle le olive e disporle sul prosciutto
  • Stendere l'insalata russa avendo l'accortezza di lasciare 1 cm di spazio libero ai lati lunghi ed un paio di cm su uno dei due lati corti
  • Arrotolare bene e stringere con la pellicola per alimenti creando un bel salamotto compatto
  • Riporre in frigorifero e tagliare poco prima di servire
Rotolo di insalata russa

Rotolo di insalata russa GustoQui

Dettaglio di rotolo di insalata russa GustoQui


Coppette di insalata russa e barbabietola rossa

Ingredienti

1 confezione di insalata russa GustoQui
1 barbabietola cotta a vapore (piccola)
1 confezione di gamberetti precotti e sgusciati

Procedimento
  • Affettare sottilmente la barbabietola dopo averla pelata
  • Versare qualche cucchiaino di insalata russa GustoQui in ciotole monodose
  • Decorare con la barbabietola disponendola come dei petali tutto intorno
  • Aggiungere ancora un cucchiaino di insalata russa, dei gamberetti per decorare e una dadolata di barbabietola
E' possibile realizzare la stessa idea presentando il tutto su un piatto da portata tondo egrande, decorando come un grande fiore, magari proprio per le prossime festività natalizie. Il gusto rotondo dell'insalata russa, ricco e grasso si sposa benissimo con il gusto rustico e terroso della barbabietola. Ho scelto questo ingrediente poco utilizzato, poichè ricco di qualità benefiche e soprattutto molto economico!


coppette di insalata russa e barbabietola

Coppette di insalata russa e barbabietola GustoQui

Coppette di insalata russa e barbabietola rossa


A presto, spero di potervi offrire nuove e stuzzicanti idee, grazie di tutto!!!!



lunedì 20 novembre 2017

Lezioni all'Accademia del Gusto: Cous Cous GustoQui


@lacasadiartu

Eccomi di nuovo tra voi, ritorno con tanto piacere nel mio amato blog dopo diversi anni di assenza.
Nel frattempo ho avuto l'onore di essere stata coinvolta in una esperienza di grande emozione per me. La possibilità di accedere alla bellissima Accademia del Gusto di GustoQui, sita a Rivalta Scrivia (AL). In primis, durante la primavera ho partecipato alla mega inaugurazione e visita dello stabilimento ultramoderno, ed ora sono stata invitata a tenere una lezione e a cucinare davanti ai soci dei vari presidi.
Il mio contributo è stato semplice e di facile replicabilità. Lo scopo era quello di rivisitare o riproporre i piatti già pronti di GustoQui in chiave simpatica, veloce e soprattutto con un legame stretto con i prodotti della nostra agricoltura.

Oggi vi presento le due versioni di ricette con il cous cous vegetale GustoQui


Peperoni ripieni di cous cous 

Ingredienti

2 peperoni (1 giallo ed  1 rosso)
1 mozzarella fiordilatte
1 confezione di cous cous GustoQui
origano o timo a piacere
olio di oliva q.b.

Procedimento

  • Lavare e tagliare a metà i peperoni, avendo cura di eliminare i semi ed i filamenti bianchi
  • Tagliare la mozzarella a dadini
  • versare un filo di olio nella pirofila da forno ed adagiarvi i peperoni, mettere qualche cubetto di mozzarella sul fondo dei peperoni
  • Versare il cous cous, qualche pizzico di timo od origano essicato e gli altri cubetti di mozzarella
  • Cuocere per 20 minuti a 190°C a forno statico, coprire con carta stagnola e continuare la cottura per altri 20 minuti a 180°C 
  • Servire caldissimi

Peperoni ripieni di cous cous

Peperoni ripieni di Cous cous vegetale GustoQui


Crocchette di cous cous

Ingredienti

1 vaschetta di cous cous vegetale GustoQui
1 o 2 uova
2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
pepe q.b.
pangrattato q.b.
olio di semi di arachide per friggere



Procedimento
  • Versare in una ciotola il cous cous, aggiungere il formaggio e le uova 
  • Amalgamare il tutto ed aggiungere pepe a piacere
  • Ottenere un impasto lavorabile con le mani, aggiungendo 1 o 2 cucchiai di pangrattato
  • Formare delle polpette allungate ed arrotolarle nel pangrattato
  • Friggere in padella con abbondante olio
  • Servire caldissime
Crocchette di cous cous

Crocchette di cous cous GustoQui

Crocchette di cous cous vegetale GustoQui



Un grazie a tutto lo staff
agli organizzatori
a chi sta dietro le quinte
agli ospiti
e a mio marito che mi ha spronata in questa avventura

sabato 11 luglio 2015

Cocotte di zucchine, parmigiano e timo

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

L'estate porta in tavola un sacco di prodotti dell'orto.

Deliziose e semplici zucchine vengono raccolte giornalmente dalle mani del mio papà che si dedica con attenzione alla scelta delle varietà ed alla loro cura.

Inoltre da quando il mio piccolo Francesco ha iniziato a mangiare quasi tutto cerco di preparare piatti semplici per tutti noi, in modo da velocizzare i tempi in cucina, ma ottenendo ricette facili, poco elaborate e leggere.

Con le zucchine chiare ho pensato ad una ricetta classica la frittata, ma cotta al forno, direttamente in cocotte monoporzione.

Le zucchine hanno un basso potere calorico e contengono molta acqua. Sono ricche di vitamine e portano un sacco di benefici al nostro corpo, soprattutto in questa calda stagione. Pensate che favoriscono persino l'abbronzatura!














Cocotte di zucchine, parmigiano e timo
ingredienti per ogni cocotte

1 uovo biologico
1 zucchina chiara medio piccola
2 cucchiai di parmigiano reggiano 22 mesi
2 cucchiai di panna da cucina

timo
sale q.b.
olio q.b.

Procedimento

  • grattugiare il parmigiano e le zucchine
  • sbattere bene l'uovo, il parmigiano e la panna
  • unire le zucchine e il timo (qualche fogliolina secca o fresca)
  • versare in cocotte unta leggermente con olio
  • cuocere a 180°C statico per 10 minuti
  • servire calde direttamente nella cocotte




Con questa ricetta partecipo al contest Parmigiano Reggiano #PRChef2015



venerdì 3 luglio 2015

Insalata di fave, Parmigiano Reggiano e salame

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


In questa nostra terra contadina la vera chicca della tarda primavera o inizio estate sono le insalate miste.
A volte sono un vero rifugio di freschezza e piatto unico, nascono spesso come idea svuotafrigo o come vero e proprio piatto gourmet.

Anche gli chef seguono la tendenza stagionale e valorizzano i prodotti della nostra splendida Italia.
In occasione del Parmigiano Reggiano Chef 2015 ho voluto portare la mia idea di freschezza e semplicità.

4Cooking è una sfida alla semplicità, 4 ingredienti tra cui il famoso ed inimitabile Parmigiano Reggiano.
Io ho scelto il 22 mesi, che si abbina perfettamente a questo tipo di preparazione










Insalata di fave, Parmigiano Reggiano e salame


Ingredienti per ogni commensale

1 manciata di fave sgusciate biologiche (del nostro orto)
2 fette di salame stagionato
mezza fetta di pan carrè (meglio se integrale)
parmigiano reggiano

olio sale pepe a piacere

Procedimento
  • dopo aver tolto la pellicina alle fave precedentemente sgusciate, portare a bollore acqua, salate e versate le fave. Fate bollire per 4 o 5 minuti, scolatele e passatele subito sotto il getto di acqua fredda per bloccare la cottura e mantenere il bel colore verde brillante
  • tagliate a tocchetti il pane e tostatelo in padella calda
  • tagliare le fette di salame a triangoli 
  • impiattate in una ciotola salame, fave, pane e guarnite con abbondanti lamelle di parmigiano 22 mesi

  • a piacere condire con olio, sale e pepe macinato al momento
Con questa ricetta partecipo a PRCHEF2015



buon lavoro e buone ricette a tutti!


venerdì 19 giugno 2015

Maiale alla salvia | Cucina Piemontese

@http://lacasadi-artu.blogspot.it



Siamo giunti al nostro appuntamento mensile di Cucina e territorio di casa nostra, con l'arrivo dell'estate abbiamo pensato di proporvi un argomento molto profumato, molto aromatico....volete scoprire con noi le ricette e le tradizioni locali con

Le erbe aromatiche

Le cucine sono aperte per voi, passate a trovarci e non vi pentirete di aver letto tutti i nostri post, ne siamo certe!

Cucina della Lombardia: Frittata alle Erbe Fini 
Cucina del Piemonte: Maiale alla salvia - Animà ncu a sòlvia (qui da me)
Cucina della Toscana : Scarpaccia salata
Cucina del Lazio: Spaghetti alla Checca
Cucina della Campania : Zuppa estiva
Cucina della Basilicata: Focaccia rossa
Cucina della Calabria: pesce spada in salmoriglio
Cucina della Sicilia: non partecipa


La nostra bellissima Italia gode di un patrimonio di ricette davvero infinito, dopo aver passato in rassegna le più famose e diffuse, ho pensato di proporvi un qualcosa di delizioso, semplice e dai sapori di un tempo.
In tutte le zone di campagna la carne di maiale è spesso presente, sia come piatto principale, sia come insaccato, o anche utilizzata sfruttando persino pezzi considerati di scarto.

Le erbe aromatiche sono un grande aiuto in cucina, ci permettono di godere dei loro olii e con poche e semplici mosse un piatto anonimo diventa un signor piatto. Ormai anche la moda di coltivare un piccolo orto, addirittura sul balcone ci aiuta ad avere sempre a portata di mano uno "sprint" per rinnovare le ricette. Ma non crediate che sia una moda dei nostri giorni, perché i nostri anziani le erbe aromatiche le sapevano usare davvero in maniera sapiente.

La salvia è sicuramente molto diffusa e di facile coltivazione, viene utilizzata sia in erboristeria, che nel campo dell'alimentazione. Ha proprietà antisettiche, antiossidanti, antiinfiammatorie, diuretiche, digestive... (fonte wikipedia)
Nel basso Piemonte viene utilizzata tantissimo, in svariate ricette, dai liquori digestivi, alle focacce, ai primi piatti, ai secondi....

Proprio per questo oggi voglio proporvi una ricetta che ho trovato su uno dei primi libri di cucina che ho avuto tra le mani. "I novesi a tavola" è una raccolta di ricette scritte in dialetto novese e con relativa traduzione, datato 1988 e redatto a cura della Società Storica del Novese.

..."aromatizzare con la salvia è sempre stato quasi d'obbligo a Novi. Non c'era orto che non offrisse questo semplice dalle virtù magnifiche. Piaceva quel tale effluvio nobile che promanava da questo suffrutice officinale..."

(pag 205 del suddetto volume)

Maiale alla salvia


Maiale alla salvia

Ingredienti (ricetta tratta dal libro e modificata da me)
filetto di maiale (circa 700-800 gr)
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo bicchiere di olio di oliva
una cipolla bionda
timo qualche rametto
alloro una foglia
salvia in abbondanza
chiodi di garofano al massimo cinque
sale e pepe

Procedimento

  • In una ciotola mettere a marinare la carne ben sgrassata aggiungendo: olio, cipolla affettata, vino, timo, alloro, chiodi di garofano e salvia. Lasciare macerare per almeno tre ore, muovendola di tanto intanto
  • Scolare dalla marinatura e coprire la carne con rametti di salvia, deporla in una pirofila unta con olio.
  • Cuocere in forno caldo, girandola e bagnandola con del brodo se asciugasse troppo. Io ho impiegato 20 minuti a 210°C più 8 minuti di solo grill a media potenza

  • Salare e pepare prima di servire a fette
Ho accompagnato il mio filetto con dadolata di zucchine stufate con aglio, olio e salvia secca sbriciolata. Il contorno lo potete abbinare a vostra scelta, a seconda della stagionalità.



Buon appetito

Ricetta tipica Piemontese





domenica 19 aprile 2015

Piselli in agrodolce | Cucina del Piemonte

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

piselli in agrodolce
Finalmente Artù è tornata a pubblicare, sono passati esattamente quattro mesi dal mio ultimo post. Non ho cucinato molte cose nuove, ma ho dedicato molto tempo a me, al mio bimbo e ad altre mie passioni: camminare e ricamare.

Abbandonare i miei lettori e il blog ha fatto rattristare le persone che mi sono vicine, in primis mio marito, che ha deciso di farmi riparare il pc portatile per permettermi di scrivere ed essere attiva.

La primavera è iniziata e con le belle giornate viene voglia di cambiare la tipologia di piatti da portare in tavola e alleggerire i gusti e soprattutto la lista degli ingredienti da acquistare. Più è veloce la  ricetta e più si dedica tempo alla propria famiglia, senza però rinunciare a cibi sani e a deliziosi abbinamenti.




Cucina e territorio oggi ci presenta una carrellata di ricette di

verdure primaverili

Troverete nelle nostre cucine e nelle nostre case:

Cucina della Lombardia: Asparagi al taleggio
Cucina del Friuli Venezia Giulia: Fritaia de sparisi -Frittata di asparagi
Cucina del Piemonte: Piselli in agrodolce qui da me
Cucina della Toscana:Spinaci con gli occhi
Cucina del Lazio: (silvia è in tour, la aspettiamo al prossimo appuntamento)
Cucina della Campania:--
Cucina della Basilicata: Ciaudedda lucana
Cucina della Calabria: Carciofi ripieni alla calabrese
Cucina della Sicilia: Cardella ripassata con aglio olio e peperoncino



Piselli in agrodolce

(ricetta tratta ed adattata da "La cucina piemontese in 1000 ricette tradizionali - prov. di Alessandria)




ingredienti (per due persone)
125 gr di pisellini finissimi
1 cucchiaio da tavola di zucchero
1/2 cucchiaio di aceto (io preferisco il balsamico o quello di vino rosso)
1 cucchiaio di olio di oliva
sale e pepe q.b.



preparazione

  • In un pentolino di coccio far sciogliere a fuoco lentissimo lo zucchero, l'aceto, l'acqua, l'olio ed aggiustare di sale e pepe. Mescolate per circa 10 minuti per amalgamare il composto.
  • Aggiungere i piselli e cuocere fino a che sarà evaporata l'acqua prodotta.  O comunque assaggiate. I  miei hanno impiegato solo 10 minuti, ma ero piccolissimi e molto teneri






Servite questo contorno caldo con qualsiasi tipologia di carne, sia rossa che bianca o con delle uova fresche di campagna magari fritte o semplicemente cotte in camicia. Oppure con un formaggio delicato che non copra il gusto agrodolce dei piselli.






I piselli sono una varietà di legumi ricca di proteine ed amidi. Vengono utilizzati sia freschi, che essiccati, ed addirittura si trovano anche in farine, quelli freschi si prestano benissimo alla surgelazione. Contengono vitamine, minerali, hanno un indice glicemico moderato, e bassissimo contenuto di lipidi.
In Piemonte, come più volte ho scritto, la coltivazione di verdure e frutta è ampiamente diffusa. La coltivazione di piselli è predominante soprattutto nella zona del torinese, dove ho saputo si tiene anche una famosa sagra nel comune di Casalborgone (TO). La raccolta dei piselli in questa zona  avviene da fine aprile a fine giugno.




Vi aspettiamo a maggio con una nuova interessante uscita di ricette del nostro territorio

Ricetta dal Piemonte

Seguiteci sulla nostra pagina Facebook

(Clicca qui sopra)



venerdì 19 dicembre 2014

Antipasto piemontese o giardiniera | Cucina del Piemonte


Ricette per le feste

Antipasto piemontese o giardiniera


Antipasto piemontese ovvero la giardiniera della zia Rita

Ingredienti

2 kg di pomodori maturi
300 gr carote
300 gr sedano
300 gr fagiolini
300 gr cipolline
300 gr peperoni
2 bicchieri olio
2 bicchieri aceto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di sale grosso


Procedimento


  • Tagliare i pomodori e metterli in un colapasta per eliminare l'acqua di vegetazione. Dopodichè passarli al passaverdure in modo da eliminare sia i semi che la buccia.
  • Pulire le verdure e prepararle a tocchettini piccoli lasciandoli separati per tipologia.
  • Mettere in una pentola i pomodori ed iniziare la cottura, appena prende il bollore aggiungere olio, aceto, zucchero e sale.
  • Ripreso il bollore aggiungere le carote e cuocere 5 minuti dal bollore.
  • Poi aggiungere il sedano, cuocere 5 minuti dal bollore.
  • Poi si inseriscono i fagiolini e stavolta contiamo 4 minuti dal bollore.
  • A questo punto inserire le cipolline e teniamo altri 4 minuti.
  • In ultimo i peperoni per due minuti.
  • Invasare caldissimi e tenere coperti finchè i vasetti non creeranno il sottovuoto da soli.



Questa è una conserva che di solito va preparata in estate e si consuma tutto l'anno. Non manca mai tra gli antipasti delle feste.
Si può arricchire con del buon tonno in olio di oliva e avrete un piatto unico strepitoso!

antipasto piemontese (ricetta tipica)



Buone feste a tutti, un grazie speciale alla zia Rita, gran maestra di antipasto alla Piemontese per la sua gentile concessione della ricetta personale! grazie ancora!



Artù vi saluta e per il momento si prende una pausa di riflessione. Ringrazio tutti i miei lettori che mi hanno seguito in questi intensi tre anni e mezzo....non scapperò. Magari tornerò....




Vi consiglio di passare dalle altre blogger per le loro ricette

Cucina della Lombardia:  Panun dolce tipico della Valtellina
Cucina del Piemonte: Antipasto piemontese ovvero la giardiniera della zia Rita
Cucina della Toscana : Cavallucci
Cucina del Lazio: Pangiallo
Cucina della Campania: struffoli, roccocco e mustacciuoli
Cucina della Basilicata: "Peperoni cruschi fritti"
Cucina della Sicilia: Dicembre: il trionfo della Cassata Siciliana
Cucina della Calabria: Crispeddi ca lici(crespelle calabresi con l'acciuga)



domenica 19 ottobre 2014

Dolce di zucca di Cortazzone | Cucina Piemontese

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/


Il nostro appuntamento con la raccolta di ricette delle regioni italiane, delle tradizioni e del territorio è pronto ad accogliere alcune nuove amiche e le loro rispettive regioni.


Con piacere siamo sempre alla ricerca di spunti, idee e stimoli che vogliamo condividere con i nostri lettori, e non mancheremo di portare qualche novità nei nostri blog a breve!



Ottobre è un mese autunnale dai sapori e dai colori carichi e dai profumi di prodotti della natura davvero inconfondibili (funghi, tartufi, zucca, topinambur, pere, cachi...)


La nostra scelta è ricaduta su un ingrediente molto versatile nella cucina, più diffuso forse al Nord rispetto al Sud Italia, ma che ci ha comunque trovate unite nel trovare piatti diversi e particolari che alla fine, ci siamo rese conto, potrebbero essere un vero e proprio menù d'autunno a base di...




Zucca


Volete approfittarne per scegliere uno dei piatti per una vostra cenetta tra amici? o per una festa a tema? ecco le nostre proposte:

Cucina del Friuli Venezia Giulia: Pane con la zucca - Pan cun la coce da Stefania di Nuvole di Farina
Cucina della Lombardia: La Marmellata di Zucca da Carla di Le delizie della mia cucina
Cucina della Toscana: Zuppa di zucca e cavolo nero da Ilenia di Senticheprofumino
Cucina del Piemonte: Dolce di zucca di Cortazzone qui da me
Cucina del Lazio: Pasta con la zucca (ricetta di Stefania, grazie!!) da Silvia di Acqua e farina
Cucina della Calabria: Zucca gialla "ca gghiata" da Giovanna di Pasta e non solo
Cucina della Campania: Zucca fritta da Paola di Cioccolato amaro
Cucina della Basilicata: Cavatellini con purea di zucca, pancetta e burrata da Nadina di Pasticciando con magica Nanà
Cucina della Sicilia : Zucca in Agrodolce di Patrizia di Angolo cottura


La zucca in Piemonte è ampiamente coltivata, numerose sono le feste e le sagre che si svolgono in questo periodo nel territorio. A Piozzo (CN) si svolge ogni anno una fiera regionale importante, purtroppo per quest'anno non farete più in tempo, ma vi lascio il link per sbirciare e per prenderne nota per il prossimo anno!

Cortazzone: è un piccolo comune piemontese in provincia di Asti, non ho mai avuto il piacere di visitarlo, ma trovando questa ricetta tipica, ammetto che la voglia di andare per colline mi ha davvero rapita. Il paesello risalente al IX secolo fu donato al vescovato di Pavia, tale feudo fu dominato da una potente famiglia di banchieri per oltre quattro secoli, salvo un breve periodo di dominio visconteo. Degna di nota la Chiesa romanica di San Secondo tipico esempio di architettura medioevale (fonte wikipedia)

Dolce di zucca di Cortazzone 
(ricetta tratta dal libro " La cucina piemontese in 1000 ricette tradizionali" di Laura Rangoni)

Ingredienti
300 gr di pasta frolla (usate pure la vostra ricetta preferita) (*)
500 gr di polpa di zucca (io biologica)
1 confezione di panna
3 uova (io biologiche)
60 gr di burro (io 40 di burro di montagna, molto saporito)
100 gr di pinoli
noce moscata
cannella in polvere

Dolce di zucca di Cortazzone


Preparazione

  • preparare la pasta frolla(*), conservarla in frigo avvolta nella pellicola
  • Cuocere la zucca tagliata a tocchetti col burro, fino ad ottenere un composto cremoso e morbido
  • Frullare la zucca con uova, panna, cannella e noce moscata in polvere (queste ultime dosaggio a piacere)
  • Aggiungere i pinoli e mescolare bene (tenere una manciata di pinoli da parte per decorare)
  • Stendere la frolla in teglia (io ho usato una teglia rettangolare e due piccole da crostatine) e versarvi il composto e cospargere i pinoli sulla superficie.
  • Cuocere a 180°C per 40 minuti (25 minuti per le crostatine)



(*) Pasta Frolla: 300 gr di farina, 120 gr di burro, 2 uova intere, 1 tuorlo, 80 gr di zucchero, scorza di limone, pizzico di sale, (la punta di un cucchiaino di lievito per dolci). Questa volta ho usato queste proporzioni.



venerdì 3 ottobre 2014

Wurstel e zucchine con fiori secchi in misticanza

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

Una non ricetta è esattamente quello che ci vuole per sfondare nel mondo dei blog vero?

A dire il vero ultimamente vedo di tutto: ricette copiate pari pari da ricettari conosciuti e nemmeno citati, ricette a cui si appioppa un nome diverso dall'originale per farlo sembrare un piatto nuovo, Cracco (che adoro) che mi sforna ricette con la patatina, blogger a caccia di successo disposte a fare finti showcooking nelle cucine dell'esposizione Ikea....chissà se con questa mia proposta riuscirò a far parlare di me tra i peggiori blog della rete!?!?
Che non si dica che non ci ho provato! ihihih


Forse non avrei nemmeno dovuto fotografare questo piatto tanto semplice, tanto veloce e tanto banale!!! Ma visto che i due semplici avanzi di frigorifero sono riusciti a stupirmi e a stupire il palato altrui....beh, eccovi l'idea.


Nessun commento sui wurstel, notoriamente conosciuti come alimento poco salutare, sfido chiunque a dire che non ne ha mai avuto almeno un pacchetto nel frigorifero. Avete sorriso ed annuito con la testa, lo sapevo!




Wurstel e zucchine
aromatizzati alla misticanza di fiori

Ingredienti x due persone

2 wurstel grandi
2 zucchine medie
acqua o brodo q.b.
2 cucchiaini di olio
misticanza di fiori (io uso la sonnentor) (*)


(*) sale, aglio, rosa damascena, origano, basilico, aglio selvatico, rosmarino, timo, calendula, fiordaliso


Procedimento

  1. Tagliare a rondelle sia i wurstel che le zucchine pulite
  2. Rosolare in padella di ceramica le zucchine in olio per qualche minuto, eventualmente aggiungere qualche cucchiaio di acqua o brodo
  3. Aggiungere, una volta assorbita la parte liquida, i wurstel e lasciare rosolare bene
  4. Assemblare gli spiedini alternando una rondella di wurstel e una di zucchina
  5. Spolverare con la misticanza di fiori che renderà profumato e sapido il vostro velocissimo aperitivo improvvisato


Tempo di realizzazione 10 minuti netti, giusto il tempo necessario per far bollire l'acqua della pasta, e per gustarvi un veloce finger food. 

Ho volutamente riportato l'elenco delle erbe e fiori della misticanza Sonnentor che uso io, a vostro piacere se non la trovate nel vostro negozio biologico di fiducia, potete mixare spezie o erbe aromatiche che avete nella vostra dispensa.
Sonnentor NON è una azienda con cui collaboro, ma solo un marchio che adoro ed acquisto!!! 

ATTENZIONE!!
POST PSEUDO IRONICO
...
SOLO PER FARCI INSIEME UNA RISATA,
(MA ANCHE UNA PICCOLA MEDITAZIONE!)









sabato 30 agosto 2014

Frittata di zucchine e fiori, con curry | Microonde

@http://lacasadi-artu.blogspot.it/

frittata a microonde con microdelizia tupperware
Microdelizia. Microonde. Tupperware.

Eccomi!
sono tornata, l' assenza dal mio blog e dai vostri è stata davvero troppo lunga.


Confesso di essere molto pigra in estate e di aver poca voglia di passare tempo al piccì per scrivere post, ed anche la voglia di cucinare scarseggia.


Ovviamente questa estate è ancor più particolare. Con la nascita di Francesco i miei ritmi sono cambiati totalmente e la voglia di godermelo in tutto e per tutto prevale sulla routine che mi legava al mondo virtuale. E credo sia normale!


Oggi finalmente vi lascio una ricetta buona e tanto semplice e veloce. Utilizzerò la cottura a microonde con l'aiuto di un accessorio Tupperware.
Spesso sento amiche, clienti, o lettori che hanno oggetti che non usano e mi dispiace molto. Soprattutto perchè ogni prodotto ha un utilizzo che lo rende unico e non imitabile!!




Oggi prendete dalla vostra cucina il Microdelizia utilissimo aiutante per ricette veloci e facili a base di uova. Non verranno aggiunti grassi come succede nelle cotture tradizionali...il risultato è una frittata digeribile e di certo ne siamo felici, vero?


(foto tratta dal web)



Frittata di zucchine, fiori aromatizzata al curry
ingredienti

3 zucchine biologiche medio piccole con fiore
2 uova bio
1/2 cucchiaino di curry in polvere
una tazzina da caffè di latte intero
sale q.b.



Procedimento
  • tagliare le zucchine a dadini, pulire i fiori
  • Mettere le zucchine nel microdelizia tupperware (con coperchio) e cuocere a 600W per 4 minuti (scolare l'acqua se dovesse formarsi), poi adagiare subito i fiori tagliati sopra le zucchine caldissime
  • Nel magic mixer tupperware miscelare le uova, il latte, il sale e il curry, versare il compoato sopra le zucchine e i fiori
  • coprire e cuocere a 350W per 4 minuti (4 e mezzo al massimo se le uova sono più grandi)

Servire la frittata calda con una dadolata di pomodori freschi



frittata zucchine, fiori e curry

Spero vi sia piaciuta questa ricetta velocissima e salutare!

A presto...

sabato 19 luglio 2014

Pomodori della nonna | Cucina Piemontese

Pomodori della nonna
I pomodori e il Piemonte.
La produzione di verdure nel vasto territorio piemontese rende omaggio a qualsiasi stagione e a qualsiasi varietà. Moltissime sono le preparazioni dove è comunque presente anche marginalmente il pomodoro, sughi per primi piatti, secondi, salse, antipasti....
Sappiamo tutti che il pomodoro è nativo delle americhe e devo dire che ormai è entrato con tutti gli onori del caso nelle cucine italiane e sembra che faccia parte della nostra terra da sempre!
Noi,gruppetto di amiche blogger, come sempre abbiamo deciso di trattare nel nostro appuntamento mensile l'argomento che ci lega alla stagione e soprattutto puntiamo alla semplicità e replicabilità delle nostre idee. Quindi oggi si parla di:

 Pomodori

Eccoci con le nostre proposte:

Lombardia: Carote al pomodoro da Carla di "Le delizie della mia cucina"
Friuli Venezia Giulia: Zuppa asburgica di pomodoro da Stefania di "Nuvole di farina"
Piemonte: Pomodori della nonna (qui da me)
Calabria: 'nzalata i pummadori e patate da Giovanna di "Pasta e non solo"
Toscana: la frissoglia da Ilenia di "Senti che profumino"



Ci può essere un legame che ci tiene strettamente uniti nella tradizione delle ricette regionali? io credo proprio di sì!


Pomodori della nonna 
(ricetta tratta e modificata a mia discrezione dal ricettario "La cucina piemontese"

ingredienti
5 pomodori maturi (io ho usato varietà rio grande biologica)
50 gr di pangrattato
50 gr di parmigiano grattugiato
uno spicchio di aglio (io aglio in granuli Tec Al)
prezzemolo tritato (dal mio giardino)
sale (fleur de sel de Camargue)
pepe nero
olio di oliva



procedimento

  • Tagliare a metà i pomodori, privarli dei semi e lasciare scolare bene
  • Mescolare in una ciotola il pangrattato, il formaggio e l'aglio, aggiustare di sale e pepe
  • Farcire i pomodori con il composto ed adagiarli in una pirofila da forno ben oleata.
Pomodori Piemotesi della nonna

  • Cuocere circa 10 minuti a 180°C. Eventualmente coprire con foglio di carta forno o alluminio se vi sembra che asciughino troppo. (*)
  • Cospargere di prezzemolo tritato prima di servire in tavola. Consiglio di servire caldi


(*) nel mio caso, i pomodori non erano ancora molto maturi ed ho portato il tempo di cottura a 20 minuti in modo da lasciarli ammorbidire bene



Questo tipo di pomodoro farcito si presta come delizioso aperitivo o antipasto, ma si può presentare come contorno in una cena estiva, e sicuramente farete un figurone!
Se vi fa piacere vi consiglio anche una ricetta di pomodori ripieni alternativa, Tomatiche a la piemonteisa.

Ricetta tipica del Piemonte

Vi comunichiamo che le nostre ricette tipiche della tradizione ritorneranno a settembre con tante nuove ed interessanti proposte.

Seguiteci comunque nei nostri blog...perché noi vi terremo compagnia per tutta l'estate!!!

domenica 6 luglio 2014

Pollo con i peperoni | Quanti modi di fare e rifare

Pollo con i peperoni
Rieccomi!

Vi sono mancata? o forse nessuno si è accorto della mia assenza?
Per la cronaca volevo rendervi partecipi di un evento che ha cambiato per sempre la mia vita.
Il giorno 17 giugno sono diventata mamma, il mio piccolo principe sta benissimo e lo adoro!

Benvenuto 
Francesco!!!

Dirvi che ho cucinato in questi giorni sarebbe una parola davvero grossa....diciamo che qualcosa è finito in pentola e noi ci siamo nutriti.

Per l'appuntamento del mese di luglio della rubrica "Quanti modi di fare e rifare" capitanato e gestito dalle fenomenali Ornella ed Anna, ho trovato una ricetta adatta ai miei tempi e ai miei gusti e così mi sono cimentata e ho deciso di ripartire col blog da qui.

Il pollo con i peperoni, proposto da Fr@ di "Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri" è senza dubbio una bellissima ricetta, gustosa e piacevole, per una amante dei peperoni come sono....una vera leccornia!!!
Ho scoperto che questa ricetta è tipica del giorno di Ferragosto nella città di Roma, sicuramente diventerà una deliziosa proposta anche per il nostro ferragosto in compagnia di amici!


La ricetta originale è stata leggermente modificata a mio gusto

Pollo con i peperoni

Ingredienti

due cosce e sovra cosce di pollo
3 peperoni: uno rosso, uno giallo, uno verde
1 cucchiaio colmo di triplo concentrato di pomodoro
1 scalogno grande
aglio in granuli
erbe miste essiccate (salvia, salvia ananas, erba cipollina, rosmarino, melissa, timo)
peperoncino in polvere
mezzo bicchiere di traminer
olio evo
dado vegetale
sale fleur de sel

procedimento

  • Pulire e fiammeggiare il pollo e lasciarlo aromatizzare, anche dalla sera prima, con le erbe e il sale in una ciotola (io uso le ciotole Tupperware)

  • Far dorare lo scalogno tritato finemente con il peperoncino in polvere ed aggiungere il pollo a pezzi e farlo rosolare bene
  • Aggiungere il vino e lasciare sfumare. 
  • Aggiungere il dado vegetale con un bicchiere di acqua piccolo sciogliendovi il concentrato di pomodoro
  • Cuocere con il coperchio Magic Cooker per circa 50 minuti, avendo cura di aprire per un paio di volte ed eventualmente aggiungere un altro poco di acqua tiepida
  • In una padella a parte rosolare in olio i peperoni puliti e tagliati a strisce, aggiungere un pizzico di sale e qualche cucchiaio di acqua e cuocere coperto per circa 15 minuti

  • A questo punto unire il pollo ai peperoni e lasciare insaporire
  • Servire caldo con un pochino di sughetto di cottura! la scarpetta è assicurata!
Pollo con i peperoni - quanti modi di fare e rifare


L'appuntamento con la cuochina e le cucine delle amiche si sposta da settembre alla seconda domenica del mese alle ore 9! non mancate


saremo nella cucina della mitica Elena di A pancia piena si ragiona meglio con la Zuppa Lombarda



*°*°*° 


 La ricetta del pollo ai peperoni è stata provata ed approvata da Marcella (mia cognata)

04.02.15